NAPOLI (ITALPRESS) – “In relazione alla riapertura delle scuole, sento circolare l’ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati. Mi sembrerebbe una misura tanto odiosa e discriminatoria, quanto ingestibile. Credo che si debbano prendere misure semplici ed equilibrate, con l’obiettivo di aprire le scuole in presenza quanto prima e per sempre”. A dirlo in una nota il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola – aggiunge -. Prendere 20/30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio – che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta – e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”.
Secondo De Luca “non sarebbe di certo una misura ideale, ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico”.
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Covid, De Luca “Rinviare di 20-30 giorni il ritorno a scuola”
Covid, Cirio “I vaccini stanno funzionando”
TORINO (ITALPRESS) – “Zona arancione? Non si possono fare previsioni al momento. Questa è la prima ondata che gestiamo lasciando tutto aperto, al momento siamo ampiamente sotto i limiti di capienza delle terapie ordinarie e intensive”. Così Alberto Cirio, governatore del Piemonte, alla riapertura dell’hub vaccinale al parco del Valentino, a Torino, dove si possono inoculare 2.000 dosi giornaliere, in merito al possibile passaggio della regione dalla zona gialla a quella arancione, anche in previsione della riapertura delle scuole.
“Questa quarta ondata dura da dieci settimane, la terza durò sette settimane. Questo perchè, non avendo lockdown, non c’è un calo automatico come avvenuto in passato”, aggiunge. “La vaccinazione ha funzionato. Riusciremo a fare sempre meglio, invitando la gente a vaccinarsi in strutture come questa”, conclude Cirio.
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Marevivo “Il rinvio della Plastic Tax al 2023 ci sconforta”
ROMA (ITALPRESS) – “Ancora un rinvio ingiustificato per l’entrata in vigore della Plastic Tax nazionale, la tassa sui manufatti in plastica con singolo impiego, noti come Macsi. Nella nota che segue l’approvazione del ‘Documento programmatico di bilanciò da parte del Consiglio dei Ministri è stato annunciato lo slittamento al 2023”. E’ quanto denuncia in una nota Marevivo.
“L’imposta sul consumo della plastica monouso, che doveva inizialmente entrare in vigore nell’estate 2020 e rinviata per la pandemia, sarebbe finalmente dovuta partire il 1 gennaio 2022, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di prodotti di plastica e, conseguentemente, di portare a un calo progressivo della produzione della stessa, incentivando le aziende produttrici a convertire la produzione in altro. Questo rinvio avviene nonostante le dichiarazioni dell’Italia in sede G20 e COP 26 sull’importanza della fiscalità ambientale per guidare la decarbonizzazione” spiega la nota.
L’Italia – nel 2018 – ha prodotto 2,3 milioni di tonnellate di rifiuti d’imballaggio di plastica, il 44,6% delle quali sono state destinate al riciclo, rappresentando il secondo Paese consumatore di plastica a livello europeo. Quella degli imballaggi è la prima fonte d’impiego delle materie plastiche: un primato pericoloso, dal momento che per la produzione di un kg di plastica vengono emessi quasi 2 kg di CO2 in atmosfera e che ogni anno finiscono in mare circa 570 mila tonnellate di plastica.
L’inquinamento da plastica è una emergenza planetaria che va affrontata con misure adeguate.
“Veder posticipare ancora una volta la Plastic Tax al 2023 e la Legge Salvamare in discussione alla Camera in terza lettura ci sconforta: sono due provvedimenti che sarebbero andati nella direzione giusta per cercare di frenare l’inquinamento da plastica” dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo Onlus. “Non ci basta sapere che l’equivalente di un camion di rifiuti finisce in mare ogni minuto? Non ci basta assistere alla morte di milioni di animali e all’impoverimento degli ecosistemi e riscontrare che la plastica è nel cibo degli alimenti che mangiamo, nell’acqua che beviamo, nell’aria che respiriamo, nel sale che usiamo? Non ci basta aver trovato microplastiche perfino nei tessuti della placenta delle donne? Recenti studi scientifici mostrano come la plastica entri nell’atmosfera e arrivi sulla terra nelle precipitazioni piovose e nevose, rappresentando una minaccia per l’ambiente e la salute umana. Non abbiamo più tempo. Cosa stiamo ancora aspettando?” conclude.
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Debutto amaro in Atp Cup per l’Italia, l’Australia vince 2-1
SYDNEY (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Inizia con una sconfitta il cammino dell’Italia nell’Atp Cup di Sydney. Dopo il debutto vincente di Jannik Sinner, 6-1, 6-3 a Max Purcell – numero 176 Atp, schierato all’ultimo momento al posto di James Duckworth – e il ko di Matteo Berrettini nella sfida tra rispettivi numeri uno con Alex De Minaur (6-3, 7-6 in 1h24′), il doppio decisivo è andato ai padroni di casa. Alla Ken Rosewall Arena, nel match valido per il gruppo B, Berrettini e Simone Bolelli sono stati battuti 6-3, 7-5 in un’ora e 23 minuti da John Peers e Luke Saville. Gli Azzurri affronteranno il 4 gennaio la Francia, che ha preso il posto dell’Austria dopo i forfait di Thiem e Novak, sconfitta al debutto per 2-1 dalla Russia campione in carica.
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Papa “Accogliamo concretamente Dio in nostre oscurità”
ROMA (ITALPRESS) – “Spesso ci teniamo a distanza da Dio perchè pensiamo di non essere degni di Lui per altri motivi, ma il Natale ci invita a vedere le cose dal Suo punto di vista. Dio desidera incarnarsi: se il tuo cuore ti sembra troppo inquinato dal male, non chiuderti e non avere paura. Gesù è nato nella povertà, non teme di abitare il tuo cuore”. Questa le parole di Papa Francesco nell’Angelus al Vaticano. “Lui vuole abitare in noi, non rimanere lontano. Vogliamo fargli spazio? A parole sì, ma concretamente? Magari ci sono aspetti che teniamo per noi esclusivi, o luoghi interiori in cui abbiamo paura che entri il Vangelo – prosegue il Santo Padre – Oggi vi invito alla concretezza. Ognuno ha il proprio peccato, ma Lui è venuto per guarirci e facciamolo vedere qual è il peccato. Il Presepe mostra Gesù che viene ad abitare nelle nostre vite concrete, in mezzo a tanti problemi c’è Dio: davanti al Presepe parliamo a Gesù delle nostre vicende concrete, invitiamolo ufficialmente nella nostra vita e soprattutto nelle nostre zone oscure. Raccontiamo i problemi personali, anche i più brutti”.
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Uccide figlio di 7 anni, arrestato 40enne nel Varesotto
VARESE (ITALPRESS) – Ha ucciso il figlio di 7 anni colpendolo con un coltello alla gola e ha tentato di uccidere anche la ex moglie. E’ accaduto ieri sera a Morazzone, in provincia di Varese. L’uomo, un 40enne, ha nascosto il corpo del piccolo nell’armadio, poi ha raggiunto la casa dei genitori della moglie, e l’ha aggredita per poi scappare. L’ex moglie è stata ricoverata al pronto soccorso di Varese, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri. Indaga la procura della Repubblica di Varese
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Covid, 61.046 nuovi casi in Italia e 133 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 61.046 i nuovi casi di Covid in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 141.262. I decessi di oggi sono 133 (il numero totale dall’inizio della pandemia è 137.646).
Sono almeno 6.328.076 le persone che hanno contratto il virus nel nostro Paese fino a questo momento. Gli attuali positivi sono invece 1.070.537.
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Governo, Gelmini “Difficile trovare alternative a Draghi”
ROMA (ITALPRESS) – «Il governo sta gestendo questa nuova ondata con ragionata ponderazione di tutti gli elementi in gioco e delle diverse sensibilità che esistono fra le forze politiche”. Così Maria Stella Gelmini, ministra degli Affari Regionali e dirigente di Forza Italia in una intervista a La Stampa. Sul fronte Governo per Gelmini “difficile trovare una alternativa a Draghi a palazzo Chigi, ma la legislatura deve arrivare alla fine”.
“Forza Italia ha una grandissima stima nei confronti del professor Draghi, che Berlusconi ha voluto alla guida della Bce. E’ un eccellente presidente del Consiglio. Stiamo in mezzo a una nuova tempesta pandemica, dobbiamo correre sul Pnrr e sulle riforme”. Per quanto riguarda l’elezione del Presidente della Repubblica: “Quella di Berlusconi è la candidatura più autorevole che la nostra coalizione possa avanzare. Non ci sono piani B. Sarebbe un segnale di pacificazione nazionale.
Il centrodestra si presenta a questo appuntamento con un vantaggio numerico e politico. Siamo la coalizione che governa la gran parte delle Regioni e ai nastri di partenza abbiamo un numero di gran lunga maggiore di grandi elettori del centrosinistra e dei 5 Stelle, che ancora non sono una coalizione organica”.
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