ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato a Palazzo Chigi il presidente dello Stato d’Israele, Isaac Herzog. Il presidente Meloni ha ribadito la vicinanza del Governo italiano a Israele e la ferma condanna del terrorismo di Hamas. Il presidente del Consiglio ha inoltre rinnovato l’impegno italiano per la de-escalation a livello regionale, ricordando il ruolo svolto dal contingente italiano al confine con il Libano tramite Unifil e ribadendo la forte preoccupazione per la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. Nel sottolineare l’importanza di giungere al più presto ad un cessate il fuoco e alla liberazione degli ostaggi, lavorando nella prospettiva di una soluzione a due Stati, il presidente Meloni ha assicurato che l’Italia continuerà a sostenere la mediazione Usa e a portare assistenza alla popolazione civile palestinese, attraverso l’iniziativa “Food for Gaza”.
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– Foto: Palazzo Chigi –
Meloni a Herzog, Italia con Israele ma preoccupa situazione a Gaza
Assegno unico, Italia deferita alla Corte di Giustizia dell’Ue
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione europea, per non aver rispettato i diritti dei lavoratori mobili di altri Stati membri dell’UE per quanto riguarda le prestazioni familiari loro concesse. Il mancato rispetto dei diritti dei lavoratori mobili costituisce una discriminazione e viola il diritto dell’UE sul coordinamento della sicurezza sociale e sulla libera circolazione dei lavoratori. L’Italia ha introdotto nel marzo 2022 un nuovo regime di assegni familiari per figli a carico (“Assegno unico e universale per i figli a carico”). In base a tale regime non hanno diritto a ricevere l’indennità i lavoratori che non risiedono da almeno due anni in Italia, o i cui figli non risiedono in Italia. La Commissione ritiene che questo regime non sia compatibile con il diritto dell’UE poichè discrimina i lavoratori mobili dell’UE. Uno dei principi fondamentali dell’UE è che le persone siano trattate allo stesso modo senza alcuna distinzione basata sulla nazionalità. Seguendo questo principio di base, i lavoratori mobili dell’UE che contribuiscono allo stesso modo al sistema di sicurezza sociale e pagano le stesse tasse dei lavoratori locali hanno diritto alle stesse prestazioni di sicurezza sociale. Secondo il principio della parità di trattamento, i lavoratori mobili dell’UE che lavorano in Italia senza risiedervi, quelli che si sono trasferiti in Italia solo di recente o quelli i cui figli risiedono in un altro Stato membro, dovrebbero ricevere gli stessi benefici familiari degli altri lavoratori in Italia. Inoltre, il principio dell’esportazione delle prestazioni contenuto nel regolamento sul coordinamento della sicurezza sociale vieta qualsiasi requisito di residenza per ricevere prestazioni di sicurezza sociale come le prestazioni familiari. La Commissione ha inviato una lettera di costituzione in mora all’Italia nel febbraio 2023, a cui ha fatto seguito un parere motivato nel novembre 2023. Poichè la risposta dell’Italia non ha risposto sufficientemente alle preoccupazioni della Commissione, la stessa ha ora deciso di deferire il caso alla Corte di giustizia dell’Unione Europea.
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Siccità, Musumeci “Occorre pianificazione seria e concreta”
ROMA (ITALPRESS) – “La lotta alla siccità si fa quando l’acqua c’è, quindi non si può inseguire l’emergenza ma occorre una pianificazione seria e concreta che richiederà anni, questo riguarda il sud e il centro-nord”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, nella conferenza stampa con il nuovo capo Dipartimento nazionale, Fabio Ciciliano. “E’ un problema con il quale dovremmo fare i conti nei prossimi anni” ha aggiunto “il governo ha istituito una cabina di regia con un commissario per l’emergenza idrica, abbiamo già predisposto un piano di interventi infrastrutturali, stiamo verificando che somma sarà necessaria per coprire gli interventi”.
foto: Agenzia Fotogramma
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La IV edizione di Marchestorie celebra la poesia nei borghi delle Marche
ANCONA (ITALPRESS) – Dal 9 agosto al 15 settembre 2024, i borghi marchigiani ospiteranno la quarta edizione del festival MArCHESTORIE dal titolo ‘Marche, il dono dell’Infinitò. Questo nuovo format, sostenuto dalla Regione Marche e gestito dalla Fondazione Marche Cultura e AMAT, celebra la ricca tradizione poetica e culturale della regione mettendo in luce il profondo legame tra i poeti marchigiani e i loro borghi, da sempre fonte d’ispirazione. I visitatori potranno esplorare questi luoghi suggestivi attraverso un racconto poetico che svela non solo la loro bellezza ma anche l’anima delle Marche.
“Crediamo fortemente nel potenziale dei nostri borghi, per il rilancio dei quali abbiamo dedicato una precisa strategia, una legge dedicata e avviato il bando Borgo Accogliente con una importante dotazione – così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – anche il Festival Marchestorie si inserisce in queste iniziative per la rivitalizzazione dei nostri centri che sono culla di tesori e bellezze uniche, storia e tradizioni, tipicità e saper fare, dunque della nostra identità più autentica”.
“‘Marche, il dono dell’infinitò, una nuova linfa vitale e una nuova connotazione per il festival MarcheStorie – ha affermato l’assessore alla Cultura, Chiara Biondi – una celebrazione unica della poesia nei nostri splendidi borghi. Le Marche sono storicamente un territorio dove i grandi poeti hanno trovato ispirazione nella bellezza senza tempo delle mura storiche regalandoci versi che hanno attraversato i secoli. Quest’anno abbiamo voluto dare al festival una nuova specificità per elevare il suo valore culturale. Con una visione ampia e inclusiva, poniamo l’accento sulla poesia come mezzo per raccontare e celebrare i nostri borghi che si distinguono per la loro bellezza rara e unica”. Un plauso poi ai 79 Comuni che hanno partecipato “e che, novità di questa quarta edizione, sono stati tutti ammessi per i loro progetti di elevata qualità e livello. Tra gli obiettivi di questa Giunta anche quello di intercettare i turisti grazie a un festival che non solo rende omaggio ai poeti del passato e del presente, ma promuove i nostri borghi come destinazioni di attrazione turistica. Questi luoghi incantevoli, con il loro fascino ineguagliabile, continuano a ispirare e a meravigliare, offrendo un’esperienza culturale e poetica senza pari. Rivolgiamo un invito ai turisti e ai marchigiani a partecipare a questa celebrazione della poesia e della bellezza per riscoprire insieme il nostro patrimonio culturale e le infinite storie che i nostri borghi hanno da raccontare”.
“Le oltre 30mila presenze nell’ultima edizione – ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Giorgia Latini – rappresentano un punto di partenza importante. I borghi marchigiani si riscoprono grandi attrattori. Marchestorie è stato ideato quando ero assessore regionale, ed è oggi un esempio virtuoso di come si debba lavorare per non disperdere le tradizioni, le nostre radici, appassionando i visitatori con le tante storie e formare le comunità. L’idea al centro di Marchestorie è quella di valorizzare i borghi e le aree interne. Attraverso il racconto e le diverse forme espressive riusciamo a comporre un unico grande affresco in grado di rappresentare le peculiarità delle nostre Marche. E’ la strategia giusta per la crescita culturale e turistica del territorio, volta a valorizzare le tante ricchezze delle nostre terre”.
Spiega Andrea Agostini: “Ho creduto sin da subito nella forza di MArCHESTORIE, poichè ho riconosciuto nel suo format unico la capacità di raccontare perfettamente la pluralità della nostra regione e al contempo di proporre spettacoli ed iniziative che non solo valorizzano i luoghi che li ospitano, ma hanno senso e forza solo in quei contesti. Credo fermamente che ‘Marche: il dono dell’Infinitò sarà un veicolo straordinario per celebrare e promuovere non solo la ricca tradizione poetica delle Marche, ma anche l’unicità dei suoi luoghi, offrendo agli spettatori un’esperienza culturale e artistica profondamente arricchente”.
“Da MArCHESTORIE a Marche grandi storie, ora ‘Marche: il dono dell’ Infinitò – ha aggiunto Piero Celani – La nostra regione sempre al centro di grandi eventi culturali. Questa volta mostra e celebra la sua ‘infinità vena poetica attraverso, non solo i grandi maestri del passato, quali Cecco d’Ascoli e Leopardi, ma anche attraverso i nostri poeti e scrittori contemporanei, che stanno ancora una volta, esaltando l’anima e l’ispirazione infinita delle nostre Marche”.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenuta questa mattina nella sede della Regione Marche, oltre all’assessore alla Cultura Chiara Biondi, erano presenti il presidente dell’Amat Piero Celani, il direttore della Fondazione Marche Cultura Francesco Gesualdi (in collegamento), i direttori artistici Davide Rondoni (in collegamento) e Paolo Notari, la dirigente del Settore Beni e Attività Culturali Daniela Tisi.
Il festival sottolinea la straordinaria ricchezza culturale di una terra da sempre legata alla poesia, capace di ispirare figure illustri come Giacomo Leopardi e Cecco d’Ascoli, insieme a scrittori del Novecento come Paolo Volponi, Franco Scataglini, Remo Pagnanelli e Antonio Santori. Non mancano voci contemporanee che arricchiscono il panorama culturale del territorio, tra cui Scarabicchi, Piersanti, D’Elia, De Signoribus, Cesari, Davoli e Mancinelli. Al centro anche la critica poetica di Carlo Bo e le interazioni tra poesia e arti visive, rappresentate da Giacomelli, Cucchi, Giuliani e altri.
79 i Comuni coinvolti, in forma singola o in una strategica alleanza in rete, grazie ad un bando predisposto dalla Regione Marche per un viaggio culturale straordinario. Per oltre un mese, dal 9 agosto al 15 settembre, turisti e visitatori potranno esplorare i piccoli centri marchigiani del cratere del sisma, della dorsale appenninica e della costa dove troveranno un’offerta di eventi innovativi, inclusi atelier di poesia, performance poetiche e residenze d’autore. Queste iniziative non solo promuoveranno la poesia come forma d’arte accessibile e inclusiva ma rafforzeranno l’identità culturale delle Marche, rendendole protagoniste di un’esperienza culturale unica. Oltre agli eventi principali, saranno organizzate forme di intrattenimento collaterali per valorizzare i diversi aspetti della vita e della storia dei borghi coinvolti. A questo si affiancherà l’apertura dei luoghi della cultura delle Marche: chiese e palazzi storici, teatri, biblioteche, musei e collezioni ma anche negozi e ristoranti. Previste inoltre visite guidate, mostre, degustazioni di prodotti tipici, appuntamenti enogastronomici e mercatini dell’artigianato.
La quarta edizione del Festival verrà presentata pubblicamente nel corso di due serate, il 4 e 5 agosto, a San Benedetto del Tronto e a Senigallia.
-foto ufficio stampa Regione Marche –
(ITALPRESS).
Giochi Olimpici Invernali 2030 assegnati a Francia “con riserva”
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Francia è stata confermata con
riserva come paese ospitante dei Giochi Olimpici Invernali del
2030 e dovrà fornire importanti garanzie finanziarie nei prossimi
mesi. Lo ha annunciato oggi il Comitato Olimpico Internazionale.
La candidatura delle Alpi francesi era stata preferita fin da
inizio giugno dal Cio, ma a causa della situazione politica e
delle elezioni non era stata in grado di fornire in tempo utile le necessarie garanzie finanziarie statali e regionali. La Francia dovrà, ora, fornire le garanzie entro il 1° ottobre e farle ratificare dal Parlamento entro e non oltre il 1° marzo 2025. “Confermo il pieno impegno della nazione e vi assicuro che
chiederò al prossimo Primo Ministro di includere non solo questa
garanzia, ma anche una legge olimpica tra le priorità del nuovo
governo”, ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron nel
corso della sessione del CIO a Parigi. “Sette anni fa abbiamo
preso lo stesso impegno e lo abbiamo mantenuto. Faremo lo stesso”, ha aggiunto Macron. Per i Giochi invernali 2030 saranno due le regioni coinvolte: l’Alvernia-Rodano-Alpi e la Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Usa, Biden “E’ tempo di voci nuove”
WASHINGTON (ITALPRESS) – “Niente dovrebbe mai ostacolare la salvaguardia della nostra democrazia, e questo include l’ambizione personale. Così ho deciso che il modo migliore per andare avanti era passare il testimone a una nuova generazione. Questo è il modo migliore per unire la nostra nazione. So che c’è un tempo e un luogo per lunghi anni di esperienza nella vita pubblica, ma c’è anche un tempo e un luogo per voci nuove, e sì, voci più giovani, e quel momento è adesso”. A parlare è il presidente americano Joe Biden spiegando perchè ha deciso di ritirarsi dalla corsa alla Casa Bianca.
“E’ stato un onore della mia vita servire come vostro presidente ma la difesa della nostra democrazia, che è in gioco, è più importante di qualsiasi titolo”, ha spiegato Biden. “Ho chiarito – aggiunge – che credo che l’America si trovi a un punto di svolta, in uno di quei rari momenti della storia in cui le decisioni che prendiamo oggi determinano il destino della nostra nazione e del mondo per i decenni a venire”.
Biden ha reso omaggio a Kamala Harris: “Ha dimostrato di essere forte, è capace. Lei è una partner incredibile per me e una degna leader del nostro Paese La scelta ora spetta a voi, popolo americano”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).
Scuola, Valditara “Dispersione studentesca per prima volta sotto il 10%”
ROMA (ITALPRESS) – “In favore del Mezzogiorno abbiamo investito 325 milioni di euro nell’ambito dell’agenda sud: il potenziamento coinvolge 245 scuole, scelte non casualmente ma sulla base dei risultati formativi della dispersione scolastica e delle difficoltà del territorio”. Così a Sky Tg24, in collegamento con il Festival del libro possibile a Vieste, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. “Ci sono anche più laboratori e attività didattiche nuove: è la prima volta che la dispersione implicita scende sotto il 10% al sud, anche sul piano dei risultati scolastici c’è un miglioramento rispetto all’anno scorso”, aggiunge Valditara. (ITALPRESS)
foto: Agenzia Fotogramma
Torino, Tajani “Nessuno può essere aggredito per una foto”
ROMA (ITALPRESS) – “La polemica sulle parole di La Russa mi pare eccessiva, perchè la condanna è unanime: in un paese democratico nessuno può essere aggredito per una foto, a prescindere dal mestiere che fa. Anche sul linguaggio dobbiamo darci tutti una calmata, perchè è troppo violento”. Così a Zona bianca il ministro degli Esteri Antonio Tajani. (ITALPRESS)
Foto: Agenzia Fotogramma








