ROMA (ITALPRESS) – Un passo in più per coronare il grande sogno. Luca Curatoli ha rifinito la preparazione per i Giochi Olimpici di Parigi 2024 insieme ai compagni di squadra della nazionale di sciabola a Champoluc, in Val d’Aosta, e ora è pronto per l’appuntamento più importante della stagione. “Stiamo tutti molto bene, il periodo in montagna mi ha aiutato, mi piace molto, mi ricorda i viaggi che da bambino facevo con i miei genitori – ha raccontato all’Italpress il napoletano classe ’94 – Siamo in forma, c’è il clima ideale e siamo felici dell’accoglienza che abbiamo ricevuto”. L’azzurro ha conquistato la medaglia d’argento nella prova di gruppo anche alla sua prima Olimpiade, Tokyo 2020 (disputata nel 2021), e sempre secondo è arrivato nella gara individuale dell’Europeo di Basilea nel mese scorso.
Ora l’obiettivo è salire un gradino più in alto nell’evento che vale una carriera: “Abbiamo lavorato tantissimo dal punto di vista fisico. Parigi rappresenta un grande traguardo, vogliamo presentarci in Francia nella forma migliore possibile. Mi aspetto gare spettacolari, sia nel torneo individuale che in quello a squadre. Pensiamo a questi Giochi da tantissimo tempo, sarà determinante arrivare pronti fisicamente e mentalmente. I dettagli faranno la differenza, lo sappiamo. Non resta che spingere forte in allenamento per portare avanti il sogno”. Determinato, sorridente e consapevole: Luca Curatoli avanza verso i cinque cerchi.
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Curatoli “I dettagli faranno la differenza a Parigi”
Asfalto nuovo a Spa-Francorchamps, Pirelli conferma mescole
ROMA (ITALPRESS) – L’ultimo Gran Premio prima della pausa estiva andrà in scena su uno dei circuiti più affascinanti e ricchi di storia del calendario iridato, quello di Spa-Francorchamps. Sette chilometri di puro spettacolo che si snodano sulle strade disegnate sui saliscendi delle Ardenne, contornati da una foresta che rende il paesaggio ancor più magico ma che, al tempo stesso, nasconde insidie ad ogni chilometro. Eau Rouge, Raidillon, Source, Kemmel, Stavelot, Malmedy: questi e altri ancora sono i nomi che hanno reso il tracciato che ospita il Gran Premio del Belgio famoso in tutto il mondo.
Le corse sono di casa nelle Ardenne da più di un secolo – la prima gara di moto si svolse qui nel 1921, l’anno successivo fu ospitata la prima edizione del Gran Premio del Belgio – su un tracciato stradale creato utilizzando i tre lati di un ideale triangolo che univa le cittadine di Spa-Francorchamps, Malmedy e Stavelot. Quest’anno la pista si è rifatta il trucco: un nuovo manto di asfalto è stato steso per buona parte della sua lunghezza, una variabile importante da tener presente nella preparazione della gara.
La Pirelli ha già saggiato il nuovo asfalto un mese fa, in occasione della 24 Ore di Spa, la “classica” del GTWC di cui la casa milanese è fornitrice unica di pneumatici. Durante l’evento del giugno scorso le GT3 hanno fatto registrare tempi inferiori di oltre tre secondi rispetto all’anno precedente, a parità di mescola. Ovviamente, le prestazioni delle vetture GT non possono essere paragonate a quelle di una monoposto di Formula 1, nemmeno attraverso gli attuali, avanzatissimi strumenti di simulazione, ma è assai prevedibile che la novità produrrà un significativo abbassamento dei tempi sul giro e un aumento importante dell’aderenza nei tratti riasfaltati.
Per la quattordicesima gara della stagione la Pirelli ha selezionato le stesse mescole usate nell’ultimo biennio, vale a dire il tris composto dalla C2 come P Zero White hard, dalla C3 come P Zero Yellow medium e la C4 come P Zero Red soft. Dal punto di vista dello stress per i pneumatici, Spa-Francorchamps è uno dei tracciati con la media più elevata, anche se non raggiunge i picchi di Silverstone e Suzuka. Sono presenti tutte le tipologie di curve, raccordate da tratti molto veloci, caratteristiche che rendono complicato il lavoro delle squadre nell’identificazione del compromesso aerodinamico ideale. Non è affatto raro vedere monoposto che sono molto forti nel primo e nel terzo settore, quelli più veloci, e in difficoltà nel secondo, quello più lento, o viceversa. Alcune combinazioni di curve – vedi quella Eau Rouge-Raidillon- sono molto impegnative e hanno caratteristiche peculiari, nella fattispecie una forte compressione che mette a dura prova tanto la vettura quanto il pilota. Solitamente, su questa pista il degrado è soprattutto termico ma il nuovo asfalto potrebbe essere un fattore determinante anche su questo aspetto, vista la maggior aderenza che offrirà alle gomme.
Infine, come non considerare il meteo come un elemento determinante per il risultato di un fine settimana di corse a Spa-Francorchamps? Se c’è un weekend nel calendario motoristico – non soltanto di F1 – in cui la variabilità delle situazioni climatiche può avere un ruolo è proprio questo, non soltanto per la possibile alternanza di condizioni anche molto diverse da un giorno all’altro ma anche perchè si possono avere contemporaneamente livelli di aderenza dell’asfalto completamente differenti fra un punto e l’altro del circuito. Inoltre, la lunghezza del giro può rendere particolarmente penalizzante un sia pur piccolo errore di valutazione per il cambio di gomme in caso di passaggio da quelle da asciutto a quelle da bagnato e viceversa, sia in gara sia, soprattutto, in qualifica.
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Ue, Tajani “Con Salvini posizioni diverse, ma non abbiamo problemi”
ROMA (ITALPRESS) – Con Salvini “non abbiamo problemi nè personali, nè politici. Per quanto riguarda la situazione italiana, facciamo parte di una coalizione che dal ’94 è una coalizione politica, non elettorale. Abbiamo un programma comune, lo stiamo rispettando”, ma “siamo parte di famiglie europee diverse e abbiamo posizioni diverse sull’Europa”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Radio anch’io” su Rai Radio 1. “Noi di Forza Italia siamo convintamente europeisti” e “credo che questa posizione di Forza Italia sia molto utile all’Italia per essere presente nelle istituzioni comunitarie” e “ci permetta di vigilare e di tutelare le nostre imprese e la nostra agricoltura”.(ITALPRESS).
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Giustizia, Nordio “Con separazione carriere e riforma Csm avrò finito”
ROMA (ITALPRESS) – “Quando investigavo sulle Brigate rosse sentivo che lo Stato era interamente con me, quando lo facevo su Mani pulite sentivo che l’80% era con me, oggi invece la fiducia nella magistratura è scesa a livelli molto preoccupanti”. Così a Quarta Repubblica il ministro della Giustizia Carlo Nordio. “I miei meriti sulla riforma della giustizia sono molto limitati, perchè devo condividerli con tutto il governo – prosegue Nordio, – Non avevo mai fatto politica in vita mia e Meloni mi ha inserito in una posizione che mi consentiva di fare le riforme: quando avremo fatto separazione delle carriere e riforma del Csm significa che avrò completato il mio lavoro e metterò la mia carica a disposizione”.
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Salvini “Cdm cercherà di evitare eccessivi aumenti pedaggi autostradali”
MILANO (ITALPRESS) – “Buongiorno da Milano Linate, in partenza per Catania, dove inaugureremo due nuove fermate della metropolitana. Poi si torna a Roma per il Consiglio dei ministri, dove ci occuperemo anche di tariffe autostradali per evitare eccessivi aumenti dei pedaggi e garantire che ci siano i lavori di manutenzione”. Lo dice in un video su Facebook il vice premier Matteo Salvini. (ITALPRESS).
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Casellati “Legge elettorale garantirà anche le opposizioni”
ROMA (ITALPRESS) – “La legge elettorale garantirà anche le opposizioni”. Lo ha detto la ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati, a “Quarta repubblica”, in onda questa sera su Rete4. “Sicuramente la soglia minima” del premio di maggioranza “sarà il 40%, abbiamo tolto il 55”. Cosa non piace alle opposizioni del premierato? “La risposta è banale: che lo facciamo noi”, ha sottolineato.
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Schlein “Da Biden grande senso responsabilità verso Paese e partito”
ROMA (ITALPRESS) – “Con la sua scelta Biden ha dimostrato grande senso di responsabilità verso il suo paese e il suo partito, sosterremo i democratici con convinzione nella sfida contro Trump”. Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.(ITALPRESS).
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Al via “Centri Estivi” per i bambini e ragazzi con disabilità
VENEZIA (ITALPRESS) – Sono 236 i i bambini con disabilità per i quali il Comune ha attivato il progetto “Centro Estivo” che prevede il sostegno di operatori qualificati al fianco dei bambini frequentanti i centri. Grazie a questo progetto i bambini coinvolti possono partecipare alle attività organizzate nei centri estivi della città e, per situazioni più particolari e gravi, frequentare il centro estivo aperto nella scuola “Virgilio” di Mestre. Proprio a questo istituto, questa mattina, gli assessori alle Politiche educative e Servizi al cittadino, Laura Besio, e alla Coesione sociale, Simone Venturini, hanno fatto visita per valutare l’andamento di questo servizio, inaugurato sperimentalmente qualche anno fa, e per ringraziare gli operatori impegnati.
“Come ogni anno l’Amministrazione è attenta a garantire a tutti i bambini e ragazzi con disabilità la possibilità di frequentare i centri estivi del nostro territorio, favorendo un percorso di inclusione e di autonomia grazie all’attento servizio di operatori qualificati” questo il commento degli assessori. “Siamo uno dei comuni più attenti a questi bisogni – hanno poi aggiunto – anche sostenendo le famiglie coinvolte”. I Centri estivi che vedono la maggior partecipazione di bambini nell’ambito di questo progetto sono quelli della Polisportiva Terraglio, dell’ABC di Marghera, della Bottega dei Sogni di Favaro Veneto e del Morosini di Venezia.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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