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Letta “Asili nido gratuiti e scuola d’infanzia obbligatoria”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra proposta è l’estensione dell’offerta e la tendenziale gratuità per gli asili nido da 0-3 anni. E poi la scuola infanzia (3-6 anni) universale, gratuita e quindi obbligatoria”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, in un video pubblicato su Twitter. “L’Ocse ci dice che le disuguaglianze cominciano fin da bambini” e “purtroppo il destino di quei bambini e di quelle bambine che per motivi economici non possono andare a scuola è segnato da subito: le disuguaglianze aumentano”, sottolinea. “Se faremo così nessun destino sarà già scritto, se faremo così aiuteremo le famiglie più bisognose e soprattutto daremo un futuro ai nostri bambini e alle nostre bambine, daremo loro la possibilità di farcela”.

Foto: agenziafotogramma.it

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Gas, Giorgetti “Se UE non cambia le regole fa il gioco della Russia”

RIMINI (ITALPRESS) – “Se l’UE non capisce che deve cambiare le regole fa il gioco della Russia”. Lo dichiara il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, intervenuto al Meeting di Rimini al convegno dal titolo “Crisi o ripresa: quali le chiavi dello sviluppo?”. Sul palco, il ministro Giorgetti – presenza fissa alla kermesse di CL dal 2018 – spiega che “era inevitabile che con le sanzioni saremmo entrati in una fase di guerra economica alla Russia e non potevamo non valutare, lo dico alla cara vecchia Europa – rimarca Giorgetti – quelle che sarebbero state le conseguenze delle regole che ci siamo dati nel passato e che oggi sono controproducenti e che sono le principali alleate della guerra di Putin”. Sotto accusa la necessità di “disaccoppiare il prezzo dell’energia dal prezzo massimo del gas. Se l’UE non capisce che deve cambiare quelle regole fa il gioco della Russia – ammonisce Giorgetti -“.
E aggiunge: “Se queste regole non si possono cambiare, allora non possiamo non porre il tema dello scostamento di bilancio, per aiutare famiglie e imprese a superare un passaggio mortale in autunno”.
Per il ministro dello Sviluppo Economico “l’Europa deve considerare in modo diverso lo scostamento di bilancio. Se non riusciamo a fare questo, agli imprenditori, che sono eroi civili – dice Giorgetti – e che sono pronti con le risorse del Pnrr ad affrontare la sfida della rivoluzione digitale e della transizione economica non sarebbero in grado di farlo”.

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Di Maio “Fermare guerra atroce, chi minimizza complice massacro”

ROMA (ITALPRESS) – “Morte e crudeltà. Città distrutte, rase al suolo: questa è la verità. La guerra è vera, guardate queste immagini. Chi minimizza è complice del massacro”. Lo scrive in un post su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, oggi in visita a Kiev e Irpin. “Non potevamo ignorare – prosegue – il grido di dolore di un popolo coraggioso, che non ha rinunciato a difendersi e a difenderci. Il nostro sostegno al popolo di Kiev, a questa “resistenza europea”, continua. Ed oggi sono qui in Ucraina per portare il sostegno del nostro Paese. Bisogna fermare immediatamente questa atroce guerra, dobbiamo ricercare con tutte le forze la pace”.

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Gubitosa “M5s sarà una vera sorpresa, Conte temuto”

ROMA (ITALPRESS) – “Sicuramente il M5S sarà la vera sorpresa di queste elezioni”. Ne è convinto Michele Gubitosa, deputato e vicepresidente del M5S, che intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress, torna a parlare dell’assenza del leader Giuseppe Conte al Meeting di Rimini. “Non è stato invitato perchè è temuto, ma lui sarà la vera sorpresa di queste elezioni. Ovviamente il sistema lo sa, Letta e Meloni lo sanno e cercano di isolarci e di non darci voce. Ogni volta che parla Conte dall’altra parte tremano. Noi non abbiamo mai fatto le cose guardando i sondaggi, ma con assoluta certezza posso affermare che tutti quelli che vediamo – ha evidenziato – il 25 settembre saranno stravolti perchè non tengono conto dell’astensione. Se noi riusciremo, e ce la faremo, a portare al voto tantissimi cittadini che ora si astengono dai sondaggi, il giorno dopo le elezioni i risultati saranno stravolti”.
Sondaggi che ad oggi vedono la coalizione di centrodestra in testa e che, secondo il vicepresidente del M5S, più che un pericolo rappresentano un danno per i cittadini. “Io non ho mai pensato che nel centrodestra siano pericolosi, io li trovo dannosi che è una cosa che mi preoccupa molto. Sono sempre loro che nel 2011 ci stavano portando alla bancarotta, sono sempre loro che si sono dati un restyling e ora dicono di essere la novità, ma la verità è che sono lì da 20 anni e ci stavano portando in bancarotta. Non li reputo pericolosi ma dannosi per l’Italia e per i cittadini. Noi del M5S partiamo dai temi che hanno sempre caratterizzato il M5S, temi come l’ambiente, l’aiuto ai più deboli, aiuti alle imprese. In questa campagna elettorale ripartiamo dai 9 punti che avevamo dato a Draghi, in quei 9 punti c’è un faro da seguire per portare il Paese fuori dalla crisi come lo sblocco dei crediti fiscali del superbonus che è qualcosa su cui agire subito, poi bisogna abbassare il cuneo fiscale per avere più soldi in busta paga, fare il salario minimo per i contratti non riconosciuti dai Ccnl. Noi ci impegneremo affinché il paese possa seguire una strada che ci porta fuori da questa crisi economica. Il salario minimo non va ad aiutare solo i dipendenti assunti con contratti al di sotto della soglia dei Ccnl -ha spiegato – ma aiuterà anche gli imprenditori, perche i primi ad essere danneggiati da questi contratti far west sono proprio gli coloro che applicano i contratti nazionali con costi superiori e una concorrenza sleale”.
Oltre al salario minimo altro tema caro ai Pentastellati è il reddito di cittadinanza, che “viene attaccato da tutti perchè è una misura del M5S – ha proseguito Gubitosa – ma gli imprenditori non sanno che se assumono una risorsa dal sistema del Rdc si prendono loro lo sgravio, i cittadini non sanno che i sindaci possono far lavorare le persone, non sanno che dei 3 milioni che lo percepiscono 2 milioni vanno ad integrare le pensioni”. Infine la caduta del governo Draghi. “Il prestigio di Draghi non è in discussione ma dobbiamo dire le cose come stanno, oltre che bloccare il superbonus e mettere in crisi le aziende, fare logoramenti continui al reddito di cittadinanza non abbiamo visto fare. La realtà è che noi abbiamo sempre visto un rinviare, noi volevamo uno scatto in più che non c’è stato. Noi ci siamo astenuti perchè volevamo uno scatto in più, ma noi non abbiamo votato contro la fiducia”,ha concluso.
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-foto Italpress –

Arriva in libreria “Il sorriso del Papa”, la vita di Albino Luciani

MILANO (ITALPRESS) – La beatificazione di Albino Luciani, il “Papa del sorriso”, riporta all’attenzione del mondo intero la figura di un uomo di fede e di Chiesa che seppe fare della sua vita un capolavoro di umiltà, di tenacia, di spirito di servizio e di amore per tutti. Antonio Preziosi, con un racconto di stile giornalistico, ricostruisce dettagli ed episodi della vita di Albino Luciani e del pontificato di Giovanni Paolo I, che fu pastore della Chiesa universale per pochissimo tempo, ma seppe tracciare una via ancora attuale con la forza del suo esempio di vita e del suo indimenticabile sorriso. Una biografia aggiornata e attenta a tutti gli aspetti della figura del Pontefice che regnò solo per un mese: teologo, pastore, padre conciliare, uomo di intensa e per alcuni aspetti innovativa spiritualità. “Il sorriso del Papa” pubblicato da Edizioni San Paolo sarà in libreria dal 29 agosto al prezzo di 22 euro.

Foto: ufficio stampa Edizioni San Paolo

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Sarri “Inter la più forte, ma la Lazio può giocarsela”

ROMA (ITALPRESS) – “Non voglio cancellare Inzaghi, il mio compito è fare risultati e farmi voler bene dal popolo laziale. Lui merita di essere ricordato con stima”. Lo ha detto l’attuale allenatore della Lazio, Maurizio Sarri in vista del match contro l’Inter dell’ex Inzaghi, in occasione della terza giornata di Serie A. “Simone già alla Lazio era nel novero dei 7-8 allenatori più importanti d’Italia. Ora può entrare in un circolo ancora più ristretto perchè allena una squadra potenzialmente più forte”, ha aggiunto Sarri. “Affrontiamo la squadra più forte per valori individuali, sia tecnici che fisici. E’ una delle grandi favorite per lo scudetto, lo era anche lo scorso anno. E’ una partita difficilissima e una prestazione difensiva di alto livello non dipende solo dalla linea arretrata – ha aggiunto il tecnico biancoceleste in vista dell’anticipo di domani -. Hanno qualcosa in più di noi ed è evidente. Ma nella scorsa stagione abbiamo dimostrato di poter stare dentro a una partita del genere”.
E nella scorsa stagione la sfida tra Lazio e Inter fu a nervi tesi… “Il gol di Felipe Anderson con Dimarco a terra? La rete era regolare non solo a livello di regolamento, ma anche a livello morale. Bastava che loro non tirassero in porta. Se mi aspetto un’Inter arrabbiata? Cose che non mi riguardano. Io mi aspetto una Lazio arrabbiata”.
– foto LivePhotoSport –
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Leclerc “Mondiale? Difficile ma ci credo ancora”

SPA (BELGIO) (ITALPRESS) – “Guarderemo una gara alla volta, sfrutteremo al massimo ogni opportunità davanti a noi. Credo ancora al Mondiale, sarà molto difficile, ma ci crederò fino alla fine. Dobbiamo vincere ogni gara da qui in poi, farò del mio meglio. Spa? E’ una pista speciale per me, ho ottenuto qui il mio primo successo in condizioni strane. Si tratta di un tracciato dove mi è sempre piaciuto guidare”. Lo ha detto Charles Leclerc, pilota della Ferrari, nella conferenza stampa del Gran Premio del Belgio di Formula 1 in programma nel weekend. “Avevo bisogno di ricaricare le batterie. Ho accumulato tante emozioni che mi hanno portato un pò di stanchezza, sono stato felice di andare in vacanza. Ho passato del tempo con la mia famiglia e i miei amici”, ha aggiunto il monegasco.
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Covid, Sono 23.438 i nuovi positivi in Italia, 84 le vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 23.438 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 154.143 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino emesso dal Ministero della Salute sull’emergenza Covid. I decessi sono 84, con il totale delle vittime da inizio pandemia che raggiunge quota 175.127. A livello di ricoveri ospedalieri, sono 6.004 (166 in meno rispetto a ieri) i letti occupati da positivi al Covid, dei quali 234 (5 in meno rispetto) in terapia intensiva. (ITALPRESS).

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