Home Senza categoria Pagina 2266

Senza categoria

Tante emozioni ma reti inviolate in Atalanta-Inter

BERGAMO (ITALPRESS) – Termina con un pareggio, giusto, per 0-0, il big match tra Atalanta e Inter. La squadra di Inzaghi fermata dunque dopo otto vittorie consecutive in campionato. La prima occasione è per gli ospiti, con Dzeko che di testa mette largo da buona posizione dopo aver raccolto un cross dalla destra di Brozovic. Al 26′ Calhanoglu recupera palla e serve in area Sanchez che calcia a botta sicura ma Musso è superlativo nella deviazione in corner. Termina senza reti un primo tempo comunque gradevole.
In apertura di ripresa, Pessina si divora l’1-0 a tu per tu con Handanovic, con il portiere sloveno che respinge in corner un destro ravvicinato del centrocampista ben smarcato in area da Pasalic. Gli uomini di Inzaghi si rivedono al 14′ quando Dzeko impegna Musso che respinge la botta centrale del bosniaco con un bagher pallavolistico. Al 21′ Dzeko scappa ed entra in area mettendo in mezzo una palla al bacio sul secondo palo ma Pezzella compie un salvataggio miracoloso anticipando un Darmian pronto a colpire a porta semi vuota. Al 27′ è Dzeko a mangiarsi un gol quando di testa da pochi passi mette fuori dopo una torre aerea dalla destra del neo entrato Dumfries. Quattro minuti più tardi è l’altro neo entrato Vidal a provarci dal limite ma Musso è attento e respinge in tuffo. I ragazzi di Gasperini si rivedono al 33′ con Pasalic che schiaccia di testa dopo un traversone dalla destra ma la palla esce a lato di poco dopo un tocco di Dumfries. Un minuto dopo Muriel ruba palla a Bastoni e fugge verso la porta, ma il suo tiro sul primo palo viene deviato in angolo da un attento Handanovic. Al 43′ Pasalic supera D’Ambrosio e calcia con il mancino trovando ancora una volta Handanovic pronto alla respinta in tuffo. Al 45′ Musso salva il risultato su una conclusione ravvicinata di D’Ambrosio smarcato in area da uno splendido tacco di Barella. Nel recuperò non accadrà più nulla, con la contesa che si chiude senza gol. Un pareggio per effetto del quale l’Inter rimane in vetta a quota 50 ma con 2 soli punti di vantaggio sul Milan a parità di partite. L’Atalanta sale invece a 42 punti, mantenendo il quarto posto con una lunghezza di vantaggio, e un match in più da giocare, rispetto alla Juve.
(ITALPRESS).

Sanremo, i Maneskin super ospiti della prima serata

ROMA (ITALPRESS) – I Maneskin saranno i super ospiti della prima serata del Festival di Sanremo. Lo ha annunciato al Tg1 il conduttore e direttore artistico della kermesse canora, Amadeus, in diretta dal foyer del Teatro Ariston dove si trova per la prima volta in vista dell’edizione numero 72 in programma dal 1 al 5 febbraio. “Sono felice ed emozionato perchè gli voglio bene. Li ringrazio, so l’affetto che hanno per il Festival e loro sanno quello che abbiamo per loro. Li aspetto a braccia aperte”, ha detto Amadeus. “Siamo prontisismi non vediamo l’ora di arrivare per le prove”, ha detto Damiano in collegamento con il resto del gruppo da Los Angeles dove si trovano per prendere parte al Saturday Night Live. “Sarà davvero bellissimo e una grande emozione. Ringraziamo Amadeus per l’opportunità”, ha aggiunto Victoria, la bassista del gruppo.
(ITALPRESS).

Covid, Speranza “Primi segnali di raffreddamento della curva”

ROMA (ITALPRESS) – “Ribadisco che l’arma fondamentale è il vaccino, siamo a un millimetro dal 90% della popolazione che ha fatto la prima dose. Se il punto decisivo sono gli ospedali dobbiamo vedere chi ci finisce: purtroppo una piccola minoranza, quella dei non vaccinati, sviluppa i due terzi in terapia intensiva. Più restringiamo l’area dei non vaccinati meno persone andranno in ospedale, ecco perchè la buona notizia di oggi sono le 92.000 prima dosi fatte oggi, è record da settembre. Con le tre dosi di vaccino, Omicron è molto più debole. Attenzione alla comunicazione però: non è un raffreddore e non è un’influenza, ci vuole ancora attenzione. Con questi misure di contagio e senza vaccini saremmo stati costretti a misure durissime”. Così il Ministro della Salute, Roberto Speranza, a “Controcorrente” su Rete4. “Guardiamo al domani, ma con i piedi ben radicati all’oggi. L’auspicio è che nei prossimi giorni ci sia un raffreddamento della curva e già in queste ore si sono visti i primi segnali. Se riusciamo a piegare la curva senza grandi restrizioni, ma potenziando la campagna vaccinale che è priorità assoluta e con l’uso delle mascherine FFP2, siamo sulla strada giusta. Questa è la grande differenza rispetto al passato. Ho la massima fiducia nella comunità scientifica”, ha aggiunto.
Il ministro ha annunciato che “nelle prossime settimane apriremo un confronto con le Regioni e nelle prossime ore apriremo un tavolo tecnico sulle loro proposte”.
(ITALPRESS).

Roma-Cagliari, Sergio Oliveira subito decisivo

ROMA (ITALPRESS) – La Roma rialza la testa con la prima vittoria del 2022. Dopo gli scivoloni contro Milan e Juventus, ai giallorossi basta un rigore del nuovo arrivato Sergio Oliveira per piegare il Cagliari sull’1-0. Subito titolarità e chiavi del centrocampo per il portoghese, con Veretout al suo fianco e non capitan Pellegrini, out per un problema nel riscaldamento. Molti di più i grattacapi per Mazzarri – diversi indisponibili tra positività e infortuni -, che lancia dal 1′ in difesa il neo rossoblù Goldaniga con Altare e Carboni. Ed è proprio quest’ultimo a far correre un rischio ai sardi dopo quattro minuti: intervento rischioso in area su Zaniolo, l’arbitro Maggioni indica il dischetto ma ritorna sui suoi passi dopo l’on field review. Ma il viaggio agli 11 metri per i giallorossi è solamente rinviato di mezz’ora. Nuovo richiamo da parte del Var Pairetto per un braccio largo di Dalbert sul tiro di Sergio Oliveira, rigore accordato e lo stesso ex Porto si assume la responsabilità di calciarlo, spiazzando Cragno al 33′ per l’1-0.
A questo punto, la Roma sembra poter piazzare il colpo del ko ma pecca in cattiveria e lucidità negli ultimi metri. Felix Afena-Gyan spreca, Zaniolo si accende con un paio di strappi mancando solamente in precisione nelle conclusioni: il Cagliari resta in partita e all’84’ spaventa i padroni di casa, salvati dal riflesso di Rui Patricio e dalla traversa sul piattone a colpo sicuro di Joao Pedro. Il punteggio resta così in ghiaccio sino al triplice fischio e la sostanza non cambia: tre punti alla Roma, sempre più portoghese, per riacciuffare il sesto posto; i sardi restano in zona rossa. Sono a -2 dal quartultimo posto, occupato dal Venezia, che però ha giocato una partita in meno rispetto alla squadra allenata da Mazzarri.
(ITALPRESS).

Sciabola: Gregorio terza in prova Cdm di Tbilisi

ROMA (ITALPRESS) – La giornata clou delle gare individuali a Tbilisi, nella tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile e femminile, porta l’Italia sul podio tra le donne grazie al terzo posto di Rossella Gregorio. La sciabolatrice salernitana dei Carabinieri, dopo un cammino avvincente, è stata sconfitta solo in semifinale dalla francese Caroline Queroli, poi vincitrice della prova sulla greca Theodora Gkountoura. Un match concluso 15-14 che non cancella una grande prestazione ma lascia un sapore amaro all’azzurra, come sempre quando tutto viene deciso all’ultima stoccata.
Tra gli uomini, invece, il migliore degli italiani è stato Giovanni Repetti che, dopo aver vinto il derby azzurro con Luca Curatoli nel tabellone dei 16, si è arreso ai quarti di finale contro il georgiano Bazadze chiudendo in ottava posizione.
Rossella Gregorio aveva cominciato il suo percorso di gara superando la koreana Jeon per 15-10.
Nel tabellone da 32 aveva poi rifilato un secco 15-5 alla statunitense Tartakovsky prima di conquistare l’accesso tra le “top 8” grazie al successo per 15-10 sull’ungherese Battai. La certezza del podio, per la sciabolatrice campana, è arrivata contro la giapponese Ozaki, battuta con il punteggio di 15-12. Per la Gregorio resta un terzo posto importante e di prestigio, seppur con il rimpianto della semifinale persa 15-14 contro la francese Queroli.
Tra le migliori 16 di Tbilisi anche Eloisa Passaro che dopo un’ottima prestazione, cominciata fin dai turni preliminari di venerdì, si è arresa solo alla greca Gkountoura (15-9) nel match che valeva un posto nei quarti di finale. Hanno chiuso con un buon piazzamento tra le 32 sia Claudia Rotili (28^) che Benedetta Taricco (32^), a seguire Maddalena Vestidello (38^), Chiara Mormile (43^) e Sofia Ciaraglia (50^).
E’ mancato il podio ma non qualche indicazione significativa nella gara di sciabola maschile, dove il migliore degli azzurri è stato Giovanni Repetti, che ha chiuso all’ottavo posto. Per un beffardo scherzo del tabellone, la competizione degli uomini in Georgia ha visto un susseguirsi di derby italiani: Luca Curatoli ha infatti affrontato e sconfitto in sequenza Leonardo Dreossi e Dario Cavaliere (che a sua volta aveva avuto ragione di un altro compagno di Nazionale, il giovane Michele Gallo), per poi arrendersi nel match del tabellone da 16 contro Repetti. Una sfida tutta napoletana, che ha visto l’atleta dell’Esercito superare per 15-7 Curatoli (oggi al nono posto, dopo la seconda piazza conquistata al debutto stagionale nel GP FIE di Orleans), prima di essere eliminato per 15-10 dal georgiano Bazadze nell’assalto che valeva il pass per il podio.
Out nel tabellone da 32 Enrico Berrè (18°), Riccardo Nuccio (24°), Dario Cavaliere (26°) e Gabriele Foschini (32°), a seguire Michele Gallo (42°), Luca Fioretto (51°) e Leonardo Dreossi (60°).
(ITALPRESS).

Quirinale, Letta “Su Berlusconi non c’è unità, cercare nome insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo Parlamento nessuno ha la maggioranza, dobbiamo trovare un’intesa fondamentale sul presidente o sulla presidente della Repubblica, figura istituzionale super partes e sulla continuazione della legislatura per Covid, Pnrr e caro bollette che sta strangolando famiglie e economia. Il centrodestra sbaglia, è evidente che la candidatura di Berlusconi è un vicolo cieco, non è la figura istituzionale su cui ci sarà unità. Voltiamo pagina, cerchiamo l’unità e questo nome insieme. E’ la strada migliore”.
Così Enrico Letta, segretario del Pd, intervistato dal Tg3.
“Non è questo il momento di fare i nomi, dovremmo deciderlo insieme ai nostri alleati e al centrodestra. Una cosa è certa: Draghi sta giocando un ruolo fondamentale per il nostro Paese. Il suo nome e il suo ruolo va tutelato. Mattarella bis? Non è il momento di fare nomi, prima noi dobbiamo trovare l’accordo tra tutte le forze politiche per il patto di legislatura. L’esempio di David Sassoli è fondamentale per questo momento e per il futuro, porteremo avanti le sue battaglie e i suoi valori”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Gli azzurri del fioretto vincono gara Cdm a squadre di Parigi

ROMA (ITALPRESS) – La seconda giornata della Coppa del Mondo di fioretto maschile a Parigi ha regalato all’Italia un successo pesante nella prova a squadre. La formazione azzurra composta dal vicecampione olimpico Daniele Garozzo insieme ad Alessio Foconi, reduce dal terzo posto di ieri nella prova individuale, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi ha sbaragliato la concorrenza e, senza commettere passi falsi, è giunta fino alla vittoria finale.
Il percorso della squadra italiana, che partiva come testa di serie numero 5, è iniziato nel tabellone dei 16 con la vittoria ottenuta contro la Polonia 45-26, poi gli azzurri hanno superato il quartetto di Hong Kong del campione olimpico Ka Long Cheung col punteggio di 45-24, approdando così in semifinale, dove hanno avuto la meglio sulla formazione statunitense per 45-38. In finale l’Italia ha sfidato il team francese che a Tokyo2020 ha conquistato l’oro a Cinque cerchi: match a senso unico, vinto col punteggio di 45-20.
(ITALPRESS).

Covid, 149.512 nuovi casi e 248 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 149.512 i nuovi casi di Covid-19 in Italia (ieri 180.426) a fronte di 927.846 tamponi effettuati, che porta il tasso di positività al 16,1%, su un totale di 155.797.197 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 248 i decessi (ieri 308), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 141.104. Con quelli di oggi diventano 8.706.915 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 2.548.857 (+78.010), 2.528.447 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 18.719, di cui 1.691 in terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 6.016.954 con un incremento di 79.207 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (26.773), poi la Campania (17.677), l’Emilia-Romagna (16.408), il Veneto (13.094) e il Lazio (12.994).
(ITALPRESS).