ROMA (ITALPRESS) – “Non sarò candidato alle prossime elezioni politiche con il M5S, perchè fondamentalmente non ci sono le condizioni”. Lo annuncia in un video Alessandro Di Battista, dopo le voci di questi giorni di un suo possibile ritorno.
“Di questi tempi – dice – tutti vogliono candidarsi, pur di avere una poltrona in Parlamento sono disposti a vendere la madre, a calpestare le proprie coscienze e la propria dignità, a infilarsi nella sede del Pd per elemosinare un seggio quando avevano detto peste e corna del Pd. Io davvero non sono come queste persone grazie a Dio”. L’ex pentastellato spiega che “ho chiamato Conte, nonostante ogni giorno leggessi delle interviste, da parte di vari esponenti del M5S che mi tiravano in ballo, non proprio carine. Forse i ‘disboscatori di consensò sono stati altri: alcuni sono ancora all’interno del M5S, altri se ne sono andati. Ho parlato con Conte e ho compreso che ci sono molte componenti nell’attuale M5S che non mi vogliono. Da Beppe Grillo passando per Roberto Fico: non mi vogliono, per una serie di ragioni. Forse temono che io sia poco imbrigliabile, perchè forse temono giustamente che io possa ricordare degli errori politici che sono stati commessi negli ultimi due anni. Con Conte abbiamo avuto un’interlocuzione molto leale, lo ringrazio, perchè è stato molto sincero. Per me è un galantuomo, non mi ha mai mancato di rispetto e mi ha sempre detto la verità. Si è sempre comportato bene”. Poi una frecciata: “Politicamente oggi non mi fido di Beppe Grillo, che ancora fa da ‘padre padronè. E io sotto Grillo non ci sto. Non dimentico quello che ha fatto per il Paese e per me. Ho appreso molto e sono molto grato. Per rientrare nel Movimento e ricandidarmi è giusto che io pretenda determinate cose: non sono poltrone, ma garanzie politiche. In questo momento, con Grillo che ancora non ha fatto un passo di lato – che dovrebbe fare – queste garanzie non ci sono”, chiosa.
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Elezioni, Di Battista “Non mi candido, c’è chi non mi vuole”
Elezioni, nel simbolo Forza Italia riferimento a Ppe e nome Berlusconi
ROMA (ITALPRESS) – Il simbolo di Forza Italia, il nome Berlusconi presidente e il riferimento al Partito Popolare europeo. E’ questo il contrassegno con il quale Forza Italia correrà per le prossime elezioni del 25 settembre svelato dal coordinatore nazionale degli azzurri, Antonio Tajani. “Il simbolo porta i colori di Forza Italia, il nome di Berlusconi ed è stato aggiunto il riferimento al Ppe. In accordo con la famiglia Popolare abbiamo deciso di ribadire la presenza forte di un’anima cristiana, democratica, liberare e garantista che fa esplicito riferimento ai valori popolari europei. Si tratta della nostra scelta europeista, l’essere legati a una tradizione”, ha detto Tajani.
Quanto alla premiership, “chi prende più voti avrà l’onere e l’onore di indicare il futuro presidente del Consiglio al capo dello Stato che poi avrà l’ultima parola. La regola è precisa, non c’è preclusione verso alcun leader di centrodestra”.
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Salvini “Programma chiuso, Meloni premier se avrà un voto in più”
MILANO (ITALPRESS) – “Il programma è sostanzialmente chiuso. L’ho letto, è ottimo e prevede tutto”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un appuntamento a Milano. “Anche l’autonomia, è uno dei primi impegni per portare merito, efficienza, premio a chi governa bene. Il programma è fatto – ha rimarcato Salvini – le candidature sono sostanzialmente definite, regione per regione. Mancano i nomi e ci arriviamo a cavallo di ferragosto. Mentre di là io non ho capito quanti sono i candidati, quali sono le alleanze. Nel centrodestra la situazione è assolutamente tranquilla”. Quanto alla premiership, “se prende un voto in più Giorgia Meloni il premier lo fa Giorgia Meloni. Se prende un voto in più Matteo Salvini, lo fa Matteo Salvini. Più chiaro, bello e lineare di così non si può”.
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Per la nuova stagione del Teatro Momo arriva il progetto Fiabe Musicali
VENEZIA (ITALPRESS) – La nuova Stagione 2022-23 del Teatro Momo, tra le varie novità, presenta il progetto Fiabe musicali, ideato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Mestre, per la direzione artistica di Mario Brunello. Il teatro mestrino, che abitualmente ospita rassegne di teatro per ragazzi, spettacoli di danza, musica e laboratori teatrali, questa volta propone all’interno del proprio cartellone due spettacoli di intrattenimento musicale rivolti a un pubblico molto speciale: i bambini dai 5 ai 10 anni.
Partner del progetto è l’Associazione culturale Musicamorfosi di Seveso (MB), che si occupa di organizzazione e promozione musicale dal 1998, ideatore e produttore di numerose Fiabe musicali, tra le quali le due selezionate per il progetto.
I due spettacoli si intitolano: Le rumorose avventure di Petrouska (per burattini e musica dal vivo, dedicato alla Suite del Balletto di Igor Strawinsky) e La Tartarughina (una storia d’amore per tartarughe che crescono con la musica).
Le due fiabe musicali s’inseriscono all’interno del ciclo 6 suonato? Stagione giovane che prevede 6 appuntamenti espressamente rivolti ai giovani e giovanissimi, negli spazi dei tre teatri cittadini: Teatro Toniolo, Teatro del Parco e Teatro Momo. Si comincia proprio con le due fiabe musicali al Teatro Momo (12 novembre e 3 dicembre), per continuare al Teatro Toniolo (20 dicembre con il duo Ettore Pagano al violoncello e Maya Oganyan al pianoforte), al Teatro del Parco con l’arrivo della primavera (25 marzo appuntamento con il Quartetto Fauves e 15 aprile con BACHaro Tour), e concludersi al Teatro Toniolo (18 aprile col il recital del violinista Vikram Francesco Sedona).
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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Paltrinieri “Per gli Europei sogno 5 medaglie”
MILANO (ITALPRESS) – Gli Europei di nuoto di Roma sono sempre più vicini e Gregorio Paltrinieri, dopo i successi ai Mondiali di Budapest, non intende porsi limiti. Il campione emiliano, tesserato Coopernuoto e Fiamme Oro, sarà nuovamente in gara sia in vasca che in acque libere. “L’obiettivo è salire cinque volte sul podio in cinque gare. Ma sto provando anche a battere il record del mondo: ogni volta mi avvicino un pò di più, ho fatto 14’32”, sono lì, manca poco”, ha detto, dalle colonne del “Corriere della Sera”, l’azzurro del nuoto, sempre più vicino al primato mondiale sui 1500 stile libero.
Il leader della Nazionale più forte di sempre farà nella capitale le stesse gare che ha fatto in Romania, ovvero prima gli 800 e i 1500 stile libero in vasca e poi 5, 10 chilometri e staffetta mista in acque libere. Il secondo obiettivo di Paltrinieri è provare a trascinare un’altra volta i compagni azzurri, proprio come è successo a Budapest.
“Molti giovani sono cresciuti con le mie gare, come io ho fatto vedendo Rosolino. Ma ‘giurò sono loro insegnano tantissimo a me. Non c’è mai stato un gruppo che funzionasse così bene come ambiente, siamo tutti partecipi delle cose degli altri”, ha detto ancora SuperGreg.
“La politica? Io seguo l’attualità e se mi chiedono dico la mia. Per esempio penso sia sbagliato escludere russi e bielorussi dalle gare: lo sport deve unire. Comunque la gente ha mille ‘casinì, ora c’è anche la crisi: spero che potremo regalare un momento di gioia e unire gli italiani. Vi ricordate lo spirito di Tokyo? Sembrava fosse tutto figo, che fossimo un popolo vincente, torniamo lì”, ha concluso Paltrinieri.
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Webuild, anche ad agosto cantieri operativi da Nord a Sud
MILANO (ITALPRESS) – Cantieri operativi ad agosto per Webuild da Nord a Sud. Proseguono infatti le attività nei cantieri della Strada Statale Jonica, in Calabria, dove Webuild sta realizzando il Terzo Megalotto, 38km di tracciato che si sviluppano nella provincia di Cosenza. Le lavorazioni in corso sono concentrate sulla costruzione dei viadotti della prima tratta compresa fra Sibari e Trebisacce e sui diversi fronti di lavoro della Galleria Naturale Trebisacce. In Sicilia, nei cantieri della linea ferroviaria Bicocca-Catenanuova, le lavorazioni sono concentrate sulle attività di varo e montaggio del viadotto che consentirà il superamento del fiume Simeto. Il viadotto è lungo 310 metri e sviluppa su 5 campate doppie, con una struttura dal peso complessivo di 3.850 tonnellate. Le operazioni di varo in questa fase riguardano le prime due campate e, in parallelo, proseguono anche le attività di assemblaggio e finitura di altre due.
Al Nord, nei cantieri del Terzo Valico di Giovi-Nodo di Genova, progetto che coinvolge più di 2.300 imprese, ad agosto i lavori si concreteranno in particolare su due lavorazioni su tratte relative al Nodo di Genova. Sono previste le attività propedeutiche per l’allargamento di una sezione della Galleria Facchini, la prima galleria del Nodo arrivando da nord, che permetterà il transito di treni che trasportano container di nuova generazione provenienti dal Porto di Genova. E’ previsto anche l’adeguamento del Bivio Polcevera, sempre nell’area del Nodo di Genova, dove si effettuerà la posa in opera di un dispositivo con armamento di tipo sperimentale e interamente in calcestruzzo armato precompresso. Gran parte delle lavorazioni possono essere seguite in tempo reale attraverso il sito corporate Webuild, grazie a “Cantieri in Diretta”, il primo progetto di comunicazione attiva con i territori realizzato in cantieri infrastrutturali e promosso dal Gruppo.
Garantisce una finestra sempre aperta sui maggiori progetti in corso in Italia, nel rispetto della privacy dei lavoratori, grazie a sistemi che inibiscono il riconoscimento dei volti.
Sono 19 le webcam live oggi attive, montate all’interno di cantieri Webuild del Terzo Valico dei Giovi, della Metro 4 di Milano, della Linea C della Metro di Roma, dell’alta velocità/alta capacità Verona-Padova e della tratta ferroviaria Bicocca-Catenanuova. Altre webcam saranno attivate a breve, nei cantieri della linea ad alta velocità Napoli-Bari e della Strada Statale Jonica. Al di fuori del mercato domestico, Webuild sta realizzando, tra l’altro, tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia, progetti idroelettrici per garantire acqua ed energia a vaste zone di Africa, Medio Oriente e Australia, progetti per l’infrastrutturazione stradale di vaste aree degli Stati Uniti.
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Tajani, “Berlusconi candidato? Decide lui, io convinto di sì”
ROMA (ITALPRESS) – Berlusconi si candiderà? “Sono convinto di sì, ma deve decidere lui”. Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, a “Zona Bianca” su Rete4. “Io sto insistendo affinchè lo faccia, perchè è giusto che torni in Parlamento da dove è stato ingiustamente cacciato”. (ITALPRESS).
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Renzi “Letta le ha sbagliate tutte, è andato a sbattere”
ROMA (ITALPRESS) – Enrico Letta “è la quintessenza dell’errore strategico: le ha sbagliate tutte”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenuto a “Zona Bianca” su Rete4. “Aveva due alternative: mettere tutti insieme contro la destra” e a quel punto “la coerenza avrebbe voluto che facesse una telefonata a Conte. E’ un’ipotesi che non avrei condiviso, ma che avrei capito. Questa scelta non l’ha fatta, allora doveva farne un’altra: mettere insieme tutti quelli che credono nell’agenda Draghi, ovvero Azione, Italia Viva, il Pd. Però Letta ha un risentimento contro di me e poi ha messo dentro Fratoianni che per 55 volte ha votato la sfiducia a Draghi”, ha spiegato. “Mi ha fatto un regalo, sono l’unico che non è stato dentro il teatrino di quelle conferenze stampa che sembravano ‘Beautiful’, una telenovela”, ha detto. Insomma, “non sapendo cosa scegliere, è andato a sbattere: è stato più asino di Buridano che occhio di tigre”.(ITALPRESS).
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