ROMA (ITALPRESS) – L’incidenza settimanale del Covid a livello nazionale continua ad aumentare: 1988 ogni 100.000 abitanti a fronte di 1669 ogni 100.000 abitanti. Nel periodo 22 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,56, in ulteriore aumento rispetto alla settimana precedente e ben al di sopra della soglia epidemica. E’ in leggera diminuzione invece l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero.
E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 17,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 gennaio) contro il 15,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 gennaio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 27,1% contro il 21,6%.
Raddoppia il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in forte diminuzione (13% vs 16% la scorsa settimana). E’ in diminuzione anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (48% vs 50%) ed aumenta la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (39% vs 34%).
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Covid, incidenza in aumento e Rt sale a 1,56
L’Australia revoca il visto a Novak Djokovic
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Niente Australian Open per Novak Djokovic. Il ministro dell’Immigrazione, Alex Hawke, ha deciso di revocare il visto al tennista serbo che dunque sarà espulso dal Paese, sebbene possa ancora decidere di presentare un nuovo ricorso.
“Oggi ho esercitato il mio potere ai sensi della legge sull’immigrazione per cancellare il visto in possesso del signor Novak Djokovic per motivi di salute e ordine, ritenendo che fosse nell’interesse pubblico procedere in questo senso – si legge in una nota del ministro – Nel prendere questa decisione, ho considerato attentamente le informazioni fornitemi dal Ministero dell’Interno, dalla Australian Border Force e dal signor Djokovic. Il governo Morrison è fortemente impegnato a proteggere i confini dell’Australia, in particolare in relazione alla pandemia di Covid-19”. Djokovic rischia anche di non poter mettere piede in Australia per i prossimi tre anni.
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Covid, Garavaglia “Per ripartire serve serenità”
ROMA (ITALPRESS) – “Spero che il Cts prenda atto della consapevolezza che questa situazione sta diventando endemica e che con il Covid bisogna imparare a conviverci. Serve un miglioramento del clima, una riduzione dell’ansia: abbiamo bisogno di serenità”. Lo dice il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, in un’intervista Repubblica. “Avere un approccio più sereno non vuol dire nascondere i dare, ma dare i dati giusti, in maniera corretta”, conclude.
Solo con un clima “meno ossessivo” si può andare verso “una ripartenza il più veloce possibile”, perchè “il vero sostegno è far fatturare le aziende”.
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Covid, Iss “La sorveglianza deve includere tutti i positivi”
ROMA (ITALPRESS) – “L’importanza di monitorare i casi attraverso la sorveglianza non va confusa con i criteri con cui si decidono le indicazioni per casi e contatti”, pertanto la sorveglianza “dovrebbe includere tutti i positivi, e non solo i casi con sintomatologia più indicativa di Covid-19, quali sintomi respiratori, febbre elevata, alterazione gusto e olfatto etc”. Lo evidenzia nelle Faq pubblicate sul proprio sito l’Istituto superiore della Sanità, sottolineando che “la maggior parte delle infezioni, in particolare nei soggetti vaccinati, decorre in maniera asintomatica o con sintomatologia molto sfumata. Non sorvegliare questi casi, limiterebbe la nostra capacità di identificare le varianti emergenti, le loro caratteristiche e non potremmo conoscere lo stato clinico che consegue all’infezione nelle diverse popolazioni (esempio per età, stato vaccinale, comorbidità)”.
Inoltre, sempre secondo l’Iss, “non renderebbe possibile monitorare l’andamento della circolazione del virus nel tempo e, di conseguenza, i rischi di un impatto peggiorativo sulla capacità di mantenere adeguati livelli di assistenza sanitaria anche per patologie diverse da Covid-19”.
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Napoli ko dopo 120′, Fiorentina ai quarti di Coppa Italia
NAPOLI (ITALPRESS) – In un ottavo di finale dalle mille emozioni la Fiorentina espugna il Maradona ai supplementari, elimina il Napoli e si regala i quarti di Coppa Italia dove ad attenderla c’è l’Atalanta. Spalletti lancia dal primo minuto Tuanzebe al fianco di Rrhamani in difesa. Politano, Elmas e Mertens a sostegno di Petagna in avanti. Italiano ritrova Dragowski tra i pali e, rispetto alla gara con il Torino, punta su Duncan e Saponara. Fuori Bonaventura e l’ex di giornata Callejon. Nico Gonzalez scippa il pallone a un distratto Elmas e propizia la prima occasione per la Fiorentina: al tiro ci va Vlahovic, vola Ospina per mettere in angolo il sinistro a giro del serbo. Politano scappa in contropiede ma non trova l’ultimo passaggio e allora è ancora la Viola a rendersi pericolosa con Milenkovic che stacca di testa e colpisce la parte alta della traversa sugli sviluppi di un corner battuto da Biraghi. Elmas, da posizione defilata, calcia addosso al portiere, ma è prima dell’intervallo che esplode la partita. Vlahovic anticipa Tuanzebe e batte Ospina per l’1-0 ospite. Neanche tre minuti più tardi Dragowski sbaglia un rinvio e viene punito dallo splendido destro a giro di Mertens per l’1-1. Un rientro da dimenticare, dopo più di due mesi d’assenza, per l’estremo difensore della Fiorentina che completa la sua giornata no quando non si capisce con Venuti ed è costretto ad abbattere un Elmas già lanciato a rete: rosso diretto per il portiere (dentro Terracciano per Duncan), e invitante punizione dal limite per il Napoli, sprecata però da Mertens. Sfruttando la superiorità numerica, gli azzurri alzano la pressione in avvio di secondo tempo. Una chance per Petagna e subito dopo un miracolo di Terracciano su Demme. Nel momento migliore della squadra di casa ritornano però in vantaggio gli ospiti. Biraghi centra la barriera su punizione ma poi raccoglie il pallone e calcia a giro: bacio al palo lontano e palla nel sacco alle spalle di Meret, tornato dopo il Covid e in campo al posto di Ospina da inizio ripresa. Nico Gonzalez sciupa il contropiede del potenziale 1-3 e il palo salva la Fiorentina sul tiro di Lozano e si arriva così al finale in cui succede di tutto: espulso lo stesso Lozano per un fallaccio su Gonzalez, poi anche Fabian Ruiz per doppia ammonizione. Il Napoli è in ginocchio ma all’ultimo respiro Petagna si fa trovare pronto a centro area e prolunga il match ai supplementari. Non basta agli azzurri che con l’uomo in meno e una formazione assolutamente inedita e squilibrata deragliano. Meret fa un miracolo su Maleh, poi Venuti, Piatek e proprio Maleh chiudono i conti fissando il pesantissimo 2-5 finale.
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Genoa battuto ai supplementari, Milan ai quarti di Coppa Italia
MILANO (ITALPRESS) – Servono i supplementari al Milan per avere ragione in rimonta per 3-1 di un buon Genoa e per superare così gli ottavi di finale di Coppa Italia. La prima chance è per i padroni di casa, che al 4′ centrano una traversa di testa con Krunic dopo un calcio d’angolo battuto da Messias dalla destra. I rossoblù interpretano bene la gara e al 16′ vanno al tiro dal limite con Vanheusden che con il mancino impegna Maignan, costretto alla deviazione in corner. Dall’angolo di Portanova svetta Ostigard, che incorna nell’angolino e batte il portiere francese portando in vantaggio a sorpresa i liguri. Gli uomini di Pioli non riescono a ingranare e i loro avversari controllano l’1-0 senza grosse difficoltà. Termina così un primo tempo durante il quale i tifosi rossoneri intonano diversi cori per il grande ex Shevchenko, mai dimenticato da queste parti. Nella ripresa i locali non brillano, ma al 29′ riescono comunque a trovare il pareggio. Hernandez, fino a quel momento in ombra, crossa una palla al bacio dalla sinistra sulla quale si avventa Giroud che di testa firma un gran gol, infilando la sfera sotto l’incrocio dei pali per l’1-1. L’assalto finale del Diavolo non porta a nulla e l’incontro prosegue così ai supplementari. In avvio è Leao a rendersi pericoloso con un piatto destro nell’angolino lontano sul quale Semper si distende molto bene salvando in corner. Al 5′ Tonali calcia dai 25 metri sfiorando il palo a portiere battuto. Il gol è nell’aria e arriva al 7′ quando Leao, dalla sinistra, mette una palla velenosa con il mancino che si trasforma in un tiro che si infila sotto l’incrocio dei pali lontano, dove Semper non può arrivare. A inizio secondo tempo, Ostigard va vicino al 2-2 con un buon sinistro dal limite che termina altro di poco. Al 5′ è il neo entrato Ghiglione a impensierire Maignan con un destro dal limite che viene deviato in angolo dall’estremo difensore transalpino. Nel miglior momento degli ospiti, i rossoneri chiudono i conti al 7′ quando Tonali verticalizza per Hernandez che entra in area servendo all’indietro Saelemaekers che di piatto spiazza Semper siglando il definitivo 3-1. Un risultato che qualifica il Milan ai quarti di finale, dove affronterà la vincente della sfida tra Lazio e Udinese.
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Quirinale, per il voto nuove cabine, green pass e ingressi scaglionati
ROMA (ITALPRESS) – Per il voto del prossimo Presidente della Repubblica l’accesso sarà consentito solo con green pass. Saranno previsti inoltre sanificazione, distanziamento sociale. Si voterà per fasce orarie, in ordine alfabetico, con gruppi composti al massimo da 50 persone, a partire da senatori a vita, senatori, deputati e delegati regionali. Lo rende noto il senatore questore “anziano”, Antonio De Poli, in merito ai lavori con i colleghi della Camera per l’organizzazione del voto.
“Per questo importante appuntamento della vita istituzione del Paese, quindi, garantiremo la massima attenzione con un’importante novità – sottolinea -: verranno introdotte delle nuove cabine elettorali che non avranno più le vecchie tendine ma avranno un sistema di aerazione che garantirà sicurezza e riservatezza del voto. Una volta eletto il Capo dello Stato, in occasione del nuovo giuramento, oltre al Green pass, verrà richiesto a tutti i grandi elettori anche l’esito negativo di un tampone nella stessa giornata. Così il Parlamento si prepara, nel modo più sicuro possibile, all’elezione del prossimo inquilino del Quirinale”, conclude De Poli.
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Credito, ancora attive moratorie per 44 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Ancora attive moratorie (ex lege e volontarie) per un valore complessivo di circa 44 miliardi, a fronte di poco più di 400 mila sospensioni accordate. Salgono a oltre 221 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso Garanzia Italia di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 32,3 miliardi di euro, su 4344 richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace.
La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge “Cura Italia” e ‘Liquidità’, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, riferiti al 31 dicembre 2021, sono ancora attive moratorie su prestiti del valore complessivo di circa 44 miliardi, pari a circa il 17% di tutte le moratorie accordate da marzo 2020 (circa 270 miliardi). Si stima che tale importo faccia capo a circa 400 mila richiedenti, tra famiglie e imprese. L’importo delle moratorie in essere differisce da quello delle moratorie concesse per vari motivi, tra cui il venire a scadenza di una parte di esse.
Le moratorie attive a favore di società non finanziarie riguardano prestiti per circa 36 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, al 31 dicembre 2021 erano ancora attive sospensioni ai sensi dell’articolo 56 del DL ‘Cura Italià per circa 33 miliardi.
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