Senza categoria

Via libera del Co.Re.Co.Co ad assestamenti di bilancio di 15 enti

ROMA (ITALPRESS) – Il Comitato regionale di controllo contabile, presieduto da Eleonora Mattia, oggi ha espresso parere favorevole all’unanimità sulle risultanze della Relazione recante “Assestamenti di bilancio degli enti e degli organismi dipendenti della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2024 e pluriennale 2025-2026”, redatta dalla stessa Mattia. Hanno partecipato al voto, oltre alla presidente del Co.re.co.co., i consiglieri: Cosmo Mitrano (FI), Nazzareno Neri (gruppo Misto) ed Eleonora Berni (FdI). Gli assestamenti saranno trasmessi all’Aula per essere inseriti come allegati all’interno della proposta di legge regionale n. 158 del 1° luglio 2024, concernente “Assestamento delle previsioni di bilancio 2024-2026”, già calendarizzata nell’ordine del giorno della seduta consiliare n. 41.
Il parere sugli assestamenti di bilancio degli enti è arrivato il giorno dopo la seduta in cui il Comitato aveva approvato quasi tutti i rendiconti 2023. L’assestamento di bilancio, infatti, essendo lo strumento giuridico – contabile destinato ad aggiornare il bilancio di previsione annuale alle vicende economiche e finanziarie sopravvenute, deve necessariamente tenere conto delle risultanze del rendiconto relativo all’esercizio finanziario precedente, con particolare riferimento ai dati relativi alla consistenza dei residui attivi e passivi, del fondo pluriennale vincolato, del fondo crediti di dubbia esigibilità, della giacenza di cassa.
La Regione approva con legge, entro il 31 luglio, l’assestamento delle previsioni di bilancio, in cui sono ricompresi gli assestamenti di bilancio annuali degli enti dipendenti. L’articolo 50, comma 1, della legge regionale 12 agosto 2020, n.11, stabilisce che tali enti trasmettano alla Regione l’assestamento dei rispettivi bilanci di previsione entro il 30 maggio (come da modifica introdotta nel 2023). Il comma 2 dello stesso articolo (modificato anch’esso nel 2023) prevede che la direzione regionale Bilancio verifichi la regolarità contabile degli assestamenti (entro 30 giorni) e li trasmetta poi alle direzioni regionali competenti per materia, che esprimono il relativo parere di merito entro i successivi quindici giorni. Al termine dell’iter, la direzione regionale Bilancio trasmette gli assestamenti Comitato regionale di controllo contabile, ai fini dell’acquisizione del relativo parere.
Nella relazione odierna del Comitato è emersa ancora una volta “una dilazione degli adempimenti e delle scadenze” da parte degli enti, nonostante l’Amministrazione regionale abbia ripetutamente richiamato le Agenzie e gli Enti controllati che non si sono resi virtuosi nel rispetto della tempistica stabilita dalla normativa regionale vigente per la trasmissione della relativa documentazione. A tal proposito, la presidente Mattia ha ricordato che le recenti modifiche del 2023 hanno anche introdotto sanzioni a carico degli organi di amministrazione degli Enti in caso di mancata o incompleta trasmissione alla Regione entro i termini prescritti dell’assestamento al bilancio di previsione. In particolare, le sanzioni prevedono la decurtazione del 50% del trattamento economico mensile dell’organo di amministrazione ma anche la sua decadenza se la mancata o incompleta trasmissione dei documenti di bilancio è superiore a un periodo di tre mesi.
Quest’anno solo tre enti hanno rispettato la scadenza del 30 maggio: Arpa Lazio (Agenzia regionale protezione ambientale), Disco Lazio (Ente regionale per il diritto allo studio e la programmazione della conoscenza) e l’Ente Parco dei Monti Lucretili. Ancora una volta si registra il mancato invio degli atti da parte dell’Irvit (Istituto regionale per le Ville Tuscolane) e della Riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia. Infine, gli altri dodici enti hanno inviato la documentazione in leggero ritardo. Si tratta di Arsial, Roma Natura, Riserva Naturale di Nazzano, Tevere-Farfa, Ente regionale dei Monti Simbruini e 8 Parchi regionali: Castelli Romani, Appia Antica, Bracciano e Martignano, Riviera di Ulisse, Monti Cimini-Riserva naturale Lago di Vico, Monti Aurunci, Veio, Monti Ausoni-Lago di Fondi.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Dl liste d’attesa, Meloni “E’ legge, molto da fare ma direzione giusta”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ legge il decreto del Governo sulle liste d’attesa. Dopo aver portato il fondo sanitario al suo livello più alto di sempre, compiamo oggi ulteriori passi avanti per garantire il diritto alla salute dei cittadini”. Lo scrive in una nota la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che aggiunge: “Istituiamo un sistema nazionale di monitoraggio delle liste d’attesa e lo accompagniamo con un efficace meccanismo di controlli. Ampliamo l’offerta con il Cup unico regionale per mettere a disposizione sia le prestazioni erogate dal pubblico sia le prestazioni erogate dal privato accreditato. Assicuriamo che ai cittadini sia sempre erogata la prestazione, anche con il ricorso alle prestazioni in intramoenia e delle strutture private accreditate. Aboliamo dal 2025 il tetto di spesa per le assunzioni dei medici e del personale sanitario e detassiamo le loro retribuzioni per le prestazioni aggiuntive che servono ad abbattere i tempi delle liste d’attesa. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma siamo convinti che la direzione intrapresa per costruire una sanità più efficiente e più vicina ai bisogni dei cittadini sia quella giusta. Avanti così”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

Athletica Vaticana “A Parigi vincere la medaglia della pace”

ROMA (ITALPRESS) – “A Parigi si aprono venerdì 26 luglio i Giochi olimpici che devono fare i conti con guerre, tensioni e ingiustizie – anche a riflettori spenti – su scala mondiale: la proposta della tregua olimpica – sostenuta più volte da Papa Francesco, fin dallo scorso 13 gennaio con la “sua” Athletica Vaticana – e la partecipazione in gara del Team dei rifugiati sono proprio due proposte di pace che tutti noi, grande famiglia sportiva, rilancia in un tempo buio per l’umanità”. Inizia così la lettera aperta di Athletica Vaticana alle atlete e agli atleti che partecipano ai Giochi olimpici di Parigi. “Le Olimpiadi – e dal 28 agosto le Paralimpiadi – sono anzitutto storie di donne e di uomini che oggi non riescono a fermare «la terza guerra mondiale a pezzi» (come la definisce Papa Francesco), ma suggeriscono la possibilità di un’umanità più fraterna. Attraverso il linguaggio del dialogo sportivo, popolare e a tutti comprensibile – prosegue la missiva – A Parigi, in questi giorni, ciascuno cerca di incarnare i veri valori dello sport: passione, inclusione, fraternità, spirito di squadra, lealtà, riscatto, impegno e sacrificio. Ogni allenamento, ogni sfida superata, ogni momento di difficoltà affrontato con coraggio, vi ha portato a i Giochi olimpici. Con una consapevolezza: lo sport non è solo vittoria o sconfitta, lo sport è un viaggio nella vita che non si fa mai da soli”. Papa Francesco ci ricorda “che lo sport «è una grande “staffetta” nella “maratona della vita” con il testimone che passa di mano in mano, stando attenti che nessuno resti indietro da solo. Adeguando il proprio passo al passo dell’ultimo» (prefazione del libro “Giochi di pace. L’anima delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi”). Già, «al passo dell’ultimo»: l’abbraccio più fraterno è per tutti coloro che ogni giorno vivono – provando anche ad aggrapparsi alla speranza che dà lo sport – realtà difficili, tra guerre, povertà, ingiustizie, tensioni, paure. Confida Papa Francesco: proprio loro ci «raccontano storie di riscatto, speranza, inclusione». Con questo spirito di fraternità anche attraverso lo sport, a poche ore dall’inizio dei Giochi 2024, Athletica Vaticana rilancia, ancora una volta, l’appello di Francesco per una tregua olimpica”. “A Tokyo, tre anni fa, il Comitato olimpico internazionale ha aggiunto la parola “Insieme – Communiter” al famoso motto olimpico “Più veloce, più in alto, più forte”: a Parigi, dunque, saranno Olimpiadi e Paralimpiadi con lo stile “Insieme”. Ci ha scritto Papa Francesco: «In questa prospettiva la parola-chiave per lo sport, oggi più che mai, è “vicinanza”. E’ il primo suggerimento che, come “allenatore del cuore”, propongo sempre ad Athletica Vaticana». Un suggerimento del nostro “coach” d’eccezione, Francesco, che volentieri fraternamente condividiamo: vicinanza!”. “Nessuno è solo nell’esperienza e nel gesto dello sport: accanto c’è sempre una squadra, una famiglia, una comunità. A Parigi ogni atleta olimpico sta per vivere il sogno che ha costruito fin da bambino: è la grande occasione che arriva – finalmente – dopo averla progettata, preparata, lungamente attesa. Un’opportunità da non sprecare, umanamente e sportivamente. C’è un altro suggerimento che “coach Francesco” propone sempre: anche al più alto livello, sì anche alle Olimpiadi, fa la differenza mantenere lo spirito “amateur” di gratuità, quello stile di semplicità che mette freno alla ricerca smodata del denaro e del successo “a tutti i costi”. Con il rischio di travolgere tutto nel nome del profitto, facendo perdere la gioia che attrae fin da piccoli nella passione sportiva. Amica e amico atleta, con la bellezza e la lealtà del gesto sportivo di ciascuno e senza far mai ricorso scorciatoie – è sempre meglio una sconfitta pulita che una vittoria sporca – i Giochi possono essere opportunità di speranza, nelle piccole e nelle grandi questioni di ogni persona e dell’umanità. Sì, le Olimpiadi e le Paralimpiadi possono essere strategie di pace e antidoto ai giochi di guerra. Per vincere, insieme, la medaglia della fraternità. Con un abbraccio di amicizia sportiva e con gratitudine per le emozioni che vivremo!”, termina la lettera aperta.
– Foto Ufficio Stampa Athletica Vaticana –
(ITALPRESS).

Niente Parigi per una tonsillite, Sinner “Sono amareggiato”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Sono amareggiato di informarvi che purtroppo non potrò partecipare ai Giochi Olimpici di Parigi”. Jannik Sinner, con un post su Instagram, annuncia che non potrà prendere parte al torneo a cinque cerchi che si disputerà sulla terra rossa che tradizionalmente ospita il Roland Garros. “Dopo una buona settimana di allenamento sulla terra ho cominciato a non sentirmi bene – ha scritto il numero uno del mondo – Ho trascorso un paio di giorni a riposo ed in visita il medico ha riscontrato una tonsillite e mi ha fortemente sconsigliato di giocare. Perdermi i Giochi è una grandissima delusione visto che era uno dei miei obiettivi principali per questa stagione. Non vedevo l’ora di avere l’onore di rappresentare il mio paese in questo evento importantissimo. Un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti italiani che supporterò da casa. Forza Italia”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ponte Stretto, Salvini “Sarà volano per nuovi investimenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri abbiamo avviato un cantiere a Taormina per il potenziamento della linea ferroviaria tra Palermo, Catania e Messina: si tratta di una delle principali opere ferroviarie del Mezzogiorno e di un intervento di upgrade tecnologico per la rete regionale”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini rispondendo a un’interrogazione nel corso del Question Time alla Camera.
“Dopo decenni di mancati investimenti stiamo attuando una serie di risposte concrete per collegare l’Italia intera, mettendo al centro la mobilità dei cittadini del sud – continua Salvini -. Il Ponte sullo Stretto risponde pienamente all’esigenza di potenziare i collegamenti trasportistici del paese: una nuova infrastruttura è sempre volano per nuovi investimenti, con notevoli ricadute occupazionali per tutti i cittadini”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

60^ Esposizione d’Arte, premiato 100.000 visitatore Padiglione Venezia

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Sorpresa e incredulità negli occhi del visitatore numero 100.000 del Padiglione Venezia alla Biennale Arte che, questa mattina, si è visto consegnare dalla curatrice Giovanna Zabotti il catalogo dell’esposizione Sestante Domestico, due ingressi gratuiti per visitare il Teatro La Fenice di Venezia e una targa ricordo creata con il legno degli alberi caduti a seguito degli eventi climatici nel 2022 e nel 2023, lo stesso con cui sono state realizzate le sedute all’esterno del Padiglione.

A ritirare i premi è stata Francesca Prosdocimo, 21 anni, studentessa di Lettere Antiche all’Università di Padova. Accompagnata dalla mamma Deborah, la giovane di Musile di Piave ha potuto riscoprire il percorso dell’allestimento nel corso di una visita guidata proposta dalla curatrice. “Aver ospitato 100.000 visitatori a poco più di tre mesi dall’apertura del Padiglione Venezia all’interno della 60^ Biennale d’Arte dà la dimensione del gradimento del pubblico per l’allestimento di Sestante Domestico, apprezzamento che trova conferma anche nelle più che favorevoli recensioni della stampa di settore – commenta Maurizio Carlin, commissario del Padiglione Venezia – Quest’anno abbiamo voluto anche lasciare un ricordo al fortunato visitatore 100mila dell’esposizione e regalargli un’ulteriore esperienza in uno dei capolavori della nostra Città come il Teatro La Fenice, in virtù della collaborazione pluriennale tra il Padiglione stesso e il Teatro le cui maestranze realizzano, nel laboratorio di falegnameria, parte dell’allestimento”.

“Siamo davvero felici del riscontro che sta avendo la mostra Sestante Domestico – racconta la curatrice Giovanna Zabotti – le persone all’interno riescono a vivere appieno l’esperienza all’interno della pittura contemporanea, guidati dalla poesia. Creare questa simbiosi pittura-poesia era una sfida e siamo davvero contenti che sia stata compresa appieno e apprezzata. Quando abbiamo pensato l’esposizione di Sestante Domestico, lo abbiamo immaginato come uno strumento in cui ogni visitatore potesse cercare di misurarsi e trovare una rotta: in tempi difficili come i nostri è facile smarrirsi e l’arte ci può aiutare portandoci a riflettere sulla nostra idea di “casa” e di ciò che non lo può essere”.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

(ITALPRESS).

Terza vittima del crollo a Scampia, donna ferita muore in ospedale

NAPOLI (ITALPRESS) – Sale a tre il bilancio delle vittime del crollo del ballatoio della vela Celeste di Scampia. All’ospedale Cardarelli di Napoli è deceduta Patrizia Della Ragione, madre di Roberto Abruzzo, 29 anni, una delle vittime. L’altra è una donna di 35 anni deceduta all’arrivo in ospedale. Sono ancora 12 i feriti ricoverati, tra cui 7 bambini.

“C’è la terza vittima, il bilancio si aggrava. È una tragedia immane. La mia vicinanza è solidarietà alla famiglia di questa terza vittima” ha detto il prefetto di Napoli Michele di Bari al termine della riiunione in Prefettura.
“I nuovi alloggi sono una questione che il Comune dovrà esaminare attentamente. Ora siamo concentrati perché vada garantita e assicurata con grande dignità l’accoglienza di questi cittadini. Come ho detto precedentemente, – ha proseguito il prefetto – ci sono delle verifiche in corso: 300 persone possono già entrare negli alloggi, altre persone potranno entrare entro una decina di giorni, massimo 15 giorni. Nella riunione abbiamo stabilito che anche le persone che sono nell’università possano avere tutti i comfort possibili: dalle brandine, alle docce e quant’altro. Ci sono strutture già attrezzate, però risulta che molte famiglie hanno scelto di alloggiare presso parenti”. Il prefetto ha poi aggiunto che “la chiesa locale si sta muovendo bene, con un grande impeto di solidarietà, così come il terzo settore, come la Regione Campania, come il Comune di Napoli. Stiamo seguendo tutte queste situazioni perché sia i disabili che sono stati già ieri tutti alloggiati nelle strutture, sia le persone che hanno difficoltà, sia i minori, sia i fragili, possano avere davvero un accompagnamento che deve essere sempre nel segno della massima dignità della persona”.

– Foto: Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

Crollo Scampia, Prefetto Napoli “In 300 possono entrare negli alloggi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “C’è la terza vittima, il bilancio si aggrava. E’ una tragedia immane. La mia vicinanza è solidarietà alla famiglia di questa terza vittima”. Così il prefetto di Napoli Michele di Bari al termine della riunione in Prefettura, dopo il crollo del ballatoio della vela Celeste di Scampia che ha coinvolto 15 persone, di cui 12 feriti e tre morti.
“I nuovi alloggi sono una questione che il Comune dovrà esaminare attentamente. Ora siamo concentrati perchè vada garantita e assicurata con grande dignità l’accoglienza di questi cittadini. Come ho detto precedentemente, – ha proseguito il prefetto – ci sono delle verifiche in corso: 300 persone possono già entrare negli alloggi, altre persone potranno entrare entro una decina di giorni, massimo 15 giorni. Nella riunione abbiamo stabilito che anche le persone che sono nell’università possano avere tutti i comfort possibili: dalle brandine, alle docce e quant’altro. Ci sono strutture già attrezzate, però risulta che molte famiglie hanno scelto di alloggiare presso parenti”. Il prefetto ha poi aggiunto che “la chiesa locale si sta muovendo bene, con un grande impeto di solidarietà, così come il terzo settore, come la Regione Campania, come il Comune di Napoli. Stiamo seguendo tutte queste situazioni perchè sia i disabili che sono stati già ieri tutti alloggiati nelle strutture, sia le persone che hanno difficoltà, sia i minori, sia i fragili, possano avere davvero un accompagnamento che deve essere sempre nel segno della massima dignità della persona”.

– Foto xm9/Italpress –

(ITALPRESS).