Home Senza categoria Pagina 1665

Senza categoria

Di Maio “Abbiamo perso, aprire riflessione in Impegno Civico”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ci sono se, ma o scuse da accampare. Abbiamo perso. Gli Italiani non hanno considerato abbastanza maturo e valido il nostro progetto politico. E su questo la nostra comunità dovrà aprire una riflessione”. Così su Facebook il leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, in merito al risultato delle elezioni.
“Negli ultimi mesi, insieme a straordinari amici di percorso, abbiamo deciso di metterci in gioco, di proporre agli italiani un progetto politico nuovo, da far conoscere in pochissimo tempo.
Il risultato non è stato quello che ci aspettavamo. Impegno Civico non sarà in Parlamento. Allo stesso modo, non ci sarò neanche io. Stanotte mi sono congratulato con Sergio Costa per la sue elezione nel collegio di Napoli – Fuorigrotta – aggiunge -.
Voglio ringraziare tutti coloro che in questi mesi si sono messi a disposizione di questo progetto, che ci hanno messo tempo e risorse, dimostrando dedizione, affetto e amicizia: a tutti i volontari e amici che ci sono stati dico che non li dimenticherò.
Auguro a tutti di trovare realizzazione e soddisfazione dai propri successi, non dalle sconfitte degli altri”.
“Nella vita ci sono vittorie e sconfitte. Si cade, ma si impara anche a rialzarsi. E succederà anche stavolta. Faccio i miei complimenti a Giorgia Meloni e Giuseppe Conte, i due vincitori di queste elezioni. E poi voglio dare un grande abbraccio agli italiani, per il bene che mi hanno dimostrato in questi anni e per quello che li aspetta nei prossimi mesi: siamo una grande democrazia, una grande Nazione, e anche se abbiamo nubi all’orizzonte, insieme ce la faremo”, conclude il ministro degli Esteri.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Letta “Faremo opposizione dura, non mi ricandido alla guida del Pd”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli italiani e le italiane hanno scelto, una scelta chiara e netta, hanno scelto la destra, l’Italia avrà un governo di destra: oggi è un giorno triste per l’Italia e per l’Europa”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, nel corso di una conferenza stampa.
“Abbiamo messo tutto l’impegno possibile per costruire un’alternativa credibile, oggi il Pd è la prima forma di opposizione nel Parlamento e nel Paese, faremo un’opposizione dura e intransigente. Ci aspetteranno giorni duri, quello che ci divide dalla destra è tanto”, ha spiegato Letta.
“Il Pd non permetterà che l’Italia esca dal cuore dell’Europa, non permetteremo che l’Italia si stacchi dai valori europei e costituenti”, ha detto ancora l’ex premier.
“Sarà la legislatura più a destra della storia d’Italia, non ho raggiunto l’obiettivo. Nei prossimi giorni riuniremo gli organi di partito per accelerare il percorso che porterà ad un congresso. Assicurerò la guida del Pd nelle prossime settimane, per spirito di servizio, in vista del prossimo congresso, non mi presenterò candidato, credo che a una nuova generazione spetti il compito di rilanciare il Pd nell’interesse dell’Italia e dell’Europa”, ha poi aggiunto, spiegando che “il campo largo non è stato possibile non per nostra responsabilità”, e attribuendo questa rottura alla decisione del M5S di togliere la fiducia al governo Draghi.

– foto ufficio stampa Pd –

(ITALPRESS).

L’Italia sceglie il centrodestra, Fratelli d’Italia primo partito

ROMA (ITALPRESS) – Il centrodestra vince le elezioni politiche. Quando mancano poche centinaia di sezioni da scrutinare, la coalizione guidata da Fratelli d’Italia incassa il 43,9% dei consensi alla Camera e il 44,1% al Senato, con Fratelli d’Italia oltre il 26%. La Lega si attesta intorno all’8.8%, tallonata a poca distanza da Forza Italia (8,2%).
Il Centrosinistra si ferma invece al 26%, con il Partito Democratico intorno al 19%.
Il Movimento Cinque Stelle rimonta rispetto ai sondaggi di un mese fa, raccoglie il 15% e sfonda al Sud. Tiene il Terzo Polo: la lista unica Azione-Italia Viva ottiene il 7,7%.
Per Giorgia Meloni “gli italiani hanno scelto un Governo di centrodestra a guida Fratelli d’Italia”. “Se saremo chiamati a governare lo faremo per tutti gli italiani”, ha aggiunto la leader di Fdi.
Antonio Tajani rivendica per Forza Italia il ruolo determinante del partito nella formazione del nuovo governo.
Per il leader M5S Giuseppe Conte “le scelte della dirigenza del Pd hanno compromesso la competitività con il centrodestra”. Poi una timida apertura al Partito Democratico: “Vedremo – dice – se vorrà unirsi alle nostre battaglie”.
Per il Pd in nottata a parlare è Debora Serracchiani: “E’ una serata triste per il Paese”, afferma.
“L’obiettivo di fermare la destra e andare avanti con Draghi non è stato raggiunto – spiega il leader di Azione Carlo Calenda -. Sentiamo in primo luogo il dovere di ringraziare il Presidente Del Consiglio per il lavoro svolto a servizio del paese. Così come ringraziamo i quasi due milioni di cittadini che hanno deciso di votare una lista nata a ridosso delle elezioni”.
I dati sull’affluenza sono ancora in calo: ha votato il 63,9%, con una flessione di circa 9 punti rispetto alle ultime elezioni politiche.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Salvini “Premiato il No di Fdi al Governo Draghi, ma rifarei tutto”

MILANO (ITALPRESS) – “Oggi dopo tanti anni c’è un governo scelto dai cittadini con una maggioranza chiara di centrodestra sia alla Camera che al Senato. Conto che per almeno 5 anni si tiri dritto mettendo al centro solo le cose da fare”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in conferenza stampa dalla sede del Carroccio di via Bellerio, a Milano.
“Potrebbero essere 100 tondi i parlamentari della Lega al lavoro da domani”, ha spiegato Salvini.
“Ieri attorno alle 4 del mattino ho messaggiato con Giorgia (Meloni, ndr), a cui ho fatto i complimenti. E’ stata brava lavoreremo a lungo insieme. Complimenti anche agli amici di Forza Italia e dei Moderati. Ogni voto sarà utile. Con Giorgia ci sentiamo già oggi per lavorare sul prossimo governo”.
“Politicamente parlando è stata premiata l’opposizione, Fdi è stata brava a fare una forte opposizione. Per la Lega, stare al governo con Pd e Draghi non è stato semplice – ha spiegato il leader della Lega -. Domanda: lo rifaresti? Lo rifarei. Con l’Italia chiusa per Covid è stato giusto ma non è stato facile. Abbiamo portato sulle spalle un peso non indifferente”.
“Ma dal momento dell’uscita dal governo Draghi ho fatto di testa mia perchè portare avanti un governo litigioso e confuso per altri 9 mesi non avrebbe fatto bene neanche alla Lega”, ha aggiunto.
Il 9% mi resta qua ma 100 parlamentari sono al lavoro per 5 anni – ha poi spiegato in merito al risultato della Lega -. Se gli italiani hanno premiato altri e meno noi vuol dire che era giusto così. Se sono andato a letto abbastanza incazzato, stamattina mi sono alzato carico a molla e ho più voglia di prima”.
“Potevamo fare di più? Non lo so. Sono abituato a chiudere le campagne elettorali chiedendomi: ho fatto tutto quello che potevo? Penso di sì. E anche i nostri militanti hanno dato il massimo? Sì. Quello di ieri è un punto di partenza, è stata una bella giornata di partecipazione. Ora abbiamo diversi mesi per pianificare il lavoro – ha proseguito -. Chi non ci ha votato ha tutta la mia comprensione, cercherò di recuperare questa stima e le occasioni non mancheranno”.
“Il mio mandato è in mano ai militanti, non ai consiglieri regionali. Se ne ragionerà nelle sedi opportune”, ha poi risposto ai cronisti che gli chiedevano se, dopo il risultato elettorale, temesse per la sua permanenza alla guida del partito.

– foto xa1/Italpress –

(ITALPRESS).

L’Italia sceglie il centrodestra. Successo per Fratelli d’Italia. Bene anche i Cinquestelle. La Lega sotto il 10%

ROMA (ITALPRESS) – Il centrodestra vince le elezioni politiche. Secondo i dati delle proiezioni che confermano gli exit poll, la coalizione guidata da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni ottiene una maggioranza netta. Buono il risultato del Movimento Cinque Stelle, mentre la Lega è sotto il 10%.

“Adesso potremo realizzare quello che avevamo promesso. I risultati li vedremo alla fine, spero che la vittoria di centrodestra premi tutti. Questo è un punto di partenza”, commenta Francesco Lollobrigida, capogruppo uscente di Fdi alla Camera.

Debora Serracchiani del Pd, parla “di serata triste per il Paese”. Mentre Antonio Tajani rivendica per Forza Italia il ruolo determinante del partito nella formazione del nuovo governo.

(ITALPRESS).

-foto agenziafotogramma.it-

Mancini “Immobile ci ha provato, voglio un’Italia aggressiva”

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Roberto Mancini ha perso Ciro Immobile, assente in Ungheria per problemi fisici, ma ha ribadito di avere grande fiducia nei tanti giovani del gruppo azzurro in vista della gara di domani sera. Alla Puskas Arena l’Italia si giocherà contro l’Ungheria di Marco Rossi il primo posto nel girone 3 della Nations League e quindi l’accesso alle Finals. “Ci abbiamo provato. Immobile voleva restare con noi e sarebbe rimasto volentieri. Stamattina però abbiamo deciso di lasciarlo a riposo: non si poteva rischiare”, ha detto il ct azzurro.
“In conferenza stampa ho risposto alle domande, dicendo che Ciro ha fatto di tutto per esserci ma che ha dovuto alzare bandiera bianca. Poi ho dichiarato che si dovrebbe amare un pò di più la Nazionale ma le cose non sono collegate: erano due risposte differenti su due argomenti differenti. Il sistema di gioco? Ora vediamo. Possiamo anche tornare al 4-3-3 o riproporre il 3-5-2: l’importante è che sia un’Italia aggressiva”, ha poi precisato Mancini. L’impressione è che il ct deciderà all’ultimo, in base anche alle condizioni fisiche dei suoi giocatori, partendo dalla squadra che venerdì ha battuto l’Inghilterra. “I ragazzi sono giovani, è vero, ma hanno fatto una grande gara contro i britannici. Per domani non credo che ci saranno tanti cambi rispetto all’ultima uscita. Attacco leggero? E’ una ipotesi. Scamacca? Ha qualità importanti e può fare di più. L’esperienza in Inghilterra lo aiuterà di certo nella crescita”, ha aggiunto Mancini. Sulla stessa lunghezza d’onda il centrocampista azzurro Jorginho: “E’ importante avere un gruppo unito sul quale poter puntare. Vogliamo sempre il meglio per la Nazionale e per i nostri compagni. Contro l’Inghilterra ho sentito qualcosa di diverso che ci ha aiutato, dobbiamo continuare sulla strada della motivazione e del voler vincere le partite con la stessa carica che abbiamo messo in campo venerdì. Ci sarà anche da soffrire tutti insieme ma siamo sulla strada giusta. Raspadori? Sta benissimo, ha tanta qualità tecnica, sta crescendo fisicamente. Può aiutarci tanto e lo ha dimostrato nell’ultima partita” ha concluso Jorginho.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

A Metz Sonego batte Bublik e vince il terzo titolo Atp

METZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – Lorenzo Sonego ha battuto Alexander Bublik e ha vinto il “Moselle Open”, torneo Atp 250 dotato di un montepremi pari a 534.555 euro disputato sul veloce indoor di Metz, in Francia. Il 27enne torinese, numero 65 del ranking internazionale, ha sconfitto nella finale il rivale kazako, settima forza del tabellone e numero 44 del mondo, col punteggio di 7-6 (3) 6-2, dopo circa un’ora e mezza di gioco. Per Sonego si tratta del terzo successo nel circuito internazionale maggiore. Era la quinta finale in carriera per il piemontese: in precedenza aveva vinto quelle di Antalya (nel 2019) e di Cagliari (nel 2021), mentre aveva perso quelle di Vienna (nel 2020) ed Eastbourne (nel 2021). Per Bublik invece un solo successo in sette finali giocate. E’ il quinto titolo Atp conquistato da un azzurro quest’anno, dopo le vittorie di Matteo Berrettini a Stoccarda e al Queen’s, di Lorenzo Musetti ad Amburgo e di Jannik Sinner a Umago. Da domani Sonego tornerà nei primi 50 del mondo, verosimilmente al gradino 44 del ranking Atp. “Ho migliorato il mio tennis ogni giorno di più. L’atmosfera qui era bellissima. Difficile giocare contro Bublik: ha un grande talento e un grande servizio. E’ stato un anno difficile per me, ore voglio godermi al massimo questo momento”, ha detto l’azzurro a fine gara.
“Ho giocato il mio miglior tennis in questa settimana. Sono molto felice, ringrazio il mio team”, ha aggiunto poi un sorridente Sonego, nel corso della premiazione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

U.21 alla prova Giappone, Nicolato “Test che mi incuriosisce”

CASTEL DI SANGRO (ITALPRESS) – “Il Giappone è una squadra molto forte e molto mobile. E’ arrivata terza in Coppa d’Asia e porta in campo i valori di un popolo che conosciamo bene e l’affronteremo con dei piccoli accorgimenti nel nostro modo di giocare. Loro tengono i ritmi altissimi, è una squadra complicata e molto forte. Ho affrontato il Giappone ai Mondiali Under 20 ed è stata una partita molto difficile, quindi domani cambieremo degli uomini e sono curioso di questo test”. Lo ha detto il ct dell’Under 21 Paolo Nicolato alla vigilia dell’amichevole in programma domani a Castel di Sangro contro il Giappone. “Il problema di finalizzazione? Più passa il tempo e più verifichiamo quanto fatto, e per come l’ho vista io la gara contro l’Inghilterra l’abbiamo persa meritatamente per due errori gravi ad inizio partita ma poi per il resto della gara siamo stati superiori in tutte le statistiche ai nostri avversari – ha aggiunto Nicolato -. Il calcio è fatto anche di episodi e quindi dobbiamo allenarci su certe cose. Sono molto soddisfatto della prestazione, è stata molto positiva, abbiamo fatto due errori e questo ci servirà per il futuro”.
Nicolato ha ammesso che “abbiamo tanto da migliorare. Il risultato se è figlio di una prestazione ci interessa fino ad un certo punto. Giovedì contro l’Inghilterra la gara si è subito complicata per essere andati sotto di due reti eppure abbiamo reagito, chi è subentrato lo ha fatto bene, e queste sono cose positive. Questo è un gruppo che ha dei valori e sta maturando, ed a loro chiedo di mettere in campo di giocare sempre a testa alta, con entusiasmo e con il giusto spirito”. Parlando poi dei tanti giocatori che dall’Under 21 azzurra stanno trovando spazio nelle gare recenti della Nazionale maggiore, Nicolato ha sottolineato che “questo è un piacere che mi sento di condividere con tutti, ed è un lavoro che viene fatto dal club Italia. Un anno fa Pobega, Frattesi, Raspadori e Scamacca giocavano con noi. E’ bello vedere dove sono ora e come si comportano, e come sono attaccati alla nostra maglia”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).