ROMA (ITALPRESS) – “Con Cristiano ci siamo sentiti, ci abbiamo scherzato su. Poi vediamo, quello che succede in campo succede: tanto lui lo sa che le prende…”. Tra il serio e il faceto, Leonardo Bonucci lancia la sfida al suo amico Cristiano Ronaldo, che incrocerà nell’eventuale finale dello spareggio del prossimo 29 marzo per un posto ai Mondiali di Qatar 2022. Gli azzurri però dovranno prima superare la Macedonia il 24 marzo per sperare di avere una chance di qualificazione. Di certo, il centrale della Juventus è convinto che la Nazionale darà il massimo. “Ai miei compagni ho detto che i giorni che ci dividono dai play-off dovranno essere sempre migliori – spiega Bonucci in un’intervista a Raisport – E poi voglio fare un regalo ai miei figli, che non hanno mai visto l’Italia al Mondiale”. Dopo il trionfo agli Europei, la squadra di Mancini non ha brillato: “Quanto accaduto è stato fisiologico. Nella normalità avresti giocato partite che contavano meno e qualche schiaffo avrebbe consentito di rimettersi in carreggiata. Noi questo tempo non l’abbiamo avuto. Il passato però va messo da parte. Quando ci ritroveremo a marzo sono sicuro che quello che è successo in autunno ci servirà da lezione – conclude Bonucci -, faremo due grandi prestazioni”.
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Bonucci avverte CR7 “Tanto lo sa che le prende…”
Covid, 24.883 nuovi casi e 81 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono oggi 24.883, 81 i decessi. I dimessi/guariti sono 8.428 mentre per gli attualmente positivi si registra un incremento di 16.373 unità per un totale di 516.839.
La Lombardia è la prima regione per numero di contagi (4.581), seguita da Lazio (3.665) ed Emilia Romagna (2.921).
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Inzaghi “Mi piace Nandez, Brozovic e Perisic firmino presto”
ROMA (ITALPRESS) – “Dovremo ragionare con attenzione, bisogna sempre pensare di poter crescere. La scorsa estate il primo obiettivo era mettere in sicurezza il club, ora dobbiamo cercare di vedere qualcosa”. Parla così, Simone Inzaghi, a ‘La Gazzetta dello Sport’ in vista dell’ormai imminente apertura della sessione invernale di calciomercato. “Tutte le squadre si rinforzano, in fondo, la mia priorità sarebbe mantenere tutti – spiega il tecnico dell’Inter, campione d’inverno – Vediamo con Satriano, gli altri quattro attaccanti vorrei tenerli tutti, poi bisogna capire in mezzo o sugli esterni se possiamo trovare come migliorarci. E magari capire se qualche giocatore che dopo queste prime 25 partite ha giocato meno, ora si sente stretto. Vecino e Sensi? Penso a tutti, in generale. L’importante è che chi rimane mi dia quel che mi ha dato finora, che sia convinto di restare». L’ex mister della Lazio non nasconde di essere un ammiratore di Nandez: “E’ un giocatore interessante, un profilo duttile, potrebbe andare bene. Non voglio parlare di nomi, la società è vigile. Se ci sarà l’occasione, sarà giusto coglierla”. Di certo, Inzaghi non vuole pensare a un’Inter senza Brozovic: “Deve sbrigarsi a firmare il rinnovo. L’ha già detto Barella, gli piace l’Inter, l’ambiente, poi credo si sia adesso in una normale fase di contrattazione… In campo è un giocatore straordinario, sta facendo da anni le fortune dell’Inter. Quando firma Peresic? Speriamo presto. Sapevo con lui di trovare un campione, ho scoperto un uomo dalla grandissima disponibilità, che ha fatto senza problemi anche la seconda punta e l’esterno a destra, quando gliel’ho chiesto”. L’allenatore dei campioni d’Italia descrive anche il suo rapporto con il presidente Zhang. “Ogni settimana ci sentiamo via messaggio, è sempre molto attento, mi chiede se ci sono problematiche particolari da risolvere. Non è qui con noi fisicamente – termina Inzaghi – ma lo sento molto vicino alla famiglia Inter, abbiamo un grande rapporto”.
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Papa “Dio nasce tra le crisi del mondo, ma la speranza è più forte”
ROMA (ITALPRESS) – “La Parola di Dio, che ha creato il mondo e dà senso alla storia e al cammino dell’uomo, si è fatta carne ed è venuta ad abitare in mezzo a noi”. Nel messaggio di Natale, dalla loggia centrale della Basilica Vaticana, Papa Francesco ha sottolineato che “il Verbo si è fatto carne per dialogare con noi”. Venendo nel mondo, ci mostra “la via dell’incontro e del dialogo”. Una strada da intraprendere anche e soprattutto “in questo tempo di pandemia”, in cui “si rafforza la tendenza a chiudersi, a fare da sè, a rinunciare ad uscire, a incontrarsi, a fare le cose insieme”. Anche a livello internazionale, ha osservato il Pontefice, “c’è il rischio di non voler dialogare, il rischio che la crisi complessa induca a scegliere scorciatoie piuttosto che le strade più lunghe del dialogo”. Nel suo messaggio, rivolto prima della recita mariana dell’Angelus e di impartire la Benedizione urbi et Orbi, il Papa ricorda il dramma di terre martoriate e quello di guerre dimenticate. Il Santo Padre ha ricordaro le donne colpite dalla piaga della violenza, i bambini vittime di abusi, gli anziani soli. Per loro e per l’unità delle famiglie, il Papa ha chiesto il conforto del Figlio di Dio. “Figlio di Dio, conforta le vittime della violenza nei confronti delle donne che dilaga in questo tempo di pandemia. Offri speranza ai bambini e agli adolescenti fatti oggetto di bullismo e di abusi. Dà consolazione e affetto agli anziani, soprattutto a quelli più soli. Dona serenità e unità alle famiglie, luogo primario dell’educazione e base del tessuto sociale”.
Nella parte conclusiva del messaggio natalizio, il Pontefice ha indicato i sentieri da seguire. Sono tante, afferma, “le difficoltà del nostro tempo”, ma più forte “è la speranza, perchè un bambino è nato per noi” . “Lui è la Parola di Dio e si è fatto in-fante, capace solo di vagire e bisognoso di tutto”. “Ha voluto imparare a parlare, come ogni bambino, perchè noi imparassimo ad ascoltare Dio, nostro Padre, ad ascoltarci tra noi e a dialogare come fratelli e sorelle”. O Cristo, nato per noi – conclude il Papa – insegnaci a camminare con Te sui sentieri della pace”.
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Dal Consiglio Regionale via libera a bilancio previsione 2022
FIRENZE (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale ha approvato il proprio bilancio di previsione finanziario per il triennio 2022-2023-2024 con 23 voti favorevoli e 14 astenuti.
“Il bilancio di previsione è molto simile a quello dello scorso anno. Non ci sono aumenti di spesa. Sono stati chiesti alla Giunta esattamente 22,341 milioni – ha precisato il presidente Antonio Mazzeo – Per l’adeguamento dei vitalizi alla variazione dell’indice Istat abbiamo dovuto prevedere 145.000 euro, trattandosi di spese obbligatorie non rinviabili. Abbiamo quindi meno risorse a disposizione del Consiglio. Abbiamo ridotto il fondo riserva spese impreviste ad euro 30.500 e il fondo riserva spese obbligatorie a euro 30.800. Alcune compensazioni sul trattamento economico dei consiglieri, la riduzione delle spese di tesoreria a 3.000 euro e le utenze a 7.000 euro hanno permesso questa operazione”. Il vicepresidente Marco Casucci (Lega) ha espresso alcune perplessità sull’istituzione dei premi: “Ne sono previsti ancora due, Innovazione e Architettura, per oltre 500 mila euro l’anno” ha osservato. “Abbiamo perplessità anche sulla comunicazione, che vorremmo sempre più puntuale e rappresentativa di tutti” ha aggiunto, ricordando che presto il rapporto previsto sarà l’occasione per fare il punto, dopo lo sforzo fatto sulla digitalizzazione. Per questo ha annunciato voto di astensione.
Nel corso della X legislatura si è consolidato il contenimento dei costi della politica e della gestione iniziato con la modifica dello Statuto regionale del 24 aprile 2013, in virtù della quale i componenti del Consiglio e della Giunta regionale sono diminuiti complessivamente di 16 unità, con un risparmio complessivo sul trattamento economico spettante di circa euro 2.460.000 annui. Contestualmente alla riduzione del numero dei consiglieri si sono rilevati apprezzabili risparmi per quanto concerne la dotazione di personale delle segreterie degli organismi politici e dei gruppi consiliari. Stesso andamento si è riscontrato per le spese di funzionamento del Consiglio regionale che, pur a fronte di nuove spese anche a carattere obbligatorio, ha comunque mantenuta invariata nel quadriennio 2017 – 2022 la richiesta di trasferimento di risorse dal bilancio regionale.
La parte entrata per l’esercizio 2022 è di 29.112.587,74 euro in conto competenza ed è composta prevalentemente da risorse che derivano dal trasferimento di fondi del bilancio regionale, di natura corrente ed in conto capitale, pari ad 23.098.000 euro, oltre a 40.000 euro a titolo di rimborso spese per i servizi tipografici. In particolare, la somma di 29.112.587,74 euro comprende i trasferimenti da Agcom vincolate alla gestione del Corecom per le funzioni delegate (172.676,07 euro), da CO.BI.RE per le spese delle biblioteche e strutture documentarie regionali toscane (15.000 euro), da Regioni e dalla Conferenza presidenti assemblee legislative per l’adesione all’Osservatorio legislativo (7.500 euro).
La somma include anche entrate extratributarie di 223.554,58 euro riferibili a recuperi di spese ed oneri di consiglieri, gruppi consiliari, componenti la Giunta e dipendenti. Le entrate in conto capitale, oltre al trasferimento dal bilancio regionale di 647.271 euro, registrano risorse di 60.000 euro per una sponsorizzazione tecnica per il restauro delle superfici decorate della sala Gonfalone nel Palazzo del Pegaso (ex Covoni).
La parte spesa, oltre a quanto destinato al funzionamento del Consiglio, comprende tutti gli oneri per il trattamento economico, compresi i vitalizi, dei consiglieri, dei componenti la Giunta, i contributi ai gruppi consiliari, agli organismi esterni e alle commissioni consiliari, oltre alle spese per eventi ed iniziative consiliari, escluso il costo complessivo del personale, che grava sul bilancio regionale. Con legge regionale 27/2019 sono stati rivisti i vitalizi in godimento a favore di presidenti, consiglieri, assessori, con il sistema del calcolo contributivo e con la contestuale abolizione del divieto di cumulo tra vitalizi. Il risparmio è stato di oltre 222 mila euro.
Dal 1° gennaio 2013 ogni gruppo consiliare riceve un contributo annuo di 5.000 euro per ciascun consigliere aderente e di una somma complessiva di 0,05 euro per ogni residente nella Regione. Quest’ultima somma, pari a 183.416,65 euro annuo, nel quadro di un contenimento dei costi della politica, non è stata sinora attribuita e non è prevista neanche nel bilancio 2022-2023-2024.
La spesa per gli organismi esterni (Collegio di garanzia, Parlamento degli studenti, Garante infanzia e adolescenza, Garante dei detenuti, Difensore civico, Corecom, Consiglio delle autonomie locali, Conferenza permanente delle autonomie sociali, Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione) nel 2022 si attesta a 1.287.520,67 euro.
Da tenere conto che l’Autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione si è insediata solo nel mese di maggio 2020.
Con il bilancio 2022-2024 si dà copertura alle seguenti leggi di iniziativa consiliare a carattere continuativo che hanno comportato un incremento di spesa strutturale sul bilancio del Consiglio per complessivi 330.000 euro per l’anno 2022: legge regionale 82/2016 “Istituzione del Premio regionale di architettura contemporanea” per 30.000 euro nel 2022 e nel 2024; legge regionale 9/2017 “Celebrazione delle ricorrenze istituzionali della Regione Toscana e degli anniversari storici. Istituzione dei premi regionali di valorizzazione del territorio toscano “Innovazione – Made in Tuscany” per 100.000 euro e “Giovanni da Verrazzano – Eccellenze toscane”, per 50.000 euro. Complessivamente quindi 150.000 euro per ciascun anno 2022, 2023 e 2024; legge regionale 79/2020 “Fondazione per la formazione politica e istituzionale” per 100.000 euro per ciascun anno, 2022, 2023 e 2024; legge regionale 10/2021 “Celebrazione della Festa dell’Europa. Modifiche alla l.r. 26/2009” per 50.000 euro per ciascun anno 2022, 2023 e 2024.
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Ali per Zaki, in mostra i disegni arrivati da tutto il mondo
FIRENZE (ITALPRESS) – “Sono emozionato nel vedere che più di duemila disegni mandano un messaggio di speranza. Da qui parte un messaggio universale: le ali come segno di ritrovata libertà”. Con queste parole, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ha aperto la mostra ‘Ali per Zaki’, questa mattina, martedì 21 dicembre, nel Centro espositivo Carlo Azeglio Ciampi, in via de’ Pucci a Firenze. Tutto è nato da un’idea dell’artista Daria Palotti e del Comune di Vicopisano, nei mesi scorsi. Patrick Zaki è stato da poco scarcerato, dopo 669 giorni di prigione. Si attende la conclusione del processo, in Egitto, perché possa tornare definitivamente libero. “La vicenda di Zaki richiede ancora molta attenzione da parte delle istituzioni – aggiunge Mazzeo -. Un primo passo è stato fatto, non mi aspettavo di poter essere qui sapendo che Patrick è a casa sua. Ora ci auguriamo che si concluda il processo e Patrick possa finalmente lasciare l’Egitto, tornare a Bologna e ritrovare la libertà perduta. La Toscana – ricorda il presidente – è sempre stata apripista sui diritti, noi vogliamo continuare questo impegno di libertà. Da questo punto di vista, la Regione non si è mai voltata dall’altra parte e non lo farà nemmeno in questo caso. Ringrazio il Comune di Vico Pisano e Daria Palotti per questa mostra. Il mio auspicio è che nel corso dell’esposizione, questo spazio del Consiglio regionale diventi lo spazio della libertà e dei diritti”. Il presidente del Consiglio regionale ha infine raccolto l’invito di disegnare a sua volta le ali su una tela raffigurante un sorridente Patrick Zaki, che farà parte, da oggi, dell’esposizione.
“Quando si ottiene un risultato, pur provvisorio, è importante, perché vuol dire che tutti hanno fatto bene la propria parte”, dice Riccardo Noury, portavoce nazionale di Amnesty International Italia. “A questa mobilitazione dal basso partita da Bologna, ha fatto seguito un movimento di società civile, enti locali, artisti e l’arte ha dato un enorme contributo per come ha saputo raccontare la vicenda di Patrick. Da parte di Amnesty – prosegue Noury -, un enorme ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa. Amnesty segue l’impegno storico della Toscana per i diritti, e in alcune occasioni ne prende parte. Un impegno a vantaggio delle vittime di violazioni, un segno di progresso e civiltà. In Egitto – avverte – la situazione dei diritti è ancora gravissima. Ieri sono stati condannati uno scrittore, un avvocato e un blogger, con processi di emergenza che non prevedono appello”.
“L’idea iniziale, partita dal Comune di Vicopisano era quella di realizzare un’immagine da esporre all’esterno del palazzo del Comune – racconta Daria Palotti -. Poi abbiamo pensato di coinvolgere le persone, io spesso faccio laboratori artistici con i bimbi, per disegnare ali sull’immagine di Patrick Zaki. Eravamo in piena pandemia, abbiamo scelto di far arrivare i disegni in via telematica. E attraverso internet i disegni sono arrivati dall’Italia, fuori dall’Italia e fuori dall’Europa. Hanno partecipato bimbi, anziani, scuole intere: oltre 2mila contributi, di cui ora portiamo qui una selezione”. Il sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci, conferma: “L’idea è partita da Daria Palotti ed è stata supportata oltre che da noi dalla commissione per le Pari opportunità. Fare una mostra con questa risonanza e questa qualità e con tale livello di partecipazione è stata una soddisfazione molto grande”. All’inaugurazione, alla quale hanno preso parte anche sindaci e assessori di vari Comuni, che successivamente ospiteranno la mostra destinata a farsi itinerante, hanno partecipato anche l’assessora alla legalità di Vicopisano, Fabiola Franchi, della professoressa Cecilia Robustelli, membro, tra l’altro, della commissione regionale delle Pari opportunità della Toscana e, in videoconferenza, di Rita Monticelli, coordinatrice del Master Gemma, frequentato da Patrick Zaki all’Università di Bologna. “Patrick sa di questa mostra – ha detto Rita Monticelli -, con lui siamo sempre in contatto. Sa che ci sono oltre duemila disegni, vi porto i suoi saluti e il suo ringraziamento”.
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Approvati Bilancio di previsione 2022-2024 e Legge di stabilità
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato, con 31 voti a favore e 14 contrari, la Legge di stabilità regionale e, con 27 voti favorevoli e 13 contrari, il Bilancio di previsione della Regione. Hanno votato contro i gruppi consiliari di centrodestra, che hanno sottolineato la mancata parifica della Corte dei Conti e hanno lamentato il mancato esame dei provvedimenti nella commissione Bilancio.
La manovra di bilancio 2022-2024, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammonta complessivamente a circa 3,57 miliardi di euro per l’anno 2022, 3,54 miliardi di euro per l’anno 2023 e 3,47 per l’anno 2024, per la parte libera. Mentre, considerando anche le risorse vincolate, ci si attesta a circa 17,8 miliardi di euro per l’anno 2022, 17,3 miliardi di euro per l’anno 2023 e 16,9 per l’anno 2024.
L’ammontare delle entrate previste per il triennio 2022-2024, in termini di competenza, è pari a: 33.478.651.697,62 euro per il 2022; 31.440.985.173,27 euro per il 2023; 31.001.436.428,85 euro per il 2024. In termini di cassa per l’esercizio finanziario 2022, le entrate previste ammontano a 32.719.127.073,94 euro. Gli stessi importi sono previsti come spese della Regione.
La manovra prevede il rifinanziamento del Fondo per la riduzione della pressione fiscale, con l’accantonamento di circa 130 milioni di euro che saranno successivamente impegnati con una legge da approvare entro il 31 marzo 2022.
Tra i settori interessati allo stanziamento delle risorse economiche per il prossimo triennio, si segnalano: 370 milioni di euro alle politiche sociali; 287 milioni alla scuola, la formazione e il lavoro; 608 milioni allo sviluppo economico, la ricerca e l’università; 1,4 miliardi per i trasporti e la mobilità, tra i quali 43 milioni di euro destinati alle Ferrovie Ex-Concesse, la cui gestione passerà da Atac alle società regionali Cotral e Astral (per la parte delle infrastrutture).
Il Consiglio regionale ha approvato anche il suo Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 (proposta di deliberazione consiliare n.75 del 13 dicembre 2021), che prevede: totale complessivo entrate in termini di competenza, rispettivamente, in 70.562.307,99 euro per l’esercizio finanziario 2022, in 68.741.872,29 euro per l’esercizio finanziario 2023 e in 72.995.618,44 euro per l’esercizio finanziario 2024 nonchè in 112.418.610,21 euro in termini di cassa per l’esercizio finanziario 2022; totale complessivo spese in termini di competenza, rispettivamente, in 70.562.307,99 euro per l’esercizio finanziario 2022, in 68.741.872,29 euro per l’esercizio finanziario 2023 e in 72.995.618,44 euro per l’esercizio finanziario 2024 nonchè in 94.537.414,40 euro in termini di cassa per l’esercizio finanziario 2022.
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Covid, via libera al nuovo decreto. mascherine anche all’aperto
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Covid sulle festività. Il provvedimento recepisce le misure che erano state discusse in precedenza in cabina di regia. Mascherine all’aperto, FFP2 al chiuso, diminuzione della durata del Green Pass e dell’intervallo per la terza dose, tamponi al chiuso per chi non ha ancora fatto la terza dose. Queste alcune delle novità per contrastare la diffusione della variante Omicron del Coronavirus. Riguardo il Green Pass, la sua durata sarà diminuita da nove a sei mesi, a partire dall’1 febbraio 2022. Coerentemente, l’intervallo entro cui fare la terza dose di richiamo dal completamento del ciclo di vaccinazione primario sarà ridotto da cinque a quattro mesi. “Abbiamo adottato un provvedimento per contenere la crescita dei casi dettata dalla nuova variante Omicron. Il primo articolo riguarda la durata del Green pass: le evidenze ci portano a diminuire la durata da 9 a 6 mesi. L’orientamento delle nostre autorità sanitarie prevederà il richiamo del vaccino a 4 mesi” ha confermato il Ministro della salute Roberto Speranza durante la conferenza stampa a margine del Consiglio dei Ministri. Il Green Pass rafforzato invece – per vaccinati e guariti – sarà obbligatorio per poter accedere ad eventi o feste che in ogni caso non potranno tenersi all’aperto fino al 31 gennaio, ma dovrebbe servire anche per accedere a piscine, palestre, centri termali e benessere e sale da bingo. Senza terza dose, oltre al Green Pass rafforzato servirà mostrare anche un tampone negativo, che però non verrà richiesto in caso di terza dose. “Numerosi studi scientifici confermano la grandissima importanza delle mascherine, che cresce di fronte alla significativa capacità di contagio di Omicron. Le mascherine saranno obbligatorie all’aperto, mentre le FFP2 servirà in trasporti locali e nazionali, cinema, teatri, musei, eventi sportivi al chiuso e museo. In questi luoghi è previsto un divieto di consumazione di cibi e bevande” ha aggiunto il Ministro Speranza che poi ha aggiunto che “La nuova durata del Green Pass entrerà in vigore dall’1 febbraio, per permettere alla nostra macchina organizzativa di adeguarsi. La data di avvio della somministrazione del richiamo a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale invece verrà comunicata dal commissario Figliuolo dopo un confronto con le Regioni”. La Cabina di regia ha anche discusso di un obbligo vaccinale per tutti i dipendenti
della Pubblica amministrazione, ma questo provvedimento per il momento non verrà preso.
(ITALPRESS).








