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Ue, Schlein “Ascolteremo von der Leyen e decideremo”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi facciamo parte del gruppo socialdemocratico con cui abbiamo discusso le priorità: la questione che gli investimenti europei proseguano, un’Europa sempre più sociale, il salario minimo Accanto a questo ci sono altre questioni come la politica estera in sicurezza comune. Insisteremo anche sul tema della solidarietà europea, unico modo di affrontare l’accoglienza. Valuteremo insieme l’esito di queste discussioni e ascolteremo ciò che von der Leyen verrà a dire in Aula”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, in vista delle dichiarazioni che von der Leyn farà giovedì a Strasburgo.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Southgate lascia dopo 8 anni, l’Inghilterra cerca un nuovo ct

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Gareth Southgate non è più il ct dell’Inghilterra. Dopo le due finali perse agli Europei, nel 2021 per mano dell’Italia ai rigori a Wembley e domenica scorsa a Berlino contro la Spagna, il 53enne tecnico ha annunciato le dimissioni. “Da inglese orgoglioso, è stato il più grande onore della mia vita giocare e poi allenare l’Inghilterra – le sue parole d’addio – Ha significato tutto per me e io ho dato tutto quello che avevo. Ma è il momento di cambiare, di iniziare un nuovo capitolo”.
Unico allenatore inglese dopo sir Alf Ramsey a raggiungere una finale di un grande torneo alla guida dei Tre Leoni, Southgate – promosso dall’Under 21 – era in carica dal 2016 e ha raggiunto anche le semifinali dei Mondiali giocati in Russia nel 2018 mentre in Qatar si è fermato ai quarti. Per lui, in tutto, 102 panchine, con un bilancio di 61 vittorie (59,8%, terzo miglior ct inglese di sempre), 24 pareggi e 17 sconfitte. “La squadra che abbiamo portato in Germania era piena di giovani ed entusiasmanti talenti, che avrebbero potuto vincere quel trofeo che tutti sognavamo – ha aggiunto Southgate – Sono orgoglioso di loro e dobbiamo continuare a sostenerli”. “Non vedo l’ora di festeggiare quando questi ragazzi riusciranno a creare ricordi ancora più speciali e ispirare il Paese come sappiamo che possono fare. Sono un tifoso dell’Inghilterra e lo sarò sempre, grazie di tutto”, ha chiosato l’ormai ex ct. “Negli ultimi otto anni ha trasformato la nazionale inglese e i suoi risultati sono stati straordinari – l’omaggio di Mark Bullingham, Ceo della Football Association – In 25 tornei dopo il 1966, prima del suo arrivo, avevamo vinto sette gare a eliminazione diretta. Gareth, in 4 tornei, ne ha vinte nove”. Il contratto di Southgate sarebbe scaduto a dicembre ma la Federazione era pronta a confermargli la sua fiducia fino ai Mondiali del 2026. Ora scatta la caccia al successore. Stando al “Guardian”, tre sarebbero i nomi “caldi”. Uno è quello di Eddie Howe, che molto bene sta facendo al Newcastle, poi ci sarebbe Graham Potter, a caccia di riscatto dopo l’esonero al Chelsea, ma non sarebbe da escludere una soluzione straniera come Thomas Tuchel, libero dopo il divorzio dal Bayern Monaco. Più defilate le opzioni che rispondono ai nomi di Mauricio Pochettino, anche lui senza panchina dopo l’addio al Chelsea, Lee Carsley, attuale ct dell’under 21 inglese campione d’Europa, e due grandi ex centrocampisti come Frank Lampard e Steven Gerrard.
– foto Ipa Agency –
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Il Real Madrid accoglie Mbappè “Realizzo il mio sogno”

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Wow, è incredibile essere qui. Per molti anni mi sono addormentato sognando di giocare al Real Madrid e oggi sono felice perchè quel sogno si sta realizzando”. Sono le prime parole da nuovo giocatore dei blancos di Kylian Mbappè, presentato al Bernabeu. “Grazie al presidente che sin dal primo giorno ha avuto fiducia in me, grazie a tutti quelli che hanno lavorato perchè arrivassi qui, abbiamo vinto, sono un giocatore del Real – ha aggiunto – E’ un giorno incredibile per me: da quando ero bambino avevo solo un sogno, giocare qui. Ora però ne ho un altro: essere all’altezza della storia di questo club, il migliore del mondo. Darò la vita per questo club e questa maglia”. Poi un messaggio ai bambini presenti allo stadio: “Con passione e con i sogni, potete realizzare tutto quello che volete. Oggi sono io qui, un giorno potrebbe toccare a voi”. A introdurre l’attaccante francese era stato il presidente dei blancos, Florentino Perez: “E’ un giocatore eccezionale che viene qui per aiutarci a continuare a vincere e che realizza il sogno della sua vita. Lo ha realizzato perchè non si è mai arreso, è qui perchè lui lo ha voluto. Grazie per aver fatto degli sforzi, che non tutti immaginano, per indossare la camiseta blanca. Benvenuto nella tua nuova casa”.
– foto Ipa Agency –
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Omicidio Pierina a Rimini, arrestato il vicino

RIMINI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Rimini ha dato esecuzione, questa mattina, all’ordinanza con la quale il Giudice per le Indagini Preliminari presso li Tribunale di Rimini, su richiesta di questa Procura della Repubblica, ha disposto nei confronti di Louis Dassilva la custodia cautelare in carcere.
La misura cautelare è stata emessa per il reato di omicidio ai danni di Pierina Paganelli, commesso ni data 3 ottobre 2023 alle ore 22:13 a Rimini, in via del Ciclamino, all’interno di un vano della zona garage del condominio, ove la vittima abitava. La donna era stata uccisa con 29 coltellate, delle quali una delle ultime aveva attinto la regione sottoclaveare destra, raggiungendo l’aorta intrapericardica, cagionandone li decesso dopo pochi secondi. Il GIP ha ritenuto la sussistenza delle tre aggravanti contestate: per avere commesso li fatto per futili motivi, per avere agito con crudeltà nei confronti della vittima e per avere approfittato di condizioni di tempo, di luogo e di persona, tali da ostacolare la privata difesa. Il GIP ha ritenuto la gravità indiziaria sulla base di una pluralità di indizi, connotati da gravità, precisione e tra loro di “indubbia concordanza”. Tra questi si cita, per la rilevanza e la svolta che ha impresso alle indagini, la videoripresa di una telecamera di via Ciclamino che, tra le ore 22.17.02 e 22.17.08, ritraeva un soggetto (ripreso di spalle), mentre camminava in direzione del portone del civico 31. Il movente è individuato dal GIP nella relazione amorosa (e nel timore della sua scoperta), che univa come unisce l’indagato a Manuela Bianchi. La relazione è stata ricostruita nelle indagini, anche grazie a plurime intercettazioni (comprese quelle telematiche), sia per la fase antecedente l’omicidio che per quella successiva.

Foto: Agenzia Fotogramma

Gravina “Ricandidarmi alla Figc? Deciderò più avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “Deciderò più avanti se ricandidarmi. Potrò dare rassicurazioni nel momento in cui avrò preso la mia decisione, in un senso o nell’altro. Non c’è la necessità di intraprendere un percorso con un’accelerazione che non farebbe bene al movimento calcistico”. Gabriele Gravina, al termine del Consiglio federale odierno, prende tempo in vista dell’assemblea elettiva della Figc del 4 novembre. Oggi intanto sono stati approvati i regolamenti per l’elezione degli atleti e dei tecnici, nonchè quello della Lega Nazionale Dilettanti, della Divisione Serie B Femminile e quello della Figc. Si è trattato di un “atto indispensabile per lo svolgimento dell’Assemblea, ma già da domani avvieremo il tavolo per discutere di nuove rappresentanze. Se dovessimo trovare un accordo in tempo utile – il termine ultimo è fissato il 4 settembre – aggiorneremo il regolamento approvato oggi”. In riferimento alla possibilità di una Serie A a “statuto speciale”, avanzata dal presidente di Lega Lorenzo Casini, Gravina ha ribattutto: “E’ una proposta che faceva parte della prima versione dell’emendamento Mulè, che è stato stralciato. Non so cosa si intenda con ‘Lega a statuto specialè. Noi riconosciamo alla Lega un ruolo importante, lo abbiamo riconosciuto anche oggi. Quello che non riconosceremo mai è il ricorso ad alcuni metodi emersi che non sono legati a una forma di dialogo costruttivo”. Ieri, intanto, si sono chiusi gli Europei col trionfo della Spagna, “una squadra straordinaria con talenti incredibili, è un modello di riferimento ma in Europa ce ne sono altri – prosegue il numero uno della Federcalcio – La Spagna ha avviato uno straordinario percorso di valorizzazione dei giovani”. Riguardo il caso italiano, però, “bisogna riconoscere la delicatezza di alcune assunzioni di responsabilità, in riferimento all’idea della mutualità della prima lega nel saper riconoscere e investire sui giovani. Non è una cosa che fa la Federazione, ma le leghe, nel nostro Paese c’è confusione. La Federazione ha detto ‘nò ad alcune proposte, come quella della liberalizzazione degli extracomunitari. Noi abbiamo oltre il 60% di stranieri nei campionati giovanili, mentre la Spagna meno del 40%. Ma quello che deve far riflettere è la percentuale della valorizzazione dei nostri giovani, che ci vede al terzultimo posto in Europa dietro Grecia e Turchia. Inoltre, da noi Yamal, Nico Williams e Saka in Nazionale non potrebbero giocare perchè non c’è lo ius soli”. Ma cosa non ha funzionato in Germania? “Non posso credere che il livello fosse quello, probabilmente è mancato quel qualcosa in più a livello di prestazione – ammette – Con le nostre analisi non ci siamo autoassolti, si tratta di ferite ancora aperte. Ieri non è stata una bella serata, soprattutto nel vedere riconsegnare una Coppa che con tanta gioia avevamo conquistato tre anni fa. Ma domani inizia un nuovo percorso perchè abbiamo il primo incontro tecnico del Club Italia e cominceremo a declinare alcuni ruoli di questo nuovo organo consultivo. Ci confronteremo per trovare le migliori soluzioni possibili per rafforzare l’aspetto tecnico della nostra Nazionale. Noi riteniamo un valore aggiunto straordinario il confronto e l’idea che ci possa essere una connessione relazionale di grandi esperti del calcio. Pensiamo che il nuovo ruolo di Buffon come direttore sportivo possa essere utile, e cercheremo di ottimizzare i suoi consigli – chiosa Gravina – Ci confronteremo anche con Spalletti, con la speranza di recuperare giocatori importanti che abbiamo perso poco prima della fase finale dell’Europeo. L’auspicio è di ripartire con l’entusiasmo che ci è mancato in Germania”.
– foto Ipa Agency –
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Italia-Brasile, Mattarella “Ottimo andamento relazioni bilaterali”

ROMA (ITALPRESS) – “Insieme al Presidente Lula abbiamo constatato come l’ottimo andamento delle relazioni bilaterali debba essere per i nostri Paesi non soltanto ragione di soddisfazione per i traguardi raggiunti ma soprattutto di stimolo ad approfondire ulteriormente le collaborazioni, estendendole a tutti gli ambiti di comune interesse”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nelle dichiarazioni alla stampa al termine dei colloqui con il presidente brasiliano Lula a Brasilia.
“Per l’Italia il Brasile rappresenta una partner di punta, in alcuni settori particolarmente avanzati sul piano scientifico, tecnologico come avanguardia”. “Sono molte le sinergie che Brasile e Italia rispetto alle rispettive responsabilità, per quanto riguarda i temi posti al centro dell’agenda internazionale in quell’occasione. Penso ai cambiamenti climatici, alla transizione energetica, alla sicurezza alimentare, all’impegno indispensabile per il superamento delle disuguaglianze: sono i temi su cui si decide il futuro delle giovani generazioni e di quelle che verranno in seguito. Abbiamo registrato, quindi, con soddisfazione, le consonanze che caratterizzano i lavori in questi due grandi consessi multilaterali di così ampio rilievo”.
-foto ufficio stampa Quirinale –
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Sopralluogo delegazione Ministero Giustizia all’ex fabbricato della Manifattura Tabacchi

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VENEZIA (ITALPRESS) – Questa mattina una delegazione del Ministero della Giustizia ha effettuato insieme al direttore generale del Comune di Venezia Morris Ceron, all’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto e al consigliere delegato all’Avvocatura Paolo Romor un sopralluogo all’ex Fabbricato manifattura Tabacchi, al fine di verificare la conclusione dei lavori del lotto 2 e lo stato di avanzamento dei lavori del lotto 3 della Cittadella della Giustizia. All’incontro erano presenti anche i tecnici comunali che in questi anni hanno seguito i lavori con il Comune stesso sezione appaltante. Attualmente la Procura e gli uffici della Polizia Giudiziaria e tutti gli uffici riferiti al 1° Grado Penale sono già insediati nei locali di piazzale Roma.
Il secondo lotto, che è stato ultimato e sarà attivo nel prossimo autunno, consentirà di trasferirvi il Tribunale Civile che ora si trova a Rialto e l’Ordine degli avvocati. Il terzo lotto, i cui lavori dovrebbero concludersi nella prossima primavera, interessa tre edifici contigui dove si insedieranno la Procura generale della Repubblica, la Corte d’Appello ed il Tribunale di sorveglianza. Gli interventi al secondo e terzo lotto hanno visto un investimento complessivo di 68 milioni di euro che uniti ai lavori del 1° lotto vedono un investimento complessivo, per la realizzazione della Cittadella di Giustizia, di quasi 150 milioni di euro.
Erano presenti al sopralluogo di questa mattina anche il presidente del Tribunale di Venezia Salvatore Laganà, il presidente della Corte d’Appello Carlo Citterio, il Procuratore capo Federico Prato. Il Comune di Venezia è proprietario del complesso immobiliare denominato “Ex manifattura Tabacchi” e una volta completati i lavori verrà concesso al Ministero della Giustizia in comodato gratuito, con l’obbligo di assumersi l’onere della sua manutenzione ordinaria e straordinaria.

“Il comune fa da stazione appaltante e direzione lavori; stiamo rispettando i tempi per realizzare questa grande opera e per assicurare al personale di poter operare quanto prima in spazi adeguati e funzionali, recuperando al contempo edifici dismessi che appartengono al patrimonio storico e culturale della città – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – La Giustizia è un bene di tutti ed è fondamentale che vi sia un centro d’eccellenza, facilmente accessibile per tutte le attività giudiziarie che si svolgono a Venezia e che, necessariamente, hanno connessioni con l’intero territorio veneto”.
“L’opera, infatti, rappresenta un beneficio a vantaggio di tutta la comunità e siamo oggi ancora più convinti di aver fatto bene a finanziare questo progetto con i fondi destinati alla città dal Bando periferie, che sono serviti a finanziare buona parte del secondo lotto; ci ha reso credibili davanti al Governo per avere gli altri finanziamenti dal Ministero di Grazia e Giustizia che ringrazio. Un mio ulteriore ringraziamento va a tutti i tecnici del Comune di Venezia che hanno seguito i progetti, alle aziende aggiudicatrici degli appalti e alle loro maestranze per il rispetto dei tempi di attuazione” conclude Brugnaro.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Webuild, verso la posa del terzo cassone della diga foranea di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – Nel cantiere di Vado Ligure proseguono ininterrottamente i lavori per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova, con la posa del terzo cassone nel fondale al largo della città prevista a fine luglio. La realizzazione di ogni cassone è un processo complesso che, in questa fase, richiede in media 20 giorni.
Quella per la realizzazione dei maxi-blocchi che comporranno l’opera è solo una delle numerose attività che il Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, sta portando avanti senza sosta su più fronti, per puntare al completamento dell’opera entro novembre 2026. Entro fine 2024 è prevista la posa di altri 10 cassoni, compreso il cassone che verrà posato a fine mese, arrivando a un totale di 12 da inizio lavori.
Nella costruzione della diga, il consorzio sta lavorando con metodologie innovative, sul piano tecnologico, della sicurezza e della sostenibilità, per superare con successo, in maniera tempestiva ed in continua collaborazione con le autorità, le sfide poste dal progetto: da quelle operative e metereologiche in un cantiere in mare aperto a quelle geologiche dei fondali, fino a quelle logistiche per garantire a tutti i terminalisti le migliori condizioni di fruizione dello spazio interno alla diga.
Il cassone in lavorazione, il terzo degli oltre 90 che comporranno i primi 4km dei 6km complessivi dell’opera, è realizzato nei cantieri galleggianti allestiti nel porto di Vado Ligure e misura 21,7 metri in altezza, 40 metri in lunghezza e 25 metri in larghezza, con un peso di circa 10mila tonnellate. Costruiti in cemento armato, i cassoni sono veri e propri giganti: grossi come palazzi, saranno posati uno accanto all’altro sul basamento sommerso per dare forma alla diga.
In parallelo alla preparazione per l’affondo dei prossimi blocchi, il Consorzio procede con il versamento del materiale ghiaioso per il consolidamento delle fondamenta della diga. Ad oggi sono state posate oltre 1,5 milioni di tonnellate di ghiaia e sono state realizzate quasi 6.000 colonne sommerse. Proprio per quest’attività, è stato previsto il potenziamento dei macchinari impiegati con la messa in opera di una grande chiatta (tecnicamente una barge), che ha affiancato il pontone già in uso per triplicare la produzione.
Vanno avanti le lavorazioni per la barriera di protezione del cantiere di Vado Ligure, composta a sua volta da 5 cassoni, affiancati l’uno all’altro, di dimensioni più contenute rispetto a quelli che andranno a formare lo sbarramento principale. In concomitanza, continuano le attività di bonifica bellica in acque profonde. Il cantiere vede in uso particolari soluzioni all’avanguardia nel rispetto dell’ecosistema marino.
La diga rappresenta un’opera rilevante nell’ambito del piano di investimenti infrastrutturali che candidano la città a diventare un grande hub logistico per il commercio in Europa. L’opera garantirà l’ingresso nel porto di Genova a navi lunghe fino a 400 metri. Il progetto – realizzato dal consorzio guidato da Webuild al 40%, con Fincantieri Infrastructure al 25%, Fincosit al 25% e Sidra al 10% – coinvolge oggi 230 persone, tra diretti e di terzi, e impiegherà complessivamente circa 1.000 persone, e oltre 130 imprese della filiera coinvolte da inizio lavori.
-foto ufficio stampa Webuild-
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