ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgo un commosso pensiero ai minatori che l’8 agosto 1956 perirono a Marcinelle. Quella tragedia costò la vita, tra gli altri, a 136 connazionali. Dal 2001 la ricorrenza è stata proclamata ‘Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondò affinchè, nel ricordo di quanto accaduto al Bois du Cazier, possa essere onorata la memoria di tutti gli italiani caduti sul lavoro all’estero. L’emigrazione dei nostri connazionali e il sacrificio che questa ha comportato hanno segnato l’identità dell’Italia e anche lo stesso processo d’integrazione europea”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Le dolorose esperienze dei lavoratori migranti, maturate nei decenni precedenti il Trattato di Maastricht, hanno sollecitato la promozione dei diritti dei lavoratori al livello europeo, contribuendo alla creazione di un’Europa coesa, solidale, fondata anche su un pilastro sociale – spiega Mattarella – In questo spirito, rinnovo ai familiari delle vittime di quella tragedia e di tutti gli altri episodi che hanno tristemente coinvolto i nostri connazionali in altri contesti, i sentimenti di solidale partecipazione al loro dolore e, a tutti gli italiani che lavorano all’estero, le espressioni della riconoscenza della comunità nazionale”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Quirinale-
Mattarella “Emigrati hanno segnato l’identità dell’Italia”
UniPa seleziona aziende partner per il co-finanziamento di borse di dottorato di ricerca
PALERMO (ITALPRESS) – Con il Decreto Ministeriale 352 del 9 aprile, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha finanziato borse di dottorati di ricerca innovativi di durata triennale a valere sul Pnrr, Missione 4, componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa”, nell’ambito dell’Investimento 3.3 “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese”, per il Ciclo XXXVIII, Anno Accademico 2022/2023. Lo rende noto l’Università di Palermo. Nello specifico, la misura mira al potenziamento delle competenze di alto profilo, in modo particolare nelle aree delle Key Enabling Technologies, mediante l’istituzione di programmi di dottorato dedicati, con il contributo e il coinvolgimento delle imprese. Il DM 352/2022 prevede l’attribuzione di 4.380.000,00 euro all’Università degli studi di Palermo. L’Ateneo di Palermo ricerca imprese partner dei percorsi di dottorato innovativi, disponibili a co-finanziare al 50% le borse di dottorato attribuite dal DM 352/2022. Il costo unitario per ogni singola borsa di studio, per l’intero triennio, determinato dal Ministero, è pari a 60.000,00, di cui 30.000 euro sono a carico dell’impresa partner, che potrà eventualmente dilazionarli con importi di 10.000,00 euro per gli anni 2022, 2023, 2024. L’Impresa potrà proporre programmi di dottorato di proprio interesse nell’ambito degli argomenti previsti dal Pnrr, il dottorando vincitore della selezione potrà svolgere la sua attività per 18 mesi presso l’impresa. I percorsi di dottorato di ricerca, di durata triennale, si svolgono secondo i termini previsti dai regolamenti delle Università nel rispetto delle tempistiche relative ai percorsi di dottorato interessati. Le attività dei dottorati finanziati ai sensi dell’articolo 4 del DM 352/2022 devono essere comunque avviate entro il 31 dicembre.
(ITALPRESS).
-foto Ufficio Stampa Università Palermo –
Logistica healthcare, UPS acquisisce la multinazionale Bomi Group
MILANO (ITALPRESS) – UPS ha annunciato oggi l’accordo per acquisire Bomi Group, una multinazionale leader nel settore della logistica healthcare. Con questa operazione si aggiungeranno al network UPS in Europa e America Latina strutture a temperatura controllata in 14 paesi e quasi 3.000 membri del team Bomi Group altamente qualificati.
“Come azienda leader a livello mondiale, Bomi migliora il nostro portafoglio di servizi e accelera il percorso per diventare il fornitore numero uno di logistica complessa nel settore di riferimento”, ha affermato Kate Gutmann, EVP e Presidente di UPS International, Healthcare and Supply Chain Solutions. “I dipendenti di UPS Healthcare e del Gruppo Bomi condividono valori simili e le nostre culture sono saldamente improntate a una costante attenzione alla qualità. L’unione dei nostri due team migliorerà significativamente la capacità dei nostri clienti in questo ambito di continuare a sviluppare e fornire prodotti innovativi salvavita”.
Dal 1985 Bomi Group offre servizi ad alto valore aggiunto per i settori Medtech e Pharma con un approccio personalizzato e su misura. Come si legge in una nota “è un’azienda focalizzata sulla qualità e dedicata al settore healthcare, che ha instaurato rapporti di lavoro solidi e duraturi con oltre 150 clienti multinazionali in tutto il mondo”. E ancora: “Le principali figure aziendali del Gruppo Bomi, incluso il CEO Marco Ruini, continueranno a ricoprire i loro ruoli per offrire continuità di servizio ai clienti del Gruppo Bomi dopo la chiusura dell’accordo. Anche i dipendenti di Bomi Group continueranno a svolgere un ruolo importante nell’organizzazione della nuova società”.
“Con oltre 35 anni d’esperienza nel settore, il nostro team ha sviluppato servizi medico-sanitari ai vertici della categoria progettati per soddisfare e superare le richieste dei nostri clienti attivi nel settore farmaceutico e MedTech”, ha affermato Ruini. “Unirsi al team UPS amplierà queste capacità e creerà un network globale ancora più integrato ed efficace per i nostri clienti”.
Grazie all’accordo, UPS Healthcare estenderà la sua presenza globale con una flotta di oltre 350 veicoli a temperatura controllata e 391.000 km2 di superficie di strutture, offrendo ai clienti accesso a tempi di spedizione più rapidi, maggiore flessibilità di produzione e soluzioni che li aiuteranno ad acquisire nuovi clienti. L’acquisizione svolgerà un ruolo chiave nella fornitura di trattamenti farmaceutici di prossima generazione e biologici, sempre più sensibili alla temperatura e che richiedono trasporti tempestivi.
“Siamo impegnati nella creazione di strutture e servizi di logistica healthcare che consentano ai nostri clienti di sviluppare e consegnare le più recenti innovazioni nel settore”, ha affermato Wes Wheeler, presidente di UPS Healthcare. “Siamo entusiasti di unire il talento, l’esperienza e le abilità di Bomi con UPS Healthcare: insieme, forniremo soluzioni ineguagliabili ai nostri clienti grazie al network logistico globale, intelligente e integrato di UPS”.
“L’acquisizione di Bomi è parte di una strategia di crescita e di continua evoluzione ed espansione del network di UPS Healthcare e dei suoi servizi per soddisfare la costante crescita della domanda – con Bomi, UPS Healthcare ha raddoppiato negli ultimi due anni la sua presenza globale. Le recenti espansioni includono strutture dedicate alla logistica healthcare di nuova costruzione e di prossima apertura in Germania e Australia, e l’ampliamento delle sedi in Ungheria e Paesi Bassi”, conclude la nota.
Foto: ufficio stampa UPS
(ITALPRESS).
Conte “Non entriamo in ammucchiate, Pd si è chiuso porta da solo”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è il mio compleanno, ma non mi aspetto regali dalle altre forze politiche. Mi dispiace per il disastro politico che il Pd sta combinando, chi è causa del suo mal pianga se stesso, confido che i cittadini possano apprezzare la nostra coerenza e le nostre battaglie politiche. Ci impegneremo a realizzare i nostri progetti con le unghie e con i denti”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, ospite di “Morning News”, su Canale 5. “Il M5S non chiude la porta alle forze politiche che vogliono perseguire un’agenda sociale vera, il Pd si è chiuso le porte da solo – ha affermato – Noi nelle ammucchiate non entriamo, mi si può accusare di aver commesso degli errori, ma non ci possono accusare di non essere persone serie”. Parlando della situazione del M5s, Conte ha spiegato: “Con Grillo ci sentiamo tutti i giorni e ci confrontiamo in questa fase complicata, abbiamo fatto pace da tantissimo tempo, ora siamo concentrati sulle cose giuste per il Paese”. “Alessandro Di Battista – ha aggiunto Conte – è un interlocutore serio e privilegiato se vuole tornare possiamo lavorare anche con lui. “Rapporti con Salvini? Con la Lega abbiamo già dato, il nostro orizzonte politico è diverso, con Di Maio a me dispiace per la sua parabola che sta compiendo, sentirlo rigettare alle ortiche tutti i principi e valori per cui ha combattuto, questo mi provoca profonda tristezza”.
– Foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Calenda “Hanno voluto l’ammucchiata contro e perderanno”
ROMA (ITALPRESS) – “Ho fatto di tutto per essere alleato con Letta, compreso proporgli di dividere i collegi 90 per cento a loro e 10 per cento a noi”. Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, in un’intervista al Corriere della Sera. “Io penso – aggiunge – che lui si sia trovato di fronte a un bivio che il Partito democratico ha affrontato tante volte nella sua storia. Quello tra una scelta riformista o un’alleanza in cui mettere tutto e il contrario di tutto. Alla fine ha scelto questa seconda strada. E questo è stato l’errore di Letta. Il Partito democratico, dall’arrivo dei 5 Stelle in poi, ha sempre l’ansia di avere tutto dentro. Il Pd non ha il coraggio di rappresentare i socialdemocratici: deve avere dentro i populisti di sinistra. Una cosa per me inspiegabile. E così facendo in questa legislatura si sono suicidati”. Il Pd, secondo Calenda, ha “semplicemente sostituito il M5S con Fratoianni. Il che non ha senso perchè Fratoianni e i 5 Stelle la pensano nello stesso modo su tutto, solo che uno ha il 2 per cento e gli altri il 10. Non si capisce quale sia la logica. Allora tanto valeva tenersi il 10”. “II Pd poteva scegliere tra fare l’ammucchiata ‘contrò e fare un progetto politico serio, alla fine ha scelto l’ammucchiata contro. E l’ammucchiata contro perderà – afferma Calenda – Non solo: non darà mai un’alternativa agli italiani. Cercare di mettere insieme tutti gli ex 5 Stelle possibili e immaginabili, noi, Fratoianni, Bonelli, è un’operazione che non puoi spiegare agli italiani. Non puoi spiegare che per difendere la Costituzione fai un patto con gente con cui sai che non governerai mai. Nessuno può comprenderlo”.
– Foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Il Parma elimina la Salernitana in Coppa Italia, ok Monza
ROMA (ITALPRESS) – Passa il Parma. Altra sorpresa nei trentaduesimi di Coppa Italia dove la squadra di Pecchia batte 2-0 la Salernitana all’Arechi e dà appuntamento al Bari. Dopo 5′ subito prove di intesa Ribery-Botheim: assist del francese e tiro dell’ex Bodo, palla tra le braccia di Chichizola. Dopo tre minuti Lassana Coulibaly pericoloso: il centrocampista scappa sulla destra ma il suo tiro termina sull’esterno della rete. Alla mezz’ora nota stonata per Nicola che perde per infortunio Bohinen. Al 60′ passa in vantaggio il Parma con Camara che appoggia in rete dopo la respinta di Sepe sul tiro di Bernabè. Al 73′ gli ospiti raddoppiano: la firma è di Mihaila che batte il portiere granata dopo un rimpallo fortunato.
Passa il turno anche il Monza neopromosso in A, che supera 3-2 il Frosinone 3-2: ai sedicesimi sfiderà l’Udinese. Allo U-Power Stadium un’ingenuità di Kone al 23′ porta all’1-0: fallo su Birindelli in area e calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Valoti che non sbaglia. Subito dopo Kone prova a farsi perdonare con un’incursione in area e una conclusione sul primo palo: Cragno si allunga e devia in corner. Al 42′ altro rigore per il Monza: il fallo è di Oyono su Valoti, Caprari firma il suo primo gol in biancorosso. Al 52′ il gol di Haoudi accende le speranze dei ciociari, cinque minuti dopo Kone firma il 2-2. Alla fine, però, all’84’, a salvare il Monza ci pensa il solito Gytkjaer, l’uomo dei gol pesanti.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Bari e Ascoli ai sedicesimi di Coppa Italia, Verona out
VERONA (ITALPRESS) – Bari e Ascoli approdano ai sedicesimi di Coppa Italia eliminando rispettivamente Verona e Venezia. I galletti travolgono i gialloblù 4-1 al Bentegodi con tripletta di Cheddira e al prossimo turno affronteranno una tra Salernitana e Parma. Al 16′ è Lasagna a sbloccare il risultato. Pareggio al 30′: spunto di Cheddira sulla destra e traversone teso in area sul quale si fionda di testa Folorunsho che deposita in rete. Al 44′ c’è il vantaggio del Bari a sorpresa. Stavolta fa tutto Cheddira che mette a sedere Gunter e piazza la sfera col mancino in rete. Lo show del classe 1998 non è finito: segna un rigore al 53′ e firma la tripletta al 79′ beffando ancora Gunter. Verona in 10 dal 69′ per rosso di Faraoni. Bella vittoria anche per l’Ascoli di Bucchi che espugna il Penzo di Venezia per 3-2. I bianconeri, dopo essere passati avanti di due reti con Saric e Falzerano, si erano fatti rimontare dai lagunari di Javorcic con i sigilli di Mikaelsson, autore di una doppietta, ma al 92′ Fontana regala il successo all’Ascoli che nei sedicesimi sfiderà la Sampdoria.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Juve punita dall’ex Morata, 0-4 contro l’Atletico Madrid
TORINO (ITALPRESS) – Al JTC Continassa di Torino è finita 0-4 l’amichevole Juventus-Atletico Madrid che originariamente si sarebbe dovuta disputare a Tel Aviv ma che ieri era stata annullata a causa dell’escalation militare avvenuta negli ultimi giorni lungo la Striscia di Gaza. Grande protagonista di giornata l’ex Alvaro Morata autore di una tripletta: il giocatore, accostato a lungo alla Juventus durante l’intera finestra di mercato estiva, al momento è molto lontano da un nuovo ritorno a Torino e, forse, questi tre gol, per ora gli hanno garantito una maglia da titolare a Madrid. A otto giorni dal debutto nei rispettivi campionati, con la Juve impegnata in casa contro il Sassuolo e l’Atletico in trasferta a Getafe, le due squadre allenate rispettivamente da Massimiliano Allegri e Diego Simeone hanno affinato la condizione in una gara intensa e giocata a buoni ritmi, ma anche avara di di gioco e occasioni da gol per una Juventus che sembra mancare ancora di qualche tassello. Escluso alla vigilia il bianconero Moise Kean, punito dal club per essersi presentato in ritardo all’ultima convocazione, mentre Luca Pellegrini è stato costretto ad alzare bandiera bianca per una contusione al ginocchio destro. A sbloccare la sfida ci ha pensato il già citato Morata che al 10′, su filtrante del portoghese Joao Felix, si è infilato tra i due difensori centrali e con un tocco di sinistro ha scavalcato Szczesny. Al 40′ i Colchoneros hanno mancato il raddoppio quando il portiere polacco ha respinto il rigore di Joao Felix assegnato per fallo di mano di Alex Sandro su cross dalla sinistra di Saul, ma tre minuti più tardi nulla ha potuto quando ancora Morata con un sinistro sporcato da un tocco di Bremer ha regalato il raddoppio ai suoi. Al 17′ della ripresa, terzo gol dell’Atletico Madrid: da una punizione sulla trequarti destra di Lemar, è stato Morata in area a toccare di testa di quel tanto che è servito a spiazzare Perin subentrato a Szczesny e a firmare il tris. Il poker al 46′ quando, su una dormita generale della difesa juventina, un tiro di Kondogbia diventato un assist è finito sui piedi di Cunha che non ha dovuto far altro che insaccare a porta vuota.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).








