ROMA (ITALPRESS) – “Penso che gli italiani abbiano due alternative chiare: la destra sovranista e una sinistra che tiene insieme quelli che dicono no al rigassificatore, quelli che vogliono andare avanti con la logica dei navigator e del reddito di cittadinanza, quelli che stanno dentro al Pd che chiede di aumentare le tasse e, in questa doppia coalizione di destra e sinistra io non mi ritrovo, e credo che ci sia uno spazio riformista e moderato che gli italiani voteranno”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ospite di ‘In mezz’ora in più’ su Rai3. “Il mio obiettivo come Italia Viva è superare il 5%. Se in questa legislatura dove abbiamo il 3 % siamo riusciti a mandare a casa Conte e mettere Draghi, figuriamoci cosa potremmo fare con il 5%”, ha aggiunto.
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Elezioni, Renzi “C’è spazio riformista e moderato”
Immigrazione, Tardino “Con la Lega stop alle invasione”
PALERMO (ITALPRESS) – “Con Matteo Salvini al ministero dell’Interno, gli sbarchi furono azzerati nel 2019. Dopo di lui, un disastro: boom di arrivi di clandestini nel triennio 2020-2022, con Lampedusa nuovamente al collasso, una situazione inaccettabile di emergenza continua. Questo fenomeno non può e non deve continuare, serve un netto cambio di rotta. Mentre la sinistra predica porti spalancati, Salvini è l’unica speranza per Lampedusa e per difendere i confini nazionali e con la sua visita il 4-5 agosto sull’isola, nella quale daremo ascolto alle istanze del territorio, partirà il cammino per il ritorno della Lega al Governo”. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega, coordinatrice Id in commissione Libe.
– foto ufficio stampa Annalisa Tardino –
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Elena Micheli oro ai Mondiali di Pentathlon “Felice per primo titolo”
ALESSANDRIA D’EGITTO (ITALPRESS) – Elena Micheli vince l’oro ai Mondiali di Pentathlon Moderno, in corso ad Alessandria D’Egitto, ed entra nella storia. L’atleta azzurra del Centro Sportivo Carabinieri, già argento iridato nel 2019 e due volte sul podio in World Cup in questa stagione (prima al Cairo e seconda a Budapest) ha centrato l’impresa 17 anni dopo Claudia Corsini, unica altra atleta azzurra ad aver vinto il titolo mondiale nel 2005. Alle spalle della Micheli, protagonista assoluta dell’intera finale, ha chiuso l’ungherese Michelle Gulyas, bronzo all’atleta turca Ilke Ozyuksel.
“Sono felicissima di questo risultato, il mio primo titolo Mondiale – ha commentato la neo campionessa del mondo – L’Egitto sembra essere un posto fortunato per me per gareggiare, dopo la vittoria al Cairo in World Cup. Sono contenta perchè con il mio staff abbiamo lavorato tutto l’anno molto duramente per ottenere questo ed esserci riuscita è un sogno. Devo tutto a loro, sono contentissima. Grazie davvero, e grazie per tutto il supporto ricevuto qui dallo staff federale. Grazie a tutti i tecnici che mi seguono tutti i giorni, mi supportano e sopportano!”.
“Sono estremamente contento di questa medaglia d’oro che mancava da 17 anni. Estremamente contento per Elena, perchè se lo merita per tutto il lavoro che fa, per la sua serietà e professionalità, e se lo merita in questa occasione per la gara che ha fatto. – ha commentato il Direttore Tecnico azzurro Andrea Valentini – E’ un oro che fa bene a tutto il pentathlon italiano, dà morale a tutti noi addetti ai lavori e ci riporta in alto nelle gerarchie internazionali. Ci tento a fare i complimenti allo staff personale di Elena che ha svolto un ottimo lavoro”.
“Fantastica Elena Micheli! E’ la seconda italiana a diventare campionessa del Mondo, 17 anni dopo Claudia Corsini. Fantastica la sua storia, fantastica la sua parabola grandiosa, eccezionale, non ci sono aggettivi per descrivere un’impresa del genere – ha commentato il presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno, Fabrizio Bittner. – Elena Micheli entra nella storia dello sport del nostro Paese e la Federazione Italiana Pentathlon Moderno torna a vincere un titolo mondiale dopo anni”.
– foto: Ufficio stampa federazione
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Elezioni, Calenda “Basta aperture ai Cinquestelle”
ROMA (ITALPRESS) – “Discutiamo di quello che volete, ma agli elettori di Azione non possiamo chiedere di votare Di Maio, Bonelli e Fratoianni nei collegi uninominali”. Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda. “Aggiungo: con Più Europa abbiamo presentato un’agenda di Governo. Fratoianni e Bonelli non la condividono integralmente. Di Maio è la principale ragione per cui abbiamo specificato che ci impegniamo a candidare a posti di governo solo persone con solide competenze”, aggiunge. “Non si batte la destra senza costruire una prospettiva di Governo. Non si costruisce una prospettiva di Governo se non si condividono dei contenuti. La stagione del ‘tutti contrò è finita perchè ha dimostrato di essere fallimentare”, spiega. “Gli elettori chiedono coerenza e serietà. Queste elezioni si possono vincere se, come ha fatto Draghi nel suo discorso al Senato, si è in grado di dire dei sì e dei no e indicare una rotta precisa. Basta aperture ai 5S, basta raccattarsi i 5S. Chiarezza di contenuti e coraggio”, conclude Calenda.
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Elezioni, Zaia “Centrodestra non abbia paura di cambiare”
ROMA (ITALPRESS) – “Potremmo anche vincere le elezioni. Ma se non lanciamo il cuore oltre l’ostacolo, rischiamo di costruire un governo che finisce un’epoca senza iniziarne una nuova. Credo che come Lega e come centrodestra abbiamo dei valori, alcuni dei quali irrinunciabili. Ma i progetti che dobbiamo costruire, devono rifuggire da facili fondamentalismi e da dogmi indiscutibili. Dobbiamo uscire da gabbie ideologiche che lasciamo volentieri alla sinistra”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il governatore del Veneto Luca Zaia.
“Essere di centrodestra non vuol dire coccolare amarcord ideologici. Dobbiamo contrastare una narrazione che ci descrive come quelli con l’anello al naso”, spiega e “l’errore più grande sarebbe avere paura di cambiare”. Zaia chiarisce: “Sto dicendo che il centrodestra di oggi non è quello di trent’anni fa. Anche perchè dobbiamo renderci conto che siamo di fronte a cittadini che, a differenza della politica, hanno già superato il tema dei colori della squadra”. Per il governatore ” la conditio sine qua non è un programma solido, condiviso e di grande visione. Dobbiamo disegnare il Paese che vogliamo per i prossimi 15 anni. Inutile dire che per noi veneti la premessa a tutto è l’autonomia. E’ un tema di credibilità irrinunciabile e di efficienza”. Infine, un auspicio per la campagna elettorale: “Spero che si evitino le polemiche inutili, le offese… Il settembre che si avvicina non è solo quello delle elezioni, ma quello dei tanti nodi che arriveranno al pettine. Dovremo essere attrezzati”.
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Juve sconfitta nell’ultimo test del tour in Usa, 2-0 per il Real
NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – Primo stop per la Juventus nel tour americano. A Pasedana, davanti a oltre 92 mila spettatori del Rose Bowl, vince il Real Madid. I campioni d’Europa di Carlo Ancelotti si impongono per 2-0 grazie alle rete di Benezma (rigore) e Asensio. Tra i bianconeri debutto stagionale di Vlahovic, che gioca al centro del tridente con Di Maria e Kean esterni. Gli assenti sono Szczesny e McKennie.
Dopo solo un minuto il Real è già in gol, con Benzema, ma c’è la bandierina alzata dell’assistente dell’arbitro.
Al 12’Bonucci colpisce la traversa su calcio di punizione, un minuto dopo Vlahovic ha, in area madrilena, il pallone buono per battere Courtois, ma non trova il tempo giusto.
Al 19′ passa il Real: accelerazione di Vinicius, Danilo lo tocca in area e l’arbitro Radchuk assegna il rigore; Benzema trasforma con un’esecuzione perfetta. Giocano meglio i madrileni nella ripresa che al 24′ raddoppiano: Vallejo crossa per il neo entrato Asensio, che segna da pochi passi. Era l’ultimo appuntamento negli usa. prossimo appuntamento a Villar Perosa, giovedì 4 agosto.
«Una buona partita, che conclude un bel lavoro di dieci giorni negli Stati Unitì ha commentato il tecnico bianconero Massimiliano Allegri. ‘Abbiamo affrontato la squadra più forte d’Europa, fin quando è stato possibile giocare lo abbiamo fatto, cercando di gestire i possessi e non buttare via la palla. Sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi, possiamo ancora crescere tanto, ci sono giocatori che devono rientrare. Ci sono state tante occasioni da una parte e dall’altra: avremmo dovuto gestire le nostre con un pò più di pazienza. Adesso ci riposiamo un paio di giorni e poi torniamo sotto con il lavoro, il Campionato è si avvicinà.
«Stiamo lavorando bene, assorbendo un nuovo sistema di gioco, ho visto una grande disponibilità da parte di tutti. Il gruppo cresce, ci vuole tempo e partite come queste sono fondamentali, perchè le amichevoli ormai non esistono più; di fronte a grandi avversari come il Real si vuole vincere semprè. E’ il pensiero del portere della Juve Mattia Perin dopo il Ko contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti.
‘Che impressione ho avuto degli avversari? Quella di una squadra che si trova a memoria, ed è esattamente il punto a cui vogliamo arrivare noi. Lavoriamo per questo. Io? Sto bene, fisicamente, e sono carichissimo mentalmente»
Secondo Manuel Locatelli si è trattato di: «Un bel test: ci spiace per il risultato, ma ho visto cose buone. La squadra sta lavorando e crescendo bene in vista del campionato; non ci nascondiamo, dobbiamo tornare a vincere e lavoriamo per questo, e devo dire che il lavoro che stiamo facendo è di ottimo livello. C’è un bel clima ed è stata una tournèe davvero utile e positiva»
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Sinner batte Agamenone, in finale a Umago contro Alcaraz
UMAGO (CROAZIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner raggiunge Carlos Alcaraz nella finale del “Plava Laguna Croatia Open”, ATP 250 dotato di un montepremi di 534.555 euro che si sta disputando sulla terra rossa del Teniski Centar Stella Maris di Umago, in Croazia. Il 20enne di Sesto Pusteria, numero 10 del ranking e 2 del seeding, in semifinale si è aggiudicato il derby contro Franco Agamenone, numero 136 del ranking, battuto 6-1, 6-3.
In finale, dunque la sfida contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, prima testa di serie e al quinto posto nel ranking mondiale, che nel pomeriggio ha battuto l’italiano Giulio Zeppieri numero 168 Atp, proveniente dalle qualificazioni. Il 19enne iberico si è imposto 7-5, 4-6, 6-3. Ma è stata ottima la prestazione dell’italiano e ad aumentare i rimpianti ci sono i crampi che lo hanno colpito sul 3-3 del terzo set, quando ha ceduto il servizio ad Alcaraz che poi ha chiuso vincendo i successivi due giochi.
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Landini “Taglio cuneo fiscale a favore lavoratori, non per imprese”
ROMA (ITALPRESS) – I benefici del taglio del cuneo fiscale non devono andare anche alle imprese. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a Tg2 post. “Le imprese di benefici ne hanno già avuti – ha spiegato – Se guardiamo i soldi che hanno avuto in termini di aiuti durante la pandemia, e noi eravamo d’accordo, ne hanno avuti in maniera consistente. Oggi bisogna mettere i soldi nelle tasche dei lavoratori, dei pensionati, delle partite Iva perchè alla fine del mese non ci arrivano. Quindi se si riduce il cuneo fiscale, deve essere nella direzione di aumentare il netto in busta paga. E bisogna farlo già a partire dal provvedimento che il governo farà la prossima settimana. Ma per quanto ci riguarda questo è un tema anche della prossima finanziaria. Quindi qualsiasi governo ci sarà, questi temi restano per noi elementi centrali di rivendicazione”.
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