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Non basta la vittoria sulla Francia, Tunisia eliminata

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Una vittoria agrodolce, che non è servita a nulla. La Tunisia vince 1-0 contro la Francia in una partita praticamente dominata ma Khazri e compagni non si sono qualificati agli ottavi di finale per via della vittoria dell’Australia contro la Danimarca. Gli australiani raggiungono i transalpini agli ottavi, le due compagini attenderanno le sfide del girone C (Arabia Saudita-Messico e Polonia-Argentina) per capire quali saranno gli incroci degli ottavi di finale di questo torneo iridato.
Il ct francese Didier Deschamps ha varato la “Francia B” per la terza e ultima giornata del girone D, vista la qualificazione già acquisita. La Tunisia invece ha attaccato sin dai primi minuti per poter cercare l’impresa: dopo pochi minuti Ghandri ha trovato la rete del vantaggio da palla inattiva, ma il gol non è stato convalidato a causa di una posizione irregolare del numero 5. La Francia si è vista in attacco soltanto con Coman – una conclusione sballata dopo un controllo errato -, i tunisini invece hanno alzato il ritmo anche nella seconda parte della prima frazione: prima Slimane poi Khazri non sono riusciti a sorprendere Mandanda.
Nella ripresa la nazionale guidata da Kadri ha alzato il pressing sin dai primi minuti e al 13′ è arrivato il gol del vantaggio: Shkiri ha rubato palla a centrocampo servendo poi Khazri, che dopo aver tagliato in due la difesa avversaria ha superato Mandanda con un tocco ravvicinato. Dopo essere andato in svantaggio Deschamps ha mandato in campo Mbappe e Rabiot, ma i cambi non hanno sortito l’effetto sperato: l’attaccante del Paris Saint-Germain si è visto soltanto nel finale con una conclusione da posizione defilata respinta da Dahmen e un tiro centrale da lontanissimo durante gli otto minuti di recupero. Nel secondo tempo la gara è stata interrotta per qualche minuto a causa di un’invasione di campo, la seconda in questo Mondiale. In pieno recupero – 8′ i minuti assegnati -, è successo praticamente di tutto: Griezmann ha sfruttato un errore da parte della difesa tunisina per trovare il gol dell’inutile pareggio; dopo il triplice fischio finale il direttore neozelandese Matthew Conger ha comunque rivisto l’azione al VAR annullando la rete e facendo riprendere il gioco, col recupero del tempo perso nel post-rete. Vittoria storica, ma inutile, per la Tunisia. Agli ottavi Francia e Australia.
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Scuola, Valditara “Impegno perchè l’organico docenti resti invariato”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi impegnerò, insieme ai colleghi di governo, perchè anche in presenza della crescente denatalità, la dotazione organica dei docenti possa restare invariata nei prossimi anni”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in audizione presso le Commissioni riunite Cultura, sulle linee programmatiche del dicastero. “E’ evidente il ruolo fondamentale del docente, chiamato a coniugare continuamente i saperi con i cambiamenti e fornire risposte promettenti per il successo dei processi formativi”, aggiunge.
-foto agenziafotogramma.it-
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Editoria, Fieg incontra Barachini “Chiesto impegno per nuove misure”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, Andrea Riffeser Monti, accompagnato dai vicepresidenti, Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto, e dal direttore generale, Fabrizio Carotti, ha incontrato il sottosegretario di Stato con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini.
Nel corso dell’incontro Riffeser (nella foto) si è soffermato “sul preoccupante andamento economico del settore”, sollecitando “un deciso impegno del Governo per il finanziamento di nuove misure per il contrasto della crisi dell’editoria giornalistica”.
Riffeser ha espresso “l’apprezzamento degli editori per le affermazioni del sottosegretario nel corso della sua Audizione presso la Commissione Cultura della Camera dei deputati” e ricordato e sottolineato che “la posizione della Fieg è sempre stata a sostegno del ruolo e della funzione della stampa che, con una offerta di informazione di qualità, contribuisce a instaurare un clima di fiducia fra cittadini e istituzioni e a contrastare la diffusione della disinformazione”.
Riffeser, ha poi sottolineato “l’importanza di sensibilizzare la lettura con adeguate misure di sostegno alla domanda”.
I rappresentanti della Fieg hanno poi illustrato le proposte degli editori: nuovi interventi di sostegno ai costi di produzione, sostegno alla diffusione dell’informazione di qualità, misure di carattere regolamentare (disciplina dei centri media, rafforzamento della tutela del diritto d’autore, nuova disciplina delle convenzioni pubbliche delle agenzie di stampa) e modalità di utilizzo del Fondo straordinario per l’editoria del 2023.
Nel ringraziare il sottosegretario Barachini “per l’attenzione e la sensibilità”, il presidente della Fieg ha auspicato che “alcuni degli interventi proposti siano valutati per l’inserimento nella manovra di fine anno”.

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Tragedia nel ciclismo, Rebellin ucciso da un camion

ROMA (ITALPRESS) – Un’altra vittima della strada, un altro campione che lascia troppo presto il mondo del ciclismo. Così come Michele Scarponi investito nella ‘suà Filottrano il 22 aprile 2017, anche Davide Rebellin paga con la vita le conseguenze di un incidente sulle cui dinamiche la polizia sta ancora indagando. Il 51enne ex campione di San Bonifacio, che aveva salutato l’attività agonistica lo scorso 16 ottobre nella Veneto Classic, non è sopravvissuto ad un impatto con un camion mentre si allenava in bici lungo la SR 11, presso Montebello Vicentino. Rebellin, investito, è morto sul colpo, mentre il guidatore del mezzo pesante non si sarebbe nemmeno fermato, forse per non essersi accorto dell’incidente. Professionista dal 1992 al 2022, Rebellin è stato uno specialista delle classiche: in carriera ha vinto un’edizione dell’Amstel Gold Race (nel 2004), tre della Freccia Vallone (nel 2004, 2007 e 2009) e una della Liegi-Bastogne-Liegi (nel 2004), oltre a una tappa al Giro d’Italia. La sua medaglia più bella, l’argento conquistato nella prova su strada alle Olimpiadi di Pechino 2008, gli fu invece revocata dal Cio per una positività al Cera; un’accusa di doping infamante che gli costò una squalifica di due anni e anche una lunga battaglia giudiziaria. Alla fine ne uscì assolto (così come dalle accuse di evasione fiscale). Nella sua lunga militanza nel ciclismo d’elite, Rebellin ha vestito le maglie di grandi formazioni come Team Polti, Francaise des Juex, Liquigas e Gerolsteiner prima di vivere una ‘seconda giovinezzà all’estero per poi chiudere con la Work Service. Il suo palmares conta anche l’argento ai Mondiali su strada di Stoccarda 1991 tra i dilettanti e l’oro in linea ai Giochi del Mediterraneo di Atene 1991. La morte di Rebellin, che nelle dinamiche può ricordare quella di Scarponi e il terribile incidente occorso ad Alex Zanardi, riapre drammaticamente il tema della sicurezza sulle strade. Una scia di sangue che sembra destinata a non esaurirsi mai.
– foto LivePhotoSport –
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Manovra, Berlusconi “Chiederemo impegno maggiore su lavoro e pensioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Forza Italia darà un contributo concreto e qualificato alla scrittura di un testo che affronti l’emergenza più grave, quella del caro energia, ma che deve cominciare a disegnare l’Italia del futuro. Chiederemo alla maggioranza un impegno ulteriore sulla detassazione dei nuovi assunti, anche per offrire un lavoro a giovani che oggi vivono col reddito di cittadinanza, e per aumentare le pensioni più basse, gravemente erose dall’inflazione”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenuto in videoconferenza all’assemblea del gruppo alla Camera che aveva all’ordine del giorno la legge di Bilancio.
Al centro dell’intervento anche il tema dell’immigrazione e la necessità di un trattato europeo per la ricollocazione dei migranti.

– foto Agenziafotogramma.it –

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eCampus, laurea honoris causa in Scienze dell’Economia a Lella Golfo

ROMA (ITALPRESS) – “Per il costante impegno rivolto all’integrazione della parità di genere e dei diritti umani nella moderna economia di mercato” il rettore dell’Università eCampus, Enzo Siviero, ha conferito nella sede di Roma dell’Ateneo la Laurea magistrale honoris causa in Scienze dell’Economia a Consolata “Lella” Golfo. Fondatrice e presidente della Fondazione Marisa Bellisario, ma non solo: una personalità poliedrica e un’attività instancabile quella di Lella Golfo come deputata, giornalista, imprenditrice, da sempre impegnata in missioni umanitarie fino a ricevere prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali e le onorificenze al merito di Commendatore e Cavaliere della Repubblica Italiana.
Il ministero dell’Università e la Ricerca ha accolto la proposta dell’Università eCampus di conferirle il prestigioso titolo con la seguente motivazione: “Si ritiene che la signora Lella (Consolata) Golfo sia meritevole del conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze dell’Economia per i risultati raggiunti e l’impegno profuso verso la promozione di una crescita economica che elevi la realtà aziendale alla stregua di strumento di inclusione sociale volto ad includere la tutela dei diritti fondamentali nella gestione e nel management imprenditoriale, in una costante battaglia orientata alla progressiva erosione di quel trade off tipico dell’economia capitalistica tra profitto e inclusione sociale. Dalle imprese più grandi alle piccole realtà commerciali l’impegno della signora Golfo si è esteso anche in ambito internazionale ove la creazione di nuove realtà economico-commerciali fondate sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulla formazione manageriale delle donne del luogo è divenuta strumento di lotta alla discriminazione e alle pari opportunità”.
Il rettore Siviero è stato affiancato dalla presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina durante la cerimonia per l’esposizione della Laudatio.

– foto ufficio stampa Università eCampus –
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Al via l’anno accademico dell’Istituto di Studi Militari Marittimi

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VENEZIA (ITALPRESS) – Ha preso il via oggi l’anno accademico 2022-23 dell’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia. Alla cerimonia di inaugurazione, tenuta in mattinata nella biblioteca ‘Dante Alighieri’ dell’Istituto (all’antico Arsenale), ha preso parte in rappresentanza dell’Amministrazione comunale l’assessore alla Promozione del Territorio Paola Mar. L’ammiraglio di divisione Andrea Petroni, comandante dell’Istituto ha portato i propri saluti in mattinata, seguiti da una lectio magistralis di Stefano Soriani, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia dal titolo “La globalizzazione in crisi: deglobalizzazione o riglobalizzazione?”. E’ intervenuto anche l’ammiraglio di squadra Antonio Natale, comandante delle scuole della Marina Militare.
Punto di riferimento per la formazione degli ufficiali, l’istituzione ha recentemente tagliato il traguardo del secolo: dal 1909 ad oggi ha svolto attività quasi ininterrotta di studio, ricerca e formazione.

Foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Manovra, 2 italiani su 3 promuovono misure per mamme e taglio del cuneo

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni, il nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni sta formulando e discutendo la sua prima manovra finanziaria. In generale, dopo le primissime informazioni emerse e diffuse dalla stampa, il giudizio “a caldo” della popolazione italiana è diviso tra chi promuove queste prime proposte (il 40,4%) e chi, invece, non ne è ancora convinto e boccia questa prima manovra (41,2%). Un giudizio che, non avendo ancora sufficienti informazioni per la valutazione, è legato in buona parte all’appartenenza politica degli elettori. Infatti emerge una condivisione e approvazione netta e quasi totalitaria da parte dell’elettorato di centrodestra e, di contro, una netta bocciatura da parte del centrosinistra e degli elettori del Movimento 5 Stelle. Analizzando nello specifico alcuni dei provvedimenti proposti, emerge comunque un’approvazione da parte di circa 2 italiani su 3 per le misure a favore di mamme (66,7%) e lavoratori dipendenti (65,8%), come per esempio il taglio del cuneo fiscale. Meno convincenti, invece, le misure per i lavoratori autonomi, la tregua fiscale (come ad esempio la rottamazione delle cartelle esattoriali) e la riduzione delle accise sui carburanti.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 23/11/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto Euromedia Resarch –
(ITALPRESS).