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Confintesa scrive a Mattarella “Preoccupa scollamento partiti-cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – Alla vigilia del giuramento del riconfermato presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il segretario generale di Confintesa, Francesco Prudenzano, ha inviato una lettera al Capo dello Stato per congratularsi per la sua elezione ma, soprattutto, mettendo in risalto lo scollamento tra i cittadini e i partiti, che dovrebbero rappresentarli.
“Signor Presidente – scrive Prudenzano – la sua ri-elezione che ha, di fatto, messo a nudo l’incapacità dell’odierna classe politica di poter realmente interfacciarsi con i cittadini, assume oggi un valore molto più ampio di quelle che sono le prerogative costituzionali legate alla sua funzione”.
Prudenzano ha, inoltre, esposto al presidente Mattarella la preoccupazione per le tante crisi aziendali che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro, dalla vertenza della Whirlpool di Napoli che si trascina da oltre due anni e che ha visto un Governo incapace di far rispettare all’azienda gli impegni presi, alla Bosch di Bari che in questi giorni ha annunciato 700 esuberi.
Tutto questo preoccupa ancor di più perchè, scrive Prudenzano “siamo in presenza di una regressione industriale senza precedenti e queste crisi interessano particolarmente aziende situate nelle regioni meridionali. C’è poi – scrive ancora Prudenzano – il problema dei morti sul lavoro che sta assumendo proporzioni inaccettabili per un Paese che vuole definirsi civile e non riesce nemmeno a far rispettare le norme antinfortunio. Ormai siamo in presenza, oltre che di una crisi pandemica, anche di una grave crisi Istituzionale che vede un Parlamento ostaggio di partiti che non riescono a dialogare tra di loro e anche dal punto di vista sindacale vediamo che alcune forze sociali hanno perso molto del loro potere contrattuale ma nonostante tutto sembra che abbiano l’esclusiva della rappresentanza”.
Confintesa chiede al presidente Mattarella di dare un significato maggiore alla sua elezione affinchè sia da stimolo con il Governo in modo da affrontare queste problematiche che ridiano certezze al mondo del lavoro.
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Bonus edilizi, da Intesa Sanpaolo 12 incontri con le Pmi sulle novità

MILANO (ITALPRESS) – Prende il via domani Eco-Sisma Bonus Tour, il programma di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Deloitte, dedicato a sostenere le PMI nel comprendere e cogliere a pieno le opportunità derivanti dalle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 nell’ambito dei bonus edilizi legati al Sistema Casa.
Eco-Sisma Bonus Tour prevede un ciclo di formazione gratuita composto da 12 webinar dedicati alle piccole e medie imprese clienti delle direzioni regionali della Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, che mira a facilitare la cessione dei crediti fiscali legati al sistema casa. Tra gli obiettivi degli incontri: permettere alle imprese di individuare i vantaggi provenienti dalle agevolazioni previste dalla nuova normativa per quanto riguarda efficienza energetica e riqualificazione degli edifici e fornire aggiornamenti su nuove scadenze e percentuali di detrazione.
Durante gli incontri saranno approfondite le novità introdotte dalla nuova legge di bilancio in tema di edilizia, settore per cui è stato previsto quest’anno un pacchetto da circa 37 miliardi di euro, prorogando scadenze e benefici del Superbonus 110% ed estendendo fino al 2024 altre agevolazioni, tra cui il bonus facciate al 60%.
Il Gruppo Intesa Sanpaolo, già prima dell’avvio dei regolamenti attuativi del Decreto Rilancio ad agosto 2020, è stato pioniere nel predisporre per i propri clienti una piattaforma di consulenza informativa e di gestione delle richieste per tutte le tipologie di crediti fiscali edilizi a supporto di privati, condomìni e aziende. Grazie alla consulenza tecnica di un partner qualificato come Deloitte, Intesa Sanpaolo ha messo a punto tale piattaforma per operare in piena trasparenza e correttezza nell’ambito delle verifiche documentali, a tutela dei propri clienti e della gestione delle pratiche legate ai bonus edilizi, acquisendo già oltre 2 miliardi di euro di crediti complessivamente, di cui circa 1,2 miliardi dalle imprese che hanno praticato il cosiddetto “sconto in fattura”. L’ammontare complessivo delle richieste in lavorazione sulla piattaforma supera i 9 miliardi di euro.
Il settore delle costruzioni riveste un ruolo centrale nell’economia italiana con oltre 1,5 milioni di occupati nel 2020 e sviluppa un valore aggiunto superiore ai 66 miliardi di euro. Significativa è la spinta che questo settore può offrire al resto dell’economia, attivando una filiera che interessa diversi comparti, tra cui estrazione, prodotti e materiali da costruzione, elettrotecnica, elettrodomestici, chimica e molti comparti specializzati in beni intermedi. Nel 2020 il valore degli investimenti in costruzioni ha sfiorato i 135 miliardi di euro, il 45% del totale, con le abitazioni che superano i 67 miliardi. Di questi, 42,5 miliardi riguardano le ristrutturazioni, il segmento più interessato dal Superbonus.
La normativa incentivante ha comportato quindi un rapido recupero del ciclo dell’edilizia: dopo la chiusura temporanea dei cantieri durante il lockdown della primavera 2020, l’attività ha conosciuto un rimbalzo dalla seconda metà del 2020, proseguito bene nel 2021. Nello scenario macroeconomico della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, a consuntivo 2021 gli investimenti in costruzioni dovrebbero registrare un balzo del 20,8%, a prezzi costanti e proseguire lungo un percorso di crescita anche nel biennio 2022-23 (+4,5% medio annuo), pur scontando un fisiologico rallentamento.
Dati in crescita per il settore delle costruzioni anche per Deloitte che prevede, per il biennio 2021-2022 uno sviluppo degli investimenti per oltre il 24% con una proiezione al 2024 di recupero dei livelli del 2011. Si prevede infatti che l’accumulazione di capitale, che già nel primo trimestre del 2021 aveva superato i livelli medi del 2019, possa aumentare ulteriormente beneficiando soprattutto della forte espansione della componente delle costruzioni, del miglioramento delle prospettive di crescita, delle condizioni di finanziamento favorevoli e delle risorse a sostegno degli investimenti pubblici e privati previste nel PNRR e nella manovra di bilancio.
Nel triennio 2022-24 gli investimenti sono quindi attesi in crescita del +5% all’anno, con la componente di investimenti in costruzioni in percentuale del PIL che raggiungerà oltre il 9% nel 2024.
La prima delle 12 tappe di Eco-Sisma Bonus Tour è in programma domani e coinvolgerà le PMI dell’area tra Bergamo, Como, Lecco, Sondrio e Varese, con la partecipazione per Intesa Sanpaolo di Alfonso Tentori, direttore commerciale imprese della Direzione Lombardia Nord, e un intervento di Antonio Piciocchi, Senior Partner di Deloitte Tax e leader dei servizi Eco-Sisma Bonus di Deloitte in Italia, dedicato al contesto di mercato e alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio sul tema.
“Le misure introdotte con gli incentivi sul sistema casa e la possibilità di cedere i crediti fiscali hanno dato un impulso decisivo alla ripresa del comparto cui Intesa Sanpaolo offre tutti gli strumenti formativi e operativi per accedervi – commenta Anna Roscio Executive Director Sales&Marketing Imprese della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo (nella foto) -. Come dimostra la piattaforma realizzata da Intesa Sanpaolo e Deloitte, resta fondamentale adottare meccanismi di verifica che, oltre a supportare i clienti nel riconoscimento del credito, garantiscano la piena aderenza alle norme e il corretto utilizzo degli incentivi pubblici destinati alla transizione green che abbiamo davanti e alla messa in opera del PNRR”.
Questa iniziativa di supporto alle aziende del Sistema Casa contribuisce ad attuare uno dei pilastri di “Motore Italia”, il programma strategico presentato nel 2021 da Intesa Sanpaolo per sostenere le PMI con nuovo credito e liquidità per gli investimenti. Da qui al 2026 il Gruppo Intesa Sanpaolo programma erogazioni a medio lungo termine per oltre 410 miliardi di euro, di cui 120 destinati alle PMI, con i quali contribuire attivamente alla ripresa economica del Paese in stretta correlazione con gli obiettivi del PNRR.
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Berrettini vola al 6° posto del ranking Atp, Sinner numero 10

ROMA (ITALPRESS) – Regista una sola variazione la top ten maschile pubblicata dopo la conclusione degli Australian Open, ma è quella che più porta alla ribalta l’Italtennis. La semifinale a Melbourne proietta infatti in sesta posizione Matteo Berrettini, nuovo best ranking per il romano, seconda miglior classifica Atp mai raggiunta in singolare da un tennista azzurro nell’Era Open (dopo la quarta posizione di Adriano Panatta nel 1976). A rendere ancora più luminoso il quadro tricolore è la conferma di Jannik Sinner al 10° posto grazie ai quarti nello Slam australiano. Per il resto nessun altro avvicendamento, almeno per il momento considerando che i punti dell’edizione 2021 del primo Slam stagionale scadranno il 21 febbraio (per via dello slittamento temporale della passata edizione). In vetta c’è sempre Novak Djokovic, che ha chiuso per la settima volta l’anno sul trono (un record): il 34enne serbo porta a 358 le sue settimane complessive da numero 1. Si sono però ridotti a 890 i punti di vantaggio sul russo Daniil Medvedev, finalista con non pochi rimpianti nello Slam Down Under, seguito dal tedesco Alexander Zverev. Gli si è avvicinato (610 punti di distanza) il greco Stefanos Tsitsipas, semifinalista a Melbourne, che conserva però appena 295 di margine sullo spagnolo Rafa Nadal (allunga la striscia record a 854 settimane consecutive in top ten), capace di scrivere la storia in Australia con il 21° trofeo Slam. Alle spalle di Berrettini, in settima posizione si trova ora il russo Andrey Rublev, con 448 punti di distacco dal romano. Poi, stabile all’ottava piazza, il norvegese Casper Ruud, insidiato da vicino dal Next Gen canadese Felix Auger-Aliassime (li separano 142 punti), con appunto Jannik Sinner a chiudere la top ten del circuito mondiale. In chiave azzurra, avanza di tre posizioni Lorenzo Sonego, adesso al 23° posto, e risale un gradino anche Fabio Fognini (31°). Sei passi indietro invece per Lorenzo Musetti, questa settimana alla casella numero 66, immediatamente seguito da Gianluca Mager, che perde due posizioni. In progresso di cinque posti Stefano Travaglia, ora 93° così da scavalcare Marco Cecchinato (98°), che indietreggia di tre posizioni. Scivola di cinque posti Andreas Seppi, attualmente numero 106.
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Berlusconi dimesso dall’ospedale San Raffaele

MILANO (ITALPRESS) – Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato da circa una settimana. L’ex premier ha fatto rientro nella sua residenza di Arcore.
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Banca Mediolanum, Di Montigny ospite al World Majlis di Expo 2020

MILANO (ITALPRESS) – Il ministro della Cooperazione internazionale degli Emirati nonchè direttrice generale di Expo, Sua Eccellenza Reem Al Hashimy, ha invitato Oscar Di Montigny, Chief Innovability & Value Strategy Officer di Banca Mediolanum e presidente di Flowe, divulgatore internazionale, esperto di mega trend e nuovi scenari, a partecipare al World Majlis organizzato da Expo 2020 presso il Padiglione Spagna, il 4 febbraio alle 13 ora italiana. Il termine majlis indica in arabo il luogo in cui ci si riunisce per discutere, scambiare opinioni e conoscersi.
I World Majlis in Expo 2020 sono conversazioni con i migliori leader di pensiero di tutto il mondo, visionari e promotori del cambiamento volte al dialogo globale per ispirare nuove prospettive e cambiamenti di grande impatto.
L’appuntamento del 4 febbraio si intitola: Innovation Nation: Creating Innovative Societies to Solve Humanity’s Greatest Challenges Oscar di Montigny parlerà della spinta valoriale che ispira innovatori consapevoli che usano l’intelligenza non solo per crescere ma anche per orientare un progresso collettivo basato su mente imprenditoriale, cuore sociale e anima ecologica, abilitando così la contaminazione virtuosa tra sostenibilità – innovazione – humancentricity: da cui il neologismo, Humanovability, l’equilibrio vincente tra progresso, responsabilità e centralità dell’essere umano. Nasce così anche il principio di Economia Sferica quale evoluzione dell’approccio circolare all’economia.
Tra gli altri relatori, Francisco Polo, High Commissioner for Spain Entrepreneurial Nation, Spain, Marc Galabert Secretary of State for Economic Diversification and Innovation, Government of Andorra Commissioner General, Andorra Pavilion, Expo 2020 Dubai, Arun Sundararajan Harold Price Chair in Entrepreneurship; Professor of Technology, Operations and Statistics, Leonard N. Stern School of Business, New York University, USA , Yael Ophir Executive Director of HealthIL, Israel.
L’evento verrà trasmesso live sul sito di Expo 2020 al link https://virtualexpodubai.com/listen- watch/events/innovation-nation-creating-innovative-societies-to-solve-humanitys-greatest (ITALPRESS).

Settima vittoria di fila per Atlanta, 4 punti di Gallinari

ROMA (ITALPRESS) – Settima affermazione consecutiva per Atlanta nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet casalingo della State Farm Arena, di fronte ad oltre 17mila tifosi, gli Hawks confermano il gran momento superano i Los Angeles Lakers per 129-121 con 36 punti messi a segno da Young, top-scorer dell’incontro. Incide poco, tra i padroni di casa, l’azzurro Danilo Gallinari, a referto con 4 punti, 5 rimbalzi e un assist in 25 minuti di impiego. Decimo successo di fila per i Phoenix Suns, che si confermano leader ad Ovest battendo per 115-110 i San Antonio Spurs con 28 punti di Booker e 26 di Bridges. Cadono i Milwaukee Bucks, trafitti in casa dai Denver Nuggets per 136-100 nonostante i 29 punti, tra i campioni in carica, del greco Antetokounmpo. Altri risultati: Charlotte Hornets-Los Angeles Clippers 90-115; Chicago Bulls-Portland Trail Blazers 130-116; Detroit Pistons-Cleveland Cavaliers 115-105; Orlando Magic-Dallas Mavericks 110-108; Minnesota Timberwolves-Utah Jazz 126-106.
(ITALPRESS).

Persone incontinenti e stomizzate, cure mancate per 1 su 4 causa Covid

ROMA (ITALPRESS) – In Italia si stima che siano più di 70.000 le persone con stomia, oltre 5 milioni quelle con problemi di incontinenza urinaria e quasi 2 milioni con incontinenza fecale. E nonostante alcuni aspetti dell’assistenza siano regolamentati in base ad un Accordo Stato-Regioni del 2018, questo risulta ancora inapplicato in quasi tutte le Regioni. Pur rappresentando circa il 12% della popolazione italiana, ancora non esistono specifici registri nazionali.
La pandemia ha fortemente penalizzato la loro assistenza: hanno rinunciato ai controlli periodici 4 persone su 10 al centro-sud (41,3%) e oltre una su quattro a nord (28%) a cui si aggiunge chi ha rinunciato solo qualche volta, con un valore uniforme sul territorio nazionale di circa una persona su 4. Al nord si registra la percentuale maggiore di chi non ha rinunciato ai controlli periodici (46,7% rispetto al 33% del centro-sud).
Per vivere al meglio la propria condizione di vita devono utilizzare alcuni dispositivi medici (cateteri, pannoloni, sacche, etc.) che assorbono una spesa per il SSN pari a 798.339.222 euro, cioè neanche l’1% di tutte le risorse destinate alla sanità pubblica, e, nonostante ciò, alcuni di loro sono costretti ad acquistare spesso o sempre, anche per necessità di personalizzazione, i presidi di cui hanno bisogno: 29,5% al centro-sud e 23,4% al Nord con un lieve peggioramento dovuto alla pandemia covid-19 al Nord. Questo si traduce in costi privati (out-of-pocket): il 40% circa spende fino a 300 euro l’anno (44,4% al nord, 40,6% al centro-sud); poco meno del 20% spende tra i 301 e i 600 euro l’anno (21,3% al centro-sud e 16,3% al nord); una percentuale di circa il 5% spende tra i 601 e oltre 1000 euro l’anno.
Sono ben informati dai professionisti sanitari sulle condizioni di salute e su come gestire la propria condizione, migliorabile l’informazione su servizi offerti dalle Asl e modalità di accesso.
Quando le forniture non rispondono alle proprie necessità per tempi, qualità o quantità (anche degli accessori) hanno un impatto negativo sui rapporti sociali (61,8% Centro-Sud rispetto al 56,1% Nord); sullo stato psicologico (67,7% al nord e 65% al centro-sud); possono influenzare negativamente la relazione di coppia, così come oltre una persona su due (58% al nord e 56,7% al centro sud) vede un impatto forte sull’equilibrio familiare e compromissioni nella sfera lavorativa (58,7% al nord, 60% al centro sud).
Ad analizzare la loro condizione e proporre le priorità di intervento è l’indagine “Conoscere i Reali Bisogni di Incontinenti-Cateterizzati-Stomizzati” frutto della collaborazione tra Salutequità e FAIS, la Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati – OdV, con il supporto metodologico di Zeta Research Srl e l’Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica (UBEP) dell’Università degli Studi di Padova alla quale hanno risposto 436 persone incontinenti, stomizzate, cateterizzate.
I risultati sono illustrati nel “Report sul rispetto dei diritti delle persone incontinenti e stomizzate, compreso l’accesso ai servizi” di Salutequità, realizzato con il contributo non condizionato di Coloplast.
Anche se l’informazione offerta dai professionisti sanitari è di buon livello a nord, con oltre il 70% di persone che gli attribuisce un punteggio compreso tra 4 e 5 e c’è la maggiore attenzione sull’informazione sui diritti della persona incontinente e stomizzata (36,8%), al centro-sud oltre una persona su 3 ha ricevuto informazioni insufficienti. Alta anche la percentuale di chi riceve informazioni adeguate a gestire la propria condizione (oltre il 50% attribuisce un punteggio massimo), anche se non mancano punteggi di insufficienza (circa uno su 10 complessivamente in ogni parte del Paese), ma oltre 1 persona su 5 (22,9% al nord e 23,5% al centro sud) si ritiene scarsamente informato su questi aspetti.
Sono soddisfatte della qualità di presidi forniti circa 6 persone su 10 (63,9% al nord; 58% centro sud); tuttavia circa una persona su tre è solo parzialmente soddisfatta (31% nord e 37,6% al centro- sud); circa il 5% non è proprio soddisfatto.
Al nord il 54,5% non ha mai rilevato problemi nelle forniture periodiche; circa una persona su 4 al centro sud (24,2%) invece li incontra spesso o sempre (rispetto al 14,3% al Nord).
Le principali difficoltà nelle forniture riguardano i tempi e quindi i ritardi nell’attivazione della fornitura periodica (40% nord e 34,7% centro-sud); la mancanza di accessori (più frequente nel centro sud – 45,9%- rispetto al nord -40%); la quantità eccessiva di presidi – quale difficoltà registrata – è più alta al nord (11,4%). La mancanza di accessori (esempio pasta, salviette, remover) per le persone stomizzate vuol dire parziale rispetto dei livelli essenziali di assistenza; per le persone cateterizzate e con pannolone, invece, gli accessori (esempio protettori della cute) non sono ancora previsti ed erogati dal SSN.
La libertà di scelta del presidio/ausilio da parte delle persone incontinenti, cateterizzate, stomizzate è parzialmente soddisfatta o non presente per 4 persone su 10 al Nord (41,3% di cui il 32,2% parzialmente soddisfatto) e oltre 1 su 2 al sud (54,4%, di cui il 43,7% parzialmente soddisfatto).
“Quando la personalizzazione non viene garantita o si riduce la possibilità di scegliere il dispositivo più adatto alla singola persona – spiega il presidente Fais, Pier Raffaele Spena – si verifica un’alta incidenza di complicanze cutanee che può determinare, oltre al disagio fisico e psichico, anche la necessità di utilizzo di medicazioni avanzate”.
“Questi trattamenti – aggiunge – hanno un costo elevato che è valutabile in un range compreso tra 5 e 25 euro per ogni medicazione giornaliera, da ripetere per un periodo prolungato (da 6 a oltre 30 settimane). I costi ovviamente sono notevolmente incrementati laddove si renda necessaria l’ospedalizzazione (oltre 500 euro al giorno). Tutto ciò a fronte di una spesa giornaliera di dispositivi medici che, a seconda del tipo di prodotto, varia da 2 a 10 euro”.
“Dopo quasi due anni di pandemia, all’interno del Servizio Sanitario Nazionale c’è un gran bisogno di rimettere al centro l’umanizzazione dell’assistenza, intesa da una parte come la necessità primaria di riprendere immediatamente a curare tutte le persone senza più alcuna interruzione, dall’altra come fondamentale impegno nel garantire modalità di acquisto dei presidi rispettose del diritto alla personalizzazione dell’assistenza – ha detto Tonino Aceti, presidente di Salutequità – capaci di assicurare inclusione sociale e il più alto livello di salute, da intendersi, come ci ricorda l’OMS, come uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale”.
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Centrodestra, Salvini “Modello repubblicano Usa per la federazione”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ inutile nasconderci dietro un dito. Le votazioni per il presidente della Repubblica hanno mostrato la potenziale forza, ma anche i limiti, della coalizione di centrodestra come è attualmente. Bisogna reagire e creare daccapo le condizioni del nostro stare insieme. Anche il progetto più convincente ha bisogno di una gamba politica che lo faccia camminare, di una organizzazione adeguata che metta capo a una unità di intenti e di azione pratica che valorizzi e non disperda le nostre forze. Gli attuali schemi non riescono a garantire del tutto questo ancoraggio al reale: non basta sommare le nostre forze ma è necessario che si cominci a ragionare in un’ottica veramente unitaria. E’ giunto il momento di federarci”. Così, a Il Giornale, il leader della Lega Matteo Salvini, secondo il quale “per federarci abbiamo bisogno di superare gli egoismi: non annullando, ma valorizzando le nostre differenze e facendole poi convergere in una sintesi in cui tutti si possano riconoscere”.
Salvini sottolinea come “il nostro modello può essere quello del Partito Repubblicano americano: la federazione di centrodestra delle forze che appoggiano il governo Draghi sarà uno spazio politico ove troveranno ospitalità le varie anime e le diverse sensibilità di una cultura politica alternativa al progressismo di sinistra. Ci troviamo a un bivio: vivacchiare può significare morire, decidersi per un cambiamento e federarsi è un rischio, ma anche un’opportunità. E’ l’occasione per cambiare il centrodestra e, con esso, trasformare, finalmente e in modo sostanziale, anche l’Italia. Ora o mai più”.
(ITALPRESS).