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Mattarella “Grave allarme e forte indignazione per l’attentato a Trump”

ROMA (ITALPRESS) – “L’attentato contro Donald Trump è motivo di grave allarme e forte indignazione. La violenza che, da qualche tempo, ha ripreso a manifestarsi in ambito politico è uno sconcertante sintomo di deterioramento del tessuto civile e del pericoloso rifiuto del confronto, del dialogo, del rispetto della vita democratica. Auguro a Donald Trump e agli altri feriti un pronto ristabilimento ed esprimo cordoglio per il cittadino rimasto vittima di questo intollerabile gesto di odio e di attacco alla libertà. Gli Stati Uniti, grande democrazia, risponderanno certamente con efficacia e vigore a ogni concezione di violenza”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Superbike, a Razgatlioglu anche la Superpole Race a Donington

DONINGTON (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Toprak Razgatlioglu, dopo il successo in gara 1, ha vinto la Superpole Race del Gran Premio di Gran Bretagna, in scena a Donington Park, valido per il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. Il pilota turco della Bmw ha preceduto il nostro Nicolo Bulega (Ducati Panigale V4R). Sul gradino più basso del podio il sei volte campione del mondo, il britannico Jonathan Rea, al primo podio con la Yamaha YZF R1 nella gara di casa. A seguire l’altra Bmw M 1000 RR di Scott Redding, davanti al connazionale della Kawasaki ZX-10RR Alex Lowes. Alvaro Bautista (Ducati Panigale V4R si piazza in sesta posizione davanti ad Andrea Locatelli (Yamaha YZF R1). Ottavo Sam Lowers e a chiudere la top ten Danilo Petrucci e Andrea Iannone, tutti Ducati Panigale V4R. In classifica Razgatlioglu comanda con 216 punti davannti a Bulega con 180.

– Foto: Ipa Agency –
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Spari su Trump a un comizio in Pennsylvania, ferito a un orecchio

LOS ANGELES (ITALPRESS) – Spari contro Donald Trump a un comizio a Butler in Pennsylvania. Una pallottola gli ha sfiorato l’orecchio e Trump sanguinante si è buttato subito a terra circondato dagli agenti del Secret Service. Altri tiratori scelti appostati hanno sparato sull’attentatore e lo hanno ucciso. Tra gli spettatori si contano un morto e due feriti gravi. Trump, prima di essere portato via sanguinante, ha voluto alzare il pugno in alto gridando ai suoi fan: “combattete, combattete”. Poi sui social ha mandato un messaggio in cui ha ringraziato il servizio segreto per averlo salvato facendo anche le condoglianze a chi ha perso un proprio caro.
L’uomo che ha sparato è stato identificato solo alcune ore dopo l’attentato: l’FBI ha detto che si chiama Thomas Matthew Crooks, che ha 20 anni e viene da una cittadina della Pennsylvania, Bethel Park.
Biden, in un post sui social, ha detto di «essere grato di sapere che Trump è al sicuro e sta bene. Non c’è posto in America per questo tipo di violenza”. Lo staff di Trump conferma che lunedì sarà regolarmente a Milwaukee per l’inizio della convention repubblicana.
-foto Ipa Agency-
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Ucraina, Tajani “Minacce russe? Sono propaganda verso interno paese”

ROMA (ITALPRESS) – La minaccia della Russia di una escalation a livello internazionale se aumenteranno gli aiuti militari della Nato all’Ucraina, “mi sembra più che altro per dimostrare anche all’interno del proprio paese che la Federazione Russa non ha paura dell’occidente, che di fronte a una mobilitazione della Nato loro sono pronti a fare chissà che cosa. Non bisogna sottovalutare nulla, ma questa mi sembra una minaccia propagandistica, in questa fase la Federazione Russa lavora molto sulla disinformazione”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento con “Stasera Italia” su Rete4. “Non c’è nessuna guerra, noi non vogliamo fare la guerra a nessuno, noi stiamo soltanto difendendo il diritto dell’Ucraina all’indipendenza. Perchè fino a prova contraria è la Russia che ha invaso l’Ucraina, violando il diritto internazionale, violando tutte le regole di convivenza civile. Compiendo anche tante violazioni anche umanitarie” aggiunge.
“Quindi mi sembra che la risposta della Nato, sia molto chiara. La Nato non è in guerra con la Russia. L’Italia non è in guerra con la Russia: non invieremo soldati a combattere in Ucraina e le nostri armi non saranno usate per colpire in territorio russo” rimarca l’inquilino della Farnesina. “La posizione della Nato è chiara. La Nato è anche un’alleanza politica, non solo militare. Dobbiamo fare capire alla Russia che non può pensare di usare la violenza per risolvere tutti i suoi problemi. Perchè se passa il principio che nessuno reagisce quando c’è l’invasione dell’Ucraina. Domani la Russia potrebbe decidere di invadere un altro paese e questo è assolutamente inaccettabile. Da qui la posizione molto ferma da parte della Nato, del G7, dell’Unione Europea”.

foto: Agenzia Fotogramma

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Razgatlioglu da record a Donington, Barbier “Soddisfatti”

DONINGTON (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) è stato il protagonista assoluto della prima giornata a Donington Park, grazie alla vittoria in solitaria conquistata con più di 11 secondi di vantaggio in Gara 1, utilizzando pneumatici Pirelli Diablo Superbike SC1 anteriore e SC0 posteriore di gamma. Suo anche il nuovo record del giro più veloce in gara: alla terza tornata ha fatto registrare 1’25″786, circa un decimo più veloce del precedente primato. Prima della performance in gara, il pilota turco aveva già brillato in qualifica, sfruttando al meglio la SCQ posteriore di gamma per conquistare la pole con più di mezzo secondo di vantaggio sul secondo e fare suo il nuovo record assoluto sul giro, migliorando di ben 1,2 secondi il precedente primato. Il poleman Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati), con la soluzione SCX posteriore abbinata alla SC1 di gamma anteriore, ha ottenuto il suo quinto successo stagionale vincendo Gara 1 della WorldSSP con più di 4 secondi e mezzo di vantaggio sul secondo. Lo spagnolo ha segnato anche il nuovo record del giro in gara, un decimo e mezzo più veloce del precedente, siglato da Nicolò Bulega l’anno scorso.
“Il range di temperature di pista che abbiamo avuto sia ieri sia oggi, più o meno attorno ai 20/25 gradi Celsius, è proprio il punto di crossover tra le due soluzioni posteriori SC0 e SCX e quindi la scelta tra le due diventa una questione di strategia di setup delle moto e personale preferenza dei piloti. – ha spiegato Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli – Dal canto nostro abbiamo riscontrato che entrambe le opzioni offrono ottimi livelli di grip e di fiducia percepita dai piloti, ma al via di Gara 1 ha prevalso una scelta più cautelativa a favore della SC0. Siamo in linea sia con le scelte dello scorso anno sia con quello che vieni utilizzato anche nel BSB su questo tracciato. La SCX ha dato importanti segnali in termini di grip, quindi continuiamo a ritenerla un’opzione valida magari per la Superpole Race di domani mattina, se le condizioni meteo miglioreranno quel tanto che basta per portarci nel range ottimale per il suo utilizzo. Possiamo ritenerci molto soddisfatti della performance della SCQ, con la quale Razgatlioglu ha segnato un tempo sul giro strabiliante, migliorando di molto il precedente record. Le temperature che ci saranno domani – ha concluso – avranno un’influenza determinante sulle scelte per la Superpole Race e anche per Gara 2, sarà interessante vedere come evolverà la situazione in relazione alle condizioni e al progressivo miglioramento dei setup”.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
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Pogacar vince per distacco la 14^ tappa del Tour

SAINT LARY SOULAN PLA D’ADET (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar ha dato un schiaffo a tutte le critiche. Seconda vittoria per il capitano della Uae Emirates nella 14esima tappa del Tour de France 2024, la Pau-Saint Lary Soulan Pla d’Adet di 152 chilometri, primo appuntamento del week-end sui Pirenei. Il fuoriclasse sloveno rifila 39″ al danese e bi-campione in carica Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike) e 1’10” al belga Remco Evenepoel (Soudal QuickStep). Spallata incredibile alla classifica da parte della maglia gialla, buon quinto posto anche per Giulio Ciccone, primo degli italiani e ottavo nella generale. Ritiro per il tricolore Alberto Bettiol. Domani la quindicesima frazione della Grande Boucle, ancora in alta quota, la Loudenvielle-Plateau de Beille di 197 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
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Sfuma il sogno di Paolini, Krejcikova vince Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Niente da fare per Jasmine Paolini nella finale femminile di Wimbledon, terzo Slam stagionale andato in scena sull’erba londinese. Nel match che assegnava il trofeo la 28enne tennista azzurra, testa di serie numero 7, si è arresa per 6-2 2-6 6-4, in un’ora e 56 minuti di gioco, alla ceca Borbora Krejcikova, 31esima forza del seeding, che nell’albo d’oro succede alla sua connazionale Marketa Vondrousova. Domani, domenica, la finale maschile tra il serbo Novak Djokovic e lo spagnolo Carlos Alcaraz, rispettivamente n.2 e 3 Atp e del torneo.
– Foto Ipa Agency –
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Conte “Ancora qualche scoria, ma l’obiettivo del Napoli è l’Europa”

DIMARO (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di migliorare quanto fatto l’anno scorso. Stiamo facendo un mercato giusto, stiamo dando dimostrazione di avere una visione chiara sulle cose da fare. Per un club come il Napoli è giusto operare per il presente e per il futuro”. Così Antonio Conte, neo tecnico del Napoli, nel corso conferenza stampa a Dimaro per presentare la nuova stagione. “Rafa Marin ha buone prospettive, un giovane, lo stesso vale per Buongiorno, anche lui giovane, prospetti che per anni possono essere colonne – ha aggiunto Conte -. Si ragiona anche sul presente per migliorare e c’è stata una grande occasione con Spinazzola e l’abbiamo colta”. Il tecnico degli azzurri, per non ha negato che nel gruppo ci sia ancora una situazione particolare, dopo la passata deludente stagione: “Le scorie dell’anno scorso non sono del tutto passate. Ho cercato di farli concentrare su cosa fare adesso. Ho trovato dei calciatori molto responsabili, che hanno capito gli errori che hanno commesso nella scorsa stagione”. L’obiettivo è chiaramente quello di tornare in Europa, ma Conte ci tiene ad evitare che si guardi troppo in avanti. “Se si è ridotto il gap con le squadre che hanno chiuso nelle prime posizioni? In due giorni di lavoro è difficile (ride, ndr). E’ stato un gap netto, sono 41 punti di distanza dall’Inter, fino a -15 dalla quinta per la Champions, -10 dalle romane. Questa è la realtà dei fatti. C’è questo margine, in più è andato via un giocatore simbolo come Zielinski, ed ha rinforzato proprio l’Inter che ha chiuso a +41, non sappiamo il nostro mercato come finirà. C’è un accordo, potremmo perdere Osimhen, il più forte, che ha fatto la differenza nell’anno dello scudetto. Detto questo, a me questi giochini non fanno paura, se vogliono metterci pressione non è un problema, lo accetto, li lasciamo parlare, noi parliamo poco e siamo concentrati dopo un anno assurdo, ingiustificabile e abbiamo il dovere di migliorare, tornare nelle coppe, dalla porta principale, questo è l’obiettivo realistico”. Infine, sul rapporto con il presidente De Laurentiis: “Ha svolto un lavoro importante per riallineare tutti, avallando determinate situazioni. Si è instaurato tra di noi un rapporto molto diretto, dove io dirò sempre ciò che penso, per il bene del Napoli. L’obiettivo era non distruggere tutto a causa di una forte delusione – ha concluso Conte -. Bisogna essere equilibrati, mantenendo vivi alcuni valori, altrimenti si rischia di essere una meteora”.
– Foto: Ipa Agency –
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