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Pirelli opta per soluzioni morbide al Gp di Argentina

ROMA (ITALPRESS) – Il decimo round del Campionato Mondiale Fim Superbike, che si correrà il prossimo fine settimana in Argentina presso il Circuito San Juan Villicum, è anche il primo quest’anno a disputarsi fuori dai confini del Vecchio Continente. Per questo tracciato, che non presenta caratteristiche e un layout particolarmente impegnativi per i pneumatici, Pirelli ha deciso di puntare su soluzioni morbide che i piloti già conoscono bene.
Le anteriori a disposizione saranno due, entrambe in mescola morbida: la ben nota SC1 di gamma e la SC1 di sviluppo A0674 (SC1A) che nell’arco della stagione è stata l’alternativa anteriore di sviluppo più utilizzata dai piloti. Per quanto riguarda il posteriore, due le opzioni, entrambe di gamma, che potranno essere utilizzate in tutte le gare: la super morbida SCX e la morbida SC0. A queste due si affianca l’opzione SCQ che, dopo l’assenza a Portimào, torna in azione come pneumatico da qualifica e per la Superpole Race. Nel WorldSSP torna invece in campo la soluzione super morbida al posteriore. I piloti potranno infatti scegliere tra SC1 o SC2 di gamma all’anteriore e SCX o SC0 al posteriore. “Quello argentino è un circuito molto veloce ma non presenta particolari criticità per i pneumatici – ha detto Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli – L’incognita è solitamente rappresentata dall’asfalto che, soprattutto nella prima giornata, si presenta molto sporco, sia a causa della sabbia depositata dal vento sia perchè questa non è una pista particolarmente sfruttata durante l’anno. Questo può provocare livelli di usura inizialmente più accentuati e mancanza di grip ma di solito, con l’evoluzione della pista, nel corso del fine settimana la situazione migliora parecchio. Questo naturalmente a patto che non piova o che non tiri vento forte nel corso della notte, perchè in tal caso la pista si resetterebbe per tornare alle condizioni iniziali. Le temperature possono variare tra una sessione e l’altra per via dell’escursione termica dovuta alla vicinanza con le montagne ma sono sempre abbastanza miti in questo periodo dell’anno. Tutto ciò considerato, come abbiamo visto anche in passato le soluzioni più morbide che garantiscono il massimo del grip restano le più indicate per affrontare San Juan Villicum”.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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Governo, Lollobrigida “Destra unita o meglio tornare al voto”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo disposti a qualsiasi cosa per rispondere agli impegni assunti con gli italiani. L’obiettivo di tutti dev’essere il bene del Paese, scegliere insieme una squadra per realizzarlo ed essere leali reciprocamente. Serve un percorso di chiarezza che nelle prossime ore contiamo si possa riattivare. Gli italiani ci hanno votato per un progetto chiaro, hanno scelto forze politiche che ritenevano di incarnare una stagione nuova rispetto agli ultimi dieci anni. Non possiamo più perdere tempo”. A dirlo il capogruppo uscente di Fratelli d’Italia alla Camera,
Francesco Lollobrigida, in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” in merito alle frizioni interne alla maggioranza, in particolare tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. “Giorgia non conosce il rancore e qualsiasi arrabbiatura, se emersa, sarà sopita dall’interesse generale”, assicura Lollobrigida. “Un governo senza Forza Italia? Non sono possibili inciuci nè governi anomali”.
“A noi – dice ancora – non è mai interessato governare solo per farlo, vogliamo coinvolgere le migliori energie dentro e fuori la politica. Se ci saranno queste condizioni, bene. Altrimenti neppure ci proviamo. E torniamo dagli elettori, riproponendo a quel punto una coalizione diversa dall’attuale ma ripartendo, per quanto riguarda FdI, dal consenso che abbiamo avuto. Però non credo che accadrà”. “Giorgia Meloni, se incaricata dal Capo dello Stato, non si tirerà indietro dal presentare una squadra autorevole, con energie del centrodestra e della società. E nella fase della fiducia, altre forze potrebbero essere interessate a dare un contributo positivo”. “I moderati – evidenzia – possono essere un punto di riferimento per altre risorse, dentro e fuori la coalizione, che si sono già manifestate nel voto su La Russa. Ma non parlo di Renzi nè del centrosinistra”. Ci sarà spazio nel governo per chi non ha votato La Russa? “Il dialogo, certo, oggi è più facile con Berlusconi e Casellati. Continua a essere incomprensibile quello che hanno fatto gli altri forzisti in Senato”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Verona non è più fatal, il Milan soffre ma vince 2-1

VERONA (ITALPRESS) – Il Milan soffre ma si impone sul campo del Verona, per 2-1, al termine di una sfida molto combattuta. A decidere la gara del Bentegodi sono un’autorete di Veloso e un guizzo di Tonali, già due volte a segno qui sul finire della scorsa stagione, che vanificano il momentaneo pareggio di Gunter. Buona, nonostante il risultato, la prima di Bocchetti sulla panchina del club veneto.
I campioni d’Italia in carica passano in vantaggio già al 9′. Hrustic perde un pallone sanguinoso che viene recuperato da Giroud, con il francese che serve Leao che sgasa sulla sinistra, mette in mezzo trovano Veloso che interviene maldestramente con il corpo trafiggendo Montipò per l’1-0. Due minuti dopo, Giroud si mangia il 2-0 calciando fuori a tu per tu con il portiere dopo un triangolo chiuso splendidamente con Diaz. Gli ospiti sembrano in controllo, ma al 19′ subiscono il pari avversario. La difesa si fa trovare messa male quando la palla gira sulla sinistra per Gunter che va al tiro in modo non irresistibile ma sulla traiettoria ci mette il piede Gabbia che spiazza Tatarusanu provocando quindi l’1-1.
In pieno recupero, lo stesso Gunter di testa tenta un assist da ottima posizione anzichè concludere verso lo specchio graziando così Tatarusanu. Si va al riposo in parità. Gli uomini dell’esordiente Bocchetti si fanno vedere già al 2′ quando Hrustic chiude a lato non di molto con il mancino al termine di una rapida ripartenza. I rossoneri rispondono due minuti dopo, quando Hernandez avanza e verticalizza per il neo entrato Rebic che da buona posizione calcia debolmente con il sinistro trovando Montipò pronto a salvare di piede. Sul versante opposto, i gialloblù vanno a centimetri dal vantaggio all’11’ quando il neo entrato Piccoli viene lasciato liberissimo di impattare di testa sul traversone dalla sinistra di Veloso, con la palla che centra in pieno la traversa a portiere battuto. Sulla ribattuta corta della difesa si avventa Gunter, che calcia fuori di poco. Gli uomini di Pioli si rivedono al 31′, quando Montipò deve salvare due volte nel giro di pochi secondi, prima su un sinistro dalla distanza di Hernandez e poi su un’incornata ravvicinata di Rebic.
La partita viene decisa al 36′, quando su un’accelerazione improvvisa ospiti portano Rebic a correre sulla destra e a mettere dentro un rasoterra che taglia fuori tutta la difesa in favore di Tonali, che infila di piatto Montipò per il definitivo 2-1. Nel finale, il Milan serra i ranghi, sventa due mischie pericolose e porta a casa un successo tanto sudato quanto importante che riporta la squadra in terza posizione a quota 23, a 3 lunghezze di ritardo dalla capolista Napoli. Non basta il coraggio a un ottimo Verona, che esce dal Bentegodi a mani vuote, rimanendo così terzultimo con soli 5 punti all’attivo.
– foto LivePhotoSport –
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Ronzulli “Non esiste un mio caso, il centrodestra sarà unito”

ROMA (ITALPRESS) – “Il “caso Ronzulli” non è mai esistito, e comunque non esiste più. Io sono figlia di un Carabiniere, mio padre ha servito il Paese nell’Arma per tanti anni e mi ha insegnato che servire la Patria è il primo dovere di ogni cittadino e prima di tutto di chi ha responsabilità pubbliche. L’Italia ha bisogno di avere un governo al più presto, con una squadra di alto profilo, sostenuta da una coalizione di centro-destra unita, coesa e compatta, così come si è presentata agli italiani e così come ci hanno chiesto gli italiani. Nella squadra di governo Forza Italia dovrà svolgere il ruolo importante, sul piano dei contenuti e degli assetti, che le è stato conferito dal consenso degli elettori”. Così, in una nota, la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli.
“Nei prossimi giorni il centro destra si presenterà unito al Colle, per proporre al Presidente della Repubblica di conferire l’incarico all’on. Meloni, che ha il diritto-dovere di guidare il paese per portarlo fuori dalla crisi – aggiunge -. A dispetto delle ricostruzioni malevole, io ho sempre lavorato per questo, anche in occasione della votazione per il Presidente del Senato. Continuerò a farlo, da Senatrice della Repubblica o in qualunque ruolo il Presidente Berlusconi ritenesse di indicarmi”.

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Governo, Calenda “Salvini e Berlusconi logoreranno Meloni”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla fine si prenderanno a pacche sulle spalle, ma dal giorno dopo Salvini e Berlusconi cercheranno di logorare la Meloni. E’ una scena già vista”. Lo dice il segretario di Azione, Carlo Calenda, ospite di “Che tempo che fa”, su Rai3, in merito all’incontro di domani tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi.
“I partiti più piccoli, in questo caso Lega e Forza Italia, faranno l’opposizione di governo per logorare Giorgia Meloni”, aggiunge.
“No. E questo no rimane, come quello che ho detto a M5S”, risponde Calenda a Fabio Fazio che gli chiede se Azione darebbe il sostegno alla maggioranza di centrodestra in caso di difficoltà.
Alla domanda se valga anche per Italia Viva, Calenda risponde: “Lo deve chiedere a Renzi, ma questo abbiamo promesso in campagna elettorale”.

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Politica e sport al fianco di Egonu “Orgoglio italiano”

ROMA (ITALPRESS) – Il mondo dello sport e anche quello istituzionale si sono stretti oggi attorno a Paola Egonu. Per la campionessa della Nazionale femminile di pallavolo una pioggia di attestati di stima, a 24 ore dal suo sfogo “Offesa e stanca, mi prendo una pausa”, pronunciato dopo la finale per il bronzo dei Mondiali, vinta dalle azzurre, e poi parzialmente rettificato. Secondo quanto riporta la Federvolley, la Egonu è stata insultata sui social dopo il ko delle ragazze allenate da Mazzanti contro il Brasile nelle semifinali del torneo iridato. “Da professionista quale è, Paola ha giocato la finale per il terzo posto ma poi alla fine è scoppiata. Non possiamo controllare i social e le esternazioni di qualche imbecille. La nostra missione resta quella di azzerare barriere di ogni tipo, come abbiamo sempre fatto. La nostra Nazionale è composta da tante ragazze che per noi sono importanti”, ha detto oggi il presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi.
A sostegno della pallavolista azzurra sono intervenuti in tanti, in primis il premier Mario Draghi. “Piena solidarietà alla campionessa di volley Paola Egonu dal presidente Draghi nella telefonata di questa mattina. L’atleta azzurra è un orgoglio dello sport italiano, avrà future occasioni per vincere altri trofei indossando la maglia della Nazionale”, si legge in un tweet sul profilo ufficiale di “Palazzo Chigi”. Anche il nuovo presidente del Senato, fra gli altri, si è interessato della vicenda. “Questa mattina mi ha chiamato il presidente Ignazio La Russa”, ha dichiarato ancora Manfredi, chiarendo però di poter fare poco essendo il fatto “legato al mondo dei social”.
A guidare gli attestati di stima dell’universo sportivo italiano, ovviamente, il numero uno del Coni. “Siamo al tuo fianco, ci vediamo al rientro dalle meritate vacanze”, il messaggio di Giovanni Malagò alla Egonu. Il presidente del Coni ha detto all’azzurra di “non prendere decisioni affrettate”, in nome dell’attaccamento dimostrato nei confronti della Nazionale in questi anni. Proprio Malagò aveva anticipato all’Egonu la imminente telefonata del Premier.
Belle, infine, le parole di Mauro Fabris. “Grazie, quello che fai tu va sempre bene. Sempre. Un altro veneto, Roberto Baggio, in occasione dei Mondiali di calcio di USA 1994, ai rigori finali sbagliò il suo. E perdemmo. Contro il Brasile, tanto per rimanere in tema. Subì di tutto. Anche per il fatto di essere di religione buddista, cacciatore e portare il codino. Ma era e rimase, ancora oggi lo è, un grande campione amato dagli italiani. Noi ti ammiriamo e ti vogliamo bene. Lascia stare il resto. Torna presto in Serie A. Già ci manchi”, ha detto il presidente della Lega Volley femminile rivolgendosi alla Egonu, che presto giocherà in Turchia. Nella stagione 2022-2023 giocherà in Sultanlar Ligi con la maglia del VakifBank. In molti, però, “imbecilli” esclusi, sperano di vederla prossimamente di nuovo in azione in Italia e con la maglia azzurra sulle spalle.
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Il Napoli continua a vincere, battuto 3-2 il Bologna

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli continua a volare, anche se non è stato assolutamente semplice piegare un ottimo Bologna al “Maradona”. Sesta vittoria di fila in Serie A per gli azzurri (la decima, considerando anche la Champions): 3-2 il risultato finale. Decisiva la rete di Osimhen ma il grande protagonista è stato ancora una volta Kvaratskhelia che, con le sue accelerazioni, ha messo in seria apprensione la difesa rossoblù. Spalletti presenta in avvio davanti il trio composto da Politano, Kvaratskhelia e Raspadori, Thiago Motta invece deve fare a meno del suo bomber Arnautovic, rimpiazzato da Zirkzee nel 4-2-3-1 degli emiliani. Partenza sprint del Napoli ma prima chance solo al 20′ con Kvaratskhelia che serve Raspadori il suo diagonale termina di poco fuori, quindi è la volta di Politano a divorarsi una colossale occasione dopo l’ennesimo spunto del 77 azzurro. La squadra di Spalletti abbassa il ritmo e i felsinei iniziano a tirare fuori la testa dal guscio e, al 40′, arriva il vantaggio: Cambiaso apre per Dominguez che tocca all’indietro l’accorrente Zirkzee che batte Meret.
Il Napoli non si scompone e al 45′ acciuffa il pareggio con Juan Jesus, che sugli sviluppi di un corner di Raspadori ed un doppio rimpallo, è il più lesto di tutti a toccare il pallone e spedirlo alle spalle di Skorupski. La ripresa si apre con un doppio cambio Lozano e Osimhen, per Politano e Raspadori. La squadra azzurra sospinta dai suoi tifosi inizia nel modo migliore e al 3′, Lozano trova il tap-in vincente da posizione defilata dopo l’ennesimo spunto di Kvaratskhelia che impegna Skorupski, Ma il Bologna è vivo più che mai e ringrazia Meret che si lascia sorprendere dalla rasoiata da fuori area di Barrow per il 2-2. Il Napoli non ci sta e Osimhen va vicino al bersaglio con un bel colpo di testa ma Skorupsky respinge. Nulla può al 25′ il portiere sul gol del sorpasso del nigeriano, servito in modo splendido dal gigantesco Kvaratskhelia per il 3-2. Nel finale Lozano prima e Dominguez dopo sfiorano il gol. Poi è festa Napoli: azzurri sempre al comando della classifica della Serie A.
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Viviani ancora iridato nell’Eliminazione su pista

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Eliva Viviani, più forte della sfortuna, bissa il successo del 2021, a Roubaix, con il titolo Mondiale nell’Eliminazione di ciclismo su pista al Velodrome National di St Quentin. Alle sue spalle finisce il neozelandese Corbin Strong, medaglia d’argento. Terzo posto e bronzo per l’inglese Ethan Vernon. Il veronese lo aveva detto “correrò con tutta la rabbia che ho in corpo”. Non gli era andato certo giù il 7° posto ottenuto ieri nell’Omnium. La corsa ha vissuto momenti veramente concitati che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso. Lo stesso Viviani, che è giunto al traguardo con un’abrasione sul polpaccio destro, è entrato in contatto con gli avversari. Per lui un veloce stop per cambiare la bici e ripartenza con brivido.
“Non so se la bici avesse qualcosa ma non potevo rischiare più perchè la mia corsa sarebbe finita. E’ stato un Mondiale più duro rispetto allo scorso anno, dove ho evitato anche un’altra caduta per pochissimo. Questa era la mia corsa, non potevo sbagliare”, ha aggiunto Viviani, che ha conquistato la settima medaglia di questi Mondiali per i colori azzurri (4 ori e 3 argenti).
In precedenza la Madison ha regalato emozioni intense, sino alla fine, ma non ha portato medaglie all’Italia. La coppia formata da Simone Consonni e Michele Scartezzini solo allo sprint finale è scesa dal podio. Nella combinazione dei risultati la Gran Bretagna, aggiudicandosi lo sprint conclusivo, è riuscita scalzare i nostri da un podio che sembrava ormai raggiunto.
Il successo è andato ai padroni di casa della Francia (Donovan Grondin e Benjamin Thomas) che hanno fatto letteralmente impazzire il Velodrome National. I galletti hanno avuto la meglio sui britannici Ethan Hayter e Oliver Wood, argento, e sui belgi Fabio van den Bosche e Lindsay De Vylder, bronzo. “Un quarto posto ottimo, che ci riempie d’orgoglio. Forse verso metà gara ci siamo impauriti ma poi abbiamo ripreso con grinta. Ci succede in alcune prove. Siamo comunque felici di come ci siamo comportati e del percorso portato avanti in questi ultimi anni. E’ mancata solo la medaglia”, ha dichiarato Consonni.
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