CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’attore francese Vincent Lindon sarà il presidente della giuria del 75° Festival di Cannes. Insieme a otto membri della giuria, l’attore vincitore del premio come miglior attore nel 2015 presenterà la Palma d’Oro durante la cerimonia di chiusura il 28 maggio. Isabelle Huppert è stata l’ultima star francese a essere presidente di giuria nel 2009. Nella storia del Festival, celebrità francesi hanno spesso ricoperto questo ruolo, come Yves Montand nel 1987 per il 40° Festival, Gèrard Depardieu nel 1993 per il 45° Festival, e Isabelle Adjani nel 1997 per il 50°. La giuria è composta da Rebecca Hall, Deepika Padukone, Noomi Rapace, Jasmine Trinca, Asghar Farhadi, Ladj Ly, Jeff Nichols e Joachim Trier.
“E’ un grande onore e motivo di orgoglio, in mezzo al tumulto di tutti gli eventi che stiamo attraversando nel mondo, avere lo splendido e gravoso compito di presiedere la giuria del 75° Festival Internazionale del Cinema di Cannes”, ha detto Lindon.
“Con la mia giuria, ci impegneremo a prenderci la migliore cura possibile dei film del futuro, che portano tutti la stessa segreta speranza di coraggio, lealtà e libertà, con la missione di commuovere il maggior numero di donne e uomini parlando loro delle comuni ferite e gioie. La cultura aiuta l’anima umana a crescere e a sperare nel domani”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-foto Agenzia Fotogramma-
Vincent Lindon presidente della giuria del Festival di Cannes
In Molise 19^edizone Mondiale pesca con esche artificiali da riva
ROMA (ITALPRESS) – Il Campionato del Mondo di pesca con esche artificiali da riva quest’anno si disputerà in Italia e più precisamente sul fiume Biferno in provincia di Campobasso. La FIPSED ha deciso di assegnare al nostro Paese e a questa location la 19a edizione del mondiale di questa disciplina di pesca sportiva che vedrà 14 nazioni contendersi il titolo iridato: Bosnia, Bulgaria, Croazia, Italia, Lettonia, Moldavia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna e Ungheria. Il tratto del fiume che ospiterà le due giornate di gara sabato 30 aprile e domenica 1 maggio, ha una lunghezza di 12 km. una larghezza di 10/20 metri ed una profondità che varia dai 50 cm. a 1,5 m. In quel tratto il fiume costeggia gli abitati di Castropignano, Baranello, Fossalto e Oratino. In entrambe le giornate di gare il segnale di inizio sarà dato alle ore 08,35 mentre il segnale di fina gara alle ore 12,20. Giovedì 28 Aprile si terrà la cerimonia di apertura sulla piazza del Municipio di Campobasso alla presenza delle massime autorità. La nazionale italiana sarà formata da Bruno Mariano Spino, Marco Ferracatena, Davide Nedrotti, Luca Benedetti e Valentino Vidrasc, dal C.T. Marino Poloniato, dal Vice C.T. Gianni Scagnet e dal responsabile della specialità Andrea Prestigiacomo. Al seguito degli azzurri come staff tecnico Diego Gabutti, Stefano Sala, Enrico Bollero e Giacomo Muin, i dirigenti federali Antonio Fusconi e Luisella Lavetto.
(ITALPRESS).
Acer, Cavallari “Con il riciclo realizzato il primo pc sostenibile”
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo creato il primo esempio di pc sostenibile, realizzato con l’equivalente di 17 bottiglie di plastica”. Lo afferma Diego Cavallari, Country Manager di Acer per l’Italia, in un’intervista all’Italpress. “Ma quello che è più importante è la filosofia che sta dietro a questo strumento che può essere riutilizzato dall’utente – aggiunge -. La gestione del consumo energetico permette al pc performance di alto livello senza consumare troppo, perchè essendo aggiornabile in modo più semplice permette di estendere la durata della batteria. Inoltre, vogliamo dare la possibilità agli utenti di comprare un pc senza dover scegliere tra sostenibilità e tecnologia avanzata, quindi il prezzo è in una fascia media. La visione di Acer sull’ambiente prevede un approccio a 360 gradi – sottolinea Cavallari -. Vogliamo ridurre le nostre emissioni e usare solo energie rinnovabili, dal comparto della produzione fino all’utilizzo di energia negli uffici. Abbiamo un team che si dedica alla sostenibilità e che mette in campo tante attività. In azienda utilizziamo dispenser di acqua e borracce, la raccolta differenziata è rigorosa e piantiamo alberi”.
“Vogliamo sensibilizzare i dipendenti perchè come gruppo pensiamo che sia importante andare tutti nella stessa direzione per raggiungere l’obiettivo”. Per quanto riguarda il problema dei microbi che si accumulano sugli strumenti tecnologici, il Country Manager di Acer Italia spiega che l’azienda ha realizzato dei prodotti speciali. “Abbiamo sviluppato mouse e tastiere con delle componenti anti-microbi che evitano di non farli attecchire per mantenere l’ambiente di lavoro pulito e sano. Per quanto riguarda la crisi delle materie prime invece, questa è nata con l’avvento del Covid e non a causa della guerra in Ucraina. Le aziende si sono strutturate, noi grazie all’utilizzo delle energie rinnovabili, alla riduzione dei consumi e alla maggiore attenzione verso l’utilizzo dell’energia disponibile abbiamo sofferto ma siamo riusciti a contenere l’aumento dei costi e la scarsità di materie prime”, sottolinea Cavallari, aggiungendo che nei confronti dell’azienda di Taiwan non sono stati riscontrati pregiudizi a causa della guerra. “Abbiamo fabbriche in Cina e non è un problema, la cosa più complicata è portare la merce in Europa”, conclude.
(ITALPRESS).
Marsilio eletto Presidente del Gruppo ECR nel Comitato europeo regioni
BRUXELLES (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è stato eletto, oggi, per acclamazione, nuovo presidente del Gruppo conservatori e riformisti europei (ECR) nel Comitato europeo delle regioni. Guiderà il gruppo politico conservatore nei prossimi due anni e mezzo.
Marco Marsilio era stato eletto nel 2020 vicepresidente del Gruppo in occasione dell’elezione di Wladyslaw Ortyl, capo della regione di Podkarpackie, a cui succederà a partire dal 29 giugno prossimo. “Ringrazio tutti i membri del gruppo conservatori e riformisti europei nel Comitato europeo delle regioni per la fiducia che hanno voluto riporre sulla mia persona. Il nostro gruppo rappresenta partiti politici molto importanti nel panorama politico europeo e territori regionali capaci di dare impulso sociale ed economico per un’Europa più coesa. Credo che le comunità locali, ciascuna regione e le radici e i sentimenti di ogni nazione rappresentino la base per la proficua collaborazione tra i diversi Stati europei e la collaborazione reciproca.
La mia elezione è un riconoscimento importante anche per l’intero Abruzzo, una regione sempre più considerata in Europa per le importanti potenzialità che sta dimostrando” ha dichiarato il presidente Marsilio. “La mia presidenza punterà a creare una rete tra le Regioni europee governate da rappresentanti del Gruppo ECR, e a pianificare una capacità progettuale in grado di attrarre nuovi finanziamenti sul territorio. Non verrà trascurata la possibilità di attuare convenzioni dirette con quelle regioni che in Comune con l’Abruzzo hanno aspetti commerciali, economici, turistici, in grado di rendere più fluidi i rapporti al fine di riuscire a garantire possibilità di scambi tra territori, aziende, imprese, studenti e giovani” ha concluso.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Save the Children “In Italia 1,3 milioni di bambini in povertà assoluta”
ROMA (ITALPRESS) – “Save the Children lotta contro le diseguaglianze in un mondo che ne è pieno. Siamo la più grande organizzazione internazionale indipendente che si occupa di salvare i bambini, la nostra missione sta nel nostro nome. Siamo in Italia da oltre 20 anni con molti progetti sul territorio”. Così Daniela Fatarella, direttore generale di Save the Children Italia, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Proteggiamo i bambini garantendo i loro diritti, a partire da quello alla salute, all’educazione ma anche al gioco. Sosteniamo progetti a livello internazionale in Africa subsahariana, Medio Oriente o Europa dell’Est e in Italia lavoriamo tantissimo per il contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica. Abbiamo più di 500mila donatori e speriamo che aumentino sempre di più – continua Fatarella -, ci permettono di essere indipendenti e investire per affrontare le maggiori emergenze umanitarie nel mondo e i principali bisogni in Italia. La forza dei sostenitori non è solo economica ma è anche di sfida e supporto perché ci stimolano a ricoprire sempre meglio il nostro ruolo di intermediari”.
“Nel nostro Paese ci sono 1,3 milioni di bambini in povertà assoluta, il 14% di tutti i minori italiani, in 15 anni sono nati 600mila bambini in meno – aggiunge -. Se incrociamo i dati, abbiamo 1 milione di bambini poveri in più negli ultimi 15 anni. E poi c’è una difformità nell’accesso ai servizi a partire dall’ educazione. In Calabria solo il 3% dei bambini in va all’asilo contro il 30% della provincia di Trento. Le opportunità non sono garantite a tutti, se pensiamo che in Italia abbiamo il 14% di dispersione scolastica che significa che 1 bambino su 8 non finisce la scuola e abbiamo il 29% dei neet che è il dato più alto in Europa, uno spreco di capitale umano”.
Secondo il direttore generale di Save the Children Italia la priorità è investire in istruzione ed educazione. “Il sistema scolastico ed extra scolastico, fare sport o andare a teatro sono elementi che aiutano a sviluppare il talento dei ragazzi e questo è parte del lavoro che Save the Children fa in Italia. Uno dei nostri progetti più belli – racconta Fatarella – si chiama Punto Luce, sono centri ad alta densità educativa, luoghi fisici, 28 in Italia in cui abbiamo accolto oltre 40mila bambini, situati nelle aree più difficili delle città dove i ragazzi trovano supporto alla formazione e per scoprire talenti e opportunità, un aiuto allo sviluppo emotivo che porta ad avere sicurezza in se stessi e che diventa una delle condizioni principali per una crescita sana. I bambini spesso non riescono a immaginarsi un futuro diverso rispetto al contesto in cui sono nati”.
Il dialogo con le istituzioni è costante: “Ci confrontiamo su diverse tematiche che riguardano i diritti dei bambini in Italia e che spesso ci vede come partner con l’idea che noi possiamo sperimentare sul campo una serie di progettualità e portare le nostre evidenze al fine di farle diventare buone prassi. Poi c’è la richiesta delle Istituzioni di intervenire in ambiti specifici o unire le forze come abbiamo fatto durante il periodo del covid, nell’interesse della comunità e dei bambini. La trasparenza -spiega Fatarella – è fondamentale, tutto si basa sulla nostra capacità di mostrare cosa facciamo sul campo. Organizzazioni come la nostra ha il dovere di essere più efficienti e efficaci di altre aziende, perché siamo il tramite tra il donatore e il beneficiario e di quei fondi dobbiamo farne l’uso migliore. Investiamo il 78% dei fondi che raccogliamo nei nostri progetti in Italia e all’estero, abbiamo un bilancio certificato e pubblico che ogni anno raccontiamo su Facebook ai nostri sostenitori”.
“Il mondo è pieno di conflitti, durano a lungo e colpiscono la popolazione civile, sono più violenti di prima e spesso vengono dimenticati. Dall’inizio della guerra in Ucraina, ogni secondo 1 bambino è diventato profugo, ci sono più di 4,5 milioni di bambini che hanno dovuto lasciare le loro case, più di 2 milioni hanno lasciato il Paese e circa 35 mila sono arrivati in Italia – sottolinea Fatarella -. È la più grande crisi umanitaria di rifugiati e profughi in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Manca tutto e i bambini sono terrorizzati. Noi stiamo distribuendo generi prima necessità in ucraina e al confine, per i rifugiati stiamo garantendo supporto psico sociale, integrazione scolastica e una forma accompagnamento a un ritorno alla normalità che non sarà veloce”. Prima di concludere, Fatarella lancia un appello: “Ogni guerra è una guerra contro bambini. Sostenete tutti i bambini che soffrono a causa della guerra in Ucraina ma non dimenticate le altre guerre e gli altri bambini perché hanno tutti lo stesso diritto”.
(ITALPRESS).
Save the Children “In Italia 1,3 mln di bambini in povertà assoluta”
ROMA (ITALPRESS) – “Save the Children lotta contro le diseguaglianze in un mondo che ne è pieno. Siamo la più grande organizzazione internazionale indipendente che si occupa di salvare i bambini, la nostra missione sta nel nostro nome. Siamo in Italia da oltre 20 anni con molti progetti sul territorio”. Così Daniela Fatarella, direttore generale di Save the Children Italia, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Proteggiamo i bambini garantendo i loro diritti, a partire da quello alla salute, all’educazione ma anche al gioco. Sosteniamo progetti a livello internazionale in Africa subsahariana, Medio Oriente o Europa dell’Est e in Italia lavoriamo tantissimo per il contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica”, spiega Fatarella.
“Nel nostro Paese ci sono 1,3 milioni di bambini in povertà assoluta, il 14% di tutti i minori italiani, in 15 anni sono nati 600mila bambini in meno – aggiunge -. Se incrociamo i dati, abbiamo 1 milione di bambini poveri in più negli ultimi 15 anni. E poi c’è una difformità nell’accesso ai servizi a partire dall’ educazione. In Calabria solo il 3% dei bambini in va all’asilo contro il 30% della provincia di Trento. Le opportunità non sono garantite a tutti, se pensiamo che in Italia abbiamo il 14% di dispersione scolastica che significa che 1 bambino su 8 non finisce la scuola e abbiamo il 29% dei neet che è il dato più alto in Europa, uno spreco di capitale umano”.
Secondo il direttore generale di Save the Children Italia la priorità è investire in istruzione ed educazione. “Il sistema scolastico ed extra scolastico, fare sport o andare a teatro sono elementi che aiutano a sviluppare il talento dei ragazzi e questo è parte del lavoro che Save the Children fa in Italia. Uno dei nostri progetti più belli – racconta Fatarella – si chiama Punto Luce, sono centri ad alta densità educativa, luoghi fisici, 28 in Italia in cui abbiamo accolto oltre 40mila bambini, situati nelle aree più difficili delle città dove i ragazzi trovano supporto alla formazione e per scoprire talenti e opportunità, un aiuto allo sviluppo emotivo che porta ad avere sicurezza in se stessi e che diventa una delle condizioni principali per una crescita sana. I bambini spesso non riescono a immaginarsi un futuro diverso rispetto al contesto in cui sono nati”.
Save the Children è in prima linea contro la guerra. “Il mondo è pieno di conflitti, durano a lungo e colpiscono la popolazione civile, sono più violenti di prima e spesso vengono dimenticati. Dall’inizio della guerra in Ucraina, ogni secondo 1 bambino è diventato profugo, ci sono più di 4,5 milioni di bambini che hanno dovuto lasciare le loro case, più di 2 milioni hanno lasciato il Paese e circa 35 mila sono arrivati in Italia – sottolinea Fatarella -. E’ la più grande crisi umanitaria di rifugiati e profughi in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Manca tutto e i bambini sono terrorizzati. Noi stiamo distribuendo generi prima necessità in ucraina e al confine, per i rifugiati stiamo garantendo supporto psico sociale, integrazione scolastica e una forma accompagnamento a un ritorno alla normalità che non sarà veloce”. Prima di concludere, Fatarella lancia un appello: “Ogni guerra è una guerra contro bambini. Sostenete tutti i bambini che soffrono a causa della guerra in Ucraina ma non dimenticate le altre guerre e gli altri bambini perchè hanno tutti lo stesso diritto”.
(ITALPRESS).
Vittime Usura, in arrivo contributo per costituzione di parte civile
ROMA (ITALPRESS) – La commissione Affari istituzionali e lotta alla criminalità del Consiglio regionale del Lazio ha iniziato oggi, con l’illustrazione da parte della Giunta, l’esame dello schema di delibera che disciplina la concessione di contributi alle associazioni che si costituiscono come parte civile nei processi che riguardano usura ed estorsione. Il provvedimento prevede la concessione di un contributo massimo di 500 euro per ogni grado di giudizio, da erogare alle associazioni che si costituiscono in giudizio nei procedimenti che riguardano le vittime dell’usura da loro assistite. Nella seduta di giovedì è prevista la votazione finale sullo schema di delibera e l’esame di eventuali osservazioni.
– foto Consiglio regionale Lazio
(ITALPRESS).
In giro per fare conoscere la storia di Modugno, ricevuti in Municipo
VENEZIA (ITALPRESS) – Tappa a Venezia, oggi, per Rossella e Michele, due viaggiatori pugliesi che dal 5 settembre stanno girando l’Italia con il loro Van per far conoscere la storia del comune di Modugno, in provincia di Bari, che ha compiuto mille anni. La coppia, unita anche nella vita, è stata ricevuta ufficialmente questa mattina, in Municipio a Mestre dalla presidente del Consiglio comunale, a cui è stato donato il foldel celebrativo di “Modugno Millenaria”. Al termine del colloquio Rossella e Michele hanno ricevuto in dono il gagliardetto del Comune di Venezia.
- foto ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS).








