MILANO (ITALPRESS) – Il titolare di un bar è stato assassinato questa mattina a Milano, in un agguato nel suo locale. L’uomo, di nazionalità cinese, è stato raggiunto da quattro colpi esplosi mentre si trovava dietro al bancone. La dinamica dei fatti, ora al vaglio degli inquirenti, fa pensare a un agguato per cause ancora da chiarire. Più volte la licenza del locale era stata sospesa per motivi di ordine pubblico legati alla clientela del bar.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).
Agguato a Milano, ucciso il titolare di un bar
Nasce Medicina Top, format tv dell’Italpress dedicato alla salute
MILANO (ITALPRESS) – Si arricchisce ulteriormente la produzione video e multimediale dell’agenzia di stampa Italpress, con un nuovo format dedicato al mondo della salute e della medicina. Nasce “Medicina Top”, la rubrica video quindicinale targata Italpress che andrà in onda su tutto il network dell’agenzia di stampa diretta da Gaspare Borsellino.
Negli studi di Milano, in Corso di Porta Vittoria, il chirurgo Marco Klinger, ordinario di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica dell’Università degli Studi di Milano e responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, intervista i più famosi esperti di medicina. I segreti e i consigli di una vita sana spiegati con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti.
“Con Claudio Brachino – afferma il prof. Klinger – abbiamo parlato per anni del bisogno di un’informazione televisiva e video sulla medicina che fosse chiara, semplice e autorevole: un prodotto che in Italia non c’era. E poi, nell’incontro con Italpress e con la sensibilità di Gaspare Borsellino, questa intuizione, questa idea, è diventata realtà. Medicina Top è un progetto nel quale credo moltissimo e che mi appassiona. Dopo aver visitato e operato per tutto il giorno – conclude Klinger – tolgo il camice ed entro in studio con i miei ospiti: un assaggio di un’altra vita nel quale sento però di portare tutta la mia formazione e la mia esperienza”.
“Medicina Top – dice il direttore responsabile dell’Italpress, Gaspare Borsellino – rappresenta un ulteriore tassello della nostra crescita nell’ambito della multimedialità, sulla quale stiamo puntando molto con produzioni video e programmi di qualità. Questo è il quarto format dedicato al mondo della salute e del benessere e va ad affiancarsi al Tg Salute, e alle rubriche settimanali “La Salute Vien Mangiando” di Rosanna Lambertucci e “Sorsi di Benessere” di Angelica Amodei, condotti dagli studi di via Piemonte, a Roma. Ringrazio Marco Klinger – conclude Borsellino – per aver messo a nostra disposizione la sua autorevolezza e passione in questo nuovo format che spiegherà in maniera chiara, semplice e diretta i temi più importanti della salute e della medicina con gli esperti più famosi del mondo medico”.
Anche Medicina Top, come tutte le altre produzioni video dell’Italpress, andrà in onda oltre che sulle piattaforme multimediali dell’agenzia su un network di oltre 400 siti, portali e testate on line e circa 120 tv di tutta Italia.
(ITALPRESS).
La Francia cede ai rigori, Argentina campione del mondo
AL DAAYEN (QATAR) (ITALPRESS) – Al termine di una partita che rimarrà nella storia del calcio, l’Argentina si aggiudica il suo terzo Mondiale, battendo la Francia ai rigori. Finale che si chiude sul 3-3 al termine dei tempi supplementari (2-2 al 90′), impreziosita dalle magie di Messi (doppietta) e di Mbappè (tripletta): sono poi gli errori di Coman e Tchouamèni dagli 11 metri a indirizzare la gara e la Coppa verso le braccia dei sudamericani.
L’Albiceleste parte alla grande. Al 21′, uno scatenato Di Maria si procura un calcio di rigore quando cade in area a causa di un lieve ma ingenuo tocco da parte di Dembèlè. Dal dischetto si presenta Messi, che spiazza Lloris firmando l’1-0 e il sesto centro personale in questo Mondiale. I transalpini subiscono il contraccolpo e al 36′ arriva il 2-0. Messi smarca Alvarez in ripartenza, il quale lancia sulla corsa Mac Allister che corre verso l’area e serve sul secondo palo Di Maria che di prima intenzione infila Lloris con il mancino per il raddoppio. Deschamps non riesce a trovare le contromisure e al 41′ effettua già un doppio cambio, inserendo Kolo Muani e Thuram al posto di Dembèlè e Giroud. Si chiude sul 2-0 un primo tempo dominato dai sudamericani. Nella ripresa la musica non cambia e gli uomini di Scaloni sembrano gestire senza problemi in avvio, fino a che Di Maria rimane in campo. Al 34′, quando la gara sembra indirizzata, arriva l’episodio che riapre tutto. Kolo Muani ruba il tempo a Otamendi ed entra in area, subendo l’intervento da dietro del difensore che lo sgambetta. L’arbitro assegna giustamente il penalty, che Mbappè trasforma per l’1-2. Un minuto dopo, accade l’incredibile. Coman ruba palla e appoggia per Rabiot che, nel prosieguo dell’azione, serve lo stesso Mbappè che si chiude un triangolo volante con Kolo Muani e sigla il 2-2 con un gran destro al volo nell’angolino. Un gran gol per il fenomeno del Psg, che sale a quota 7 reti in Qatar. Un minuto prima del fischio finale, Messi si libera al limite dell’area aggiustandosi la palla con il sinistro, con Lloris che in volo neutralizza la sua conclusione alzando in tuffo sopra la traversa. Si va ai supplementari. All’ultimo minuto del primo extra time, Upamecano e Varane salvano Lloris con un doppio intervento ravvicinato prima su Lautaro Martinez e poi su Fernandez. Il 3-2 argentino arriva al 3′ della ripresa. Messi imbuca per Lautaro che calcia, Lloris respinge ma è Messi il più lesto di tutti a segnare a porta vuota, con Upamecano che spazza il pallone quando aveva già superato la linea. Sembra tutto finito, ma non è così. Al 12′, Mbappè calcia trovando il gomito in area di Montiel. Il direttore di gara fischia il terzo rigore del match. Dal dischetto c’è ancora una volta Mbappè, che firma 3-3 e tripletta personale in una finale come solo l’inglese Geoff Hurst riuscì a fare nel lontano 1966. La palla del possibile 4-3 capita in pieno recupero sul destro di Kolo Muani, che a tu per tu con Martinez sbaglia clamorosamente con il destro trovando il salvataggio con i piedi del portiere. Sul capovolgimento di fronte, Lautaro Martinez indirizza male un’incornata da ottima posizione. Si va ai rigori. Dagli 11 metri, Martinez para su Coman e poi è Tchouamèni a calciare fuori. Montiel mette dentro il penalty decisivo (dopo i centri di Messi, Dybala e Paredes) e l’Argentina può così festeggiare la vittoria della sua terza Coppa del Mondo. Messi, che dovrebbe essere all’ultima recita in un Mondiale, può così festeggiare il primo titolo iridato della carriera, eguagliando Diego Armando Maradona. Gli applausi, però, vanno a entrambe le squadre.
– foto Image –
(ITALPRESS).
E’ morto l’attore Lando Buzzanca
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto a Roma, all’età di 87 anni, l’attore Lando Buzzanca. Era ricoverato nell’Hospice del Gemelli Medical Center, società benefit dell’Università Cattolica, da circa due settimane.
foto agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Curtoni seconda in superG a St. Moritz, vince Shiffrin
SAINT MORITZ (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Elena Curtoni ha chiuso al secondo posto il superG di Saint Moritz, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. L’azzurra, con il crono di 1’13″74, si è arresa solo alla statunitense Mikaela Shiffrin, che l’ha preceduta di 12 centesimi. Sul podio anche la francese Romane Miradoli, terza a 40 centesimi da Shiffrin. Quinto posto di Sofia Goggia a 0″60, 11esima Federica Brignone a 1″25. Così le altre italiane in gara: 28esima Laura Pirovano, 30esima Roberta Melesi, 31esima Karoline Pichler e 36esima Nadia Delago. Uscite Marta Bassino e Nicol Delago. In classifica generale, Shiffrin sale a 575 punti e solidifica il primato davanti a Goggia (470).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Utah al tappeto a Milwaukee, solo 2 punti per Fontecchio
ROMA (ITALPRESS) – Niente da fare per Utah Jazz nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Milwaukee Bucks si impone infatti sul parquet di casa con un rotondo 123-97, lasciando davvero le briciole al quintetto ospite, in cui non ha certo brillato l’azzurro Simone Fontecchio, a referto con 2 punti, 3 rimbalzi e 1 assist in quasi 15 minuti di impiego. Portis (22 punti) e Holiday (21) i più ispirati della serata. Massimo stagionale per Booker, che con un bottino personale di 58 punti contribuisce alla super rimonta dei Phoenix Suns, capaci di vincere per 118-114 dopo essere stati anche a -24. Miami Heat supera San Antonio Spurs per 111-101 a Città del Messico, dove non si giocava un match dell’Nba dal 2019. Serve un supplementare ai Cleveland Cavaliers per piegare per 100-99 i Dallas Mavericks. Altri risultati: Los Angeles Clippers-Washington Wizards 102-93; Houston Rockets-Portland Trail Blazers 95-107; Oklahoma City Thunder-Memphis Grizzlies 115-109.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Italnuoto da record ai Mondiali in vasca corta a Melbourne
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Due azzurri sul podio nella finale dei 50 rana maschili nell’ultima giornata dei Mondiali in vasca corta di Melbourne. Nicolò Martinenghi vince la medaglia d’argento in 25″42, bronzo per Simone Cerasuolo in 25″68; oro e titolo iridato, con il record dei campionati (25″38), per lo statunitense Nic Fink. Con una rimonta da urlo nelle ultime due vasche, Lorenzo Mora strappa il bronzo nella finale dei 200 dorso. L’azzurro beffa negli ultimi metri il francese Yohann Ndoye-Brouard e sale sul podio con il nuovo record italiano (1’48″45). Doppietta americana per quanto riguarda le medaglie più preziose: oro per Ryan Murphy (1’47″41) che precede il connazionale Shaine Casas, argento in 1’48″45. E un altro bronzo, proprio in chiusura, arriva con la la 4×100 mista maschile. Un terzo posto che ha il sapore della beffa per Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Alessandro Miressi: gli azzurri infatti hanno accarezzato fino a pochi metri dall’arrivo il sogno di una medaglia d’oro, sfumata solo al traguardo quando Kyle Chalmers e Kieran Smith hanno toccato contemporaneamente precedendo Miressi per soli 8 centesimi. Oro e record del mondo ex aequo (3’18″98) per Australia e Stati Uniti, bronzo per l’Italia che pure era andata sotto il limite della miglior prestazione di sempre (3’19″06) e quindi automaticamente fa registrare il nuovo record europeo. Niente podio invece per Matteo Rivolta, quinto nei 100 farfalla (49″32), Margherita Panziera, quinta nei 200 dorso (2’02″18), e Benedetta Pilato, settima nei 50 rana (29″48). L’Italnuoto torna dall’Australia con 16 podi complessivi (5 ori, 6 argenti e 5 bronzi) che la collocano al terzo posto nel medagliere finale alle spalle di Usa (36, 17-13-6) e Australia (26, 13-8-5). Un risultato storico: eguagliato il record di medaglie in un Mondiale in vasca corta ottenuto lo scorso anno ad Abu Dhabi, ma con un argento in più (5-6-5 contro i 5-5-6 del 2021).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Morto il giornalista Mario Sconcerti
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 74 anni il giornalista Mario Sconcerti. A darne notizia il Corriere della Sera, di cui era editorialista. Sconcerti era ricoverato da qualche giorno per accertamenti di routine: “Fino a venerdì ha continuato a dare il suo contributo di idee al nostro giornale di cui era una delle firme più prestigiose. Sconcerti è stata una delle firme storiche del giornalismo sportivo italiano” l’annuncio del Corsera.
Nato a Firenze il 24 ottobre 1948, Mario Sconcerti aveva iniziato la sua carriera giornalistica proprio nella sua città, nella redazione locale del “Corriere dello Sport”. Passa poi in quella di Milano e quindi, a metà degli anni settanta, nella redazione centrale di Roma. Dopo essersi occupato inizialmente di calcio, segue per alcuni anni il ciclismo fra Giri d’Italia, Tour e classiche, quindi nel ’79 accetta di occuparsi delle pagine sportive di “Repubblica”, appena fondato da Eugenio Scalfari. Dopo una parentesi da vicedirettore della “Gazzetta dello Sport” a fine anni Ottanta, torna a “Repubblica”, quindi le direzioni del “Secolo XIX” e, dal 1995 al 2000, del “Corriere dello Sport”.
Per lui anche un coinvolgimento diretto nel mondo del calcio: Vittorio Cecchi Gori lo nomina dirigente della sua Fiorentina, incarico ricoperto per sette mesi (“i sette mesi più belli della mia vita”, dichiarò una volta Sconcerti), durante i quali porta sulla panchina viola per la sua prima esperienza da allenatore Roberto Mancini. Lasciata la società gigliata, intraprende la carriera di commentatore tv fra Stream e Sky Sport. Dal 2006 diventa la prima firma sportiva del “Corriere della Sera”, proseguendo al contempo alcune collaborazioni come quella con “Radio Radio” e, in tv, con Rai prima e Mediaset poi.
– foto Image –
(ITALPRESS).








