Home Senza categoria Pagina 2018

Senza categoria

Salernitana-Fiorentina 2-1, i campani credono nella salvezza

SALERNO (ITALPRESS) – La Salernitana batte 2-1 la Fiorentina nel match valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A: decidono le reti realizzate da Milan Djuric e Federico Bonazzoli; inutile il gol del momentaneo pareggio viola firmato da Riccardo Saponara. I padroni di casa si rendono subito protagonisti di una buona partenza, creando un’occasione con Verdi dopo appena tre minuti. Al 9′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Bohinen, Milan Djuric svetta e anticipa tutti, infilando la sfera alle spalle di Terracciano per il vantaggio granata. La risposta della formazione ospite arriva con Cabral, che però fallisce due buone chance di testa. L’inerzia della partita resta a favore dei granata che al 17′ vanno molto vicini al raddoppio ancora con Djuric, che sfiora il palo. Anche Ederson e Zortea ci provano, ma trovano un Terracciano attento che non ha problemi nel fare sua la sfera. Nella ripresa la girandola di cambi favorisce gli uomini di Vincenzo Italiano, che raccoglie subito i frutti delle sue mosse: al 64′ Alvaro Ordrizola se ne va sulla destra, mette un bel cross per Saponara il quale, anche grazie ad una leggera deviazione di Fazio, riesce a trovare la zampata vincente cha vale il pareggio. Tutto da rifare, dunque, per la Salernitana che decide a sua volta di affidarsi ad un triplo cambio. Anche in questo caso le scelte di Davide Nicola risultano esatte, poichè a circa dieci minuti dal fischio finale Ruggeri lascia partire un grande traversone per il neo-entrato Federico Bonazzoli. L’attaccante approfitta di uno svarione di Igor, controlla in area di rigore e calcia al volo con il mancino, trafiggendo Terracciano per la seconda volta. Negli ultimi minuti della partita la Fiorentina tenta il tutto per tutto riversandosi in massa nella metà campo avversaria, ma l’unica occasione degna di nota che riesce a ritagliarsi arriva nel recupero con Odriozola.
– foto: PhotoliveSport
(ITALPRESS).

Quartararo trionfa in Portogallo su Zarco, Bagnaia 8°

PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Fabio Quartararo trionfa nel Gran Premio del Portogallo di MotoGP. Sul tracciato di Portimao, il pilota francese della Yamaha rimonta e domina tornando al successo e balzando in vetta alla classifica piloti. Completano il podio un altro transalpino, ovvero Johann Zarco (Ducati Pramac), e lo spagnolo Aleix Espargaro con l’Aprilia. Top-5 archiviata da Alex Rins (Suzuki) e Miguel Oliveira (Ktm), mentre per Marc Marquez (Honda) arriva un sesto posto davanti al fratello Alex e a Francesco Bagnaia (ottavo con la Ducati ufficiale). Da segnalare alcune cadute di lusso: a partire da quella dell’ex leader del Mondiale Enea Bastianini, scivolato in curva 8, a quelle di Joan Mir (Suzuki) e Jack Miller (Ducati) coinvolti in un contatto senza gravi conseguenze fisiche quando erano in lotta per il podio.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Allegri “Contro il Sassuolo serve la partita giusta”

TORINO (ITALPRESS) – “Per il Sassuolo è una partita importante perchè battere la Juve sarebbe un risultato prestigioso, bisogna fare una partita giusta, seria, altrimenti ne verremo fuori con le ossa rotte”. E’ il pensiero del tecnico della Juve Massimiliano Allegri alla vigilia della trasferta in casa del Sassuolo. “Il quarto posto non è ancora matematico. Aver raggiunto la finale di Coppa Italia ci permette di giocarci un trofeo ed è comunque un obiettivo. Per il quarto posto è ancora lunga, facciamo un passo alla volta. Poi alla fine valuteremo”.
Il tecnico bianconero si sofferma sulle condizioni dei singoli:
“Arthur non recupera, speriamo di riaverlo con il Venezia. Siamo i soliti, dopo l’allenamento valuterò chi far giocare. Ci sarà qualche cambio, a centrocampo dipende come stanno. McKennie ieri ha svolto i primi passi di corsa. Locatelli è ancora indietro, non so se riuscirà a tornare prima della fine della stagione. “De Ligt sta bene, riuscirà ad essere presente. Devo scegliere uno fra Bonucci e Chiellini. Per Morata devo decidere oggi, li ho tutti a disposizione”.
Allegri rivolge inoltre un pensiero all’ex portiere bianconero Stefano Tacconi dopo il malore accusato ieri: “Voglio fare un grosso in bocca al lupo a Stefano Tacconi, speriamo di rivederlo il più presto possibile”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Federcanottaggio presenta GiroVogando e Beach Sprint 2022

BARI (ITALPRESS) – “L’opportunità di sfruttare la palestra naturale che ci offre la natura: il mare”. Così il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale presenta il “Coastal Rowing tra Turismo, Enogastronomia e Agonismo” all’ExpoLevante di Bari. “C’è la volontà – prosegue – di portare avanti questa attività, che è parallela al canottaggio olimpico. Peraltro nulla vieta che presto anche il coastal possa diventare disciplina olimpica, eventualità che aprirebbe importanti scenari. Presentiamo GiroVogando, un nuovo progetto della nostra federazione, che mira a portare ancora una volta un contesto sportivo in uno scenario culturale e turistico, nonchè ad avvicinare nuove leve e a far conoscere ancor di più, qualora ce ne fosse bisogno, l’Italia nelle sua grandi bellezze. Oggi è di moda associare sport e turismo: già esiste il Fisa World Rowing Tour e l’Italia ne ha organizzate due edizioni, a Genova e a Luino. Noi vogliamo potenziare questo tipo di attività e promuovere il canottaggio”.
“Parlare del canottaggio in Puglia – aggiunge Abbagnale – è per me un grandissimo piacere, perchè sono meridionale. Nello sport i numeri del nord sono scontati, quelli del sud stentano un pò a venire fuori: fare proselitismo in questi contesti diventa dunque sfidante. Qui in Puglia è stato fatto un ottimo lavoro in questi anni, prima con il presidente del Comitato Puglia-Basilicata Nicola Sgobba e adesso con il nuovo impulso fornito dal suo successore, Roberto Pio Rizzi. Ci sono stati grandi eventi in Regione”.
Responsabile di GiroVogando, il progetto di tour a remi sulle coste marittime, fluviali o lacustri del Paese, è Luciana Reale, consigliera federale: “Io – racconta – sono nata in questa disciplina provenendo proprio dal coastal rowing, che mi ha permesso di avvicinarmi a questo sport per le prima volta da adulta. Finalmente non parlo più di un progetto: GiroVogando dal 2023 sarà realtà. Abbiamo istituito un bando di gara a cui hanno partecipato quattro regioni, ovvero Puglia, Lombardia, Campania e Sicilia. A breve, una commissione valutatrice si riunirà per decidere quale regione avrà titolo nel 2023 e quale nel 2024”.
Nell’occasione è stato ufficialmente presentato anche il Campionato Italiano di Beach Sprint, che il COL di Barletta organizzerà in agosto per il secondo anno consecutivo. “Il beach rowing – spiega il componente della Coastal Rowing Commission di World Rowing Pasquale Triggiani – nasce a Bari nel 2011. L’esigenza era quella di creare un evento low cost, che si potesse adattare di volta in volta alle diverse spiagge situate sul territorio nazionale. Poi era importante che emozionasse gli spettatori, tenendoli a stretto contatto con gli atleti dagli spalti e avendo un effetto impattante a livello televisivo. Inoltre ci era sembrato e si è dimostrato un ottimo viatico per implementare la comunità dei vogatori nel mondo anche in termini di seconda e terza generazione”.
– foto xa2/Italpress –
(ITALPRESS).

Due mesi di guerra in Ucraina, neanche la Pasqua ortodossa ferma le armi

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Due mesi di guerra in Ucraina. Oggi il conflitto nel paese è al sessantesimo giorno e neanche la Pasqua ortodossa riesce a fermare le armi. Ancora missili, fuoco e paura nelle città, mentre si aggrava il bilancio delle vittime, anche tra i bambini. L’auspicio è che sul fronte diplomatico si trovi presto una soluzione di pace. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, lunedì 25 aprile sarà ad Ankara, dove incontrerà il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. In un paese che si pone come importante mediatore nel conflitto in Ucraina. La visita di Guterres in Turchia precede quella a Mosca e a Kiev, prevista in settimana. In particolare, il segretario generale dell’Onu martedì incontrerà il presidente russo Vladimir Putin e due giorni dopo vedrà il leader ucraino Volodymyr Zelensky nel tentativo di giungere a un accordo per porre fine al conflitto. Nell’ultimo aggiornamento, lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha confermato che il fuoco e il blocco nell’area dell’acciaieria Azovstal di Mariupol nelle ultime ore sono continuati. “Vengono svelati – ha affermato Zelensky in un video – nuovi fatti sui crimini degli occupanti contro i nostri residenti di Mariupol”. Il presidente ucraino, inoltre, nel video diffuso nella serata di ieri, ha riferito che nell’attacco a Odessa ci sarebbero otto morti e almeno diciotto feriti. “Tra le vittime c’era una bambina di tre mesi”, ha aggiunto. “I missili – ha continuato – sono stati lanciati da aerei strategici russi, dalla regione del Mar Caspio. Siamo riusciti ad abbattere due missili, altri cinque hanno colpito una città pacifica, compreso il solito condominio”. Per il ministero della Difesa di Mosca, “missili ad alta precisione a lungo raggio delle forze aerospaziali russe hanno disattivato il terminal logistico di una pista d’atterraggio militare vicino a Odessa, dove era conservato un grande lotto di armi straniere ricevute dagli Stati Uniti e dai paesi europei”. Nel frattempo, secondo l’intelligence britannica “questa settimana l’Ucraina ha respinto numerosi assalti russi lungo la linea di contatto nel Donbass”. “Nonostante la Russia abbia ottenuto alcuni risultati territoriali – continua l’intelligence nel suo ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito -, la resistenza ucraina è stata forte su tutti gli assi e ha inflitto costi significativi alle forze russe. Lo scarso morale russo -si legge ancora – e il tempo limitato per ricostituire, riequipaggiare e riorganizzare le forze dalle offensive precedenti stanno probabilmente ostacolando l’efficacia del combattimento russo”. Intanto si aggrava il bilancio delle vittime tra i bambini nel paese: secondo l’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, dall’inizio del conflitto a oggi, 213 bambini sono morti e almeno 389 sono rimasti feriti.

– foto imagoeconomica.it –
(ITALPRESS).

Francia, Marine Le Pen “Ritorni l’Europa delle nazioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna tornare all’Europa delle nazioni”. Macron? “Un arrogante”. E a Putin “non servono lezioni di moralità”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, Marine Le Pen nel giorno del voto in Francia. “Quel che mi ha colpito è l’arroganza di Emmanuel Macron. Una forma di nonchalance e di disprezzo nei miei confronti, la stessa che esprime anche nei confronti dei francesi da cinque anni a questa parte”. Non teme di andare allo scontro con i partner europei riducendo di cinque miliardi la partecipazione della Francia al budget Ue? “Il nostro contributo netto è aumentato del 50% in cinque anni, anche se noi prendiamo integralmente a nostro carico l’operazione nel Sahel che ha l’obiettivo di assicurare la sicurezza non solo della Francia. Finora non abbiamo ottenuto uno sconto perchè non l’abbiamo chiesto”. Il commissario europeo al Mercato interno (il francese Thierry Breton, ndr) dice che questo è contrario alle regole attuali dell’Unione. “Il contributo è votato dall’Assemblea nazionale. Sarà l’occasione di spiegare all’Unione europea che siamo indebitati”. Anche la riduzione dell’Iva dal 20 al 5% su benzina o gas non è compatibile con le regole Ue. Come può fare? “Mi dispiace ma non è illegale e la faremo. In ogni caso, non si può dire che è illegale finchè non la domandiamo. Bisogna che questo dibattito abbia luogo. E non siamo l’unico Paese coinvolto. Metterò in pratica il mio programma e poi andrò a parlarne con la Commissione europea”.
Se lei diventa presidente, la Francia continuerà a inviare armi all’Ucraina aggredita dalla Russia? “Continueremo a inviare armi difensive all’Ucraina, sì. Difensive per non oltrepassare la linea che farebbe della Francia un Paese cobelligerante, cioè che farebbe entrare il Paese in guerra con la Russia. Bisogna trovare questo giusto limite. Penso che sia una preoccupazione condivisa da Macron…”.

– foto imagoeconomica.it –
(ITALPRESS).

Caprari risponde a Caputo, Verona-Sampdoria 1-1

VERONA (ITALPRESS) – La Sampdoria fa e disfa al Bentegodi. Alla fine contro l’Hellas Verona arriva un pareggio che ai blucerchiati mancava da 14 turni. Il risultato finale è di 1-1: apre Caputo, risponde Caprari che frena lo scatto salvezza degli uomini di Giampaolo in vista del derby col Genoa. Nell’anticipo della 34esima giornata si sfidano due delle squadre col miglior approccio alle gare. La formazione di Tudor è la più prolifica nei primi 15 minuti di gioco in questo campionato (12 reti, al pari del Milan), mentre la Sampdoria ha segnato nove delle sue quaranta reti proprio in avvio di gioco. La prima frazione però è caratterizzata da una gara spezzettata, bloccata, con poche occasioni da gol. Tanti i falli, uno costa caro a Rincon che si fa ammonire e, da diffidato, salterà il derby col Genoa. Prima di stasera, l’Hellas Verona era la squadra contro cui Caputo ha giocato più minuti in Serie A senza mai trovare la via del gol. Un tabù che si spezza al 44′ con un episodio da moviola. L’ex Sassuolo penetra in area, Gunter gli pesta il piede e l’arbitro indica il rigore: dagli undici metri Montipò ipnotizza lo stesso Caputo che sulla respinta però non perdona.
Non cambia il copione nella ripresa. E’ sempre l’Hellas a fare la partita con più del 60% del possesso palla, ma Tudor aggiunge più profondità con l’ingresso in campo di Lasagna per Barak. Giampaolo risponde con Sensi ed Ekdal al posto di Vieira e dell’ammonito Rincon. Ma al 78′ il Verona trova il pari col solito Caprari, ex di turno, che ai blucerchiati ha anche segnato il suo primo gol in Serie A. Il numero 10 scatta in profondità, salta Audero, mette a sedere Murru e appoggia in rete. L’ultima carta di Giampaolo si chiama Fabio Quagliarella che prende il posto di Caputo. Ma l’impatto del bomber blucerchiato non è di quelli sperati in un finale di gara amaro e dai mille rimpianti per Giampaolo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

L’Inter non si ferma, 3-1 alla Roma di Mourinho

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter domina la Roma come all’andata e ritorna momentaneamente in testa al campionato. Finisce 3-1, quasi come un girone fa, grazie alle reti di Dumfries, Brozovic e Lautaro Martinez che nel giro di 20 minuti stordiscono i capitolini e poi gestiscono. Brutto ko per Mourinho a ridosso dell’impegno col Leicester. Regna l’equilibrio nella prima metà del primo tempo con Pellegrini a oscurare la regia di Brozovic e due squadre piuttosto corte, vogliose di non esporsi a rischi inizialmente. Il primo squillo del tardo pomeriggio arriva dai piedi di Calhanoglu che al 18′ chiama all’intervento Rui Patricio, non elegante ma efficace nel tuffo. La Roma risponde poco dopo con un colpo di testa appena largo di Mancini. Alza i giri del motore l’Inter e con lei anche San Siro aumenta i decibel. Ed è proprio allo scoccare della mezz’ora che la squadra di Inzaghi trova il varco giusto per colpire: palla in verticale di Calhanoglu per l’inserimento di Dumfries, il quale da vero attaccante fredda l’estremo difensore ospite con il mancino. L’olandese si ripete contro i giallorossi visto che all’andata fu autore del suo primo sigillo in Serie A all’Olimpico. Passano solo pochi giri d’orologio ed ecco il raddoppio. Ennesima sfera in verticale, questa volta per Perisic: il croato serve il connazionale Brozovic che dopo una serpentina scaraventa il destro all’incrocio dei pali. Imparabile per Rui Patricio. L’Inter rientra dagli spogliatoi come aveva finito e, non sazia, punisce con il terzo gol di serata: al 52′ corner preciso di Calhanoglu e zuccata vincente di Lautaro Martinez che trova continuità dopo la doppietta nel derby. Dal 3-0 la partita si smorza per quanto riguarda le occasioni, con i nerazzurri bravi a gestire il triplo vantaggio. Mourinho invece rileva qualche pedina importante in vista della semifinale di Conference League, ringraziando il popolo interista per il coro riservatogli. Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera di Mkhitaryan con un bel destro a battere Handanovic. 
– foto Image –
(ITALPRESS).