di Giorgio La Bruzzo
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nella sua personale collezione spiccano due ori mondiali e un argento olimpico conquistato a Rio, oltre alle svariate medaglie a livello di squadra, l’ultima del metallo più prezioso agli Europei di Basilea. Ma c’è una spina che Rossella Fiamingo vuole togliersi: l’eliminazione ai quarti ai Mondiali di Milano di un anno fa brucia ancora e visto che alla fine trionfò la francese Marie-Florence Candassamy, quale miglior scenario dei Giochi di Parigi per rifarsi. “Se vieni a un’Olimpiade devi credere che sul podio ci puoi arrivare, altrimenti meglio non partire – mette subito in chiaro la spadista siciliana – L’importante è arrivare al giorno della gara lucidi e mentalmente pronti a ogni cosa. Ci sono 15 persone o anche di più che possono andare a podio nella spada femminile, la differenza la fanno l’adattamento, la lucidità e la voglia di fare tutto senza paura”. Fra meno di 48 ore l’esordio in pedana ma dipendesse da lei, prenderebbe maschera e spada già subito. “Siamo arrivati finalmente, ultimamente l’attesa era diventata straziante – ammette dopo gli allenamenti agli Studios del Villaggio Olimpico – Il Grand Palais è un posto stupendo, credo il più bello dove mai farò una gara”. “Poi Parigi è molto sentita dagli schermidori, ci sarà un sacco di gente, ma a Milano ha vinto il Mondiale una francese, dobbiamo prenderci la rivincita – aggiunge – Speriamo bene. Siamo molto forti sia individualmente che a livello di squadra, ci possiamo veramente divertire”. Ambizioni condivise dal ct Dario Chiadò. “Usciamo da tre anni veramente buoni, con le squadre sempre sul podio a Europei e Mondiali – ricorda – Quella maschile è campionessa del mondo in carica, quella femminile ha vinto gli Europei dopo 17 anni. Gli atleti si sono distinti in questo triennio per forza, determinazione, volontà, costanza nell’allenarsi. Abbiamo preparato l’evento come meglio potevamo. Il mondo della spada è molto competitivo a livello mondiale, tutti gli avversari sono pericolosi, affronteremo quello che il destino ci manda. Tutti sono potenzialmente forti e tutti potenzialmente battibili, sta a noi dare il meglio”.
– foto Ipa Agency –
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Fiamingo “A Milano ha vinto una francese, ora la rivincita”
Samele e Curatoli puntano in alto “A Parigi per la medaglia”
di Giorgio La Bruzzo
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Parigi val bene una medaglia. Domani l’apertura dei Giochi, sabato le prime gare, fra queste la sciabola maschile. E quella azzurra sbarca in Francia con grandi speranze. “L’Olimpiade è portare a casa delle medaglie – va dritto al punto Luigi Samele dopo gli allenamenti agli Studios del villaggio olimpico – I francesi sono molto forti ma il livello è altissimo, cercheremo di fare meglio di loro. Il Grand Palais? Ci sono già stato ai Mondiali del 2010, rivederlo è stata un’emozione grandissima, ho avuto un pò di pelle d’oca”. Per Samele giorno speciale visto che in questo 25 luglio spegne 37 candeline, sette in meno per Luca Curatoli, anche lui di compleanno, col quale a Tokyo ha condiviso l’argento a squadre. “E’ vero che è la mia seconda Olimpiade ma le emozioni sono indescrivibili. E’ un turbinio di sensazioni, io cerco di viverla al meglio, di assorbire ogni tipo di energia, dall’inserviente che ti fa il sorriso al presidente Mattarella che ti fa quel magnifico discorso. Un pò di tensione c’è ma spero che sia quella positiva”, le parole del campano. La presenza al villaggio del presidente della Repubblica è stata una bella iniezione di energia. “E’ un grandissimo presidente, sono tanti anni che ci riceve, fa sempre discorsi molto illuminanti, è molto preparato, è sempre un piacere ascoltarlo”, confessa lo schermidore delle Fiamme Oro, deciso a prendersi un’altra soddisfazione. “Non sono venuto qui per fare la comparsa. Sono tanti anni che sono al vertice, si spera sempre in un metallo. L’augurio che mi posso fare è arrivare sereno e nella forma che ho dimostrato di avere in allenamento. Se così fosse ci sono i presupposti per fare bene. A livello di squadra siamo forti, ma dobbiamo ancora dimostrarlo al 100%”. Parole che trovano sponda nel ct Nicola Zanotti: “Arriviamo nel modo giusto, in crescendo, dopo le medaglie agli Europei che ci hanno dato fiducia e consapevolezza dei nostri valori. E’ stato anche un crescendo di rendimento, di attenzione. Sarà una bella battaglia ma arriviamo fiduciosi. Quando ti avvicini capisci che è un evento unico, di un’importanza eccezionale, deve essere esaltante. Dobbiamo restare sereni. Se vivi le emozioni con entusiasmo possono darti lo sprint per arrivare in fondo a queste gare”.
– foto Italpress –
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Acqua Lete main sponsor dell’Atalanta per tre stagioni
BERGAMO (ITALPRESS) – Atalanta e Acqua Lete insieme per una partnership lunga per tre stagioni sportive, a partire da questa in corso. Il noto marchio storico di acqua minerale effervescente naturale, sarà main sponsor della società accompagnandola così in tutte le competizioni, dalla Supercoppa europea (il 14 agosto finale a Varsavia contro il Real Madrid) alla Champions League, dal campionato alla Coppa Italia e alla Supercoppa italiana. “Lo sport è la casa di Acqua Lete, siamo estremamente entusiasti di accogliere Atalanta nella nostra casa ed essere il nuovo Main Partner del club – dichiara Nicola Arnone, amministratore delegato di SGAM -. La presenza del marchio Lete sulla maglia dell’Atalanta in occasione di tutte le competizioni nazionali e internazionali rappresenta la ripartenza di una nuova esaltante storia iniziata nel 2012. Lete e Atalanta sono un connubio raro e prezioso – conclude Nicola Arnone – perchè affondano entrambe le loro radici nella mitologia, rappresentano tradizione e dinamismo, passione e innovazione. Ci impegneremo a portare avanti tutti questi valori dentro e fuori dal terreno di gioco”.
“E’ davvero un piacere dare il bentornato ad Acqua Lete nella grande famiglia atalantina, questa volta da Main Sponsor della società – ha dichiarato Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta -. Si tratta indubbiamente di una partnership di assoluto valore, stretta con un brand storico e importante che, ne sono certo, potrà regalare grandi soddisfazioni. Non è solo lo sport, il calcio in questo caso, a legare Atalanta e Acqua Lete che sono sicuramente accomunate, oltre che da una tradizione ultra centenaria, anche da importanti valori morali e sociali. Siamo davvero estremamente felici di iniziare insieme questo nuovo entusiasmante percorso”.
– Foto ufficio stampa Acqua Lete –
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Sabato 27 luglio torna Via Piave in festa a Mestre
VENEZIA (ITALPRESS) – Via Piave in festa. Torna sabato 27 luglio il party sotto le stelle, la Fiera che vuole riaccendere l’estate di Mestre. Il secondo appuntamento, dopo l’inaugurazione del 29 giugno, sarà una serata ricca di eventi e spettacoli, ma anche una notte di sport e cucina Street food. A dare ritmo all’appuntamento di sabato, che avrà inizio alle 18 e si concluderà alle 24, penseranno i “Tamburi storici della magnifica comunità di Mestre”. Per via Piave sfileranno otto figuranti in abiti medievali, vestiti di broccati e velluti. Un’altra novità della serata saranno gli allenatori della società sportiva Reyer, disponibili ad insegnare tiro da tre e pick’n’roll a bambini e ragazzi. Rimarranno tutte le altre “attrazioni”, oramai ingredienti base della Fiera: aree giochi, lo street food, gli artisti circensi, i Dj set, le performance artistiche e naturalmente le bancarelle che venderanno artigianato del territorio veneto.
Per l’evento di sabato sono predisposte le modifiche alla viabilità adottate già il 29 giugno: via Piave sarà chiusa al traffico dalle ore 16. Per i residenti di via Felisati sarà possibile accedere alle proprie abitazioni tramite via Carducci e uscire da via Sernaglia. Sarà inoltre possibile parcheggiare gratuitamente in via Dante, dove è stato realizzato un parcheggio temporaneo con 250 posteggi. I prossimi appuntamenti di “Via Piave in festa” torneranno sabato 31 agosto e sabato 28 settembre.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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Papa “Auspico che tutti rispettino la tregua Olimpica”
ROMA (ITALPRESS) – “Mentre la pace nel mondo è seriamente minacciata, auspico vivamente che tutti rispettino la tregua olimpica, nella speranza di risolvere i conflitti e ripristinare la concordia. Che Dio illumini le coscienze di coloro che sono al potere. #Parigi2024”. Così Papa Francesco in un post su X.
– Foto Ipa Agency –
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Mattarella fa visita agli azzurri “Per voi l’affetto dell’Italia”
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Avete intorno a voi l’affetto di tutta l’Italia. Un affetto sincero che non dovete interpretare come una pressione. Sono convinto che gareggerete con grande impegno”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando agli azzurri al villaggio olimpico dove si è recato una volta atterrato a Parigi, dove domani assisterà alla cerimonia di apertura dei Giochi. Per la prima volta nella storia, i corazzieri hanno accolto il presidente della Repubblica al Villaggio Olimpico all’estero. “Le medaglie che arriveranno saranno benvenute – ha detto Mattarella -. Abbiamo sentito l’inno, è meglio sentirlo tante volte ma grazie a voi. Le medaglie saranno importanti, ma lo sarà di più il senso dello sport che voi avrete”. Alla fine del discorso, i portabandiera azzurri Gianmarco Tamberi e Arianna Errigo lo hanno omaggiato con una felpa dell’Italia Team. “Mi sento vagamente fuori età” la battuta di Mattarella, che ha raccolto applausi scroscianti di tutti. Presente anche il numero uno del Coni, Giovanni Malagò: “Ci siamo, è arrivato il momento. Dopo anni di sacrifici da parte di tutti: atlete, atleti, tecnici. Sappiamo benissimo quanto sia stato complicato arrivare qui, sappiamo quanto si siano realizzati i sogni di ognuno di voi. Siamo una delegazione bellissima, molto importante. Bisogna fare risultato anche per chi non c’è, dobbiamo assolutamente confermare quanto di straordinario abbiamo fatto a Tokyo: le aspettative sono altissime. Sono molto orgoglioso di ognuno di voi: tecnici, allenatori, presidenti, tutte le persone dello staff della squadra olimpica di Carlo Mornati. Il mondo vi guarda, vi guardano 60 milioni di italiani. Presidente, le voglio dire grazie: è una parola a volte inflazionata, ma è l’unica che rende perfettamente l’idea del pensiero, del sentimento, della riconoscenza che hanno queste persone nei suoi confronti. Mi sono permesso di raccontare questa mattina agli amici della Rai che lei è un presidente straordinario: non è arrivato qui oggi come qualcun altro è capitato per una grande occasione come i Giochi Olimpici. E’ stato un presidente straordinario dal 1° gennaio ad oggi, ma non del 2024: di ogni giorno della sua presidenza. I ragazzi lo sanno, lo sentono e le sono grati. Sono molto orgogliosi di lei, lo sono tutti gli italiani. Come siamo orgogliosi dell’Italia Team”.
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Gianmarco Tamberi nuovo testimonial della Regione Marche
ANCONA (ITALPRESS) – Gianmarco Tamberi campione mondiale e olimpico di salto in alto e portabandiera della delegazione italiana alle Olimpiadi di Parigi è il nuovo testimonial della Regione Marche. “Gimbo”, già protagonista della campagna social regionale “Fai un salto nelle Marche” negli scorsi due anni, d’ora in poi sarà volto delle future iniziative di promozione che riguardano il territorio italiano ed europeo. L’accordo con l’atleta è stato ufficializzato questo pomeriggio nella sede di Palazzo Raffaello dal presidente della Regione con delega al Turismo Francesco Acquaroli, insieme a Marco Bruschini direttore di Atim e Massimiliano Polacco delegato della Camera di Commercio delle Marche che è partner dell’iniziativa.
“Essere il testimonial delle Marche è un grandissimo onore – ha detto Tamberi concedendosi con grandi sorrisi e gentilezza ai flash dei fotografi e ai selfie -. Non vedevo l’ora onestamente: non ho mai nascosto la mia felicità di essere marchigiano, l’orgoglio che provo, l’amore per questa terra. Ho sempre detto che vorrò sempre vivere per tutta la mia vita qui in questa terra perchè la adoro. Nelle Marche si respira un’aria unica. Ripeto, sarà che sono cresciuto qua, ma ogni volta che ritorno a casa mi sento tranquillo, sereno, mi piace andare a vedere il mare, mi piace andare a fare delle passeggiate sulle nostre colline e, specie quando arrivano settembre e ottobre e sono “fuori dieta”, non vedo l’ora di mangiare le olive all’ascolana e i vincisgrassi. Qui si vive bene. Il mio posto preferito nelle Marche? Sono diversi. Forse il primo che mi viene in mente è il Passetto di Ancona perchè mi ricollega a tantissime cose: la serenità di cui parlavo prima, tutti gli allenamenti che ho fatto su quelle gradinate, il sudore versato per raggiungere i miei obiettivi, le passeggiate con Chiara. E’ un posto che racchiude tanto della mia vita in pochi metri quadri. Per tutti questi motivi sono contento e orgoglioso di rappresentare le Marche”.
Un entusiasmo contagioso quello del campione marchigiano condiviso dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli: “Avere Gianmarco Tamberi come testimonial è una grandissima soddisfazione per tutta la comunità marchigiana – ha commentato -. Questo è il sentimento che accomuna tutti in un momento straordinario in cui il portabandiera della nazionale italiana è rappresentato da un marchigiano. C’è anche la voglia di fare bene per la nostra regione e darle quel giusto risalto che merita, per la sua bellezza, per la sua grande capacità di produrre, e anche per l’umiltà che accomuna tutti noi marchigiani. Sono particolarmente emozionato perchè questa firma di oggi ci porta alla ribalta mondiale. Tutti i marchigiani ne comprendono il valore e credo che Gianmarco più di tutti lo comprenda: rappresenta una comunità che ha sofferto tantissimo in questi anni, ma che si è sempre saputa rialzare. Anche questo accomuna la storia di Gianmarco alla storia delle Marche, è uno dei tratti che ci unisce in questa sfida straordinaria dove lui avrà non solo il tifo, ma tutto il sostegno della nostra comunità”.
E a proposito di cadute ed infortuni Gimbo ha rassicurato tutti sulle sue condizioni attuali: “Va molto meglio fortunatamente – ha spiegato -. Sono stati giorni un pò complicati come ho comunicato sui social però l’ecografia di ieri ha dato esito positivo e mi hanno detto che posso ripartire al 100% e quindi bene così. Ho sempre lavorato tantissimo su me stesso, cercando di dare sempre il 100% di quello che posso ad ogni singolo allenamento. Penso di non aver mai preparato così bene una gara in tutta la mia vita, per quanto l’ho fatto bene in passato mettendoci tutto me stesso. Pensando però che possa essere la mia ultima olimpiade, questo mi ha spinto a fare quel qualcosa in più sotto ogni punto di vista, dalla dieta alla fisioterapia, alla visualizzazione, agli allenamenti, alla vita fuori dallo sport. Ho cercato di aggiungere non un 1 nè un 2 ma un 10% in più per migliorare tutto quello che potevo, solo il tempo dirà se ne è valsa la pena. Quello che sto rincorrendo in questo momento è qualcosa di veramente unico, sarà difficilissimo da raggiungere perchè non c’è mai riuscito nessuno nella storia, è l’unica disciplina dell’atletica leggera in ambito maschile che non ha un vincitore per due volte. Sento la pressione, la paura, l’ansia di non essere pronto abbastanza. Però è normale quando si tiene molto a qualcosa. Se la pressione non ce l’ho, la cerco”.
Presenti alla firma anche la Camera di Commercio delle Marche, nella persona di Massimiliano Polacco delegato del presidente Gino Sabatini, e Marco Bruschini Direttore di Atim.
“Camera Marche è accanto alla Regione con particolare forza nella partita del turismo, quindi oggi supportiamo con convinzione la scelta del campione Tamberi, già testimonial social della nostra comunicazione, alla vigilia dell’appuntamento olimpico che lo vede portare non solo la bandiera marchigiana ma tutto il territorio marchigiano al centro di una ribalta internazionale” ha commentato Gino Sabatini che ha subito aderito alla proposta promozionale della Regione Marche e che oggi alla firma dell’accordo con l’atleta è stato rappresentato da Massimiliamo Polacco, consigliere di Camera Marche già con delega al Turismo che ha sottolineato, a Palazzo Raffaello “la necessità per i mesi a venire di un piano di marketing territoriale strutturato che soprattutto guardi al target internazionale: le persone, il mondo, non solo i device, sono diventati mobili, specie dopo gli anni di crisi pandemica. Ora gli italiani e i marchigiani sono attratti dall’estero, siamo i turisti internazionali altrui; noi di contro dobbiamo compensare attirando in modo sempre più convincente ospiti stranieri, con una promozione coesa e integrata, Tamberi in questo senso ci sembra l’atleta giusto per far parlare delle Marche nel mondo. Esperienza a 360° rimane il concetto chiave di ogni politica di accoglienza”.
-foto ufficio stampa Regione Marche –
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Regione Lazio, al via il bando economia circolare
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata presentata oggi a Roma, presso lo spazio Europa Experience di piazza Venezia, la nuova misura della Regione Lazio per l’Economia Circolare delle imprese, a favore di processi produttivi sostenibili.
Hanno partecipato all’incontro Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Laura D’Aprile, capo dipartimento per la Transizione Ecologica e gli Investimenti Verdi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Paolo Barberi, presidente Unicircular Assoambiente; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.
Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato il bando, che con una dotazione complessiva di 30 milioni di euro, sostiene la realizzazione degli investimenti delle PMI del Lazio per la transizione verso un’economia circolare attraverso l’introduzione di eco-innovazioni nei cicli produttivi.
Una riserva di 10 milioni è destinata ai progetti delle imprese aderenti a un’APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata).
L’importo minimo dell’investimento è di 150 mila euro e il contributo, a fondo perduto, può arrivare ad un massimo di 2 milioni per ciascun progetto, con intensità di aiuto fino al 60%. Non è previsto invece un tetto massimo al valore complessivo di ogni progetto.
L’obiettivo di questa misura è di consentire alle imprese del Lazio di ridurre le quantità di scarti e rifiuti industriali attraverso il ricorso a strumenti e pratiche per l’economia circolare.
In particolare, sostiene gli investimenti per la riduzione del consumo di risorse, la sostituzione dell’uso di materie prime primarie con materie prime secondarie, la prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti, il riutilizzo e il riciclo degli scarti.
Tra gli obiettivi c’è anche l’innovazione nei prodotti, con particolare attenzione all’intero ciclo di vita, allungandone la durata e consentendo la riparabilità e la manutenzione delle parti tecnologicamente obsolete o danneggiate.
Evitando inoltre di generare rifiuti non riciclabili o residui non riutilizzabili al termine del ciclo di vita, permettendone la smontabilità delle diverse componenti in relazione alle tipologie di materiali impiegati e al loro riutilizzo. Riducendo le risorse consumate, inclusa l’energia, durante l’utilizzo da parte dei consumatori rispetto a prodotti analoghi presenti sul mercato.
Le imprese interessate possono presentare domanda online, tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova. La procedura è a sportello e aprirà per la metà di settembre 2024 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
“Dopo il bando per l’efficienza energetica, presentiamo oggi una nuova misura, aggiungendo un importante ed ulteriore tassello al programma regionale per la sostenibilità del nostro sistema produttivo. Un’opportunità per le imprese di trasformare in maniera sostenibile i cicli produttivi e realizzare interventi per il pieno recupero degli scarti industriali.
Continua la strategia regionale per integrare sviluppo industriale e tutela ambientale, che vedrà a breve un bando sulle comunità energetiche ed un nuovo bando sull’efficientamento energetico”, ha dichiarato Roberta Angelilli.
“La sfida per la transizione si vince se si è capaci di fare squadra e non lasciando da sole le imprese del Lazio. Il bando rappresenta, per le attività del nostro territorio, un’opportunità di adottare modelli produttivi più sostenibili ed efficienti. In questo modo, come Regione, ci impegniamo in maniera concreta per un futuro più green e responsabile. Attraverso progetti innovativi che riducano l’impatto ambientale e promuovano la circolarità delle risorse, le imprese del Lazio potranno contribuire a creare un’economia più solida e sostenibile per tutti. Insieme, possiamo fare la differenza e rendere il Lazio un modello di eccellenza in ambito ambientale”, ha evidenziato Elena Palazzo.
“La sinergia tra amministrazioni è fondamentale per la transizione green e l’implementazione dell’economia circolare. In quest’ottica l’integrazione delle risorse nazionali destinate dal PNRR per l’economia circolare, con quelle a disposizione della Regione Lazio nella nuova programmazione comunitaria, consentirà di beneficiare di un effetto leva per tutti i settori interessati. Il Lazio, con 29 progetti ammessi a finanziamento per la linea dei “progetti faro” del PNRR, per un importo di quasi 49 milioni di euro, si pone al secondo posto in Italia per numero di interventi ammessi al finanziamento e contributi concessi. La realizzazione di questi progetti, unitamente a quelli che verranno realizzati dai beneficiari pubblici sempre con risorse PNRR, e l’aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti ai criteri del Programma Nazionale di Gestione dei Rifiuti, consentiranno alla regione di realizzare un sistema di produzione e di consumo sostenibile sotto il profilo ambientale, economico e sociale”, ha commentato Laura D’Aprile.
“Secondo i dati del Global Footprint Network, che ogni anno pubblica gli “overshoot days” identificando il giorno dell’anno in cui un singolo paese o la Terra hanno consumato più risorse naturali di quelle che è in grado di rigenerare, nel 2024 l’Italia ha consumato le proprie disponibilità il 19 maggio, l’Europa il 3 maggio e la Terra il 25 luglio. Questi dati testimoniano la valenza strategica dell’iniziativa della Regione Lazio che destina circa 160 milioni della nuova Programmazione per la transizione green delle imprese laziali. In particolare, il bando per l’Economia Circolare ha il merito di supportare le imprese che oggi consentono all’Italia di essere leader in Europa in questo campo. Mi auguro che, in linea con la volontà manifestata dalla Regione in questo piano, vengano presto messe in campo anche altre iniziative miranti a incentivare l’uso dei prodotti derivanti dal riciclo dei rifiuti, con particolare riferimento agli aggregati recuperati per la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali previste”, ha concluso Paolo Barberi.
-foto ufficio stampa Lazio Innova-
(ITALPRESS).








