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Ruggeri, arriva il nuovo brano “La rivoluzione”

MILANO (ITALPRESS) – Fresco vincitore del Premio Tenco per la prolifica carriera artistica, a distanza di un anno dall’ultimo singolo “L’America (Canzone per Chico Forti)”, Enrico Ruggeri torna con il nuovo brano “La rivoluzione” (Anyway Music) in radio e in digitale da venerdì 7 gennaio.
“La Rivoluzione” anticipa l’omonimo album di inediti, in uscita nel 2022, sul quale Ruggeri sta lavorando da ormai due anni.
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Allegri “Morata rimane, Inter favorita per lo scudetto”

TORINO (ITALPRESS) – “Abbiamo lavorato bene in questi giorni che sono stati utili”. Lo ha dichiarato il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, in conferenza stampa in vista del big match contro il Napoli, gara in programma domani alle ore 20.45 all’Allianz Stadium. Il tecnico bianconero ha fatto il punto sulla situazione infortunati: “Bonucci sarà fuori domani e domenica, vedremo per la Supercoppa, Chiellini anche, Danilo la prossima settimana ci sarà, sono recuperati Chiesa e Dybala. Ramsey è rientrato oggi dopo giorni di permesso, ma è un giocatore in uscita. Per Arthur aspettiamo l’esito del tampone”. La Juventus rincorre le zone alte della classifica, ma per farlo deve trovare la giusta continuità: “Abbiamo lavorato sul piano fisico e su quello tecnico. Abbiamo lavorato molto, ci servivano questi giorni. Da domani saremo pronti per affrontare le sei partite di gennaio che saranno molto importanti per la stagione”. Poi sulla situazione contagi da covid, Allegri ha aggiunto: “Ci sono gli organi competenti che devono decidere. Noi possiamo solo allenarci e giocare con quelli che abbiamo. Questo è uno stato di emergenza e bisogna trovare le soluzioni, nel bene o nel male”. Il mercato è aperto, ma per Allegri la squadra “al 99% resterà questa. Morata non parte. Per migliorare bisognerebbe trovare uno dei 4-5 più forti, è un grande giocatore e deve stare sereno e tranquillo. Gli acquisti di gennaio difficilmente incidono, dobbiamo fare un passettino alla volta. Per raggiungere gli obiettivi bisogna viaggiare a una velocità di crociera che a noi ci è mancata”. Infine sulla favorita per lo scudetto il tecnico bianconero non ha dubbi: “L’Inter è la squadra nettamente favorita per vincere lo scudetto, non me ne voglia Inzaghi: solo l’Inter può perdere lo scudetto”, ha chiosato Allegri.
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Pioli “La rincorsa all’Inter parte con la Roma”

CARNAGO (ITALPRESS) – “La nostra rincorsa parte da domani, l’obiettivo è vincere più partite possibili, fare tanti punti, vincere ogni singola gara e fare più punti dell’anno scorso, questo è il nostro obiettivo e quindi dobbiamo fare un girone di ritorno a forte velocità, sarebbe molto importante cominciare bene domani”. Idee chiare e grandi ambizioni nelle parole di Stefano Pioli, alla vigilia della gara casalinga con la Roma, la prima del 2022 nonchè di un girone di ritorno che inizia con i rossoneri al secondo posto alle spalle dei cugini nerazzurri, considerati i grandi favoriti per il titolo. “Di quel che dicono fuori da Milanello mi interessa poco, io vedo grande consapevolezza e convinzione nei miei ragazzi, sappiamo qual è il nostro obiettivo, il nostro percorso è iniziato soltanto due anni fa e vincere sarebbe un’impresa straordinaria, dobbiamo crederci, ma per farlo dobbiamo dimostrare di essere una squadra forte in ogni singola partita”, spiega Pioli che non nasconde il suo Milan. “Le pressioni e le ansie di solito diventano negative, ma noi ce le siamo create da soli perchè vogliamo essere ambiziosi, l’obiettivo del girone di ritorno è fare più punti rispetto all’andata, poi i conti si faranno alla fine”. Fondamentale già la gara di domani contro la Roma. “Affronteremo una squadra diversa tecnicamente e come mentalità rispetto all’andata – spiega l’allenatore in conferenza stampa -. Mourinho ha fatto un grande lavoro. Hanno chiuso l’anno vincendo in casa dell’Atalanta, puntano a tornare in Champions…Sarà una partita importante come lo saranno tutte le altre, ma i punti in palio domani sono di quelli pesanti”. Il tutto in un contesto generale dove il Covid condiziona ancora le vite delle persone. “Non è una situazione normale, ma non lo è per nessuno, per tutte le società, ma anche per tutti i cittadini. Stiamo vivendo un momento particolare e il primo obiettivo deve essere quello di preservare la salute di tutti”. L’aumento dei contagi nel calcio è stato notevole come del resto lo è stato in generale. “Stiamo molto attenti a rispettare i protocolli, bisogna fare la vita adeguata, poi un pò di situazioni anomale ci sono comunque, un pò di imprevisti possono captare e per questo bisogna alzare il livello di attenzione – ha aggiunto il tecnico rossonero -. I giocatori devono essere tutti pronti a giocare perchè all’ultimo minuto può succedere che qualcuno non sia a disposizione”.
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Amianto, 3 mln a enti locali sardi per rimozione manufatti privati

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Prosegue l’azione della Regione per portare a compimento un intenso piano di eliminazione dell’amianto. Dopo gli oltre 35 milioni ottenuti dallo Stato, che garantiranno soprattutto la sicurezza delle scuole sarde, e quindi quella dei nostri ragazzi, la Giunta regionale ha messo a disposizione degli enti locali altri 3 milioni di euro per interventi di bonifica dall’amianto negli immobili. L’insieme di questi interventi consentirà di completare i lavori del progetto generale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica. La Regione si batte per assicurare la salute e il benessere dei cittadini, garantendo condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza, sia negli edifici pubblici che privati”. Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, dopo l’approvazione della delibera che concede alle Amministrazioni provinciali e alla Città metropolitana di Cagliari risorse finanziarie per la concessione di contributi ai privati per la rimozione di manufatti contenenti amianto, secondo il ‘Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amiantò.
La rimozione dell’amianto dalle strutture pubbliche è già stata finanziata con 1.767.099 euro (risorse Fsc 2014-2020 – Patto Sardegna) e da un ulteriore finanziamento di 35.175.285 euro (risorse Fsc 2014-2020 – Piano operativo ambiente) per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto dagli edifici pubblici, in particolare dagli edifici scolastici e ospedalieri.
“Il Piano regionale, oltre ad assicurare la salute dei sardi, mira a garantire condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro, a definire modalità e tempi per le operazioni di bonifica e smaltimento dei materiali contenenti amianto, le modalità di gestione dei rifiuti derivanti dalle operazioni di bonifica – ha aggiunto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis – Tra le novità introdotte nei criteri di assegnazione dei contributi, al fine di superare le criticità derivanti dalla soglia troppo limitata, il contributo massimo è stato innalzato da 5.000 a 15.000 euro e, poichè molti interventi non sono stati realizzati per la mancanza di risorse per la ricostruzione e il ripristino delle strutture, le spese per la realizzazione di manufatti sostitutivi, a seguito della rimozione dell’amianto, sono ammesse a contribuito nella misura massima del 30%, a condizione che siano realizzati nel rispetto dei criteri ambientali”.
“Il contributo ricevuto – ha sottolineato Lampis – potrà coprire il 60% delle spese ammissibili e dovrà riguardare prioritariamente i costi per la rimozione, l’incapsulamento dei materiali contenenti amianto, il trasporto e lo smaltimento negli impianti autorizzati”.
I 3 milioni di euro sono stati così ripartiti: Provincia del Sud Sardegna 807.960 euro (1.001 interventi); Città metropolitana di Cagliari 772.738 (777); Provincia di Sassari 707.335 (525); Provincia di Oristano 430.846 (589); Provincia di Nuoro 281.121 (186).
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Quirinale, Tajani “Berlusconi può farcela”

ROMA (ITALPRESS) – “Guai giudiziari? Quali guai? Tutte le vicende di Berlusconi sono finite con un’assoluzione. E sull’unica sentenza passata in giudicato è acceso il faro della Corte europea dei diritti dell’uomo”. Lo afferma il vice presidente di Fi, Antonio Tajani, in un’intervista a Repubblica sull’elezione del capo dello Stato. “Ufficialmente – spiega – la decisione verrà presa fra qualche giorno, quando ci sarà il vertice del centrodestra. Per noi è il miglior candidato possibile e non è divisivo come dice la sinistra: ogni presidente ha una sua storia, pensiamo a Mattarella, che è stato un autorevole rappresentante della sinistra Dc prima di salire al Colle”. Berlusconi “ha presieduto vari governi. Ha collaborato con Conte dall’opposizione. Ha sostenuto l’unità nazionale con Draghi. Ha dato ampie dimostrazioni di essere un uomo di Stato. Ha fatto stringere la mano a Bush e Putin, col quale si è sentito l’altro giorno e che di recente ne ha ricordato il ruolo per rendere meno tesi i rapporti tra Oriente e Occidente. Per non dire dell’impegno sulla questione energetica, causa del caro bollette, per cercare di dividere la Russia dalla Cina”, prosegue.
“Il gruppo Misto sarà determinante – aggiunge- li abbiamo già contattati. Dalla quarta votazione possiamo farcela”.
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Sangalli “E’ emergenza turismo, servono aiuti per il lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – “La recrudescenza del Covid sta colpendo ancora il turismo. Siamo di nuovo in allarme rosso. Il bilancio 2021 si chiuderà con dati disastrosi. Rispetto al 2019, si sono perduti almeno 60 milioni di arrivi e 120 milioni di presenze in Italia, oltre a 13 milioni di viaggi degli italiani all’estero”. Lo dice il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli in una intervista al Corriere della Sera. “Solo tra Natale, Capodanno ed Epifania – aggiunge – sono state cancellate oltre 5 milioni di partenze programmate dai nostri connazionali. Senza dimenticare, negli ultimi giorni, l’impennata delle disdette negli alberghi e nella ristorazione e la drammatica situazione delle discoteche, che continuano a pagare un prezzo altissimo con la chiusura per decreto” prosegue. Le risorse finora messe in campo dal governo “non sono sufficienti. Abbiamo chiesto fino all’ultimo giorno utile la proroga della cassa integrazione riconosciuta alle attività ferme a causa dell’emergenza sanitaria. I provvedimenti sono scaduti il 31 dicembre”.
Ora è prevista l’entrata in vigore del nuovo sistema di ammortizzatori sociali previsti dalla legge di bilancio, “ma servirà tempo per chiarire le procedure e le imprese del turismo – che affrontano una nuova situazione emergenziale in cui fioccano le disdette, mentre sono intanto entrati in servizio anche i lavoratori stagionali assunti per le festività – non sono certo in grado di fare fronte agli oneri contributivi dei nuovi. Servirà un provvedimento con efficacia retroattiva dal 1° gennaio e vanno reperite le risorse per un nuovo ciclo di cassa Covid”.
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Asl stoppa Salernitana, focolai Verona e Udinese, Spalletti positivo

ROMA (ITALPRESS) – A due giorni dal ritorno in campo, l’incubo Covid torna a minacciare la serie A. Il calcio non è immune alla risalita dei contagi determinata dalla variante Omicron e la mancata disputa di Udinese-Salernitana prima della sosta natalizia potrebbe essere solo il primo di una lunga serie di rinvii. Fresca di passaggio di proprietà, proprio la squadra campana non ha ancora superato l’emergenza, anzi: undici i contagiati, fra cui nove giocatori, e l’Asl di Salerno già fa capire che è a rischio non solo la gara dell’Arechi contro il Venezia di giovedì – il club ha formalmente chiesto alla Lega di rinviare la gara – ma anche la successiva trasferta di Verona. “La Salernitana resta a Salerno, non si muove – ha fatto sapere il direttore Asl Arcangelo Saggese Tozzi – Noi applichiamo la normativa a tutti quelli che ci vengono comunicati come casi positivi”. Ma quello granata non è l’unico focolaio in serie A. Situazione critica anche al Verona (positivi 8 giocatori e due membri dello staff) e all’Udinese (7+2).
Ogni squadra in questi giorni, complici i tamponi effettuati alla ripresa dagli allenamenti dopo le vacanze, si trova a fare la conta: nell’Atalanta positivo Musso, nel Milan Tatarusanu, nel Bologna Hickey, Molla, Viola e Dominguez, nell’Inter Dzeko, Satriano e Cordaz, la Juve ha in isolamento Chiellini, Arthur e Pinsoglio, Spalletti, Malcuit e Mario Rui gli ultimi contagiati in casa Napoli (che si aggiungono a Elmas, Lozano e Osimhen), Criscito e Shevchenko nel Genoa, Mayoral e Fuzato nella Roma, Nandez al Cagliari che è stato costretto a rinviare le visite mediche di Goldaniga, pure lui contagiato, e ancora svariati casi anche nei gruppi di Empoli, Fiorentina, Sassuolo, Venezia, Torino e Spezia. Un caos che sembra riportare le lancette indietro di quasi due anni, all’inizio della pandemia. Perchè il rischio che diverse partite vengano rinviate, che sia per decisione della Lega o per imposizione delle Asl, è più concreto che mai. Con un effetto domino su un calendario di per sè già intasato che potrebbe minare l’integrità del campionato.
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Nel 2021 acquisti delle seconde case +44%

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Il mercato immobiliare italiano chiude il 2021 con circa 710.000 compravendite in ambito residenziale, mettendo a segno un +27% rispetto al 2020 e +18% rispetto al 2019 con una sostanziale tenuta dei valori di mercato. Per alcune tipologie di immobili – osserva la Fiaip -, quali quelli con ampi spazi interni ed esterni, possibilmente indipendenti o con poche unità in condominio, vi è stato un rialzo dei prezzi, soprattutto nel seconde semestre, da un 5% ad un 10% di media, a seconda dell’ubicazione dell’immobile. Oltre al mercato della prima casa, che conferma anche per quest’anno la sua crescente dinamicità, spinta dal desiderio delle famiglie di migliorare la propria condizione abitativa, anche alla luce del cambio delle abitudini imposto dalla pandemia, nel 2021 – sottolinea la Fiaip – si registra una forte crescita del numero delle compravendite di seconde case salite a circa 180.000 nel 2021, ovvero +44% rispetto al 2020, dove se ne erano registrate circa 125.000, e +30% rispetto al 2019 chiusosi a circa 140.000. Acquisti di seconde case finalizzate sia a un utilizzo personale, sia per investimento da destinare prevalentemente a locazioni brevi. In Italia oggi si contano circa 35 milioni di unità abitative, 25,5 milioni sono i nuclei familiari che le occupano, 5,5 milioni le seconde case turistiche e 4 milioni di unità residenziali non abitabili, in quanto posizionate nei piccoli paesi dell’entroterra, nelle comunità montane e nei borghi. Proprio queste ultime andrebbero in parte riqualificate energeticamente e consolidate sismicamente, anche e soprattutto tramite gli incentivi fiscali. “Sempre più famiglie italiane decidono di canalizzare i propri risparmi, faticosamente accumulati in anni di sacrifici, nell’acquisto di seconde case – osserva Gian Battista Baccarini , presidente della Fiaip – pertanto, il Governo, ha il dovere di proteggere questo investimento, evitando nel prossimo futuro provvedimenti disincentivanti come il blocco degli sfratti e la riforma del Catasto che aumenterebbe con certezza il carico fiscale immobiliare, già a livelli insostenibili”. “Un mercato quello turistico – dichiara Leonardo Piccoli, vicepresidente della Fiaip con delega al settore turistico – che sempre di più coinvolge località e territori non tradizionali dimenticati da troppo tempo, come i numerosi borghi del centro Italia oramai abbandonati, che invece costituiscono un’indiscutibile risorsa sia in termini di recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare, sia per un concreto rilancio di questo settore che cuba, insieme a quello immobiliare, il 33% del Pil, contribuendo fattivamente a riaccendere le luci a quello stock di circa 4 milioni di immobili, penalizzati anche dall’attuale situazione demografica del Paese, a oggi inutilizzati”. “Per agevolare l’accesso a questo mercato è necessario essere attrattivi, anche dinanzi all’investitore internazionale, mettendo in atto politiche attive di riordino e riduzione della fiscalità in ambito immobiliare – conclude Baccarini – oltre alla necessità di sostenere concretamente, incentivandole e non ostacolandole, le locazioni brevi che rappresentano sempre più un segmento di strategica importanza per il turismo e quindi una vera risorsa per l’economia locale e nazionale”. (ITALPRESS).