Home Senza categoria Pagina 1633

Senza categoria

Energia, Gentiloni “Fondi comuni europei saranno necessari”

ROMA (ITALPRESS) – “Senza solidarietà non si riesce ad affrontare una congiuntura così difficile: alta inflazione, la guerra, i prezzi dell’energia. Serve un di più di solidarietà, io sono fiducioso che, come è avvenuto per la pandemia, dopo una prima fase in cui ci sono stati tutti gli interessi nazionali, comprensibilmente, si vada verso un di più di solidarietà”. Lo dice al Tg1 il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, in merito alla crisi energetica in Europa.
“Ci aiuteranno misure di limitazione del prezzo del gas, di sganciamento del mercato elettrico dal prezzo del gas – aggiunge -. Dobbiamo tuttavia sapere che l’economia sta rallentando, che per far fronte all’inflazione ci saranno condizioni finanziarie più strette, ma se in questa fase di rallentamento manteniamo la capacità di investire, di attuare i programmi di investimento credo che attraverseremo questa fase difficile senza una crisi drammatica”.
“Se non mettiamo in comune risorse economiche penso che rischiamo che le differenze tra Paesi che hanno più spazio di bilancio e quelli che ne hanno meno possano creare grossi problemi all’Unione a all’unità degli europei, quindi fondi comuni saranno necessari”, sottolinea Gentiloni, per il quale “la lezione di questa crisi è che bisogna essere competitivi e un pò più autonomi. I Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza sono esattamente concentrati sulla nostra competitività. Attuarli sarà fondamentale per riconquistare o mantenere il nostro ruolo nel mondo”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Venezia, in mostra gli artisti della collezione Bevilacqua La Masa

VENEZIA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata nel pomeriggio, all’interno della Galleria della Fondazione Bevilacqua La Masa, in Piazza San Marco, a Venezia, la mostra “DA-A – Gli Artisti Della Collezione Bevilacqua La Masa 1998-2018”. In esposizione una scelta di opere della collezione recente della Fondazione, formatasi grazie ai premi acquisto delle Collettive annuali e alle donazioni.
Quattordici gli artisti coinvolti: Carolina Antich, Francesco Candeloro, Jasmina Cibic, Teresa Cos, Chiara Enzo, Roberto Fassone, Alessandra Messali, Valerio Nicolai, Matteo Rosso, Alberto Sinigaglia, Marta Spagnoli, Giulio Squillaciotti, The Cool Couple e Serena Vestrucci. Per loro ci sarà la possibilità di raccontare le trasformazioni e l’evoluzione delle loro ricerche artistiche.
All’inaugurazione della mostra, curata da Stefano Coletto, hanno partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, la presidente del Consiglio Ermelinda Damiano e il vicepresidente Paolo Romor.
“E’ la prima volta che la Fondazione fa questo grande lavoro di recupero di un patrimonio così importante di questa città – le parole della presidente Damiano – Si ripercorrono 20 anni di storia della Bevilacqua La Masa ma anche di questi artisti.
La Fondazione è un grande centro culturale e artistico della città. Dobbiamo continuare a valorizzarla affinchè questo diventi sempre più il luogo dell’arte di Venezia. Valore aggiunto – ha proseguito Damiano – è la vostra attenzione per i giovani. In questo luogo sono stati tanti i talenti che sono stati scoperti e valorizzati”.
La mostra sarà aperta dall’8 ottobre al 4 dicembre e potrà essere visitata dal mercoledì alla domenica, dalle 10.30 alle 17.30.
-foto ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS).

Mondiali apnea outdoor, l’Italia chiude con quattro medaglie

ROMA (ITALPRESS) – Finale a sorpresa per il 6° Campionato Mondiale CMAS di Apnea Outdoor che si è chiuso oggi a Kas, in Turchia. Protagonista il maltempo visto che, a causa delle avverse condizioni meteo marine, non si è potuta disputare l’ultima gara in programma, quella di assetto costante con pinne, che sarebbe dovuta andare in scena questa mattina. La delegazione azzurra chiude questa trasferta in terra turca con all’attivo quattro medaglie: due d’argento e due di bronzo. I quattro acuti azzurri sono arrivati da: Davide Carrera – argento nella gara di apnea in assetto costante con monopinna con la profondità di – 121,00 m; Alessia Zecchini – argento nella gara di apnea in assetto costante con monopinna con la profondità di – 109,00 m;
Antonio Mogavero – bronzo nella gara di apnea in assetto costante con monopinna con la profondità di – 113,00 m; bronzo nella gara di apnea in assetto costante senza attrezzi con la profondità di – 79,00 m, nuovo record italiano della specialità.
– Ufficio stampa Fipsas –
(ITALPRESS).

Intesa Autostrade per l’Italia-Inail per la sicurezza nei cantieri

ROMA (ITALPRESS) – La sicurezza dei lavoratori impegnati nei cantieri per la realizzazione delle nuove tratte autostradali e la manutenzione straordinaria di quelle esistenti è al centro del protocollo d’intesa firmato dal direttore generale dell’Inail, Andrea Tardiola, dall’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, e dai rappresentanti delle segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali dei trasporti e delle costruzioni (Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti, Sla Cisal, Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil).
Con la sottoscrizione dell’accordo, che mette le basi per una collaborazione strutturata e permanente finalizzata alla diffusione della cultura della prevenzione in tutta la filiera, si rafforza l’impegno dell’Inail per la promozione di iniziative congiunte con grandi realtà d’impresa italiane, con l’obiettivo di garantire che la salute e la sicurezza sul lavoro siano centrali anche nella fase di crescita economica trainata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“Il protocollo tra Inail e il Gruppo Autostrade per l’Italia rafforza ulteriormente una efficace collaborazione, rendendola strutturata e permanente, oltre che finalizzata alla diffusione della cultura della prevenzione in tutta la filiera. Nell’ambito del Piano di trasformazione aziendale di Aspi, la sicurezza dei lavoratori è presupposto ineludibile e parte integrante di qualsiasi azione, mosso dall’ambizioso obiettivo Zero Incidenti: in questo percorso, le sinergie rafforzate con le organizzazioni sindacali sono state determinanti”, ha detto Tomasi, sottolineando come l’odierna politica aziendale vede la sicurezza dei lavoratori “al primo posto, senza alcuna deroga: una visione che si traduce quotidianamente nella costante ricerca per il potenziamento della prevenzione e della formazione dei dipendenti, nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e nella miglior definizione delle responsabilità delle parti coinvolte, in tutta la filiera. Tutto ciò deve essere accompagnato da un costante impegno sul versante culturale, a partire dai manager”.
“Aziende come la nostra – ha aggiunto – possono dare un contributo fondamentale nell’ambito dello sviluppo di buone pratiche da adottare a livello sistemico: pochi mesi fa, ad esempio, abbiamo sottoscritto un protocollo con il Ministro del Lavoro per istituire la work stop authority, che riconosce a ogni lavoratore il diritto di fermare il cantiere qualora ravveda potenziali pericoli per l’incolumità del team. Questo è un esempio di come l’innovazione nell’ambito delle prassi possa venire dal privato per poi essere esteso al comparto. Noi continueremo a lavorare in questo senso: è un nostro dovere”.
Per Tardiola, compito dell’Istituto è anche “superare la postura della funzione tradizionale che è nobile, ma per fare bene il nostro sistema sulla sicurezza dobbiamo immergerci, dobbiamo stare nei luoghi di lavoro. Stiamo cercando di farlo in molte modalità con un impegno che sta accelerando questa impostazione. Con Autostrade abbiamo da subito visto come declina il tema della sicurezza come se fosse un tema di produttività, la identifica come un criterio per essere una organizzazione che realizza opere di qualità attraverso un alto standard di sicurezza. La spada di Damocle che ha la sicurezza è che viene percepita spesso come un obbligo oneroso, come un costo”, ha concluso.
Gli ambiti di collaborazione definiti dal protocollo, che avrà durata quinquennale, in coerenza con la scadenza del Pnrr nel 2026, riguardano in particolare iniziative congiunte di comunicazione e promozione della cultura della salute e sicurezza, l’erogazione di programmi di formazione rivolti a tutti i ruoli aziendali e al personale coinvolto nella realizzazione delle grandi opere infrastrutturali, lo studio dei fattori di rischio per la prevenzione delle patologie lavoro-correlate, la progettazione di modelli di organizzazione per la prevenzione degli infortuni e la promozione del benessere organizzativo, e l’analisi dei flussi informativi relativi agli infortuni e alle malattie professionali nei comparti di interesse e nella realizzazione di grandi opere. All’interno di “cantieri modello” appositamente individuati saranno inoltre sperimentate soluzioni tecnologiche innovative, come l’utilizzo di sensori e dispositivi di protezione individuale “intelligenti”, e introdotte nuove metodologie di formazione dei lavoratori, che prevedono anche il ricorso alla realtà virtuale in 3D.
Il punto di partenza sono i progetti di ricerca promossi dall’Inail nel campo della robotica, della realtà aumentata attraverso la visione immersiva, della sensoristica per il monitoraggio degli ambienti di lavoro, dello studio di materiali innovativi per l’abbigliamento lavorativo e dei dispositivi per la prevenzione di infortuni e malattie professionali, come gli esoscheletri collaborativi. Ciascuna iniziativa oggetto della collaborazione sarà regolata attraverso la stipula di un accordo attuativo, in cui saranno indicati, in particolare, gli obiettivi da conseguire, le specifiche attività da svolgere, il cronoprogramma e i profili dei componenti del relativo Comitato di gestione. I risultati ottenuti saranno valutati anche nell’ottica della replicabilità degli interventi e del numero dei destinatari raggiunti, direttamente o indirettamente, nella filiera autostradale.

– foto ufficio stampa Aspi –

(ITALPRESS).

3-0 all’Argentina, azzurre del volley ai quarti ai Mondiali

ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – L’Italvolley femminile approda matematicamente ai quarti di finale dei Mondiali 2022. Sul parquet dell’Ahoy di Rotterdam, le azzurre del ct Mazzanti hanno sconfitto l’Argentina per 3-0. I parziali in favore di Egonu e compagne: 25-19, 25-18, 25-17. Domani, sabato, ultimo impegno nel Girone E per la Nazionale, che alle 13.30 affronterà la Cina.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Incidente sulla A4 in Veneto, 6 morti a San Donà di Piave

VENEZIA (ITALPRESS) – Tragico tamponamento sulla A4. Sei le vittime che si trovavano a bordo di un furgone adibito al trasporto di persone. Il pulmino, all’altezza del casello di San Donà/Noventa di Piave (Venezia), ha tamponato un mezzo pesante. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza i mezzi.
-foto Vigili del fuoco –
(ITALPRESS).

Fitch promuove la Sardegna, Solinas “Premiati conti e politiche della Regione”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La Sardegna è una regione attrattiva sotto il profilo degli investimenti, affidabile finanziariamente e capace di alimentare le proprie politiche attive in ogni settore di riferimento. Con la pubblicazione del rating ’22 da parte dell’agenzia internazionale Fitch abbiamo un dato significativo che riguarda la valutazione della regione Sardegna e dei suoi conti: per la prima volta una regione ha un rating superiore a quella dello Stato. E’ un risultato importante per la Sardegna e per i sardi, frutto di un percorso e di un lavoro condotto in questi tre anni, che ha inciso profondamente sulla struttura finanziaria e sul bilancio della regione”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Christian Solinas presentando il giudizio dell’agenzia Fitch sul rating della Sardegna e i risultati ottenuti in campo economico finanziario dalla Regione nel corso della Legislatura, alla presenza dell’Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino, e della dg dei servizi finanziari dell’Assessorato, Marcella Marchioni.
In un contesto di prolungato stress macroeconomico la Sardegna ha infatti dimostrato un buon controllo dei conti e delle capacità di ripagare i debiti e una buona capacità di programmazione dei fondi europei, elementi che hanno portato l’agenzia di rating a confermare per la Sardegna un rating li lungo periodo (LT IDR) pari a BBB+, superiore al rating dell’Italia, fermo a BBB, e di attestare il rating di breve periodo (ST IDR) a F1. Con una previsione a medio e lungo termine stabile (outlook), l’agenzia non prevede cambiamenti. Fitch, valutando la solvibilità della regione, ha attribuito un giudizio positivo circa la capacità della Sardegna di generare le risorse necessarie a far fronte agli impegni presi nei confronti dei creditori.
“Tenuto conto del periodo di stagnazione economica e di imprevedibilità dei mercati finanziari, il giudizio dell’Agenzia è motivo di soddisfazione per tutti noi e testimonia la bontà delle politiche regionali di sostegno all’economia e alla società in generale”, ha aggiunto l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino. “Con orgoglio oggi possiamo portare un risultato straordinario e soprattutto oggettivo. Siamo riusciti a ottenerlo senza dimenticare gli investimenti – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas – Anzi, lo abbiamo raggiunto in funzione degli interventi che abbiamo fatto perchè siamo riusciti a far sì che il tessuto economico sardo rimanesse solido nonostante il periodo di difficoltà che abbiamo attraversato”, ha concluso l’Assessore Fasolino.
Il Presidente Solinas ha ricordato i risultati più importanti ottenuti dal 2019 a oggi, evidenziando come la regione si sia distinta nella definizione degli strumenti più appropriati per contrastare gli effetti negativi sull’economia e abbia tempestivamente erogato ristori e aiuti alle imprese e alle famiglie consentendo appunto la tenuta dell’economia regionale.
Azzerato il disavanzo: nel corso della legislatura è stato interamente azzerato il debito ereditato dal 2018, pari a 888 milioni di euro (che comprendeva anche il disavanzo della sanità). Con il rendiconto del 2021, il miglioramento complessivo di circa 279 milioni rispetto al disavanzo del 2020 (pari a circa 201 milioni, ora coperti), ha consentito di ripianare interamente in anticipo quel risultato negativo ereditato dalle gestioni degli anni passati e rimasto in piedi nel rendiconto precedente, arrivando all’azzeramento del debito in anticipo rispetto alla possibilità che aveva la Regione di ripianarlo in più anni.
Avanzo di amministrazione di 78 milioni: il rendiconto 2021 (differenza tra entrate e spese dell’anno, compresi i residui degli anni precedenti) per la prima volta dal passaggio alla contabilità armonizzata ha registrato un avanzo di amministrazione di circa 78 milioni di euro.
Vertenza entrate, riduzione del contributo alla finanza pubblica: gli accordi sanciti nel corso della Legislatura con il Governo (2019 e 2021) hanno portato alla riduzione di 380 milioni l’anno del contributo alla finanza pubblica. Sempre l’accordo del 2021 assegnava dallo stesso anno all’Isola i primi 66 milioni a compensazione dei maggiori oneri sostenuti sulla base della condizione di insularità, che sono diventati 100 milioni all’anno a regime, sempre come acconto, dal 2022, fino a nuova intesa. L’ammontare complessivo annuo di risorse disponibili per la Regione è dunque di 480 milioni, “un tesoretto importante – ha detto il Presidente Solinas – per alimentare politiche di sostegno alle famiglie e alle imprese”.
Investimenti, un miliardo e mezzo per la Sardegna: in base all’accordo del 2019 lo Stato ha riconosciuto alla Sardegna 1.500.000.000 di risorse per investimenti spalmati in 13 anni dal 2020 al 2033. “Si tratta di risorse che abbiamo impiegato e impiegheremo per alimentare una serie di spese di investimento che riguarderanno interventi territoriali, interventi per i nuovi ospedali e interventi per la valorizzazione della civiltà nuragica attraverso una campagna capillare di scavi che sarà avviata su tutto il territorio regionale”, ha spiegato sempre il Presidente Solinas.
Capacità di spesa dei fondi Ue 14-20 al di sopra della media nazionale: rispetto alla spendita delle risorse del POR FESR Sardegna 2014 -2020, la nostra regione si è posizionata ben al di sopra della media nazionale. A fronte di una spesa media nazionale che si attesta intorno al 60% influenzata dalle performance negative di alcune regioni del Mezzogiorno rimaste ben al di sotto della media delle altre regioni, sul Por riprogrammato per effetto della crisi generata dalla pandemia, la Sardegna vanta una quota Ue superiore (69%).
Tempestività dei pagamenti alle imprese, anticipo di 18 giorni: “La Sardegna è un interlocutore affidabile”, ha detto il Presidente riferendosi all’indice di tempestività dei pagamenti. La Regione paga le fatture ai fornitori con un anticipo di 18 giorni rispetto alla scadenza, garantendo così liquidità alle imprese: l’indice di tempestività dei pagamenti è infatti passato da 11,41 a 18,39. Se nel biennio 2019-2020 l’Amministrazione regionale ha pagato le fatture mediamente in anticipo di 10 giorni, nel 2021 si registra un ulteriore passo in avanti, con un balzo di altri 8 giorni di anticipo sul saldo previsto, teso a sostenere l’attività del tessuto economico sardo.
L’indicatore di tempestività dei pagamenti (Itp) calcolato dal Mef e determinato come differenza tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento ai fornitori restituisce quindi l’immagine della Sardegna come regione attenta, competente nella gestione della macchina amministrativa e pronta ad aiutare le imprese.
Fondo emergenza imprese, erogata la totalità delle risorse: Raggiunto il totale delle risorse europee messe a bando, con l’erogazione di 120 milioni del Fondo emergenza imprese istituito dalla Giunta Solinas nel 2020 per sostenere le aziende grazie all’erogazione di prestiti a lungo termine a tassi agevolati, a cui si sono aggiunti altri 30 milioni erogati a giugno e che hanno consentito di arrivare al totale delle risorse previste dal Fondo, quindi a chiusura del bando.
Sardegna, Regione che combatte lo spopolamento: la Regione Sardegna, come ha ricordato il Presidente nel corso della presentazione del rating, non è solo quella che durante l’emergenza ha investito maggiori risorse proprie rispetto a tutte le altre regioni italiane per fronteggiare gli effetti della crisi ma anche quella che per la prima volta ha investito risorse certe contro lo spopolamento. Ammontano a 255 milioni di euro le risorse stanziate nel triennio, di cui 42 mln nel 2022, 95 nel 2023 e 108 nel 2024.
“Il fulcro di questo provvedimento – ricorda il Presidente Solinas – ha riguardato i centri al di sotto di 3mila abitanti, interessati da misure di accompagnamento alla genitorialità da 600 euro per ogni bambino, misure per la ristrutturazione di una casa e, all’interno del perimetro del de minimins, un contributo per l’avvio di una attività. Un set di misure positivo con risorse crete per la lotta contro lo spopolamento”.
E’ anche tenuto conto di tutti questi fattori positivi che l’agenzia Fitch ha valutato la posizione della regione complessivamente superiore rispetto a quella dello Stato italiano nel suo complesso. Fitch, tenendo conto dell’andamento delle Entrate, dell’indebitamento complessivo a livello regionale, dell’andamento della spesa e delle prospettive di sviluppo determinate dagli interventi attualmente previsti (risorse UE, PNRR, e risorse regionali), della ‘dipendenzà dall’andamento finanziario dello Stato italiano e delle problematiche di sviluppo specifiche della regione stessa (PIL e infrastrutture) ha quindi deciso di confermare il rating di lungo periodo (LT IDR) della regione a ‘BBB+’ (valore massimo AAA+) con prospettive Stabili e di attestare il rating di breve periodo (ST IDR) a F1.
-foto ufficio stampa Regione Sardegna-
(ITALPRESS).

Mattarella “Vigilanza da governi esteri? L’Italia sa badare a se stessa”

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – “L’Italia sa badare a se stessa nel rispetto della sua Costituzione e dei valori dell’Unione Europea”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, uscendo dalla Fiera del Tartufo, ad Alba, e rispondendo a una domanda sulla “vigilanza” da parte di governi esteri sull’Italia.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).