MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Ferrari protagonista assoluta nel venerdì di prove libere del Gran Premio d’Australia di Formula 1, terzo appuntamento stagionale del circus che fa ritorno a Melbourne dopo due anni di assenza. In entrambe le sessioni è una delle Rosse a comandare: se in FP1 è stato Carlos Sainz (1’19″806) a spuntarla sul compagno di squadra Charles Leclerc, nel pomeriggio di Melbourne è il monegasco a firmare il miglior tempo in 1’18″978, piazzandosi davanti alla Red Bull del campione del mondo in carica Max Verstappen (+0″245) e all’altra Ferrari del compagno di squadra (+0″398). Giornata positiva per l’Alpine, al quarto e al sesto posto con Fernando Alonso ed Esteban Ocon, tra loro la Red Bull di Sergio Perez. Fuori dalla top-10 le due Mercedes: George Russell è undicesimo, mentre Lewis Hamilton solamente 13esimo.
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Venerdì di libere in Australia sotto il segno della Ferrari
Andata dei quarti di Conference League, Bodo/Glimt-Roma 2-1
BODO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – La Roma non riesce a sfatare il tabù Bodo, perdendo in rimonta per 2-1 in trasferta e complicando così il suo cammino verso le semifinali di Conference League. La prima chance è per i norvegesi e arriva al 13′, quando Saltnes calcia d’esterno dal limite trovando una leggera deviazione di Mancini, con la palla che termina sull’esterno della rete. I giallorossi costruiscono una grande chance al 37′ quando Mkhitaryan serve Abraham, che si libera alla grande del diretto marcatore ma si fa fermare poi dal portiere in uscita. Dall’angolo seguente, Pellegrini va diretto verso la porta e Haikin è costretto ad alzare sopra la traversa. Gli ospiti giocano meglio a sbloccano il match al 43′ quando Mkhitaryan serve di prima intenzione Pellegrini, che con il mancino calcia di potenza sotto la traversa infilando imparabilmente Haikin. Si va quindi al riposo sull’1-0. Al 6′ della ripresa gli scandinavi ripartono rapidamente con Koomsom, il quale va al tiro da posizione defilata ma trovando Rui Patricio attento alla parata in due tempi. Al 10′ gli scandinavi trovano il pareggio: Wembangomo va al tiro dal limite, centrando la schiena del suo compagno Saltnes con la sfera che cambia traiettoria trovando impreparato Rui Patricio, il quale interviene goffamente facendosi scivolare la palla in porta per l’1-1. Gli uomini di Mourinho si rivedono al 26′, quando Pellegrini ci prova con un bel destro dal limite che viene deviato alla grande in corner da Haikin. Quando la gara sembra indirizzata verso il pareggio, al 44′ arriva la doccia fredda per i capitolini. Pellegrino batte un piazzato dalla destra imbeccando alla perfezione Vetlesen, che insacca di testa sfruttando una deviazione di Viña dopo che la difesa avversaria lo aveva lasciato completamente solo. E’ il gol che vale la vittoria per la banda di Knutsen. Le due squadre si ritroveranno tra una settimana all’Olimpico per determinare chi staccherà il pass per le semifinali.
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Fiaip “Forte preoccupazione per la Riforma del Catasto”
ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso 3 marzo in Commissione Finanze alla Camera è stato approvato, per un solo voto di scarto, l’articolo 6 del Ddl Delega fiscale, dopo l’acceso scontro consumato tra le forze politiche e l’ultimatum dell’Esecutivo, nella persona del Sottosegretario del MEF Maria Cecilia Guerra, che aveva minacciato la caduta del Governo se non fosse stata votata la riforma del catasto.
“Siamo fortemente preoccupati – dichiara Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiaip – per il testo di riforma degli estimi catastali approvato in Commissione Finanze alla Camera che, così come formulato, ovvero con la previsione di un meccanismo di aggiornamento periodico delle rendite catastali anche su base patrimoniale, non solo non garantirà una reale equità dei valori ma determinerà un sicuro aumento della tassazione immobiliare, già a livelli insopportabili (oltre 50 miliardi annui), ed effetti preoccupanti sulla determinazione dell’ISEE, con un’inevitabile gravoso, quanto mai inopportuno, aumento del costo di accesso ai servizi sociali a danno della collettività.”
Dopo le gravi conseguenze economiche dettate dagli effetti della pandemia, dall’impennata dell’inflazione, e dall’aumento dei costi energetici e del gas destinato ad aggravarsi con il conflitto militare in Ucraina ancora in corso – conclude Gian Battista Baccarini – il nostro Paese non ha certo bisogno di una riforma catastale che, così come impostata, alimenta fondati timori e reali incertezze che minano la fiducia nel mercato da sempre elemento fondamentale per la vitalità di un settore, quello immobiliare che, anche nel 2021, si è confermato essere il vero motore dell’economia Nazionale”.
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Formula E, Maserati scende in pista con il Rokit Venturi Racing
ROMA (ITALPRESS) – Maserati scende in pista con ROKiT Venturi Racing per il suo debutto nella nona stagione del Mondiale di Formula E, le monoposto 100% elettriche. Accomunate da uno spirito competitivo e da un costante desiderio di innovare, Maserati e ROKiT Venturi Racing hanno scelto il Rome E-Prix per annunciare la loro partnership pluriennale. Maserati è il primo marchio italiano a partecipare al campionato di Formula E e debutterà sulla griglia di partenza con la nuova Gen3, la monoposto di Formula E più veloce, leggera e potente di sempre, caratterizzata da una serie di innovazioni progettuali, produttive e tecnologiche. Alla vigilia del Rome E-Prix, ROKiT Venturi Racing è alla guida dei due campionati mondiali: Squadre e Piloti. Nella scorsa stagione, il Team ha completato la sua campagna di maggior successo fino ad oggi, assicurandosi due vittorie, cinque podi e il titolo di vice campione del mondo con lo svizzero italiano Edoardo Mortara.
“Tornare nel motorsport con la Formula E era una scelta naturale per Maserati. Siamo, infatti, spinti dalla nostra passione e dall’innovazione. E siamo felici di condividere questa avventura con un partner animato dai nostri stessi valori e, come noi, proiettato nel futuro. Con il Team ROKiT Venturi Racing abbiamo in comune la stessa determinazione, voglia di competere e di vincere sui circuiti di tutto il mondo” ha commentato Davide Grasso, CEO Maserati. “La partnership con Maserati per Gen3 è un’ottima notizia. E’ un’occasione straordinaria per il team, per Maserati e per la Formula E, ma soprattutto è una notizia fantastica per i fan che assisteranno al ritorno di un marchio iconico nel motorsport di alto livello. Non solo stiamo ponendo solide basi per il nostro futuro a lungo termine in Formula E, ma questa è la possibilità di vivere una delle storie più emozionanti nello sport internazionale in cui un brand prestigioso torna alle sue radici, unendosi alla formula più innovativa e in più rapida crescita nell’ambito del motorsport.” ha detto Scott Swid, Chairman & Managing Partner, ROKiT Venturi Racing.
“L’unione con Maserati segna l’inizio di una nuova era e rappresenta il miglior risultato possibile per il team a seguito della nostra partnership di successo con Mercedes. Essere stati scelti per il ritorno di uno dei brand di motorsport più riconoscibili nell’ambito delle competizioni internazionali monoposto è segno dei successi ottenuti nelle ultime stagioni, in cui ci siamo affermati saldamente come team affidabile a livello commerciale e, soprattutto, come team vincente che può competere seriamente nei campionati. Con questo impegno, il team si trova ora in una posizione eccezionale per competere nelle gare di prossima generazione di Formula E, che avranno inizio nel 2023” ha dichiararo Susie Wolff, CEO e Managing Partner, ROKiT Venturi Racing.
“Ci fa estremamente piacere che Maserati abbia come partner per la Formula E ROKiT Venturi Racing, uno dei team più competitivi del campionato. E’ una grande risorsa per Maserati poter contare sul know-how Venturi. Pensiamo che la combinazione delle competenze progettuali di Maserati e delle capacità e dell’esperienza di Venturi nel campo delle corse produrrà un risultato estremamente efficiente. Il DNA e la passione per le prestazioni che ci accomunano uniranno il team” ha aggiunto Jean-Marc Finot, Senior VP, Stellantis Motorsport.
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Andata dei quarti di Europa League, Lipsia-Atalanta 1-1
LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Atalanta pareggia 1-1 sul campo del Lipsia nell’andata dei quarti di Europa League: un’autorete di Zappacosta vanifica il vantaggio di Muriel. La sfida tra deluse di Champions arriva in due momenti diversi della stagione: la squadra di Tedesco sabato ha travolto il Borussia Dortmund in trasferta, Gasperini è reduce dal ko interno col Napoli. Senza Djimsiti e Toloi, il tecnico bergamasco schiera un 4-3-2-1 con il recuperato Demiral e Palomino al centro della difesa. L’argentino dopo 3′ è già ammonito e sembra soffrire la velocità di Nkunku. Ma alla prima occasione è l’Atalanta a passare in vantaggio. Merito di Luis Muriel che al 17′ si infila tra due avversari in area e col destro scaglia un tiro che non lascia scampo a Gulacsi. Ritmi alti e un palo a testa alla Red Bull Arena. Al 24′ lo colpisce Andrè Silva che spreca un rigore in movimento calciando sul legno dopo un contropiede nato da un errore di Pessina. Al 45′, dopo un duetto in area tra Muriel e Pasalic, il croato sfugge via ad Orban sulla linea di fondo e colpisce il palo da posizione impossibile. Ritmi più bassi nella ripresa. Al 56′ Demiral – fino a quel momento perfetto – commette la sua prima ingenuità del match con un intervento in ritardo su Nkunku sotto gli occhi di Oliver. L’arbitro concede il rigore, Musso è insuperabile dagli undici metri e nega il gol ad Andrè Silva. Ma un minuto dopo è il fuoco amico a punire l’argentino: sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, Zappacosta devia nella sua porta nel tentativo di anticipare Orban. Triplice cambio per Gasperini che manda in campo Boga, Scalvini e il rientrante Zapata. La reazione dell’Atalanta c’è, il raddoppio è solo sfiorato. Prima con una sponda di Zapata per Scalvini che manda alto da pochi passi. Poi con un tiro di Koopmeiners che si stampa sul palo. E a pareggiare il numero di legni ci pensa Szoboszlai con un colpo di testa in allungo all’83’. Nel finale un salvataggio sulla linea di Demiral salva Gasp sul tiro di Mukiele da due passi. Si torna in campo giovedì 14 aprile.
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Meloni “Vicenda Ucraina punta iceberg, situazione difficile”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in una situazione estremamente difficile e rischiosa, non solo per il rischio di una guerra ma perchè la vicenda Ucraina è la punta dell’iceberg del rischio di una modifica di assetti mondiali. Ciò significa non solo il rischio di un ulteriore espansionismo russo. Significa che la Russia è legata a doppio filo con la Cina, una Cina che con il suo soft power ha già infiltrato mezzo mondo. Io non voglio finire sotto il tallone cinese quindi noi dobbiamo capire qual è il nostro contesto”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo alla trasmissione televisiva “Porta a porta” in onda su Rai1.
“Io penso che il governo Draghi stia dimostrando la sua inadeguatezza a 360 gradi. Io l’opposizione la faccio al governo e non all’Italia. Capisco cosa rischia l’Italia se si sovvertono determinati assetti. Se l’Occidente fallisce, chi paga è l’Europa e in Europa noi paghiamo più degli altri. Il tema è molto complesso e molto delicato per cui per me alla fine contano le scelte. Quando si è votato sulle scelte fondamentali in queste settimane alla fine si è votato tutti insieme poi c’è chi ha avuto più rapporti e chi meno rapporti però, anche qui, chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ha aggiunto. Salvini e Putin? Sì, dopodichè girano foto di Putin, che è un capo di governo, con Conte e con tutti gli altri. Ma davvero possono fare le lezioni quelli che ancora devono dimostrare di non aver preso i soldi dal regime venezuelano di Maduro o quelli che dichiarano di prenderli dall’Arabia Saudita? Io lo posso dire perchè soldi non ne prendo, particolarmente dagli stranieri per scelta perchè sono una patriota italiana però non mi pare che il resto della politica italiana sia proprio nella condizione di dare lezioni. Il punto è c’è stata un’aggressione, questa aggressione è inaccettabile e questo cambia tutto. Reset. Come ci si schiera dal giorno dopo? Questo è importante adesso ed è importante che noi cerchiamo di stare uniti”, ha concluso
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Ucraina, Onu sospende la Russia dal Consiglio dei diritti umani
NEW YORK (ITALPRESS) – L’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato la richiesta degli Usa e dei suoi alleati di sospendere la Russia dal Consiglio dei diritti umani di Ginevra. Nella bozza di risoluzione si chiede di “sospendere il diritto della Russia di far parte” del Consiglio esprimendo “grave preoccupazione per la crisi umanitaria in Ucraina”.
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Mondiali giovani e cadetti: Fiorettisti oro, donne d’argento
DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata dei Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022 dedicata al fioretto l’Italia fa la voce grossa e piazza entrambe le sue squadre under 20 in finale. E’ oro per il fioretto maschile, che è sceso in pedana con la stessa formazione che aveva vinto gli Europei a Novi Sad il mese scorso, composta da Damiano Di Veroli (Fiamme Oro/Giulio Verne Roma), Giulio Lombardi (Fides Livorno), Tommaso Martini (Carabinieri/CS Agliana) e Jacopo Bonato (Scherma Treviso). In finale gli azzurri, guidati da Stefano Villa e Giuseppe Pierucci, hanno sfidato la Francia e hanno trionfato mettendo a segno 45 stoccate contro le 28 dei transalpini. A inizio giornata avevano battuto nel tabellone dei 32 l’Argentina e poi si erano guadagnati un posto nella top 8 grazie al successo 45-24 contro Israele. Ai quarti hanno poi regolato 45-21 la Slovacchia e poi hanno sconfitto la Polonia col punteggio di 45-30. Un ennesimo risultato di rilievo per la squadra di fioretto maschile under 20 italiana, che in questa stagione, oltre al titolo di campioni europei, aveva anche conquistato le tappe di Coppa del Mondo a Aix en Provence e a Sabadell.
Nella prova femminile Giulia Amore (Fiamme Oro/Club Scherma Roma), Irene Bertini (Carabinieri/Pisascherma), Carlotta Ferrari (Comense Scherma) e Benedetta Pantanetti (Club Scherma Ancona) si sono invece aggiudicate una bellissima medaglia d’argento. Le ragazze, seguite a fondo pedana dal CT Stefano Cerioni e dalla maestra Francesca Bortolozzi, hanno vinto il primo incontro di giornata 45-36 contro la Gran Bretagna e ai 16 hanno avuto la meglio sulla Romania per 45-31 in un assalto equilibrato fino alla metà e in cui poi hanno preso il largo. Netto il match contro la Spagna ai quarti, dominato dal quartetto italiano come dimostra il 45-14 finale e lo stesso è stato anche il copione della semifinale, dove l’Ucraina è stata superata per 45-24. In finale è arrivata la sconfitta 45-33 contro gli Stati Uniti, che non ha comunque offuscato l’ottima prestazione delle azzurrine e ha permesso loro di laurearsi vice campionesse mondiali.
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