PALERMO (ITALPRESS) – Ricorre domani l’anniversario della strage di via D’Amelio, avvenuta trentadue anni fa, il 19 luglio del 1992, quando è stato ucciso il magistrato Paolo Borsellino, dopo 57 giorni dalla morte del suo collega e amico, Giovanni Falcone. Tanti ancora gli interrogativi sulla strage, nonostante i processi e gli sviluppi sul piano giudiziario, che però non hanno ancora chiarito definitivamente la vicenda.
Quell’anno due attentati hanno tolto la vita a due magistrati in prima linea nella lotta alla mafia e con loro sono morti anche otto agenti delle scorte e la moglie di Falcone, il magistrato Francesca Morvillo. Tra la strage di Capaci e quella di via D’Amelio, preparate dalla mafia per eliminare i due giudici attivi nella lotta a Cosa Nostra, sono passati cinquantasette giorni. Le immagini di quei due tragici eventi restano ancora oggi
Dopo trentadue anni restano impresse nella memoria le immagini di quei tragici eventi. Il 19 luglio 1992, poco prima delle 17, una forte esplosione scuote via D’Amelio a Palermo. A saltare in aria è un’autobomba, una Fiat 126 rubata, caricata d’esplosivo e piazzata in prossimità del civico 21, davanti all’abitazione di Maria Pia Lepanto, madre di Paolo Borsellino, e della sorella del magistrato, Rita. E’ domenica e il giudice, accompagnato dalla sua scorta, si reca in visita dalla madre.
Proprio mentre Borsellino si trova davanti al portone d’ingresso, viene azionato il telecomando che fa esplodere l’auto. La via si trasforma subito in un inferno: un forte boato risuona in città, tremano gli edifici, i vetri vanno in frantumi, c’è distruzione ovunque. Muoiono Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi, che diventa la prima donna della Polizia a morire in una strage di mafia. Tra gli agenti della scorta presenti, sopravvive solo Antonino Vullo. Scompare anche l’agenda rossa del magistrato, contenente i suoi appunti.
Soltanto 57 giorni prima, il 23 maggio del 1992, in un altro attentato erano stati uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie e magistrato Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Quel giorno, poco prima dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine, un’esplosione aveva colpito in pieno il corteo di auto sulle quali viaggiavano e che si dirigeva lungo il tratto dell’autostrada A29 dall’aeroporto di Punta Raisi verso Palermo. Sono trascorsi meno di due mesi tra le due stragi nelle quali hanno perso la vita due magistrati tra i più attivi nella lotta alla mafia.
In quei cinquantasette giorni, dopo aver vissuto la morte del collega e amico, Borsellino immaginava il suo destino, capiva di essere un obiettivo di Cosa Nostra. Tuttavia, il magistrato continuava il suo lavoro con coraggio. “E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio”, diceva. “Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura – aggiungeva -, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti”.
Simboli della lotta alla criminalità organizzata, con il pool antimafia i magistrati hanno creato un nuovo metodo investigativo, riuscendo a riconoscere la struttura verticistica di Cosa Nostra per la quale hanno istruito il maxiprocesso. La mafia negli anni aveva ucciso magistrati, investigatori, politici, giornalisti, soffocava la società e l’economia. Quel processo di così vaste dimensioni, partito nel 1986, era la risposta dello Stato. Poi, però, sono arrivate le stragi del 1992 e la storia del Paese è rimasta segnata per sempre.
La memoria di quanto accaduto resta comunque viva e ogni anno a Palermo e in tutta Italia le stragi vengono ricordate con cerimonie, manifestazioni e cortei.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Paolo Borsellino, 32 anni fa la strage di via D’Amelio
Banca del Fucino aderisce a Feduf per diffusione cultura del risparmio
ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino aderisce a FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio creata dall’ABI ed entra anche a far parte della nuova Alleanza per l’educazione finanziaria. FEduF, istituita dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI), è una fondazione che mira a diffondere la cultura del risparmio e della gestione consapevole delle risorse finanziarie, attraverso iniziative rivolte a scuole, famiglie e cittadini. La partecipazione della Banca del Fucino a FEduF rappresenta un’importante opportunità per contribuire attivamente a questi obiettivi e per rafforzare il ruolo della banca sui suoi territori di riferimento come attore responsabile e attento alle esigenze della comunità. Banca del Fucino entra anche a far parte della neocostituita Alleanza per l’educazione finanziaria, una nuova iniziativa di FEduF che ha lo scopo di affiancare, in una logica di sussidiarietà orizzontale, le Istituzioni italiane nel compito di elevare il livello di consapevolezza finanziaria. Nel corso dell’anno scolastico 2023/24 la FEduF ha organizzato oltre 500 eventi sul territorio coinvolgendo più di 55 mila studenti. Il primo progetto concreto della nuova collaborazione è previsto nel corso del prossimo anno scolastico e vedrà il coinvolgimento attivo di Banca del Fucino con attività nelle scuole secondarie di primo grado nelle regioni in cui la Banca è storicamente presente: Lazio, Abruzzo, Sicilia e Marche. Nelle stesse regioni, a novembre durante il Mese dell’Educazione finanziaria, verranno programmate delle visite in filiale rivolte agli studenti della scuola primaria che avranno così l’opportunità di conoscere da vicino l’attività bancaria.
“L’educazione finanziaria e la diffusione di una cultura economica di base è una componente fondamentale per il futuro benessere delle famiglie e per la crescita sostenibile della nostra società. Abbiamo aderito a FEduF, autorevolmente presieduta da Stefano Lucchini, perchè riteniamo strategico favorire azioni che supportino la diffusione della consapevolezza sulle tematiche finanziarie soprattutto tra i giovani a cui rivolgeremo le prime iniziative all’interno di questa importante partnership” ha dichiarato Francesco Maiolini, Amministratore Delegato di Banca del Fucino. “Grazie all’impegno con le banche attive sul territorio come Banca del Fucino riusciamo a contribuire concretamente a un processo graduale di diffusione dell’ educazione finanziaria nelle scuole, proponendo agli insegnanti l’inserimento di competenze di cittadinanza economica – commenta Giovanna Boggio Robutti, DG di FEduF – con l’obiettivo di generare un incremento di conoscenze e competenze e stimolando l’acquisizione di valori di responsabilità e sostenibilità nella relazione con il denaro”.(ITALPRESS).
Foto: Ufficio stampa Banca del Fucino
Suzuki Rally Cup: a Biella pronta la sfida nel Rally Lana
ROMA (ITALPRESS) – Tre equipaggi diversi hanno già alzato al cielo la coppa della vittoria in questa Suzuki Rally Cup, che giunta al suo 5° round, dopo colpi di scena, ritiri e rimonte all’ultimo, ora si trova davanti ad un crocevia fondamentale per molti. Il monomarca dedicato alle Suzuki preparate per il controsterzo fa tappa, i prossimi 19 e 20 luglio, al Rally Lana, gara valida per il Trofeo Italiano Rally che con il suo percorso vecchio stampo, ricco di tradizione ed interesse sportivo, promette scintille. Dopo meno di un mese dall’ultimo Rally Due Valli si ripropone così la sfida del trofeo 2024, uno dei più lottati, incerti e pieni di pathos degli ultimi anni, con 12 equipaggi nipponici pronti a sfidarsi sulle inversioni e le strade biellesi. Roberto Pellè, Sebastian Dallapiccola, Giorgio Fichera. Non è uno stallo alla messicana ma la situazione che racconta la classifica della Suzuki Rally Cup dopo la sfida di Verona: il giovane Dallapiccola era leader del trofeo, ma in coppia con Fabio Andrian si era ritirato sulla prima PS; ne aveva approfittato così Fichera, navigato da Enzo Colombaro, strappando la tanto cercata prima vittoria stagionale; ma alla fine davanti a tutti in vetta al monomarca era tornato Pellè, il senatore del trofeo affiancato da Luca Franceschini, recuperando i punti necessari proprio sull’ultima PS e nella power stage.
Questi 3 equipaggi, distanziati tra loro di 10 punti, sono così davanti ad un appuntamento pesantissimo per la propria stagione, un appuntamento che per ciascuno di loro potrebbe significare conferma e rilancio verso il Trofeo, ma prendendo troppi rischi anche battuta d’arresto e caduta in classifica. L’ultima gara della stagione, il Sanremo, sarà a coefficiente maggiorato e quindi potrà rivoluzionare ancora tutto, ma chi dovesse uscire vincitore da Biella, dalla lunga prova notturna, dalla salita verso il santuario di Oropa e dal tracciato sinuoso della “Curino”, potrà costringere gli altri ad un tutto per tutto. Pronti alla carica poi altri due giovani under25 messisi particolarmente in mostra durante l’anno ed ancora attaccati alla lotta di vetta, Alessandro Forneris in coppia con Mattia Rodighiero e Samuele Santero navigato da Bionaz Nadir. Il primo, vincitore lo scorso anno della Coppa ACI Sport Under25 R1, è reduce dall’ottimo 3° posto al 2 Valli, mentre il secondo salirà in macchina con la voglia di migliorarsi per puntare alle posizioni di vertice. Saranno della sfida a bordo di Suzuki Swift Sport Hybrid anche Davide Bertini in coppia con Luca Vignolo, quarti a Verona e 7^ forza del trofeo, e Lorenzo Olivieri navigato da Lucrezia Viotti.
Tra le vetture Racing Start, categoria d’accesso al mondo dei rally, proverà ancora una volta ad imporsi il giovane Jean Claude Vallino, a bordo di una Suzuki Baleno condivisa assieme a Sandro Sanesi. L’under 25 è in testa alla classifica con 3 vittorie e 56 punti, davanti a Olivieri che però sarà a bordo di una Sport Hybrid.
Il 19, prima giornata d’azione, si aprirà con la bandiera tricolore alle 17.31 in Piazza Duomo, per andare ad affrontare alle 18.30 la PS1 “Tracciolino”, di 16km. Questa prova partirà dopo il Santuario di Oropa, e verrà poi dunque ripetuta al buio in occasione della PS2, la lunga “Città di Biella”, che farà indubbiamente selezione per la vittoria. Nella seconda giornata di gara, sabato 20 luglio, verranno poi affrontati altre due prove speciali da ripetere due volte. L’arrivo trionfale, dopo 90km cronometrati per un totale di 310km di percorso, sarà nuovamente di fronte al Duomo di Biella.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
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Emofilia, arriva il supporto Froggy per migliorare l’autoinfusione
MILANO (ITALPRESS) – Bayer Italia presenta Froggy, uno strumento ideato per facilitare l’autoinfusione nei pazienti affetti da Emofilia A. Froggy risponde alla necessità di coloro che devono sottoporsi a iniezioni con più siringhe contemporaneamente.
Nato dall’ascolto delle esigenze di medici e pazienti e dalla creatività italiana, Froggy si presenta con una forma simile a una rana e permette di posizionare e sostenere contemporaneamente due siringhe, eliminando così la difficoltà di dover cambiare siringa con una sola mano. Questo rende le iniezioni più gestibili, migliorando significativamente l’esperienza di autoinfusione e favorendo una maggiore aderenza al trattamento.
La World Health Organization raccomanda strategie mirate per migliorare l’aderenza alla terapia, sottolineando l’importanza di seguire attentamente le indicazioni mediche per ottenere benefici significativi nella qualità di vita dei pazienti. Froggy rappresenta una risposta concreta a queste raccomandazioni, offrendo una soluzione pratica e innovativa.
Sviluppato in collaborazione con Arche 3D, una start-up innovativa e tecnologica di Mantova, specializzata in progettazione e stampa 3D. Froggy, realizzato con le stampanti 3D di WASP, è stato lanciato nell’aprile 2023 e distribuito in tutti i centri di Emofilia presenti sul territorio nazionale.
Erminia Baldacci, ematologa del Policlinico Umberto I di Roma, che ha contribuito alla realizzazione di Froggy, afferma: “Si tratta di un dispositivo pratico e ben gestibile dal paziente, non ingombrante e immediato nell’uso. La preparazione anticipata delle siringhe rende più facile il passaggio da una all’altra, che si tratti o meno di una autoinfusione”.
Cristina Cassone Presidente FedEmo (Federazione delle Associazioni Emofilici) aggiunge: “FedEmo apprezza l’impegno profuso dall’azienda nel contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone con emofilia, riconoscendo e condividendo l’attenzione riservata alle specifiche esigenze dei pazienti. Froggy è uno strumento che può concretamente facilitare il momento dell’autoinfusione”.
Progettato con un approccio sostenibile, Froggy utilizza materiali eco-compatibili derivati da amido di patate, mais e riso, dimostrando un impegno dell’azienda verso l’innovazione sostenibile.
Simona Gatti, Responsabile del Team Emofilia di Bayer Italia, commenta: “Froggy è un piccolo strumento che porta grandi benefici per tutti, dimostrando il costante impegno di Bayer nel fornire soluzioni concrete e innovative per soddisfare le esigenze di medici e pazienti. Come azienda, siamo impegnati a dare il massimo per fare la differenza”.
-foto ufficio stampa Bayer –
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Von der Leyen “Non accetterò che gli estremisti distruggano l’Ue”
STRASBURGO (ITALPRESS) – “L’Europa non può controllare i dittatori demagoghi nel mondo, ma quello che può fare è scegliere di proteggere le proprie democrazie”. Lo ha detto Ursula von der Leyen nel discorso programmatico per la sua elezione a presidente della Commissione europea. “Non cederò mai all’estrema polarizzazione della nostra società, farò in modo che questo non sia accettabile e non accetterò mai che i demagoghi e gli estremisti possano distruggere il nostro modo di vivere. Sono qui oggi, pronta a condurre questa battaglia a nome di tutte le forze democratiche di questo Parlamento”.
(ITALPRESS).
Biden positivo al Covid
WASHINGTON (ITALPRESS) – Joe Biden è positivo al Covid. Lo riportano i media americani.Il presidente degli Stati Uniti non ha pertanto potuto partecipare all’UnidosUS Annual Conference, un evento a Las Vegas in cui avrebbe dovuto affrontare temi relativi ai cittadini di origine latino-americana.
“È vaccinato, ha ricevuto il richiamo e sta manifestando lievi sintomi”, ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre. “La Casa Bianca fornirà aggiornamenti regolari sullo stato di salute del Presidente che continuerà a lavorare mentre è in isolamento”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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La nuova Serie A è pronta a partire su DAZN
MILANO (ITALPRESS) – Tante le novità in arrivo su DAZN, che inaugura il nuovo ciclo 24-29 di Serie A Enilive all’insegna della trasformazione grazie al nuovo approccio strategico sviluppato con un unico obiettivo: “far vivere il calcio ai tifosi italiani attraverso un racconto ancora più immersivo, emozionante, interattivo ed innovativo. Il commento, l’analisi e l’emozione saranno infatti gli ingredienti principali che trasporteranno virtualmente gli appassionati di calcio al centro della partita”, si legge in una nota.
Il racconto della Serie A su DAZN sarà sempre più stadio-centrico ed arricchito con postazioni e telecamere dedicate per la Squad di DAZN che si accenderanno nei pre e post partita per condividere con i tifosi, in maniera ancora più approfondita, le analisi tecniche condotte in diretta con i commentatori, i grandi nomi del calcio giocato, i conduttori e gli inviati presenti in campo.
Dalla prossima stagione, lo Stadio riacquisterà la sua centralità diventando il nuovo studio “fisico” scelto da DAZN per raccontare con una nuova chiave narrativa le partite clou in programma ogni giornata di campionato che si disputeranno nelle maggiori piazze di Serie A.
In questa nuova cornice “match first”, il volto di punta di DAZN sarà Diletta Leotta che condurrà – in occasione di tutti i top match – il nuovo Show da Stadio live dai principali “templi del calcio italiano”: oltre 120 minuti di diretta tra pre e post partita dedicati all’analisi del match in avvicinamento e, dopo il triplice fischio finale, per ripercorrere ed approfondire quanto appena disputato sul campo grazie alle interviste con i campioni del calcio italiano e gli allenatori delle squadre. Ad accompagnare Diletta Leotta e il pubblico di tifosi connessi in app, di volta in volta si alterneranno i telecronisti di punta (voce dei match) che interverranno in video per condividere a caldo l’analisi della partita e i Talent di riferimento di DAZN che arricchiranno il dibattito con contributi tattico-tecnici. Si parte subito in occasione della prima giornata di campionato quando Diletta sarà in campo per Genoa-Inter, esordio dei Campioni d’Italia.
Anche lo show live della domenica cambia veste e si rinnova completamente: la nuova cornice dello studio virtuale sarà il nuovo campo da gioco di una nuova formazione DAZN che accompagnerà i tifosi nel post-partita di domenica sera, giornata clou di Serie A.
A settembre, subito dopo la prima sosta per le partite delle nazionali, si accenderà in app dalle 22:30 circa, il nuovo live show della domenica. Per la prima volta alla conduzione del programma di punta di DAZN, Giorgia Rossi. La giornalista-conduttrice acquista ora sempre più centralità nel racconto della Serie A. Ogni domenica “zoomerà” sugli episodi cruciali raccolti durante il fine settimana calcistico insieme agli opinionisti e Talent di DAZN che si alterneranno in studio: da Andrea Stramaccioni che offrirà uno sguardo e un punto di vista più tattico-tecnico alle bandiere di DAZN, Massimo Ambrosini e Ciro Ferrara che rafforza il suo ruolo in squadra diventando, per la prima volta nella sua carriera extra-calcistica, anche voce tecnica delle partite.
Oltre alla squadra fissa, nel corso della stagione saranno eccezionalmente presenti in studio come Ospiti Speciali di DAZN anche alcune Super Legends che hanno scritto la storia della Serie A. Si partirà con Christian Vieri.
Nel corso della trasmissione spazio anche per ascoltare la voce dei tifosi che potranno intervenire in diretta condividendo le loro impressioni attraverso Fan Zone e diventando loro stessi protagonisti del dibattito in studio.
L’offerta di DAZN diventa sempre più immersiva grazie al nuovo Studio Virtuale. Le tecnologie daranno una nuova veste all’analisi, al dibattito e all’interattività del racconto delle giornate di Serie A su DAZN. Con un mix di realtà virtuale e reale, l’utente verrà trasportato dal campo reale a quello virtuale, proiettandosi al centro dell’analisi della partita e diventando ancora più protagonista degli approfondimenti.
Si rinnova la squadra di DAZN per rispondere al meglio alla prossima stagione di Serie A Enilive che sarà tutta su DAZN con 10 match a giornata, di cui 7 in esclusiva e 3 in co-esclusiva.
Fanno il loro debutto su DAZN la giovane promessa dello showbiz sportivo Giusy Meloni e l’ex calciatrice Regina Baresi che entreranno nel roster rispettivamente come conduttrice da stadio e voce tecnica nella telecronaca delle partite della stagione 24/25. Giusy Meloni e Regina Baresi si uniranno alla line-up dei volti storici confermati: Diletta Leotta, Giorgia Rossi, Pierluigi Pardo, Massimo Ambrosini, Andrea Stramaccioni, Ciro Ferrara, Marco Parolo, Dario Marcolin, Valon Behrami, Fabio Bazzani, Emanuele Giaccherini, Alessandro Budel e Luca Marelli.
Per la prossima stagione DAZN presenta una novità arbitrale che si alternerà a Luca Marelli per analizzare, in diretta e nel post-partita, le principali decisioni arbitrali prese sui campi di Serie A. A rotazione, l’opinionista Luca Marelli si alternerà quindi con la nuova talent arbitrale Manuela Nicolosi, premiata come miglior arbitro donna in Francia ed in Italia, ha arbitrato più di 100 gare a livello professionistico e a livello internazionale ed è stata la prima italiana ad aver esordito in Ligue 1 e ad aver arbitrato la Supercoppa Europea 2019, Liverpool Chelsea, e la Finale della Coppa del Mondo Femminile.
Alla telecronaca tornerà la squadra collaudata con Pierluigi Pardo la “voce di DAZN” che sarà sempre più presente sui campi di Serie A con interventi in video pre e post-partita per aumentare il coinvolgimento dei tifosi e arricchire le analisi, oltra a Ricky Buscaglia, Edoardo Testoni, Riccardo Mancini, Dario Mastroianni, Alberto Santi.
Debuttano come “conduttori dal campo” alcuni dei giovani della squadra di DAZN come, ad esempio, tra tutti Tommaso Turci, Federica Zille e Marco Russo che verranno affiancati dalle voci tecniche che scenderanno, di volta in volta, sui campi principali di Serie A per condurre il racconto del pre e post-partita dei match più importanti.
Con l’inizio del nuovo ciclo 24-29, DAZN entra in una nuova fase di trasformazione. Grazie alla tecnologia flessibile di DAZN, l’approccio editoriale sarà improntato ad una logica di pura sperimentazione con un approccio ibrido: non solo produttore di contenuti ma anche importante aggregatore e distributore. DAZN sta diventando – per Club, Federazioni, Sponsor – sempre di più un media partner strategico per aumentare l’esposizione delle proprie produzioni e creare, al tempo stesso, un unico ‘contenitorè dove i fan possono trovare tutto quello che più gli piace, a seconda dei propri interessi.
La direzione della contaminazione e della distribuzione congiunta andrà ad arricchire ulteriormente i contenuti prodotti da DAZN portando in App, per esempio, il Canale Radio Serie A. La Radio TV della Lega Serie A si accenderà su DAZN con la ripartenza della Serie A Enilive col nuovo palinsesto ricco di novità per accompagnare i tifosi durante tutta la settimana calcistica.
-foto xh7-
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Incendi, due vigili del fuoco muoiono nel Materano
MATERA (ITALPRESS) – Durante le operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione a Nova Siri (Matera), contrada Cozzuolo, due vigili del fuoco hanno perso la vita. Da accertare la dinamica dell’evento, secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco su X.
“Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso, durante un intervento di spegnimento di un incendio di vegetazione a Nova Siri, in provincia di Matera, del Vigile del Fuoco Coordinatore Nicola Lasalata e del Vigile del Fuoco Esperto Giuseppe Martino. In questa dolorosa circostanza desidero esprimere a lei e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco la mia solidale vicinanza. La prego di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio”, scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Renato Franceschelli.
“Profondo dolore per la tragica scomparsa di due vigili del fuoco avvenuta durante le operazioni di spegnimento di un incendio a Nova Siri (Matera). Le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e un forte abbraccio di vicinanza ai colleghi e a tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco”. Così su X il premier Giorgia Meloni.
“Provo commozione e rabbia per la triste e tragica scomparsa di due Vigili del Fuoco, avvenuta oggi durante le operazioni di spegnimento di un incendio nel Comune di Nova Siri, in provincia di Matera. Alle famiglie delle due vittime e a tutto il Corpo di appartenenza vanno le mie più sentite condoglianze”, afferma in una nota il ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare, Nello Musumeci.
“Sono profondamente addolorato per i due vigili del fuoco deceduti durante le operazioni di spegnimento di un incendio boschivo a Matera”, dichiara il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
“Sono vicino alle loro famiglie e ai colleghi per la gravissima tragedia che colpisce tutto il Corpo nazionale”, aggiunge il titolare del Viminale, ricordando “il coraggio e lo spirito di servizio che mostrano i Vigili del fuoco in ogni scenario emergenziale per soccorrere e mettere in sicurezza le nostre comunità, mettendo in pericolo la loro incolumità”.
– Foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).








