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Aeroporti di Roma, innovazione e sostenibilità le parole d’ordine

ROMA (ITALPRESS) – I taxi aerei elettrici saranno presto realtà in Italia. “Il viaggio del futuro non sarà, secondo noi, così tanto nel futuro. Stiamo lavorando già da qualche anno per portare in Italia e per essere i precursori di una forma di mobilità verticale ed elettrica, con un rumore quasi inesistente e soprattutto senza emissioni”, dice Ivan Bassato, Chief Aviation Officer di Aeroporti di Roma, in un’intervista all’Agenzia Italpress. “Ci stiamo impegnando, non da soli, per far sì che a Roma ci sia il primo collegamento commerciale entro il 2024. Parliamo praticamente di domani, e penso che questo sarà l’inizio di una nuova era. Saremo tra i primi al mondo, stiamo lavorando per avere Roma tra quella manciata di città che a livello globale avrà questo tipo di servizio. Sarà una partenza che potrebbe essere lenta, perchè stiamo implementando una tecnologia che al momento non esiste, e per questo dobbiamo dare tutte quelle garanzie di sicurezza e di compatibilità con le nostre città”. Bassato spiega che “a brevissimo realizzeremo il primo vertiporto, cioè l’infrastruttura di terra che serve a ospitare questo tipo di aeromobili, non ancora approvato per le operazioni commerciali da parte dell’Autorità, ma ci sono molti costruttori in dialogo con noi. Volocopter, azienda tedesca, probabilmente riuscirà a certificare questo velivolo, l’airtaxi, per il 2024”.
L’intermodalità, sottolinea quindi Bassato, “è un capitolo importantissimo della nostra strategia per la sostenibilità. La novità è che già quest’estate si poteva arrivare alla stazione ferroviaria dell’aeroporto di Fiumicino con un servizio di Alta velocità diretta provenendo sia da Sud, da Napoli, che da Nord, Firenze: già oggi è possibile fare colazione a Napoli centrale e cenare a Manhattan prendendo un trasporto ferroviario fino a Fiumicino e poi, mattina/pomeriggio, l’aereo fino agli Stati Uniti. L’intermodalità apre opportunità fino a oggi non esistenti, quasi sconfinate, di integrazione sostenibile”.
Evidenziando che “innovazione e sostenibilità sono le due parole d’ordine di Aeroporti di Roma e sempre di più saranno la componente centrale della nostra missione per i prossimi anni”, Bassato sottolinea che “in campo ambientale AdR credo stia giocando un ruolo da protagonista: è evidente che il trasporto aereo, seppure responsabile di circa il 2% delle emissioni globali di gas serra, ha bisogno di trovare piena compatibilità con il futuro del Pianeta. Siamo molto ingaggiati su questo, abbiamo recentemente lanciato il Patto sulla decarbonizzazione perchè vogliamo trovare una modalità tecnicamente ed economicamente realizzabile per l’annullamento delle emissioni di CO2”.
L’obiettivo che si è dato AdR “è molto ambizioso, vogliamo come aeroporto non emettere anidride carbonica nel 2030: l’aviazione civile si è posta l’obiettivo net zero per il 2050”. Per quanto riguarda le colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici, “abbiamo appena aperto quelle fast a Fiumicino, ne metteremo 16 entro l’anno e ne metteremo centinaia da qua al 2030: faremo due grandi installazioni fotovoltaiche che entreranno in funzione entro il 2024/25”, conclude Bassato.

– foto Italpress –
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Mourinho “Dybala sta bene e gioca contro il Betis”

ROMA (ITALPRESS) – “Dybala sta bene e gioca. Pellegrini è da valutare, devo sentire il suo parere. Conosco bene Lorenzo, so che vuole giocare: se dice di essere disponibile, mi fido di lui. Se dice no, non c’è possibilità. Belotti e Abraham in coppia? I giocatori bravi possono giocare insieme, non è mai un problema. Ma non è facile”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, Josè Mourinho, nella conferenza stampa della vigilia del match contro il Betis in Europa League. L’allenatore portoghese spende belle parole per Zaniolo: “Gli avversari si preoccupano della sua presenza, non è egoista e non risparmia energie. Lavora tanto per la squadra”. “Il record di vittorie in Europa non è uno stimolo in più. Sarò sempre orgoglioso della mia carriera. Ma in questo momento l’unica cosa che mi interessa è conquistare tre punti in una partita di livello alto perchè ne abbiamo bisogno”, prosegue lo Special One, che insegue la vittoria numero 107 in Europa per staccare Ferguson. E come nella scorsa stagione col Leicester, Mou chiama a raccolta l’Olimpico sold out: “Affrontiamo una squadra che ha qualità e un’identità chiara con un grande allenatore. Il Betis ha vinto e non è facile vincere una competizione in Spagna. E’ una partita difficile per noi e per loro. E’ un 11 contro 11 ma abbiamo 60.000 sugli spalti. Spero che i tifosi facciano la loro parte”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Marche, incontro con la delegazione spagnola della regione di Murcia

ANCONA (ITALPRESS) – Uno scambio utilissimo di esperienze tra pubbliche amministrazioni di Paesi diversi all’insegna della digitalizzazione delle procedure e dei metodi di valorizzazione, della formazione, della selezione e dello sviluppo delle risorse umane. Si può sintetizzare così l’incontro di stamattina in Regione Marche tra la Direzione Risorse Umane, Settore Formazione PA e Valorizzazione del personale e una delegazione di funzionari omologhi della Regione autonoma di Murcia, in Spagna.
L’incontro è avvenuto nell’ambito del progetto europeo TRUST “digital TuRn in EUrope: Strengthening relational reliance through technology”, finanziato dal programma europeo Horizon 2020 e coordinato dall’Università di Macerata, capofila del progetto.
Un progetto iniziato nel 2021 che terminerà nel 2025 e che conta molte partnership, accademiche e non accademiche di Italia, Belgio, Spagna, Francia, Israele e Cina per condividere azioni ed esperienze e riflettere sul rapporto tra fiducia (da cui il nome del progetto TRUST) e tecnologie digitali. In sostanza sviluppare la fiducia nel rapporto tra i cittadini, le istituzioni e le imprese.
Un tema, questo, molto dibattuto e attuale in un momento storico che vede le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale sempre più presenti all’interno dei processi decisionali.
La Regione spagnola di Murcia, con 9200 dipendenti (con una popolazione di un milione e mezzo di abitanti e 45 municipalità), sta adottando applicazioni innovative per la gestione delle risorse umane, sia sotto l’aspetto della formazione e aggiornamento professionale delle competenze che riguardo alla selezione del personale. Anche per la Regione Marche – presenti i funzionari , Letizia Casonato Tiziana Pasquini, Grazia Caimmi, Alessia Balducci, Laura Giorgio, Emanuela Monsù – sono state illustrate alcune procedure informatizzate specialmente nella selezione del personale e nella formazione. Per la regione spagnola di Murcia hanno illustrato le diverse azioni messe in campo Dolores Vargas Sànchez – Caridad De la Hera Orts, Francisca Munuera Giner Gloria LLor Sànchez, Jose Luis Càrceles Andreu e per l’Università degli Studi di Macerata, Rebecca Marconi e Niccolò Testi.
In particolare si è tenuta una comune riflessione sul sistema blockchain – letteralmente “catena di blocchi” e focus del progetto TRUST – che sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi e consente di gestire e aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro contenente dati e informazioni, in maniera aperta e condivisa senza la necessità di un intermediario con il ruolo di controllo e verifica.
Sono state discusse potenziali applicazioni dei sistemi blockchain nella pubblica amministrazione per aumentare la trasparenza e la sicurezza dei dati nel rapporto con cittadini e imprese.
– foto ufficio stampa Regione Marche –
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Consiglio Lazio approva il rendiconto per il 2021 e il Prqa

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Marco Vincenzi, ha approvato due documenti: il “Rendiconto generale del Consiglio regionale del Lazio per l’esercizio finanziario 2021″ e l'”Aggiornamento del piano di risanamento della qualità dell’aria (PRQA)”.
Per quanto riguarda il Rendiconto si evidenzia, per le spese facoltative nella disponibilità del Consiglio, un taglio effettivo del 29,4%, passando da 3.301.003, 90 euro a 2.106.992,14 euro. “Il risultato del Rendiconto evidenzia numeri importanti per quanto riguarda il risparmio dell’ente regionale. Continua il percorso volto alla riduzione delle spese, che l’Amministrazione Zingaretti porta avanti ormai da 9 anni. Grazie al Presidente Zingaretti, al Vicepresidente Leodori, alla Giunta e a tutte le consigliere e ai consiglieri di maggioranza e opposizione per il lavoro svolto” afferma Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.
Per l'”Aggiornamento del piano di risanamento della qualità dell’aria (PRQA)” occorre segnalare: l’atto si pone l’obiettivo di raggiungere livelli di qualità dell’aria ambiente volti a evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi per la salute umana e per l’ambiente nel suo complesso e perseguire il mantenimento dei livelli di qualità dell’aria, laddove buona, e migliorarla negli altri casi.
Le misure attuate dalla Regione Lazio negli ultimi anni, nei diversi settori che contribuiscono alle emissioni in atmosfera, hanno permesso di ottenere un significativo miglioramento della qualità dell’aria, anche se permangono alcune criticità. Perciò è indispensabile, per motivi di carattere sanitario e giuridico, attuare tutte le misure necessarie al fine di rispettare i valori limite di qualità dell’aria.
“La Regione Lazio è in prima linea per la difesa dell’ambiente. Con l’aggiornamento del Piano di risanamento della qualità dell’aria andiamo a incidere su un settore che ha bisogno di attenzione diretta e immediata. Il Piano si pone obiettivi strategici, per evitare e ridurre gli effetti dell’inquinamento sulla salute e sull’ambiente che ci circonda. Grazie all’Assessora alla Transizione Ecologica Roberta Lombardi e a tutte le consigliere e ai consiglieri di maggioranza e opposizione” continua il Presidente Vincenzi.
Tra gli obiettivi del Piano evidenziamo:
– Raggiungere livelli di qualità dell’aria ambiente volti a evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi per la salute umana e per l’ambiente nel suo complesso nelle zone dove sono stati superati gli standard di qualità dell’aria nel 2015 (La scelta dell’anno 2015 come anno di riferimento è cautelativa in quanto anno con le condizioni micro-meteorologiche tra le peggiori degli anni più recenti, in termini di dispersione degli inquinanti); perseguire il mantenimento dei livelli di qualità dell’aria nelle zone dove sono rispettati gli standard di qualità dell’aria nel 2015; migliorare la conoscenza ai fini della formulazione, dell’attuazione, della valutazione e del monitoraggio delle politiche di risanamento della qualità dell’aria.

– foto: consiglio Lazio
(ITALPRESS).

Camera, il 13 ottobre la prima seduta della XIX legislatura

ROMA (ITALPRESS) – La Camera dei deputati è convocata giovedì 13 ottobre 2022 alle ore 10.00 per la prima seduta della XIX legislatura. All’ordine del giorno figurano: la costituzione dell’Ufficio provvisorio di Presidenza; la costituzione della Giunta delle elezioni provvisoria e la proclamazione di deputati subentranti; l’elezione del Presidente (per scrutinio segreto).
In base a quanto disposto dal Regolamento, la seduta sarà presieduta dall’onorevole Ettore Rosato nella sua qualità di Vicepresidente più anziano per elezione tra quelli della legislatura precedente.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Pmi, opportunità negli Emirati Arabi Uniti con Sace e Intesa Sanpaolo

ROMA (ITALPRESS) – Nuove opportunità per le PMI italiane negli Emirati Arabi Uniti. Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, SACE e Beèah Sharjah Environmental Co. LLC annunciano la finalizzazione di un importante accordo di finanziamento – erogato da Intesa Sanpaolo, garantito da SACE all’80%, in favore di Beèah – con l’obiettivo di facilitare lo sviluppo di relazioni commerciali della Società emiratina con le aziende italiane e incrementare l’approvvigionamento dall’Italia nei prossimi anni.
Con sede a Sharjah, Beèah è l’azienda leader negli Emirati Arabi Uniti nel settore del waste management. Gestisce tutte le fasi del ciclo dei rifiuti – raccolta, riciclo, smaltimento e termovalorizzazione – negli Emirati e in altri paesi dell’Area in concessione.
L’operazione, che rientra nel programma Push Strategy di SACE, mira ad aumentare le opportunità di business per gli esportatori italiani a Sharjah e negli Emirati Arabi Uniti, rafforzando il posizionamento di SACE in quest’area strategica per l’export italiano. La Push Strategy si rivolge a grandi buyer esteri – selezionati e di primo piano – e fornisce accesso a finanziamenti a medio-lungo termine, garantiti da SACE, per sostenere i loro piani di investimento e crescita.
Un aspetto fondamentale dell’accordo con i buyer stranieri è l’impegno a valutare le forniture “Made in Italy” per l’attuazione dei propri piani di investimento. Tale impegno è facilitato da eventi di business matching, organizzati da SACE tra le PMI italiane interessate ad accreditarsi come fornitori e i team di approvvigionamento delle controparti estere che beneficiano delle linee di credito.
“Siamo lieti di aver finalizzato questa operazione con Beèah, leader nel settore ambientale. Si tratta della prima operazione nell’ambito della Push Strategy che realizziamo al fianco di SACE nella regione, partner con il quale contiamo di sviluppare ulteriormente questa tipologia di business.
L’iniziativa rafforza le relazioni economiche tra Italia e Medio Oriente, dove Intesa Sanpaolo, la più importante banca italiana guidata da Carlo Messina, ha una forte presenza ed è quindi ottimamente posizionata per svolgere un ruolo di primo piano”, ha dichiarato Hedi El Karoui, General Manager della filiale Intesa Sanpaolo di Dubai.
“Siamo orgogliosi di confermare il nostro impegno a sostegno delle imprese italiane di dimensioni piccole e medie grazie alla promozione di nuove opportunità di esportazione in Medio Oriente.
Siamo, inoltre, particolarmente lieti di aver collaborato con Intesa Sanpaolo in questa sua prima operazione nell’Area nell’ambito della nostra Push Strategy, che conferma la nostra forte partnership con il Gruppo Bancario”, ha commentato Maurizio d’Andria, Head of Dubai Office di SACE.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Traffico di droga tra Catania e Messina all’ombra mafia, 16 arresti

MESSINA (ITALPRESS) – Operazione antidroga della Guardia di Finanza di Messina. Stroncata un’organizzazione criminale operante tra la provincia di Catania e le località turistiche messinesi di Giardini Naxos e Taormina. Sedici persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
L’indagine ha preso il via dalle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia che hanno permesso agli investigatori di fare luce sull’operatività di un articolato gruppo, vicino a strutturati ambienti di criminalità organizzata, anche di matrice mafiosa, da tempo operante tra le province di Catania e Messina, sistematicamente dedito all’approvvigionamento e successiva commercializzazione di considerevoli partite di marijuana e cocaina.
Gli investigatori hanno accertato come il gruppo, anche durante le restrizioni dovute all’emergenza Covid e nel periodo del lockdown, risultasse tra i più agguerriti e rodati tra quelli operanti sulla fascia jonica della provincia messinese.
Le Fiamme gialle hanno documentato numerosissime cessioni di droga, del tipo cocaina e marijuana, a Catania e a Giardini Naxos, rinomata località turistica del messinese, particolarmente frequentata nel periodo estivo.
Nel corso degli indagini sono stati eseguiti numerosi riscontri e arresti ma questo non avrebbe intaccato i traffici illeciti che sarebbero andati avanti. Per evitare i controlli i corrieri cercavano sempre nuovi metodi come bidoni di candeggina per confondere l’olfatto dei cani antidroga, oppure usavano nascondigli sulla strada, conosciuti ai soli pusher dell’organizzazione.
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Criptovalute sempre più conosciute ma gli italiani rimangono scettici

ROMA (ITALPRESS) – Le Criptovalute diventano sempre più conosciute ed utilizzate, alcuni Stati iniziano già ad immetterle nella propria infrastruttura economica e tutte le Banche Centrali stanno studiando ed implementando le CBDC (Central Bank Digital Currency), gli italiani rimangono scettici. In Italia il 90,4% dei cittadini afferma di aver sentito parlare di criptovalute, tra essi il 21,3% ne ha sentito parlare a livello approfondito mentre il 69,1% in maniera superficiale. L’opinione degli italiani su una possibile CBDC Europea è negativa, il 31,3% afferma di preferire l’utilizzo di contanti ed il 16,4% non si fiderebbe ad utilizzare un digital euro emesso dalla BCE. Infatti il 79,8% dei cittadini afferma che non sono intenzionati ad accettare o ad usare Criptovalute come moneta di scambio, in linea con il fatto che l’85,3% non ne ha mai detenuta una. Si può notare che con l’avanzare dell’età la propensione verso la detenzione di Criptovalute diminuisce.
Emerge che gli italiani non percepiscono le Criptovalute come un cambiamento che potrebbe diventare la norma in 10 anni.
Infatti, il 49,2% appoggia questa visone mentre il 29,0% non ha le idee chiare sul futuro delle Cryptovalute in Italia.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 28/09/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto ufficio stampa Euromedia Research –
(ITALPRESS).