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Scaroni “La Serie A è diventata la Serie B d’Europa”

MILANO (ITALPRESS) – “La Serie A italiana è un prodotto scarso e noioso: è diventata la Serie B d’Europa”. Così, dalle colonne de “Il Foglio”, Paolo Scaroni. Il presidente del Milan ha parlato dei diversi problemi che attanagliano il calcio italiano, dagli impianti vecchi agli stadi vuoti, dal gioco ripetutamente interrotto ai diritti tv, per i quali, per Scaroni, “siamo stati superati abbondantemente anche dalla Liga e dalla Bundesliga”. “Il nuovo stadio di Milano? Chi prima ci darà l’ok ci troverà pronti”, ha aggiunto il numero uno della società rossonera.
Questo, in sintesi, il pesante j’accuse di Scaroni: “La Serie A è diventata una Serie B se comparata con gli altri grandi campionati d’Europa. Negli ultimi vent’anni ci hanno superato tutti, o quasi. Il risultato è che il prodotto che offriamo è scarso, senza i vari Messi e Mbappè, semplicemente perchè non possiamo permetterceli. Se continuiamo così ci allontaneremo sempre più dall’eccellenza del calcio”.
“Dobbiamo presentare un prodotto che piace. Il calcio è uno sport ma è anche uno spettacolo e in quanto tale richiede uno stadio bello e possibilmente ben illuminato, sempre pieno di tifosi e moderno”, ha concluso il presidente del Milan.
– foto LivePhotoSport –
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Bombardamenti senza fine in Ucraina, nuovi passi di avvicinamento all’Unione Europea

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Kiev compie ulteriori passi per l’avvicinamento all’Unione europea ma intanto al fronte il conflitto continua. La guerra in Ucraina continua ormai da 115 giorni. In base all’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, nella città di Severodonetsk continuano i combattimenti.
“Per migliorare la situazione tattica – afferma lo Stato maggiore ucraino -, le unità nemiche hanno tentato di effettuare operazioni di assalto fuori città, ma senza successo”. Altri attacchi sono stati registrati a Lysychansk, Metolkino, Ustynivka e Voronovo. Secondo l’intelligence britannica, nelle ultime 48 ore “la Russia ha probabilmente rinnovato i suoi sforzi per avanzare a sud di Izium, con l’obiettivo di avanzare più in profondità nell’oblast di Donetsk e di avvolgere la sacca di Severodonetsk da nord”.
Nella notte alcuni missili avrebbero colpito la raffineria di Kremenchuk, città che si trova a sud-est di Kiev, secondo quanto riferito dal governatore dell’Oblast di Poltava, Dmytro Lunin, citato da Kyiv Independent.
Nel frattempo, ieri è stato compiuto un altro passo per l’avvicinamento di Kiev all’Unione europea. La Commissione europea, infatti, ha presentato il suo parere sulla domanda di adesione all’UE dell’Ucraina, dando il suo via libera allo status di candidato. Adesso, però, dovrà decidere il Consiglio europeo. “Siamo ormai a un passo dall’inizio della piena integrazione con l’Unione europea”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio ai suoi connazionali.
Per Zelensky “i valori ucraini sono valori europei. Le istituzioni ucraine – ha continuato – mantengono la resilienza anche in condizioni di guerra. Le abitudini democratiche ucraine non hanno perso il loro potere nemmeno adesso. E il nostro riavvicinamento con l’Unione europea non è solo positivo per noi. Questo è il più grande contributo al futuro dell’Europa da molti anni”. Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha confermato che la questione sarà inserita all’ordine del giorno del Consiglio già per la prossima settimana.
Intanto da Mosca arrivano ulteriori messaggi. L’Ucraina “che conoscevamo” in quei confini “non c’è più”, ha detto la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in un’intervista a Sky News Arabia secondo quanto riporta Ria Novosti.
Ieri il presidente russo Vladimir Putin ha usato parole chiare: “L’Occidente – ha detto – mina intenzionalmente le fondamenta internazionali in nome delle proprie illusioni geopolitiche. L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo”.
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Vaiolo delle scimmie, Rezza “71 casi confermati finora in Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ministero della Salute e l’Istituto Superiore della Sanità, lo Spallanzani e le altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale sono al lavoro per monitorare la diffusione del virus Monkeypox, il vaiolo delle scimmie. Sul sito del ministero della Salute troverete tutti gli aggiornamenti e le informazioni”. Lo ha detto, in un video messaggio, Giovanni Rezza, direttore generale prevenzione del ministero della Salute. “Al momento i casi confermati nel nostro paese sono 71, non sono molti, ma è importante che non incrementi la sua diffusione – ha aggiunto -. Per questo è necessario seguire alcune semplici raccomandazioni: il vaiolo delle scimmie è una malattia provocata da un virus, i cui sintomi principali sono eruzioni cutanee, soprattutto pustole, ma le persone colpite presentano anche febbre, spossatezza, dolori muscolari. In genere i sintomi sono piuttosto lievi”.
Rezza ha ricordato che il virus si trasmette “tra le persone, soprattutto tramite i contatti diretti, i contatti stretti, in particolare con il contatto diretto tra le lesioni cutanee o con i fluidi corporei di una persona infetta, ma anche con oggetti contaminati, come le lenzuola e i vestiti. Lesioni ed eruzioni cutanee si verificano spesso sulle mani, sul viso. In Europa, in molti casi, si sono verificate sui genitali, nella zona inguinale. I sintomi scompaiono di solito entro tre settimane – ha concluso -. I focolai tendono generalmente ad autolimitarsi, restando per lo più molto circoscritti. Se si hanno questi sintomi è bene consultare il medico e le strutture sanitarie di riferimento”.

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Putin “Sbagliato pensare che tutto tornerà come prima”

ROMA (ITALPRESS) – Nulla sarà più come prima: parola di Vladimir Putin. Al Forum economico di San Pietroburgo il presidente russo, con tono categorico, ha ammonito chi crede che “si possa ritornare alla normalità dopo un periodo di cambiamenti così turbolenti. Assolutamente no”. Un messaggio chiaro lanciato a coloro che, per il capo del Cremlino, stanno cercando di indebolire Mosca. Obiettivo soprattutto l’Unione Europea, che “ha perso sovranità economica e politica e questo è vero soprattutto adesso che ha cercato di minacciare la nostra economia, ma così ha minacciato la propria”. Secondo Putin dare le colpe alla Russia “significherebbe spostare la responsabilità su qualcun altro. L’Occidente mina intenzionalmente le fondamenta internazionali in nome delle proprie illusioni geopolitiche. L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo”.
Toni in risposta senz’altro all’appoggio diretto garantito da Francia, Germania e Italia all’Ucraina e alla visita a sorpresa di Boris Johnson a Kiev, solamente ventiquattr’ore dopo – non a caso – di quella dei tre leader di Parigi, Berlino e Roma. Se Macron, Scholz e Draghi hanno garantito pieno appoggio soprattutto politico a Zelensky, il Regno Unito si è spinto oltre offrendo addestramento continuato, per quattro mesi, ad almeno 10 mila soldati di Kiev.

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Prime tre medaglie per l’Italscherma agli Europei di Antalya

ANTALYA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Prime tre medaglie per l’Italia agli Europei di scherma di Antalya grazie a Luca Curatoli, argento nella sciabola maschile, e ad Arianna Errigo e Alice Volpi, rispettivamente argento e bronzo nel fioretto femminile.
La Errigo, testa di serie numero due dopo i gironi, ha vinto agilmente i primi assalti di giornata contro la francese Anita Blaze (15-8) e contro la polacca Martyna Dlugosz (15-4). Ai quarti ha affrontato il derby contro l’altra italiana Francesca Palumbo, vinto col punteggio di 15-3, e poi il match contro la francese Ysoara Thibus, che la monzese ha volto a suo favore nel finale chiudendo con quattro stoccate di fila da 11 pari a 15-11. La finale se l’è aggiudicata la tedesca Leonie Ebert, 22 anni, col punteggio di 15-11, che ha consentito comunque all’atleta dei Carabinieri di vincere la sua settima medaglia individuale in una rassegna continentale. Questo per lei è il secondo argento europeo, che si va a sommare ai due ori di Torun 2016 e Tbilisi 2017, all’argento di Novi Sad 2018 e ai bronzi di Plovdiv 2009, Legnano 2012 e Montreaux 2015. Nella stessa gara è arrivato anche il quarto bronzo europeo per Alice Volpi: la senese classe 1992 delle Fiamme Oro, che era già stata sul terzo gradino del podio nelle tre precedenti edizioni (2017, 2018 e 2019) e che partiva come prima del ranking, nel tabellone dei 32 ha superato la svedese Miriam Schreiber 15-7 e poi ha battuto 15-10 l’ucraina Kateryna Chentsova. Ai quarti l’assalto più incerto contro la tedesca Anne Sauer: il match era fermo sul 10 pari, poi l’azzurra ha messo cinque stoccate di fila che hanno decretato il suo passaggio in semifinale, dove la tedesca Leonie Ebert ha avuto la meglio 15-9.
La terza medaglia italiana è arrivata dalla sciabola maschile individuale, dove Luca Curatoli ha vinto l’argento, sua seconda medaglia agli Europei in carriera dopo il bronzo di Tbilisi 2017. Il napoletano delle Fiamme Oro ha fatto il suo esordio nel tabellone principale contro il compagno di nazionale Pietro Torre, battuto 15-9, poi ha vinto sull’inglese Jonathan Webb 15-7 e, ai quarti, sul portacolori della Georgia Beka Bazadze: l’azzurro era sotto 8-10 nel punteggio, ma è riuscito a rimontare fino al 15-11. In semifinale con lo stesso punteggio è arrivato il successo contro il francese Bolade Apithy, poi contro Sandro Bazadze l’azzurro è partito bene portandosi avanti fino al 9-5, salvo subire il ritorno dell’avversario che si è imposto 15-11. Tra le altre fiorettiste guidate a fondo pedana dal CT Stefano Cerioni settimo posto per Francesca Palumbo, battuta come detto da Errigo nel derby dei quarti di finale, e decimo per Martina Favaretto, a sua volta sconfitta in una sfida tutta italiana da Palumbo nel turno precedente. “L’Europeo è sempre la tappa di avvicinamento al Mondiale – il commento di Alice Volpi – Non siamo mai al 100%, ma avere già questo bronzo al collo è un ottimo risultato. Arrivavo non in perfetta forma fisica, non ho partecipato ai Campionati italiani per un problema alla gamba, ma ce l’ho fatta a riprendermi in tempo per questo Europeo che concludo felice del risultato”. “C’è grande soddisfazione per queste due medaglie – le parole del ct Stefano Cerioni – E’ bello rivedere Arianna Errigo sul podio dopo una stagione in crescendo, così come Alice Volpi che nonostante qualche problema fisico nell’ultimo periodo si è consolidata con un ottimo terzo posto. Certo, avremmo potuto vincere, ma sono estremamente contento per l’argento di Arianna, il bronzo di Alice e anche le prestazioni di Francesca Palumbo e Martina Favaretto, fermate solo da due derby italiani. Siamo sulla strada giusta verso il Mondiale, in attesa ovviamente di una gara squadra a cui teniamo molto”. Nella sciabola maschile gli altri uomini del responsabile d’arma Nicola Zanotti hanno invece chiuso così: 13^ Giovanni Repetti, che ha sostituito in extremis Luigi Samele ed è uscito nei 16 contro il rumeno Razvan Ursachi, 29^ Michele Gallo e 30^ Pietro Torre, i due giovani della squadra classe 2002 e 2001. “I ragazzi hanno fatto quello che speravo facessero – ha detto il ct Nicola Zanotti – abbiamo vinto una medaglia con Luca, poi c’era Repetti che ha fatto un’ottima gara e avrebbe meritato di entrare negli 8 e i due ragazzini che hanno fatto esperienza e hanno fatto vedere che ci sono: loro rappresentano il futuro e questo vuol dire che possiamo ben sperare”. Domani in programma le gare individuali di spada femminile con le azzurre Federica Isola, Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Alberta Santuccio, e di fioretto maschile con l’oro e l’argento in carica di Dusseldorf 2019 Alessio Foconi e Daniele Garozzo insieme a Tommaso Marini e Giorgio Avola.
– foto Ufficio Stampa Fis –
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Nasce “La Forza del Sorriso”, progetto umanitario per i bisognosi

ROMA (ITALPRESS) – In seguito all’incontro con Papa Bergoglio in Vaticano Marco Chiellini, medico odontoiatra titolare dello studio dentistico per il sorriso femminile, ha presentato ufficialmente il progetto “La Forza del Sorriso”, che prevede la costituzione di un’Associazione Onlus che si pone come mission quello di far tornare il sorriso e la speranza alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo.
Al momento dell’incontro, è stata consegnata al Santo Padre la targa dell’Associazione a testimonianza dell’impegno che Marco Chiellini ha assunto nei confronti delle persone che andrà ad aiutare: “Essere di fronte ad una persona come Papa Francesco e parlare del nostro impegno con i meno fortunati mi riempie di gioia ed entusiasmo – ha detto -. Nel corso della mia esperienza ventennale nella cura dei denti ho compreso come un sorriso sano possa cambiare davvero la vita di una persona: non si tratta di un miglioramento puramente estetico, ma di qualcosa che va ben oltre, poichè arriva fino all’animo della persona per ridarle linfa vitale. Un vero e proprio supporto psicologico che dà coraggio e speranza per un reinserimento sociale e per ritrovare la fiducia in se stessi”.
Dopo una lunga carriera in questa branca medica, il dottor Chiellini ha quindi deciso di mettere a disposizione le sue competenze in favore di chi altrimenti non potrebbe beneficiarne. La sua Onlus raccoglierà, infatti, i fondi necessari a rendere operativa una missione umanitaria proprio perchè l’importanza della salute del sorriso è la chiave per una vita più serena e una maggiore fiducia in se stessi.
La decisione di incontrare Papa Bergoglio, quindi, è stata dettata dai principi che ispirano questa iniziativa, ossia l’empatia che ha portato gli operatori de “La Forza del Sorriso” a muoversi verso popolazioni disagiate per intervenire su una problematica sanitaria fin troppo spesso messa in secondo piano. La cura rivolta ai pazienti, una forma di accoglienza delle sofferenze degli altri che è certamente un tema caro al Santo Padre e, infine, il sostegno offerto gratuitamente per alleviare le difficoltà di chi ha bisogno di assistenza perchè vittima di una malattia odontoiatrica invalidante. L’organizzazione nascerà, quindi, con una bussola morale specifica e molto orientata verso quelli che sono i valori cristiani, e proprio da questo è nata la possibilità di un colloquio con Papa Francesco per Marco Chiellini: un’opportunità di confronto su tematiche delicate ed affini.
L’incontro con Papa Francesco, dunque, rappresenta solo i primi passi di un progetto che sarà costituito da diverse fasi. A seguito dell’incontro, infatti, sarà fondata l’Associazione Onlus e messa a punto la strategia di aiuto, nonchè la vera e propria missione sul campo; una volta portato a termine l’incarico del team di medici, questo sarà documentato in un docu-film; infine, il prossimo anno si terrà un nuovo colloquio con il Santo Papa durante il quale il dottor Chiellini porterà con sè alcuni pazienti coinvolti nell’iniziativa ed esporrà nel dettaglio l’esperienza vissuta nel tentativo di migliorare la vita di tante persone. Tutto ciò non sarebbe possibile senza l’aiuto di figure professionali all’altezza del compito, perciò questa Onlus potrà fare affidamento su altri medici e colleghi della branca di odontoiatria; volontari, per i quali saranno aperte candidature che verranno valutate scrupolosamente e, infine, altre associazioni partner con cui intraprendere un percorso comune.
“Sappiamo che “fare del bene agli altri fa bene innanzitutto a noi stessi”. Penso dunque che riuscire a fare del bene al nostro prossimo grazie a quello che sappiamo fare meglio dia un senso più alto al nostro lavoro e alla nostra intera esistenza. La Forza del Sorriso ha come valori fondanti l’empatia e la magnanimità nei confronti del prossimo e vogliamo iniziare un percorso che ci auguriamo possa portare gioia e speranza a chi ne ha più bisogno, grazie anche all’aiuto di volontari e associazioni affini, affinchè l’unione di più forze possa raggiungere e aiutare quante più persone possibile”, conclude Marco Chiellini.

– foto Vatican Media –

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Covid, 35.427 nuovi casi e 41 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 35.427 i nuovi casi di Coronavirus oggi in Italia, su un totale di 185.819 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sulla pandemia, emesso dal Ministero della Salute. I deceduti nelle ultime 24 ore sono stati 41, che portano il totale delle vititme di Covid a quota 167.658. Dal punto di vista dei ricoveri ospedalieri, sono 4.320 i positivi attualmente nei reparti ordinari (17 in più di ieri), dei quali 191 in terapia intensiva (1 in meno di ieri).
– Foto Agenziafotogramma.it –
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Di Maio “M5S si sta radicalizzando, così torna indietro”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il Movimento 5 Stelle è una forza politica che oggi non sta guardando al 2050, si sta radicalizzando, sta tornando indietro. Allora che senso ha cambiare la regola del secondo mandato? Io invito gli iscritti a votare secondo i principi fondamentali del Movimento, li invito io. Perchè questa è una forza politica, in coerenza con quello che sta succedendo, che si sta radicalizzando all’indietro”. Lo dice il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, a margine della sua visita allo stabilimento di Fincantieri a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli.
“Io mi sono permesso semplicemente di porre dei temi, mi sono permesso solo di aprire un dibattito su alcune questioni come la Nato, la guerra in Ucraina e la pace, come la transizione ecologica, come le ricette per le imprese, e ho ricevuto insulti personali. Insulti personali come quelli che ho visto stamattina, come quelli che abbiamo visto sui giornali”, prosegue Di Maio.
“Io temo che questa forza politica poi rischi di diventare una forza politica dell’odio – aggiunge -. Una forza politica che, tra l’altro, nello statuto ha il rispetto della persona. Io credo che su questo noi dobbiamo parlare di temi, il nostro elettorato è disorientato perchè quando si pongono dei temi ci sono degli attacchi personali, e questo non è assolutamente accettabile. Come non è chiara quale è la nostra ricetta per il Paese, ci sarà un perchè se nella cosiddetta coalizione di maggioranza dove siamo molti partiti, il Pd sale e noi scendiamo. Forse perchè non abbiamo ben chiare quali sono le ricette per le partite Iva, per gli imprenditori, per i lavoratori, per il futuro del nostro paese a livello internazionale”, chiosa il ministro pentastellato.

– foto agenziafotogramma.it –

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