Senza categoria

Mattarella “Meeting Rimini contributo a cultura, dialogo e umanità”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Meeting, giunto alla sua 45^ edizione, offre anche quest’anno il proprio contributo di cultura, dialogo e umanità. E’ una vicenda che ha saputo interrogarsi sulle ragioni fondanti della nostra società e che continua a rinnovarsi, coinvolgendo giovani e meno giovani, cercando di cogliere oltre le contingenze ciò che si muove più nel profondo.
Rivolgo a quanti vi prenderanno parte il saluto più caloroso, nella certezza che le giornate di Rimini risulteranno per tutti un prezioso arricchimento, e agli organizzatori e ai volontari esprimo l’apprezzamento per l’impegno dispiegato”. E’ il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz. “Il tema di questa edizione esprime le radici culturali del Meeting proponendo uno sguardo aperto alle straordinarie trasformazioni che stiamo vivendo.
Si vuole ricercare l’essenziale proprio mentre i flussi globali delle informazioni diventano fiumi in piena, mentre le tecnoscienze ci mostrano soluzioni fino a ieri inimmaginabili, mentre le opportunità offerte ai singoli ripropongono la fallace lusinga dell’onnipotenza dell’uomo” ha continuato Mattarella.
“Eppure, a fronte di tante nuove chances per l’umanità, tocchiamo con mano l’orrore, le atrocità e l’escalation delle guerre, le volontà di dominio, con un drammatico ritorno al passato. Sentimenti di paura, sfiducia, talvolta indifferenza, non di rado rancore e odio, si riaffacciano.
Per questo essenziale è rimettere al centro la persona. Il desiderio di vita e di pienezza, nella relazione con la comunità. Perchè l’essenziale non sta nell’io separato, autosufficiente, ma nell’incontro con l’altro, nella scoperta delle verità di cui l’altro è portatore, e dunque nel camminare insieme, nel domani da pensare e costruire. L’impegno educativo e culturale, di cui il Meeting si fa testimone, ha grande valore” ha concluso il Presidente della Repubblica.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Naufragio nel Palermitano, si cercano i dispersi

PALERMO (ITALPRESS) – Sono riprese le ricerche dei sei dispersi del naufragio del superyacht di lusso Bayesian, affondato ieri all’alba al largo di Porticello, nel Palermitano. Sul posto gli speleosub provenienti da Roma e dalla Sardegna.
A bordo dell’imbarcazione c’erano 22 persone, 15 sono state tratte in salvo. Ieri, era stato recuperato il corpo senza vita di un componente dell’equipaggio.
Tra i dispersi figurano l’imprenditore britannico Mike Lynch e la figlia Hannah di 18 anni, il presidente della Morgan Stanley International, Jonathan Bloomer, con la moglie, e il legale di Lynch, Chris Morvillo con la moglie Nada.
Nella tarda serata di ieri gli speleosub hanno condotto una prima immersione.
– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –
(ITALPRESS).

Sinner trionfa a Cincinnati “Obiettivo Us Open”

ROMA (ITALPRESS) – Inarrestabile Jannik Sinner. Il 23enne fuoriclasse di San Candido fa valere il suo status di numero uno del ranking mondiale e del tabellone e si aggiudica nella notte italiana il “Cincinnati Open”, settimo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 6.795.555 dollari, andato in scena al Lindner Family Tennis Center della metropoli dell’Ohio (combined con un Wta 1000). Nulla o quasi ha potuto il ‘padrone di casà Frances Tiafoe: lo statunitense, numero 20 del mondo, lotta nel primo parziale ma poi è costretto alla resa in due set, messo al tappeto dalla ‘furià dell’altoatesino con il punteggio di 7-6(4) 6-2 dopo un’ora e 36 minuti di gioco. Per Sinner si tratta così del quinto titolo stagionale, in un 2024 che gli ha portato in dote il trionfo all’Australian Open e la semifinale al Roland Garros con complessivi 48 match vinti. Non solo: l’azzurro blinda la leadership della classifica Atp e sarà al via dell’Us Open, l’ultimo Slam stagionale, da super favorito. “Sono felice, è stata una settimana dura – le parole del campione altoatesino dopo la vittoria nell’Ohio, la sua terza in un Masters 1000 – Questa partita è stata mentalmente difficile. entrambi venivamo da semifinali lunghe, con tanta tensione. Sono felice della mia prestazione, di come ho gestito la partita e tutta la settimana”. A Cincinnati Sinner è diventato il vincitore più giovane nella storia del torneo dai tempi di Andy Murray nel 2008: “Ho avuto tanti alti e bassi questa settimana, ora è importante recuperare ed essere pronto per New York, per lo US Open – conclude – E’ il nostro obiettivo principale per questa parte di stagione in Nord America, spero di poter mostrare del bel tennis a Flushing Meadows”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Buona la prima per Thiago Motta, 3-0 al Como

TORINO (ITALPRESS) – La nuova Juventus di Thiago Motta parte bene
in campionato. All’Allianz Stadium la squadra bianconera batte 3-0 il Como con i gol di Mbangula, Weah e Cambiaso e rovina il ritorno in Serie A dopo 21 anni della società lariana. L’ex allenatore del Bologna apre il suo primo campionato juventino con una scelta forte di formazione: Douglas Luiz in panchina, dentro Mbangula, classe 2004 della Next Gen. “Se lo merita”, ha spiegato il tecnico nel pre partita e l’attaccante belga impiega ventitrè minuti per ripagare la fiducia. Engelhardt (appena entrato al posto dell’infortunato Baselli) non intercetta un cambio di gioco di Weah e regala campo a Mbangula, che percorre un corridoio interno e con il destro dal limite dell’area indovina l’angolo alle spalle di Pepe Reina. L’1-0 bianconero non scuote il Como, che fatica a rifornire Belotti e Cutrone e non riesce a trovare pulizia nel primo possesso. Al 43′ il palo nega il 2-0 alla Juventus: Yildiz pesca Vlahovic che col mancino batte Reina, ma non Barba che in spaccata sporca la palla sul legno. Il raddoppio è comunque nell’aria e coinvolge quasi tutti gli uomini d’attacco. Nel recupero della prima frazione Yildiz crossa in area, Vlahovic fa velo e Weah calcia col mancino di prima intenzione: il pallone sbatte sulla traversa e poi oltrepassa la linea. E’ l’ultima giocata di Weah che all’intervallo lascia il posto al classe 2003 Savona. Cambiano alcune posizioni in campo, ma non il copione della sfortunata serata di Vlahovic che, dopo essersi visto annullare un gol per un fuorigioco ad inizio azione, colpisce il secondo palo della sua gara con un colpo di testa successivo ad una parata di Reina. Un boato al 78′ accoglie in campo Douglas Luiz. L’ex Aston Villa regala ancora più ordine ad una Juventus che al 91′ trova il tris: la firma è di Cambiaso che si porta la palla sul mancino e da fuori area lascia partire un tiro imprendibile per Reina. L’assist è di Mbangula, che entra prepotentemente nelle gerarchie offensive di Thiago Motta. L’allenatore può sorridere in vista della trasferta di Verona.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Brescianini e Retegui trascinano l’Atalanta, Lecce travolto 4-0

LECCE (ITALPRESS) – Esordio spumeggiante per l’Atalanta di Gian
Piero Gasperini, che batte per 4-0 il Lecce di Luca Gotti nella
prima apparizione della sua Serie A 2024/2025. Dopo un avvio non
semplice per merito di un Lecce aggressivo, De Roon e compagni
accrescono la loro intensità e ipotecano il match grazie alle
doppiette dei neo acquisti Brescianini e Retegui. Inizio di
partita intenso, come detto, da parte del Lecce, che nei primi
venti minuti prende di sorpresa l’Atalanta con un pressing ben
coordinato. Difficoltà dunque per la squadra di Gasperini
nell’impostare con pulizia la propria manovra, ben contrastata
dall’aggressività della linea difensiva giallorossa. I bergamaschi col passare dei minuti alzano però i giri del motore, creando il primo pericolo al 24′, grazie al servizio di Ederson per il taglio di De Ketelaere che di testa impegna Falcone in tuffo. Passano tuttavia dieci minuti e saranno proprio i nerazzurri a trovare il gol, con il cross dalla destra di Zappacosta a cercare Retegui, che di testa si fa murare ancora da Falcone ma è Brescianini il più pronto a ribattere in rete.
Cambiano così gli equilibri della sfida, con l’undici di Gotti in debito di energie e l’Atalanta che continua a crescere, chiudendo il primo tempo con la rete del raddoppio: stavolta è di Ruggeri il traversone da sinistra che trova la testa di Retegui, bravo a staccare su Baschirotto e lasciare Falcone senza possibilità di intervento. Nel secondo tempo l’Atalanta spinge ancora per provare ad ampliare il distacco, cosa che accade al 57′, con il calcio di rigore conquistato da Retegui sul pestone di Coulibaly e realizzato dallo stesso italo-argentino. Triplo vantaggio che nemmeno dieci minuti dopo diventa quadruplo, con un’altra doppietta, quella di Brescianini, bravo sull’imbucata di Pasalic a siglare il quarto gol per la Dea. Moto d’orgoglio del Lecce che al 75′ riesce a crearsi un’occasione pericolosa per merito del neo entrato Pierotti, che si ritaglia lo spazio per il destro parato senza difficoltà da Musso. Gara che si avvia così alla sua conclusione, con un finale di gestione da parte dell’Atalanta segnato anche dall’esordio di qualche giovane per gli ultimi minuti che mandano ai titoli di coda la sfida del Via del Mare.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Blinken “Netanyahu sostiene proposta Usa per tregua a Gaza”

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha reso noto che il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, gli ha assicurato il sostegno ad una proposta degli Stati Uniti per raggiungere il cessate il fuoco a Gaza.
“Netanyahu mi ha confermato che Israele ha accettato il nuovo accordo sugli ostaggi presentato la scorsa settimana, ora tocca a Hamas fare lo stesso”, ha dichiarato Blinken nel corso di una conferenza stampa al termine degli incontri avuti in Israele. Quello “con Netanyahu è stato un incontro molto costruttivo”, ha aggiunto.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Manovra, Salvini “Già al lavoro, priorità mantenere aumento stipendi”

ROMA (ITALPRESS) – Il governo sta “già lavorando alla prossima legge di bilancio. Mantenere gli aumenti degli stipendi sarà la priorità, che vuol dire abbassare le tasse. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in una diretta sui social. “Stiamo lavorando anche per incrementare la flat tax, il taglio delle tasse per autonomi, artigiani, commercianti, partite Iva, e per aiutare l’uscita dal mondo del lavoro per chi non ce la fa più, superando i vincoli della legge Fornero”, ha aggiunto.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Le milanesi sottovoce, alla guida del Napoli non il vero Conte

Le milanesi erano attese all’urlo vittorioso, si sono accontentate di un messaggio sottovoce: l’Inter c’è, il Milan si sta cercando. La Juve – genialmente sottratta al primo convegno delle grandi – la vedremo lunedì sera. Ma cosa vuoi fare se non dedicare il primo racconto del campionato al Fatal Verona che dopo anni di magherìe anti Milan s’è impossessato del cuore napoletano? Visto Conte ch’esce dal Bentegodi? La maschera di un muto. Io Antonio Conte lo conoscevo bene. E ho titolo per dire che quello visto sulla panchina del Napoli non è lui. Nel senso che è radicalmente cambiato. Forse truccato da cuorcontento, mentre vi garantisco che ha accettato l’invito di De Laurentiis non solo per soldi – che non fanno male – ma perchè non poteva stare ancora fuori dei giochi, aveva voglia di completarlo il Giro delle Tre Nemiche. Ma non è certo il Conte vero quello che accetta una squadra senza uomini decisivi, senza un portiere di qualità, senza Osimhen ch’è una bestemmia lasciarlo fuori affidandosi agli Invisibili Politano e Simeone e all’addolorato Kvaratskhelia per non dire del resto della compagnia, perfettamente rappresentata da Di Lorenzo quando Mosquera gli è scappato sotto il naso. E già qualcuno si chiede – a Napoli sicuramente – se Conte farà la fine di Ancelotti. Da vecchio cronista preciso che questo è un dramma, non è una tragedia. Il 3-0 inaugurato da Dailon Livramento, capoverdiano di 23 anni, testimonia il ritardo della campagna di rafforzamento di diverse squadre. Compreso il Bologna che senza Calafiori – Zirkzee e Saelemaekers – è tornato indietro di vent’anni. E pensare che ai bei tempi del “mio” calcio le squadre si pensavano a primavera e si realizzavano a giugno. Per scusarci dell’inizio deludente mettiamo il cartello LAVORI IN CORSO. Oppure SILENZIO!, per consentire il riposo dei guerrieri – così come ha suggerito Ancelotti – prima dell’infernale avvio di un’esagerata Champions.
Italo Cucci ([email protected])
(ITALPRESS).