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Regionali, Schifani candidato del centrodestra in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Renato Schifani sarà il candidato presidente del centrodestra unito alle Regionali siciliane.
Lo ha annunciato all’Italpress Gianfranco Miccichè. “Abbiamo avuto questa mattina una riunione all’interno di Forza Italia, accettiamo volentieri la candidatura di Renato Schifani – ha detto il presidente dell’Ars e coordinatore del partito azzurro in Sicilia -. Anche la Lega ha accettato”.
“Habemus papam”. Così, all’Italpress, il senatore di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, commenta la fumata bianca nel centrodestra siciliano. “Alla fine il nome di Schifani, proposto nella rosa dei nomi di Berlusconi, è stato accettato anche da Miccichè – ha aggiunto La Russa -. Habemus papam! Schifani è una garanzia di professionalità e serietà”.
“La convergenza di tutto il centrodestra sulla candidatura di Renato Schifani alla presidenza della Regione Siciliana è un’ottima notizia e chiude nel migliore dei modi una discussione lunga e accesa”, sottolinea in una nota Nino Minardo, segretario regionale Lega Sicilia – Prima l’Italia. “Al presidente Schifani – aggiunge – mi legano rapporti di grande stima e amicizia reciproca; la sua competenza e la sua esperienza politica e istituzionale sono indiscutibili. Adesso il centrodestra ha la grande occasione di presentarsi ai siciliani con un progetto serio e convincente sostenuto da una vasta area politica e che potrà davvero dare risposte concrete alla grandi sfide strutturali e di riforme che attendono la nostra Regione”.
“Da parte mia e di tutta la Lega Sicilia – Prima l’Italia garantisco il massimo impegno e la totale lealtà in campagna elettorale con l’obiettivo di portare Renato Schifani a Palazzo d’Orleans con un ampio consenso e una solida maggioranza all’ARS”, conclude Minardo.

-foto agenziafotogramma.it-
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È morto Piero Angela, dal Telegiornale al grande successo di “Quark”

ROMA (ITALPRESS) – Ci ha lasciato uno dei giornalisti più conosciuti ed apprezzati del nostro Paese. “Buon viaggio papà”. Così, su Twitter, Alberto Angela ha dato l’annuncio della morte del papà Piero. Il suo nome era legato per la stragrande maggioranza della gente a “Quark”, forse il programma televisivo di suo maggiore successo, con le sue svariate derivazioni. Piero Angela era nato a Torino il 22 dicembre del 1928 ed il suo esordio nel mondo del giornalismo è come collaboratote del Giornale radio della Rai. Il passaggio alla televisione è del 1954. Fu corrispondente per il Telegiornale prima da Parigi e poi dal 1955 al 1968 da Bruxelles. Con il collega Andrea Barbato, nel 1968 fu il conduttore della prima edizione del Telegiornale Nazionale delle 13:30 e nel 1976 fu il primo conduttore del TG2. Nella sua carriera è stato anche inviato di guerra. Nel 1967, in Iraq seguì la Guerra dei sei giorni. Fu anche arrestato insieme ad altri giornalisti, per essere subito rilasciato. L’anno successivo si recò in Vietnam, dove realizzo delle interviste con i soldati americani e i contadini vietnamiti. Nel 1968 realizzò una serie di documentari dal titolo “Il futuro nello spazio”, sul tema del programma Apollo; durante le riprese effettuate negli Stati Uniti realizzò anche numerosi collegamenti in diretta per la Rai in occasione del lancio del vettore Saturn V che portò i primi astronauti sulla Luna. Da lì prese il via la sua lunga attività di divulgazione scientifica che negli anni successivi lo portò a produrre numerose trasmissioni di informazione tra cui “Destinazione Uomo”, “Da zero a tre anni”, “Dove va il mondo?”, “Nel buio degli anni luce”, “Indagine sulla parapsicologia”, “Nel cosmo alla ricerca della vita”.
Quindi, dal 1981, prende il via la lunga serie di “Quark”. Dal programma-base nacquero diversi spin-off, alcuni dei quali tuttora prodotti: documentari naturalistici come “Quark speciale” e “Il mondo di Quark”, finanziari coem “Quark Economia” e politici come “Quark Europa”. Del 1984 è il suo progetto “Pillole di Quark”, clip di trenta secondi su argomenti tecnici, scientifici, educativi, sociali, medici, in onda a orari variabili su Rai 1. Nello stesso anno Angela ha realizzato il primo talk show con finalità di intrattenimento misto a divulgazione scientifica: sei prime serate in diretta col pubblico dal Foro Italico, con personaggi del mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo e dello sport sul palco a interagire con la platea. Nel 1986 e nel 1987 ha condotto dal Palazzetto dello Sport di Torino, davanti a ottomila spettatori, due prime serate su Rai 1 sui problemi del clima: atmosfera e oceani, cui fecero seguito tre serie televisive che sfruttavano le nuove tecnologie di rappresentazione grafica tramite computer: un viaggio dentro il corpo umano (La macchina meravigliosa), nella preistoria (Il pianeta dei dinosauri, e nello spazio (Viaggio nel cosmo). Queste serie, realizzate con la collaborazione di suo figlio Alberto, furono tradotte in inglese e vendute in oltre quaranta Paesi europei, americani e asiatici, paesi arabi e Cina inclusi.
Del 1988 prende il via “Quark italiani”, una serie di documentari di natura, ambiente, esplorazione, mondo animale prodotti e realizzati da autori italiani, tra cui lo stesso Alberto Angela, che realizzò alcuni documentari in Africa. Nel 1995 è nato Superquark, nel corso del quale, il 4 giugno 1999, sono state celebrate le duemila puntate del Progetto Quark e relative filiazioni. Di quello stesso anno sono anche gli “Speciali di Superquark”. Nel 1997 da una costola di Quark nasce “Quark atlante – Immagini dal pianeta”. Infine, dal 2000 insieme al figlio Alberto è autore di “Ulisse”, programma a puntate monografiche riguardanti scoperte storiche e scientifiche. La sua attività di di divulgazione scientifica ha avuto anche una vita sulla carta stampata, curando la rubrica “Scienza e società” sul settimanale TV Sorrisi e Canzoni; inoltre è stato curatore e supervisore del mensile Quark, da lui stesso fondato nel 2001 e sciolto nel 2006 per mancanza di fondi. E’ stato autore di oltre trenta libri, molti dei quali tradotti in inglese, tedesco e spagnolo, con una tiratura complessiva di oltre tre milioni di copie. Nel 1989 Piero Angela è stato tra i fondatori del CICAP, associazione per il controllo sulle pseudoscienze, nata per promuovere l’educazione scientifica e lo spirito critico, nonchè per indagare sull’effettiva esistenza dei presunti fenomeni paranormali. Da giovane è stato anche un apprezzato jazzista, suonando il panoforte.
Nei giorni scorsi Piero Angela ha voluto lasciare ai social del suo programma SuperQuark l’ultimo messaggio di saluto ai telespettatori: “Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana. Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano. Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia. E’ stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio”.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Salvini “Da Lega e centrodestra idee giuste per risollevare il Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “‘Credò è un atto di fede laica nella bella politica e nel bello della democrazia. E’ un messaggio che appare rivoluzionario in un’epoca di sfiducia e di perdita di sicurezze.
Credo che il nostro programma sia chiaro, concreto e di buonsenso, soprattutto perchè riparte da promesse già mantenute, da riforme già fatte, da soluzioni già trovate e sperimentate.
Credo che la Lega e il centrodestra abbiano le idee giuste
per risollevare il nostro splendido Paese. Credo che la Lega abbia una solida ed efficace capacità di governo. Credo che la squadra della Lega abbia donne e uomini all’altezza, in grado di guidare la Nazione. Credo che nessun’altra parola, più di credo, racchiuda il nostro modo di essere e di fare politica”. Così, in una lettera aperta, il leader della Lega Matteo Salvini ribadisce i propri valori e spiega la parola-chiave della campagna elettorale verso il 25 settembre.
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Ancelotti “Occhio alla Roma, dopo il Real Madrid smetto”

ROMA (ITALPRESS) – “Le favorite per lo scudetto sono sempre le solite tre, ovvero Inter, Milan e Juve, ma la Roma c’è. Io? Dopo il Real Madrid smetto”. Parola di Carlo Ancelotti, dalle colonne de “Il Messaggero”. “Il tempo ha cambiato alcune dinamiche. Fino a qualche anno fa le priorità erano tecnico-tattiche. Ora sono conquistato dalle relazioni umane, dalla conoscenza delle persone, dal confronto con le nuove generazioni. Questa tappa al Real concluderà la mia carriera. Dopo i Blancos smetto. Il Real è il top del calcio. Ha un senso mettere la parola fine dopo questa esperienza”, ha detto il tecnico di Reggiolo.
“In Italia vedo le solite tre in pole position, magari con equilibri diversi. Il Milan ha preso un talento interessante come De Ketelaere e prosegue sulla linea tracciata da Maldini, ovvero i giovani: Tonali e Leao sono state grandi intuizioni. L’Inter ha il motore potente ed è tornato Lukaku. La Juventus sta ancora lavorando sul mercato ma già l’arrivo di Di Maria è un’operazione intelligente: campione integro, di qualità e di esperienza”, ha affermato ancora Ancelotti.
“Occhio poi alla Roma. Si è rinforzata molto. Dybala, Wijnaldum e Matic sono colpi importanti. Spinazzola e Zaniolo sono usciti dall’ombra degli infortuni. La Roma può giocarsela con le altre, sebbene con i nuovi acquisti ci siano sempre le incognite legate ai tempi dell’inserimento. Nella biografia di Mourinho, la seconda stagione alla guida di un club coincide spesso con i grandi successi”, ha spiegato poi l’allenatore italiano.
“Mourinho è entrato molto bene nella storia della Roma. Ci sentiamo spesso, ci mandiamo messaggi. La Roma aveva bisogno di un allenatore come lui e lui aveva bisogno dell’affetto di una piazza come quella romana. Un matrimonio perfetto. Aggiungerei una considerazione: la società che sta gestendo la Roma mi pare estremamente seria. Hanno le idee chiare”, ha continuato Ancelotti.
“Benzema ha il Pallone d’oro in tasca? Meritato: stagione straordinaria la sua. La Liga di questa stagione sarà più combattuta rispetto all’anno scorso. Il Barcellona si è rinforzato. Il Siviglia resta competitivo, anche dopo le partenze. L’Atletico è solido. A Bilbao c’è un allenatore esperto come Valverde. Il Valencia di Gattuso si porta dietro una città importante e la storia”, ha puntualizzato il tecnico del Real Madrid.
“I Mondiali? Brasile e Francia sono le Nazionali più forti, poi dico Argentina. La squadra di Scaloni è tornata al top e poi c’è sempre Messi. La Spagna è l’altra big da tenere d’occhio. Aggiungo Inghilterra e Germania, dove è stato avviato un percorso di rinnovamento”, ha concluso Ancelotti.
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Parma-Bari 2-2, gol e spettacolo nell’opening day di Serie B

PARMA (ITALPRESS) – Pari, gol e spettacolo tutto nel primo tempo nell’opening day di Serie B tra Parma e Bari che impattano sul 2-2. La partita si sblocca già al 3′: Man passa tra Maiello e Ricci e di sinistro trova l’angolino opposto, poi all’11’ Antenucci pareggia al secondo tentativo su rigore, concesso per fallo di Estevez ai danni di Cheddira. Ed è l’attaccante italo-marocchino ad offrire a Folorunsho l’assist della prodezza da fuori area che vale il sorpasso al 35′. I crociati reagiscono e, dopo il palo di Vazquez, riequilibrano i conti allo scadere del primo tempo grazie alla punizione dal limite di Mihaila. Nella ripresa non accade praticamente più nulla per un punto a testa che fa sicuramente più contenti gli ospiti neopromossi.
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Strappo FI in Sicilia sulle Regionali. Miccichè propone Cittadini, La Russa “Incompatibile”

PALERMO (ITALPRESS) – Ennesimo colpo di scena per le elezioni Regionali in Sicilia. Non sarebbe più Renato Schifani il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana per il Centrodestra: da quanto apprende l’Italpress Gianfranco Miccichè, presidente dell’Ars e coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, ha proposto alla coalizione il nome di Barbara Cittadini, presidente nazionale dell’Aiop. “Tutto risolto” trapela da fonti siciliane azzurre. Adesso, però, bisogna capire se anche gli alleati della coalizione accetteranno questo repentino cambio di candidato, quando mancano meno di due giorni alla chiusura delle liste.

Per vicepresidente del Senato, Ignazio La Russa, contattato dall’Italpress ” Il nome di Barbara Cittadini non è una novità, era già nella terna dei nomi proposti, dove c’era anche quello di Schifani. La Meloni ha scelto quest’ultimo, perchè anche se la Cittadini è una persona di grande rilievo si trova in una posizione di incompatibilità, di conflitto di interessi, visto che essendo presidente nazionale dell’Aiop si occupa di sanità privata. Non riusciamo più a capire cosa vuole Miccichè. Abbiamo detto che il nostro candidato è Musumeci, hanno detto di no, ci hanno proposto una rosa di tre nomi, ne abbiamo scelto uno e non gli va bene. La Meloni ha preferito Schifani per l’autorevolezza e perchè è una sicureza per la Sicilia”.
Poco prima dell’ora di cena – con una nota ufficiale a firma dei parlamentari regionali, degli assessori regionali e di tutti i commissari provinciali di Forza Italia in Sicilia – si è consumato lo strappo degli azzurri nell’Isola, in vista delle elezioni Regionali del 25 settembre. Nel primo pomeriggio, la scelta di candidare alla Presidenza della Regione per il Centrodestra il senatore siciliano e ex presidente del Senato Renato Schifani aveva accolto il favore di Fratelli d’Italia, mentre la Lega è ancora in attesa di “un’indicazione ufficiale e definitiva dagli amici di Forza Italia” era stata accolta con favore dalla stessa Forza Italia, da Fdi e dai centristi. “Il Centrodestra unito – fa sapere Forza Italia Sicilia – è un valore assoluto, imprescindibile. Forza Italia è baricentro del Centrodestra e si candida a guidare la Regione Siciliana. Fermo restando l’autorevolezza e la statura politica sia del presidente Renato Schifani sia di Stefania Prestigiacomo, tutta Forza Italia Sicilia si stringe attorno al proprio commissario regionale Gianfranco Miccichè ritenendolo oggi l’unico soggetto in grado di poter rappresentare tutte le componenti del Partito siciliano e in grado di portare al successo tutta la coalizione di Centrodestra”. In questi giorni, dopo la bocciatura di Stefania Prestigiacomo da parte della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, erano stati diversi i nomi circolati nella rosa dei candidati papabili e che continuano a circolare: tra questi anche quelli di due donne Daniela Faraoni e appunto di Barbara Cittadini che andrebbero a contrapporsi alla candidatura unitaria del campo progressista (Pd, M5S e Cento Passi) con Caterina Chinnici. “Apprendo con piacere che il presidente Berlusconi mi ha indicato in una rosa di nomi per la candidatura alla presidenza della Regione Siciliana – erano state le prime dichiarazioni del senatore Renato Schifani, raggiunto telefonicamente dall’agenzia Italpress – non ci siamo ancora sentiti, ma sono comunque lieto di avere ricevuto l’apprezzamento da parte di alcuni partiti della coalizione”. Una convergenza, dunque, quella su Schifani che ha evidentemente creato malumori all’interno del partito azzurro.
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Quadarella domina gli 800: terza vittoria di fila agli Europei

ROMA (ITALPRESS) – Simona Quadarella conquista la medaglia d’oro negli 800 metri stile libero agli Europei di nuoto in corso a Roma, al Foro Italico. L’azzurra lotta con la tedesca Isabel Marie Gose (seconda), poi mette la quinta e conquista il suo terzo metallo pregiato consecutivo in questa specialità ai campionati europei con il tempo di 8’20″54. Completa il podio la turca Merve Tuncel, mentre Martina Rita Caramignoli chiude al quinto posto. “E’ stato molto emozionante – ha dichiarato la Quadarella – sono felice di aver vinto anche se speravo di fare qualcosa in meno per quanto riguarda il tempo. Ho avvertito molto gli ultimi 100 metri. E’ il mio settimo oro europeo in vasca lunga, riconfermarsi è la cosa più difficile e più bella dello sport”.
Dall’ultima gara di giornata è arrivato infine un argento per la staffetta azzurra nella finale della 4×100 mista mista. La squadra formata da Ceccon, Martinenghi, Di Liddo e Di Pietro chiude in 3’43″61, solamente dietro a un’imprendibile Olanda che si prende l’oro con quasi due secondi di vantaggio. Bronzo per la Gran Bretagna.
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Renzi “Non avrei firmato accordo con Pd come Calenda”

ROMA (ITALPRESS) – “Non avrei firmato l’accordo con il Pd come ha fatto Calenda, ma il fatto che lui abbia detto sono state cambiate le carte in tavola rende chiaro il percorso che c’è stato”. Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva, a Controcorrente su Rete4. Parlando delle elezioni, secondo Renzi “a ottobre il premier lo farà o Giorgia Meloni o Mario Draghi”. Quanto alla coalizione Iv-Azione, denominata Italia sul serio, “siamo l’unica novità di questi giorni – ha detto Renzi – Siamo l’unica coalizione dove tutti hanno sempre sostenuto Draghi. A destra la Meloni non l’ha fato e Salvini e Berlusconi poi l’hanno fatto cadere. Dall’altra parte c’è Sinistra italiana che gli ha votato numerose volte contro. Noi avremo un risultato nettamente superiore alle previsioni, lo capisco anche perchè tutti ci stanno attaccando”.
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