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Carburanti, prorogato al 18 novembre il taglio delle accise

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro dell’Economia e delle finanze Daniele Franco, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti.
“Al fine di contrastare il perdurare della crisi energetica e, in particolare, l’aumento dei costi dei carburanti – rende noto Palazzo Chigi -, in continuità con gli interventi emergenziali adottati nel corso del 2022, si proroga, fino al 18 novembre 2022: la riduzione delle aliquote di accisa su prodotti energetici utilizzati come carburanti (aliquote di accisa sulla benzina, sul gasolio e sui gas di petrolio liquefatti (GPL) impiegati come carburanti); l’esenzione dall’accisa per il gas naturale per autotrazione; la riduzione dell’aliquota IVA (fissata al 5%) per le forniture di gas naturale impiegato in autotrazione”.

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Parlamento Ue chiede punti di ricarica per veicoli elettrici ogni 60 km

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Per aiutare l’Unione Europea a raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica, gli eurodeputati chiedono stazioni di ricarica per le auto elettriche ogni 60 km e minori emissioni delle navi.
Il Parlamento Europeo ha infatti adottato la posizione negoziale sulla proposta legislativa per la diffusione di stazioni di rifornimento per auto, camion, treni e aerei alimentati da combustibili alternativi (come l’elettricità o l’idrogeno) e per sostenere la diffusione dei veicoli sostenibili. Le nuove norme fanno parte del pacchetto “Pronti per il 55% nel 2030”, il piano dell’UE per ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.
Il testo legislativo è stato adottato con 485 voti favorevoli, 65 contrari e 80 astensioni.
I deputati hanno concordato di fissare degli obiettivi minimi nazionali sull’installazione di infrastrutture per i combustibili alternativi. Entro il 2024, ogni Paese UE dovrà presentare alla Commissione un quadro strategico nazionale per il raggiungimento di questi obiettivi.
Secondo il testo, entro il 2026 le strade principali dell’UE dovranno avere almeno una colonnina di ricarica per auto elettriche ogni 60 km. Lo stesso requisito si dovrebbe applicare per camion e autobus elettrici sulle strade TEN-T principali e con stazioni più potenti. Sono inoltre previste alcune esenzioni per le regioni ultraperiferiche, le isole non collegate alle reti energetiche continentali e le strade a traffico particolarmente ridotto.
I deputati suggeriscono anche di installare un maggior numero di stazioni di idrogeno lungo le strade principali dell’UE (ogni 100 km anzichè ogni 150 km, come proposto dalla Commissione) e di farlo più rapidamente (entro il 2027 anzichè entro il 2031).
L’utilizzo delle stazioni di ricarica accessibili al pubblico dovrebbe essere aperto a tutti gli utenti, indipendentemente dalla marca di automobile, in modo facile e non discriminatorio. Dovrebbe essere indicato un prezzo per kWh e per kg, conveniente e confrontabile con i prezzi medi. Inoltre, i deputati chiedono che entro il 2027 venga creato un punto di accesso europeo comune per i dati sui combustibili alternativi, in modo da fornire informazioni su disponibilità, tempi di attesa e prezzi dei combustibili alternativi in tutta Europa.
L’Europarlamento ha anche adottato il mandato negoziale sulle norme UE per l’uso di carburanti rinnovabili e a basso contenuto di carbonio nel trasporto marittimo. Il Parlamento intende ridurre le emissioni di gas serra delle navi del 2% entro il 2025, del 20% entro il 2035 e dell’80% entro il 2050 rispetto al livello del 2020 (la Commissione ha proposto una riduzione del 13% e del 75%).
Il testo legislativo è stato adottato con 451 voti favorevoli, 137 contrari e 54 astensioni.
Queste riduzioni si dovrebbero applicare a tutte le navi di stazza lorda superiore a 5.000 tonnellate (responsabili del 90% delle emissioni di anidride carbonica nel settore marittimo), a tutta l’energia utilizzata nei porti dell’UE o tra di essi e al 50% dell’energia utilizzata nei viaggi in cui il porto di partenza o di arrivo si trova al di fuori dell’UE, o nelle sue regioni ultraperiferiche.
Inoltre, i deputati hanno fissato un obiettivo del 2% sull’utilizzo di combustibili rinnovabili, oltre a imporre alle navi portacontainer e alle navi passeggeri di utilizzare l’alimentazione elettrica da terra quando sono ormeggiate nei principali porti dell’UE a partire dal 2030. Ciò ridurrebbe notevolmente l’inquinamento dell’aria nei porti.
Per garantire il rispetto delle norme, i deputati sono favorevoli all’introduzione di sanzioni. Le entrate generate da quest’ultime dovrebbero essere destinate al Fondo per l’Oceano e contribuire alla decarbonizzazione del settore marittimo, all’efficienza energetica e alle tecnologie di propulsione a emissioni zero.

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Totoministri, per radio e tv sul podio Tajani, Ronzulli e Crosetto

ROMA (ITALPRESS) – Tajani, Ronzulli e Crosetto: questi i nomi in testa nel totoministri che impazza sulle radio e le tv italiane. E’ quanto emerge dal monitoraggio sui principali canali televisivi e radiofonici, nazionali e locali, svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.
Mediamonitor.it ha indagato quali sono i nomi dei probabili ministri del nuovo Governo più citati dalla mezzanotte di lunedì 26 settembre (giorno successivo alle elezioni) e le 15 di lunedì 17 ottobre.
Antonio Tajani, in corsa per il Ministero degli Esteri o il ruolo di vice premier, ottiene 814 citazioni, il 25% in più di Licia Ronzulli (651), al centro delle polemiche per il braccio di ferro tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi che la vede protagonista. Più staccato, l’esponente di Fratelli d’Italia Guido Crosetto (380), per il quale si ipotizza la poltrona del Ministero dello Sviluppo Economico.
Ai piedi del podio il leghista Giancarlo Giorgetti (327 menzioni), in pectore per il dicastero dell’Economia, che precede la compagna di partito Giulia Bongiorno (259), candidata alla Giustizia, e l’ex magistrato Carlo Nordio (239), in lizza per la stessa poltrona. Pari merito con Nordio in sesta posizione l’economista Fabio Panetta, nonostante il suo rifiuto di abbandonare il Comitato esecutivo della BCE per entrare a far parte del nuovo esecutivo. L’analisi di Mediamonitor.it assegna l’ottavo posto al leghista Roberto Calderoli (237), che entra nel valzer degli incarichi dopo il passo indietro sulla presidenza del Senato, seguito da Raffaele Fitto (217), in predicato per gli Affari Regionali, e da Fabio Rampelli (181), che viene dato come successore di Roberto Cingolani alla Transizione Ecologica.
Mediamonitor.it ha inoltre indagato quali, tra le matricole del nuovo Parlamento, hanno ottenuto maggiore visibilità sulle principali radio e tv nazionali e locali da giovedì 13 ottobre (giorno di insediamento della XIX legislatura) a lunedì 17 ottobre. Il più citato, con 52 menzioni, è l’ex procuratore antimafia Federico Cafiero De Raho, eletto alla Camera con il M5S, seguito da Rachele Scarpa (31), deputata dem che è la più giovane parlamentare di questa legislatura, e da Ilaria Cucchi. Eletta al Senato nelle liste di Sinistra Italiana, Cucchi, con 21 citazioni, precede di un soffio la conduttrice e ora deputata forzista Rita Dalla Chiesa (20).

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Coppa Italia, il Monza vince a Udine ora la Juve agli ottavi

UDINE (ITALPRESS) – Al termine di una partita dalle mille emozioni è il Monza a fare il colpaccio al Friuli battendo per 3-2 in rimonta l’Udinese e staccando così il pass per gli ottavi di finale dove affronterà la Juventus. Un match che dopo il vantaggio iniziale della neopromossa e la rimonta in avvio di ripresa dei locali, vede poi i biancorossi avere la meglio grazie alle zampate di Molina e Petagna. Gli uomini di Palladino giocano meglio nella prima parte di gara e al 45′ trovano il meritato vantaggio. Valoti riceve palla sulla sinistra, si accentra e calcia con il destro trovando la deviazione di Ehizibue che fa finire la palla sotto l’incrocio dei pali. In avvio di ripresa, i lombardi si mangiano una potenziale occasione in contropiede e i bianconeri ne approfittano trovando il pari al 49′. Beto tenta un colpo di tacco dopo una mischia in area e la sfera finisce a Perez, che da due passi trova l’1-1. Sottil mette in cambio praticamente tutti i titolari e al 23′ la ribalta quando i suoi sfruttano uno schema da angolo e una dormita della difesa. Pereyra crossa al centro per Perez, che di testa anticipa tutti trovando un’insolita doppietta. La gara sembra indirizzata ma in pochi minuti cambia tutto. Al 25′ Birindelli effettua un cross basso dalla destra, con Colpani che colpisce di tacco trovando Padelli poco reattivo sulla respinta sulla quale si avventa il neo entrato Molina, che firma il pari a porta vuota. Due minuti dopo, lo stesso Molina mette dentro dalla sinistra per l’altra new entry Petagna che si libera di forza alla grande di due diretti marcatori trovando poi un mancino chirurgico che si infila nell’angolino lontano dove il portiere non può arrivare. L’assalto finale dei friulani non procura il pari ed è anzi Petagna a sfiorare la doppietta in pieno recupero. Per il Monza arriva una vittoria che vale gli ottavi di finale contro la Juventus, con le due squadre che si affronteranno a gennaio.
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Arera, pubblicato il Monitoraggio Retail per il 2021

MILANO (ITALPRESS) – L’ARERA ha pubblicato il Monitoraggio retail 2021, il rapporto che sintetizza l’andamento dei mercati della vendita di energia elettrica e gas naturale di famiglie e pmi.
L’analisi fotografa la situazione complessiva allo scorso anno della vendita da diversi punti di vista: qualità commerciale e della fatturazione, morosità e pagamenti, offerte, prezzi e dinamiche concorrenziali.
Rispetto alle prime edizioni, molti dati riferiti ai punti serviti e ai cambi fornitore dei clienti, in precedenza trasmessi dagli operatori, sono estratti direttamente dal Sistema informativo integrato (SII) gestito da Acquirente Unico. Pertanto, molte informazioni presenti nel monitoraggio 2021 (che quindi non registra la particolare situazione dei mercati del 2022) sono state già pubblicate e aggiornate in modo dinamico e con maggiore frequenza all’interno della pagina web dedicata presente sul sito ARERA https://www.arera.it/it/dati/monitoraggio_retail.htm-. Il Monitoraggio retail consolidato e riassuntivo viene invece pubblicato una volta l’anno. Sul sito inoltre sono disponibili grafici e infografiche in formato interattivo e open data, aggiornati anche a date più recenti e con un dettaglio più granulare di quanto qui pubblicato.

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Meloni “Chi non condivide l’atlantismo non può far parte del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Su una cosa sono stata, sono, e sarò sempre chiara. Intendo guidare un governo con una linea di politica estera chiara e inequivocabile. L’Italia è a pieno titolo, e a testa alta, parte dell’Europa e dell’Alleanza atlantica. Chi non fosse d’accordo con questo caposaldo non potrà far parte del governo, a costo di non fare il governo. L’Italia con noi al governo non sarà mai l’anello debole dell’occidente, la nazione inaffidabile tanto cara a molti nostri detrattori. Rilancerà la sua credibilità e difenderà così i suoi interessi”. Così in una nota il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
“Su questo chiederò chiarezza a tutti i ministri di un eventuale governo – aggiunge -. La prima regola di un governo politico che ha un forte mandato dagli italiani è rispettare il programma che i cittadini hanno votato”.

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Draghi “Buona coscienza del lavoro fatto”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata una esperienza straordinaria di cui sono molto contento. Finisce in modo molto soddisfacente, con la buona coscienza del lavoro fatto, che è la cosa più importante”. Lo ha detto Mario Draghi, nel saluto ai giornalisti a Palazzo Chigi. “In questi 20 mesi, tra pandemia e crisi energetica – ha detto Draghi rivolgendosi ai cronisti – avete svolto un servizio straordinario ai cittadini aiutandoli a seguire e comprendere ciò che avviene nel palazzo che spesso viene visto come misterioso. Un servizio straordinario anche per la democrazia italiana”.
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Il Parma si regala l’Inter in Coppa Italia, Bari battuto 1-0

PARMA (ITALPRESS) – Un colpo di testa di Benedyczak, poco prima della mezz’ora del primo tempo, consente al Parma di battere 1-0 il Bari al Tardini. Gli emiliani approdano così agli ottavi di finale di Coppa Italia, a gennaio la sfida a San Siro con l’Inter. Il primo squillo è dei padroni di casa: Benedyczak da sinistra mette al centro per Bonny il quale calcia di prima intenzione ma non trova la porta. Il Bari risponde con un insidioso spiovente di Botta, a metà tra il tiro e il cross, che sbatte sulla parte alta della traversa. E’ il Parma però a fare la partita, sfruttando soprattutto le corsie laterali. Termina alta una conclusione da fuori di Sohm mentre sui traversoni di Ansaldi e Del Prato manca la precisione nelle deviazioni di Benedyczak e Bonny. Per il polacco, però, l’appuntamento con il gol è solo questione di pochi minuti: al 29′ Sohm disegna un cross lungo da destra e Benedyczak di testa indovina il pallonetto che si va a insaccare sul secondo palo. Incassato l’1-0, la reazione ospite prima dell’intervallo è solo in una debole e innocua incornata di Scheidler su bel suggerimento di Salcedo.
La musica cambia completamente nella ripresa ed è il Bari a prendere le redini del gioco. Corvi blocca in due tempi una botta da fuori di Mallamo e poi è reattivo in uscita su Salcedo, dall’altro lato Frattali si fa trovare pronto sui tentativi di Juric e Sits. Mignani lancia nella mischia il bomber Cheddira e il marocchino subito ispira l’altro neonentrato Ceter che calcia con violenza da dentro l’area trovando il prodigioso intervento a mano aperta di Corvi. L’estremo difensore del Parma replica un minuto più tardi alzando sopra la traversa un pericoloso sinistro dalla distanza di Vicari. Di fatto sono queste le migliori occasioni per i pugliesi. Nel finale è infatti costante il forcing biancorosso, ma gli emiliani alzano il muro e il risultato non cambia più.
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