ROMA (ITALPRESS) – Ilenia Colanero e Fabrizio Pagani proveranno nuovamente a superare i loro limiti in apnea e, stavolta, lo faranno nella mattinata di giovedì nello specchio d’acqua antistante il Comune di Scarlino (Gr). La Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), in collaborazione con la Guardia Costiera, assisterà i due fortissimi apneisti in una nuova impresa, che vedrà l’atleta abruzzese e quello umbro cimentarsi in una specialità totalmente nuova, che presenta grandi differenze da quella proposta in piscina. In questa occasione, nella “Solmine deep water area”, si cercherà la profondità lungo un cavo guida che verrà posizionato all’interno del campo gara: in superficie ci saranno i giudici internazionali della Cmas (Confederazione Mondiale Attività Subacquee), mentre in acqua i tecnici della Fipsas che garantiranno ogni aspetto legato alla sicurezza. A supervisionare ogni cosa la Croce Rossa Italiana insieme all’imbarcazione di Sos Villaggi per Bambini Italia. La stretta collaborazione della Fipsas con l’Ambito Maremma Toscana Nord, il Comune di Scarlino e la Nuova Solmine SpA è riuscita a portare in Provincia di Grosseto un evento sportivo di alto rilievo, capace di dimostrare che le “differenze” in acqua svaniscono, che la disabilità è un semplice status che non impedisce percorsi di successo. Giovedì, alle ore 8:30, da Cala Felice, Ilenia Colanero e Fabrizio Pagani salperanno in direzione della “Solmine deep water area”, dove si effettuerà il doppio tentativo di record mondiale Cmas in apnea.
– Foto Ufficio Stampa Fipsas –
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Due tentativi di record del mondo apnea disabili a Scarlino
Bayer Italia lancia la campagna social #PrideWithUs
MILANO (ITALPRESS) – Chi c’è stato lo sa: il Pride è un’ondata travolgente di bandiere arcobaleno. Ma è anche l’occasione per far sentire la propria voce e supportare le cause della comunità LGBT+.
Bayer Italia quest’anno con grande entusiasmo sarà sponsor del Milano Pride 2022 per sostenere la comunità LGBT+ con una serie di iniziative che culmineranno con la Parata del 2 luglio, alla quale parteciperà come #TeamBayer con una rappresentanza dell’azienda.
Un’occasione alla quale non tutti, però, hanno la possibilità di partecipare. Sarà il #TeamBayer a dare voce e visibilità a coloro che non partecipano alla Parata con la campagna social #PrideWithUs: un invito a chiunque voglia far sentire la propria voce a consegnare il proprio messaggio via social.
I messaggi più significativi, inviati sui social di Bayer Italia tramite Direct Messages, saranno trasformati in cartelloni che il #TeamBayer porterà alla Parata. Un modo per rendere partecipi tutti coloro che non sono fisicamente presenti al Pride, ma hanno qualcosa da dire, poichè il Pride è di tutti, anche di chi non c’è.
Bayer, impegnata nelle tematiche di Diversity & Inclusion e da anni attiva nella promozione di attività dedicate alla comunità LGBT+, persegue infatti l’obiettivo di favorire un mondo più accogliente e inclusivo.
Per celebrare questa occasione, la Casa Madre ha inoltre disegnato una nuova versione del logo con i colori arcobaleno, simbolo del movimento LGBT+, che caratterizzerà le magliette indossate dal Team Bayer nel corso dell’evento.
– foto ufficio stampa Bayer Italia –
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Un podcast racconta la storia di Chiara Gualzetti
ROMA (ITALPRESS) – “L’Arco di Chiara” è il podcast che Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ha prodotto per RaiPlay Sound per raccontare la storia di Chiara Gualzetti.
Chiara era una ragazzina di 15 anni, è stata uccisa il 27 Giugno 2021 da un suo coetaneo in provincia di Bologna. Il ragazzo alla fine di un interrogatorio estenuante ha confessato il delitto spiegando di averla uccisa perchè “spinto da una forza demoniaca”.
Il 12 aprile 2022 è iniziato il processo presso il tribunale per i minorenni dell’Emilia-Romagna. La difesa dell’imputato ha chiesto il rito abbreviato condizionato a una nuova perizia psichiatrica.
“Il nostro obiettivo non è quello di cercare nuovi indizi -sostengono gli speaker di Radioimmaginaria – ma di raccontare i pericoli che si nascondono in una certa finta normalità che tutti i giorni noi adolescenti viviamo dentro e fuori dai social”.
A condurre il podcast sono Marco, Sassa e Libera, tre speaker di Radioimmaginaria accomunati dalla passione per la radio che nel corso degli ultimi quattro mesi, parlando quotidianamente con genitori, amici ed esperti, si sono immedesimati in questa storia tanto da capire che al posto di Chiara sarebbe potuto esserci qualunque ragazza o ragazzo.
“Questa iniziativa per noi è importante perchè è un modo per ricordare nostra figlia – affermano Giusi e Vincenzo – e per mettere in guardia i ragazzi sui pericoli che ci possono essere intorno a loro”.
Il podcast è articolato in 7 episodi della durata di circa 30 minuti ciascuno e da Lunedì 27 Giugno sono disponibili sulla piattaforma di RaiPlay Sound: https://www.raiplaysound.it/programmi/larcodichiara.
– foto ufficio stampa Radioimmaginaria –
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Giordano e Siragusa vincono quarto round del Suzuki Rally Cup
ROMA (ITALPRESS) – Il quarto round del 15° Suzuki Rally Cup, nell’ambito del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco riservato alle Suzuki Swift, è andato in scena sulle splendide prove intorno alle Langhe-Roero insieme ai protagonisti del CIAR Sparco al 6° Rally di Alba. A vincerlo sono stati Matteo Giordano al fianco della moglie Manuela Siragusa sulla Swift Sport Hybrid. Una sorta di deja-vu per il pilota di Cuneo che torna a vincere sulle splendide strade delle Langhe da quel lontano 2008, durante la prima gara nella prima edizione del trofeo firmato Suzuki. Quattordici anni dopo Giordano centra cinque scratch nelle otto prove disputate ad Alba e si intasca così la terza vittoria stagionale in un trofeo che dimostra ancora una volta di essere avvincente e imprevedibile fino all’ultimo chilometro. Lo sa bene Igor Iani in cerca del bis dopo la vittoria nel 2021. Il giovane ossolano insieme a Nicola Puliani sulla Swift ibrida ce l’ha messa tutta con un buon passo ha segnato gli altri tre migliori tempi in prova, compreso lo scratch nella PS5 “Bossolasco”, valida come Power stage del trofeo a metà del sabato. Poi il colpo di scena e proprio Iani è uscito di strada costretto a rinunciare alla piazza d’onore proprio sugli ultimi chilometri della gara. Dunque, a cogliere il secondo posto assoluto a +1’02.2 dai primi è stato Giorgio Fichera insieme a Ronny Celli sulla Swift Sport Hybrid della Meteco Corse. Il catanese raccoglie così i punti importanti che lo portano a soli 6 punti dietro Pellè ancora secondo del trofeo. Trasferta sfortunata proprio per il trentino con Giulia Luraschi alle note, autore di buoni tempi ma rimasto invischiato in un cappottamento ai danni della loro Suzuki Swift Sport Hybrid, al termine della prova speciale 4 “Borine – Eliotec”. A completare il podio Suzuki dunque è stato il giovane Gianandrea Gherardi affiancato da Mattea Modenini sulla Suzuki Swift Sport Hybrid della Jolly Racing Team concludendo a oltre quattro minuti dai primi. Da evidenziare poi la prima affermazioni nel gruppo Racing Start per Danilo Costantino insieme ad Alessandro Parodi che occupano infine la posizione ai piedi del podio. L’equipaggio sulla Boosterjet della Meteco Corse con questo ottimo risultato si propongono nuovamente nella sfida nei confronti di Stefano Martinelli e Fabio Menchini, quinti assoluti in questa tappa piemontese sulla RSTB 1.0 della Novara Corse. Buona la prima prestazione ad Alba per Marcello Sterpone ed Erica Riva che con i colori di Alma Racing portano a termine la gara piemontese in sesta posizione. A seguire vanno a punti Marco Longo con Roberto Riva e Lorenzo Olivieri navigato da Daniele Gaia, chiudendo davanti a Christian Mantoet e Massimiliano Milivinti che chiudono la classifica tra le Suzuki con qualche difficoltà. Il primo navigato da Roberto Simioni sulla versione turbo della Millenium Sport Promotion è incappato in una foratura sulla PS5, mentre i giovani Massimiliano e Marco Milivinti sono stati rallentati per i problemi al tubo dei freni. Prossimo appuntamento estivo con gli sfidanti del Suzuki Rally Cup si terrà alla fine di luglio al 35° Rally della Lana, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Asfalto.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
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Meloni “Basta litigi nel centrodestra”
ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo soddisfatti dei risultati di questi ballottaggi, il centrodestra poteva fare meglio ma il dato complessivo delle amministrative, visto che il Pd festeggia, ci obbliga a riportare Letta sul pianeta terra. Centrosinistra e 5 Stelle governavano 56 comuni e oggi 53, il centrodestra governava 54 comuni oggi ne governa 58. La sinistra perde più della metà delle grandi città al voto e si ritrova con meno sindaci di prima, dov’è la vittoria?”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, su Facebook. “Se la sinistra è convinta di aver vinto – ha proseguito – allora non avrà problemi a tornare subito alle elezioni politiche per confrontarsi”.
“Credo che il centrodestra debba fare una riflessione sul tempo che, anche in queste elezioni, ha inutilmente speso in polemiche interne – ha detto ancora Meloni -. Ho trovato curiosa la polemica sul mancato apparentamento a Verona da parte degli alleati con tanto di attacco al sindaco a urne aperte, mentre a Catanzaro FdI sosteneva lealmente un candidato che ci aveva negato l’apparentamento. Sono contenta che in molte città dove il centrodestra ha vinto, FdI abbia trainato la coalizione, ma non basta. Occorre parlarsi subito per fermare le polemiche, occorre ricordarsi che l’avversario è sempre la sinistra e mai il partito alleato”, ha aggiunto.
“Basta litigi a partire dalla Sicilia, perchè non possiamo rischiare di mettere a repentaglio il risultato delle elezioni politiche – ha concluso la leader di Fdi -. Per questo chiederò a Salvini e Berlusconi di vederci il prima possibile per evitare ulteriori divisioni”.
– foto agenziafotogramma.it –
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Gravina “Nel calcio serve una vera rivoluzione culturale”
ROMA (ITALPRESS) – “Le cose da fare sono tante ma il minimo comun denominatore deve essere un progetto che implichi una vera rivoluzione culturale. Serve un diverso approccio nell’affrontare le criticità per ottenere la necessaria credibilità nell’ambito del sistema politico ed economico”. Così, dalle colonne de “La Gazzetta dello Sport”, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a proposito del sistema calcio in Italia.
“Per anni e anni la percezione esterna del governo del calcio, delle sue componenti e dei suoi massimi dirigenti è stata quella di un mondo dove abbondano parole, parole, parole e pochi fatti: è il momento di dimostrare di saper fare davvero sul serio. Questa voglia di cambiamento non è solo personale ma una necessità impellente per rendere il sistema calcio sostenibile, moderno, attrattivo e competitivo”, ha aggiunto il numero uno della Federcalcio.
“Sembra un progetto condivisibile da tutti? Invece rappresenta, purtroppo, uno dei maggiori motivi di contrasto tra la Figc e quei presidenti di club che hanno una visione conservativa, perchè temono di vedere ridotto il peso del proprio ruolo e i propri interessi economici. Dobbiamo debellare questi dannosi micro centri di potere che bloccano il calcio italiano”, ha continuato Gravina.
“Siamo impegnati in un’opera di evoluzione positiva del sistema e non intendiamo fermarci davanti a niente e nessuno. Il punto di partenza è prendere coscienza del forte indebitamento e intervenire: non più in modo estemporaneo per risolvere singoli problemi, magari trovando le solite scorciatoie, ma in modo ampio, profondo, sistemico e strutturale. Quando piccole sfumature, come quelle sull’indice di liquidità, portano a così forti forme di contrasto, si capisce chiaramente che non c’è voglia di cambiare”, ha concluso il presidente della Figc.
– foto LivePhotoSport –
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Mattarella “Strage di Ustica ferita profonda nella coscienza del Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi 42 anni dal tragico giorno in cui, nel cielo di Ustica, si compì una strage che recise un numero spaventoso di vite umane e impresse una ferita profonda nella coscienza del Paese. Desidero anzitutto rinnovare sentimenti di vicinanza e solidarietà a chi ha perso i propri cari ed è stato costretto a convivere con questo dolore. Nella storia del Paese, la memoria delle sofferenze è stata tenuta viva anche grazie all’impegno civile dei familiari e così è per Ustica. La loro sofferenza è divenuta patrimonio comune, mentre è responsabilità della Repubblica custodire la memoria delle tragedie che hanno caratterizzato il percorso della storia italiana per scongiurare che possano ripetersi. La solidarietà della comunità politica del Paese si raccoglie oggi intorno alle vittime e ai loro familiari, per l’affermazione di quella unità di popolo che l’Italia sa esprimere nei momenti più drammatici, a difesa dei valori che ispirano la nostra collettività”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Quirinale-
Dal cosmologo di fama mondiale al nuovo telescopio, Giornata dell’astrofisica con Carlos Frenk
MILANO (ITALPRESS) – Al mattino una lecture di Carlos Frenk, cosmologo di fama mondiale e professore della Università di Durham (Regno Unito), che sarà protagonista anche di un dialogo con la rettrice Giovanna Iannanutoni. Al pomeriggio, per i più piccoli, visita alla scoperta del nuovo telescopio acquisito di recente dal dipartimento di Fisica dell’ateneo.Tutto questo è il Bicocca Astrophysics Day, la Giornata dell’Astrofisica in programma venerdì 1° luglio all’Università di Milano-Bicocca. Un evento aperto alla comunità accademica e alla cittadinanza, il cui programma è consultabile a questo link. L’evento del mattino si svolgerà presso l’Auditorium “Martinotti” dell’ateneo (Edificio U12 – via Vizzola 5, Milano) dove, tra le 10.15 e le 10.45, sarà possibile per tutti partecipare ad attività virtuali “cosmologiche”: grazie a un’installazione interattiva si potrà affrontare un viaggio all’interno del nostro universo. Alle 11 la rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni converserà con Carlos Frenk sull’importanza della scienza per la società. Alle 11.30 il professore di Fisica fondamentale all’Università di Durham terrà una prolusione dal titolo “How our universe was made: all from nothing” (traduzione: “Come è nato il nostro universo: tutto dal nulla”). Nel pomeriggio, invece, sono previste attività per i più piccoli, alla scoperta del nuovo telescopio, acquisito di recente dal dipartimento di Fisica dell’ateneo. Carlos Frenk, 71 anni, è un cosmologo messicano-britannico di fama internazionale. È professore di Fisica Fondamentale e fondatore dell’Istituto di Cosmologia computazionale all’Università di Durham (Regno Unito). I suoi principali interessi riguardano i campi della cosmologia, della formazione delle galassie e delle simulazioni al computer della formazione delle strutture cosmiche. È membro della Royal Society, la più antica società scientifica inglese, e nel 2017 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico “per i servizi resi alla cosmologia e alla divulgazione pubblica della scienza di base”.
(ITALPRESS).
-foto Ufficio Stampa Università Milano-Bicocca –








