ROMA (ITALPRESS) – Il campione olimpico dei 100 metri Marcell Jacobs si è sottoposto a Roma, presso l’Istituto di Scienza dello sport, a una risonanza magnetica che ha accertato la presenza degli esiti di una lesione, valutabile tra il primo ed il secondo grado in fase riparativa, a carico del grande adduttore destro. Alla luce di quanto sopra e del periodo di riabilitazione già intervenuto negli Stati Uniti dopo la batteria dei 100 metri corsa dall’azzurro ai Mondiali di Eugene, lo staff sanitario azzurro ha disposto la prosecuzione del percorso riabilitativo fino a completa guarigione.
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Lesione confermata, Jacobs prosegue il percorso riabilitativo
Salvini “Premier indicato da chi avrà più voti”
ROMA (ITALPRESS) – “Lasciamo a sinistra litigi e divisioni: per quanto ci riguarda, siamo pronti a ragionare con gli alleati sul programma di governo partendo da tasse, lavoro, immigrazione e ambiente. Chi avrà un voto in più, avrà l’onore e l’onere di indicare il premier”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
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Lavoro, Bombardieri “Sulla sicurezza c’è molto da fare”
ROMA (ITALPRESS) – “Sulla sicurezza sul lavoro c’è ancora molto da fare: abbiamo avuto dal governo alcune risposte importanti – l’aumento delle ispezioni, la banca dati unica – ma queste non bastano sicuramente. La questione della sicurezza sul lavoro deve diventare culturale”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a SkyTg24. “C’è una logica: per il profitto si rischia anche la vita umana. Chiederei di non parlare più di incidenti sul lavoro, ma di veri e propri omicidi: molti incidenti li registriamo perchè i macchinari vengono manomessi, perchè devono continuare a camminare, le ciminiere non si possono fermare, perchè dalle impalcature cadono lavoratori di settant’anni”, ha sottolineato. “Bisogna fare di più: ad esempio, abbiamo proposto al governo di vietare la possibilità di partecipare ai bandi pubblici le aziende che hanno violato le norme sulla sicurezza, così come chiediamo alle associazioni datoriali di mettere fuori le aziende che violano le norme”, ha spiegato. “C’è troppa precarietà in giro, bisogna intervenire sulla formazione – soprattutto per chi entra sul posto di lavoro – e spesso questo non avviene. Penso che non siano più tollerabili più di 1200 morti l’anno e più di 500mila incidenti ogni anno sui posti di lavoro. Bisogna intervenire con maggiore determinazione”, ha concluso il leader della Uil.
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Per l’Ungheria scelte le 3 mescole centrali della gamma
ROMA (ITALPRESS) – Per il Gran Premio di Ungheria, con il quale questo weekend si chiude la prima metà del campionato in vista della pausa estiva, Pirelli ha scelto le tre mescole centrali della gamma: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft. L’Hungaroring è noto per essere un circuito estremamente caldo e asciutto: l’anno scorso, le temperature dell’asfalto durante le prove libere hanno sfiorato i 60 gradi. In realtà, nelle ultime due stagioni ha piovuto appena prima della gara e l’anno scorso, in particolare, ha avuto luogo quella surreale ripartenza dopo un incidente sulla prima curva in cui Lewis Hamilton (Mercedes) è stato l’unico a scattare dalla griglia con le intermedie, mentre tutti gli altri piloti sono passati dai box per montare le slick. L’Hungaroring non è un circuito che esercita livelli particolarmente alti di energia sui pneumatici: l’asfalto è liscio, con qualche irregolarità in alcuni punti, e le gomme sono messe alla prova più in fase di trazione che in frenata.
“L’Hungaroring è sempre stato considerato un circuito in cui è difficile sorpassare – ha detto Mario Isola, direttor MotorSport Pirelli – ma il nuovo pacchetto di vetture e pneumatici consente ai piloti di avvicinarsi molto di più l’uno all’altro e questo ci ha permesso, quest’anno, di vedere gare fantastiche e ricche di sorpassi. Speriamo che sia lo stesso per l’Hungaroring, una pista stretta e piena di curve in cui le monoposto corrono spesso tutte ammassate. L’Ungheria è nota per essere una tappa molto calda ma nelle ultime due stagioni è arrivata anche la pioggia: morale della favola, mai saltare alle conclusioni. L’Hungaroring ci ha riservato diverse sorprese in passato, ed è possibile che quest’anno ci sorprenda ancora di più”.
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Per Most un’allocazione gomme diversa dal solito
ROMA (ITALPRESS) – Pirelli continua il programma di sviluppo previsto per quest’anno a Most (Repubblica Ceca), circuito che si appresta ad ospitare, per la seconda volta nella storia, il Campionato Mondiale FIM Superbike. Nonostante i numerosi lavori di ammodernamento tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, il tracciato rimane tra i più impegnativi per i pneumatici per via del suo layout e la parziale riasfaltatura rappresenta un’ulteriore incognita. Per questo motivo, e basandosi sui dati raccolti lo scorso anno, Pirelli ha deciso di optare per una allocazione pneumatici un pò diversa dal solito. Per l’anteriore tre le soluzioni a disposizione dei piloti WorldSBK, tutte in mescole morbida: oltre alla SC1 di gamma e alla già ben nota SC1 di sviluppo A0674, torna di scena anche la SC1 di sviluppo A0843, finora utilizzata solo ad Assen ma che a Most potrebbe rivelarsi particolarmente efficace. Per il posteriore due soluzioni in mescola SC0, una di gamma e l’altra, la B0624, di sviluppo. Quest’ultima differisce dall’opzione di gamma perchè utilizza una mescola e una struttura diverse.
Proprio per le specificità della pista, la SCQ, non è presente a Most: al suo posto, per Superpole e Superpole Race, i piloti potranno utilizzare la mescola SCX. Pur proponendo esclusivamente soluzioni di gamma, anche l’allocazione WorldSSP propende per scelte più prudenti: confermate SC1 e SC2 all’anteriore, mentre al posteriore la SC0 sarà l’opzione più morbida, affiancata dalla SC1. Nel corso dell’inverno l’Autodromo di Most, che fu inaugurato nel lontano 1983, è stato oggetto di diversi lavori, tra cui un nuovo asfalto in diversi tratti, compresi il rettilineo di arrivo e la prima chicane. Molte le migliorie apportate per rendere il circuito più sicuro in caso di pioggia, in primis un nuovo sistema drenante legato alla riasfaltatura. Modificate anche le vie di fuga e le parti di ghiaia presenti in alcune curve con l’estensione delle stesse tramite l’utilizzo di 5500 tonnellate di ghiaia e migliaia di tonnellate di terra. Installate anche nuove postazioni per il cronometraggio e 27 telecamere per monitorare il tracciato a risoluzione 4K dotate di tergicristalli e capacità di rotazione. Infine la torre di controllo del circuito è stata ricostruita e ampliata.
“Dopo l’attività di sviluppo portata avanti a Misano sulla posteriore SCX – ha spiegato Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli – a Most i nostri sforzi si concentreranno sulla SC0 che sarà presente in una nuova specifica in affiancamento a quella di gamma. Questo è il secondo anno che corriamo qui, pertanto, rispetto alla passata stagione, abbiamo a disposizione una serie di dati recenti su cui basare la nostra scelta mescole. Naturalmente, in seguito ai lavori svolti nel corso dell’inverno, alcune caratteristiche del circuito potrebbero aver subito delle modifiche ma questo resta comunque un tracciato particolarmente esigente nei confronti dei pneumatici per via del suo layout e il nuovo asfalto sarà verosimilmente più aggressivo. Per tutti questi motivi, abbiamo deciso di affidarci a soluzioni comunque morbide ma sufficientemente robuste per fronteggiarne le insidie. Per la stessa ragione abbiamo deciso di non portare la extrasoft SCQ ma di far giocare alla SCX il ruolo di pneumatico da qualifica ed, eventualmente, per la Superpole Race”.
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Covid, oltre 23.699 nuovi casi e 104 i decessi
MILANO (ITALPRESS) – Sono 23.699 i nuovi casi di Coronavirus in Italia, su un totale di 122.550 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid diffuso dal Ministero della Salute. Sono 104 i decessi, che portano il totale delle persone scomparse da inizio pandemia a quota 170.979. Aumenta la pressione sugli ospedali, visto che nelle terapie intensive si registrano 21 ricoverati in più rispetto al giorno precedente. In totale sono 426 i ricoverati in terapia intensiva. Sono 156 in più i pazienti Covid positivi ricoverati nei reparti ordinari, nei quali oggi ci sono 11.081 pazienti con sintomi. (ITALPRESS).
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“White Noise” di Noah Baumbach aprirà la Mostra di Venezia
VENEZIA (ITALPRESS) – White Noise, scritto e diretto da Noah Baumbach è il film di apertura, in Concorso, della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera (31 agosto – 10 settembre 2022). Si tratta del ritorno al Lido di Noah Baumbach, dopo aver presentato nel 2019 Marriage Story. “E’ un grande onore aprire la 79. Mostra di Venezia con White Noise – dichiara il Direttore Alberto Barbera – Valeva la pena di aspettare per avere la certezza che il film fosse finito in tempo. Adattata dal grande romanzo di Don DeLillo, Baumbach ha realizzato un’opera originale, ambiziosa e avvincente, che gioca con misura su più registri: drammatico, ironico, satirico. Il risultato è un film che esamina le nostre ossessioni, i dubbi e le paure radicate negli anni ’80, ma con riferimenti molto chiari alla realtà contemporanea.”
“E’ davvero meraviglioso tornare alla Mostra di Venezia – dichiara Noah Baumbach – ed è un incredibile onore portare White Noise come film della serata di apertura. Questo è un luogo che ama tanto il cinema, ed è un’emozione e un privilegio unirsi agli incredibili cineasti che hanno presentato qui i loro film”. White Noise sarà proiettato mercoledì 31 agosto 2022 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), nella serata di apertura della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. White Noise è distribuito da Netflix.
foto: ufficio stampa Biennale di Venezia
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Maltempo, allerta per rovesci e temporali in nove regioni
ROMA (ITALPRESS) – Nelle prossime ore assisteremo ad un peggioramento delle condizioni meteorologiche che interesserà in particolare le nostre regioni settentrionali. La frangia meridionale di una vasta area di bassa pressione presente su gran parte dell’Europa centro-settentrionale, infatti, già da stasera e nella giornata di domani, sarà responsabile di condizioni di instabilità a carattere sparso, con fenomeni che localmente potranno risultare anche intensi. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dal tardo pomeriggio-sera del 25 luglio precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano e Veneto, in estensione, dalla notte, al Friuli Venezia Giulia e, dal mattino di domani, all’Emilia-Romagna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, martedì 26 luglio, allerta gialla per temporali su Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria e Veneto; allerta gialla per rischio idrogeologico su Piemonte nord-orientale e Provincia Autonoma di Trento.
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