ROMA (ITALPRESS) – “Fratelli d’Italia ha deciso di non votare per la riconferma di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea. Siamo rimasti coerenti con la posizione espressa nel Consiglio europeo di non condivisione del metodo e del merito”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video a margine del vertice della Comunità politica europea. “Questo, ovviamente, non comprometterà la collaborazione che il governo italiano e la Commissione europea hanno già dimostrato di saper portare avanti su molte materie, come ad esempio la materia della migrazione. Voglio approfittare per fare gli auguri di buon lavoro comunque a Ursula von der Leyen”, aggiunge il premier.
“In ultimo, non ho ragione di ritenere che la nostra scelta possa in alcun modo compromettere il ruolo che verrà riconosciuto all’Italia nella Commissione europea. L’Italia è un Paese fondatore, la seconda manifattura, la terza economia d’Europa, con uno dei governi più solidi tra le grandi democrazie europee. E’ sulla base di questo, e solo di questo, che si definisce il peso italiano”, conclude Meloni.
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– Foto: frame video Palazzo Chigi –
Meloni “No a von der Leyen non comprometterà nostra collaborazione”
A Campenaerts la 18esima tappa del Tour, Pogacar sempre leader
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tappa transitoria al Tour de France. E’ Victor Campenaerts ad alzare le braccia al cielo al termine della diciottesima frazione della Grande Boucle 2024, la Gap-Barcelonnette di 179 chilometri. Il belga della Lotto Dstny ha anticipato nella volata a tre conclusiva il francese Matteo Vercher (Totalenergies), secondo, e il polacco Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), terzo. Il gruppo della maglia gialla, lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), è giunto al traguardo, con tutti i big appaiati, con 13’41” di ritardo rispetto al vincitore di giornata. Non è cambiato alcunchè, quindi, nelle prime posizioni delle varie classifiche. In quella generale Pogacar precede il danese Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike) di 3’11” e il belga Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) di 5’09”.
Domani è in programma la terzultima tappa, ovvero la Embrun-Isola 2000, di 144,6 chilometri.
– foto Ipa Agency –
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Accordo tra Intesa Sanpaolo e Acea, 20 miliardi per nuovi investimenti
ROMA (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e ACEA hanno firmato il primo accordo nazionale per la salvaguardia e la gestione sostenibile dell’acqua nei processi produttivi delle aziende, anche in relazione alle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Un accordo che prevede lo stanziamento di circa 4,4 miliardi di euro per tutelare la risorsa idrica. La prima banca italiana e il primo operatore idrico a livello nazionale puntano a sviluppare nuove iniziative sistemiche con soluzioni innovative che hanno l’obiettivo di favorire un uso efficiente della risorsa acqua attraverso forme di advisory tecnologica, insieme ad investimenti per il riuso delle acque depurate all’interno delle cosiddette comunità idriche, con impatti positivi per l’ambiente, i territori e le imprese stesse che potranno stabilizzare il proprio approvvigionamento di acqua.
A tal fine Intesa Sanpaolo metterà a disposizione 20 miliardi di Euro per supportare le iniziative delle aziende e degli operatori della filiera idrica, nell’ambito del più ampio plafond creditizio di 410 miliardi di euro annunciati dal CEO Carlo Messina per nuovi finanziamenti a sostegno delle iniziative del PNRR.
L’accordo è stato presentato a Roma alla presenza di Fabrizio Palermo, amministratore delegato ACEA, Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo e Mauro Micillo, responsabile Divisione IMI Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo. Sono inoltre intervenuti Laura Campanini, Responsabile Local Public Finance Research Department Intesa Sanpaolo e Alessandro Leto, senior advisor ACEA che hanno presentato lo studio congiunto ‘L’opportunità del riuso delle acque reflue depuratè, mentre Marco Pastorello, responsabile CEO Office di ACEA ha illustrato i principi generali di questa collaborazione volta a incentivare comportamenti virtuosi in termini di sostenibilità. In chiusura l’intervento di Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, che ha rappresentato la rilevanza di una scelta responsabile dell’utilizzo della risorsa idrica per la competitività del sistema imprenditoriale.
Grazie all’accordo, Intesa Sanpaolo e ACEA opereranno ciascuna con le proprie competenze e risorse per: Offrire servizi e prodotti dedicati a supporto degli investimenti, come la soluzione finanziaria SLoan Progetti Green per potenziare la trasformazione del modello di gestione della risorsa idrica: creazione di infrastrutture sostenibili per la produzione di acqua pulita o potabile, incentivare costruzione e ammodernamento strutture per il trattamento delle acqua reflue, interventi per fronteggiare eventi dovuti al cambiamento climatico tramite sistemi di drenaggio delle acque fluviali e altre forme di mitigazione delle inondazioni; Accesso a servizi di advisory alle aziende interessate ad interventi infrastrutturali facilitando la diffusione e l’adozione di tecnologie finalizzate alla valorizzazione della risorsa idrica da mettere a disposizione delle imprese, in particolare quelle operanti nei settori agricoli e industriali. Attraverso il Programma Sviluppo Filiere di Intesa Sanpaolo verrà offerto supporto ai progetti in chiave di gestione sostenibile all’intera filiera idrica. Verranno mappati gli attori strategici, le priorità e i bisogni, così da supportare efficacemente investimenti, progetti di innovazione e miglioramento del profilo economico-finanziario; Grazie alla piattaforma gratuita Incent Now, verrà facilitato l’accesso delle aziende ai bandi europei e nazionali, in particolari quelli legati al PNRR; Collaborazione nell’ambito della ricerca e della formazione al fine di diffondere una cultura sull’utilizzo sostenibile delle acque attraverso un’attività strutturata di divulgazione e informazione con la pubblicazione di un Osservatorio sul settore idrico; Sostenere lo sviluppo di figure professionali adeguate promuovendo lo sviluppo di competenze nella “Water economy”; Favorire il recupero dell’acqua tramite la promozione di “comunità idriche”, garantire un riutilizzo dell’acqua sempre più efficiente, e sviluppare una rete di distribuzione locale per fornire l’acqua depurata ai distretti agricoli e industriali limitrofi con interventi di adattamento degli impianti produttivi per garantire il pieno e corretto utilizzo della risorsa idrica trattata.
Il primo numero dell’Osservatorio sul settore idrico di ACEA e Intesa Sanpaolo, è dedicato al tema del riuso delle acque reflue depurate, pratica che potrebbe contribuire significativamente alla riduzione dello stress idrico. Il Report analizza la situazione attuale e i vincoli che ne condizionano una maggiore diffusione. Nei prossimi numeri dell’Osservatorio saranno analizzati gli altri grandi “nodi”, infrastrutturali, normativi e culturali che rallentano il raggiungimento del livello di “Water Security” di cui ha bisogno il Paese.
“La collaborazione con ACEA, oltre alla nostra disponibilità di credito da 20 miliardi per gli investimenti, stimola una nuova cultura della responsabilità – industriale, economica e personale di ciascuno – per un uso sostenibile ma soprattutto per il riuso delle risorse idriche, superando la logica della gestione emergenziale verso una prospettiva di riduzione degli sprechi e circolare – commenta Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo -. E’ nostro comune obiettivo attivare tutti gli investimenti e le leve possibili per efficientare presto le infrastrutture idriche del Paese, incentivare processi produttivi in logica circolare e sostenibile, favorire le comunità idriche. L’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo è avviato da tempo verso la transizione ecologica, energetica e digitale grazie alle sinergie tra Banca dei Territori e Divisione IMI CIB e viene rafforzato oggi insieme al sistema delle imprese e ai partner industriali che ci accompagnano, consapevoli che efficienza e sostenibilità sono determinanti per lo sviluppo sociale ed economico, anche alla luce dei cambiamenti climatici e della riduzione di risorse disponibili”.
“L’accordo sottoscritto oggi segna un ulteriore passo verso la crescita e lo sviluppo sostenibile di un settore fondamentale per il nostro tessuto industriale e la collettività – ha commentato Mauro Micillo, responsabile Divisione IMI Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo -. Inoltre, chi investe in infrastrutture dedicate al settore idrico ha dimostrato un interesse crescente, anche nel nostro Paese; gli investimenti, infatti, sono aumentati del 15% nel 2021, con un incremento previsto del 10% annuo fino al 2025, soprattutto grazie a progetti di modernizzazione delle infrastrutture e dall’adozione di tecnologie digitali e sostenibili. La nostra Divisione è in grado di garantire un elevato grado di specializzazione e di personalizzazione alle aziende e alle utilities del settore che intendono promuovere investimenti green, circular e digitali per una gestione efficiente e sostenibile dell’intera filiera, così da attrarre anche fondi internazionali. Ciò si è realizzato anche grazie alla collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, che ha visto Intesa Sanpaolo partecipare a operazioni di finanziamento strutturati in risposta alle specifiche criticità riscontrate sul territorio. Per le PMI italiane, infine, l’impegno della Divisione IMI CIB, in questo caso a supporto della attività della Divisione Banca dei Territori, si è concretizzato sia con progetti dedicati alle filiere, sia tramite un’apposita unità dedicata al sostegno delle nostre mid cap per ideare soluzioni di Investment Banking, Finanza Strutturata e Capital Markets, in funzione delle specifiche necessità del cliente”.
“L’accordo siglato oggi – ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di ACEA – tra il primo operatore idrico e la prima banca italiana, Intesa Sanpaolo, darà una forte spinta strategica a tutto il nostro sistema produttivo con ricadute positive sulla crescita economica del Paese, considerato che le risorse idriche abilitano il 40 per cento del Pil nazionale. Crediamo che questo accordo possa rappresentare una modalità particolarmente efficace per sostenere le imprese sia da un punto di vista finanziario che industriale. ACEA, infatti, metterà a disposizione le sue professionalità e le sue competenze per una gestione dell’acqua più efficiente e più sostenibile all’interno delle filiere produttive, alla luce della consolidata esperienza e del primato acquisito nell’intero ciclo idrico: dalla captazione all’adduzione fino alla depurazione”.
– Foto xi2/Italpress –
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Amazon lancia sul mercato la sveglia intelligente Echo Spot
MILANO (ITALPRESS) – Dalla terrazza della sua sede milanese, Amazon presenta un nuovo dispositivo che promette di far iniziare la giornata con il sorriso. Arriva sul mercato Echo Spot, la sveglia intelligente nera, bianca o blu che può adattarsi all’arredamento della camera da letto grazie a un’ampia scelta di quadranti personalizzabili di colore arancione, viola, magenta, lime, verde e blu.
Pensato per simulare il risveglio mattutino, l’evento organizzato da Amazon ha avuto come protagonista il device e le azioni che ruotano attorno ai primissimi minuti dopo essersi alzati dal letto. Tra gli otto minuti di morning routine raccontati dalla personal trainer Noemi Missaglia, l’ascolto dell’oroscopo preparato da Luigi Torres e un’abbondante colazione curata dal team di Ernst Knam, la giornata che inizia con la musica soft impostata con Echo Spot vuole far partire con il piede giusto chi sa già di dover fare i conti con lo stress del lavoro, ricordando a chiunque di ritagliarsi anche solo pochi momenti per sè stesso. Inoltre il nuovo dispositivo vuole rendere a portata di mano tutto ciò che conta di più: è possibile impostare sveglie personalizzate e promemoria, chiedere le previsioni del tempo e avere titoli di canzoni a colpo d’occhio sul display touchscreen a illuminazione graduale. Tra le altre caratteristiche del device, c’è l’altoparlante direzionale che offre un suono vibrante, mentre sul fronte della tutela della privacy c’è un pulsante per disattivare il microfono e la possibilità di visualizzare ed eliminare le registrazioni vocali.
A illustrare funzioni e peculiarità del nuovo Echo Spot è Manuela Amerio, Senior Product Manager di Alexa International: “La presenza di uno schermo a colori ci permette di di offrire una serie di animazioni e grafiche che accompagnano l’utilizzo di Echo Spot ricorrendo sempre al sistema Alexa. Ci sono anche degli easter egg che compaiono quando gli utenti interagiscono di più con la personalità di Alexa, per esempio quando le dicono che le vogliono bene o le chiedono come sta. Inoltre si tratta di un dispositivo che interagisce con i device per case intelligenti compatibili. Possiamo quindi immaginare di usare Echo Spot per accendere o spegnere le luci e regolare il termostato, per esempio. Nel 2023 ci sono stati 2,5 miliardi di interazioni nell’ambito della casa domotica”.
Non solo: è anche possibile chiedere all’assistente vocale di effettuare chiamate audio ai propri cari su altri dispositivi con integrazione Alexa, fare annunci in casa o utilizzare la funzione Drop In su altri dispositivi, oltre alla possibilità di ricevere avvisi e audio dal proprio citofono smart compatibile. Tutte funzioni attivabili restando comodamente sdraiati a letto.
Al di là del lancio sul mercato del nuovo Echo Spot, i device con sistema Alexa sono ormai diffusissimi: si stima che in tutto il mondo ce ne sia oltre mezzo miliardo. Dei numeri in Italia, invece, parla Manuela Amerio: “Dal primo arrivo nel nostro Paese, nell’ottobre del 2018, Alexa ha registrato 28 miliardi di interazioni complessive. Di queste, undici sono state registrate solo lo scorso anno, che ha visto anche 54 milioni di liste della spesa e promemoria, oltre a 1,4 miliardi tra timer e sveglie. Nel corso di questo quinquennio sono state poi riprodotte 1,3 miliardi di ore di musica in streaming”. “C’è un dato che ci piace sempre ricordare – afferma ancora Manuela Amerio – Lo scorso anno, i clienti italiani hanno detto otto milioni di volte “Alexa, ti voglio bene””.
-foto ufficio stampa Amazon –
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Onu, Mattarella “Indispensabile la riforma del Consiglio di Sicurezza”
RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) – “Le aree di crisi nel mondo sono oggi numerose. Le cause dell’instabilità sono profonde. Soltanto soluzioni politiche, processi di pace inclusivi, una strategia di prevenzione dei conflitti e una rinnovata fiducia nel multilateralismo e nelle Nazioni Unite possono offrire possibilità concrete di edificare un orizzonte di ritrovata pace, di ricostruzione, di crescita sociale ed economica”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Rio de Janeiro al Centro Brasiliano per le Relazioni Internazionali.
“In questo contesto, Brasile e Italia non possono mancare di prestare doverosa attenzione alle proposte di rinnovamento delle Nazioni Unite e delle Istituzioni Finanziarie Internazionali I nostri due Paesi propongono e promuovono soluzioni diverse rispetto all’indispensabile riforma del Consiglio di Sicurezza – ha aggiunto il capo dello Stato -. Quello che forse tralasciamo di sottolineare è che entrambe le proposte partono da un’analisi comune – l’evidente inadeguatezza di strutture concepite ottant’anni fa – e si prefiggono un medesimo obiettivo: garantire maggiore rappresentatività all’organo chiamato a prendere le decisioni più delicate e importanti”.
“Al pari del Brasile e di altri grandi Paesi aspiriamo alla pace e la perseguiamo – ha evidenziato Mattarella -. Come italiani, come europei, come membri responsabili del consesso delle Nazioni riteniamo che essa debba essere costruita a partire da principi di elementare giustizia e ancorata al diritto delle genti. Il Medio Oriente, teatro negli ultimi mesi delle sciagurate gesta terroristiche di Hamas contro inermi israeliani e dell’inaccettabile massacro di civili palestinesi, vive da troppo tempo martoriato”.
“Nel 2024 il Brasile è chiamato a guidare il G20, mentre l’Italia presiede il G7. Si tratta di fori intergovernativi che forniscono l’occasione di proficui scambi di vedute su tematiche fondamentali per il nostro pianeta, per la elaborazione di piattaforme che uniscano – ha proseguito il capo dello Stato -.
Desidero qui ricordare l’obiettivo della Presidenza italiana in difesa del multilateralismo e di un ordine internazionale basato sulle regole e sui principi della Carta delle Nazioni Unite, a tutela di ciascun membro della Comunità internazionale, a prescindere dal peso demografico, dalle dotazioni militari o dal livello di sviluppo”.
“Al Vertice del G7 l’Italia ha esteso il dialogo su queste priorità a un numero molto ampio di Paesi di tutte le regioni del mondo – il più ampio nella storia cinquantennale del G7 – in accordo con la vocazione inclusiva della nostra politica estera e con la determinazione a superare fratture e conflitti con il contributo di soggetti diversi”, ha sottolineato Mattarella.
– Foto ufficio stampa Quirinale –
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Commissione Ue, von der Leyen rieletta presidente
STRASBURGO (ITALPRESS) – Con 401 voti a favore, 284 contrari, 15 astensioni e 7 schede nulle il Parlamento europeo ha riconfermato Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea. La maggioranza richiesta era di 360. I votanti sono stati 707.
“L’Europa non può controllare i dittatori demagoghi nel mondo, ma quello che può fare è scegliere di proteggere le proprie democrazie” – ha detto von der Leyen nel discorso programmatico. “Non cederò mai – aggiunge – all’estrema polarizzazione della nostra società, farò in modo che questo non sia accettabile e non accetterò mai che i demagoghi e gli estremisti possano distruggere il nostro modo di vivere. Sono qui oggi, pronta a condurre questa battaglia a nome di tutte le forze democratiche di questo Parlamento”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Sicurezza stradale, al via lo spot Anas “Guida e Basta”
ROMA (ITALPRESS) – Parte il nuovo spot sulla sicurezza stradale della campagna Anas “Guida e Basta” in collaborazione con MIT e Polizia di Stato. Con lo slogan “Quando sei alla guida tutto può aspettare”. La raccomandazione principale resta ferma: no senza eccezioni alle distrazioni alla guida, ai comportamenti pericolosi, al mancato rispetto del Codice della Strada.
Il messaggio si concentra sulla responsabilità in quanto impegno a fare, nel gergo digitale una call to action.
Lo spot vede come protagonisti tre influencer: Vincenzo Schettini (La Fisica che ci Piace), Ruben Bondì (Cucina con Ruben) e Iris Di Domenico (Sono sempre Iris), ripresi mentre stanno per iniziare un video. Ma subito la loro azione rimane in stand-by. Ferma, bloccata, immobile. Nella seconda scena una ragazza ha appena parcheggiato: sgancia la cintura di sicurezza, esce e chiude l’auto con il telecomando, prende il cellulare dalla borsa, lo sblocca e comincia a guardarlo. In quel momento l’azione dei tre influencer si anima, riprende vita e si muove. Come sempre.
In un’epoca di stimoli e messaggi visivi continui, ininterrotti, spesso prioritari a ogni costo, è fondamentale comprendere che tutto può aspettare mentre si guida. Lo dicono per la prima volta nello spot Anas tre famosi influencer, che vivono e lavorano con visualizzazioni, connessioni, like e follower.
“Ogni giorno le donne e gli uomini Anas si impegnano per garantire la sicurezza sui 32mila chilometri della nostra rete stradale – sottolinea l’ingegner Aldo Isi, amministratore delegato di Anas – il rispetto del codice della strada resta un valore fondamentale. Un dovere di ognuno di noi, ma anche un patrimonio da diffondere e condividere senza sosta. A partire dai nostri ragazzi e ragazze”. L’amministratore delegato di Anas ricorda come “il 93% degli incidenti stradali deriva dal comportamento del guidatore come distrazione, velocità eccessiva, guida in stato di alterazione. Nè dobbiamo mai dimenticare come la prima causa di mortalità in Italia nella fascia 19-23 anni sia proprio l’incidentalità stradale”.
“Questa iniziativa è in linea con le campagne di sensibilizzazione messe in campo dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza tramite la Polizia Stradale – evidenzia il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Prefetto Renato Cortese – per fronteggiare il fenomeno dell’incidentalità stradale e coinvolgere soprattutto i giovani con l’obiettivo di trasformare la visione della sicurezza stradale da obbligo a scelta consapevole. Raggiungere l’obiettivo zero vittime sulle nostre strade – sottolinea il Prefetto Cortese – è una sfida che pone al centro il rispetto della vita e della persona; la comunicazione può divenire un prezioso alleato che si affianca al lavoro di prossimità svolto sul campo dalla Polizia Stradale, in un’azione sinergica che amplifica e diffonde un messaggio chiaro: la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e ognuno di noi può fare la differenza, perchè nessuno è immune dai rischi e la nostra sicurezza e quella degli altri dipende dalle scelte che facciamo ogni giorno, tutti i giorni”.
Il nuovo spot di Anas, diventato un appuntamento annuale, è stato realizzato in tre versioni da 15, 30 e 45 secondi e sarà trasmesso, a partire da venerdì 19 luglio, sui principali circuiti radio-televisivi nazionali, sul web e sui principali social network.
Lo spot sarà presente anche sui profili social di Anas e Polizia di Stato: Facebook, Twitter, Instagram e sul canale Youtube. Tutte le informazioni sulla campagna “GUIDAeBASTA” sono disponibili alla pagina guidaebasta.it
-foto ufficio stampa Anas –
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Ecco Thiago Motta “Juve ambiziosa, si apre un ciclo interessante”
TORINO (ITALPRESS) – “Sono contento, felice, soddisfatto di essere arrivato a diventare l’allenatore di questo club storico. Un club ambizioso, ho la convinzione che si aprirà un ciclo interessante”. Sono le prime parole da nuovo allenatore della Juventus di Thiago Motta, presentato oggi nella sala stampa dell’Allianz Stadium. “Allenare la Juve è una grande responsabilità ma è una bellissima responsabilità – assicura il tecnico italo-brasiliano – Non cambierei il mio posto con nessuno. Voglio trasmettere la motivazione e l’entusiasmo che ho dentro, dovremo competere contro chiunque. La pressione? Uno stimolo in più”. Il neo allenatore bianconero vuole “una squadra orgogliosa e felice dopo ogni partita, significa che avremo dato il massimo – aggiunge – Obiettivi? Dobbiamo prepararci bene, concentrarci al massimo per fare una buona preparazione ed essere pronti ad affrontare ogni squadra al massimo. Ero convinto di arrivare in un club fantastico, preparato, ma la struttura mi ha sorpreso, c’è tutto per fare bene il nostro lavoro. Affronteremo i prossimi tre anni giorno per giorno, cercando di giocare più partite possibili. Significherebbe che la squadra sta andando bene”. Motta ha avuto anche modo di soffermarsi sui singoli, da Vlahovic (“E’ un grandissimo giocatore ma un talento ha bisogno della squadra. Se la squadra funziona, i talenti emergono da soli. Non ho dubbi che lui e tanti altri calciatori faranno una grande stagione”) a Yildiz (“Un ragazzo fantastico, può fare qualsiasi ruolo, è un talento che può solo migliorare e aiutare la squadra”), passando per chi sembra essere sul mercato come Chiesa (“Qui alla Juve abbiamo giocatori forti e vale anche per lui”) e Soulè (“Oggi fa parte del gruppo, si sta allenando bene, in questo momento è un giocatore della Juve”). E a questo proposito Cristiano Giuntoli, al suo fianco nel corso della conferenza stampa, ha precisato che non ci sono fuori rosa: “Tutti i calciatori fanno parte della Juve, sono tutti bravi calciatori e ragazzi straordinari. Le considerazioni verranno fatte a fine mercato. Dovremo fare una squadra competitiva dando un occhio ai conti, ci saranno ancora degli sviluppi: vorremmo puntellare ancora la squadra con un calciatore per reparto”. Della Juve che verrà però non farà parte Rabiot: il contratto scaduto il 30 giugno scorso non sarà rinnovato. “Gli auguriamo un felice futuro professionale e non”, il congedo del dirigente bianconero. Anche Motta saluta l’ex compagno di squadra al Psg (“da amico sarò felice se sarà felice altrove, gli auguro il meglio”), ribadendo però che “la Juve è piena di giocatori moderni, sono tutti giocatori forti. Il gap dall’Inter? Il passato rimane lì, è da guardarlo ma senza pensarci più. Quello che conta è che quando inizieranno le partite ufficiali dovremo essere pronti ad affrontarle al massimo e dimostrare che possiamo competere a ogni livello”. “Sarà una stagione entusiasmante, abbiamo 5 competizioni a cui partecipare con una moltitudine di partite – conferma l’ad Maurizio Scanavino – Vogliamo essere competitivi al massimo senza porci limiti e in campionato l’obiettivo minimo è la qualificazione in Champions. Motta è un tecnico giovane, ambizioso, molto determinato che si è unito a noi al termine di un’importante stagione al Bologna e che ci aiuterà a proseguire il percorso di crescita della squadra all’insegna della competitività e della sostenibilità”.
– foto Ipa Agency –
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