ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – “Le sessioni di oggi sono state caratterizzate da un’elevata evoluzione di pista che ha consentito di registrare tempi migliori con l’avvicinarsi della sera, quando anche la temperatura è diminuita sensibilmente. Con tutte le mescole abbiamo rilevato un degrado maggiore rispetto agli scorsi anni che apre a nuovi scenari per quanto riguarda le strategie di gara”. Così, al termine del venerdì di prove libere negli Emirati Arabi, lo Chief Engineer Pirelli, Simone Berra. “Il Gran Premio di Abu Dhabi si è infatti quasi sempre corso con strategia ad una sosta, ma quest’anno potremmo vedere team adottare la doppio passaggio ai box. La ruota più sollecitata a Yas Marina è l’anteriore destra per il layout caratteristico del circuito e il senso di percorrenza antiorario. Quindi l’asse anteriore è stato quello più limitante in termini di degrado e per poter gestire il graining riscontrato quest’oggi sulle mescole più Soft, le scuderie potrebbero decidere domenica un uso combinato di C3 e C4”, ha spiegato Berra.
La Red Bull di Max Verstappen è la più veloce nella FP2 con un tempo di 1m25.146s su P Zero Red Soft. George Russell su Mercedes è distaccato di 341s, seguito a sua volta da Charles Leclerc che ferma il cronometro a 1m25.599s. La temperatura dell’asfalto nella seconda sessione di prove libere, al tramonto, è oscillata tra 38,6 e 35,7 gradi, ben diversa da quella delle FP1 nel pomeriggio che invece ha raggiunto i 47,5 °C. Le qualifiche di sabato saranno dunque presumibilmente più vicine, in termini di temperatura, alle FP2. Nessuna interruzione nelle prove libere di oggi, nonostante la pista di Abu Dhabi sia stata caratterizzata in passato da numerose bandiere rosse con indubbio beneficio per team e piloti che hanno potuto testare gli pneumatici con long run significativi in vista di domenica. Charles Leclerc su Ferrari è il pilota che ha segnato il giro più veloce sulle Medium in 1m26.045s mentre la AlphaTauri di Yuki Tsunoda ha concluso il giro più veloce su P Zero White Hard in 1m27.368s, entrambi nelle seconde prove libere. La FP1 di Abu Dhabi è stata una preziosa occasione per gli young driver che hanno accumulato ulteriori chilometri di guida per il proprio futuro. I piloti titolari rimangono i più veloci con le Soft.
Lewis Hamilton completa il giro in 1m26.633s, distaccando di 220s il compagno George Russell su Mercedes. Terzo, Charles Leclerc su Ferrari in 1m26.888s.
Duemilacinquecento è il numero di ettari di Yas Island, la più grande isola artificiale al mondo, che ospita il circuito di Yas Marina insieme a parchi divertimento e attrazioni, tra cui Ferrari World. Il circuito, disegnato da Hermann Tilke e completato nel 2009, è la prima pista permanente al mondo ad avere una capacità di 60.000 posti a sedere tutti coperti. Quest’anno il Gran Premio di Abu Dhabi ha registrato il tutto esaurito.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
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Berra “Team potrebbero optare per due soste nel Gp di Abu Dhabi”
Covid, Schillaci “Mai messa in discussione l’importanza dei vaccini”
ROMA (ITALPRESS) – “L’importanza della vaccinazione anti-COVID-19 per il contrasto all’epidemia non è stata mai messa in discussione dal Governo, dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal sottoscritto”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla Camera per rispondere a un’interpellanza sui vaccini.
“Anche il Sottosegretario di Stato, le cui dichiarazioni sono state evidentemente decontestualizzate, ha già avuto modo di smentire qualsivoglia malevola interpretazione”, ha poi affermato in merito alle parole dei giorni scorsi del sottosegretario Gemmato.
“E’ appena il caso di aggiungere che anche le più recenti analisi dell’Istituto superiore di sanità consentono di stimare che la campagna vaccinale contro il COVID-19 in Italia ha permesso di evitare, nel periodo sopraindicato, oltre 500 mila ospedalizzazioni, oltre 55 mila ricoveri in terapia intensiva e circa 150 mila decessi”, ha detto ancora il ministro.
“Questi dati confermano l’importanza della vaccinazione nel prevenire nuove infezioni, ricoveri in terapia intensiva e decessi”, ha proseguito Schillaci.
“Dal 1° dicembre prossimo venturo il mio Dicastero, in collaborazione con il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, avvierà una campagna di comunicazione mediante spot televisivi e radiofonici, da diffondere sia sulle reti Rai che sugli altri network nazionali e locali, per promuovere la vaccinazione anti-COVID-19 e la vaccinazione antinfluenzale”, ha ricordato il ministro della Salute.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Acquaroli visita la sede di Macerata dell’ufficio per la ricostruzione
ANCONA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha visitato, questo pomeriggio, la sede di Macerata, in località Pieridipa, dell’Ufficio speciale della ricostruzione (Usr), incontrando il personale impiegato e ringraziando tutti per il grande lavoro che stanno svolgendo. A seguito della nomina della nuova Giunta regionale, infatti, il presidente ha assunto la delega alla ricostruzione post-sisma e ha voluto così organizzare una visita negli uffici distaccati dell’Usr, che proseguirà nelle prossime settimane nelle altre sedi distaccate ad Ascoli Piceno e Caccamo di Serrapetrona, per confrontarsi con le maestranze impegnate nel processo di ricostruzione dei territori colpiti. L’obiettivo è consolidare la fase di ripartenza contraddistinta da numerosi cantieri in avanzato stato di esecuzione. “Vi ringrazio per il lavoro fatto finora, è stato fatto tanto e la ricostruzione finalmente si è avviata in maniera concreta, anche se purtroppo il caro prezzi delle materie prime e altre vicende come il Superbonus hanno influito anche nella ricostruzione post-sisma, che è una enormità sia in termini finanziari che di lavoro. Torneremo a vederci ogni tanto e a confrontarci per capire qual è l’andamento di questa sfida che coinvolge tantissimi cittadini che sei anni fa hanno subito un dramma enorme, come quello di perdere la propria abitazione o la propria attività”. “La nostra sfida come istituzione -aggiunge – è quella di restituire una quotidianità, una dignità, a delle comunità che sono disperse. Una responsabilità che sentiamo in maniera molto importante: restituire quella prospettiva significa far ripartire una visione vera e profonda del nostro territorio. Mi fido dell’entusiasmo che esprime sempre il direttore Usr, l’ingegner Marco Trovarelli, nel raccontarmi l’impegno e la dedizione che mettete in questo lavoro e quindi vi ringrazio per quello che fate e ringrazio tutti coloro che in questi anni si sono adoperati per raggiungere questo obiettivo, che è il futuro di interi territori e della nostra regione”.
-foto ufficio stampa Regione Marche-
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Immobiliare, Fiaip soddisfatta per archiviazione procedura infrazione Ue
Come indicato dal Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in data 29 settembre 2022, la Commissione Europea ha deciso di archiviare cinque procedure di infrazione, tra cui la n. 2018/2175, relativa alla professione di agente immobiliare. Lo sottolinea la Fiap, contrariamente a quanto comunicato da un’altra associazione di categoria che indicava come data il 20 giugno 2022. Una procedura di infrazione in corso da oltre quattro anni e, come denunciato da Fiaip, a rischio di aggravamento, a seguito dell’entrata in vigore il 1° febbraio 2022 dell’art. 4 della L. 238/2021 che, contrariamente alle raccomandazioni europee, aveva introdotto un ulteriore incompatibilità nell’esercizio dell’attività di mediazione immobiliare, quella con la mediazione del credito, precludendo significative opportunità alle agenzie immobiliari italiane di sviluppare modelli multidisciplinari innovativi orientati a soddisfare le moderne esigenze del cittadino. “E’ del tutto evidente – dichiara Gian Battista Baccarini, presidente Fiaip – che l’archiviazione definitiva della procedura di infrazione contro il nostro Paese avviene a seguito e per merito dell’entrata in vigore il 27 agosto 2022 dell’art. 28 della L. 118/22 – Ddl Concorrenza 2021 che, nel ripristinare la compatibilità tra l’attività di agente immobiliare e quella del collaboratore del credito, quale proposta emendativa fortemente voluta e sostenuta da Fiaip, ha allentato il regime delle incompatibilità di cui all’art. 5 comma 3 della L. 39/89, così come ripetutamente richiesto anche dall’Europa, scongiurando il concreto rischio di ulteriori sanzioni contro il nostro Paese. Spiace registrare – continua – la grave e disarmante confusione posta in essere da un’altra associazione italiana di categoria, che confonde la risposta di un ufficio della Commissione Europea a una segnalazione di Fiaip, con la decisione della Commissione Europea di chiudere definitivamente la procedura di infrazione contro il nostro Paese. Spiace ancor di più, che comunicazioni fuorvianti e non veritiere, possano generare confusione nei professionisti che ogni giorno operano nelle agenzie immobiliari o che effettuano l’attività di mediazione del credito. La decisione della Commissione Europea – conclude Baccarini – conferma l’ottimo lavoro svolto dal legislatore italiano che ha riconosciuto la validità nel merito della nostra proposta di modifica della L. 39/89 orientata a rendere finalmente giustizia a una situazione sbilanciata a favore dei grandi gruppi imprenditoriali”.
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Come trasmettere la cultura d’impresa ai giovani, incontro a Milano
MILANO (ITALPRESS) – Come si può trasmettere la cultura d’impresa e i suoi valori alle nuove generazioni? Perchè è importante che le aziende facciano conoscere la propria storia e valorizzino le proprie radici? Sono queste alcune delle domande a cui ha dato risposta l’incontro “A scuola d’industria tra passato, presente e futuro”, organizzato dal Gruppo Bracco e da Museimpresa in occasione della XXI Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria e moderato da Nicoletta Picchio del Sole 24 Ore.
All’evento, che si è svolto nel Teatrino di Fondazione Bracco in via Cino del Duca a Milano, hanno partecipato, Diana Bracco, presidente e CEO del Gruppo Bracco, Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa, Paolo Mieli, giornalista, storico e conduttore televisivo, Daniele Pozzi, docente di Business Heritage presso LIUC (Università Cattaneo), Simone Bramante (in arte Brahmino) fotografo e curatore e Antonio Alunni, presidente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria.
“Questa edizione della Settimana della Cultura di Impresa cade in un anno particolare per noi, perchè celebriamo il 95° anniversario della nostra azienda – ha affermato Diana Bracco, presidente e CEO del Gruppo -. Tra le tante iniziative messe in campo per festeggiare questo traguardo importante, ce n’è una che mi sta particolarmente a cuore: abbiamo creato e messo online l’Archivio Storico Digitale Bracco. Alle nuove generazioni dico sempre che devono avere memoria di cosa è accaduto prima di loro per poter tendere al cambiamento e a un miglioramento continuo. La storia, infatti, plasma il futuro. Sull’heritage, dunque, è giusto investire, perchè è una leva strategica per le aziende e un elemento che le rende uniche e le distingue dai concorrenti. Inoltre, il corporate heritage rafforza l’identità e cementa il senso di comunità e di appartenenza e l’engagement delle persone”.
I relatori al convegno milanese della XXI Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria si sono tutti interrogati su come, nell’era dei social e dello smart working, si possa far appassionare i giovani al valore del lavoro, sottolineando che le aziende sono delle comunità vive e creative che aiutano la crescita professionale e personale di ciascuno. Paolo Mieli, intervistato da Nicoletta Picchio, si è soffermato In particolare sul ruolo dell’industria nello sviluppo materiale e culturale dell’Italia, sull’orgoglio del “fare bene” e sul valore del lavoro, tipico del Made in Italy.
Durante la serata è stato proiettato un filmato sull’Archivio Storico digitale Bracco, un progetto che ha ottenuto una nomination ai Corporate Heritage Awards 2022. Il sito bilingue www.archiviostoricobracco.com contiene centinaia di video, foto e documenti inediti da scoprire. Uno storytelling innovativo che racconta l’epopea di uno degli storici marchi del Made in Italy e l’avventura imprenditoriale della famiglia Bracco. Storie avvincenti che possono essere ascoltate con un semplice click sul sito o nei podcast di Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e molti altri: da quella sull’amicizia tra il capitano d’industria Fulvio Bracco e lo scienziato Ernst Felder alla Iopamidolo Revolution, dall’avvio delle attività nel 1927 nella sede di Piazzale Susa alla nascita del grande sito produttivo Bracco di Lambrate, fino al concretizzarsi del sogno americano e alla conquista dei mercati di tutto il mondo.
Questo incredibile viaggio nel tempo è strutturato in cinque diverse sezioni: Famiglia, Azienda, Innovazione, Sostenibilità e Cultura. Ricerca, responsabilità d’impresa, mecenatismo, apertura internazionale e attenzione all’ambiente fanno del resto parte del DNA della famiglia e del Gruppo Bracco. Valori forti che l’Archivio Storico custodisce e tramanda alle nuove generazioni.
– foto xh7/Italpress –
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Energia, prorogato ad aprile 2023 servizio tutele graduali microimprese
MILANO (ITALPRESS) – Prorogata al 1° aprile 2023 la data di attivazione del Servizio a tutele graduali (STG) per le microimprese e per la generalità dei clienti non domestici che – a partire dal 1° gennaio 2023, come previsto dalla legge concorrenza 124/17 – non potranno più essere riforniti stabilmente nel servizio di maggior tutela.
La decisione dell’Arera si è resa necessaria per il differimento di oltre due mesi delle date di svolgimento delle procedure concorsuali che avrebbero dovuto assegnare il servizio a inizio ottobre 2022. L’Autorità aveva già differito le tempistiche per le procedure di gara a causa dell’attacco informatico subìto dal gruppo Gse alla fine di agosto. Con la pubblicazione, da parte di Acquirente Unico, del regolamento di gara aggiornato con le nuove date, si rendono necessari tre mesi dalla pubblicazione dei relativi esiti per il trasferimento dei clienti ai nuovi esercenti le tutele graduali.
Nel periodo tra il 1° gennaio 2023 e il 1° aprile 2023 le microimprese e i clienti non domestici che ancora non avranno scelto un venditore del mercato libero, saranno serviti transitoriamente ancora dal proprio esercente la maggior tutela, alle stesse condizioni attive, garantendo così la continuità della fornitura. In questo periodo i clienti non domestici non potranno chiedere il rientro nel servizio di Maggior tutela se già titolari di un contratto a condizioni di libero mercato.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Gas: Arera, bolletta -12,9% per i consumi di ottobre
MILANO (ITALPRESS) – Cala la bolletta gas per le famiglie ancora in tutela. Nonostante i record nei mercati all’ingrosso della scorsa estate, con l’applicazione del nuovo metodo di
aggiornamento mensile dell’Arera si sono potute intercettare le significative riduzioni di costo della materia prima delle ultime settimane. La famiglia tipo, per i consumi effettuati nel mese di ottobre, riceverà una bolletta con una riduzione del -12,9% rispetto al costo del terzo trimestre 2022. Per il mese di ottobre il prezzo della materia prima gas (CMEMm), per i clienti con contratti in condizioni di tutela, è fissato in 78,05 euro/MWh, pari alla media dei prezzi rilevati quotidianamente durante tutto il mese appena trascorso. In termini di effetti finali, la spesa gas per la famiglia tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° novembre 2021 e il 31 ottobre 2022) è di circa 1.702 euro, +67% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° novembre 2020 – 31 ottobre 2021).
Per chi avesse ricevuto, nelle scorse settimane, una bolletta con il valore in acconto della componente CMEMm, il ricalcolo sarà effettuato nella prima bolletta utile con il valore effettivo (più basso) pubblicato oggi. Lo stesso valore CMEMm dovrà essere usato dai venditori per fatturare, a titolo di acconto, i consumi del mese di novembre nelle bollette inframensili. “Non abbassiamo la guardia. Il costo del gas per ottobre registra un calo rispetto al trimestre precedente – afferma Stefano Besseghini, presidente di Arera – ma le percentuali non devono trarre in inganno. I valori rimangono molto alti rispetto al passato e, se è vero che hanno avuto un impatto modesto per le famiglie nel periodo estivo, determineranno bollette più impegnative con il crescere dei consumi della stagione invernale, con prezzi che sono previsti in risalita per la maggiore domanda dei mesi freddi. L’invito resta quindi quello a fare attenzione al risparmio e all’efficienza energetica. L’impegno dell’Autorità resta massimo, per garantire la tenuta dell’intero sistema energetico quale prima condizione necessaria per la tutela del consumatore”.
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Autonomia, Calderoli “Con Meloni condiviso il percorso”
ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è nessun problema sulle autonomie, abbiamo condiviso la strada e il percorso sia sull’autonomia, sia sul presidenzialismo, che su Roma Capitale”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Roberto Calderoli, dopo un incontro con il premier Giorgia Meloni e altri ministri sull’autonomia.
L’incontro di ieri con le Regioni “è stato fatto proprio per evidenziare le loro esigenze e qualunque tipo di rischio verrà superato, verrà messo un paracadute per tutti e nessuno intende sfavorire qualcuno, vogliamo far crescere tutti”, ha sottolineato Calderoli, che riguardo alle perplessità manifestate da alcuni governatori del Sud ha aggiunto: “Quando ci sarà un testo che avrà il recepimento di tutte le loro richieste, quando non siano strumentali, credo che questi timori svaniranno”.
– foto Agenziafotogramma.it –
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