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L’Italpress sigla una partnership con l’agenzia marocchina MAP

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – L’agenzia di stampa Italpress e MAP, Agence Maghreb Arabe Presse, hanno sottoscritto a Rabat una partnership internazionale che consentirà di potenziare attraverso uno scambio reciproco di news l’informazione sull’area euromediterranea per i rispettivi abbonati.
Italpress e MAP condivideranno i contenuti editoriali in inglese ed arabo e collaboreranno su progetti speciali, l’organizzazione di eventi in Italia e Marocco, forum e tavole rotonde sui temi del Mediterraneo, area geografica sempre più strategica nel panorama geopolitico internazionale.
L’accordo è stato firmato dal direttore dell’Italpress, Gaspare Borsellino, e dal direttore generale di MAP, Fouad Arif.
“Firmare questa collaborazione con la MAP, Maghreb Arab Press Agency, una delle più importanti ed autorevoli agenzie di stampa del Mediterraneo, è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione”, ha affermato Gaspare Borsellino.
“Sono convinto che questa partnership porterà reciproci vantaggi per la crescita delle nostre agenzie sia a livello nazionale che internazionale”, ha aggiunto.
“Questo accordo – ha detto Fouad Arif – apre nuove entusiasmanti prospettive per le nostre agenzie. Condividiamo con Italpress una visione comune di eccellenza giornalistica e un impegno costante verso i più alti standard di professionalità”.
L’agenzia di stampa Italpress è stata fondata da Gaspare Borsellino a Palermo 36 anni fa. Oggi, oltre che nel capoluogo siciliano, dove si trova la redazione centrale, ha redazioni e studi televisivi e multimediali a Roma e a Milano, un ufficio di corrispondenza a New York e partnership internazionali con altre agenzie europee e dell’area Med.
La Maghreb Arab Press Agency è stata fondata 65 anni fa e trasmette 7 giorni su 7 in arabo, francese, inglese, spagnolo e un dialetto locale.
La delegazione dell’Italpress, formata oltre che da Gaspare Borsellino anche da Emanuele Borsellino, membro del Consiglio di amministrazione dell’agenzia, è stata accolta dai vertici della Map con in testa oltre al direttore generale Fouad Arif anche dal direttore responsabile Moahammed Rida Brain.
Alla sottoscrizione della partnership erano presenti per MAP anche Hind Ben Abdennebi e Lamyaa Bouamar, advisor del direttore generale, e Hinde Nejjar, Head of Bilateral and Multilateral Cooperation.
Dopo la firma dell’accordo il direttore dell’Italpress Gaspare Borsellino ha visitato i vari dipartimenti dell’Agenzia Marocchina e successivamente anche la sede di M24 (Televisione del Gruppo) e RIM (Radio AllNews della Map dedicata all’informazione H24), dove è stato accolto da Noujoum Dabssi, broadcast director di MAP.

– Foto MAP –

(ITALPRESS).

 

Via D’Amelio, Mattarella “Sacrificio simbolo di probità e di riscatto”

ROMA (ITALPRESS) – “La tremenda strage di via D’Amelio, 57 giorni dopo l’attentato di Capaci, ha costituito l’apice della strategia terroristica condotta dalla mafia. Con atti spietati di guerra, si voleva piegare lo Stato e sottomettere la società. Le Istituzioni e i cittadini lo hanno impedito. Gli assassini a capo dell’organizzazione criminale sono stati assicurati alla giustizia, il sacrificio di chi ha difeso la legalità e la libertà è divenuto simbolo di probità e di riscatto. Ora il testimone è nelle mani di ciascuno di noi. L’anniversario della morte di Paolo Borsellino, e con lui di Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, è un giorno di memoria e di impegno per la Repubblica”. Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio inviato in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio. “Il primo pensiero è rivolto ai familiari dei caduti, al loro infinito dolore, alla dignità con cui, a fronte della disumana violenza mafiosa, hanno saputo trasmettere il senso del bene comune e hanno sostenuto la ricerca di una piena verità sulle circostanze e i mandanti dell’attentato.
Questa ricerca è stata ostacolata da depistaggi. Il cammino della giustizia ha subito tempi lunghi e questo rappresenta una ferita per la comunità. Il bisogno di verità è insopprimibile in una democrazia e dare ad esso una risposta positiva resta un dovere irrinunciabile – aggiunge -. Paolo Borsellino, e con lui Giovanni Falcone, hanno inferto con il loro lavoro colpi decisivi alla mafia. Ne hanno disvelato trame e dimostrato debolezze, lasciando un’eredità preziosa, non soltanto per indagini e processi. Hanno insegnato che la mafia si batte anche nella scuola, nella cultura, nella coerenza dei comportamenti, nel rigore delle Istituzioni, nella vita sociale. Questi insegnamenti continuano a segnare il dovere della Repubblica”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Pedopornografia, due arresti e otto indagati tra la Campania e Roma

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di otto persone domiciliate nelle province di Napoli, Caserta, Avellino e Roma, indagati per detenzione di materiale pedopornografico.
Nel corso delle attività sono state effettuate ispezioni ed analisi informatiche dei telefoni degli indagati, che hanno consentito di acquisire significativi elementi probatori in merito al loro coinvolgimento nella condivisione online di video raffiguranti abusi sessuali in danno di bambini in tenera età, anche neonati, e che hanno portato – proprio per l’ingente quantitativo di materiale illecito detenuto – all’arresto in flagranza di due quarantottenni, uno di Napoli e l’altro di Avellino.
L’indagine, svolta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania della Polizia Postale su delega della IV Sezione – Fasce Deboli della Procura della Repubblica di Napoli, e con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) di Roma, ha avuto origine da una segnalazione relativa a utenti italiani coinvolti nella detenzione e diffusione di materiale pedopornografico su un noto social network pervenuta tramite i canali di cooperazione internazionale di polizia.
Nonostante gli indagati, per restare anonimi, avessero creato profili social attraverso i quali porre in essere le condotte illecite, servendosi di caselle di posta elettronica aperte con dati fittizi e accedendo attraverso reti Wi-Fi “aperte” o intestate a terze persone, gli accertamenti e l’analisi di migliaia di connessioni effettuata dagli investigatori cibernetici ha consentito comunque di giungere alla loro identificazione.

– Foto: ufficio stampa Polizia Postale –

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Meloni ricorda strage Via D’Amelio “Lotta alla mafia è priorità”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ricorre il 32esimo anniversario della strage di via D’Amelio, un giorno che ha segnato profondamente la nostra Nazione. Ricordiamo con rispetto e commozione il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano e Claudio Traina, che hanno sacrificato la loro vita nella lotta contro la mafia”. Lo scrive il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ricordando la strage. “Il loro coraggio e il loro impegno per la giustizia e la legalità rimangono un faro di speranza e determinazione per tutti noi. E’ nostro dovere onorare la loro memoria continuando a combattere ogni forma di criminalità e difendere i valori di giustizia e libertà per i quali hanno dato la vita. Il Governo italiano è fortemente impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata. Per noi la lotta alla mafia è una priorità assoluta, e non smetteremo mai di combattere per una società libera dalla paura e dall’oppressione mafiosa.
La loro eredità ci spinge a rinnovare il nostro impegno nella costruzione di una società più giusta e sicura. L’Italia non dimentica” conclude.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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La Nazionale azzurra paralimpica in ritiro a L’Aquila

ROMA (ITALPRESS) – L’Aquila ospiterà dal 28 luglio al 2 agosto il ritiro della Nazionale italiana di scherma paralimpica, a un mese dall’inizio dei Giochi di Parigi2024. Dopo gli ottimi risultati dell’ultima prova di Coppa del mondo disputata a Varsavia, gli azzurri in Abruzzo cominceranno il rush finale della preparazione in vista della grande kermesse in programma nella capitale francese dal 3 al 7 settembre, a cui l’Italia si presenterà con una presenza record di 10 atleti e tutte e quattro le squadre qualificate.
A L’Aquila sarà l’Hotel Canadian il quartier generale per gli azzurri convocati, che si alleneranno presso la palestra Attiva. Risponderanno alla chiamata per l’allenamento collegiale Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Julia Markowska, Michele Massa, Ionela Andreea Mogos, Gianmarco Paolucci, Rossana Pasquino, Loredana Trigilia e Bebe Vio Grandis.
La delegazione sarà guidata dal coordinatore del settore paralimpico della FIS, Dino Meglio, e dai responsabili d’arma Marco Ciari per la sciabola, Francesco Martinelli per la spada e Simone Vanni per il fioretto. Nello staff tecnico anche Andrea Baldini e Simone Mazzoni per il fioretto, Davide Cenedese e Antonio Iannaccone per la spada e Amedeo Giani e Antongiulio Stella per la sciabola. A supporto degli atleti, inoltre, il medico Gianvito Rapisarda, il fisioterapista Christian Lorenzini, i preparatori atletici Michele Mariotti e Giuseppe Cerqua, padrone di casa in quanto aquilano doc, e il tecnico delle armi Antonino Aiello.
La Nazionale azzurra di scherma paralimpica nel suo ritiro abruzzese ha previsto anche un incontro con le istituzioni locali e la cittadinanza, che si terrà il 1° agosto, con inizio alle 19, presso la Sala Ance L’Aquila.
“Un ringraziamento all’Amministrazione comunale e al territorio aquilano per aver voluto esser tappa del percorso dei nostri atleti verso i Giochi Paralimpici di Parigi2024”, ha detto il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. “E’ bello riscontrare l’attenzione e l’affetto che la nostra Nazionale riscuote, un entusiasmo che fa sicuramente bene in vista dell’appuntamento più importante a cui arriviamo con una presenza record, grazie al grande lavoro e agli eccellenti risultati conseguiti in questo triennio che ha segnato una crescita esponenziale del movimento della scherma paralimpica in Italia”, ha aggiunto Azzi.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Ue, Decaro “L’isolamento sarà un problema grande per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “L’isolamento in cui la presidente Meloni ha relegato l’Italia sarà uno dei problemi più grandi che il governo dovrà affrontare nei prossimi mesi”. E’ il pensiero di
Antonio Decaro, europarlamentare dopo 10 anni da sindaco di Bari che in una intervista a La Repubblica parla di Ursula von Der Leyen, eletta senza i voti di Fratelli d’Italia.
“A differenza di quello che hanno detto in campagna elettorale, l’Italia ha bisogno di più Europa non di meno Europa. Da oggi noi del Pd saremo la delegazione italiana più importante all’interno della maggioranza che guiderà le sorti dell’Unione. Sapremo farci carico di un lavoro per il nostro Paese che altri non hanno voluto accettare. Un ruolo di supplenza? Il gruppo socialista è rimastocoerente con le scelte degli ultimi anni della maggioranza europea. Nelle linee guida presentate ci sono impegni importanti su istanze presentate da noi. A cominciare dalle politiche ambientali, dal Green Deal europeo all’obiettivo di riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040. L’attenzione al fronte del Mediterraneo è stato poi uno dei punti più interessanti del discorso della presidente. Sopratutto per me che sono un uomo del Sud e conosco le potenzialità e le criticità che il Mediterraneo oggi presenta. Ci sono ampi margini di collaborazione e da parte nostra ci sarà sempre l’interesse a rappresentare le istanze dell’Italia».
“L’alleanza con i Verdi mette in sicurezza le politiche progressiste di cui l’Europa ha bisogno – continua Decaro – E’ uno spauracchio ideologico per le destre conservatrici, tra cui FdI. I moderati del Ppe non hanno mosso obiezioni perchè hanno badato alla sostanza del programma di mandato». “L’attenzione al Mediterraneo per la prima volta è uno degli elementi più importanti nelle linee guida della presidente neoeletta. Sarà fondamentale non trattare questo tema solo dal punto di vista della protezione dei confini. Perchè proprio sulle politiche migratorie c’è bisogno di una solidarietà strutturale da parte di tutti i Paesi, non un mero rafforzamento della difesa. Il mediterraneo può essere per l’Europa una ricchezza” conclude.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Ue, tante sfide per il bis di Ursula von der Leyen

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di Raffaele Bonanni

ROMA (ITALPRESS) – Ursula von der Leyen è stata rieletta per un secondo mandato alla guida della Commissione europea e ha tenuto un discorso programmatico al Parlamento europeo. La sua elezione si è tenuta in un periodo assai problematico per la vita degli europei, nel mezzo di conflitti e di equilibri compromessi tra il blocco occidentale, soprattutto con Russia e Cina, e nell’incertezza di quale modello di sviluppo produttivo e di sicurezza adottare, nonché del modello di governance politico del continente. Von der Leyen è stata eletta con 401 voti a favore, 284 contrari, 15 astenuti e 7 schede nulle. I votanti sono stati 707, con la necessità di superare la soglia di 360 voti. Limite ben superato, se pensiamo che la sua nomina è stata contrastata anche da 50 franchi tiratori. Dopo trattative infinite, la coalizione costituitasi nel Parlamento UE comprende i Popolari, i liberali, i socialisti e i verdi. C’era grande attesa per l’eventuale sostegno di Giorgia Meloni, ma alla fine, a causa di veti incrociati, la possibilità è fallita. Tuttavia, le porte della collaborazione non sono chiuse, con il capo della commissione che ha prontamente sottolineato l’interesse al confronto e alla collaborazione con tutte le forze pro UE, pro Ucraina e pro Stato di diritto, come d’altronde è per Meloni. Lo stesso capogruppo dei conservatori in Parlamento UE, Procaccini, si è espresso fiducioso sulla futura collaborazione.
Poi, Ursula von der Leyen ha precisato le priorità del suo mandato, elencando come primo punto l’obiettivo di realizzare un’Europa forte e competitiva. Un tema assai importante per il nostro futuro, sfidato dai paesi emergenti che competono nei mercati senza riguardo per la condizione dei lavoratori, talvolta schiavizzati senza potere contrattuale, senza welfare e senza alcun diritto paragonabile alla condizione dei lavoratori europei. Di qui l’esigenza di aumentare qualità e produttività in Europa, rafforzando l’education, la ricerca e la collaborazione univoca degli stati aderenti a dotarsi degli stessi programmi concordati. Sono gli argomenti che von der Leyen ha commissionato in un notevole approfondimento a due illustri italiani: Mario Draghi ed Enrico Letta. Altra priorità sottolineata è la sicurezza dei cittadini europei; innanzitutto la difesa della UE, che dovrà provvedere ad allestire un esercito all’altezza della protezione dei nostri interessi, ma oggi addirittura di premunirsi dalle nubi sempre più nere di paesi dittatoriali che ci hanno riportato alle dinamiche di aggressione che sembravano seppellite con la sconfitta nazifascista. Ma sicurezza anche nell’approvvigionamento dell’energia rinnovabile, abbinata a un modello di sviluppo per competere in qualità. Infatti, dall’autonomia energetica UE dipendono fattori assai delicati e fondamentali per il nostro futuro: affrancarsi dalla fornitura energetica dei nemici, superare le fonti fossili per quelle rinnovabili e raggiungere l’efficienza e costi ridotti sono programmi di grande valore che, superandoli, non potranno che dare slancio ai popoli europei.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Webuild +6%, per analisti ben posizionata per superare stime

MILANO (ITALPRESS) – Giornata di rally per Webuild a Piazza Affari. Il titolo ha segnato una delle migliori performance di tutto il listino milanese, con un progresso del 6,48%, anche grazie ai commenti positivi da parte degli analisti di Exane Bnp Paribas. La casa d’affari ha riavviato la copertura del titolo con rating outperform e prezzo obiettivo di 3 euro per azione. Secondo gli esperti, l’azienda è ben posizionata per battere i target per il terzo anno di fila, in quanto beneficia di un continuo aumento della quota nel redditizio mercato domestico e dell’espansione estera. Con un cauto consensus e azioni che trattano a forte sconto sui peer, Exane ritiene che questo sia un attraente punto di ingresso. Gli esperti credono che lo slancio gli ordini non sia finito e dopo due anni record in termini di acquisizione ordini, la pipeline commerciale suggerisce che il Book-to-Bill nel 2024 possa raggiungere quota 1,2 rispetto alla guidance di oltre 1, con Arabia Saudita e Australia che rappresentano i principali driver. Exane evidenzia inoltre il fatto che l’azienda sembra ben posizionata per battere la sua guidance 2024, con il consensus che sembra troppo prudente. Le azioni, concludono gli esperti, trattano a sconto di circa il 30% rispetto ai peer e gli attuali valori non riflettono le solide prospettive di crescita e la storia di espansione dei margini.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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