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Fondazione Sicilia, due borse di studio per l’American Academy in Rome

PALERMO (ITALPRESS) – Un’esperienza nella prestigiosa American Academy in Rome per un artista e uno studioso di discipline umanistiche. E’ l’iniziativa di Fondazione Sicilia, volta a incentivare l’internazionalizzazione della città di Palermo, che promuove un bando per 2 borse di studio, del valore 25.000 euro ciascuna, per l’anno accademico 2022-2023.
I vincitori saranno “Affiliated Fellows” dell’American Academy (www.aarome.org/it), diventandone parte integrante, vivendo e lavorando al suo interno e dedicandosi ai propri progetti in un ambiente collaborativo e multidisciplinare.
Le borse di studio comprendono vitto, alloggio, trasferimenti Palermo-Roma-Palermo. La durata delle residenze è di otto settimane. Sia per il bando relativo alle arti visive che per quello agli studi umanistici è necessario avere la cittadinanza italiana (è accettabile anche la doppia cittadinanza) e almeno uno dei seguenti requisiti: avere compiuto il proprio percorso di studio e formazione in Sicilia; essere residente e lavorare attualmente in Sicilia.
Per i profili richiesti dai singoli bandi, si rimanda al link:
https://www.fondazionesicilia.it/it/bandi/fondazione-sicilia-fellowships-at-the-american-academy-in-rome_a5407
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma ROL (Richieste online), a cui il candidato dovrà accreditarsi, accessibile nella sezione Bandi del sito www.fondazionesicilia.it.
Le domande dovranno inoltre essere inviate entro le 13 del 10 gennaio 2022. Entro le 17 dello stesso giorno dovrà essere inviato il “Modello scheda” firmato e scannerizzato.
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Pioli prolunga il contratto con il Milan fino al 2023

ROMA (ITALPRESS) – Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, ha prolungato il suo contratto con il club rossonero fino al 2023. La ‘cerimonià della firma è stata trasmessa sui canali social della società, rappresentata per l’occasione dal presidente Paolo Scaroni, dall’ad Ivan Gazidis e dal direttore tecnico Paolo Maldini. Pioli, 56 anni, ex allenatore di Parma, Bologna, Lazio, Fiorentina e Inter, siede sulla panchina del ‘Diavolò dal 2019. “La vittoria di Madrid? E’ stata bellissima, ma speriamo ce ne siano tante altre perchè siamo molto ambiziosi”, ha commentato Pioli a Milan Tv. Sul coro dei tifosi: “E’ una sensazione bellissima, è sempre una grande emozione. Spero di saltare presto con loro. Quel coro è nato l’anno scorso sul pullman con la squadra in maniera spontanea, i tifosi lo hanno ripreso”.
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Allegri “Con Atalanta gara tra squadre in lotta per 4° posto”

TORINO (ITALPRESS) – “Domani è una partita tra due squadre che lottano per il quarto posto. Bisogna far i complimenti a loro, alla società e a Gasperini perchè stanno ottenendo risultati importanti. E’ una partita complicata, bisogna giocare bene tecnicamente e sarà sicuramente una bella gara”. Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia del big match di campionato con l’Atalanta. Il mister bianconero torna anche sul pesante ko in Champions con il Chelsea: “La partita che dovevamo vincere era quella di Torino. Non dovevamo perdere per 4-0 ed è stata una brutta figura. Paradossalmente abbiamo fatto meglio il primo tempo a Londra piuttosto che a Torino. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di giocare gli ottavi, adesso arriva un mese importante per rosicchiare qualche punto. Le prossime sei partite saranno molto importanti per noi”. Per quanto riguarda la formazione da opporre agli orobici, Allegri spiega che “Dybala è in una buona condizione e domani può partire titolare. Se può giocare Arthur? Non so ancora, sono molto contento di lui perchè è un professionista serio. Kulusevski? Sta un pò meglio, ha questo problema ai denti che anche ieri gli ha dato qualche fastidio”. Circa il momento della squadra spiega: “La Juve deve avere tranquillità perchè il valore della rosa è ottimo. In questo momento la difficoltà sta nella differenza reti. Abbiamo fatto 18 gol e subiti 15. Il calcio è cambiato molto ma la differenza reti è quella che ti fa vincere i campionati”.
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Bottle Story, i segreti del riciclo del vetro raccontati dagli studenti

MILANO (ITALPRESS) – Non sarà il solito contest tra scuole, ma un vero e proprio esperimento di scrittura condivisa, con l’obiettivo di diffondere le buone pratiche in materia di raccolta differenziata del vetro e di riciclo degli imballaggi, in particolare tra i più giovani. In due parole, “Bottle Story”, racconti in bottiglia, il nuovo progetto di educazione alla sostenibilità ideato da CoReVe, il Consorzio per il Recupero del Vetro, e destinato ai ragazzi delle classi quarta e quinta delle scuole primarie e a tutti gli alunni delle scuole secondarie di primo grado.
Il sito del progetto è online da questa mattina – https://www.bottlestory.it – ed è pronto a raccogliere le candidature di ogni classe che vorrà cimentarsi nella scrittura di uno dei 5 capitoli del libro. Nessuna regola e nessuna limitazione, solo tanta fantasia e soprattutto originalità.
A guidare i ragazzi in questo viaggio a cavallo tra scrittura e sostenibilità, sarà Simone Tempia, autore di best sellers come Vita con Lloyd e Storie per genitori appena nati, che ha già scritto l’incipit del libro e valuterà, insieme a una giuria di qualità, ciascun contributo che arriverà dai partecipanti al progetto.
“Bottle Story – spiega Gianni Scotti, presidente di CoReVe – è pensato come un Premio Letterario: un esercizio di scrittura condivisa che ha come obiettivo principale quello di insegnare ai ragazzi le corrette modalità di riciclo e di farlo in modo divertente, curioso e coinvolgente. Invece di mettere i ragazzi solo in competizione, abbiamo scelto di farli collaborare tra loro per dare vita a un racconto lungo che sia il prodotto del lavoro di ciascuno dei partecipanti. In questo modo vogliamo anche far passare il messaggio che la sfida alla sostenibilità e allo sviluppo di un’autentica economia circolare si vince soltanto attraverso la collaborazione tra tutti”.
“C’è poi un secondo aspetto – aggiunge Scotti -: gli ultimi dati in nostro possesso ci dicono che sono proprio i più giovani a commettere il maggior numero di errori nel momento in cui differenziano i rifiuti. Secondo uno studio condotto da AstraRicerche, il 58,6% dei ragazzi tra i 14 e i 24 anni non conferisce gli imballaggi in modo corretto. Ecco perchè è indispensabile agire sulle future generazioni. Non possiamo permetterci passi indietro sulla gestione dei rifiuti”. 
“Il vetro è un materiale che racconta naturalmente storie: nasce dalla sabbia del mare, passa attraverso il calore delle fucine, viene plasmato dalla maestria delle mani dell’uomo fino a raggiungere forme sempre inedite e nuove. Un contenitore, un gioiello, un soprammobile o un bicchiere: il vetro tutto è e tutto può. Un pò come le parole – afferma Simone Tempia, autore dell’inicipit che da il la ai ragazzi -. E’ un onore poter dare il via a questo viaggio che porterà la fantasia dei ragazzi da una bottiglia a…chissà. Non vedo l’ora di sorprendermi alla ricerca di questo tesoro”.
Sul sito www.bottlestory.it è stato pubblicato l’incipit del libro, scritto da Tempia. A partire da queste righe iniziali, alle classi sarà lasciata carta bianca per sviluppare una storia coerente, che tocchi i punti chiave sostenibilità, innovazione, biodiversità, ecologia.
Il concorso sarà suddiviso in due categorie: una dedicata alle classi quarte e quinte della scuola primaria, l’altra dedicata al Triennio della scuola secondaria di primo grado.
Ciascuna scuola avrà la possibilità di scrivere uno dei cinque capitoli che comporranno ciascun libro e potrà inoltre presentare una proposta di illustrazione per la copertina.
Ogni contributo, scritto o illustrato, verrà pubblicato sul sito e valutato da una giuria di professionisti appositamente selezionata. Non solo. La condivisione sui canali social del progetto permetterà a ciascuna scuola di sottoporre il proprio elaborato al “voto popolare”.
Le classi che realizzeranno i capitoli e le copertine migliori, beneficeranno di un buono da 1.500 euro per l’acquisto di materiale didattico.
Il progetto si concluderà a maggio, con la pubblicazione di “Bottle Story” sia online che in copia cartacea, che verrà consegnata oltre ai premi alle classi vincitrici.
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Intesa Sp, Wwf e Jovanotti insieme per l’ambiente con “Ri-Party-Amo”

TORINO (ITALPRESS) – Cinque milioni di euro. Questo l’obiettivo della raccolta fondi del progetto Ri-Party-Amo promosso da Intesa Sanpaolo e Wwf Italia con Jovanotti per richiamare l’attenzione sulla sostenibilità ambientale, ma che in questo momento è anche un messaggio di speranza per il mondo dello spettacolo fiaccato dalla pandemia. Cuore dell’iniziativa For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo nella quale convergeranno le donazioni dirette o quelle che si potranno fare durante l’acquisto dei biglietti del Jova Beach Party 2 della prossima estate. Una tournee che avrà l’epilogo nell’autunno con due spettacoli esclusivi a Milano e Roma ai quali potranno partecipare 4mila fortunati donatori.
“Noi siamo attentissimi a essere una banca d’impatto, che quindi fa e restituisce al territorio e alle comunità – ha detto Andrea Lecce, direttore Sales & Marketing Retail di Intesa Sanpaolo -. Abbiamo quindi partecipato a questa bellissima idea di Jovanotti, con concerti, con una bellissima esperienza ma allo stesso tempo creando un’iniziativa”.
Tre le azioni che verranno finanziate dal progetto Ri-Party-Amo:
la pulizia di oltre 20 milioni di metri quadri di spiagge, litorali, laghi e fiumi, la cura del territorio con la realizzazione di infrastrutture in dodici aree a rischio e la formazione dei giovani. Sono previsti programmi di sensibilizzazione per oltre 100mila studenti e stage formativi presso Wwf Italia per acquisire esperienza sul campo.
“I giovani sono fondamentali in questo percorso perchè hanno l’energia, condividono i valori, sono stati promotori di tutte le iniziative green – ha aggiunto Lecce -. Per loro facciamo anche qualcosa in più, dedichiamo 10 borse di studio proprio per potersi informare, per poter crescere anche professionalmente nel mondo ecosostenibile. Non c’è solo un’azione verso l’ambiente e la collettività, ma anche un’azione perchè i giovani siano sempre più formati e promotori professionali di un modo diverso di vivere l’ambiente”.
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Fiducia consumatori in calo a novembre, stabile per imprese

ROMA (ITALPRESS) – A novembre 2021 si stima una diminuzione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 118,4 a 117,5), mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese rimane sostanzialmente stabile (da 115,0 a 115,1). Lo rileva l’Istat. La flessione dell’indice di fiducia dei consumatori è dovuto essenzialmente ad un peggioramento delle attese sulla situazione economica generale e di quelle attinenti la sfera personale. Più in dettaglio, il clima economico e quello futuro sono in deciso peggioramento (i relativi indici calano, rispettivamente, da 142,2 a 139,8 e da 125,4 a 121,0) mentre il clima personale registra una riduzione più contenuta (da 110,4 a 110). Solo il clima corrente è in crescita, con l’indice che passa da 113,7 a 115,2.
Per le imprese si stima un miglioramento della fiducia nell’industria manifatturiera (l’indice aumenta da 115,1 a 116,0) e nel commercio al dettaglio (da 105,4 a 106,8). Invece, si registra un calo nei servizi di mercato e nelle costruzioni (l’indice scende, rispettivamente, da 112,1 a 111,3 e da 159,2 a 157,4). Quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura tutte le variabili sono in miglioramento ad eccezione dei giudizi sulle scorte; nel commercio al dettaglio tutte le variabili sono improntate all’ottimismo. In relazione ai servizi di mercato, i giudizi sugli ordini e quelli sull’andamento degli affari sono in peggioramento, mentre un deciso aumento caratterizza le attese sugli ordini. Nelle costruzioni, giudizi sugli ordini sostanzialmente stabili si uniscono ad attese sull’occupazione presso l’azienda in diminuzione.
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Visco “La ripresa accelera ma l’incertezza resta elevata”

ROMA (ITALPRESS) – “La ripresa dell’attività economica procede a un ritmo migliore di quanto atteso solo pochi mesi fa: la crescita del prodotto supererà il 6 per cento quest’anno, recuperando oltre i due terzi di quanto perduto nel 2020. Permane tuttavia elevata l’incertezza, riflesso soprattutto di una situazione sanitaria tornata a essere in Europa fonte di notevole preoccupazione, con conseguenze oggi difficili da anticipare, anche se gli indicatori di breve periodo continuano a essere in complesso favorevoli”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervenendo al convegno “Il sistema finanziario europeo nella prospettiva post-Covid”, organizzato dall’Associazione Europea per il Diritto Bancario e Finanziario. “In Italia i rischi per la stabilità finanziaria provenienti dall’industria del risparmio gestito si mantengono contenuti, grazie al buon allineamento tra la liquidità dell’attivo e del passivo dei fondi comuni e alla ridotta dimensione dei comparti caratterizzati da alti livelli di leverage – ha aggiunto -. Sul piano internazionale essi possono invece essere particolarmente rilevanti per alcuni intermediari soggetti a requisiti meno stringenti o del tutto al di fuori del perimetro regolamentare, ma con estese interconnessioni all’interno del sistema finanziario”.
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Orfeo “Italia ancora indietro sulla conciliazione lavoro-famiglia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il neonato e la famiglia al centro del futuro, credo che questo sia l’elemento fondamentale, ci dobbiamo prendere carico della famiglia a 360 gradi”. Così Luigi Orfeo, presidente della SIN (Società Italiana di Neonatologia), intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Anche quest’anno c’è stata una riduzione notevolissima della natalità. “Raggiungiamo ancora un record negativo e ci sono tanti motivi, probabilmente una scarsa politica per garantire la conciliazione tra lavoro e famiglia, soprattutto tra le donne, inoltre meno del 30% delle famiglie italiane utilizza tra i 0 e 3 anni del bambino l’asilo nido perché ce ne sono pochi – spiega Orfeo -, i congedi parentali, soprattutto quelli paterni, sono inesistenti, ma ci sono difficoltà anche sulla parte economica”, aggiunge Orfeo, sottolineando che proprio gli asili nido vedono un divario territoriale con un Sud ancora una volta in sofferenza.
“L’intervento spot non risolve i problemi, mentre le politiche di conciliazione lavoro-famiglia sono determinanti e possono far modificare questa tendenza”.
Anche sui punti nascita il presidente della Sin evidenzia delle differenze territoriali “tra Nord e Sud, ma anche tra centro e periferia, tra i grandi ospedali delle città e i piccoli nosocomi di piccoli centri che sono in grandissima sofferenza – sottolinea – ed è proprio lì che si potrebbe agire con i soldi del Pnrr, che in gran parte sono dedicati alla parte strutturale” della sanità.
Per Orfeo “la riorganizzazione dei punti nascita italiani potrebbe essere l’occasione di farla con queste risorse”.
In tutto il settore sanitario ci sono problemi soprattutto per i medici ospedalieri: “Oggi c’è una grande difficoltà perché mancano gli specialisti, è difficile trovare medici di pronto soccorso perchè lavorano in condizioni molto difficili e sono pagati poco, è difficile trovare i pediatri e soprattutto i neonatologi che rischiano tanto anche sul piano delle responsabilità”, prosegue.
In questi due anni di pandemia “abbiamo fatto un ottimo lavoro, abbiamo reagito molto bene e con pochi accorgimenti abbiamo fatto sì che le mamme potessero continuare ad allattare i figli e rimanere con loro per tutto il tempo necessario. Per essere leader a livello europeo – conclude Orfeo – manca poco, forse sull’accoglienza nei confronti dei genitori siamo un po’ carenti, invece i genitori devono essere una risorsa”.
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