ROMA (ITALPRESS) – “Faremo assolutamente tutto quello che si può”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha rassicurato don Marco Yaroslav Semehen al termine della messa nella chiesa cattolica ucraina di Santa Sofia a Roma, che lo aveva ringraziato per la sua presenza. “Grazie per la sua presenza tra noi in questi momenti così difficli per il nostro Paese. Vogliamo dire grazie a lei e a tutto il popolo italiano, ai cittadini romani e a tutti coloro che si sono fatti come fratelli sostenendo il popolo ucraino con aiuti e testimonianze. Non ci sentiamo abbandonati e vediamo nel popolo italiano i nostri fratelli”, aveva detto ne corso della funzione don Marco.
Una bimba ha poi regalato al capo dello Stato una bandiera ucraina, mentre tra i presenti molti hanno ringraziato Mattarella per sua presenza.
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Ucraina, Mattarella “Faremo tutto quello che si può”
Kilde vince coppa SuperG, Brignone seconda in gigante
ROMA (ITALPRESS) – Aleksander Aamodt Kilde vince la Coppa di superG maschile imponendosi sulle nevi di casa. Il norvegese infatti vince con il tempo di 1’25″91 la prova di Kvitfjell, tornando sul podio dopo il secondo posto nella discesa vinta Dominik Paris e conquistando la sua settima vittoria in stagione, la quarta in superG. Ruolino di marcia impressionante per Kilde, che stacca così nella graduatoria di specialità lo svizzero Marco Odermatt, oggi solo 28esimo, e si aggiudica la Coppetta di super-G con una gara di anticipo. Seconda posizione per uno straordinario James Crawford, che taglia il traguardo con soli 7 centesimi di ritardo dal vincitore e conquista il primo podio in carriera nel circuito. Il canadese si inserisce davanti all’austriaco Matthias Mayer, terzo a 12 centesimi da Kilde, e spinge giù dal podio l’azzurro Dominik Paris (+0″21). Tra le donne Federica Brignone sale sul podio anche in gigante. La valdostana chiude al secondo posto con 29 centesimi di ritardo da Tessa Worley nello slalom gigante di Lanzerheide. La francese, quarta dopo la prima manche, rimonta e conquista la quindicesima vittoria in carriera, salendo così al secondo posto nella classifica di gigante. Il pettorale rosso rimane infatti sulle spalle di Sara Hector, oggi terza (+0″31) dopo il primo posto a metà gara. La svedese comanda la classifica di specialità con 522 punti, ma dovrà difendersi nelle ultime due gare da Worley (467) e Mikaela Shiffrin (411).
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Zelensky: “Continuiamo a combattere, russi pronti a bombardare Odessa”
ROMA (ITALPRESS) – Una “superpotenza dello spirito”. Volodymyr Zelensky ha definito così l’Ucraina che non si arrende alla Russia, incitando i cittadini a continuare nelle varie forme di resistenza. “Ucraini – dice il presidente in un video lanciato anche sui social – in ogni città dove c’è il nemico dovete combattere, dovete portar fuori questo diavolo dalle nostre città per prevenire la creazione di DPR o LPR, dove la vita reale è impossibile ed è solo schiavitù”. “Alcuni dei prigionieri hanno iniziato a parlare, tra loro i piloti che hanno bombardato le nostre città – prosegue – Abbiamo ascoltato le loro testimonianze, visto mappe e piani. Non sono stati elaborati ieri, non è improvvisazione: questa è guerra”.”Si stanno preparando a bombardare Odessa -aggiunge – Sarà un crimine di guerra, un crimine storico”.
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Genoa-Empoli a reti bianche, liguri a -7 dalla zona salvezza
GENOVA (ITALPRESS) – E’ mancato solo il gol a Genoa ed Empoli, con le due squadre che al Ferraris impattano sullo 0-0 dopo una buona prova complessiva di entrambe. Per l’Empoli arriva un pari che muove la classifica. Un punto invece non molto utile per un Genoa che, con 18 punti all’attivo, rimane penultimo a 7 lunghezze di ritardo dalla zona salvezza. La prima chance è per gli uomini di Andreazzoli, che vanno vicini al vantaggio all’8′ quando Bajrami calcia alta di poco una punizione dal limite. Il numero 10 ospite impegna severamente Sirigu due minuti più tardi, con il portiere della nazionale che respinge con qualche affanno una conclusione potente ma centrale. Al 18′ sono i liguri a sfiorare il vantaggio con Oestigaard, il quale impatta bene di testa dopo un corner ma Asllani salva miracolosamente sulla linea a portiere battuto. Poco dopo è Maksimovic a provarci di testa da angolo ma il suo tentativo termina alto di poco. La partita è vivace e al 25′ sono ancora i locali ad andare vicini alla rete con Portanova, che dopo una mischia a ridosso di Vicario calcia trovando però il portiere avversario. Al 33′ lo stesso Portanova cade in area dopo uno strattone di Benassi, non valutato da rigore da Aureliano tra le proteste della banda di Blessin. Portanova è scatenato anche nella ripresa e al 10′ calcia alla grande verso l’incrocio dei pali dal limite ma Vicario è straordinario nella deviazione in tuffo, con la palla che termina in angolo dopo aver toccato la traversa. I toscani si rivedono al 29′, quando Bandinelli scaglia un ottimo sinistro dal limite che Sirigu neutralizza in tuffo sulla sua destra. Nel finale, i rossoblù tentano un ultimo assalto ma senza risultati, con il punteggio che non cambierà più.
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Ucraina, Di Maio “Rafforzata partnership energetica con il Qatar”
ROMA (ITALPRESS) – “Le autorità qatarine mi hanno confermato che si impegneranno a rafforzare la partnership energetica con l’Italia. Così ci rendiamo autonomi da eventuali ricatti dal gas russo”. Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, dal Qatar dove si trova in missione. “Stiamo già pianificando altre missioni per diversificare ulteriormente le forniture energetiche all’Italia, abbiamo definito un piano di sicurezza energetica per tutelare cittadini e imprese. Stiamo dando il massimo per il nostro Paese”, ha aggiunto. “L’Italia considera gravissima e ingiustificata l’aggressione della federazione russa all’Ucraina. Ho più volte ribadito la gravità e l’inaccettabilità dell’invasione e la mia profonda vicinanza al popolo. Insieme agli alleati Nato e partner europei sostiene l’integrità territoriale e la sovranità ucraina, lavorando incessantemente per porre fine al conflitto attraverso sanzioni sempre più dure alla Russia, ma soprattutto attraverso il canale di diplomazia”, ha spiegato il ministro.
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Argento Bertagnolli alle Paralimpiadi, Pancalli “Rotto il ghiaccio”
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Prima medaglia per l’Italia ai Giochi Paralimpici invernali di Pechino 2022. Arriva dallo sci alpino, dal portabandiera azzurro, da uno degli atleti più rappresentativi degli ultimi anni a livello mondiale. Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli (foto CIP) hanno infatti conquistato l’argento nel Super G di categoria vision impaired maschile. I due azzurri hanno fermato il tempo sul 1’09″31, giungendo con 0″40 di ritardo dai vincitori della gara, i britannici Neil Simpson e Andrew Simpson (1’08″91). Terzo posto per gli austriaci Johannes Aigner e Matteo Fleischmann (1’09″74).
“Finalmente è arrivata – ha dichiarato Bertagnolli – ieri non è andata proprio bene ma oggi ho tirato fuori quella forza in più che non avevo dimostrato in Discesa libera. Avevo tante motivazioni per fare bene, volevo innanzitutto togliermi il dente e portare a casa una medaglia, quindi ottenere un risultato che ripagasse di tutta la fatica di questi ultimi anni e poi, per ultimo, volevo dedicare questa medaglia alla mia ragazza, che oggi compie gli anni” le parole di Bertagnolli. “Sapevo che in Super G Giacomo va più forte che in discesa libera – ha spiegato Andrea Ravelli – e infatti è sceso con il giusto mood. Io gli ho detto solo di godersela e di sciare all’altezza dello sciatore che è. La medaglia l’abbiamo costruita nel percorso centrale e nel muro, dove ha recuperato parecchio. Nel piano finale ha lasciato qualcosa ma la pista è così e siamo noi che dobbiamo adattarci”. Nella sitting maschile, Renè De Silvestro ha conquistato il quarto posto con il crono di 1’11″54. “Abbiamo rotto il ghiaccio, con Giacomo che ha confermato il suo ottimo stato di forma. Vorrei anche sottolineare il buon quarto posto di Renè De Silvestro. Un pò di rammarico, invece, per la quinta posizione di Giuseppe Romele nel nordico” il commento di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiana paralimpico. “Il movimento paralimpico nel nostro Paese è esploso, lo abbiamo visto ai Giochi di Tokyo. Per quanto riguarda gli sport invernali è un momento di grande vitalità. Da parte nostra vogliamo innescare un meccanismo virtuoso e avvicinare il maggior numero di ragazze e ragazzi alla pratica sportiva, ispirare nuove generazioni di atleti” ha aggiunto il numero uno del Cip.
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In Ucraina situazione umanitaria critica, si tenta la mediazione
ROMA (ITALPRESS) – La situazione umanitaria in Ucraina è critica mentre sul piano diplomatico prosegue il tentativo di mediazione.
Secondo le forze armate ucraine, i russi vorrebbero assumere il controllo della diga della centrale idroelettrica di Kaniv mentre a Chernihiv stamattina era in corso “un’operazione per difendere la città”. Dopo lo scarso risultato dei corridoi umanitari di ieri, Mariupol resta bloccata. Il sindaco Vadym Boychenko avrebbe lanciato un nuovo allarme sulla città, rimasta “senza acqua ed elettricità”, mentre 400 mila abitanti sarebbero bloccati, in base a quanto riferisce Kyiv Independent. Secondo lo stesso sito, inoltre, l’operatore ucraino del sistema di trasmissione del gas avrebbe chiuso alcune stazioni di distribuzione in sei oblast del paese, tra cui anche Kharkiv, Zaporizhzhia e Kiev, e al momento non sarebbe in grado di ripristinare l’approvvigionamento di gas in alcune aree. La situazione umanitaria, dunque, è difficile e la popolazione è in sofferenza, ma la resistenza ucraina continua. Nel frattempo, prosegue il tentativo di mediazione da parte del premier israeliano Naftali Bennett che, dopo aver parlato con Putin e Zelensky, è volato a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. La conversazione tra Bennett e Scholz è durata 90 minuti ed è stata incentrata sui risultati del colloquio di Mosca tra Bennett e il presidente russo, Putin. “L’obiettivo comune rimane quello di porre fine alla guerra in Ucraina il più rapidamente possibile”, ha affermato il portavoce del governo tedesco Steffen Hebestreit. Poi Zelensky ha dialogato con il presidente statunitense Joe Biden. “L’ordine del giorno – ha spiegato il leader ucraino in un tweet – comprendeva le questioni della sicurezza, il sostegno finanziario all’Ucraina e il proseguimento delle sanzioni contro la Russia”. La Casa Bianca ha fatto sapere che Biden ha “evidenziato le azioni intraprese dagli Stati Uniti, dai suoi alleati e partner e dall’industria privata per aumentare i costi alla Russia per la sua aggressione in Ucraina”. In particolare, il presidente Usa ha “accolto” la decisione di “Visa e Mastercard di sospendere il servizio in Russia” e ha fatto notare che “la sua amministrazione sta aumentando l’assistenza alla sicurezza, umanitaria ed economica all’Ucraina e sta lavorando a stretto contatto con il Congresso per assicurare finanziamenti aggiuntivi”.
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Show Lazio in Sardegna, Cagliari sconfitto 3-0
CAGLIARI (ITALPRESS) – La Lazio fa un sol boccone del Cagliari battendo i sardi con un netto 3-0 e rilanciando le proprie ambizioni europee mentre i rossoblù sono costretti a interrompere una striscia di risultati positivi che durava da 5 partite. L’episodio che cambia il volto della partita arriva al quarto d’ora: Luis Alberto calcia, Altare colpisce il pallone con braccio troppo largo in area di rigore. Maresca, dopo aver rivisto le immagini al Var, indica il dischetto sul quale si presenta Immobile che spiazza Cragno portando la Lazio in vantaggio: per lui rete numero 143 in serie A con la maglia biancoceleste, raggiunto al primo posto all-time Silvio Piola. Il Cagliari prova a farsi vedere in area avversaria, ma scopre il fianco alle ripartenze laziali. Errore fatale perchè proprio in una di questa Luis Alberto inizia l’azione e la conclude, sfruttando l’assist di Felipe Anderson e gonfiando la rete dopo una corsa lunga 60 metri per il raddoppio della Lazio con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Mazzarri entrano con un altro piglio, Marin impegna subito Strakosha, ma ancora una volta la Lazio rischia di far male in contropiede tanto che Cragno è chiamato alla super parata su Immobile tenendo aperto il match. Mazzarri tenta di pescare dalla panchina con la carta Pavoletti, ma è ancora Marin a chiamare Strakosha alla parata in due tempi. A far calare il sipario sulla partita, però, è Felipe Anderson che servito da Milinkovic-Savic, mette in scena uno slalom speciale in area di rigore, salta due avversari e calcia in porta siglando il 3-0 senza lasciare scampo a Cragno. Il Cagliari cerca almeno il gol della bandiera, ma senza successo tanto che al triplice fischio è la Lazio, in dieci per l’espulsione di Marusic nel finale per doppio giallo, ad esultare continuando a sognare l’Europa mentre i sardi rimangono nei bassifondi della classifica.
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