Home Senza categoria Pagina 1510

Senza categoria

L’Inghilterra non sfonda, 0-0 contro gli Stati Uniti

AL KHOR (QATAR) (ITALPRESS) – Tutto ancora aperto nel girone B. Inghilterra e Stati Uniti non vanno oltre lo 0-0 nel match dell’Al Bayt Stadium: dopo un primo tempo con diverse occasioni nella ripresa Kane e compagni non sono riusciti a trovare la rete della qualificazione agli ottavi di finale. Si deciderà tutto martedì nell’ultima giornata, con gli inglesi che sfideranno il Galles e gli americani che se la vedranno con l’Iran in un match che si preannuncia infuocato.
L’Inghilterra, chiamata a confermarsi dopo il 6-2 contro l’Iran, ha attaccato sin dai primi minuti di gioco: la prima occasione è capitata a Harry Kane, ma la conclusione del numero 10 è stata deviata da Zimmerman. La risposta degli Usa è stata immediata, ma il colpo di testa di Wright è terminato sul fondo. Due le occasioni clamorose non sfruttate dalla nazionale statunitense, prima con McKennie – che solo al centro dell’area ha calciato alto – poi con Pulisic, fermato soltanto dalla traversa. Se la prima frazione ha riservato diverse emozioni, nella ripresa è successo poco e nulla: meglio gli Stati Uniti soprattutto in fase di non possesso mentre Pulisic al 20′ della ripresa ha rischiato di mettere in difficoltà Pickford direttamente da calcio d’angolo. La nazionale di Southgate ha provato a sfruttare anche i palloni inattivi, ma nel complesso Weah e compagni sono riusciti a tenere a bada le giocate della nazionale dei Tre Leoni. In pieno recupero ancora Kane ha provato ad insaccare di testa, ma la sfera è terminata sul fondo. Classifica cortissima: Inghilterra con 4 punti, Iran a quota 3, Usa 2 e Galles 1.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Il sindaco Brugnaro accende il grande albero di piazza Ferretto

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha acceso questa sera l’abete di Piazza Ferretto a Mestre, dando così il via ufficiale agli eventi per il Natale 2022. A riscaldare la piazza le voci del coro Vocal Sky Line, diretto da Marco Toso Borella, che si è esibito in un medley di canzoni natalizie. “Il Natale è sempre una rinascita – ha detto il sindaco – L’idea di accendere il grande Albero e le luci qui, nella nostra Piazza, con le tante persone che hanno voluto esere presenti per l’occasione, è il segnale che questa città vuole farcela. E’ un messaggio di speranza, soprattutto per i bambini, perché la nostra comunità ha dimostrato e sarà in grado di essere unita anche nei momenti di difficoltà. Domani accenderemo altri 27 alberi di Natale diffusi nelle varie municipalità, perché pensiamo che il Natale debba arrivare alle porte e nelle case di tutti i cittadini del territorio comunale”. Facendo cenno alla crisi energetica il sindaco ha aggiunto: “Accendiamo le luci perché è giusto far vivere l’atmosfera natalizia, ma saranno spente dopo l’Epifania per poi essere riaccese in occasione del Carnevale. Non ci sarà alcun costo aggiuntivo rispetto agli scorsi anni, questo grazie all’efficientamento del bilancio che ci permette di non gravare sulle tasche dei cittadini”. Sul palco di piazza Ferretto Brugnaro ha toccato anche la questione sicurezza: “Ci sono ancora molti problemi e non ci nascondiamo, accettando anche le critiche. Ma ci stiamo lavorando grazie alla collaborazione di tutte le Forze dell’ordine che ringrazio. Abbiamo fatto tanto prima del Covid, dopo il periodo di pandemia la situazione è regredita ma noi non daremo tregua ai malfattori” ha concluso il sindaco ricordando alcuni progetti in atto per il futuro di Mestre, come la nuova stazione e il recupero dell’ex Umberto I: “Inoltre presto avremo la nuova viabilità davanti al Vega, ma ricordo anche la riqualificazione del Parco San Giuliano che il prossimo anno potrà tornare a ospitare i grandi concerti”. Il cuore di Mestre, Piazza Ferretto, entra quindi nel vivo con il grande albero, alto 15 metri, poggiato su una base di circa 7 metri, addobbato con sfere di varie dimensioni di color oro, argento e cipria e sormontato da un puntale a stella. Nel corso della serata anche l’inaugurazione della pista di pattinaggio e delle 36 casette in legno del mercatino, realizzato in collaborazione con Confesercenti e Ascom, che accompagneranno visitatori e residenti nello shopping natalizio durante tutte le feste. Il mercatino natalizio resterà aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20 (fino al 28 dicembre in Piazza Ferretto e via Poerio, fino all’8 gennaio 2023 in via Allegri). Spazio anche alla cultura con la possibilità di visitare la mostra di Muve “Kandinsky e le avanguardie. Punto, linea e superficie” fino al 21 febbraio 2023 (gratuito dal martedì alla domenica con orario 10-19, aperture straordinarie il 26 dicembre e il 2 gennaio). Giunge così a compimento l’allestimento per il Natale 2022 che vede, già dal 21 novembre, piazze e strade scintillare con luminarie e grandi sculture di luce. “A Venezia è di scena il Natale ” è il ricco calendario di eventi, promosso dal Comune di Venezia e Vela spa , che saprà ricreare la magia delle feste natalizie e accogliere le famiglie con una serie di appuntamenti per tutte le età. Il centro di Mestre ospita, infatti, questo Natale tanti simpatici spettacoli e intrattenimento per famiglie e bambini. Sul palco di Piazza Ferretto ad accogliere i bambini ci sarà Babbo Natale in persona, accompagnato dal suo fidato amico folletto, per farsi raccontare storie sul Polo Nord e scattare una foto che resterà impressa nei ricordi. Babbo Natale sarà a Mestre sino a domenica 27 novembre dalle 16 alle 19.30, il 3 dicembre nello stesso orario, domenica 4 e giovedì 8 dicembre dalle 11 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, sabato 10 dalle 16 alle 19.30, domenica 11 dalle ore 11 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, sabato 17 dalle 16 alle 19.30, domenica 18, venerdì 23 e sabato 24 dicembre dalle 11 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. Ma, oltre al beniamino dei bambini vestito di rosso, le vie del centro si coloreranno anche grazie alla presenza dei Barbamoccoli, gli spiritosi folletti che animeranno il centro di Mestre e le vie limitrofe con spettacoli itineranti fino a sabato 24 dicembre dalle ore 16 alle ore 18,30. Ecco allora arrivare i folletti in carriola, quelli che con le loro arti circensi diffonderanno energia, divertimento e un pizzico d’amore per condire le feste natalizie, originali trampolieri bianchi e luminosi e un trio itinerante che proporrà canzoni esclusivamente natalizie, per diffondere il piacere di stare assieme e la voglia di fare festa. E ancora, per il Natale 2022 ci sarà la mitica “Mamma Natale”, un uragano di energia e zuccheri in eccesso, ma anche la renna Rudolph sui trampoli, esibizioni di hoola-hoop con effetti di luce e fuoco, oltre al racconto di fiabe moderne e antiche e alle note che si sprigioneranno da una chitarra. I Barbamoccoli torneranno poi ad animare il centro venerdì 6 gennaio dalle ore 15.30 alle ore 17.30. Spettacoli, luci e tanto divertimento per i bambini, che potranno anche pattinare sulla pista fino all’8 gennaio (nei giorni feriali dalle 15.00 alle 19.00 e nei giorni festivi dalle 11.00 alle 20.00. Da lunedì 19 dicembre la pista resterà aperta tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00). L’accensione del grande albero collocato in Piazzetta San Marco, tra Palazzo Ducale e la Biblioteca Marciana, avverrà invece il 2 dicembre, all’imbrunire. Nel frattempo, da domani saranno accesi tutti gli altri alberi collocati sul territorio delle “città di Venezia”: a Marghera in Piazza Mercato, ad Asseggiano vicino alla Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, 8 a Mestre (oltre a quello di Piazza Ferretto, in via Piave davanti alla Chiesa di Santa Maria Immacolata, in via Palazzo, nel quartiere Altobello davanti alla Chiesa, in via Cavanis, in Galleria Matteotti, in via Lorenzetti quartiere Aretusa e alla Cipressina davanti alla Chiesa), a Zelarino di fronte alla Chiesa di Santi Maria Immacolata e San Vigilio, a Chirignago in Piazza San Giorgio, a Ca’ Sabbioni in Piazza Cosmai, a Malcontenta davanti alla Chiesa di Sant’Ilario, al Lido in Via Lepanto, a Malamocco davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta, agli Alberoni davanti alla Chiesa Santa Maria della Salute, 4 a Pellestrina (Chiesa Ognissanti, Chiesa Sant’Antonio, Chiesa di Santo Stefano a Portosecco, Chiesa di San Pietro Apostolo a San Piero in Volta), a Sant’Erasmo di fronte alla Chiesa, a Murano in Campo San Donato, a Burano in Piazza Galuppi, alle Vignole davanti alla fermata Actv, alla Giudecca davanti alla Chiesa del Redentore, al Tronchetto davanti alla sede del Comune. In totale, saranno ben 28 gli alberi addobbati in tutto il territorio comunale.(ITALPRESS).

Photo Credits: Ufficio Stampa Comune di Venezia

Sardegna, Il presidente Solinas revoca tutte le deleghe assessoriali

CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas ha revocato tutte le deleghe assessoriali, che restano momentaneamente in capo allo stesso Presidente. Solinas manterrà momentaneamente in capo tutti gli assessorati, ma l’annuncio della nuova Giunta è previsto per domani. Si compie così dopo una lunga gestazione il rimpasto ai vertici della Regione dopo mesi di discussioni all’interno del centrodestra. La maggioranza ha infatti visto cambiare i propri equilibri interni, tra elezioni locali, nazionali e cambi di casacca dei consiglieri. Adesso l’ultimo anno e mezzo di legislatura con un nuovo assetto.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Regione Sardegna

Lepre “Servono interventi urgenti contro l’inflazione”

0

ROMA (ITALPRESS)- “I 35 miliardi di questa manovra purtroppo sono pochi. I 21 miliardi destinati al caro bollette erano necessari perché altrimenti si rischia l’ulteriore povertà di un altro milione di famiglie, a fronte dei 5,5 milioni di famiglie già in difficoltà. Poi ci sono le imprese, oggi circa 120mila rischiano di chiudere con 600 mila posti di lavoro in pericolo. Tantissimi, se pensiamo che abbiamo una disoccupazione già al 10 per cento, con numeri ancora maggiori al Sud”. Lo ha detto Gianni Lepre, economista ed editorialista, intervistato da Claudio Brachino, nell’ambito della rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress, dove ha presentato il suo ultimo libro “Con il sole di Napoli negli occhi” (Mondadori), prefazione di Gennaro Sangiuliano. “Personalmente – ha proseguito – ho fatto dei calcoli e, quello che non viene speso oggi dal governo per aiutare imprese e famiglie, sarà triplicato in seguito per l’assistenza sociale”. Parlando degli aumenti dei prezzi, Lepre ha aggiunto che tutto è scaturito più che dalla pandemia dallo scoppio del conflitto in Ucraina, portando l’inflazione al 12 per cento. (ITALPRESS) – (SEGUE). “Sono numeri pericolosi che ci possono portare addirittura al default se non si prendono delle decisioni concrete. Tra le altre cose – ha poi spiegato – quando si fa la guerra si perde tutti. Per cui bisogna sedersi ad un tavolo, l’America, l’Europa e altri, e trattare. Non c’è altra soluzione. Fare il braccio di ferro non porta a niente. Abbiamo visto che le sanzioni alla Russia si sono ritorte contro di noi, e tutti quanti ne stiamo pagando le conseguenze. Perciò è necessario che tutti abbiano il buon senso di sedersi a un tavolo per le trattative. Devo dire – ha continuato Lepre – che al di là dell’aspetto politico, Giorgia Meloni, contrariamente alle previsioni catastrofiche di una certa parte della popolazione e della politica, sta dimostrando di sapersi districare. Mi auguro che si faccia promotrice di un tavolo di trattative”. Sull’aumento del tetto del contante deciso in Manovra, Lepre ha detto che questa misura “non è decisiva per quanto concerne l’evasione fiscale, ma è decisiva per l’economia”. E ha argomentato: “Una statistica seria ci dice che molti italiani, a parte i mille miliardi depositati nelle banche, hanno dei soldi conservati sotto le mattonelle o nelle cassette di sicurezza. Le leggi attuali hanno fatto in modo che questi risparmi nonp ossono essere usati, perché nel momento in cui qualcuno voglia usare questi solditutti assieme, anche solo 10-20-30mila euro, verrà perseguitato a vita dal fisco. Se invece con l’innalzamento del tetto del contante diamo la possibilità di spendere fino a 4.999,99 euro, si incentiva la gente usare quei soldi che tiene conservati e a beneficiarne sarà l’intera economia”.

Alla domanda sul reddito di cittadinanza, Lepre ha sostenuto che “noi dobbiamo dare la possibilità a chi è nell’età da lavoro di lavorare. Queste risorse stanziate per il Reddito sidebbono spostare dall’ipotetico lavoratore alle aziende che lo assume, fattosalvo gli anziani e gli invalidi, che vanno comunque salvaguardati”. Nel corso dell’intervista Gianni Lepre ha discusso anche del suo libro, nel quale “faccio anche un’invocazione ai giovani, ai quali dico ‘ponetevi un traguardo. Dopo averlo raggiunto cercatene di raggiungerne un altro, e poi un altro ancora’. Voglio dire che niente viene dal cielo, ma tutto deve essere frutto di impegno e di volontà costante”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

In Puglia turismo da record nel 2022, Lopane “Rilanciamo ancora”

0

BARI (ITALPRESS) – La crescita che ha visto protagonista la Puglia negli ultimi anni è legata a vari fattori. Tra questi, un ruolo fondamentale se lo è ritagliato il turismo, che anche nel 2022 ha fatto registrare numeri da record. La regione ha infatti già raggiunto quest’anno il risultato che si era posta per il 2025, risalendo la china dopo anni difficili, caratterizzati prima dalla pandemia, poi dalle conseguenze dell’invasione russa in Ucraina. Da gennaio a ottobre sono stati quasi quattro milioni gli arrivi in Puglia, quasi 15 i pernottamenti, con un andamento del -1% per i primi e del +1% per i secondi rispetto al 2019. Un dato eclatante, considerando che almeno fino ad aprile la pandemia ha inciso sul settore, nonché l’inflazione degli ultimi tempi.

Il più importante riscontro, però, è quello ottenuto dalla regione dal movimento turistico dall’estero, aumentatodel 7% per gli arrivi e dell’11% per le presenze rispetto al periodo pre pandemico. Il tasso di internazionalizzazione ha raggiunto il 30% per gli arrivi e il 27% per le presenze, contro rispettivamente il 28 e il 25 del 2019. Numeri che non lasciano indifferente l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane: “Credevamo – afferma – che il 2022 sarebbe stato un anno di transizione per il turismo in Puglia. I dati ci consegnano numeri superiori allo stesso periodo del 2019 in un contesto che non è stato assolutamente semplice: i primi quattro mesi dell’anno sono infatti stati condizionati dal Covid-19, quelli successivi dalla crisi economica. Eppure la Puglia cresce in termini di presenze, anche in periodi non legati all’alta stagione, come maggio, giugno, settembre e ottobre. Questo segna un tasso di internazionalizzazione assolutamente spinto”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“I mesi di maggio e ottobre – prosegue – segnano una presenza di stranieri più alta di quella degli italiani, il 52%. I dati di giugno e settembre sono altrettanto significativi, paragonabili a quelli delle città d’arte. È un risultato assolutamente significativo, che andremo a commentare, a mettere nelle nostre analisi e a utilizzare nel piano strategico per rilanciare l’attività del 2023 con una serie di azioni che stiamo mettendo sul campo”. Lopane guarda al futuro, anche forte di una sinergia con tutti gli attori che contribuiscono quotidianamente ad aumentare il fascino e la solidità del brand Puglia. Su tutti Aeroporti di Puglia, che ha recentemente incassato anche i complimenti del presidente di Confindustria Bari – Bat Sergio Fontana, che ha espresso “vivo compiacimento ed apprezzamento – si legge in una nota – per gli importanti risultati raggiunti da Aeroporti di Puglia, che hanno consentito alla nostra regione di posizionarsi nella mappa del turismo internazionale, favorendo la crescita dell’incoming turistico da Paesi e mercati in forte espansione e che guardano alla destinazione Puglia con molto interesse. Un ambizioso progetto di sviluppo della mobilità al servizio del turismo, della cultura e delle imprese pugliesi”.

“È giusto quindi – ha proseguito Fontana – riconoscere un grande plauso all’eccellente lavoro svolto dal Presidente Antonio Maria Vasile e dalla sua squadra, che evidenzia come l’impegno quotidiano insieme a una visione strategica a lungo termine di Aeroporti di Puglia siano fondamentali per aumentare l’attrattività della nostra Regione”. “Il turismo – spiega l’assessore Lopane – è per definizione un gioco di squadra. Noi non potremmo farlo senza il contributo di molti attori, in particolare di un sistema aeroportuale pugliese davvero all’avanguardia, che cresce con una doppia cifra. I numeri di quest’anno superano il 20%, in alcune punte il 25, e dimostrano la grande attrattività della nostra regione, ma anche la capacità di portare flussi importanti all’interno del nostro territorio”.

“Per il fatto di essere raggiungibili e per fare in modo che la nostra sia una destinazione sempre più accessibile – prosegue – ringraziamo quindi AdP. Condivideremo con loro le strategie per il prossimo futuro, anche per intercettare nuovi mercati che stanno manifestando un’attenzione verso la Puglia assolutamente importante”. Guardare al futuro, con queste premesse, vuol dire immaginare una Puglia che possa ritagliarsi un ruolo da protagonista tra le mete turistiche per tutto l’anno, quindi anche in occasione delle festività natalizie. “Questo – sostiene l’assessore – è un obiettivo importante, che rappresenta uno degli elementi strategici su cui puntiamo da anni. Abbiamo dimostrato che ci sono dei mesi dell’anno che grazie a un’offerta che si amplia sempre di più e che punta sul prodotto culturale, sull’enogastronomia e sull’artigianato artistico può avere una ricaduta assolutamente significativa. La stessa cosa può essere per il Natale. Non a caso abbiamo lanciato nelle scorse settimane un bando di cobranding finalizzato alle iniziative natalizie che è in fase di valutazione e che porterà eventi sui territori che permetteranno alle destinazioni di lanciare una serie di manifestazioni per rendere le destinazioni ancora più accoglienti e attrattive e per fare del Natale un ulteriore elemento di valutazione della nostra regione come destinazione turistica”.
Parole che suonano come un bel regalo in anticipo per gli operatori del settore turistico e per l’intera regione.

 

foto: xa2
(ITALPRESS).

Gakpo e Valencia, Olanda-Ecuador 1-1 e Qatar eliminato

AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Una deludente Olanda si salva con l’Ecuador. Orange che stentano e che vengono braccati dopo il gol del vantaggio che li illude. I sudamericani, invece, fanno un figurone, prendono per il bavero l’avversario, segnano due gol (uno annullato), timbrano una traversa e dominano per larghi tratti del match tanto che, alla fine, l’1-1 sta benissimo agli orange. Il risultato, tra l’altro, elimina matematicamente il Qatar, visto che le due squadre guidano il girone A con 4 punti e i padroni di casa restano a 0 con una sola gara da giocare; ancora in corsa, invece, il Senegal con 3 punti.
Bastano solo 5′ agli olandesi per sbloccare il risultato. Fa tutto Gakpo che prende palla al limite dell’area, si allarga e con il mancino batte Galindez. L’Ecuador cerca le misure, ha coraggio e prova a insidiare l’Olanda. I sudamericani fanno la partita giostrando molto sulla fascia sinistra, la destra della difesa di Val Gaal. Al 32′ il pareggio sembra fatto quando Valencia si libera e impegna Noppert che devia in angolo. Timber e Dumfries non reggono la fascia destra, l’Ecuador spinge molto dalla loro parte con l’indemoniato Valencia.
Proteste al 3′ di recupero quando i sudamericani segnano con una rasoiata di Estupinan, ma l’arbitro annulla perchè Porozo è in fuorigioco e sulla traiettoria del tiro davanti a Noppert.
Nella ripresa bastano 4′, però, a Valencia per pareggiare i conti mettendo dentro, da due passi, un tiro di Estupinan ribattuto da Noppert. L’Ecuador è in fiducia. La traversa trema sulla sassata mancina di Plata, gli orange faticano a tenere l’1-1, l’arbitro è troppo permissivo nei confronti dei sudamericani, l’Olanda non decolla e i ragazzi di Alfaro continuano ad attaccare fino al 90′. Ultimo brivido quando Rodriguez ostacola un rinvio del portiere olandese e per poco non segna con la schiena. L’Ecuador finisce in attacco ma non riesce a segnare il gol del 2-1. Si chiude sull’1-1 e il risultato elimina il Qatar.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Lean Healthcare Award, innovazione non solo digitale per la sanità

ROMA (ITALPRESS) – Non solo innovazione digitale, ma un cambiamento culturale profondo per rendere la sanità più vicina ai cittadini. E’ questo il senso del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza secondo Bayer. Se ne è parlato nel corso della quinta edizione dei Lean Healthcare Award. Proprio sul fronte dell’innovazione culturale, Bayer Italia ha lanciato il progetto “DiCo Sanità”, un network di digitalizzazione collaborativa che ha l’obiettivo di affiancare le aziende sanitarie su tutto il territorio nazionale.
“Abbiamo deciso di generare un board di riflessione, con tutti gli esperti del settore, all’interno del quale individuare le priorità per non mancare l’obiettivo di questa trasformazione digitale, organizzativa e culturale – ha detto Patrizia Ponzi, Patient Access Head di Bayer Italia -. Questo board che si è riunito anche questa settimana, ha messo a punto una survey che verrà mandata agli operatori sanitari, e che ha proprio l’obiettivo di individuare quali sono i gap, cosa manca per raggiungere i risultati. Da questi gap saranno elaborate raccomandazioni operative dal board, che saranno poi diffuse alle istituzioni regionali e nazionali”.
Il premio Lean HealthCare e Lifescience Award 2022, giunto ormai alla quinta edizione, ha visto concorrere 206 progetti, presentati da 92 aziende socio-sanitarie pubbliche e private. Nell’ambito della categoria della “migliore idea progettuale”, il Policlinico Umberto I di Roma è salito sul podio, collocandosi al terzo posto con il progetto “Team emo-feel: approccio Lean e presa in carico integrata del paziente emofilico” per trovare soluzioni condivise nella gestione del tempo e del carico di lavoro, ponendo al centro l’esperienza di cura vissuta dal paziente con emofilia.
Un premio speciale per la categoria “ambiti progettuali” è stato, inoltre, attribuito al Presidio Ospedaliero Sirai Carbonia per l’iniziativa “Il cuore dall’ospedale al territorio”, per una migliore gestione dei percorsi territoriali, la gestione della cronicità e dell’attività domiciliare del paziente affetto da sindrome coronarica acuta e cronica.

– foto ufficio stampa Bayer Italia –

(ITALPRESS).

La FNO TSRM e PSTRP per la Giornata contro la violenza sulle donne

ROMA (ITALPRESS) – A Roma in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, i rappresentanti istituzionali degli Ordini TSRM e PSTRP e il Comitato centrale della Federazione nazionale si sono confrontati sul tema della violenza di genere.
L’evento, che si è svolto in seno al Consiglio nazionale, ha raccolto nella Capitale i 61 Presidenti di Ordine della penisola, in rappresentanza dei 220 mila iscritti agli albi e agli elenchi speciali ad esaurimento.
Teresa Calandra, presidente della FNO TSRM e PSTRP, ha introdotto l’incontro con un discorso in cui ha affermato che “La violenza di genere è il brutale tentativo di riaffermare le dinamiche di potere che vogliono un genere superiore agli altri. La violenza di genere affonda le sue radici negli stereotipi di genere, nelle strutture etero-patriarcali, nelle asimmetrie di potere e nelle disuguaglianze, strutturali e istituzionali”. La presidente Calandra si è soffermata sul concetto di violenza, non solo come fisica o verbale, ma che può essere anche “strutturale, prodotta dall’organizzazione sociale stessa, dalle sue profonde diseguaglianze, che si traduce in abusi e sofferenze”.
In un passaggio Teresa Calandra ha ricordato le proteste scatenate in Iran, a seguito dell’uccisione di Mahsa Amini, sottolineando che le sanzioni imposte dall’Unione Europea a Teheran non riusciranno a fermare le violenze contro le donne. Tuttavia si intravedono segnali di cambiamento “gli uomini sono al fianco delle donne, tanti giovani insieme, senza distinzione di estrazione sociale e di credo, nelle grandi città e nei piccoli centri di provincia”. “Quel che sappiamo o sapremo su questo fenomeno, che toglie la libertà e spesso la vita, non può solo servire a comprenderlo meglio, ma deve necessariamente essere utilizzato per prevenirlo – ha aggiunto -. Tutta l’umanità non può più tacere, non può più essere indifferente, non può più avere paura di denunciare la violenza di genere. L’umanità deve essere educata, deve a sua volta educare e deve agire. Adesso!”.
In occasione della ricorrenza i componenti del Consiglio nazionale, intervenuti in presenza, hanno indossato un accessorio di colore rosso e hanno esposto un cartello con lo slogan: Fermiamola! Contro ogni forma di violenza di genere, manifestando dissenso verso comportamenti violenti e denigratori nei confronti delle donne.
Durante l’iniziativa è stato riprodotto un filmato di sensibilizzazione contro gli abusi sulle donne, che secondo gli ultimi dati ISTAT sono ancora troppi. Nei primi mesi del 2022 in Italia sono state registrate 7.814 richieste di soccorso da donne vittime di violenza e di queste il 61,4% ha affermato di subire abusi o discriminazioni da diversi anni.
L’intento della FNO TSRM e PSTRP è di contrastare la violenza contro le donne e sviluppare all’interno delle professioni sanitarie una particolare sensibilità verso l’equità tra generi, emarginando ogni tipo di discriminazione, e prevenendo ogni forma di abuso, in difesa dei diritti e della sicurezza delle donne.

– foto ufficio stampa FNO TSRM e PSTRP –

(ITALPRESS).