TRIESTE (ITALPRESS) – “Perchè l’Italia possa essere protagonista fuori dai nostri confini, è importante che ci sia un’azione coordinata”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento a “Selecting Italy – Gli ecosistemi territoriali e la governance per l’attrazione di investimenti esteri” a Trieste. “Dobbiamo avere la capacità di saper presentare bene e ovunque il nostro territorio, non sono soltanto le grandi città: sono tanti i territori dove si può investire e, per questo, dobbiamo anche agevolare chi vuole investire da noi”, ha aggiunto.
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Tajani “Serve un’azione coordinata per promuovere gli investimenti in Italia”
Dl Ucraina, dalla Camera via libera definitivo al testo
ROMA (ITALPRESS) – La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto 2 dicembre 2022, n. 185, recante disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle Autorità governative dell’Ucraina, fino al 31 dicembre 2023 previo atto di indirizzo delle Camere. I voti a favore sono stati 215, 46 quelli contrari. Il testo è quindi legge.
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Scuola, Valditara “Agire energicamente contro la dispersione”
ROMA (ITALPRESS) – “Io penso alla scuola italiana come una grande comunità, non solo di insegnamento e di apprendimento ma anche di azione di vita. Penso ad una grande comunità che realizzi quella alleanza fra famiglie, studenti, docenti, parti sociali, proprio finalizzata alla valorizzazione della persona. Sono 75 anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione che mette al centro la persona e da qui anche l’iniziativa mia, volta a valorizzare i talenti, volta a valorizzare dunque l’individualità di ciascuno studente, a tirar fuori le abilità, le predisposizioni, le capacità di ciascun ragazzo. Ecco da qui l’idea del docente tutor, la centralità dell’orientamento per essere vicini anche alle famiglie nel momento anche della scelta del percorso formativo dei propri ragazzi. Io penso che sia fondamentale costruire la scuola italiana all’insegna di questi principi”. Lo ha detto a Radio Vaticana il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Sul tema dei neet, della dispersione scolastica, il ministro Valditara ha detto che “il tema della dispersione è fondamentale. E’ un tema nei cui confronti io voglio agire energicamente ed efficacemente. Ho creato anche un gruppo di lavoro molto qualificato per studiare delle iniziative soprattutto in quelle aree del nostro paese dove più alta è la dispersione. Noi non possiamo perdere dei ragazzi. Noi non possiamo lasciare indietro qualcuno, e quindi dobbiamo aggredire il tema della dispersione. Poi c’è il tema dei neet, anche qua abbiamo stanziato delle risorse proprio per la formazione di quei ragazzi che magari addirittura percepiscono il reddito di cittadinanza, ma non studiano, non lavorano, non si formano. Ecco noi non possiamo accettare che un ragazzo rimanga inerte perchè vuol dire che non ha fiducia nel proprio futuro. E quindi la grande sfida è proprio quella di focalizzare l’attenzione del Ministero, l’azione del governo, delle istituzioni sempre più sul recupero e sul coinvolgimento”.
Sulle risorse per gli insegnanti, il ministro sottolinea che “con l’ultimo contratto noi abbiamo realizzato il più importante aumento di risorse per il personale della scuola, sono a regime 124 euro al mese in più. Molto poche certamente ma indubbiamente è stato il più alto aumento, e a questo risultato ha contribuito il fatto che siamo riusciti a ottenere ulteriori 100 milioni dal MEF, che abbiamo destinato 350 milioni di euro destinati a progetti di valorizzazione invece a sostenere gli stipendi. E quindi è stato un primo passo. Io ritengo che ci debba essere un grande sforzo anche di fantasia per trovare sempre più risorse, risorse pubbliche, ma anche risorse private, nuove modalità di finanziamento della scuola, perchè il tema soprattutto della valorizzazione degli insegnanti è un tema centrale. Valorizzeremo, tra l’altro da subito gli insegnanti più formati che svolgeranno particolari funzioni. Penso per esempio alla funzione del tutor, cioè di quel docente che dovrà coordinare in una logica di squadra il lavoro di personalizzazione, della formazione dei ragazzi e che dovrà seguire quei ragazzi che fanno più fatica, che rischiano di rimanere indietro, oppure quei ragazzi che sono talmente bravi che in classe si annoiano. Quindi questo docente sarà pagato in più, abbiamo le risorse, sia per attività curricolari che per attività extracurricolari”.
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Giustizia, Renzi “Nordio galantuomo, unico che può cambiarla”
ROMA (ITALPRESS) – “Io credo che Nordio sia un galantuomo. E’ un magistrato, che ha fatto il procuratore capo a Venezia, un liberale di lungo corso, un uomo di straordinaria cultura che ha sempre espresso delle idee”. Lo ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, ospite de “L’aria che tira”, su La7. “Nordio – ha sottolineato Renzi – è l’unico che può cambiare davvero le cose, perchè è forte di suo”.
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Le Marche puntano sulle Hydrogen Valleys
ANCONA (ITALPRESS) – Idrogeno “Made in Marche” per l’industria e per il trasporto pubblico locale, senza tralasciare la possibilità di utilizzarlo anche per produrre biometano o gas sintetico naturale (quest’ultimo valida alternativa sostenibile per la mobilità e l’elettrificazione di zone rurali o isolate). E’ l’obiettivo della Regione Marche che, a breve, emanerà un bando finanziato con 14 milioni di euro del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).
Dopo una ricognizione sul territorio, volta a valutare l’interesse imprenditoriale a investire sull’idrogeno verde, sono emerse le potenzialità per sviluppare linee di produzione e di distribuzione locale. Viste le premesse e l’interesse imprenditoriale, la Regione ha partecipato alla ripartizione nazionale dei 450 milioni di euro del Pnrr disponibili per la produzione locale di idrogeno nelle aree industriali dismesse, finalizzati a creare le cosiddette “Hydrogen Valleys”: aree industriali con economia in parte basata sull’idrogeno.
La ripartizione ha assegnato alle Marche 14 milioni sulla base dei criteri stabiliti a livello nazionale (valore aggiunto della produzione dell’industria manifatturiera, popolazione residente, consumi di energia da fonte rinnovabile sui consumi finali). “Le Marche puntano a ricoprire un ruolo trainante nella transizione energetica del nostro Paese”, ha dichiarato l’assessore all’Energia Andrea Maria Antonini, nella conferenza stampa di presentazione del bando. L’idrogeno verde rappresenta una variante pulita dell’idrogeno. Non presente in natura, si produce attraverso fonti rinnovabili, senza generare inquinanti.
“Le Marche saranno protagoniste del processo di decarbonizzazione delle fonti energetiche nazionali, in linea con la programmazione europea – ha ribadito Antonini – E’ un decennio che l’Italia soffre sul fronte delle politiche energetiche. Una carenza emersa prepotentemente proprio a seguito del conflitto ucraino che ha evidenziato scarsità di fonti e alti costi delle forniture. Ora c’è una rinnovata spinta a diversificare, grazie alle risorse del Pnrr”. La strategia regionale, anticipata dall’assessore, muove su diversi fronti. “A partire dall’idrogeno che, tramite la realizzazione di elettrolizzatori, è in grado di fornire risposte al mondo produttivo. Senza tralasciare l’efficientamento degli edifici pubblici, con un imminente bando regionale che stanzierà 1,5 milioni di euro per contenere gli oneri di gestione, specie quelli delle strutture più energivore. Stiamo lavorando poi alla predisposizione di bonus, per 2,5 milioni, a sostegno del risparmio energetico delle famiglie più in difficoltà. A breve partirà anche la nuova programmazione dei fondi Ue del Fesr, con una dotazione di altri 60 milioni di euro, sempre destinati all’efficientamento energetico e alla diffusione delle rinnovabili”.
Attraverso il bando di imminente emanazione, la Regione Marche dà attuazione all’intervento del Piano nazionale ripresa e resilienza n. 3.1 “Produzione in aree dismesse”, Missione n. 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente n. 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”. I criteri regionali del bando, illustrati da Katiuscia Grassi (PO Programmazione energetica regionale), corrispondono agli indirizzi nazionali, con adeguamenti che riguardano solo il limite massimo delle agevolazioni (14 milioni rispetto ai 20 nazionali) e le procedure di valutazione. La tempistica (stabilita dai decreti ministeriali) prevede di emanare il bando regionale entro il 31/01/2023; approvare la graduatoria entro il 31/03/2023; concedere il finanziamento entro il 05/06/2023. I progetti finanziati dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 30 giugno 2026. Dall’indagine di mercato preliminare sono emerse significative potenzialità regionali: le aree individuate come potenziali sono tutte aree industriali dismesse con dimensioni minime di 1 ettaro e massime di 28 ettari, distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio regionale. Il totale delle superfici utilizzabili sarebbe pari, indicativamente, a circa 105 ettari.
L’importo complessivo degli interventi proposti dagli operatori si attesta sui 278 milioni di euro per 10 potenziali progetti ipotizzabili. Si è anche evidenziato l’interesse di alcuni operatori del settore dell’energia a fornire tecnologia a servizio dei sistemi di produzione dell’idrogeno, alla massimizzazione della produzione, allo sviluppo delle linee di produzione e di distribuzione dell’idrogeno generato.
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Shiffrin vince il gigante di Kronplatz, Brignone terza
KRONPLATZ (ITALPRESS) – Mikaela Shiffrin ha vinto il gigante femminile di Kronplatz, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. Con il tempo complessivo di 2’00″61, la fuoriclasse statunitense, già in testa dopo la prima manche, precede di 45 centesimi la svizzera Lara Gut-Behrami, seconda, e di 1″43 Federica Brignone, terza e migliore delle azzurre. Confermato dunque il podio virtuale della manche iniziale, con Shiffrin che centra sulle nevi italiane il suo 83esimo successo in carriera: ora è sempre più al comando nella classifica generale di Coppa del Mondo. Anche Marta Bassino ribadisce il decimo posto del primo round, a 2″60 dalla vincitrice che strappa proprio all’azzurra il pettorale rosso di leader di specialità.
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Tim Enterprise, soluzioni digitali sostenibili per imprese E P.A.
ROMA (ITALPRESS) – “Il tema dell’innovazione è un traguardo importante per il tessuto del Paese. Parlando di trasformazione digitale e innovazione il ruolo di Tim è scritto nel nostro dna e nella nostra storia, senza andare troppo indietro siamo l’azienda che da 60 anni fa parlare gli italiani, negli anni ’90 abbiamo portato la fonia mobile e internet, nel 2000 la banda ultralarga e il cloud. Ora l’innovazione è l’intelligenza artificiale, quel tessuto collettivo che deve consentire ad aziende e pubbliche amministrazioni di ammodernare il modo con cui gestiscono i loro utenti”. In un’intervista all’Italpress, Antonio Morabito, Responsabile marketing Enterprise di Tim, ha presentato Tim Enterprise, la nuova business unit dell’azienda che offre soluzioni digitali sostenibili e all’insegna dell’innovazione tecnologica per le imprese e la Pubblica Amministrazione.
“Nel 2022 abbiamo creato una divisione ad hoc, Tim Enterprise, che nella propria mission ha l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese. Il concetto è che l’innovazione nel 2023 non è più fatta da singoli elementi, quindi internet e connettività dei computer, ma vanno messi insieme tanti ingredienti e farlo è complicato – ha spiegato – Ci sono tanti attori che fanno bene una sola cosa, noi siamo un attore in grado di fare tante cose, perchè abbiamo connettività, il cloud, l’IA. Ci sono diversi servizi raggruppati in un concept di piattaforma, Tim Enterprise vuole essere quella piattaforma abilitante ai servizi della digitalizzazione – ha aggiunto Morabito – In un unico concept ci sono tutti i servizi, parliamo di connettività, banda ultralarga, fibra ottica, 5G e poi l’intelligenza artificiale”. Morabito si è concentrato anche sul tema dei servizi in cloud: “Per quanto riguarda il cloud computing, abbiamo due tipologie. Quello italiano, con infrastrutture italiane e gestito da personale italiano, importante per la gestione dati critici e della Pubblica Amministrazione, e il public cloud sviluppato attraverso partnership internazionali insieme a grandi player come Google per esempio, tramite il quale portiamo sviluppi nell’ambito della gestione dei big data – ha precisato – Si parla di hybrid cloud, un altro concetto importante, consente di tenere dati in Italia ma di sfruttare applicazioni evolute del cloud pubblico”.
Un cenno da parte del dirigente Tim anche alle smart city che stanno prendendo piede in Italia: “Una delle cose più innovative per Tim sono le smart city, sia in grandi città come la smart control room di Venezia in cui tutti i dati vengono messi a disposizione dei decisori che così possono governare meglio e dare servizi ai cittadini, ma anche nei piccoli centri, come per esempio a Cairo Montenotte, piccolo paesino in Liguria – ha concluso – Il problema del Comune era monitorare il rischio idrogeologico, mettendo dei sensori nel letto dei fiumi riusciamo a prevenire i rischi”.
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Progetto “La bellezza in un gesto” fa tappa a Doha
ROMA (ITALPRESS) – “Beauty in an Act: Fencing Workshop with Italian Masters” è il titolo della nuova tappa del progetto “La bellezza in un gesto”, in programma giovedì 26 gennaio a Doha, alla vigilia del Grand Prix di spada femminile e maschile. L’evento è organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Qatar, in collaborazione con Federazione Italiana Scherma e con il sostegno di Aspire Academy, e avrà luogo alle ore 15.00 locali presso l’Aspire Dome. Alla presenza di una delegazione della Nazionale azzurra di spada femminile, attesa in pedana per il primo GP FIE stagionale della specialità, protagonisti saranno giovani studenti che avranno la possibilità di conoscere la scherma attraverso la “lezione” di tecnici italiani di grande esperienza. Masterclass d’altissimo profilo: tra i relatori, infatti, ci saranno il maestro Dario Chiadò, commissario tecnico della Nazionale italiana di spada, insieme ai maestri dello staff azzurro Roberto Cirillo e Daniele Pantoni, e il maestro Massimo Omeri, head coach della Fencing Aspire Academy e della federazione del Qatar. Con loro ci saranno le spadiste Giulia Rizzi, vincitrice dell’ultima tappa di Coppa del Mondo disputata a Vancouver, Roberta Marzani, Nicol Foietta e Gaia Traditi. Portare all’estero l’eccellenza della scuola italiana nell’insegnamento della scherma è dunque la mission del nono appuntamento de “La bellezza in un gesto”, che farà tappa a Doha dopo gli eventi di Madrid, Tunisi, Il Cairo, Algeri, Belgrado, Tokyo, Vancouver e Parigi. Il progetto “La bellezza in un gesto” è nato dal protocollo d’intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Federazione Italiana Scherma a sostegno della promozione integrata dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport delle tre armi, nel quadro della collaborazione tra la Farnesina e il Coni per il tramite della rete diplomatico-consolare.
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