ROMA (ITALPRESS) – Pirelli ha ufficializzato le mescole per i Gp di Singapore e Giappone. Per Marina Bay, scelti come set obbligatori le Red Soft C5 per la qualifica e White Hard C3 e Yellow Medium C4 per la gara. Per Suzuka, Red Soft C3 per la qualifica Red Soft C3 e, per la gara, White Hard C1 e Yellow Medium C2.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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Scelte le mescole per i Gp di Singapore e Giappone
A Marghera un week-end all’insegna della “Festa della Polpetta”
VENEZIA (ITALPRESS) – Esibizioni sportive di calcio, basket, karate e pattinaggio, concerti, spettacoli per i bambini, un mercatino dell’usato e, soprattutto, la possibilità di poter gustare, nei bar e ristoranti della zona, non solo piatti tipici, ma, in primis, polpette di ogni tipo. A Marghera, sabato 17 e domenica 18 settembre, si rinnova infatti, dopo il successo dell’edizione dello scorso anno, l’appuntamento con la “Festa della Polpetta”, organizzata dall’associazione “Marghera 2000”, in collaborazione con il Comune e Vela Spa, nell’ambito del palinsesto de “Le Città in Festa”. La manifestazione è stata presentata questa mattina, con una conferenza stampa, tenutasi al Municipio di Marghera, alla presenza, tra gli altri, degli assessori comunali alle Attività produttive e alla Promozione del Territorio, del presidente della locale Municipalità, del promoter Paolo Dall’Agnola e della presidente dell’associazione “Marghera 2000”, Anna Silvestri.
Nonostante le gravi difficoltà del momento, è stato sottolineato, non solo si è riusciti a riproporre un evento che nel 2021 ha registrato una partecipazione di pubblico quasi insperata, tanto che già a metà serata la scorta di polpette preparata era di fatto esaurita, ma anche di renderlo ancora più attraente e coinvolgente, con un programma ricco e variegato, che avrà come teatro piazza Mercato (dove sarà anche allestito un grande palco), e piazza Municipio.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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Carburanti, sconto di 30 centesimi esteso al 17 ottobre
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il decreto interministeriale che proroga fino al 17 ottobre le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti. Si estende così fino a tale data il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.
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-foto agenziafotograma.it
Baccarini “Con la legge sulla concorrenza opportunità in più per gli agenti immobiliari”
ROMA (ITALPRESS) – Il 27 agosto è entrata in vigore la legge sulla Concorrenza che introduce importanti novità in materia di compatibilità tra la mediazione immobiliare e quella del credito. Ne parla in un’intervista all’Italpress il presidente nazionale della Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), Gian Battista Baccarini.
È corretto sostenere che questa modifica legislativa rappresenta un passo indietro per l’intero settore dell’intermediazione favorendo i grandi gruppi imprenditoriali?
“No, è esattamente il contrario in quanto oggi solo i grandi gruppi imprenditoriali sono favoriti perché solo loro possono svolgere tutte le attività citate tramite differenti società, tra cui, appunto, la mediazione creditizia e immobiliare, mentre alle agenzie immobiliari tale possibilità, prima della riforma, era preclusa. Con questa legge, perciò, si consente, indiscutibilmente, anche alle piccole-medie imprese di intermediazione, ovvero circa l’80% delle Agenzie Immobiliari Italiane, di erogare un servizio in più, quello in ambito creditizio, e quindi aumentare le proprie entrate, opportunità prima preclusa”. È giusto affermare che questa riforma introduce la possibilità per le “grandi” società di mediazione creditizia di entrare nel mondo dell’intermediazione immobiliare generando un conflitto di interessi? “No, i soci o proprietari delle “grandi” società di mediazione del credito potevano già essere anche soci o proprietari di agenzie immobiliari (consentendo, di fatto, di operare contemporaneamente nel settore della mediazione creditizia e in quella immobiliare), essendo, tale possibilità, già normativamente consentita prima della riforma. Infatti, già da diversi anni, sono presenti e attivi sul mercato, grandi gruppi imprenditoriali che operano contemporaneamente sia nel settore dell’intermediazione immobiliare che in quella creditizia (Tecnocasa-Kiron, Gabetti-Monety, Remax-24Max, ecc…). Pertanto, chi sostiene che con questa legge si è generato un conflitto di interesse tra mediazione immobiliare e quella creditizia (che di fatto non può esistere in maniera preventiva e pregiudiziale considerando che si tratta di attività di mediazione imperniata, per sua natura giuridica, sulla terzietà e imparzialità), è bene ricordargli che questo eventuale potenziale “conflitto”, era già presente prima della riforma, ma prima mai sollevato”.
C’è chi sostiene che Fiaip ha voluto questa riforma non per offrire un’opportunità in più per la categoria ma per un mero interesse economico ovvero per favorire la “sua” società di mediazione creditizia, Auxilia Finance Spa, di proprietà 100% Fiaip, è vero?
“No, questa riforma favorisce l’intero settore dell’intermediazione, sia immobiliare che del credito, a beneficio del mercato e dei cittadini, ma se anche favorisse esclusivamente le società di mediazione del credito, le favorirebbe tutte, e non solo Auxilia Finance, ovvero anche le società di mediazione del credito di proprietà delle grandi reti immobiliari (Tecnocasa-Kiron, Gabetti-Monety, Remax-24max ecc…) e tutte quelle (circa una quindicina) rappresentate da Fimaa le quali dovrebbero, a questo punto, essere molto contente di questa legge. Invece, come evidenziato prima, proprio quest’ultime sono convintamente contrariate dalla riforma, come hanno dimostrato circa sei mesi fa, quando hanno fortemente pressato Fimaa Nazionale affinché prevalesse la linea per introdurre l’incompatibilità (nonostante in molti territori la pensassero all’opposto), proprio perché non volevano consentire agli agenti immobiliari di erogare un servizio in più, quello appunto in ambito creditizio, non comprendendo che ciò sarebbe stato possibile, così come sarà possibile, solo attraverso una collaborazione sinergica economicamente incentivante con gli stessi consulenti del credito. Pertanto, si possono sostenere diverse teorie o avere visioni, opinioni o posizioni politiche differenti ma è assolutamente oggettivo, e pertanto incontestabile e inopinabile, che con questa riforma, di cui Fiaip rivendica orgogliosamente la paternità, sarà consentito a tutte le Agenzie Immobiliari Italiane che lo vorranno (di cui circa l’80% sono, appunto, di piccole-medie dimensioni e pertanto poco strutturate) di erogare un servizio in più, e quindi aumentare le proprie entrate”.
È vero che l’iter parlamentare di questa riforma non ha consentito il coinvolgimento delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello Nazionale ma è stato il risultato di un “blitz” dell’ultimo momento del Parlamento?
“Assolutamente no, questa affermazione non corrispondente al vero. E’ bene evidenziare che i lavori parlamentari del Ddl Concorrenza 2021 sono iniziati a gennaio, e Fiaip, l’Associazione in assoluto più rappresentativa degli agenti immobiliari (non anche dei merceologici) a livello Nazionale, sin dagli inizi ha proposto e sostenuto l’emendamento (poi recepito), che è stato da subito avallato, tramite apposita sottoscrizione, da 24 parlamentari di tutte le principali forze politiche (PD, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Italia Viva) e condiviso dal Governo nella persona del Viceministro del Ministero dello Sviluppo Economico Pichetto Fratin, che, a seguito di un accurato e attento lavoro dell’ufficio legislativo e dei tecnici sia del MISE che del MEF, ha riformulato l’emendamento ritenendo le istanze di Fiaip assolutamente orientate all’interesse generale e pertanto meritevoli di essere accolte”.
Si può affermare che la nuova disposizione normativa lede il principio comunitario di separatezza tra le attività del comparto dei servizi finanziari e quelle del comparto immobiliare (al riguardo la Bolkestein avrebbe escluso dalle liberalizzazioni la mediazione del credito), favorendo, oltre alla possibile commistione tra l’esercizio delle rispettive attività, anche pericolose ed inopportune concentrazioni e conflitti di interesse, a discapito della trasparenza del mercato dell’intermediazione?
“Assolutamente no. Non viene leso nessun principio comunitario, anche perché, come detto sopra, era già presente la possibilità di erogare entrambi i servizi (in ambito finanziario e immobiliare) ma consentito solo ai grossi gruppi imprenditoriali, favorendo sì, prima della riforma, inopportune concentrazioni orientate alla massimizzazione dei profitti attraverso una standardizzazione dei processi operativi. Inoltre, è bene chiarire che la Direttiva Bolkestein non ha escluso dalle liberalizzazioni la mediazione del credito; è stato il nostro Legislatore che, proprio su spinta dei grandi gruppi imprenditoriali, nel recepire la Bolkestein nel nostro Paese, con il D.lgs 59/2010 all’art. 4, dodici anni fa inserì nell’elenco dei servizi “da escludere” quelli relativi alla mediazione creditizia. Al contrario, la riforma è stata ritenuta necessaria proprio per evitare l’aggravamento della procedura d’infrazione 2175/2018 ancora aperta nei confronti del nostro Paese da parte della Commissione Europea, proprio a causa del mancato rispetto delle raccomandazioni europee circa un necessario allentamento del regime delle incompatibilità dell’agente immobiliare ritenuto eccessivamente rigido, tale da non consentire l’attuazione di modelli commerciali innovativi e flessibili a beneficio del mercato e a tutela della collettività. Questa legge va esattamente nella direzione indicata dall’Europa consentendo di intensificare e rafforzare commercialmente la collaborazione sinergica tra l’agente immobiliare e il consulente del credito nel rispetto dei rispettivi requisiti e percorsi professionali a beneficio, e non a discapito, della massima trasparenza del mercato dell’intermediazione a salvaguardia degli interessi dei cittadini”.
Ma questa riforma non crea discredito, svilendolo, il ruolo dell’agente immobiliare in quanto quest’ultimo potrà fare solo il dipendente o collaboratore di una società di mediazione creditizia?
“Assolutamente no. Con questa riforma la categoria degli agenti immobiliari non viene svilita o peggio ancora screditata, ma, al contrario, gli viene offerta la possibilità, ovviamente non vincolante, di dare concreta attuazione alla scelta di erogare un servizio in più, ovvero quello in ambito creditizio, prima precluso. Infatti, oltre alla possibilità, già in essere prima della riforma, di costituire, sempre nel rispetto delle disposizioni di legge, una società di mediazione del credito (che, però, molto difficilmente un agente immobiliare deciderà di fare per burocrazie, rischi, oneri ecc.., come dimostrano gli ultimi tre anni in cui era già consentito ma, praticamente nessuno, lo ha fatto), dal 27 agosto, invece, gli agenti immobiliari potranno, in maniera assolutamente e realisticamente percorribile, instaurare una sinergia collaborativa, economicamente incentivante, con un consulente del credito, aumentando l’offerta dei servizi all’interno della propria struttura a favore della clientela con la conseguente concreta possibilità di implementare il proprio fatturato”.
La possibilità di erogare un servizio ulteriore, ovvero quello in ambito creditizio, non era già possibile costituendo un’agenzia-società multiservizi senza bisogno di riformare la legge prevedendo normativamente la compatibilità tra le due attività?
“Sì, era già possibile costituire un’agenzia-società multiservizi in grado di erogare tanti differenti servizi senza necessità di modificare la legge, ma Fiaip e, in teoria, le altre associazioni di categoria, non rappresentano sindacalmente le agenzie/società di multiservizi ma le agenzie immobiliari. Fiaip rappresenta, difende e vuole portare benefici alle Agenzie Immobiliari e, l’obiettivo è quello che al centro della filiera ci siano le Agenzie Immobiliari e non le società di servizi, ecco perché la necessità di alcune compatibilità che, tra l’altro, contribuiscono a fare chiarezza nel mercato e contrastare le note forme di abusivismo e illegalità da tutti noi avversate”.
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Allegri “Col Benfica testa e niente amnesie”
TORINO (ITALPRESS) – “La Salernitana è un argomento chiuso, pensiamo alla Champions, a una partita difficile contro un Benfica che ha una storia europea importante. Sono abituati a giocare queste partite, hanno buoni giocatori, il tecnico tedesco gli ha dato grande aggressività, è una partita non decisiva ma importante, bisogna fare una prestazione da squadra come compattezza e stare dentro la partita, senza avere amnesie che in Europa paghi a caro prezzo”. Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia del match di Champions League contro i portoghesi. “Serve l’aiuto di tutti, anche dell’ambiente, è una partita che va affrontata con la testa giusta, con una prestazione di squadra, di grande compattezza – dice il tecnico bianconero -. Milik con Vlahovic? Da valutare, ho un dubbio a centrocampo, deciderò domani mattina, ma stiamo bene, stiamo recuperando le energie per la partita di domani sera. Arek sa giocare a calcio e chi sa giocare a calcio si inserisce bene nelle squadre, è bravo ed è un ragazzo intelligente. Di Maria? Recuperato, ma ha fatto un solo allenamento e non so se giocherà dall’inizio”. Nessuna voglia di tornare alla gara e alle polemiche post-Salernitana, ma una proposta Allegri la lancia: “Io non ho mai espresso giudizi sugli arbitri, per me l’argomento si è chiuso domenica sera, non so se sarò squalificato o meno, ma credo che, invece di fermare gli allenatori, sarebbe meglio fare pagare ai tecnici multe anche salate da destinare in beneficenza, così si aiuta chi ne ha bisogno. Sarebbe giusto fare una raccolta di multe per i comportamenti sbagliati o antisportivi che si hanno durante l’anno. Io domenica ho avuto una reazione sbagliata al 93°, mi dispiace”.
In conferenza stampa anche Danilo che ha un solo obiettivo: “Dobbiamo vincere, non c’è un altro risultato. La partita dura 95 minuti, ogni tanto 100 – dice sorridendo in riferimento alla gara con la Salernitana -, sappiamo che dovremo essere equilibrati, ma che l’obiettivo è portare a casa i tre punti e basta. Il Benfica è una grande squadra con giocatori di grandissima qualità e di esperienza, ma noi non possiamo più sbagliare. Domani dobbiamo essere al top per vincere questa partita, che ha grande importanza perchè abbiamo perso la prima e sappiamo che non vincere complicherebbe tutto. Affronteremo il match con grandissima responsabilità e impegno, ma senza troppe pressioni. Sarà una bella serata di Champions e ci aspettiamo il sostegno dei tifosi. Il secondo tempo di Parigi ci ha detto che dobbiamo crederci, abbiamo dimostrato contro una grandissima squadra che possiamo fare anche noi grandi cose”.
– foto LivePhotoSport –
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“Ascolta il tuo cuore”, Danacol e Gemelli insieme per la prevenzione
MILANO (ITALPRESS) – Sensibilizzare attraverso la musica. Con questo spirito partirà il prossimo 16 settembre il “Mese del Cuore” per richiamare l’attenzione dei cittadini sui fattori di rischio cardiovascolare.
All’Università Cattolica di Milano è stata presentata la nuova campagna di comunicazione “Ascolta il tuo cuore” realizzata da Danacol di Danone.
Il progetto è nato dalla collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e il cantante Elio in veste di testimonial.
L’artista lombardo è infatti il protagonista dello spot che l’8 settembre è sbarcato non solo in televisione, ma anche sui canali Youtube e Facebook di Danone oltre che sulle principali radio italiane. Sulle note di “Listen to your heart” dei Roxette e con la sua ironia, Elio trasmette un messaggio importante ma con semplicità: ascoltare il proprio cuore e controllare il colesterolo.
Ma la sensibilizzazione passa anche per azioni concrete a favore dei cittadini. Fino al 15 ottobre un team di medici del Policlinico Agostino Gemelli offrirà a Milano e a Roma la possibilità di effettuare check-up gratuiti per controllare il proprio livello di colesterolo. A Milano verranno effettuati presso la sede Danone in via Farini 41 e a Roma dal 30 settembre al distaccamento del Policlinico Gemelli in via della Pineta Sacchetti 217.
“Nelle precedenti edizioni del Mese del Cuore sono state raccolte informazioni essenziali sugli stili di vita degli italiani e sulla loro prevenzione al rischio cardiovascolare grazie all’importante sinergia tra i medici e i ricercatori del Policlinico Gemelli e Università Cattolica. Questi dati clinici hanno permesso la pubblicazione di importanti studi scientifici da cui emerge ancora una scarsa propensione della popolazione alla prevenzione e al controllo dei fattori di rischio della propria salute. Ecco che iniziative come questa hanno un ruolo sociale ancora più significativo nella promozione della salute pubblica”, ha detto il direttore generale della Fondazione Policlinico Gemelli, Marco Elefanti.
Per il direttore di Medicina Interna Geriatrica del Policlinico e coordinatore dei check-up Francesco Landi, “la prevenzione è un aspetto straordinariamente importante e questo tipo di campagne ci aiuta a comunicare alle persone quanto sia importante riappropriarsi della propria salute”. “Ci sono 7 fattori di rischio: pressione arteriosa, indice di massa corporea, colesterolo, dieta, esercizio fisico, astensione dal fumo e la glicemia. Ci sono poi anche altri fattori, tra cui molto importante la qualità del sonno di cui parla anche l’associazione dei cardiologi americani”, ha sottolineato.
Interpellato sulla riduzione dei controlli medici per le malattie cardiovascolari durante la pandemia, il professor Landi ha spiegato che “il Covid ha aggravato la situazione perchè ci ha fatto dimenticare (di fare prevenzione, ndr)”. “Sono due anni che ci siamo controllati di meno, siamo andati meno dal nostro medico di base e alcuni non si sono controllati la pressione arteriosa. Ora dobbiamo ripartire – ha proseguito -. Non dimentichiamo che due anni di pandemia sono stati anche anni di sedentarietà: lo sport è stato visto come qualcosa che si poteva evitare. Credo che questo sia stato un errore. Ma lo sport, come una dieta adeguata, è prevenzione e vita”.
“Sono convinto che le aziende debbano farsi carico dei problemi di questo paese: una di queste è senz’altro la prevenzione delle malattie cardiovascolari e il controllo del colesterolo”, ha affermato il presidente e amministratore delegato di Danone Italia e Grecia Fabrizio Gavelli. “Siamo convinti che le aziende debbano perseguire obiettivi economici, ma anche sociali. Con questa campagna abbiamo messo insieme il meglio del mondo scientifico con la potenza comunicativa di simpatia ed empatia di Elio che, come ha detto lui stesso, si ritiene il testimonial più adatto per comunicare un messaggio importante ma con grande semplicità – ha aggiunto -. Con questa campagna vogliamo aumentare la sensibilità. In questi anni di pandemia gli italiani hanno un pò ballato tra la convinzione che bisogna fare più prevenzione con la difficoltà dei controlli o degli accessi in ospedale. Noi vogliamo cercare di rompere queste barriere”.
“Oggi in Italia le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte e il 60% degli italiani ha livelli di colesterolo anomali. La metà della popolazione non è consapevole. Questa campagna rende il messaggio semplice e godibile a tutti: lavoriamo sulla consapevolezza, ma vogliamo anche scendere per strada a raccontarlo”, ha affermato il direttore Marketing di Danone Italia Jordi Guitart Clermont.
– foto ufficio stampa Danone –
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Acqua Lete è official partner di X Factor 2022
ROMA (ITALPRESS) – Acqua Lete, partner ufficiale di X Factor 2022, debutta nella nuova edizione dello show musicale più amato in Italia – a partire da per giovedì 15 settembre alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go – con un nuovo stile, unico e glamour, presentando al grande pubblico ICON, il formato in alluminio dal design originale che si ispira agli anni ’60, alle geometrie misteriose e ai colori eccentrici della pop art, nato con l’obiettivo di avvicinare il mondo dell’acqua minerale a quello dell’arte e del design. ICON vivrà in modo assolutamente naturale nel programma, accompagnando e dissetando quotidianamente gli aspiranti concorrenti e i giudici, dai Bootcamp ai Live Show.
Importante touchpoint del progetto di sponsorship è l’area Social. Le piattaforme Social di X FACTOR 2022 e Acqua Lete, attraverso la produzione e condivisione di contenuti dedicati alla presenza di ICON nello show e a momenti di consumo spontaneo che coinvoilgeranno l’ecostistema di #XF2022 rinforzeranno la visibilità del prodotto ed il legame con i fan del programma.
“La contemporaneità, la trasversalità, lo stile pop e l’autenticità del racconto di X Factor sono tratti caratteristici della nostra identità di marca – afferma Gabriella Cuzzone, direttore Marketing di Acqua Lete – rappresentano un collante naturale tra il nostro prodotto e la nuova edizione di X Factor ed una straordinaria opportunità per il debutto mediatico di Icon, il nostro formato in alluminio che coniuga l’effervescenza naturale di Lete con il mondo dell’arte e del design”. “La musica è una delle più importanti espressioni artistiche dell’individuo – conclude Cuzzone – e la presenza di Acqua Lete nell’edizione 2022 di X Factor ha l’obiettivo di accompagnare tutti i concorrenti alla conquista del loro sogno più grande: avere la possibilità di essere guidati da artisti affermati nell’esprimere il loro talento sul palco di X Factor”.
In aggiunta alle attività di brand integration TV e digitali, Acqua Lete ha realizzato il concorso a premi “Bevi Lete. Vinci X Factor” per dare l’opportunità ai propri consumatori di poter assistere ai Live Show di #XF2022 e lanciato l’attività di social engagement #Letefactor associata al concorso.
– foto ufficio stampa Acqua Lete –
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Elezioni, Confprofessioni apre il confronto con la politica
ROMA (ITALPRESS) – Politica e professioni: promesse e proposte a confronto. Si terrà il 14 settembre a Roma, presso l’Hotel Bernini (Piazza Barberini, 23) l’open day promosso da Confprofessioni “I Professionisti per l’Italia – Confronto aperto con la Politica”. Durante l’evento verrà presentata l’agenda politica delle professioni in vista della prossima tornata elettorale e il decalogo “L’Italia dei professionisti, un Paese migliore”, con i 10 punti programmatici stilati da Confprofessioni per la prossima Legislatura.
Interverranno: Mariolina Castellone (Movimento 5 Stelle), Andrea De Bertoldi (Fratelli d’Italia), Antonio De Poli (Udc – in attesa di conferma), Federico Freni (Lega), Mariastella Gelmini (Azione), Chiara Gribaudo (Partito democratico), Valentina Grippo (Azione), Angela Ianaro (Partito democratico), Ylenia Lucaselli (Fratelli d’Italia), Maurizio Lupi (Noi con l’Italia), Andrea Mandelli (Forza Italia), Fiammetta Modena (Forza Italia), Luciano Nobili (Italia Viva – in attesa di conferma), Andrea Orlando (Partito democratico), Annamaria Parente (Italia Viva – in attesa di conferma), Daniela Sbrollini (Italia Viva), Marta Schifone (Fratelli d’Italia), Gilda Sportiello (Movimento 5 Stelle – in attesa di conferma) Erika Stefani (Lega), Antonio Tajani (Forza Italia).
– foto ufficio stampa Confprofessioni –
(ITALPRESS).








