NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – L’inglese Michael Oliver arbitrerà mercoledì 10 agosto a Helsinki la sfida per la Supercoppa Europea fra Real Madrid ed Eintracht ma la vera novità sarà il debutto della nuova tecnologia del fuorigioco semiautomatico (SAOT), che sarà utilizzata anche in occasione della fase a gironi della prossima Champions. Ad annunciarlo in una nota è la Uefa. “La Uefa è costantemente alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche per migliorare il gioco e supportare il lavoro degli arbitri. Questo sistema innovativo consentirà alle squadre Var di valutare le situazioni di fuorigioco in modo rapido e più accurato, migliorando la fluidità della gara e l’uniformità delle decisioni”, le parole del responsabile degli arbitri Uefa, Roberto Rosetti. Il nuovo sistema funzionerà grazie a telecamere specializzate in grado di tracciare 29 diversi punti del corpo per ogni giocatore. Dal 2020 sono stati effettuati in totale 188 test, tra cui tutte le partite della scorsa stagione di Champions, la fase a eliminazione diretta della Champions femminile e l’intera fase finale degli Europei femminili, oltre alle altre finali delle competizioni per club. “Il sistema è pronto per essere utilizzato nelle partite ufficiali e installato negli stadi delle squadre di Champions League”, ha confermato Rosetti.
Internazionale dal 2012, fra gli arbitri di Euro2020 dove ha anche diretto il quarto fra Svizzera e Spagna, il 37enne Oliver avrà come assisenti di linea i connazionali Stuart Burt e Simon Bennett, quarto ufficiale il lituano Rumsas Donatas, al Var i polacchi Tomasz Kwiatkowski e Bartosz Frankowkski e il portoghese Tiago Bruno Lopes Martins.
– foto LivePhotoSport –
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Oliver arbitra Supercoppa europea, fuorigioco semi-automatico la novità
Covid, Sono 45.621 i nuovi positivi, 171 le vittime
MILANO (ITALPRESS) – Sono 45.621 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 255.797 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sulla pandemia, diffuso dal Ministero della Salute. Il tasso di positività scende al 17,8%, mentre i morti sono 171, per un totale da inizio pandemia che sale a quota 172.568. A livello di ricoveri ospedalieri, sono 10.006 le persone positive negli ospedali italiani (239 in meno di ieri), mentre quelle in terapia intensiva sono 396 (dieci in più di ieri). (ITALPRESS).
Verdi e Sinistra rinviano incontro con Pd “Cambiate le condizioni”
ROMA (ITALPRESS) – L’alleanza Verdi e Sinistra comunica che ha deciso di rinviare l’incontro di oggi con il segretario del Pd Enrico Letta alla luce delle novità politiche emerse nella giornata di ieri. “Registriamo comunemente un profondo disagio nel paese e in particolare nel complesso dell’elettorato di centro-sinistra che ha a cuore la difesa della democrazia, la giustizia climatica e sociale. Essendo cambiate le condizioni su cui abbiamo lavorato in questi giorni, sono in corso riflessioni e valutazioni che necessitano di un tempo ulteriore”, dicono Verdi e Si.
– Foto Agenziafotogramma.it –
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Biennale Arte, oltre centomila visitatori per il Padiglione Venezia
VENEZIA (ITALPRESS) – Primo bilancio per il Padiglione Venezia inaugurato lo scorso 22 aprile nell’ambito della 59.Esposizione Internazionale d’Arte, con la mostra intitolata “Alloro”. Dal taglio del nastro al 2 agosto, esclusi i giorni di preapertura riservati agli addetti ai lavori, sono stati oltre centomila i visitatori del progetto espositivo. La mostra nasce, nella visione della curatrice Giovanna Zabotti, come un viaggio introspettivo nel cambiamento e nella rinascita: affronta la metamorfosi attraverso la natura e l’arte, ha inizio nella psiche, in un luogo pulito, quasi asettico, perfetto e si conclude nella Terra. Si potrebbe definire un percorso che si compie nel movimento. Questa “esposizione in movimento” si apre con il duo di artiste Goldschmied & Chiari, che ha creato una sorta di tempio celebrativo della femminilità. Le due sale sono costruite come un gioco di luci e ombre e rappresentano la soglia di mondi enigmatici denominati “Portali”. Il centro del percorso è l’istallazione “Lympha”, il mito di Dafne e Apollo reso in chiave moderna dall’artista Paolo Fantin con il gruppo Ophicina e si conclude nella terra, dove si può ammirare il quadro intitolato “Best Wishes” di Ottorino De Lucchi. Il tutto è accompagnato dalla musica, intitolata “Gocce di Alloro”, del maestro Pino Donaggio che costituisce “un’opera nell’opera”.
Il viaggio si sposta poi nelle atmosfere volte al futuro dei giovani artisti vincitori del concorso Artefici del Nostro Tempo. I visitatori, per vivere e comprendere al meglio l’esperienza, sono accolti e accompagnati dagli studenti dell’Università di Ca’ Foscari e dello Iuav che si sono anche organizzati in tour guidati in italiano e in inglese ogni giorno con orari prefissati.
“La cosa fondamentale per noi – dichiara Giovanna Zabotti, curatrice del Padiglione Venezia – era coinvolgere il visitatore, renderlo parte integrante dell’opera. Fin dall’inizio lo avevamo immaginato come una parte di essa: entra nel percorso, interagisce emotivamente con esso e lo vive. L’intento è sempre quello di “lasciare qualcosa” a chiunque entri. Anche solo un pensiero o un ricordo positivo: Alloro ti fa entrare in te stesso, ti fa percepire un malessere ma poi ti lascia con l’idea che tutto sia possibile, che con le nostre scelte tutto sia “commutabile”. Penso, infatti, che l’arte oggi più che mai abbia il compito di farci vedere e sentire delle possibilità nel cambiamento. E il fatto che così tante persone abbiano attraversato il ponte per vederlo, per interrogare le nostre ragazze e per interrogarsi nel profondo ci ha reso incredibilmente soddisfatti”.
“E la nostra Dafne è diventata un must per i social: con il sorriso osserviamo chi ogni giorno si ferma a guardarla per capire se sia reale o meno. Ciò che maggiormente ci ha colpito è che il visitatore dichiari di sentirsi immerso in una sorta di percorso sensoriale – prosegue Zabotti – che nasce nei colori e nella tridimensionalità dei Portali, per proseguire nelle stanze bianche di Lympha e finire nel marrone grezzo della terra, accompagnato dalla musica e dal profumo di alloro che si percepisce in tutto il Padiglione”.
“Aver ospitato centomila visitatori a poco più di tre mesi dall’apertura del Padiglione Venezia all’interno della 59. Biennale d’Arte dà la dimensione del gradimento del pubblico per l’allestimento di Alloro, apprezzamento che trova conferma anche nelle più che favorevoli recensioni della stampa di settore – dichiara Maurizio Carlin, commissario del Padiglione Venezia – Un ottimo lavoro quello fatto da Giovanna Zabotti che ha saputo affiancare la creatività di artisti affermati con quella di giovani talenti emergenti in un perimetro di totale libertà espressiva. Non posso che immaginare da qui al prossimo 27 novembre ulteriori eccezionali traguardi per il Padiglione cittadino sia in termini di presenze che di iniziative collaterali diffuse su gran parte del territorio comunale. L’idea di far lavorare assieme il sistema città di Venezia, che vede collaborare alcune società e fondazioni pubbliche comunali, i due atenei veneziani e la Fenice ancora una volta ha favorito il raggiungimento di questo importante risultato”. La mostra sarà aperta al pubblico fino al prossimo 27 novembre.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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Un nuovo waterfront per Trapani
TRAPANI (ITALPRESS) – Trapani avrà il suo waterfront. Una rigenerazione che diventa capacità di cancellare degrado, abbandono, cantieri dismessi e di recuperare e potenziare attività produttive trascurate, quali la pesca, la piccola cantieristica, il mercato del pesce. E, naturalmente, le relazioni umane. Una grande occasione per la città che, con un progetto complessivo, attento alla storia e alle aspettative dei cittadini, supera una stagnazione lunga decenni su una delle parti più suggestive della città su cui insistono siti di grande valore: il Lazzaretto, San Francesco e la Colombaia che, con il suo parco naturalistico, diventa il riconoscibile primo impatto dei crocieristi con la città.
Il progetto del nuovo waterfront di Trapani è stato presentato stamane alla stampa dal sindaco Giacomo Tranchida, dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, e dai rappresentanti del raggruppamento temporaneo di progettisti che si è aggiudicato il “Concorso internazionale di idee per la riqualificazione del waterfront storico del porto di Trapani. Nuovo Terminal Passeggeri, passeggiata Darsena urbana e Parco del waterfront (Colombaia- Lazzaretto)”, avviato nel novembre 2020.
La riqualificazione del waterfront storico portuale di Trapani innesca processi di trasformazione urbana e di rigenerazione, capaci di interessare non solo la fascia costiera ma l’intera rete dei luoghi della città che entrano in rapporto con il mare e con le aree portuali. Inoltre, includendo siti di notevole interesse paesaggistico, esalta i valori storico- paesaggistici dell’area che è stata suddivisa in quattro ambiti progettuali: Ambito 1 – Passeggeri; Ambito 2 – Mercato e nautica da diporto Ambito 3 – Darsena pescherecci e piazza urbana Ambito 4 – Parco del waterfront.
Sette le proposte progettuali pervenute e nella selezione la commissione ha tenuto conto della qualità dell’idea presentata, delle caratteristiche della proposta ideativa, dell’inserimento dell’idea nel contesto e di soluzioni orientate alla sostenibilità.
“L’AdSP ha aumentato i volumi di traffico, che rappresentano il core business dei suoi scali, ma non si occupa del porto solo in quanto sito industriale: lavora, infatti, anche sulla trasformazione dell’intero waterfront, elemento di straordinaria ricchezza, incidendo con determinazione sulla dimensione culturale della portualità della Sicilia occidentale – ha detto il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti -. Non ci siamo mai tirati indietro nel convertire tutto ciò che era brutto in bello, e lo stiamo facendo anche a Trapani, convinti come siamo che se la cornice è attraente il contenuto diventa più ricco. Diamo importanza all’estetica senza però perdere di vista il business”.
Secondo il sindaco, Giacomo Tranchida, “la centralità euromediterranea del porto di Trapani costituisce uno snodo strategico nei traffici commerciali e crocieristici in transito da e per la nostra città. Potremmo ben dire che il futuro ha un sapore antico, quello che ha dato origini e poi sviluppo all’economica cittadina e dell’intero comprensorio West Sicily, oggi anche destinazione turistica”.
“L’escavazione e, dunque, in primis la pulitura dei fondali, attesa da sempre, oltre a diventare presto realtà costituisce il punto di prima intesa politica – istituzionale tra la mia Amministrazione e l’Autorità di Sistema guidata da Pasqualino Monti – ha aggiunto -. La stessa riqualificazione che tutelerà anche il porto peschereccio non si ispira soltanto ad un restyling più moderno e funzionale del waterfront ma esalta e valorizza l’identità culturale trapanese. Ben vengano, e presto, anche questi lavori che trasformeranno il waterfront del litorale sud in qualcosa di straordinario, mentre contemporaneamente avanzano anche le nostre dirette progettualità sul litorale Nord, per fare di Trapani una città finalmente al passo con i tempi, moderna e funzionale”.
Il progetto del nuovo waterfront è il frutto del lavoro corale del raggruppamento temporaneo di progettisti costituito da Technital Spa, Valle 3.0 srl, Peluffo & partners srl, architetto Marco Antonini, con la collaborazione dell’architetto trapanese Vito Corte e della professoressa architetto Carmen Andriani.
“Il porto di Trapani – è il loro commento – è antichissimo ed è sempre stato in intimo rapporto con la città e i suoi abitanti. Noi abbiamo trovato un terreno già fertile per dare forma alle soluzioni proposte, perchè la città custodiva da tempo quelle soluzioni: solo che erano ancora inespresse. Il nostro approccio alla complessità delle problematiche del porto di Trapani è stato di umiltà nel rispetto delle tradizioni, delle memorie e delle peculiarità del territorio e di studio di tutti i mestieri e delle attività portuali già esistenti con l’obiettivo della loro valorizzazione. Oggi è arrivato il momento di proseguire le grandi trasformazioni avviate solo qualche anno fa e finalmente sarà realizzato un insieme di opere che la città aspetta da decenni”.
“Interpretando il Concorso – hanno aggiunto – ci siamo concentrati sul traffico croceristico; sulle attività produttive: pesca, riparazioni barche, velerie e corderie, attività artigianali e commerciali collegate con il mare; sulle attività diportistiche: club nautici, yachting club, scuba – diving center e attrezzature a servizio; sull’incremento e sulla razionalizzazione delle attività di commercio del pesce al dettaglio e attrezzature a servizio; sulle attività per il tempo libero connesse con il mare, lo svago, la ristorazione e l’intrattenimento; sulla viabilità pubblica e privata e realizzazione di percorsi ciclopedonali; sulla valorizzazione dell’isolotto della Colombaia come Parco urbano e sulla predisposizione degli accessi al monumento antico”.
Scadranno il prossimo 11 agosto i termini per partecipare al bando di gara relativo ai “Lavori di dragaggio dell’avamporto e delle aree a ponente dello sporgente Ronciglio”. L’opera di oltre 60,5 milioni di euro è compresa nel programma di interventi infrastrutturali complementari al Pnrr, ammessa al finanziamento statale. Il cantiere dovrebbe durare circa 720 giorni dalla consegna e prevede un premio di accelerazione nel caso di ultimazione in anticipo.
L’appalto prevede l’esecuzione dell’escavo dei fondali del porto di Trapani, limitatamente all’area indicata in progetto, fino alla quota – 11,00 m s.l.m.m. nell’avamporto per l’evoluzione e l’accosto delle grandi imbarcazioni alle banchine portuali, e fino alla quota -10,00m nei pressi delle banchine. Sono inclusi nell’importo dei lavori anche i costi di trattamento dei sedimenti. Il progetto esecutivo dei lavori ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in mare di parte dei materiali provenienti da dragaggio.
– foto ufficio stampa AdSP MSO –
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Conte “Pd ufficio collocamento per chi cambia casacca”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Pd sembra il centro per l’impiego di coloro che hanno cambiato casacca”. Così il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, intervenuto ad “Agorà estate” su Raitre. “Letta mi ha molto colpito quando è intervenuto da Parigi e ha chiesto l’investitura da segretario: nel suo programma c’era il progetto di una riforma dei regolamenti parlamentari per contrastare i cambi di casacca. Adesso vedo un Pd che è diventato una sorta di ufficio di collocamento per coloro che hanno cambiato”. per questo, spiega, la candidatura di Di Maio “non mi sorprende: che facciano, sono legittime scelte di cui risponderanno agli elettori”. Per quanto riguarda la formazione delle liste del M5s, ha detto COnte, “le parlamentarie le dobbiamo fare assolutamente”. “E’ un passaggio significativo e importante, rientra nei nostri criteri di democrazia diretta e partecipata il fatto di poter dare agli iscritti la possibilità di potersi esprimere, dando indicazioni per quanto riguarda la scelta dei candidati”, ha spiegato.
– Foto Agenziafotogramma.it –
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Maltrattamenti e violenze su pazienti di Rsa nel foggiano, 4 arresti
FOGGIA (ITALPRESS) – La Polizia di Foggia, ha eseguito un’ordinanza che dispone gli arresti domiciliari a carico di quattro indagati, tutti operatori socio sanitari impiegati in una R.S.A. del manfredoniano. Il provvedimento emesso dal GIP presso il Tribunale di Foggia si fonda su una richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica e riguarda maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti di alcuni pazienti ricoverati nella residenza.
L’indagine ha preso avvio nel mese di giugno scorso quando è pervenuta presso il Commissariato di Manfredonia una lettera anonima in busta chiusa nella quale venivano narrati sommariamente presunti episodi di maltrattamenti che alcuni operatori socio sanitari ponevano nei confronti di alcuni pazienti ricoverati presso la R.S.A. di Manfredonia. All’interno della busta vi era anche una chiavetta USB contenente un file audio video sul quale erano state registrate le urla di un’anziana donna.
Al fine di riscontrare quanto informalmente appreso si è provveduto ad installare diversi presidi tecnici all’interno della struttura oggetto di denuncia, i quali, già dopo pochi giorni dall’attivazione, hanno permesso di registrare numerosi e reiterati abusi, fisici e psicologici, da parte degli operatori a danno di pazienti in età avanzata con patologie altamente invalidanti.
Secondo il Giudice gli indagati si sono resi protagonisti di condotte “prevaricatrici ed inutilmente punitive” ispirate “a mera volontà denigratoria ovvero da un irrazionale intento di ricondurre a contegni di autocontrollo e disciplina soggetti del tutto incapaci, a causa del loro stato fisico e mentale”.
Uno degli indagati è gravemente indiziato anche di aver compiuto delle violenze sessuali nei confronti di due degenti.
– foto: Polizia
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Salvini “I ministri prima del voto è un’operazione di trasparenza”
ROMA (ITALPRESS) – “Io per rispetto non mi vedo da nessuna parte, poi quello che farà ciascuno di noi lo decideranno gli italiani con il voto del 25 settembre. Sul rendere noto prima del voto chi farà il ministro dell’Economia, degli Esteri o della Giustizia mi sembra una operazione di serietà e trasparenza nei confronti degli elettori, sono convinto che anche Meloni e Berlusconi si troveranno d’accordo”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, a Radio Capital. “L’impegno e la passione ci sono 365 giorni l’anno, mancano 53 giorni al cambiamento del nostro Paese – aggiunge – Le sicurezze sono degli stolti ma c’è tanta voglia di serietà, stabilità e cambiamento di avere una coalizione compatta che non abbia i 5 Stelle, pezzi di sinistra e pezzi di Pd e che per 5 anni faccia ciò che si impegna a fare”. Salvini assicura che “la collocazione internazionale dell’Italia”, in caso di vittoria del centrodestra “Non cambierà”. I legami con la Russia “sono stati smentiti ai massimi livelli istituzionali – dice – rimaniamo dalla parte dei paesi liberi, democratici e occidentali”. “Semplicemente – spiega – lavoro e lavorerò perchè le guerre o finiscano il prima possibile o non comincino neanche. In questa ore ci sono fibrillazioni in Kosovo e Taiwan – ha spiegato – con tutti i problemi che abbiamo chiedo prudenza e cautela da parte di tutti”. Da Salvini arriva un’apertura sulla legislazione per il fine vita. “Io ho la mia posizione a difesa della vita dall’inizio alla fine. Sul fine vita è importante dibatterne perchè la sofferenza a ogni costo non si può imporre, ma ci sono alcuni modelli stranieri che sono oltre, dal mio punto di vista. Sarà un dibattito da affrontare con calma in Parlamento e sono disponibile a ragionare e capire”.
– Foto Agenziafotogramma.it –
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