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Covid, 184.615 nuovi casi e 360 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Lieve incremento dei casi Covid in Italia. Dai 184.615 registrati nelle 24 ore precedenti, si passa a 186.253 con 1.132.309 tamponi processati, il che produce un tasso di positività in leggero calo al 16,44%. Significativa crescita dei decessi a quota 360 (+44).
Lieve incremento dei casi Covid in Italia. Dai 184.615 registrati nelle 24 ore precedenti, si passa a 186.253 con 1.132.309 tamponi processati, il che produce un tasso di positività in leggero calo al 16,44%. Significativa crescita dei decessi a 360 (+44). Non si arresta il trend in aumento dei reparti ordinari, con 18.019 degenti (+371), mentre tornano a crescere (anche se di poco) le terapie intensive, dove attualmente sono ospitati 1.679 (+11) pazienti con 136 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.379.130 persone. Sul fronte delle regioni si evidenzia la Lombardia prima per numero di nuovi casi (33.856), davanti a Emilia Romagna (20.346) e Campania (20.206).
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Undici fiorettisti azzurri nel main draw di Parigi

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sulle pedane di Parigi è iniziata oggi la Coppa del Mondo di fioretto maschile, prima prova internazionale della stagione dedicata ai fiorettisti. Al termine della prima giornata sono undici gli azzurri che sono riusciti a superare lo scoglio della fase a gironi e del tabellone preliminare e che, quindi, domani si ritroveranno nel main draw. Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Andrea Cassarà erano già di diritto al tabellone principale grazie alla loro posizione del ranking e sono stati raggiunti, al termine degli assalti odierni, anche da Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Damiano Rosatelli, Francesco Ingargiola, Alessio Di Tommaso e Filippo Macchi. L’unico azzurro che si è fermato oggi è stato Davide Filippi, sconfitto nel tabellone preliminare da 64 dal russo Zakhar Kozlov 15-14. Edoardo Luperi, Francesco Ingargiola e Filippo Macchi si sono assicurati la partecipazione alla giornata di domani subito dopo la fase a gironi, mentre gli altri sono passati dal tabellone preliminare dei 128 e dei 64. Guillaume Bianchi ha battuto prima il tedesco Alexander Kahl 15-5 e poi il portacolori di Hong Kong Chi Ka Yeung 15-10. Successi anche per Alessio Di Tommaso contro l’ivoriano Jeremy Keryhuel 15-4 e contro l’inglese William Lonsdale 15-9, mentre Lorenzo Nista ha affrontato l’americano Bryce Louie, sconfitto 15-9 e il canadese Maximilien Van Haaster, superato 15-14. Nel tabellone dei 64 di domani anche Tommaso Marini, che ha vinto prima sul belga Stef Van Campenhout 15-9 e poi sul russo Daniil Kravtsov 15-13 e Damiano Rosatelli, che ha avuto la meglio sul polacco Jan Jurkiewicz 15-6 e sull’inglese Kristjan Archer col punteggio di 15-4.
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En plein delle fiorettiste azzurre a Poznan

POZNAN (POLONIA) (ITALPRESS) – E’ cominciata con un “en plein” di azzurre qualificate al tabellone principale a Poznan, in Polonia, la seconda tappa stagionale di Coppa del Mondo di fioretto femminile che oggi proponeva la fase preliminare della gara individuale. Dopo l’eccellente esordio a Saint Maur, l’Italia del ct Stefano Cerioni contava cinque atlete già qualificate al tabellone principale per diritto di ranking: Alice Volpi, Francesca Palumbo, Martina Batini, Erica Cipressa e Camilla Mancini. Un’ottima fase a gironi ha permesso fin da subito di staccare il pass per il tabellone da 64 di domani anche a Serena Rossini e Anna Cristino, raggiunte poco dopo, al termine degli assalti preliminari a eliminazione diretta, da Beatrice Monaco, Martina Favaretto, Elisabetta Bianchin e Marta Ricci. Non ha preso parte alla gara per indisponibilità Elena Tangherlini. Hanno dovuto superare un doppio scoglio Elisabetta Bianchin (15-7 sia alla giapponese Iimura che alla statunitense Leslie) e Marta Ricci (che ha sconfitto prima la polacca Chrzanowska per 15-13 e poi la giapponese Kikuchi 15-11), mentre a Martina Favaretto e Beatrice Monaco è bastato battere rispettivamente la francese Patru (14-10) e la koreana Kim (15-11) per avere accesso tra le “64”. Domani, dunque, nella prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Poznan, le fasi finali individuali con 11 azzurre in pedana e subito un derby italiano tra Mancini e Monaco. Domenica la gara a squadre in cui l’Italia presenterà un quartetto formato da Erica Cipressa, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi.
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Molinari a segno in 2^ Prova Nazionale Cadetti fioretto

TERNI (ITALPRESS) – Si è aperto nel segno di Matilde Molinari il weekend di Terni dedicato alla Seconda Prova Nazionale Cadetti di fioretto e sciabola. La fiorettista della Comini Padova si è aggiudicata la gara di giornata dopo aver superato in finale per 15-12 Greta Collini del DLF Venezia. Erano 101 le atlete partecipanti alla gara di fioretto femminile che oggi ha inaugurato il primo appuntamento del 2022 per gli Under 17 sulle pedane del Palatennistavolo “De Santis”. Al derby veneto dell’ultimo atto si era arrivati dopo le semifinali che avevano visto Matilde Molinari battere Sofia Giordani del Club Scherma Jesi con il punteggio di 15-8, match-rinvicita di quella che era stata la finale della prima prova stagionale Cadette a Montesilvano dove esultò la marchigiana, e Greta Collini imporsi 15-10 su Letizia Gabola del Club Scherma Torino. Per la jesina e la piemontese, dunque, terzo gradino del podio, mentre a completare la “top 8” si sono piazzate dal quinto all’ottavo posto Stella Pagnin, altra portacolori del DLF Venezia, Mariavittoria Berretta del Frascati Scherma, Giulia Carlotti e Lucrezia Monti, entrambe del Club Scherma Pesaro. Il weekend di Terni, tappa fondamentale in vista dei Campionati Italiani di categoria in programma alla fine di maggio a Catania, continuerà domani con il fioretto maschile, domenica invece il doppio appuntamento con le gare di sciabolatori e sciabolatrici.
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Quirinale, Centrodestra “Berlusconi adatto al ruolo, sciolga la riserva”

ROMA (ITALPRESS) – Si sono riuniti a Roma a Villa Grande i leader dei partiti e dei movimenti politici del centro-destra, per esaminare la situazione politica in vista dell’elezione del nuovo Capo dello Stato. “L’incontro è servito a ribadire l’unità di intenti del centro-destra. Nel confermare il reciproco rispetto per le diverse scelte in ordine al Governo Draghi, i leader della coalizione concordano sulla necessità di un percorso comune e coerente, che va dalla scelta del nuovo Capo dello Stato alle prossime elezioni politiche, valorizzando anche le occasioni di convergenza parlamentare sui contenuti che da sempre sono patrimonio comune della coalizione”, si legge in una nota congiunta del centrodestra diffusa dopo il vertice.
“La figura del nuovo Presidente della Repubblica deve garantire l’autorevolezza, l’equilibrio, il prestigio internazionale di chi ha la responsabilità di rappresentare l’unità della Nazione.
Alla luce di queste considerazioni il centro-destra, che rappresenta la maggioranza relativa nell’assemblea chiamata ad eleggere il nuovo Capo dello Stato, ha il diritto e il dovere di proporre la candidatura al massimo vertice delle Istituzioni”, prosegue la nota.
“I leader della coalizione hanno convenuto che Silvio Berlusconi sia la figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’Alta Carica con l’autorevolezza e l’esperienza che il Paese merita e che gli italiani si attendono. Gli chiedono pertanto di sciogliere in senso favorevole la riserva fin qui mantenuta – conclude la nota -. Su questa indicazione, le forze politiche del centro-destra lavoreranno per trovare le più ampie convergenze in Parlamento e chiedono altresì ai Presidenti di Camera e Senato di assumere tutte le iniziative atte a garantire per tutti i 1009 grandi elettori l’esercizio del diritto costituzionale al voto”.
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L’ultimo saluto a Sassoli, la moglie “Vita bella finita troppo presto”

ROMA (ITALPRESS) – “Sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile”. Le commosse parole della moglie Alessandra Vittorini sono la migliore sintesi del grande vuoto lasciato da David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, scomparso l’11 gennaio all’età di 65 anni. Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Roma, si sono svolti i funerali di Stato.
Il feretro, sul quale campeggiava la bandiera dell’Unione Europea, è stato ricevuto con il picchetto d’onore, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, e le istituzioni Ue: la presidente ad interim del Parlamento europeo Roberta Metsola, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni.
In chiesa visibilmente commossi la moglie Alessandra Vittorini e i figli Giulio e Livia, avvolti dall’affetto delle 4000 persone che hanno portato il loro omaggio ieri a Sassoli nella camera ardente in Campidoglio, da cui alle 11.50 il feretro è partito per arrivare in Basilica dieci minuti più tardi. Fuori è stato allestito un maxischermo che ha trasmesso in diretta la funzione.
La bara è arrivata avvolta nella bandiera europea, attesa da tutti i presenti in chiesa tra cui anche il premier spagnolo Pedro Sanchez. Sono stati in 300 i partecipanti alla funzione tra cui anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il
segretario del Pd Enrico Letta, il senatore a vita Mario Monti, Gianni Letta. Oltre al capo dello Stato Mattarella, i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico ed Elisabetta Casellati, il presidente del Consiglio Mario Draghi.
I funerali sono stati officiati dall’arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi, amico fraterno e compagno di scuola di David al liceo Virgilio, e concelebrata dall’arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori, dal Vicario generale per la diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, dal segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Gallagher, da monsignor Massimiliano Boiardi e da padre Francesco Occhetta.
“Non ideologie ma ideali”. Con queste parole Zuppi ha ricordato l’amico nell’omelia in cui ha sottolineato come sia stato “beato anche nella sofferenza della malattia, vissuta con dignità senza lamentarsi. David era un uomo di tutti, la politica per lui era democrazia, voleva un’Europa Unita”.
Nel suo saluto la moglie di Sassoli ha ricordato: “Ci siamo cercati e trovati sui banchi di scuola, ti ho sempre condiviso con altri tra famiglia, lavoro, politica, altri luoghi e altri tempi… ho avuto una vita bella, anche se un pò complicata, e finirla a 65 anni è davvero troppo presto: questo mi dicevi solo due settimane fa”. “Sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile”, ha aggiunto.
“Grazie papà, buona strada”, così la figlia Livia, che del padre David ha sottolineato il prezioso esempio di vita nell’ottica della verità e moralità.
E suo fratello Giulio, che ha parlato per primo, molto commosso, ricordando i momenti in famiglia, sempre affettuosi e formativi, e ha lasciato spazio ad una tenera battuta: “Mi hai lasciato tanto, non i capelli” ricordando la spontaneità e “i modi di fare sempre autentici, in ogni contesto” del padre, e come “non abbia mai fatto pesare la sua malattia, nè ora nè anni fa”.
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Allegri “Dybala un grande, Bonucci out, rientra Szczesny”

TORINO (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, nel mezzo tra la gara di Supercoppa persa al 120′ contro l’Inter e quella di campionato contro l’Udinese, ha parlato di tutto: dal mercato, a suo dire chiuso, all’importanza di Dybala, dalla condizione fisica dei vari giocatori della Juve, sino alla multa inflitta a Bonucci. “La Supercoppa è una partita secca. Il campionato è completamente diverso. Contro l’Udinese, che è una squadra molto forte fisicamente, che difende bene, dovremo giocare con grande lucidità e cercare di vincere, per invertire quelli che sono stati i risultati fin qui contro le squadre medio-piccole”, ha detto Allegri. “La rosa è questa e con questi giocatori dobbiamo arrivare a fine anno. Stiamo crescendo come squadra e dobbiamo rimanere sereni. Gli obiettivi sono sempre quelli: dobbiamo arrivare fra le prime 4 in campionato e provare ad andare avanti in Champions. Tornando sulla Supercoppa, ho detto che l’Inter è la squadra più forte del campionato ma le gare secche sono sempre una storia a parte. Abbiamo giocato bene, contro una grande squadra. E’ mancata qualche cosa in alcuni momenti ma la squadra, confermo, ha fatto bene e si è impegnata molto”, ha detto ancora il tecnico della Juve. “Domani ci saranno dei cambiamenti: giocato tanto. Fortunatamente stiamo tutti abbastanza bene, con le eccezioni di Danilo e di Bonucci, che riavremo dopo la sosta. Pellegrini si è ripreso. Domani potrebbe partire dal primo minuto. In porta rientra Szczesny. Poi ho il dubbio su chi far giocare fra Bernardeschi e Kulusevski: contro l’Inter hanno fatto entrambi bene. Anche la gara contro l’Udinese potrebbe essere decisa dai cambi”. Infine su Dybala e su Bonucci. “Dei contratti dei giocatori non parlo. Paulo è un grande giocatore: è arrivato dal Palermo che era un bambino, è cresciuto tanto. Ha avuto problemi fisici ma da qua a fine stagione deve dare il massimo. Al di là del contratto. Leo è stato multato. Pagherà la multa e si chiuderà il caso. La Juve è sempre stata rispettosa nei confronti degli avversari e degli arbitri”.
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Tunisia, Ghribi “Serve unità per rendere grande il Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ricorre il 12° anniversario della rivoluzione. Ho fiducia che il popolo tunisino troverà un modo per capire che stabilità e prosperità sono ancora a portata di mano se proviamo a mettere da parte le nostre differenze e lavorare insieme per fare della Tunisia una grande nazione”. Lo scrive sul suo profilo Instagram il finanziere e filantropo Kamel Ghribi, presidente della Gksd Investment Holding e vicepresidente del gruppo San Donato.
“La nostra risorsa più grande è la nostra gente. La differenza è l’essenza dell’umanità, quindi ci saranno sempre opinioni e posizioni politiche divergenti, ma questo non deve essere causa di divisione. Possiamo e dobbiamo portare le nostre divergenze al tavolo dei negoziati per trovare un accordo, attraverso il compromesso, per il bene e il futuro dei nostri figli”, prosegue.
“Siamo una nazione altamente istruita ed erudita che un tempo era il gioiello del Mediterraneo – sottolinea Ghribi -. Abbiamo accolto con gioia i turisti con la nostra caratteristica apertura amichevole offrendo loro la nostra ospitalità unica. Invito nuovamente i miei concittadini tunisini a sfruttare il potenziale che abbiamo a nostra disposizione e a lavorare con i nostri partner internazionali, sui quali possiamo contare se vogliamo andare verso un futuro più stabile ed economicamente più forte”.
“Non possiamo più permetterci di deluderci a vicenda, solo noi tunisini abbiamo la soluzione nelle nostre mani, esorto quindi tutte le parti a lavorare insieme per costruire un Paese che rispetti le differenze e crei un clima in cui nessuna componente da sola cerchi la vittoria, ma piuttosto in cui tutti lavorino insieme per rendere il nostro paese l’unico vincitore”.
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