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A Padova la “Cucina Mobile”, 100 pasti a settimana per i senza dimora

PADOVA (ITALPRESS) – La solidarietà non si ferma, anzi raddoppia: dopo Bari, oggi a Padova è stata inaugurata una nuova “Cucina Mobile” realizzata da Fondazione Progetto Arca grazie al supporto di JTI Italia: un food truck completamente attrezzato che percorrerà le strade cittadine distribuendo ogni settimana oltre 100 pasti completi, cucinati e sani ai senza dimora della città.
Taglio del nastro in piazzale della Stazione assieme al presidente di Progetto Arca Onlus Alberto Sinigallia, al vicesindaco Andrea Micalizzi, all’assessora alle Politiche sociali Margherita Colonnello, alla presidente dell’associazione Noi sulla Strada Francesca Simonini, al presidente della cooperativa sociale Cosep Salvatore Russotto e a Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communications Director di JTI Italia.
Nato dall’esperienza maturata sul campo dagli operatori e volontari di Fondazione Progetto Arca durante i periodi di lockdown imposti dalla pandemia, che hanno visto una chiusura forzata delle mense e di altri servizi a supporto delle persone senza dimora, il servizio di “Cucina Mobile” percorrerà le strade cittadine offrendo supporto a chi ne ha più bisogno. Un’iniziativa importante per la collettività che, in vista del periodo invernale, verrà ulteriormente potenziata per raggiungere anche le strutture d’accoglienza aperte con il “Piano Freddo” e garantire una copertura quanto più possibile capillare soprattutto per coloro i quali non ricorrono ad altri servizi di mensa sul territorio e, spesso, si trovano nelle aree più distanti dal centro.
“Era il mese di marzo di due anni fa quando abbiamo cominciato a incontrare in strada persone sole che non mangiavano da giorni: da lì è nata l’esigenza di migliorare il nostro servizio quotidiano per essere davvero vicini a chi è più fragile. Così abbiamo ‘messo le ruote alla cucinà e oggi la Cucina mobile, partita da Milano solo qualche sera a settimana, ha riscontrato grande successo e moltiplicato il numero di pasti distribuiti e il numero di città raggiunte – ha commentato Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca – Grazie a tutti i volontari per il loro prezioso lavoro e grazie a JTI Italia, da anni al nostro fianco nel sostegno a chi vive in fragilità, che ha permesso l’acquisto del nuovo food truck di Padova e l’approvvigionamento continuo del cibo da cucinare e dispensare per tutti i prossimi mesi”.
“Un’iniziativa che porta il Comune di Padova ad essere sempre più vicino alle persone, nel solco di un impegno e una sfida che nei prossimi mesi, complice la situazione attuale, sarà sempre più intensa. – ha invece dichiarato il vicesindaco di Padova, Andrea Micalizzi – Il mio ringraziamento da parte di tutta l’Amministrazione va a chi ogni giorno è in prima linea per rispondere in maniera concreta ai bisogni di tutte le persone”. L’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Padova Margherita Colonnello ha aggiunto che “il progetto Cucina Mobile si innesta in una realtà sociale e solidale già molto attiva nel territorio padovano in tal senso rappresenta un’ulteriore occasione per creare sinergie e rispondere alle esigenze delle persone emarginate in un’ottica di collaborazione tra Comune e Terzo Settore”.
Grazie alla presenza all’interno di forni, bollitori e frigoriferi, il food truck è in grado di consegnare direttamente in strada cene complete e cucinate, con proposte diversificate per un apporto nutrizionale sano ed equilibrato in termini di quantità e qualità: monoporzioni con primo e secondo a base di carboidrati, carne e verdure, a cui si aggiunge sempre una zuppa, un tè e uno zainetto contenente una ricca colazione per la mattina successiva. Ma il vero “cuore pulsante” del food truck sono le persone, le decine di volontari che quotidianamente si mettono a servizio della comunità, entrando in contatto direttamente con chi si trova in difficoltà.
Questo servizio, infatti, non offre solo un “pasto caldo”, ma garantisce anche la possibilità di monitorare i casi di maggiore fragilità per cercare una via d’uscita: per alcuni un pasto caldo può rappresentare il primo passo per avviare un dialogo utile a instaurare una relazione di fiducia, per orientarsi verso i servizi assistenziali sul territorio ed un percorso di accoglienza e reinserimento sociale.
A Padova, il servizio a bordo della Cucina Mobile è svolto in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la cooperativa sociale Cosep e l’associazione di volontariato Noi sulla Strada.
“Il progetto della Cucina mobile rappresenta un’importante opportunità per l’associazione Noi sulla Strada – ha commentato Francesca Simonini, presidente dell’associazione – che permetterà non solo di garantire un pasto caldo alle persone che vivono in strada e spesso non raggiunte da nessun tipo di servizio, ma anche di rafforzare la rete di relazioni con le persone senza dimora, creando maggiori opportunità di aggancio e di condivisione sul territorio”.
Il Food Truck è stato realizzato grazie al supporto di JTI Italia, da oltre 10 anni impegnata insieme a Fondazione Progetto Arca in numerosi progetti a sostegno delle persone in difficoltà su tutto il territorio italiano.
“Per noi di JTI Italia, garantire un aiuto concreto alle persone in difficoltà rappresenta un pilastro fondamentale – ha dichiarato Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communications Director di JTI Italia -. Siamo consapevoli delle difficoltà che centinaia di persone e di famiglie affrontano ogni giorno. Sappiamo che l’emergenza alimentare è uno degli aspetti più drammaticamente attuali ed è per questo che siamo così orgogliosi di poter inaugurare insieme a Fondazione Progetto Arca, dopo quello a Bari, il servizio di cucina mobile anche a Padova. Il Food Truck è uno strumento fondamentale per offrire supporto alle persone senza dimora, raggiungendole là dove ne hanno più bisogno. Inoltre come JTI Italia siamo fieri di collaborare con Arca anche nella distribuzione di pacchi alimentari per quelle famiglie che, data anche la complessa situazione attuale, non riescono più a provvedere ad una necessità primaria come il cibo. La collaborazione fra tutti i soggetti in campo, aziende, istituzioni e associazioni del territorio, è la formula perchè queste iniziative diventino davvero un successo e un primo passo verso un futuro migliore”.

– foto ufficio stampa Progetto Arca onlus –
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De Rossi nuovo tecnico della Spal, firma fino al 2024

FERRARA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Daniele De Rossi è il nuovo allenatore della Spal. Il club di Ferrara ha annunciato che “il nuovo tecnico biancazzurro ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2024”.
De Rossi, che oggi alle 15 dirigerà il primo allenamento, prende il posto dell’esonerato Roberto Venturato. Ex capitano e leggenda della Roma, romano classe 1983, da calciatore il nuovo allenatore biancazzurro ha vinto i Mondiali del 2006 con la Nazionale di Marcello Lippi e ha collezionato in tutto 117 presenze con la maglia dell’Italia. Dopo aver chiuso la carriera da giocatore al Boca Juniors, De Rossi è entrato a far parte dello staff del commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, con cui ha vinto gli Europei nel luglio del 2021. De Rossi è il quinto campione del mondo del 2006 a essere presente in questo campionato di Serie B: con lui altri quattro ex compagni, gli allenatori Pippo Inzaghi (Reggina), Fabio Cannavaro (Benevento) e Fabio Grosso (Frosinone), quindi l’eterno Gigi Buffon, ancora a difesa dei pali del Parma.
– foto LivePhotoSport –
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Parmigiano Reggiano, nei primi 9 mesi del 2022 vendite +2,9%

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso dell’Assemblea generale dei consorziati, il Consorzio Parmigiano Reggiano ha presentato i dati economici del terzo trimestre (gennaio – settembre 2022). Dopo aver chiuso un 2021 positivo, con un giro d’affari al consumo pari a 2,7 miliardi di euro, nel 2022 il Consorzio registra – rispetto ai primi nove mesi del 2021 – un incremento delle vendite totali pari al 2,9% (95.079 tonnellate vs 92.366 tonnellate), con un aumento dei volumi anche nei mercati internazionali, che crescono dell’1,3% (43.887 tonnellate vs 43.331).
Segno positivo anche per le vendite nel mercato italiano: +4,4% (51.191 tonnellate vs 49.035), grazie alla ripresa del canale della ristorazione e delle vendite dirette che aumentano del 4% (10.990 tonnellate vs 10.570 tonnellate).
Le aziende del Consorzio Parmigiano Reggiano hanno quindi reagito bene alla pandemia, alle incognite legate alle incertezze della crisi geopolitica accesasi con l’invasione russa del 24 febbraio, al caro energia e alla riduzione del potere di acquisto delle famiglie in alcuni mercati.
Prima nello sviluppo, la Spagna (+12,4% con 999 tonnellate vs 889 tonnellate del terzo trimestre 2021), bene anche Stati Uniti, primo mercato estero per la Dop Parmigiano Reggiano (+8,2% con 10.326 tonnellate vs 9.539 tonnellate), e Francia (+7,2% con 9.323 tonnellate vs 8.697 tonnellate).
Buoni i risultati anche Oltreoceano, con il Giappone che cresce del 51% (632 tonnellate vs 419) e l’Australia che segna un +12,7% (381 tonnellate vs 338 tonnellate).
“Il terzo trimestre 2022 conferma il sostanziale ‘premiò dei consumatori, che dalla pandemia continuano a dimostrare fedeltà ai valori della nostra Dop, con un +2,9% di crescita a volume”, ha commentato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.
“Nonostante i risultati positivi, siamo preoccupati dalla situazione economica italiana e dalle difficoltà che stanno affrontando le famiglie per l’aumento dei prezzi e per il caro energia. Per questo motivo, il Consorzio ha adottato un pacchetto di azioni straordinarie per un importo pari a 850mila euro: si tratta di attività promozionali in collaborazione con le più importanti insegne della GDO mirate a sostenere la domanda in un periodo di grande incertezza che potrebbe portare a una contrazione dei consumi del nostro prodotto”, ha commentato il presidente Bertinelli.
Sempre in un’ottica di esigenza di equilibrio tra domanda e offerta da consolidare nel mercato e di tutela ulteriore del prodotto, l’Assemblea ha inoltre affrontato il tema delle norme che regolano la produzione di formaggi similari/comparabili al Parmigiano Reggiano, modificando lo statuto e introducendo il divieto di produrre, nei caseifici della filiera, altri formaggi comparabili/confondibili con la Dop.
L’Assemblea ha infine deliberato di portare la franchigia di esenzione contributiva al 3% rispetto alla contribuzione aggiuntiva prevista dal piano di regolazione dell’offerta come misura di avvicinamento al nuovo piano. In sostanza, la franchigia va a stabilire il volume dell’eccedenza produttiva non assoggettata alla “contribuzione aggiuntiva” fissata dal Consorzio a carico dei caseifici in caso di superamento degli obiettivi assegnati.

– foto ufficio stampa Consorzio Parmigiano Reggiano –

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Meloni “Il Governo sarà forte, unito e autorevole”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo consapevoli del risultato che abbiamo ottenuto e sentiamo la responsabilità di dover affrontare un’importante sfida nella condizione più difficile nella quale l’Italia potesse trovarsi. Pronti a riscrivere le sorti della Nazione con un Governo forte, unito e autorevole”. Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Conte “La manifestazione per la pace sia senza cappelli politici”

ROMA (ITALPRESS) – “A livello internazionale sono ormai sette mesi di guerra. Una guerra combattuta qui in casa nostra, in Europa, di cui ormai pienamente partecipi per quanto riguarda gli aiuti militari, gli aiuti umanitari, gli impegni economici. Una guerra però di cui sembriamo tutti rassegnati a subire passivamente le conseguenze. Siamo sull’orlo di un rischio nucleare. Ma non c’è nessuna discussione sulla strategia, sugli obiettivi politici che stiamo perseguendo, sugli scenari geo-politici che si stanno delineando”. Così il leader del M5S, Giuseppe Conte, alla Camera per l’assemblea congiunta dei nuovi parlamentari eletti del Movimento.
“L’unica cosa certa di questa strategia è che si è puntati su un’escalation militare e non su un negoziato di pace. Un diffuso interventismo bellicista prova a rintuzzare qualsiasi discussione. Un finto patriottismo cerca di mettere la mordacchia a qualsiasi interrogativo, a qualsiasi tentativo di discussione. Usano in modo vergognoso l’accusa di filo-putinismo come una clava per soffocare qualsiasi democratico confronto. Perfino quando abbiamo invocato una discussione in Parlamento, come si addice a una democrazia parlamentare, ci siamo scontrati con un muro governativo insormontabile”.
“Parteciperemo alla grande manifestazione nazionale per la pace, che è in corso di preparazione. Vi prenderemo parte senza bandiere. Non vogliamo mettere nessun cappello politico rispetto a quella che auspichiamo come un’occasione, per tutti i cittadini, di manifestare la propria preoccupazione per questa escalation militare e per invocare una svolta in direzione di un negoziato di pace e la preparazione di una grande conferenza sulla sicurezza sotto l’egida delle Nazioni Unite e con la partecipazione della Santa Sede”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Immobili, compravendite in crescita a Milano e Roma

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MILANO (ITALPRESS) – Il volume di compravendite sul mercato residenziale milanese ha raggiunto un consistente incremento del 17,5% rispetto al primo semestre 2021, confermando l’ottimo trend del 2021 che superando il transato 2019 (+2,6%) ha messo a segno il migliore risultato dal 2000. Anche il mercato della Capitale ha registrato risultati positivi: il semestre ha consolidato un incremento del 9%, in linea con il dato nazionale, dopo un consuntivo 2021 in crescita del 31,4% rispetto al 2020 e del 18% rispetto a quello del 2019. Risultati che rappresentano il picco massimo dal 2007. E’ quanto emerge da una ricerca effettuata da Nomisma per Engel & Völkers. “Il mercato residenziale italiano nel 2021 ha superato quota 748 mila compravendite, raggiungendo uno dei risultati più eclatanti degli ultimi 15 anni, grazie a una variazione annua del 34% sul 2020 e del 24% sul 2019, anno pre-pandemia”, ha dichiarato Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma. Il primo semestre del 2022 conferma la crescita a due cifre, seppure ad un tasso di minore entità (+10,1%). Nonostante il deterioramento del potere di acquisto delle famiglie, causato dall’impennata dell’inflazione, e il calo del clima di fiducia dei consumatori, la domanda abitativa si conferma straordinariamente elevata. Secondo l’Indagine annuale di Nomisma sulle famiglie italiane, sono infatti il 4,4% in più – ovvero 3,5 milioni contro 3,3 milioni – le famiglie che, rispetto al 2021, hanno espresso un’intenzione di acquisto di un’abitazione nei prossimi 12 mesi”.

Tra tutte le zone del mercato milanese, quella del centro storico, più delle altre, mostra delle quotazioni medie stazionarie. Per gli immobili ristrutturati al nuovo, il range dei prezzi medi si conferma straordinariamente ampio a livello di singolo quartiere, con la zona del Duomo, ad esempio, che registra valori medi compresi nel range 8.500-18.500 euro/mq. Le quotazioni top toccano i 20-21 mila euro/mq nel Quadrilatero, a Brera e in zona Castello-Foro Buonaparte, e i 17-18 mila euro/mq in San Babila e Cordusio. Per quanto riguarda la Zona Ovest, qui i prezzi crescono su base semestrale, confermando il trend al rialzo. Le quotazioni medie per gli immobili ristrutturati al nuovo vanno da 4.200-4.500 euro/mq di Gambara – Bande Nere e San Siro a 9.800 euro/mq di Sempione – Arco della Pace – Chinatown e Vercelli – Washington. Restano fuori range le quotazioni di City Life, tra 8.800-15.500 euro/mq. I prezzi medi della Zona Est mostrano invece una sostanziale stazionarietà su base semestrale in tutte le location monitorate, con eccezione delle zone di Porta Venezia e Indipendenza – Cinque Giornate – XXII Marzo, dove il trend è al rialzo per le abitazioni nuove/ristrutturate al nuovo. Per questi immobili i valori di compravendita sono compresi nel range 4.300-9.150 euro/mq. La Zona Nord racchiude aree i cui livelli medi di prezzo distano significativamente. Infine, nella zona Sud, i prezzi medi crescono in tutte le zone.

Lo stesso trend si registra, rispetto al semestre precedente, per le quotazioni delle abitazioni nuove o ristrutturate al nuovo e per quelle da ristrutturare, senza grande distinzione. “Il mercato immobiliare milanese si è dimostrato fin qui molto resiliente alle numerose notizie negative arrivate da gennaio 2022 in avanti, proseguendo il suo cammino al rialzo sostenuto da una forte domanda di acquisto“, ha commentato Roberto Magaglio, Licence Partner Engel & Völkers Milano. “La guerra in Ucraina, il rincaro dei costi energetici e delle materie prime, l’inflazione, i tassi di interesse in aumento, la crisi di governo e la campagna elettorale ad ora non hanno avuto effetti di qualche rilievo sul mercato milanese di pregio; tuttavia ipotizziamo che da ottobre in avanti questi fattori inizieranno ad avere un impatto crescente specie sulla domanda di immobili meno pregiati polarizzando il mercato in due nicchie sempre più distinte: il mercato di pregio ed il rimanente mercato, due nicchie che si distinguono non tanto e non solo geograficamente sulla mappa cittadina ma specialmente per la qualità dell’immobile e del quartiere o dei servizi offerti dal quartiere”. Con riferimento al segmento di pregio, nel primo semestre 2022 il mercato romano ha registrato una domanda sostenuta, che ha portato ad una buona performance delle compravendite in molte zone, a fronte di prezzi e tempi medi di vendita nel complesso stazionari rispetto al semestre precedente.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Rally Due Valli, bis per Iani-Puliani su Swift Sport Hybrid

MILANO (ITALPRESS) – Al 40° Due Valli, oltre ai maggiori tricolori rally, è stata combattuta e avvincente la corsa riservata ai partecipanti del Suzuki Rally Cup. Giunti a Verona per il loro settimo e penultimo atto stagionale, l’ultimo su asfalto, tra i 16 equipaggi partiti da Piazza Brà a Verona venerdì pomeriggio è spiccato il duello tra le Suzuki Swift Sport Hybrid affidate a Igor Iani e Matteo Giordano. A spuntarla è stato il giovane ossolano Igor Iani insieme a Nicola Puliani. Una bella corsa e 5 scratch per i detentori della classifica Under25 lui tra i quali il primo passaggio sulla prova di “Moruri”, in diretta su ACI Sport e valida come power stage del trofeo. Iani e Puliani con questo risultato portano a casa, dopo la Targa Florio Rally, la seconda vittoria stagionale nel trofeo confermandosi tra i più promettenti talenti del Suzuki Rally Cup. Stavolta dunque è rimasto a guardare dal secondo gradino del podio Matteo Giordano. Il campione italiano r1 e vincitore del monomarca edizione 2022 del trofeo Suzuki alla sua prima volta sulle prove veronesi, insieme a Manuela Siragusa – soddisfatta anche lei per aver vinto matematicamente la classifica “Navigatori” – si è aggiudicato i migliori tempi a bordo della Swift della Scuderia Alma Racing, sin dallo start di gara, e giocandosela con Iani, fino ad una foratura alla posteriore sinistra proprio sul finale che lo ha fatto rallentare e concludere a 28”1 dai primi, ma dimostrando una grande tenacia e competitività.
Chi resta deluso è invece Giorgio Fichera. Tra i più attesi e papabili dei pretendenti targati “Suzuki” al termine della prima giornata è rimasto coinvolto in un’uscita di strada che ne compromette il proseguimento in gara. Sogni di gloria svaniti dunque per il catanese navigato da Ronny Celli sulla Swift Sport Hybrid della Meteco Corse in lotta per il secondo piazzamento del trofeo e che si vede soffiare da Iani, quarto appena alle spalle di Roberto Pellè. Soddisfazione e il terzo posto a Verona proprio per l’esperto trentino. Il portacolori della Destra 4 Srl Sempre insieme a Giulia Luraschi ha portato la sua Swift ibrida al traguardo più staccato rispetto i primi due equipaggi a +1’53.8, guadagnando i punti preziosi che lo conducono al terzo posto.
Quarto assoluto al Rally Due Valli e soprattutto il bis di affermazioni nella classifica Racing Start vanno a Massimiliano e Marco Milivinti, vincitori anche al Rally 1000 Miglia. Una bella battaglia tra il duo Milivinti e Cristian Mantoet con Roberto Simioni alle note che ha segnato tempi davvero notevoli tra i quali un terzo tempo sulla PS4. Non è stato a guardare anche Danilo Costantino con Alessandro Parodi, sempre molto vicino ad entrambi gli avversari e che con il terzo tra le vetture Booesterjet, sesto nella generale, intasca i punti utili che lo mettono in scia ad un solo punto da Stefano Martinelli.
Il toscano insieme a Fabio Menchini nonostante una gara non al top delle sue capacità e fuori dalla classifica dei primi dieci, resta in testa alla categoria, ma dovrà giocarsela tutta nell’ultimo round al Rally delle Marche. Un ultimo round tutto su terra, in programma per l’11-13 novembre, che si prospetta imperdibile per la categoria Racing Start con tutti gli sfidanti ravvicinati in pochi punti.
Guardando alle altre prestazioni tra le Suzuki Swift, ha concluso settimo Matteo Sterpone insieme a Giancarla Guzzi subito davanti all’Under pisano Gianandrea Gherardi in coppia con Franco Nannetti che guadagna comunque punti validi che lo collocano quinto assoluto del trofeo. Completano la top ten le Swift Sport 1600 di del siciliano Sergio Denaro navigato da Sonia Dal Dosso e di Marco Longo con Roberto Rivia. Peccato invece per gli altri “out” in gara. Quelli del giovane Alessandro Forneris con Luigi Cavagnetto, altro alfiere della Meteco Corse sempre su Hybrid. Lorenzo Olivieri con Nicolò Barla e per Luca Villardi affiancato Francesco Berdin. Avvio sfortunato anche per il 19enne Stefano Vitali navigato dal papà Maurizio, sulla Swift 1.0 Boosterjet, ritirarti al via della gara per un’uscita di strada e poi rientrati il giorno dopo per portare fino in fondo l’esperienza sugli asfalti veronesi.
– Ufficio stampa Suzuki –
(ITALPRESS).

Trofeo non vedenti, a Milano vittorie di Ballini e Granata

MILANO (ITALPRESS) – E’ giunto solo alla seconda edizione ma è già diventato un punto di riferimento per tutto il movimento schermistico. Il Trofeo internazionale di scherma non vedenti “Città di Milano” si è concluso domenica presso la Sala Barozzi dell’Istituto per ciechi del capoluogo lombardo, rappresentando un nuovo importante momento di crescita per un settore che ha nell’Italia il cuore pulsante del suo sviluppo europeo. L’evento, organizzato dall’Accademia Scherma Milano in collaborazione con Conad Scherma Modica, ha visto la partecipazione di 14 schermidori e 11 schermitrici provenienti, oltre che dalle società italiane, da Francia e Spagna. Il titolo di spada maschile è stato vinto da Lorenzo Ballini del Circolo Scherma Attraverso che ha superato in finale con il punteggio di 10-3 Alessandro Buratti della Pro Patria et Libertate Busto Arsizio, con Alessandro Ceccarelli (Circolo Scherma Attraverso) e Roberto Realdini (Circolo Scherma Navacchio) al terzo posto.
Ilaria Granata del Circolo Scherma Attraverso, battendo per 10-6 nell’ultimo atto la francese Camille Couston (della società As Bouillargues Escrime), si è invece aggiudicata il gradino più alto del podio femminile, completato da Franca Crispo dell’Accademia Scherma Milano e dall’altra transalpina Amaelie Toussaint, terze classificate.
Le fasi eliminatorie si erano disputate – sabato 8 – presso la sede dell’Accademia Scherma Milano, struttura ormai rinomata per l’accessibilità nelle manifestazioni che interessano il mondo paralimpico. Tanto l’entusiasmo e l’agonismo tra gli atleti e i tecnici, in un clima di grande fair play. Soddisfatti gli organizzatori dell’evento capitanati dai tecnici Lorenzo Radice e Giancarlo Puglisi, un comitato operativo e ormai rodato che è riuscito a coinvolgere, oltre a enti sportivi e istituzioni pubbliche, numerosi sponsor commerciali non solo della provincia lombarda, ma anche della città di Modica, facendo diventare la kermesse un’ottima occasione di scambio e conoscenza dei prodotti provenienti dai diversi territori. Importante l’iniziativa che ha aperto il Trofeo, quando numerosi relatori hanno partecipato al Workshop “Sport & Disabilità…in punta di Fioretto! – Il mondo dello sport incontra la politica guardando al futuro, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026”.
Non è mancato, domenica, anche un link con i Mondiali Assoluti di scherma Milano 2023, “che saranno i campionati di tutti, dell’integrazione vera” come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore Marco Fichera. La Federazione Italiana Scherma, che nel weekend milanese è stata rappresentata dal presidente Paolo Azzi, dal consigliere federale Alberto Ancarani e dal presidente del Comitato regionale FIS Lombardia Maurizio Novellini, ha espresso un convinto apprezzamento per l’organizzazione d’un evento che consolida sempre più il ruolo che l’attività in pedana dei non vedenti ha assunto in questi anni nel movimento schermistico nazionale e non solo.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).