Senza categoria

Palladino “Emozione e adrenalina, vogliamo fare bene”

FIRENZE (ITALPRESS) – “In vista della gara di domani “c’è emozione ed adrenalina ma ovviamente è già figlia degli allenamenti che abbiamo fatto in settimana. Dobbiamo essere concentrati per questa partita che è molto importante per noi, siamo molto carichi e motivati”. Lo ha detto il tecnico viola Raffaele Palladino alla vigilia della gara di andata dei play off di Conference League fra Fiorentina e Puskas Academy. “Abbiamo lavorato bene, siamo pronti, e cercheremo di fare una grande prestazione perchè ho visto da parte di tutti un grande atteggiamento – ha aggiunto Palladino – Per noi la Conference è importantissima, è una competizione molto importante, ci teniamo a fare bene, a passare il turno e l’affronteremo nel miglior modo possibile perchè vogliamo portare entusiasmo a Firenze”. In casa viola tiene banco anche il possibile addio di Nico Gonzalez, vicino alla Juventus: “Con lui ho un grande rapporto, anche di dialogo quotidiano, mi piace come ragazzo perchè è vero e sincero, e ci siamo detti quello che ci dovevamo dire. Ma quello che lo riguarda è una vicenda legata al mercato che sappiamo in questo momento è aperto, ed è inconcepibile che lo sia quando poi si giocano le partite. Può destabilizzare ma non lo fa perchè è una questione personale tra lui e la società: si stanno parlando e stanno cercando la soluzione migliore”. Insomma, nessun timore di distrazioni extra-campo: “Ho un grande gruppo, dei grandi professionisti che stanno pensando solo alla partita di domani e solo a scendere in campo per cercare di fare la partita nel miglior modo possibile, quindi non siamo distratti da niente e da nessuno”, ha concluso Palladino. “In questi anni abbiamo raggiunto grandi traguardi ma in questo momento secondo me c’è da resettare tutto, iniziamo un nuovo percorso, c’è da prendere le cose positive fatte nelle scorse annate, però in questa c’è da fare meglio. Sia noi calciatori che tutti vogliamo sempre migliorarci e portare grandi soddisfazioni ai tifosi che ci seguono e alla squadra perchè lavoriamo tutti i giorni. Stiamo creando un grande gruppo e saremo pronti sicuramente”, ha invece assicurato detto il difensore viola Luca Ranieri, che ha anche annunciato di essere ormai vicinissimo al rinnovo contrattuale. “E’ tutto fatto, manca solo la firma. Sono felice perchè ormai sono undici anni che indosso questa maglia, con vari prestiti, ma qui mi sento a casa, sono felice di esserci e spero di onorare sempre meglio la maglia”, ha sottolineato Ranieri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Naufragio nel palermitano, recuperati i corpi di due dei sei dispersi

PALERMO (ITALPRESS) – I sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno recuperato i corpi di due dei sei dispersi intrappolati all’interno di una delle cabine del relitto della Bayesian, affondato nella notte tra domenica e lunedì al largo di Porticello, nel Palermitano. Uno dei due corpi sarebbe di un uomo di corporatura robusta. Le vittime del naufragio salgono dunque a tre, mentre proseguono le ricerche degli altri quattro dispersi, che potrebbero trovarsi all’interno delle altre stanze del relitto.
– foto Xd8 Italpress –
(ITALPRESS).

Naufragio nel palermitano, trovati i corpi di due dei sei dispersi

PALERMO (ITALPRESS) – I corpi di due dei sei dispersi del naufragio del superyacht Bayesian affondato al largo di Porticello, nel Palermitano, sono stati trovati dagli speleosub dei Vigili del fuoco. Le vittime, il cui bilancio sale a tre dopo il ritrovamento di Ricardo Thomas lunedì, non sono ancora state identificate.
I due corpi sono stati avvistati in una delle cabine riservate ai passeggeri, nelle quali i sommozzatori sono riusciti ad addentrarsi solo nelle ultime ore, ma non sono ancora stati recuperati in quanto l’ingresso delle camere è bloccato da alcuni arredi.
– foto ufficio stampa Vigili del fuoco –
(ITALPRESS).

Panetta al Meeting “Cruciale ridurre debito, Ue rafforzi integrazione”

RIMINI (ITALPRESS) – “Il problema cruciale rimane la riduzione del debito pubblico in rapporto al prodotto. Un debito elevato rende più onerosi i finanziamenti alle imprese, frenandone la competitività e l’incentivo a investire; espone l’economia italiana ai movimenti erratici dei mercati finanziari. Sottrae risorse alle politiche anticicliche, agli interventi sociali e alle misure in favore dello sviluppo. L’Italia è l’unico Paese dell’area dell’euro in cui la spesa pubblica per interessi sul debito è pressochè equivalente a quella per l’istruzione. Sottolineo questo confronto perchè è emblematico di come l’alto debito stia gravando sul futuro delle giovani generazioni, limitando le loro opportunità. Affrontare il nodo del debito richiede politiche di bilancio orientate alla stabilità e al graduale conseguimento di avanzi primari adeguati”. Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenendo al Meeting di Rimini. “La riduzione del debito sarà ardua senza un’accelerazione dello sviluppo economico. La strada maestra passa per una gestione prudente dei conti pubblici, affiancata da un deciso incremento della produttività e della crescita. Questo circolo virtuoso aumenterebbe significativamente le probabilità di successo e rafforzerebbe la credibilità delle nostre politiche, alleggerendo il peso della spesa per interessi”, ha aggiunto il governatore sottolineando, inoltre, come “la discussione sulle regole” europee “non sia quella più importante, noi non dobbiamo ridurre il debito per regole europee, ma perchè è conveniente farlo. Il debito è sostenibile ma se è così elevato comporta delle inefficienze, ci costringe a spendere soldi per far fronte a degli errori del passato. Quindi l’esigenza di ridurre il debito prescinde dalle regole europee”.
Panetta ha evidenziato i “segnali di vitalità” per l’economia italiana e questi progressi consentono di guardare al futuro con fiducia. “Senza indulgere in eccessi di ottimismo, dobbiamo partire da essi per costruire uno sviluppo sostenuto, duraturo e inclusivo. La crescita resta l’obiettivo fondamentale per l’Italia, ma per ottenerla dobbiamo affrontare con decisione i problemi strutturali irrisolti”. Poi il Pnrr. “Credo ci siano le condizioni perchè il Pnrr abbia degli effetti positivi sull’economia italiana, nel suo complesso dal 2021 al 2026 avrà un effetto sul Pil di 9% dovuti alla domanda, il reddito potenziale sarà più alto di 4%. Queste sono stime soggette ad una elevata incertezza – ha aggiunto -, ad esempio l’impatto dipenderà dalla qualità delle riforme, di quanto rafforzeremo la concorrenza, ma credo vi siano le condizioni per avere un effetto persistente e potenzialmente permanente sull’economia italiana. Quello che è importante è che il Pnrr segni un metodo, che lo Stato intervenga con investimenti e riforme, se questo diventerà il modo in cui il pubblico interviene sull’economia gli effetti saranno maggiori”.
Il numero uno di Palazzo Koch ha parlato a lungo di Europa ricordando come nel tempo l’integrazione europea “ha portato importanti benefici ai cittadini. L’abolizione delle tariffe doganali interne ha favorito la specializzazione produttiva e la realizzazione di economie di scala, stimolando l’efficienza e la concorrenza e accrescendo l’occupazione e il benessere. Si stima che in assenza del mercato unico il reddito pro capite in Europa oggi sarebbe inferiore di un quinto. Per superare le sue debolezze e tenere il passo con il progresso a livello mondiale – ha sottolineato -, l’Unione europea dovrà avviare riforme profonde ed effettuare investimenti ingenti nei prossimi anni. Tra le riforme, ho già sottolineato l’importanza di creare una capacità fiscale comune, senza la quale l’attuale governance europea – caratterizzata da una politica monetaria unica e da politiche di bilancio frammentate a livello nazionale – rimane squilibrata. L’idea che l’Ue possa funzionare efficacemente senza una capacità fiscale centralizzata è semplicemente un’illusione, e va superata. Una politica fiscale comune correggerebbe questo squilibrio e rafforzerebbe la coesione tra paesi membri, facilitando la realizzazione di investimenti strategici su larga scala. Le autorità europee hanno ora il difficile compito di garantire prosperità ai cittadini in un mondo meno stabile e meno aperto. Questo obiettivo richiede progressi in più direzioni. Anzitutto, è fondamentale proseguire il cammino di integrazione. Un banco di prova per la nuova legislatura europea sarà la capacità di confermare il ricorso a progetti di spesa comuni e di avanzare verso un’unione più completa e più integrata sul piano sia finanziario sia fiscale”.
Il governatore di Bankitalia ha, inoltre, toccato il tema della crisi demografica, ricordando che nei prossimi decenni “si ridurrà il numero di cittadini europei in età da lavoro e aumenterà il numero degli anziani. Questa dinamica rischia di avere effetti negativi sulla tenuta dei sistemi pensionistici, sul sistema sanitario, sulla propensione a intraprendere e a innovare, sulla sostenibilità dei debiti pubblici. Per contrastare questi effetti, è essenziale rafforzare il capitale umano e aumentare l’occupazione di giovani e donne, in particolare nei Paesi – tra cui l’Italia – dove i divari di partecipazione al mercato del lavoro per genere ed età sono ancora troppo ampi. Anche misure che favoriscano un afflusso di lavoratori stranieri regolari costituiscono una risposta razionale sul piano economico, indipendentemente da valutazioni di altra natura. L’ingresso di immigrati regolari – ha osservato – andrà gestito in maniera coordinata all’interno dell’Unione, bilanciando le esigenze produttive con gli equilibri sociali e rafforzando l’integrazione dei cittadini stranieri nel sistema di istruzione e nel mercato del lavoro”. Infine, la Bce. “La politica restrittiva della Bce c’è stata per l’infiammata dell’inflazione. Con il suo intervento si è evitato che questa fiammata divenisse persistente, ovviamente ha avuto degli effetti: ha ridotto l’inflazione e frenato la crescita, ma la fine della restrizione è già iniziata. Io credo sia ragionevole aspettarsi che si vada verso una fase di allentamento delle condizioni monetarie”, ha concluso Panetta auspicando, quindi, un taglio dei tassi.
L’incontro è stato introdotto da Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà. Per Vittadini “non possiamo pensare a uno sviluppo” se non si discute su “come rilanciare la produttività, il rapporto tra il prodotto e le persone occupate. Se non siamo in grado di fare questo tipo di intervento strutturale – ha evidenziato -, possiamo godere di tutti gli interventi contingenti, usare il Pnrr, ma dobbiamo chiederci come fare un salto”.
“Siamo – ha affermato – in un momento di passaggio: dall’economia finanziaria a un’altra idea di economia in cui si parla di sostenibilità ed erroneamente si pensa che sia solo il tema del cambiamento climatico”. Invece, per Vittadini, “c’è molto di più”, cioè “l’idea di rimettere al centro della vita economica uno sviluppo dell’uomo, la persona e un’economia reale”.

– Foto xb1/Italpress –

(ITALPRESS).

Cittadinanza, Piantedosi “Discussione va fatta senza ideologia”

RIMINI (ITALPRESS) – “Se questa discussione serve ad aggiornare il panorama delle valutazioni che un Paese come il nostro deve fare su questo tema molto importante dei nuovi cittadini e dei processi di integrazione nella loro massima espressione”, allora “va fatta” ma “scevra da condizionamenti ideologici” e alla luce di “dati concreti e realistici che indicano qual è la realtà della situazione”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Meeting di Rimini, parlando dell’eventuale riforma della cittadinanza.
Questo “potrebbe aiutarci non a negare il problema o a respingerlo al mittente, ma probabilmente a fare qualcosa che sia più mirato per le nostre esigenze di massima integrazione – economica, alloggiativa e culturale – delle persone che arrivano”, ha sottolineato il ministro, ricordando che “la nostra legislazione è quella che consente il maggior numero di concessioni in tutta Europa”.
“Nel nostro ordinamento c’è addirittura uno spunto di ius soli, perchè è concessa la cittadinanza allo straniero che è nato in Italia e vi abbia trascorso tutta la sua vita fino al compimento del diciottesimo anno di età – ha sottolineato Piantedosi -. Non è vero che su questo tema ci sono istruzioni perchè questo meccanismo di ricostruzione della permanenza sia molto rigoroso ma, anzi, sono state aggiornate di recente le istruzioni date alle prefetture e a tutti gli organismi interessati” a cui è stato ricordato che “va considerata l’effettività del periodo di permanenza, a prescindere dalle ferie trascorse altrove o dai genitori che se ne sono andati”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Sei interventi di sgombero nell’ambito del programma “Oculus”

0

 

VENEZIA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni la Polizia locale ha effettuato sei interventi di sgombero nell’ambito del progetto Oculus, il programma del Comune di Venezia che si occupa di tenere sotto controllo e liberare le aree e gli edifici abbandonati impedendo che diventino problematici per la sicurezza urbana. Attività svolta anche attraverso un’azione congiunta tra diverse direzioni e Veritas. Il programma, attivo da anni, ha così impedito la creazione di insediamenti stabili.
Un primo intervento si è svolto presso il parcheggio interrato del “Centro Zenit” in via Peppino Impastato a Mestre, dove sono stati rimossi alcuni bivacchi e dei rifiuti.
Durante lo sgombero è stato sorpreso un soggetto di nazionalità italiana che è stato identificato e sanzionato. Un altro intervento ha interessato l’area verde presso l’ex ferrovia Valsugana sita in via Miranese a Mestre, nei prossimi giorni la proprietà provvederà allo sfalcio dell’erba incolta e questo consentirà anche una più puntuale vigilanza da parte delle forze dell’ordine. Altre operazioni sono state effettuate in un edifico sito in via dei Mille a Mestre dove la proprietà, con l’assistenza della Polizia Locale, ha provveduto a chiudere gli accessi divelti e al parco di Villa Ceresa in via Mazzini 22 a Mestre, dove congiuntamente a Veritas gli agenti hanno provveduto alla rimozione dei bivacchi e alla pulizia del parco. Durante l’intervento sono stati sorpresi a bivaccare 3 soggetti, di nazionalità tunisina, brasiliana e italiana.
Presso l’edificio Cinema Multisala, oggetto di frequenti intrusioni in via Colombara 46 a Marghera, nei prossimi giorni verranno chiusi gli accessi divelti. Un’operazione di sgombero è stata infine effettuata all’ex autolavaggio Niagara in via Fratelli Bandiera 92 a Marghera: qui la proprietà ha abbattuto la struttura presente all’interno dell’area e provveduto allo sfalcio dell’erba.
“La risposta della Polizia Locale ancora una volta si è dimostrata tempestiva, impedendo che i vari siti diventino sede di soggetti problematici per la sicurezza urbana – commenta l’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce – Nel caso in cui si ripresentassero nuove intrusioni, la Polizia locale risponderà in modo tempestivo così come è sempre stato fatto. A loro e anche ai cittadini sempre pronti a collaborare va il mio ringraziamento”.

– Foto: ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

AliExpress, al via la campagna dedicata al back-to-school

ROMA (ITALPRESS) – Al via la campagna dedicata al back-to-school di AliExpress, la piattaforma internazionale di e-commerce, che durerà fino al 25 agosto. Per affrontare al meglio il “temuto” rientro a scuola o al lavoro, AliExpress ha raccolto una piccola “guida di sopravvivenza” di prodotti utili, divertenti e convenienti che possono essere comodamente acquistati sulla piattaforma.
Per il ritorno a scuola dei più piccoli, per esempio, tra i prodotti coinvolti nella campagna ci sono un set di gomme da cancellare a forma di toast, un set di evidenziatori manga Kawaii, un astuccio per matite Kawaii, uno zaino super accessoriato, un set di penne gel Kawaii.
Per il rientro a scuola di adolescenti e giovani adulti, invece, utili proposte come il raccoglitore per fogli A4; uno zaino sportivo impermeabile; una macchina da caffè espresso; un cutter multifunzione per preparare i pranzi in modo rapido ed efficiente; un Bento Box per mantenere il cibo fresco e sicuro; una stampante per etichette, per gli amanti dell’ordine.
Rendere il rientro alla routine più facile e piacevole è una necessità non solo degli studenti, ma anche di tutte le persone che, dopo le vacanze estive, tornano al proprio lavoro e alla propria quotidianità, sia in ufficio che a casa. Ecco perchè, con la campagna back-to-school, AliExpress cerca di soddisfare tutte le esigenze con un’ampia gamma di prodotti a prezzi ridotti.
Dagli articoli per la casa con prodotti di elettronica, computer, articoli per ufficio, biancheria da letto e materiale scolastico a quelli per la Casa e cucina con accessori ed elettrodomestici per la cucina; per l’outdoor le proposte spaziano tra articoli per il campeggio, articoli per il giardino e il patio. E ancora, la Moda con abbigliamento, scarpe e accessori ideali per l’autunno e lo Sport con prodotti di abbigliamento sportivo, orologi sportivi e attrezzature per l’attività fisica.
Categorie che ben rappresentano gli interessi degli italiani quando si parla di shopping online.
Non è un caso che, come è emerso dalla recente indagine Customer Insights Report commissionata da AliExpress e pubblicata nel luglio 2024, per l’80% gli acquisti online degli italiani sono legati a capi d’abbigliamento e scarpe, mentre per il 57% coincide con la spesa di prodotti per la casa e il giardino. Anche il settore sportivo ha registrato ottimi numeri – 66.5% – soprattutto nella fascia dei più giovani tra i 18 e i 34 anni. Gli appuntamenti sportivi di quest’estate hanno incoraggiato gli italiani a provare prodotti per il calcio (17%), ma anche per sport come atletica (quasi il 12%), ciclismo (11%), nuoto (10%) e ginnastica (con il 7%). Bene anche il tennis – tornato alla ribalta in Italia negli ultimi anni – con quasi il 12%.

– foto ufficio stampa Weber & Shandwick per Aliexpress –
(ITALPRESS).

A Chicago gli Obama lanciano Kamala Harris “Yes, she can”

CHICAGO (USA) (ITALPRESS) – Da “Yes, we can” a “Yes, she can”. Barack Obama riadatta il suo storico motto e lo dedica a Kamala Harris, attuale vicepresidente e in corsa per la Casa Bianca, infiammando la convention dei democratici di Chicago. “Siamo pronti per la presidente Harris. E’ una persona che ha passato la vita a lottare per le persone che hanno bisogno di una voce”, ha detto l’ex presidente Usa, secondo cui “l’amministrazione Harris-Walz aiuterà a superare i vecchi dibattiti: Kamala e Tim capiscono che se tutti avranno un’opportunità giusta tutti saranno in condizioni migliori. Quando le donne verranno pagate come gli uomini per fare lo stesso lavoro sarà tutta la famiglia a trarne vantaggio”. Secondo Obama “non abbiamo bisogno di altri quattro anni di spavalderia e caos – ha aggiunto riferendosi a Donald Trump -. Abbiamo già visto questo film e sappiamo tutti che il seguito è solitamente peggiore”.
Nella sua città natale, Michelle Obama non ha usato mezzi termini quando ha parlato di Trump e della minaccia che, secondo l’ex first lady, rappresenta per il Paese e la democrazia. “Per anni, Donald Trump ha fatto tutto ciò che era in suo potere per cercare di farci temere dalla gente – ha detto -. La sua visione limitata e ristretta del mondo lo faceva sentire minacciato dall’esistenza di due persone di successo, laboriose, altamente istruite, che guarda caso erano nere. Chi gli dirà che il lavoro che sta attualmente cercando potrebbe essere proprio uno di quei ‘lavori nerì?”, ha concluso.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).