ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Termina anche la seconda sessione di prove libere sul circuito di Zandvoort, per il Gran Premio d’Olanda. Scomparsa la pioggia, è il sole a prendersi la scena metereologica delle Fp2, con folate di forte vento che restano però costanti su gran parte del tracciato ma che non hanno impedito ai piloti di girare e raccogliere dati in vista della giornata di sabato. E’ di George Russell il miglior tempo della seconda sessione, fatto segnare dalla sua Mercedes in 1’10″702. Subito dietro la McLaren di Oscar Piastri, distante soli sessantuno millesimi, con Hamilton che piazza l’altra Mercedes terza sulla griglia dei tempi. In una sessione interrotta a poco più di quindici minuti dal semaforo verde per via della bandiera rossa causata dal fuoripista della Haas di Nico Hulkenberg, fanno notizia i problemi accusati dalla Ferrari di Carlos Sainz. Lo spagnolo è stato infatti costretto ad abbandonare le seconde libere per un guasto di rilievo alla trasmissione e al cambio della sua monoposto, con i meccanici del box della Rossa già a lavoro per sistemare la macchina in vista delle Fp3 del sabato. Solo nona, infine, l’altra Ferrari di Charles Leclerc, in evidente difficoltà di set-up rispetto agli altri piloti dei top team.
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Duello Mercedes-McLaren in Olanda, Ferrari indietro
Open Fiber Tour, a Sambuca una rete di telecomunicazioni all’avanguardia
SAMBUCA DI SICILIA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “A Sambuca navigo su internet meglio che a Los Angeles”. Gary Holm negli anni scorsi ha deciso di aderire all’iniziativa che ha catapultato il borgo del Belice agrigentino alla ribalta planetaria. E così, al modico prezzo di 1 euro più i costi di ristrutturazione, ha acquistato una casa nel cuore della Sicilia dove trascorre ormai buona parte dell’anno insieme alla moglie Tamara. Una scelta di vita agevolata anche dalla presenza di una rete di telecomunicazioni all’avanguardia realizzata da Open Fiber nell’ambito di un progetto pubblico, il Piano BUL dedicato alle zone di tutto il Paese a forte divario digitale, aree nelle quali nessun operatore privato avrebbe investito.
La presenza della fibra ottica FTTH – Fiber-to-the-home, la fibra fino a casa, quella che permette di navigare a oltre 1 gigabit al secondo – s’è così perfettamente sovrapposta al progetto messo in campo dall’amministrazione comunale di Sambuca di Sicilia, rendendo il borgo ancora più attrattivo agli occhi dei nuovi sambucesi provenienti da varie parti del mondo. L’infrastruttura permette infatti di lavorare a distanza, di seguire le ultime news del Congresso americano in streaming, di studiare e svolgere qualsiasi altra attività digitale senza particolari problemi. Come ha sottolineato lo stesso Gary Holm, che oltre al blogger di viaggi insieme a Tamara, è un professionista del digitale, più in particolare nello sviluppo di applicativi per la domotica.
“La fibra ottica è per tutti i sambucesi una grande opportunità, che permette a ognuno di noi di guardare con fiducia a quel futuro che è già presente – afferma il sindaco Giuseppe Cacioppo -. Si tratta perciò di un ulteriore elemento di innovazione e attrattività per gli stranieri che scelgono Sambuca, restituendo la concreta possibilità di scelta a chi intende seguire uno stile di vita differente rispetto a quello delle grandi città. D’altronde, qui è possibile navigare su internet allo stesso livello delle metropoli, forse addirittura meglio”.
Non a caso, tra le prossime iniziative del Comune c’è proprio la realizzazione di uno spazio di co-working nelle vicinanze del Municipio, l’ennesima sfida dell’amministrazione Cacioppo finalizzata a rendere Sambuca ancora più alla portata dei cosiddetti nomadi digitali.
Sambuca di Sicilia è tra l’altro una delle 50 tappe dell’Open Fiber Tour, il viaggio in camper organizzato dall’azienda guidata dall’amministratore delegato Giuseppe Gola nei borghi maggiormente digitalizzati di Sicilia, Marche e Abruzzo in collaborazione con 5 operatori partner. “Questa iniziativa – spiega Daniele Di Pietrantonio, field manager coordinator Sicilia Occidentale di Open Fiber – intende sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza strategica rivestita dalle infrastrutture digitali di ultima generazione. Se, da un lato, l’Italia sta recuperando il ritardo proprio in termini infrastrutturali avvicinandosi ormai alla media europea, tanta strada resta ancora da fare nel campo dell’utilizzo di queste reti. Attualmente le attivazioni rappresentano poco più del 25% rispetto a tutte le utenze disponibili. Dato che fa riflettere se paragonato al circa 50% della media europea e con Paesi che la superano di molto come la Spagna. A risentirne è infatti l’intero sistema Paese. E’, dunque, di fondamentale importanza spiegare alla cittadinanza le possibilità offerte dalle nuove reti in fibra ottica, in termini di servizi ma anche in relazione ai benefici economici e sociali che queste infrastrutture generano”.
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Giorgetti “Patto di stabilità costringe a valutazioni di corto respiro”
RIMINI (ITALPRESS) – “Anche nella misura in cui la politica volesse avere il pensiero lungo, subentrano delle regole, decise magari a livello europeo come le ultime del Patto di stabilità e crescita rinnovato, in cui il concetto d’investimento non è adeguatamente valutato e quindi costringe gli Stati nazionali a fare valutazioni inevitabilmente di corto respiro nelle decisioni di politica di bilancio”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al Meeting di Rimini.
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Lollobrigida “Regole attuali permettono di acquisire la cittadinanza”
RIMINI (ITALPRESS) – “Noi crediamo che si possa diventare cittadino semplicemente con un percorso in cui possa dimostrare l’amore per questa terra, non c’è niente di male, si diventa cittadini italiani con delle leggi e delle regole che sono comuni a gran parte dei Paesi del mondo. Le contaminazioni culturali ci devono essere, dobbiamo solamente avere una capacità: non immaginare che per essere contaminati bisogna rinunciare alla propria identità. Noi siamo un’identità forte, costruita nei secoli, consapevoli di quello che valiamo, ci apriamo al mondo, ci confrontiamo con il mondo”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini. “In quest’ottica crediamo che le regole che esistano siano delle regole importanti, forti ma che permettono tranquillamente di acquisire la cittadinanza, di potersi rapportare con gli altri senza dover fare delle scelte che invece possono pregiudicare questo tipo di aspetto e valore”, aggiunge.
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Conte “Ho fiducia nel Napoli. Mercato? Ci pensa la società”
NAPOLI (ITALPRESS) – La sfida con il Bologna è quella giusta per dare un segnale, per mettersi alle spalle la cocente sconfitta con il Verona e rilanciare le proprie ambizioni. Il Napoli si prepara all’esordio in campionato al Maradona, il mercato è ancora aperto e Conte non vuole sentirne parlare: “La settimana scorsa abbiamo fatto una conferenza in cui s’è parlato solo di mercato. Ho ricevuto zero domande sul Verona, o forse una, non s’è parlato di calcio, ed è successo quello che è successo. Sul mercato dovete chiedere alla società, ma vedo che siete abbastanza informati perchè leggo anche io tramite voi. Io voglio parlare del Bologna, come sapete, è una partita… sapete cosa ha fatto l’anno scorso. Parliamo della gara, è più importante per me!”. L’allenatore dei partenopei ha la testa al campo: “Stiamo lavorando bene, i ragazzi sono responsabili, hanno preso coscienza di quanto successo nel secondo tempo con il Verona, non vogliono ripetere più queste situazioni. Sono contento della disponibilità che mi danno. Ho grande fiducia, fiducia che oggi faccio fatica ad avvertire nell’ambiente e nei media, giustamente. Ma questi ragazzi hanno a cuore il Napoli e vogliono riportarlo competitivo”. Anche perchè Conte sa bene che il Bologna non può essere sottovalutato: “Loro sono arrivati in Champions l’anno scorso, questo ci deve far capire la difficoltà della gara che andremo ad affrontare. Bisognerà fare molta attenzione, dovremo giocare al 110%. E’ importante che tutto l’ambiente dia fiducia, capisco le difficoltà ma dobbiamo dare un segnale”. Sulle condizioni di Buongiorno: “Si sta allenando, lo valuteremo giorno per giorno, contiamo di recuperarlo”. Il tecnico azzurro ha poi parlato del neoacquisto David Neres: “Ha grande qualità, fantasia, bravo nell’uno contro uno e sa fare gol e assist. Può giocare su entrambe le fasce. L’abbiamo preso dopo un bel corteggiamento. Siamo contenti, ha bisogno di tempo per inserirsi nei meccanismi, ma è un ragazzo sveglio”. Infine, sui tifosi: “Quello che a Napoli nessuno toglierà mai sono entusiasmo e passione. Sicuramente visto l’anno scorso e Verona è inevitabile ci possano essere dei mormorii. Ma sono sicuro che il tifoso del Napoli ci starà vicino. Se saremo compatti ne usciremo quanto prima. A prescindere da quello che può succedere sul mercato, io qui ho preso un impegno morale e umano. Non solo con Napoli e coi tifosi, ma anche verso i calciatori con i quali voglio ricostruire questo progetto. Calciatori che ho fortemente voluto restassero e che sarebbero potuti andare altrove. Ho un impegno umano verso questi ragazzi. Sarò qui, testa bassa e lavoro. Farò il possibile e anche l’impossibile per riportare il Napoli dove merita, ma serve pazienza. Noi siamo positivi, crediamo in quello che facciamo, ho fiducia”.
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Agricoltura sociale, presentato “Ripartiamo dalla nostra terra”
RIMINI (ITALPRESS) – Agricoltura come sinonimo di riscatto e reinserimento sociale: è questa la filosofia che ha guidato Confagricoltura, JTI Italia e Caritas nella realizzazione del progetto “Ripartiamo dalla Nostra Terra. L’Agricoltura Sociale”, presentato oggi alla 45esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli a Rimini.
All’interno del progetto, quindici persone, detenute ed ex detenute, partecipano attivamente a tutte le fasi della gestione di un’azienda agricola autosufficiente, presso il complesso residenziale “Casale del Melagrano” di Castrolibero, in provincia di Cosenza, per reinserirsi nella vita sociale, lavorando. I destinatari dell’iniziativa si occupano di tutte le attività dell’azienda, dalla coltivazione di frutta e verdura all’allevamento di animali; per poi dedicarsi alla lavorazione e al confezionamento dei prodotti agroalimentari e, infine, alla loro commercializzazione. L’intero processo è agevolato dall’aiuto di un’equipe multidisciplinare – composta da psicologi, educatori, esperti del settore agricolo e volontari – e prevede l’attivazione di 6 tirocini formativi e lavorativi, in collaborazione con Agenzia per il Lavoro AG-Formazione.
L’evento di presentazione si è aperto con i saluti del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato l’importanza di questo genere di percorsi per creare un impatto positivo nelle comunità. Sono poi seguiti gli interventi di Massimiliano Salini, Eurodeputato di Forza Italia e Vice Presidente del PPE al Parlamento Europeo, Sandro Gambuzza, Vicepresidente di Confagricoltura, Paolo Valente, Vice Direttore di Caritas Italiana e Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia.
“L’agricoltura rappresenta un valore essenziale per la nostra comunità in termini di produzione, nutrizione e alimentazione, tutela e valorizzazione del territorio – ha dichiarato Massimiliano Salini, Eurodeputato di Forza Italia e vice Presidente del PPE al Parlamento Europeo -. L’iniziativa che presentiamo oggi dimostra ancora una volta come il settore agricolo abbia anche una valenza sociale importante. Grazie a questi progetti formativi l’agricoltura diventa una opportunità per chi nella vita, dopo aver incontrato una difficoltà, ha deciso di volersi rialzare e guardare al futuro con forza, speranza e determinazione. Il mio impegno per il settore agricolo in sede di Parlamento Europeo parte da un principio fondamentale: la strategia agricola Europea non deve e non dovrà essere modulata sulle esigenze della Commissione europea ma sulle esigenze degli europei. Se si confonde l’idea della sostenibilità con l’immagine di un ambiente che non consente ai cittadini e agli agricoltori di avere ciò di cui hanno bisogno, queste regole vanno modificate. Lavoriamo per migliorare la consapevolezza che non ci sarebbe agricoltura senza agricoltori, per avere un’agricoltura all’altezza dei cittadini la prima preoccupazione che devono avere le istituzioni è quella di consentire agli agricoltori di fare il loro mestiere”.
“L’agricoltura si è innovata nei processi di produzione, ma i valori sui quali si fonda il nostro lavoro restano invariati: in particolare, la solidarietà, la resilienza e la consapevolezza – ha dichiarato Sandro Gambuzza, Vicepresidente di Confagricoltura -. Ogni giorno, infatti, lavoriamo per garantire la sicurezza alimentare a una popolazione sempre più ampia, tutelando l’ambiente e il legame tra il territorio e le persone. L’agricoltura ha nel suo DNA una forte vocazione sociale, che si esprime al meglio quando riesce a valorizzare le persone più fragili. Progetti come quello portato avanti con JTI Italia e Caritas, o come la nostra longeva iniziativa “Coltiviamo agricoltura sociale”, sono indispensabili per incentivare modalità di impresa etiche, che offrono opportunità di lavoro concrete anche a persone in difficoltà, con un riscontro positivo importante sulla produttività e sulla società”.
“Il progetto – ha sottolineato Paolo Valente, Vice Direttore di Caritas Italiana – risponde alla volontà di Caritas Italiana di partire dagli ultimi nello sviluppare azioni di costruzione del bene comune. Qui si va nella direzione di un’economia inclusiva, capace di coinvolgere la comunità e nella comunità le persone in una situazione di fragilità. Le Caritas diocesane sono sempre più attente nell’accompagnare in particolare le persone detenute e ex detenute nel recuperare un rapporto positivo con le comunità. Anche il tema del lavoro è centrale quando si tratta di agire a contrasto della povertà nel nostro Paese. Questo progetto unisce entrambi gli aspetti in una prospettiva che coinvolge attivamente il territorio interessato”.
“Siamo davvero orgogliosi di aver collaborato a questa bella iniziativa – ha concluso Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia -. Da anni ci impegniamo a sostenere con investimenti crescenti il comparto tabacchicolo italiano, e per la nostra azienda il settore agricolo riveste un ruolo cruciale. Per questo essere parte di un progetto che riesce a combinare in modo così proficuo due tematiche per noi centrali, come l’agricoltura e la sostenibilità, offrendo una seconda chance a persone che ne hanno bisogno, è per noi motivo di grande orgoglio. Ringraziamo quindi Confagricoltura, nostro partner di lungo corso con cui collaboriamo da tempo nella messa a punto di progetti di assoluto valore, e la Caritas Diocesana di Cosenza-Bisignano per aver reso possibile una collaborazione tanto fruttuosa”.
Il progetto, che è partito lo scorso gennaio e si concluderà alla fine del 2024, si inserisce nel solco del forte impegno dimostrato da JTI Italia durante gli anni per sostenere i territori in cui opera e le sue comunità, valorizzando il tema dell’agricoltura sociale. La finalità principale è sostenere l’integrazione sociale e lavorativa dei partecipanti, creando al contempo un modello formativo ed economico replicabile e sostenibile, dove il coefficiente educativo e di integrazione è esaltato dall’approccio inclusivo del lavoro agricolo. Sviluppando il potenziale delle persone coinvolte, il progetto mira a gettare un ponte tra la società civile e la realtà carceraria, fornendo ai beneficiari non soltanto gli strumenti per imparare un mestiere, ma anche qualità come senso di responsabilità e di autogestione, fondamentali per una vita autonoma fuori dal carcere.
– foto ufficio stampa Spencer & Lewis per JTI –
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Fonseca vede Milan più pronto “Col Parma giocherà Okafor”
MILANO (ITALPRESS) – “La settimana è andata molto bene, ci sono giocatori in diverse condizioni fisiche, considerato che sono arrivati in periodi diversi”. Così Paulo Fonseca, tecnico del Milan, in conferenza stampa in vista della sfida contro il Parma, in programma domani al Tardini alle 18.30. “Domani giocherà Okafor, vogliamo avere una capacità di pressare alto diversa rispetto alla partita precedente – ha subito rivelato l’allenatore portoghese -. Luka (Jovic, ndr) può essere utile più avanti”. Sulle condizioni di Reijnders, Theo, Emerson e Fofana, ha aggiunto: “Sono ad un livello diverso. Reijnders e Theo sono prossimi alla migliore condizione fisica, Emerson e Fofana sono arrivati dopo. Fofana si è allenato da solo per tanti giorni. Hanno bisogno di più tempo”. Fonseca ha anche parlato di Camarda: “Non sarà con noi. Siamo attenti ai giovani, nel precampionato ne abbiamo portati tanti. Bisogna scegliere il momento giusti per farli giocare, dobbiamo creare le giuste condizioni”. Fonseca non ha escluso la possibilità di inserire nell’undici titolare Pavlovic e spiegato che “il Milan non può permettersi, contro tutte le squadre, di lasciargli una prima fase di costruzione così come ha avuto il Torino”. Per questo “voglio una squadra diversa. Penso che siamo migliorati molto nel secondo tempo. Ma dobbiamo essere costanti, non possiamo accenderci solo per 5 minuti”. I pericoli maggiori del Parma sono gli esterni. E’ una squadra con un’identità forte. Molto aggressiva difensivamente ed in contropiede. I giocatori esterni sono veramente molto pericolosi, dobbiamo fare attenzione quando perdiamo palla per non farli partire in contropiede. Sono molto combattivi, non ho dubbi che sarà difficile”. Sulle condizioni di Morata: “Il suo rientro dipenderà dall’evoluzione… E’ un piccolo problema, non grande – ha sottolineato il portoghese -. Prima della partita aveva sentito qualcosa, ma avevamo fatto esami e non c’era niente. Avevo il dubbio se farlo giocare dall’inizio o no, non ho voluto rischiare e ho utilizzato precauzioni. Lui voleva giocare, ma insieme allo staff abbiamo capito che sarebbe stato rischioso. Lui ci ha detto che stava bene. E’ un problema quando i giocatori arrivano tardi e noi abbiamo necessità di farli giocare, ma credo che abbiamo gestito bene la situazione”. Infine, sul mercato Fonseca ha concluso: “Penso che fino ad ora la società ha fatto un grande lavoro con gli acquisti. Penso che una squadra come il Milan ha sempre opportunità di migliorarsi, vediamo cosa succederà. Devo dire che la società ha fatto un ottimo lavoro con i giocatori che hanno portato. Possibile addio Leao? Il nostro CEO ha parlato ieri, mi è piaciuto molto quello che ho sentito. Rafa è fondamentale in questa squadra”.
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Ius Scholae, Bernini “Non sarà argomento di separazione tra alleati”
RIMINI (ITALPRESS) – Lo Ius Scholae “non sarà un argomento di separazione tra di noi, sarà uno strumento di unità e conciliazione. Confronto e conciliazione, parola che a noi piace molto”. Così la ministra dell’Università e della Ricerca, Annamaria Bernini, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini. “Non rappresenta un tema del programma di governo, ma per noi significa un modo per guardare in maniera ragionata e realistica a un futuro sempre più vicino. Per noi è un pò un passato che si fa futuro – ricorda – perchè il nostro presidente ha sempre valorizzato quello che all’epoca si chiamava Ius Culturae, perchè per noi cittadinanza significa condivisione di valori, di ideali, di cultura, di formazione comune e questo è il modo attraverso il quale noi vogliamo affrontare e condividere l’argomento Ius Scholae con gli alleati di governo”.
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