MILANO (ITALPRESS) – Engie, leader della decarbonizzazione e dell’efficienza energetica, è al fianco di Fondazione Umberto Veronesi, ente nato dalla volontà di Umberto Veronesi con lo scopo di promuovere il progresso scientifico, per sostenere la ricerca d’eccellenza e divulgare “buone pratiche” per la prevenzione e tutela della salute.
Engie aderirà al progetto di Fondazione Umberto Veronesi “Vivere in salute, sport edition”, dedicato alle aziende e finalizzato a informare e sensibilizzare i propri collaboratori: saranno infatti realizzati webinar su diversi temi di scienza e salute, quali: la prevenzione oncologica, la sana e corretta alimentazione, i danni da fumo e alcol e le scelte consapevoli sui vaccini, tutto sotto la supervisione scientifica di Fondazione.
Sono previsti anche incontri di orientamento all’attività fisica attraverso allenamenti, sia di gruppo sia individuali, su una piattaforma sportiva. A disposizione di Engie due app sviluppate da un partner tecnico specializzato: “Extra Sport Coaching”, per gli allenamenti, e “Follow your passion” per l’organizzazione di sfide sportive sia personali che tra gruppi aziendali. Un percorso “educational”, realizzato in diverse fasi, con trainer specializzati per ogni attività sportiva.
Engie ha deciso di sostenere concretamente la ricerca scientifica finanziando una borsa di ricerca di sei mesi per il 2022 a favore di un ricercatore impegnato quotidianamente nella lotta ai tumori tipicamente femminili.
“Engie pone al centro le persone e il loro benessere non solo in ambito lavorativo ma a 360 gradi. Abbiamo scelto di aderire con convinzione ed entusiasmo al progetto di Fondazione Umberto Veronesi – dichiara Monica Iacono, CEO di Engie Italia – ‘Vivere in salute sport edition’ è un progetto che ci dà l’opportunità di accompagnare le nostre persone verso un’attenzione sempre più alta alla propria salute e ci consente, altresì, di dare un contributo concreto alla ricerca scientifica, finanziando sei mesi di lavoro di un meritevole ricercatore – continua Iacono -. Siamo convinti che migliorare il nostro benessere individuale, maturando stili di vita corretti, abbia un impatto positivo anche sul benessere collettivo e questo è coerente con gli obiettivi del nostro lavoro, sintetizzati nella frase “Più siamo, meno pesiamo”, ovvero più siamo a compiere azioni consapevoli per noi stessi e per l’ambiente e meno pesiamo sul nostro pianeta”.
“Da sempre Fondazione Umberto Veronesi è attenta alla prevenzione dei tumori e di altre malattie croniche legate agli stili di vita, finanziando eccellenti ricercatori e realizzando numerose attività di divulgazione. Grazie al prezioso sostegno di ENGIE potremo sostenere sei mesi di ricerca e sensibilizzare sempre più persone circa l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce”, conclude Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi.
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ENGIE al fianco di Fondazione Veronesi per la tutela della salute
Covid, da Aifa via libera a vaccinazione per fascia 5-11 anni
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Tecnico Scientifica di Aifa (CTS) ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni, con una dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica.
La vaccinazione avverrà in due dosi a tre settimane di distanza l’una dall’altra. I dati disponibili – rileva la CTS – dimostrano un elevato livello di efficacia e non si evidenzino al momento segnali di allerta in termini di sicurezza. Al fine di evitare possibili errori di somministrazione la CTS raccomanda, per la fascia di età in oggetto, l’uso esclusivo della formulazione pediatrica ad hoc suggerendo quando possibile l’adozione di percorsi vaccinali adeguati all’età. Nel parere, la CTS osserva che “sebbene l’infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva”. Infine la CTS sottolinea che “la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”.
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Covid, nuovi casi oltre quota 15mila e 103 morti
ROMA (ITALPRESS) – Nuovo balzo dei contagi Covid in Italia. Secondo i numeri del consueto bollettino del ministero della Salute, dai 12.764 di ieri si passa ai 15.085 di oggi. Intanto il numero dei decessi sfonda quota 100. Per la precisione i morti oggi sono 103. Secondo i dati del ministero della Salute, sono 573.775 i tamponi processati, numero che determina un tasso di positività al 2,62%. I guariti registrati oggi sono 9.457, gli attualmente positivi si incrementano di 5.513 toccando un numero totale di 199.783. Lieve incremento dei ricoveri in ospedale nei reparti ordinari (+21) toccando quota 5.248, 686 sono coloro che sono ospitati nelle terapie intensive con 62 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 193.849 persone. La regione con il maggior numero di nuovi casi risulta essere il Veneto (2.656), seguita da Lombardia (2.503) e Lazio (1.638).
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Gruppo Koelliker, lascia Ronconi, al suo posto Marco Saltalamacchia
MILANO (ITALPRESS) – Cambio al vertice del Gruppo Koelliker, azienda leader nell’importazione e distribuzione di automobili in Italia: Luca Ronconi lascia la carica di Amministratore Delegato di Koelliker. La continuità delle attività è stata affidata a Marco Saltalamacchia. In qualità di Presidente esecutivo, proseguirà nel solco tracciato da Ronconi, mettendo a frutto la sua profonda conoscenza del settore automotive.
Saltalamacchia in precedenza ha ricoperto varie cariche in Renault nelle funzioni commerciali, marketing e after sales, in FCA nell’ambito flotte e corporate business e in BMW, prima in qualità di Presidente della filiale italiana e poi come Senior Vice President Region Europe, in BMW AG a Monaco di Baviera. Nel corso di queste esperienze ha acquisito una visione globale del business automotive che, dal febbraio 2021, ha messo al servizio del Gruppo Koelliker.
“Ringraziamo Luca Ronconi per aver saputo prima risanare l’Azienda e poi tradurre in realtà una visione che oggi è parte del core business di Koelliker”, afferma Saltalamacchia. “Continueremo il progetto avviato e a lui auguriamo i migliori successi per le nuove opportunità”.
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Vaccino, Von der Leyen “Dosi per i bambini disponibili dal 13 dicembre”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Pensiamo a come poter incoraggiare e potenzialmente pensare alla vaccinazione obbligatoria nell’Unione Europea. Serve un approccio comune, ma è una discussione che penso debba essere fatta”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles.
“Finora abbiamo consegnato all’Unione europea più di 1 miliardo di dosi di vaccini. Siamo lieti di vedere che adesso in molti Stati membri sono iniziate campagne di richiamo. Da Moderna e Pfizer BioNTech avremo 360 milioni di dosi di vaccini mRNA che saranno consegnati entro la fine del primo trimestre 2022. Questo è sufficiente per tutti gli europei completamente vaccinati per ottenere la dose booster. Inoltre i vaccini per i bambini saranno disponibili a partire dal 13 dicembre”.
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Agricoltura, giovani in prima linea per la sostenibilità
ROMA (ITALPRESS) – “Spesso è difficile trovare occasioni di confronto con giovani della mia età su temi come quello dell’agricoltura. Per questo ho deciso di candidarmi allo Youth Ag Summit. Sono stata selezionata e ne sono estremamente felice perchè ho trovato quello che cercavo: un’occasione di confronto con giovani di tutto il mondo sui temi di mio interesse, ovvero l’agricoltura e la sostenibilità nel settore. E’ una ricchezza inestimabile”. Lo ha detto all’Italpress Anita Giabardo, delegata italiana alla quinta edizione dello Youth Ag Summit (YAS), conferenza globale organizzata da Bayer, nell’ambito della quale giovani leader creano una collaborazione finalizzata allo sviluppo di soluzioni sostenibili per la sicurezza alimentare e l’agricoltura globale.
“Abbiamo un’occasione senza precedenti: poter condividere le nostre idee in tempo reale con un numero indefinito di persone, poter interagire in mille modi diversi e attraverso piattaforme diverse. Le opportunità per fare qualcosa di incisivo si moltiplicano e lo Yas è un esempio di questo”, ha aggiunto. Al Summit di quest’anno il direttore generale della Fao ha chiesto ai giovani massimo impegno. “Il direttore generale della Fao – ha ricordato la delegata italiana – ha detto che ha fiducia in noi e questa è davvero una grande iniezione di fiducia”.
“Lo Yas – ha spiegato Giabardo – non si ferma dopo le due giornate di conferenze ma va avanti attraverso i meeting settimanali e la Yas University. Quest’anno, a causa dell’impossibilità di incontrarsi fisicamente, si è voluto sfruttare la possibilità offerta dai mezzi di comunicazione digitali e prolungare questa esperienza, rendendola anche più arricchente ed efficace”.
Il tema del summit è “Feeding a hungry planet”. Ai cento delegati selezionati e provenienti da tutto il mondo è stato chiesto di proporre soluzioni basandosi sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. “Durante la mia laurea triennale – ha evidenziato – ho studiato viticoltura ed enologia. La mia passione è stata la protezione delle colture e mi sono appassionata a un approccio che tiene in considerazione tutti gli aspetti della sostenibilità, da quella economica a quella ambientale. Partendo da questa mia passione – ha continuato presentando il suo progetto – ho pensato che ci fosse la necessità di creare un momento di incontro tra studenti e operatori del mondo del lavoro”. L’obiettivo è offrire agli studenti “un’occasione per mettere in pratica quanto studiato” e ai professionisti la possibilità di “attingere direttamente dalla ricerca le strategie più efficaci ed efficienti per proteggere le colture”. “Questo momento d’incontro – ha aggiunto – è ancora in fase di elaborazione”.
Il percorso non è ancora terminato ma ci sono già importanti aspetti di questa esperienza da portare a casa, come i “contatti di giovani come me provenienti da ogni parte del mondo” ma anche altri “contatti professionali”, ha spiegato.
Anita Giabardo è nata nel 1997 ed è originaria di Pravisdomini, in provincia di Pordenone. Laureata in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche all’Università di Padova, ora si trova ad Athens, in Georgia (Stati Uniti), in quanto specializzanda in Crop and Soil Sciences alla University of Georgia. Resta, però, il legame con il territorio d’origine e anche l’idea di dare un contributo al suo sviluppo. “Sono sempre stata molto coinvolta a livello associativo in realtà che si occupano di valorizzazione del territorio. Coltivo ancora questo legame”, ha spiegato. Di fronte alle possibilità che si aprono anche all’estero, però, occorre “capire bene” cosa fare in futuro. In ogni caso, “credo che sia importante dare qualcosa indietro – ha affermato – perchè sento di aver ricevuto tantissimo dall’area da cui provengo”.
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Covid, un italiano su tre contrario alla vaccinazione per i bambini
ROMA (ITALPRESS) – Nei giorni scorsi, l’EMA ha dato il via libera alle vaccinazioni anche per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, con la somministrazione delle dosi che dovrebbe partire il 23 dicembre. Una decisione che trova il parere favorevole di quasi la metà degli italiani, mentre 1 su 3, ad oggi, si dichiara contrario. Una condivisione quasi trasversale anche a livello politico. Resta contrario alla vaccinazione per i bambini l’elettorato di Fratelli d’Italia accompagnato dai partiti minori di centrodestra e i sostenitori del Movimento 5 Stelle. All’atto pratico, il 48,7% dei genitori con figli tra i 5 e gli 11 anni si dichiara propenso a vaccinare i propri bambini, mentre il 20,7% è ancora indeciso sul da farsi. In conclusione, parlando dei vaccini in generale ed escludendo, dunque, questa nuova fascia di popolazione interessata, la maggioranza degli italiani si dichiara favorevole a rendere obbligatorio il vaccino dai 12 anni in su per poter uscire definitivamente da questa pandemia.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 25/11/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
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Ue, Fitto-Marsilio “Sulle reti TEN-T servono scelte inclusive”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “I prossimi mesi saranno decisivi per la revisione del regolamento Ue sulle reti TEN-T, la rete trans europea di trasporto che mira a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE. Per questo oggi pomeriggio abbiamo incontrato il gabinetto del Commissario Ue ai Trasporti, Adina Valean, al fine di manifestare la necessità di scelte inclusive in merito al completamento della Core Network, ossia la rete centrale che dovrà completata entro il 2030. Scelte che saranno fondamentali per la crescita e lo sviluppo della Puglia e dell’Abruzzo”. Lo affermano in una nota congiunta il copresidente del gruppo Ecr-FdI al Parlamento europeo, Raffaele Fitto e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a conclusione dell’incontro con il gabinetto del Commissario Ue ai Trasporti, Adina Valean, che ha avuto luogo oggi pomeriggio a Bruxelles.
“Ho chiesto alla Commissione di valutare insieme al governo italiano il prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico sino a Lecce, attraverso Brindisi. Attualmente la tratta ferroviaria Ancona- Pescara- Bari è inclusa nella Comprehensive Network. Questo permetterebbe, – ha dichiarato Fitto – insieme al completamento di un articolato sistema di trasversali ferro-stradali e marittime, l’inserimento di Brindisi nella rete principale dei porti europei e di Bari nella rete degli aeroporti principali, al momento esclusa, e alla previsione della linea alta velocità ferroviaria fino a Lecce. Tagliare fuori dal Core Network il polo Brindisi- Lecce sarebbe un grande errore logistico e sistemico”.
Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha aggiunto: “Sono convinto della necessità, visti anche i numerosi investimenti in itinere da parte del governo Italiano e della Regione Abruzzo, di inserire all’interno del corridoio intermodale Tirreno-Adriatico anche le città abruzzesi. In particolare la linea ferroviaria Roma-Pescara, e il sistema portuale abruzzese, le città di Ortona e Vasto. Mi auguro un riscontro positivo da parte della Commissione Ue”.
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