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Ucraina, Tajani “sanzioni non siano deleterie per chi le infligge”

“Dobbiamo imporre sanzioni che non siano deleterie per chi le infligge”. così Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, intervenendo alla trasmissione televisiva Quarta Repubblica, su Rete 4, relativamente ai provvedimenti dell’Europa verso la Russia. (ITALPRESS).

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Covid, 8.512 i nuovi positivi in Italia, 70 le vittime

Sono 8.512 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore in Italia, su un totale di 75.010 tamponi effettuati, tanto che attualmente le persone positive sono 631.348. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sugli sviluppi della pandemia, reso noto dal Ministero dalla Salute. Le vittime dell’ultima giornata sono 70, per un totale da inizio pandemia di 167.019 persone decedute. I ricoverati negli ospedali italiani sono 4.670 (41 in più di ieri), mentre quelli in terapia intensiva sono 217, uno in meno di ieri. (ITALPRESS).

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Gruppo CAP, nel 2021 ricavi oltre i 382 mln e utili in crescita del 47%

MILANO (ITALPRESS) – Ricavi che superano i 382 milioni di euro e un risultato netto d’esercizio di 27 milioni, in crescita del 47% rispetto allo scorso anno: Gruppo CAP, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, presenta il bilancio consolidato 2021. Nell’anno successivo alla pandemia quella che è la prima azienda nel settore idrico in-house italiana per patrimonio e, con 2,5 milioni di utenti, tra le prime per abitanti serviti, mostra una crescita record non solo negli utili, ma anche nei ricavi (+11%) e negli investimenti per il territorio, incrementati del 21% per un valore complessivo di 127,24 milioni di euro.
“La strategia adottata nel corso degli anni ci ha consentito di consolidare i risultati dell’azienda, e di fare sì che l’ultimo biennio, così complesso, diventasse il motore di un ulteriore salto di qualità dell’azienda – commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP -. L’economia circolare, gli investimenti in ricerca e sviluppo e la continua spinta verso l’innovazione tecnologica e digitale sono stati gli elementi su cui abbiamo maggiormente puntato per costruire fin da oggi il mondo di domani. Tutti i nostri impianti non sono più semplici depuratori, ma vere e proprie piattaforme integrate per la produzione di bioenergie green e a km0. Gruppo CAP, insieme ai partner e agli stakeholder, guarda al futuro ponendosi come vero e proprio solution provider per tutto il territorio in cui opera, attraverso una gestione moderna e integrata di acqua, rifiuti ed energia”.
Si tratta della miglior performance da parte dell’utility pubblica nel quinquennio 2016-2021, nel corso del quale l’azienda ha sempre mantenuto un trend di crescita costante, tanto nei ricavi quanto negli investimenti, frutto di una strategia che si è rafforzata a partire dal 2019 con l’adozione del Piano di Sostenibilità nel quale vengono posti obiettivi di ampio respiro da perseguire in un orizzonte temporale che guarda al 2033 secondo tre principi guida “Sensibili, Resilienti, Innovatori”. Una strategia che ha che dato i suoi frutti immediati nel corso dell’anno pandemico, quando Gruppo CAP ha posto le basi di un vero e proprio “Green New Deal” per la Città metropolitana di Milano Si tratta di una serie di investimenti strategici che pongono oggi l’azienda come uno dei big player nello sviluppo dell’economia circolare in Italia, capace innanzitutto integrare la gestione sostenibile dell’acqua con quella dei rifiuti, per incentivare il processo di decarbonizzazione alla base della rivoluzione verde e della transizione ecologica invocata dal PNRR.
“Il rapporto con il territorio e con i cittadini che lo abitano è essenziale per Gruppo CAP. In questo senso, la strategia industriale ha sempre puntato in maniera decisa sugli investimenti per efficientare e migliorare sia il servizio che le infrastrutture – continua Russo -. Nel 2021 abbiamo incrementato del 21% la quota di investimenti fatti, grazie a una gestione virtuosa e oculata della tariffa, contenendo la quota destinata ai costi e impiegando ben il 34,5% all’innovazione e a progetti di economia circolare, ricerca scientifica o simbiosi industriale. La quota di investimenti, ben superiore alla media nazionale che secondo il Blue Book 2020 è pari al 29,7, è stata ulteriormente incrementata rispetto allo scorso anno, per proseguire sulla strada indicata dal nostro Piano di Sostenibilità”.
Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato il 12 maggio dal Consiglio di Amministrazione di CAP Holding S.p.A. insieme alla Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.lgs. 254/2016. In dettaglio, il totale dei ricavi si attesta nel 2021 a 382.297.426 di euro, per la quasi totalità frutto del servizio idrico, EBITDA a 98,16 milioni di euro, mentre il risultato netto d’esercizio è pari a 27.206.773 di euro. Il risultato operativo nel 2021 è stato pari a 45.956.312 euro, e l’attivo patrimoniale è pari a 1.232.603.436 euro. Gruppo CAP evidenzia un minor peso dei costi operativi sulla tariffa (59,5% rispetto a una media nazionale del 62%), e di una parallela maggiore incidenza della parte destinata agli investimenti 34,5% rispetto a una media nazionale del 29,7%).
I risultati del bilancio 2021 testimoniano la capacità dell’azienda pubblica di reagire con tempestività e visione strategia rispetto alle difficoltà dovute tanto alla crisi pandemica quanto alla successiva congiuntura economica, nel rispetto degli obiettivi di qualità fissati dall’Autorità (ATO) e, allo stesso tempo, raccogliendo le sfide e le opportunità che la situazione straordinaria metteva sul campo. Per esempio, affiancando Città metropolitana di Milano per l’elaborazione e la presentazione di un piano mirato di interventi sul territorio per dare attuazione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), composto da oltre 200 interventi, per un totale di oltre 81 milioni di euro. Si tratta di progetti nell’ambito dell’invarianza idraulica, che hanno l’obiettivo di mitigare l’impatto del cambiamento climatico e i rischi di dissesto idrogeologico nel territorio dell’area metropolitana.
Per far fronte alle difficoltà delle imprese e del tessuto produttivo del territorio alla luce dell’incremento dei prezzi dell’energia, Gruppo CAP, in accordo con Assimpredil Ance, ha poi adottato misure straordinarie a sostegno delle imprese partner, per preservare la continuità dei cantieri e delle attività dei propri fornitori, e assicurare ai cittadini la continuità del servizio pubblico essenziale che gestisce.
Le misure consentono di non applicare eventuali penali in caso di dilazione o ritardo dei lavori (salvi i casi in cui l’attività da svolgere non sia indifferibile per preservare la continuità di un servizio pubblico essenziale), e indicano le modalità per riconoscere velocemente agli appaltatori misure di compensazione.
Infine, Gruppo CAP ha lanciato un vero e proprio programma di investimento e sostegno alle imprese partner che decideranno di investire in sostenibilità, introducendo nel proprio sistema di appalti strumenti di revisione dei prezzi che tengano conto delle variazioni congiunturali, e il criterio della sostenibilità nel vendor rating che regola la frequenza del sorteggio delle imprese per le gare. A partire dal 2022 verranno premiate le aziende che, lungo tutto il periodo di durata dell’appalto assegnato, sceglieranno di iniziare un percorso virtuoso insieme a CAP, condividendo le politiche di sostenibilità dell’utility pubblica e attivando iniziative nelle quattro aree Legalità, Inclusività e Gender Procurement, Innovazione, Ambiente. Sulle prime gare bandite, per un totale di 150 milioni di lavori pubblicati, saranno investiti 7 milioni di euro per lo sviluppo di programmi virtuosi all’interno delle imprese partner.

– foto ufficio stampa Gruppo CAP –
(ITALPRESS).

Gp Azerbaijan, Isola “Il fattore chiave è la trazione”

BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Per le caratteristiche del circuito cittadino di Baku, che unisce la complessità di Monaco alla velocità di Monza, Pirelli ha selezionato le tre mescole più morbide della gamma: C3 come P Zero White hard, C4 come P Zero Yellow medium e C5 come P Zero Red soft. La nomination è la stessa fatta per il Gran Premio di Azerbaijan 2021, ma la struttura e le mescole dei pneumatici di quest’anno sono completamente nuove.
Baku è un circuito cittadino dalla personalità unica, che comprende sia rettilinei veloci, sia sezioni estremamente strette e tecniche, soprattutto attorno alla zona della famosa curva 9 nel centro storico. Di conseguenza, rispetto a Monaco, dove i team optano per un setup ad alto carico aerodinamico, a Baku si tende a prediligere un carico medio-basso, per bilanciare da una parte l’esigenza di grip sulle curve più strette, dall’altra la necessità di raggiungere velocità elevate sui rettilinei per tentare il sorpasso. Nel 2016, su questo tracciato, Valtteri Bottas – che correva per la Williams e, naturalmente, con pneumatici Pirelli – ha superato i 378 km/h, ottenendo così un record non ufficiale rimasto tuttora imbattuto. Le temperature potrebbero essere alte, con picchi di oltre 50 gradi per l’asfalto, ma i valori possono variare parecchio lungo il giro a causa degli edifici che circondano il tracciato e disegnano zone alternate di luce e ombra. L’anno scorso ha vinto la strategia a una sosta, anche se la gara è stata interrotta da una bandiera rossa nelle fasi finali. La maggior parte dei team ha optato per una strategia soft-hard, in cui la soft è stata montata anche per gli ultimi tre giri di gara. Quest’anno le strategie potrebbero essere diverse, perchè la regola che prevedeva di montare per la partenza lo stesso pneumatico con cui si è ottenuto l’accesso a Q3 è stata eliminata.
“Prima del debutto di Gedda, Baku era il circuito cittadino più veloce del calendario – sottolinea Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli – Tuttavia, per i pneumatici non risulta troppo impegnativo, perchè non ci sono curve che esercitano carichi enormi sulle gomme. I livelli di abrasione sono bassi e le forze laterali contenute, perciò avere la stessa nomination di Monaco è una scelta coerente. Va comunque detto che le velocità elevate che si raggiungono su questo tracciato mettono i pneumatici alla prova. Il fattore chiave qui è la trazione: la sfida principale per i team sarà trovare il giusto equilibrio tra asse anteriore e posteriore, perchè se è necessario mettere in temperatura le anteriori per generare grip, sapendo che i lunghi rettilinei raffredderanno i pneumatici, il calore non dovrà essere eccessivo al posteriore, altrimenti nelle zone di trazione si rischierà il surriscaldamento. Inoltre, la temperatura incostante dell’asfalto contribuisce a rendere Baku un circuito con caratteristiche peculiari e svariate sfide tecniche, che però sono le stesse per tutti”, ha aggiunto Isola.
Per la Formula 2 a Baku sono state selezionate P Zero Yellow medium e P Zero Purple supersoft. La nomination è la stessa degli anni precedenti, ma la mescola supersoft è una novità del 2022. Questa combinazione, con due step tra le mescole anzichè uno, contribuisce a generare strategie più varie e in questa stagione è già stata adottata a Imola. Durante il weekend, che comprende una sprint race di 21 giri al sabato e la feature race di 29 giri la domenica, ogni pilota ha a disposizione due set di supersoft e tre set di medium, e in caso di gara sull’asciutto vige l’obbligo di utilizzare entrambe le mescole.
– foto Ufficio Stampa Pirelli –
(ITALPRESS).

Spazio a sviluppo pneumatici Pirelli in 4° round Mondiale sbk

ROMA (ITALPRESS) – Spazio allo sviluppo pneumatici nel quarto round del WorldSBK, di cui Pirelli è Title Sponsor, che si corre nel fine settimana presso il Misano World Circuit Marco Simoncelli. Per il posteriore della classe regina ci saranno infatti due soluzioni di sviluppo SCX in mescola supersoft che si affiancheranno a quelle di gamma SCX, SC0 e SCQ, queste ultime protagoniste indiscusse dei primi tre appuntamenti stagionali. Confermate per l’anteriore la SC1 morbida di gamma e la SC1 di sviluppo A0674. Le due nuove posteriori SCXA (specifica B0452) e SCXB (specifica B0453) si differenziano rispetto alla SCX di gamma per mescola e carcassa. Hanno infatti entrambe in comune la medesima mescola, diversa rispetto a quella di gamma, ma ciascuna ha una propria struttura. Soluzioni esclusivamente di gamma per la classe WorldSSP: SC1 e SC2 all’anteriore, SCX ee SC0 al posteriore. Progettato nel 1969, il circuito di Misano è stato completamente riasfalto nel 2015 utilizzando una formulazione specifica di bitume per contrastare gli effetti di salsedine e umidità causati dalla vicinanza del tracciato al mare. L’asfalto piuttosto abrasivo, la possibilità di temperature molto alte tipiche di questo periodo e le curve a destra che impongono alle gomme un elevato stress meccanico e termico sulla spalla impegnata rappresentano le sfide più importanti per i pneumatici. “Finora in questa stagione non avevamo ancora portato delle soluzioni di sviluppo per il posteriore, lo faremo in occasione di Misano – le parole di Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli – L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente le prestazioni della SCX: per questo motivo abbiamo sviluppato due soluzioni con caratteristiche diverse rispetto a quella di gamma. Entrambe le soluzioni utilizzano la medesima mescola, che è però diversa rispetto alla soluzione di gamma, e offrono due opzioni differenti in termini di struttura. Sarà quindi interessante capire come si comportano su un tracciato mediamente impegnativo, che può esserlo ancora di più nel caso di temperature particolarmente elevate. Insomma, un ottimo banco di prova”.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
(ITALPRESS).

A San Zaccaria festeggiamenti per fondazione arma dei Carabinieri

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VENEZIA (ITALPRESS) – Si è svolta questa mattina, nella sede del Comando provinciale dei carabinieri di Venezia a San Zaccaria, la Festa per il 208esimo anniversario della fondazione dell’Arma. Tante le autorità civili, religiose e militari che hanno preso parte alla cerimonia. Tra queste il sindaco della città, il prefetto Vittorio Zappalorto, il procuratore della Repubblica Bruno Cherchi e il patriarca Francesco Moraglia. Presenti anche gli assessori comunali alla Sicurezza e alla Coesione sociale.
Ad aprire la cerimonia gli onori resi al gonfalone di Venezia e alla bandiera di guerra del IV Battaglione dei carabinieri del Veneto. Il prefetto Zappalorto ha passato in rassegna lo schieramento, e poi è stato letto il messaggio augurale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, seguito da quello del presidente della Regione Veneto.
Ha quindi preso la parola il comandante provinciale dei carabinieri di Venezia, Mosè De Luchi, che ha ricordato tutti i caduti per la patria, facendo riferimento in particolare a Vittorio Iacovacci, morto lo scorso anno in Congo per cercare di proteggere l’ambasciatore Luca Attanasio, ed ha fatto il punto sull’attività condotta dagli uomini dell’Arma e sull’andamento dei reati nell’ultimo triennio. Infine le autorità presenti hanno consegnato gli attestati di riconoscenza ai militari che si sono distinti nell’esercizio delle proprie funzioni.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia
(ITALPRESS).

La Farnesina convoca ambasciatore russo, respinte accuse di amoralità

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato questa mattina alla Farnesina, su istruzione del ministro Luigi Di Maio, di concerto con Palazzo Chigi, l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov. Sequi ha respinto con fermezza le accuse di amoralità di alcuni rappresentanti delle istituzioni e dei media italiani, espresse in recenti dichiarazioni dal ministero degli Esteri russo. Il segretario generale della Farnesina ha inoltre rigettato le insinuazioni relative al presunto coinvolgimento di media del nostro Paese in una campagna anti-russa. Sequi ha rinnovato la condanna per l’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa. Egli ha ribadito l’auspicio del Governo italiano che si possa giungere presto a una soluzione negoziata del conflitto su basi eque e di rispetto della sovranità ucraina e dei principi del diritto internazionale. Ha infine sottolineato l’importanza di definire rapidamente un’intesa per sbloccare le esportazioni di grano dai porti ucraini al fine di evitare gravi conseguenze per la sicurezza alimentare globale.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Carabinieri, Pais “La Sardegna vi è grata”

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CAGLIARI (ITALPRESS) – “A nome di tutto il Consiglio regionale della Sardegna esprimo il massimo sentimento di riconoscenza alla Benemerita per il servizio e l’impegno quotidiano sempre al fianco dei cittadini sardi. I militari dell’Arma sono una presenza stabile, capillare e costante al servizio delle nostre comunità per garantire sicurezza e legalità. Tutta la Sardegna, con la quale esiste un legame antichissimo, vi è grata”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale Michele Pais in occasione del 208° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).