Home Senza categoria Pagina 2045

Senza categoria

Ddl Concorrenza, Fiaip “No a evidenza pubblica compenso agente immobiliare”

0

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie all’impegno profuso dai Senatori della X Commissione che, in queste ore, tramite specifica proposta emendativa al Ddl Concorrenza, hanno accolto le proposte della Federazione Italiana Agenti immobiliari Professionali, volte ad eliminare dall’atto notarile la dichiarazione pubblica dell’ammontare della provvigione, prevedendo, in sostituzione, esclusivamente l’indicazione del numero della fattura”. Così Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiaip che sottolinea: “In questo modo si ripristina il rispetto professionale dell’agente immobiliare, anche in relazione alla tutela della privacy di ciascun contraente, nel definire legittimi differenti accordi provvigionali individuali, mantenendo immutata la finalità originaria della norma di favorire la legalità nel settore dell’intermediazione immobiliare” La modifica legislativa non compromette in alcun modo la tracciabilità dei compensi e, quindi, lo spirito della norma originaria di cui al “Decreto Bersani”, ossia il fine ultimo del doveroso contrasto all’evasione fiscale, poiché si tratta, di fatto, di una correzione di carattere meramente formale e non sostanziale.

“La modifica è volta a salvaguardare la riservatezza e la libera trattativa tra le parti in merito all’ammontare della mediazione. Come noto, infatti, non sono applicabili tariffe nel settore dell’intermediazione immobiliare (Provvedimento Antitrust n. 13035/2004), per cui la determinazione della provvigione è lasciata alla libera contrattazione delle parti”, sottolinea la Fiaip, auspicando che “l’emendamento al Ddl Concorrenza possa diventare legge, non ponendo, fra l’altro, alcun aggravio finanziario sui conti pubblici”.

(ITALPRESS).

Osservatorio sul mercato immobiliare, indispensabile la cedolare secca per le locazioni commerciali

ROMA (ITALPRESS) – Si è riunito a Roma il Direttivo dell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare (OPMI), organismo costituito fra esponenti delle maggiori forze politiche (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico) e le organizzazioni del mondo immobiliare (Ance, Confassociazioni Real Estate, Confedilizia, Fiaip).
Al centro dell’incontro, l’esame della situazione del comparto, con particolare riferimento alle conseguenze della pandemia e del conflitto Russia-Ucraina, e il dibattito sulle prospettive future. Una parte della riunione è stata dedicata all’approfondimento delle misure ritenute necessarie per accompagnare e favorire il rilancio del settore immobiliare, i cui effetti benèfici si estenderebbero all’intera economia, sia in termini di crescita del Pil che di nuova occupazione.
L’intervento normativo prioritario è stato individuato nell’estensione della cedolare secca sugli affitti, attualmente limitata alle locazioni abitative e ai proprietari persone fisiche. È indispensabile – a parere dell’OPMI – superare entrambe queste limitazioni e così consentire a questo regime di tassazione opzionale di esprimere tutte le sue potenzialità, agevolando tra l’altro la ripresa del commercio e in tal modo contribuendo a comprimere le conseguenze negative della crescita del numero di locali sfitti in termini di degrado e criminalità.
Nell’immediato, l’Osservatorio auspica che il Governo e il Parlamento vogliano intervenire tempestivamente per consentire a proprietari e operatori di utilizzare appieno i bonus edilizi come anche il superbonus del 110%, la cui recente estensione temporale è stata di fatto vanificata dai problemi generati da una serie di interventi legislativi complessi e a volte contraddittori. In particolare, si rende necessario prorogare il termine del 30 giugno previsto per gli edifici unifamiliari.
(ITALPRESS).

Curcio “Regioni sotto pressione per i profughi, ipotesi spostamenti”

TORINO (ITALPRESS) – “Ci sono alcune regioni sotto pressione, e sono Lazio, Lombardia, Emilia Romagna e Campania. Arriverà un momento, che non possiamo prevedere, in cui i numeri non si potranno più reggere. Non possiamo escludere che siano necessari degli spostamenti”. Così Fabrizio Curcio, a capo della Protezione Civile, facendo il punto sulla situazione dei profughi ucraini in Piemonte, insieme al governatore Alberto Cirio.
(ITALPRESS).

Tumori rari del sangue, ritorno alla vita focus di Mielo-Spieghi 2022

MILANO (ITALPRESS) – Da una parte la fatica di accettare una neoplasia mieloproliferativa cronica (50% degli intervistati) e la paura per le possibili evoluzioni (28%). Dall’altra la sete di conoscenza (43%) e la consapevolezza di dover essere ogni giorno forti e determinati per riprendere in mano la propria vita (52%). E’ quanto emerge dalla survey su oltre 500 pazienti e caregiver realizzata da MIELO-Spieghi, la campagna di informazione sulle neoplasie mieloproliferative croniche (MPN), promossa da Novartis in collaborazione con AIPAMM e con il patrocinio di AIL e del MPN Advocates Network.
Ritornare alla vita. Proprio per rispondere ai bisogni emersi dalla survey, prende il via l’edizione 2022 di MIELO-Spieghi all’insegna del ritorno alla vita: nuove rubriche social, progetti speciali e MPN Tracker, un tool dedicato ai pazienti per aiutarli a conoscere e gestire la propria malattia e a rimanere attivi. “Le neoplasie mieloproliferative sono tumori rari che colpiscono il midollo osseo; possono avere un andamento lento, ma progressivo. I sintomi possono essere anche importanti, ma alcune innovazioni terapeutiche, come i farmaci inibitori di JAK2, hanno migliorato il decorso di queste malattie: ora i pazienti possono costruirsi una nuova quotidianità e darsi piccoli, grandi obiettivi di vita”, commenta Francesco Passamonti, ordinario di Ematologia all’Università dell’Insubria di Varese e direttore Ematologia di Varese.
Fino in cima. Le sfide di chi convive con una MPN oltre i 4.000 metri. Ritornare alla vita è possibile come dimostra la storia di Francesca Masi, paziente con mielofibrosi, psicologa toscana e appassionata di trekking che a luglio, a 2 anni dal trapianto, proverà a salire oltre i 4 mila metri del Monte Bianco. La sua impresa sarà raccontata nella rubrica Facebook “Fino in cima” e la sua sfida diventerà quella di tutta la community di MIELO-Spieghi.
“Sono un’amante della montagna, da quando avevo 25 anni trascorro le mie vacanze facendo trekking. Uno dei miei desideri più grandi era riuscire a scalare il Monte Bianco. A 40 anni ho scoperto di avere la mielofibrosi – racconta Francesca Masi – e affrontarla non è stato facile. Tanti malati – come me – scalano montagne di difficoltà per superare le malattie. Ora sto bene e a luglio proverò a scalarne una reale, per sigillare questo momento e celebrare la voglia di vivere la vita”. 
Un corretto approccio terapeutico e l’alleanza medico-paziente giocano un ruolo fondamentale nell’attivazione del paziente: solo così le persone possono sentirsi coinvolte nel proprio percorso di cura e rimanere attive nella gestione della propria malattia. Proprio per aiutare i pazienti a capire il proprio livello di attivazione nei confronti della patologia è disponibile MPN Tracker, un nuovo e intuitivo strumento online che permette il monitoraggio dei sintomi così da avere un quadro generale chiaro della malattia da condividere con il proprio ematologo di riferimento.
“Oggi le innovazioni terapeutiche hanno cambiato la storia delle malattie mieloproliferative croniche ed è ora possibile conviverci attivamente, come testimonia la sfida di Francesca Masi. Si tratta di malattie poco conosciute. In questo senso – dice Alessandro Maria Vannucchi, Professore Ordinario di Ematologia all’Università di Firenze e Direttore della SOD Ematologia AOU Careggi – il dialogo medico-paziente diventa centrale nel percorso di cura: è fondamentale affrontare con i nostri pazienti anche temi legati alla quotidianità, perchè oggi la convivenza con le MPN è possibile”.
La survey su pazienti e caregiver. Non è facile affrontare una neoplasia mieloproliferativa cronica: 1 persona su 2 ha difficoltà ad accettare la malattia, 1 su 3 confessa di non capirne le cause e 1 su 4 non ne comprende le possibili evoluzioni. E’ ciò che emerge da una survey su oltre 500 pazienti e caregiver italiani, coinvolti attraverso i canali online di MIELO-Spieghi e il board scientifico di ematologi. Inoltre, i dati sottolineano una significativa sete di informazione: 4 su 10 ritengono che la conoscenza della malattia e dei trattamenti possa migliorare la qualità di vita, così chiedono informazioni chiare sulla patologia e sulle sue evoluzioni. Emerge infine una significativa consapevolezza: 1 paziente su 2 sa che per gestire le difficoltà delle MPN non ci sono segreti, è necessario essere forti e determinati.
“Siamo felici di vedere quanto sia cresciuta la comunità di pazienti e caregiver intorno a MIELO-Spieghi: il confronto con chi convive con le neoplasie mieloproliferative croniche è per noi di continuo stimolo per fare sempre meglio. Novartis si impegna ogni giorno per migliorare la vita dei pazienti grazie allo sviluppo di terapie innovative e di progetti di sensibilizzazione. Così, insieme, possiamo re-immaginare la medicina e il futuro delle persone con queste patologie”, afferma Luigi Boano, General Manager Novartis Oncology Italia.
Appuntamento quindi, da oggi e per tutto il 2022, sulla pagina Facebook @MieloSpieghi e su https://www.alleatiperlasalute.it/mielo-spieghi per un calendario ricco di iniziative.
(ITALPRESS).

Vino, i giovani cercano sempre di più la qualità e non gli eccessi

VERONA (ITALPRESS) – Il vino si conferma come un prodotto strategico per l’economia italiana, con un sensibile incremento dei suoi consumatori tra i giovani, che scelgono comunque di bere in maniera responsabile e vedono nell’italianità il principale criterio di scelta, perchè percepito come garanzia di qualità. E’ quanto emerge dal Rapporto Enpaia-Censis sul mondo agricolo “Responsabile e di qualità: il rapporto dei giovani col vino”, presentato al Centro Congressi del Vinitaly a Verona.
Nel lungo periodo esiste una relativa stabilità della quota di italiani che beve vino: erano il 58% nel 1993, sono il 55,5% nel 2020. Nello stesso arco di tempo la quota di giovani che beve vino è salita dal 48,7% al 53,2%, mentre quella che beve più di mezzo litro al giorno è scesa in picchiata dal 3,9% a meno dell’1%. Tra i giovani che consumano vino, il 70,9% lo fa raramente, il 10,4% uno o due bicchieri al giorno e il 17,3% solo stagionalmente. I numeri dicono che il consumo di vino è un invariante delle abitudini, componente significativo della buona dieta guidato dalla ricerca della qualità e dal suo ruolo di moltiplicatore della buona relazionalità. La risultante di tutto ciò è un rapporto responsabile e maturo.
Il 79,9% dei giovani con età compresa tra 18 e 34 anni afferma che nel rapporto con il vino vale la logica: meglio meno, ma di qualità. Non solo: il 70,4% di giovani dichiara: “Mi piace bere vino, ma senza eccessi”, che richiama l’idea di un alimento che dà piacere e contribuisce in diverso modo al benessere soggettivo, non di un catalizzatore sempre e solo di pulsioni di sregolatezza.
L’italianità come criterio di scelta è richiamata dal 79,3% dei giovani, perchè è percepita come garanzia di qualità. Il riferimento alle certificazioni Dop (85,9%) o Igp (85,2%) mostra come i giovani siano molto attenti al nesso tra vini e territori, cosa che segnala la riscoperta nelle culture del consumo giovanili della tipicità localistica, che sembrava destinata a sparire.
La tipicità locale di saperi e sapori, proiezione anche della biodiversità del nostro territorio, è una bussola importante nelle scelte dei consumatori giovani: il 94,9% di essi dichiara di acquistare spesso prodotti tipici dei territori del nostro Paese. Il marchio del prodotto, invece, conta per il 36,1% dei giovani. Alta è la valutazione che viene data della tracciabilità dei prodotti, vino incluso: il 92% dei giovani è pronto a pagare qualche euro in più sul prezzo base per i prodotti di cui riescono a conoscere biografia e connotati. Il 56,8% dei giovani, poi, è ben orientato verso vini biologici e apprezza aziende agricole attente alla sostenibilità ambientale.
Per il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, “gli esiti del Rapporto Enpaia-Censis sono particolarmente interessanti, soprattutto con riferimento al tema della socialità e i giovani, i quali vivono il rapporto con il vino come uno strumento per stare insieme. Il buon vivere che c’è in Italia è proprio uno degli aspetti che gli stranieri invidiano al nostro Paese. E’ fondamentale, dunque, favorire il marketing territoriale per promuovere l’enoturismo, tenuto conto che i giovani saranno i consumatori del futuro. La sfida è quella di tutelare la qualità e, al contempo, incentivare tutti i servizi aggiuntivi legati al mondo del vino. L’enogastronomia è una delle componenti essenziali di tutto il percorso turistico, pertanto occorre migliorare l’organizzazione perchè l’eccellenza da sola non basta più”.
“Siamo riusciti a far passare in Europa il messaggio per cui il consumo moderato di vino non crea problemi ed è già nel nostro Dna, pertanto non è necessario apporre etichette. Rapporti come questo sono estremamente importanti, considerato che il problema dell’etichettatura andrà affrontato nei prossimi mesi – spiega il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio -. In tal senso, possiamo permetterci di dire che in questo momento c’è bisogno più che mai di promuovere la produzione di vino italiano nel mondo. E’ essenziale considerare che quando parliamo di vino intendiamo qualità, identità e tutela del made in Italy”.
Secondo Giorgio Piazza, presidente della Fondazione Enpaia, “il vino si conferma un driver importante per l’economia del nostro Paese, dove sono presenti circa 600 vitigni e oltre 1500 tipologie di vino. La biodiversità, inoltre, rappresenta un elemento di grande rilievo. Quello vitivinicolo è un settore di assoluto prestigio, molto valorizzato soprattutto dai giovani, che nelle loro scelte di consumo mostrano particolare considerazione verso il vino biologico e di qualità. I giovani bevono vino in maniera moderata e responsabile, aprendosi così alla convivialità e alla socialità”.
“Il rapporto col vino della grande maggioranza dei giovani è marcato dalla logica della qualità e non da quella della quantità – afferma Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis -. Il vino poi è al centro di momenti significativi di convivialità nei luoghi ed esercizi pubblici, di cui gli italiani hanno avuto nostalgia nell’emergenza sanitaria. Un rapporto maturo e responsabile col vino, quindi, è parte integrante del nostro stile di vita, tanto apprezzato nel mondo”.
(ITALPRESS).

Lamorgese “Rischi per la tenuta sociale del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “La situazione di incertezza sul fronte economico e sociale che la guerra ha aperto, anche per i riflessi sul mercato energetico e sull’approvvigionamento di materie prime, potrebbe avere un pesante impatto sulla produzione industriale, sulla crescita economica, sui livelli occupazionali e, quindi, sulla tenuta sociale del Paese. Dove si aprono separazioni e divisioni, là si è chiamati a unire, a fare coesione. Le forze di polizia sono tenute ad uno sforzo. Dobbiamo scongiurare, tra l’altro, che i bambini e le donne che fuggono da quei teatri di guerra, rimangano preda di organizzazioni criminali intenzionate a farne oggetto di una turpe attività di traffico”. Così Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno, durante le celebrazioni del 170° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.
“Oggi il nostro paese si trova a dover affrontare un’ulteriore emergenza relativa alla crisi bellica in atto nel nostro Continente – ha sottolineato Lamorgese -. Come ha detto il Capo dello Stato, è un retrocedere della storia e della civiltà, le democrazie non devono accettare questo arretramento culturale e politico, anzi devono essere capaci di porre le condizioni affinchè le conseguenze della guerra possano essere gestite limitando il più possibile l’impatto sociale di questa nuova crisi”.
(ITALPRESS).

(Photo credit: agenziafotogramma.it)

Plusvalenze, chiesti 12 mesi di inibizione per Agnelli

ROMA (ITALPRESS) – Sedici mesi e dieci giorni di inibizione per Fabio Paratici, dodici mesi per Andrea Agnelli. Queste le richieste della Procura federale della Figc, che riguardano le operazioni di mercato della Juventus, nel processo sulle plusvalenze fittizie iniziato questa mattina a Roma presso il Tribunale federale. La procura guidata da Giuseppe Chinè ha chiesto anche una multa al club bianconero da 800 mila euro. Mano pesante anche sul Napoli: chiesti 11 mesi e 5 giorni di inibizione per il presidente De Laurentiis, con ammenda per la società. Sono 11 le società coinvolte nel processo: 5 di Serie A (Juve, Napoli, Samp, Empoli e Genoa), 2 di Serie B (Pisa e Parma), più Pro Vercelli e Pescara e le non più affiliate Chievo e Novara. Nei prossimi giorni parola alle difese, con il dibattimento che proseguirà fino a venerdì secondo un calendario stilato dal presidente del Tribunale, Carlo Sica.
(ITALPRESS).

Dall’attualità ai Walking Tour, Milano-Bicocca reinventa l’orientamento

MILANO (ITALPRESS) – L’Università di Milano-Bicocca reinventa la proposta delle attività di orientamento. Walking tour, Lezioni di attualità e Summer school sono alcune delle novità dedicate ai ragazzi delle scuole superiori alle prese con la scelta del futuro universitario e professionale.
Mettersi alla prova con le proprie materie preferite e scoprire nuovi interessi, partecipare ad attività sociali ed eventi culturali, esplorare il campus e conoscere le sfide che riserva il mercato del lavoro. Con le attività studiate da un team di pedagogisti, psicologi e disciplinaristi dell’Ateneo, i più giovani impareranno a progettare il proprio percorso accademico e, più in generale, di vita futura.
Si parte a maggio con i walking tour, passeggiate alla scoperta del campus nelle sedi di Milano e di Monza. Un’opportunità per gli studenti delle scuole superiori per visitare le biblioteche, l’auditorium, la palestra, il Bicocca Stadium, le mense, i Dipartimenti, le residenze, oltre che le aule e i laboratori, scoprendo la vita universitaria attraverso i suoi luoghi e grazie alla guida degli studenti e delle studentesse dell’Ateneo. La stessa attività sarà proposta anche alle matricole nei mesi di settembre e ottobre.
Dal 13 al 17 e dal 20 al 24 giugno al via la prima edizione delle summer school. Sette programmi estivi offerti agli studenti del terzo e del quarto anno delle scuole superiori, dedicati all’approfondimento di temi come le lingue orientali, la sostenibilità, ma anche materie STEM, come la matematica e la fisica. Esperienze immersive, accompagnate da momenti di svago e socializzazione, per conoscere l’approccio allo studio universitario anche attraverso metodi partecipativi volti a far prendere loro la parola in prima persona.
Non mancano le iniziative sul web. Dallo scorso gennaio Milano-Bicocca propone agli studenti delle scuole superiori le “Lezioni di attualità”. Un nuovo format di appuntamenti online dedicati all’approfondimento dei temi al centro della cronaca e dello scenario culturale, politico ed economico, raccontati dalle voci esperte di docenti e ricercatori dell’Ateneo.
Oltre 3500 gli studenti già coinvolti su temi che spaziano dalla geopolitica, vista sotto la lente del diritto internazionale, alla sostenibilità, fino allo scenario energetico: momenti di approfondimento scientifico pensati per contribuire allo sviluppo del senso civico dei giovani, protagonisti della società del domani.
E dal prossimo anno il futuro si sceglierà anche grazie all’arte. L’Ateneo ha coinvolto i suoi quattordici dipartimenti per mettere a punto nuove iniziative di orientamento che utilizzeranno la musica, il teatro, la danza e le immagini per avvicinare i giovani al mondo dell’università.
Le nuove iniziative, tutte gratuite, arricchiscono il programma dell’orientamento in entrata, in cui trovano spazio anche i tradizionali Open day, la Primavera in Bicocca e i servizi rivolti ai genitori. Queste attività si affiancano ai servizi di Tutorato per l’orientamento, di Counseling psicologico e di Consulenza per il Life Design, dedicati alla progettualità formativa e professionale degli studenti, e ai servizi di Sostegno per le disabilità, per i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e per i bisogni educativi speciali (BES) che operano per favorire la piena inclusività.
«L’Università di Milano-Bicocca è un ateneo multidisciplinare che forma professionisti in diversi campi – spiega Maria Grazia Riva, Prorettrice per l’Orientamento di Milano-Bicocca -. Le attività e i servizi di orientamento, in un contesto così diversificato e oggi più che mai complicato dalle ripercussioni sociali ed economiche della pandemia da Covid-19 e dai recenti sommovimenti storico-politici, sono uno strumento indispensabile di accompagnamento alla scelta del percorso di studi, del futuro professionale e del progetto di vita delle ragazze e dei ragazzi».
Dal 10 aprile l’università apre le sue porte agli studenti delle scuole superiori con i tradizionali Open day: gli appuntamenti per conoscere l’offerta formativa, le opportunità di finanziamento dello studio, i programmi di mobilità internazionale e tutti gli altri servizi dell’Ateneo.
Proseguono fino al 22 aprile gli appuntamenti della “Primavera in Bicocca: prova il tuo futuro”. Una sorta di prova generale della vita da matricole per gli studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori: giornate nelle quali i ragazzi possono frequentare lezioni e laboratori e scoprire qual è il corso di laurea adatto alle proprie inclinazioni.
Nella fase di transizione dalla scuola secondaria di secondo grado all’Università i giovani devono affrontare processi di scelta non semplici per comprendere in che direzione muoversi. Dalle ricerche risulta che la famiglia ricopre ancora un ruolo centrale nel concorrere ai processi decisionali dei figli. Milano-Bicocca lavora da anni per costruire con i genitori un’alleanza educativa, centrata sulla conoscenza e sulla comprensione dei rispettivi ruoli nell’orientamento ricoperti dagli studenti e dalle studentesse, dall’Università e dalla famiglia, favorendo la consapevolezza della necessaria autonomia dei giovani e, al tempo stesso, offrendo informazioni. Da più di dieci anni, vengono organizzati appuntamenti ed open day specificatamente rivolti ai genitori.
A partire dal prossimo anno accademico, inoltre, verranno attivati due nuovi servizi a loro dedicati: il servizio di consulenza pedagogica e il servizio di consulenza psicologica.
(ITALPRESS).