ROMA (ITALPRESS) – “Con il collega Wang Yi abbiamo concordato sforzi congiunti per un percorso di pace. Ribadito che coordinamento comunità internazionale è unica via per raggiungere una soluzione diplomatica. Ho espresso ferma condanna per l’aggressione russa e ribadito sostegno al popolo ucraino”. Così su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, dopo un incontro in videoconferenza con l’omologo cinese Wang Yi.
(ITALPRESS).
Ucraina, Di Maio “Con la Cina sforzi congiunti per la pace”
Ucraina, Zelensky: “Tutta l’Europa è in pericolo”
ROMA (ITALPRESS) – “Ma siete a conoscenza di quanto annunciato a Mosca negli ultimi anni? Avete mai sentito una sola frase rispettosa nei confronti dell’Ue? Credete che Putin riconosca l’Europa come potenza alla pari? No. Il suo scopo è quello di dividere e lacerare l’Europa, come sta facendo con l’Ucraina. Ascoltate quello che dice la propaganda russa. Lo predicano persino dalle loro chiese, che bisogna conquistare altri Stati: la Moldavia, la Georgia, le repubbliche baltiche. A mio avviso anche la Polonia è minacciata. Anzi, l’intero continente europeo è in pericolo, fintanto che a Putin verrà consentito di aggredire un Paese vicino”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista a Die Zeit pubblicata dal Corriere della Sera.
“Vivo tra la mia gente, è la migliore protezione che ci sia – spiega Zelensky -. Quando la Russia preparava l’invasione, Putin non poteva immaginare che gli ucraini avrebbero difeso il loro Paese con tale determinazione. Non solo pochi individui, bensì la nazione intera. Il Cremlino non pensava certamente che questa, per noi, sarebbe stata la Grande guerra patriottica – proprio come quella che l’Unione sovietica combattè contro Hitler. I collaboratori di Putin non conoscono affatto l’Ucraina. Ma noi siamo così. Con l’Ucraina al tuo fianco, ti senti al sicuro. E’ un principio, questo, che servirà da lezione a molti in Occidente”.
“Non abbiamo paura. Abbiamo già dimostrato al mondo che sappiamo difenderci. Ma siccome parlate di paura, ho una cosa da dirvi: non siamo noi a doverci sentire intimoriti, bensì i politici di tutto il mondo – sottolinea il presidente -. Voglio dire, tutti coloro che oggi guardano all’Ucraina e si chiedono: anche il mio Paese rischia l’invasione? Quello che la Russia sta facendo all’Ucraina in questo momento, altri Paesi potrebbero tentare di farlo nei confronti dei loro vicini. Ed è per questo che la difesa dell’Ucraina e il sostegno dell’Occidente rappresentano realmente una mobilitazione globale contro la guerra. Tutti i potenziali aggressori in giro per il mondo devono sapere che cosa li aspetta, se osano scatenare una guerra”.
(ITALPRESS).
Energia, Tardino: “Salvi i progetti strategici dell’Ue in Italia e Sicilia”
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Sono salvi i progetti di infrastrutture energetiche strategiche in Italia e in Sicilia che devono contribuire all’indipendenza dell’Italia dal gas russo e a ridurre il caro-bollette. Abbiamo salvaguardato investimenti, posti di lavoro, bilanci delle famiglie italiane e siciliane, apporto alla crescita del Pil e la nostra autosufficienza energetica”. Lo annuncia Annalisa Tardino, eurodeputata siciliana della Lega nel gruppo Identità e Democrazia, che spiega: “grazie al lavoro della nostra delegazione, il Parlamento europeo in sessione plenaria ha respinto con 497 voti contrari e 177 a favore, l’obiezione presentata da Verdi e Sinistra volta a bocciare l’Atto delegato della Commissione europea che definisce i Progetti di infrastrutture energetiche transfrontaliere strategiche di interesse comune. Elenco che già, da 160 candidature iniziali, contiene appena 98 progetti ed esclude, come non più strategico, il potenziamento del Tap che dovrebbe garantire il raddoppio della fornitura di gas dall’Azerbaijan al nostro Paese. Un taglio che non ci soddisfa appieno, ma avevamo il dovere di salvare dalla scure ambientalista almeno tutti gli altri nostri progetti fondamentali”.
“Infatti, con l’iniziativa di Verdi e Sinistra, condivisa anche da colleghi eletti in Sicilia – prosegue Annalisa Tardino – sarebbero stati considerati non più strategici il gasdotto Gela-Malta, il ‘Poseidon’ che dovrà trasportare il gas da Israele fino in Puglia passando per Cipro e Grecia, il rafforzamento della ‘Linea adriatica’ e, nel settore energetico, il cavidotto sottomarino ‘Elmed’ fra Tunisia e Sicilia per lo scambio di energie rinnovabili, il ‘Sacoi 3’ (che deve completare l’anello Italia-Corsica-Sardegna di cui fa parte anche il ‘Tyrrhenian Link’ Campania-Sicilia-Sardegna) finalizzato alla sostenibilità della rete siciliana e allo spegnimento delle centrali a carbone in Sardegna; e il collegamento Svizzera-Italia fra Thusis e Verderio”.
“Questa posizione degli ambientalisti era incomprensibile e inaccettabile per chiunque, soprattutto in questa fase di emergenza determinata dalla crisi ucraina – commenta Tardino – . L’Atto delegato comprende 67 progetti di trasporto e stoccaggio di elettricità, 20 gasdotti, 6 reti per il trasporto della CO2 immagazzinata e 5 smart grid. Pretendere di cancellare l’elenco significava voler spegnere l’Europa da un giorno all’altro. Peraltro la Commissione Ue ha faticosamente raggiunto un compromesso sulla Tassonomia che include temporaneamente gas e nucleare tra le fonti rinnovabili, dimostrando un’inversione di rotta nella giusta direzione. E mentre l’intera Europa è impegnata a varare piani straordinari per affrancarsi dalla dipendenza dal gas russo, è irrazionale proporre di cancellare gli investimenti sul trasporto del gas, del quale, piaccia o no, al momento non si può fare a meno”.
(ITALPRESS).
Un nuovo approccio per affrontare le malattie neurologiche
ROMA (ITALPRESS) – Si stima che nell’arco della propria vita una persona su tre sia destinata a sviluppare una malattia neurologica, ed è stato calcolato che negli ultimi trent’anni il numero di decessi attribuibili a questa causa sia cresciuto del 39%. In Italia il 12% della popolazione soffre di emicrania, ogni anno si verificano 200 mila casi di ictus cerebrale, i pazienti affetti da epilessia sono circa 500 mila mentre la malattia di Parkinson oggi interessa 250 mila persone, destinate a raddoppiare nei prossimi anni. Inoltre, l’Italia con 120 mila persone affette da sclerosi multipla e 1.800-2.000 nuovi casi l’anno è considerata area ad alto rischio per questa malattia rispetto ad altre aeree d’Europa. Da noi, infine, le malattie neurologiche rare presentano una prevalenza di 5 casi per 100.000 abitanti.
Ma un esempio eloquente dell’impennata di malattie neurologiche che il nostro Paese dovrà affrontare nei prossimi anni è rappresentato dalle previsioni sulla malattia di Alzheimer, che oggi colpisce 600 mila persone e la cui incidenza passerà dai 204.584 nuovi casi all’anno del 2020 ai 288.788 del 2040.
Questi dati indicano una complessità delle malattie neurologiche tale che la Società Italiana di Neurologia (SIN) – in una lettera indirizzata al Ministro della Salute Roberto Speranza e firmata anche dal Segretario della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera, Fabiola Bologna – ritiene necessaria l’istituzione di un Tavolo inter-istituzionale permanente che porti al varo di un Piano nazionale per il riordino del settore e il disegno delle future strategie per la neurologia.
Le direttrici per il rinnovamento dell’assistenza neurologica italiana sono indicate dalla SIN nel Rapporto Next – Neuroscience Exploring Tomorrow 2021, realizzato in collaborazione con Roche Italia e presentato alla stampa nella sede del Ministero della Salute.
La necessità di un Tavolo istituzionale è stata sottolineata sia dal Presidente della SIN, professore Alfredo Berardelli, che dalla deputata Fabiola Bologna. “Vogliamo collaborare con le Istituzioni per rispondere ai bisogni posti dalla diffusione delle malattie neurologiche, caratterizzate da una complessità clinica e da una importante cronicità come le patologie neurodegenerative – ha affermato Berardelli – per la gestione delle quali la risposta obbligata è l’organizzazione dei servizi in rete, che a sua volta deve fare perno sull’unitarietà dell’Unità operativa di Neurologia”.
“Il Pnrr – ha osservato Fabiola Bologna – porterà risorse per investimenti che dovremo mantenere nel tempo, sia con un ritorno a una specifica programmazione sanitaria sia con una adeguata organizzazione dei servizi, e affinchè nel campo neurologico possa rispondere efficacemente ai bisogni dei malati, è necessario costituire un tavolo istituzionale permanente ed ‘estesò che prosegua il lavoro del Rapporto Next e includa rappresentanti ministeriali e parlamentari per una condivisione di obiettivi e soluzioni organizzative concrete”.
Secondo il professore Gioacchino Tedeschi, past President della Società Italiana di Neurologia, “per rispondere adeguatamente alle molteplici istanze è necessario agire su quattro diversi livelli: aumentare il numero dei neurologi; potenziare le Unità Operative Complesse di Neurologia; incrementare a 5 anni la durata della scuola di specializzazione in Neurologia; aumentare i centri di eccellenza per il trattamento delle patologie neurologiche con copertura omogenea del territorio nazionale”. L’innovazione organizzativa che si propone “è quella di riorganizzare il sistema ospedaliero alla luce dell’alta complessità e prevedere una serie di azioni a partire dall’individuazione degli ospedali di primo, secondo e terzo livello”.
La gestione delle malattie neurologiche, oltre che sul fronte ospedaliero, va affrontata anche da altri versanti: “Sono indispensabili un’adeguata prevenzione a cominciare dagli stili di vita, l’accesso equo ed uniforme sul territorio nazionale alla diagnosi ed a cure personalizzate ed innovative, il rafforzamento dell’assistenza territoriale e domiciliare”, ha affermato Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva. “Se pensiamo ai pazienti affetti da Alzheimer e da altre patologie che causano non autosufficienza – ha aggiunto – occorre dar loro risposte di sistema, anche grazie ai fondi disponibili con il PNRR, che organizzino in un’ottica unitaria gli aspetti sociali e sanitari dell’assistenza, e privilegino la possibilità per i pazienti di essere curati presso il domicilio. A livello organizzativo si dovrebbe puntare a replicare il modello virtuoso delle stroke unit per i pazienti colpiti da ictus”.
Anche la riorganizzazione dell’area medico-sanitaria della Neurologia, quindi, deve fare i conti con le insufficienti risorse messe a disposizione dal SSN. “Nel caso di una patologia neurologica ad alto impatto in termini di prevalenza o complessità elevate, e quindi pesante sia per la salute dei cittadini sia per il SSN, bisogna parlare di un investimento in salute e quindi considerare il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale, come un costo di investimento perchè produce effetti prolungati nel tempo”, ha spiegato Paolo Bonaretti, Founder e Ceo di Strategies and Solutions. “Un ruolo fondamentale in questo contesto – ha aggiunto – spetta alla diagnosi precoce delle malattie: il fattore diagnostico diventa essenziale per determinare un quadro di certezza dell’investimento in salute, del conseguente impatto economico e dei risultati in termini di riduzione degli eventuali costi di assistenza”.
Una spinta verso il futuro della neurologia viene dalla digital health, che non è limitata alla telemedicina, dove si sono compiuti enormi progressi, ma si serve anche della genomica e dell’intelligenza artificiale. In Italia però si stenta ad abbracciare le innovazioni, in tutti i soggetti c’è ancora una certa diffidenza verso le tecnologie digitali applicate alla medicina.
“C’è la necessità – sottolinea il professore Luca Pani dell’Università di Modena e Reggio Emilia – di far comprendere non solo agli utilizzatori finali ma anche ai decisori politici, le enormi opportunità della digital health che consente di ridurre i carichi di lavoro, di aumentare l’efficienza e di ottimizzare i costi. Ma è anche utile – aggiunge il Prof. Pani – realizzare una sorta di cartello sulle malattie neurologiche in chiave digitale che favorisca la condivisione delle esperienze e consenta di elaborare modelli comuni da proporre agli organismi istituzionali, oltre che promuovere le partnership pubblico-privato che hanno dimostrato di essere una carta vincente nello sviluppo dei vaccini anti-Covid19”.
(ITALPRESS).
Kuleba e Lavrov si incontrano, ma niente intesa sul cessate il fuoco
ANTALYA (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Abbiamo affrontato la questione del cessione il fuoco di 24 ore per motivi umanitari, ma non abbiamo fatto progressi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, nel corso della conferenza stampa dopo l’incontro con l’omologo russo Sergej Lavrov ad Antalya.
“Sono pronto a nuovo incontro con Lavrov in questo formato, se ci saranno le prospettive per trovare soluzioni”, ha proseguito Kuleba, che ha aggiunto: “Il nostro scopo è porre fine alla guerra in Ucraina, fermare le sofferenze dei civili ucraini e liberare i nostri territori dalle forze di occupazione russe”.
“Oggi abbiamo avuto la conferma che non abbiamo alternative”, ha detto Lavrov, spiegando che questi contatti “devono essere un valore aggiunto” e non sostituire i “negoziati principali sul territorio bielorusso”.
Il ministro russo ha spiegato che durante l’incontro sono state trattate “questioni umanitarie” ed è stato spiegato “cosa fanno i nostri militari” e quali “misure adottano” nei confronti dei civili.
“La Russia vuole continuare il dialogo con l’Ucraina”, ha sottolineato Lavrov, che ha aggiunto: “Noi non abbiamo attaccato. In Ucraina c’è una situazione che è una minaccia per Mosca, abbiamo fatto vari appelli ma non siamo stati ascoltati”.
(ITALPRESS).
Su Rai2 torna il racconto del non profit con “La risposta giusta”
MILANO (ITALPRESS) – Torna “l’Italia che fa”. E questa volta con un’edizione rinnovata ricca di novità a partire dalla collocazione in palinsesto: la trasmissione sarà in onda da sabato 19 marzo, mattina dalle 9:45 alle 10:25.
La Risposta Giusta è lo spin off del programma che già nel 2020 aveva portato sulla rete pubblica un branded content in grado di fare servizio pubblico, con il racconto di storie ed esperienze di buone pratiche del nostro Paese, alimentato dall’energia delle organizzazioni non profit e delle aziende impegnate sul fronte della responsabilità sociale di impresa.
A condurre, ancora una volta sarà Veronica Maya che con La Risposta Giusta intratterrà il pubblico e guiderà gli ospiti in un game ricco di domande e curiosità. Il programma ancora racconterà storie coinvolgenti e iniziative concrete e meritevoli, con testimonianze in studio, e il supporto di filmati originali ed esclusivi.
Questo nuovo format è l’evoluzione di un racconto di chi nel nostro Paese è impegnato sul campo, in progetti sul fronte della solidarietà, della cultura, per la salvaguarda dell’ambiente. Un gioco fatto di domande e risposte, in cui la “risposta giusta” sarà quella che i protagonisti delle storie e dei progetti hanno saputo mettere in campo con iniziative legate alla sostenibilità e alla solidarietà, e con storie di aziende socialmente impegnate che con il proprio operato creano un impatto positivo per le comunità e per l’ambiente.
Ma c’è un’altra importante novità che aggiunge valore al programma: nella redazione televisiva, in questa edizione, lavorano giornalisti già collaboratori de IL BULLONE, il periodico realizzato da adolescenti e giovani adulti che hanno o hanno vissuto l’esperienza della malattia (tumori, anoressia, HIV, malattie rare, etc) e per questo motivo hanno avuto lunghe degenze in ospedale; redattori in grado di portare la loro professionalità e il loro punto di vista, aggiungendo una sensibilità unica. Il Bullone (www.ilbullone.org) è un’idea promossa e concretizzata dalla Fondazione B.LIVE onlus impegnata in molti progetti sociali rivolti a giovani e adolescenti in difficoltà, in particolare nel campo della salute e che ha saputo nei suoi primi dieci anni di vita realizzare un ponte virtuoso tra il mondo Profit e le realtà Non profit, lavorando con aziende, università, scuole ed associazioni attraverso iniziative legate al mondo dell’imprenditoria sociale.
Con questa esperienza televisiva, i ragazzi avranno l’occasione di fare una nuova esperienza professionale importante per il loro percorso formativo e che permetterà loro di acquisire preziose competenze per l’inserimento nel mondo del lavoro.
I giovani redattori de Il Bullone collaborano allo sviluppo dei contenuti oltre a rappresentare in modo concreto l’etica e la filosofia della trasmissione.
Quello della redazione de Il Bullone all’interno del programma La Risposta Giusta è un progetto di inserimento lavorativo promosso da Fondazione Cariplo, già partner e promotrice della prima edizione de L’Italia che Fa, lanciata a poche settimane dallo scoppio della pandemia, proprio per dare risposte concrete e visibilità all’impegno che tante realtà non profit e aziende italiane continuavano a mettere in campo anche in quei drammatici mesi.
“La risposta giusta è un programma che tratta e propone temi importanti con leggerezza e serietà. La risposta giusta è un format Branded Entertainment di intrattenimento di autentico servizio pubblico capace di dare spazio a realtà e a iniziative di pubblica utilità”, ha detto Marco Falorni produttore e autore di Libero Produzioni TV, ideatore del format.
L’edizione ai nastri di partenza conta su numerosi partner come COOP Lombardia, Facile.it, Fastweb, Fondazione Snam, Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald, Chin8 Neri, Natixis Investment Managers, SOS Villaggi dei Bambini oltre che la già citata Fondazione Cariplo, che hanno potuto raccontare le loro attività in ambito sociale, culturale ed ambientale. Il branded content è stato sviluppato con Rai Pubblicità.
Il programma è stato realizzato in collaborazione con Rai per il Sociale, con l’apporto della direzione guidata da Giovanni Parapini.
In ogni puntata sarà ospite anche un teleabbonato Rai, in collegamento con lo studio, in collaborazione con la direzione Canone e Beni Culturali Rai.
(ITALPRESS).
Bce, i tassi restano invariati, rivisto il programma di acquisto titoli
FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Sulla base della sua valutazione aggiornata e tenendo conto del contesto di incertezza, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha oggi rivisto il calendario del Programma di acquisto di attività per i prossimi mesi. Gli acquisti netti mensili nel quadro del Programma saranno pari a 40 miliardi di euro ad aprile, 30 miliardi di euro a maggio e 20 miliardi di euro a giugno. La calibrazione degli acquisti netti per il terzo trimestre sarà guidata dai dati e rifletterà l’evolversi della valutazione delle prospettive. “Se i nuovi dati confermeranno l’aspettativa che le prospettive di inflazione a medio termine non si indeboliranno neanche dopo la conclusione degli acquisti netti di attività, il Consiglio direttivo porrà termine agli acquisti netti nel quadro del PAA nel terzo trimestre – spiega la Bce -. Se invece le prospettive di inflazione a medio termine cambieranno e le condizioni di finanziamento risulteranno incoerenti con ulteriori progressi verso l’obiettivo del 2%, il Consiglio direttivo è pronto a rivedere il calendario degli acquisti netti di attività in termini di entità e/o durata”.
“L’invasione russa dell’Ucraina segna uno spartiacque per l’Europa. Il Consiglio direttivo esprime il suo pieno sostegno al popolo ucraino – si legge in una nota -. Assicurerà condizioni di liquidità distese e attuerà le sanzioni decise dall’Unione europea e dai governi europei. Il Consiglio direttivo intraprenderà qualsiasi azione necessaria per adempiere il mandato della BCE di perseguire la stabilità dei prezzi e per preservare la stabilità finanziaria”.
Il Consiglio direttivo intende inoltre continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PAA per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse di riferimento della BCE e, in ogni caso, finchè sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario. I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%.
Qualsiasi modifica dei tassi di interesse di riferimento della Bce avverrà qualche tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività nel quadro del PAA da parte del Consiglio direttivo e sarà graduale.
(ITALPRESS).
Gallinari non basta, Atlanta ko sul parquet di Milwaukee
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sconfitta esterna per Atlanta nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet del Fiserv Forum di Milwaukee, gli Hawks si sono arresi per 124-115 ai campioni in carica dei Bucks, trascinati dal ‘solitò Antetokounmpo, capace di finire a referto da top-scorter con un bottino personale di 43 punti. Per il quintetto georgiano, 27 punti di Young e 14 di Danilo Gallinari: la 33enne ala di Sant’Angelo Lodigiano totalizza 14 punti, impreziositi da 6 rimbalzi e 2 assist, in 36 minuti di impiego. Phoenix è la prima squadra a qualificarsi per i play-off: nello scontro tra prime, i Suns violano per 111-90 il campo dei Miami Heat con 23 punti di Booker, il più prolifico del match. Serve un supplementare per decretare vincitori e vinti tra Houston Rockets e Los Angeles Lakers: la spuntano i texani per 139-130 in virtù dei 32 punti siglati da Green (30 di Westbrook e 23 di James tra i californiani). L’altra Los Angeles, quella ‘targatà Clippers, si impone invece per 115-109 sui Washington Wizards con 31 punti di Jackson e 27 di Morris. Affermazioni in trasferta per Boston e Chicago: i Celtics violano per 115-101 l’impianto dei Charlotte Hornets grazie ai 44 punti di un immarcabile Tatum, mentre i Bulls piegano a domicilio i Detroit Pistons per 114-108 con 61 punti complessivi della coppia formata da DeRozan e LaVine. Minnesota Timberwolves a valanga contro Oklahoma City Thunder: termina 132-102 per i padroni di casa, che sfrutta la ‘mano caldà di Beasley, capace di contribuire alla causa dei suoi con 33 punti. Altri risultati: New Orleans Pelicans-Orlando Magic 102-108; Dallas Mavericks-New York Knicks 77-107; San Antonio Spurs-Toronto Raptors 104-119; Sacramento Kings-Denver Nuggets 100-106; Utah Jazz-Portland Trail Blazers 123-85.
(ITALPRESS).








