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Zaia “Obbligo vaccino non praticabile, serve campagna contro fake news”

ROMA (ITALPRESS) – “Più informazione istituzionale contro le fake news. Il governo pensa di cavarsela con la conferenza stampa del venerdì? E’ davvero troppo poco per combattere le cavolate anti-vaccini che circolano online. Certi giovani sono davvero convinti che la dose renda sterili”. Lo ha detto, in un’intervista a Repubblica, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Perchè è contrario all’obbligo vaccinale? “Cosa intendiamo per obbligo? Portare – ha continuato il governatore – le persone con la forza pubblica a fare il vaccino? L’obbligo è stato introdotto per undici vaccini dal ministro Lorenzin nel 2017 e non mi risulta che tutti i genitori immunizzino i loro figli. Il cento per cento non esiste in nessuna campagna, perchè residua sempre una parte che si oppone per ribellismo o paura”.”I No Vax non mi piacciono. La loro libertà finisce nel momento in cui mettono a rischio la salute altrui. Le piazze piene di gente senza mascherina sono spot negazionisti…Sono una delle ragioni per cui il virus ha ripreso quota”. Il governo punta ad aumentare le restrizioni per loro nei luoghi pubblici. Su questo conviene? “Qualcosa va fatto in quel senso. L’ospedale è anche di chi non ha il Covid. Tra domani e martedì ne parleremo con Draghi e Speranza nella riunione con i governatori”. Concretamente cosa proporrà?
“Dobbiamo prendere atto da un lato che non dobbiamo chiudere, e dall’altro tutelare coloro che si sono vaccinati…”.
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Governo, Patuanelli “Pd? Se si ragiona come coalizione farlo sempre”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa legislatura deve arrivare alla scadenza naturale, per diverse ragioni che vanno dalla messa a terra del Pnrr al contrasto alla pandemia. Ciò detto, questo obiettivo non si raggiunge se le forze politiche singolarmente o a sottoinsiemi (Lega, FI e Iv per fare esempi) antepongono interessi egoistici a quelli collettivi. In questi giorni è successo questo, con scambi di cortesie tra Iv e il centrodestra, con il coinvolgimento anche del Pd. Così non si va da nessuna parte…”. Lo ha detto, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli. Siete delusi dall’atteggiamento del Pd sul caso Rai? “Non si tratta di delusione, si tratta solo di capire come vogliamo arrivare alle prossime Politiche. Se vogliamo ragionare come coalizione lo si fa sempre e con chiarezza, senza nostalgie per il passato. Ci si supporta in Aula tra gruppi, nel governo e nell’atteggiamento generale…”.
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Quirinale, Tajani “No a tavoli con il Pd. Draghi? Lo vedo bene alla Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Non si capisce quale sia il rimprovero: non abbiamo mai detto di essere disponibili ad aprire un tavolo con il Pd per trattare sul Quirinale, mai Berlusconi ha avuto contatti con Enrico Letta o altri leader non del centrodestra per parlare di candidature al Colle, mai abbiamo pensato di voler fare alleanze anomale: siamo nel Centrodestra, siamo per il bipolarismo, per il maggioritario e siamo alternativi alla sinistra. Il nostro unico interesse oggi è lavorare perchè il Paese superi l’emergenza pandemica ed economica”. Lo ha detto, in un’intervista al Corriere della Sera, il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani. Però Berlusconi ha auspicato che Mario Draghi resti sulla scena politica, e non quindi al Quirinale, anche dopo il 2023: che significa? “Mi sembra evidente cosa intenda: è bene che Draghi rivesta un ruolo politico di grande rilievo anche dopo il 2023, che possa essere riserva del Paese anche per incarichi istituzionali. Nessuno pensa a un governo di larghe intese anche dopo le prossime elezioni, il nostro obiettivo è un governo di centrodestra, atlantista ed europeista naturalmente, guidato da un premier di centrodestra. Personalmente vedrei bene Draghi come presidente della Commissione europea, o del Consiglio europeo, per dire”. Ma non al Quirinale. “Non perchè non sarebbe un profilo autorevolissimo per il Colle: certamente lo è. Ma se lui lasciasse il suo incarico ora, nessuno sarebbe in grado di guidare un governo di unità nazionale in un momento delicatissimo come questo, in cui l’interesse nazionale è combattere il virus in una battaglia che non è ancora vinta e far sì che il Paese superi la crisi economica conseguenza della pandemia…”.
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Doppietta di Vlahovic e la Fiorentina vola, 4-3 al Milan

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si regala una notte da sogno battendo 4-3 il Milan e facendo un grande regalo al Napoli del tifoso viola Luciano Spalletti che può volare solo in testa alla classifica. Partita magica della squadra di Italiano col tecnico gigliato che per il secondo anno consecutivo batte Pioli e rilancia le ambizioni europee dei toscani. Il Milan visto al ‘Franchì è sembrato per molti tratti un Ibrahimovic solo contro tutti ma non è bastato, e alla fine Kessie e compagni hanno abdicato. La Fiorentina, in un primo tempo sofferto, trova il vantaggio al 14′ quando su un calcio d’angolo da destra Tatarusanu sbaglia la presa dell’uscita, perde il pallone, Gabbia non libera l’aria, si avventa sulla sfera Duncan che mette in porta. Prima e dopo è un monologo quasi in interrotto del Milan che però non concretizza se non con Ibrahimovic che però realizza in fuorigioco (5′). Terracciano deve compiere almeno due eccellenti interventi, il primo su Tonali al 20’ e poi su Leao, il tutto nel giro di 60 secondi. Nel finale di prima frazione prima Ibrahimovic di testa mette a lato un cross da destra di Kjaer, poi Saponara inventa un gol favoloso con una conclusione a giro di destro che manda in estasi il ‘Franchì: 2-0 al 45′. Pioli non soddisfatto poco prima dell’ora di gioco stravolge il suo Milan: fuori Saelemaekers, Diaz e Kalulu, dentro Messias, Giroud e Florenzi. Gli effetti dei cambi però neanche si fanno in tempo a vedere che Vlahovic fa 3-0. Gli ospiti riaprono la gara 120 secondi dopo con Ibrahimovic che sfrutta un errore in disimpegno di Bonaventura. Lo svedese fa doppietta 5′ più tardi quando raccoglie in modo perfetto un assist di Theo Hernandez. A chiudere la partita ci deve pensare così Dusan Vlahovic che con un sinistro chirurgico, su assist di Nico Gonzalez, fulmina ancora Tatarusanu all’85’. L’autorete finale di Venuti non sciupa la festa viola, per il Milan serata da dimenticare.
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Cdm Spada, Santarelli e Isola sul podio a Tallinn e Berna

ROMA (ITALPRESS) – Tallinn e Berna hanno ospitato oggi le prime due prove di Coppa del Mondo della stagione 2021/2022 riservate alla spada femminile e maschile. L’Italia è riuscita a piazzare in entrambe le gare un atleta sul podio: si tratta di Federica Isola e di Andrea Santarelli, che si sono classificati al terzo posto. La spadista vercellese era già di diritto al tabellone principale e non ha dovuto quindi prendere parte agli assalti di qualificazione di ieri. Nella mattinata di oggi a Tallinn ha affrontato prima la francese Camille Nabeth vincendo 15-11, poi la russa Tatyana Andryushina passando col punteggio di 15-12 e ancora la padrona di casa estone Erika Kirpu conquistando l’assalto per 15-5. Ai quarti l’azzurra ha superato per 15-8 l’americana Anna Van Brummen e, in semifinale, ha trovato sulla sua strada la francese Marie Florence Candassamy, con la quale ha perso la sfida per 15 stoccate a 11. La finale della gara di spada femminile è stata tutta sotto il segno della Francia, che ha conquistato tutte le posizioni sul podio: prima Josephine Jacques Andre Coquin, seconda Marie-Florence Candassamy e terza, a pari merito con Federica Isola, Alexandra Louis Marie.
“Sono molto contenta di questo risultato – ha detto la spadista italiana al termine della gara – è un buon inizio nel mio percorso post olimpico. Mi sono preparata bene per questo appuntamento, anche la pausa è servita e il terzo posto della prima gara lo dimostra. E ora sotto con la gara a squadre”.
La seconda migliore italiana di giornata a Tallinn è stata Mara Navarria, che ha chiuso al nono posto in classifica, sconfitta 15-10 nel tabellone dei 16 dalla polacca Renata Knapik-Miazga.
A Berna anche Andrea Santarelli ha chiuso la sua gara con un bel terzo posto. Il folignate ha aperto la sua prova vincendo 15-5 sull’americano Alen Hadzic, per poi conquistare anche i successivi due assalti contro il russo Daniil Rudykh (15-13) e contro l’ucraino Volodymyr Stankevych (15-11). Arrivato tra i migliori otto l’azzurro ha battuto l’ungherese Daniel Berta 15-12, mentre nell’assalto successivo una sola stoccata lo ha separato dalla finale: 10-9 il punteggio con cui ha perso contro il venezuelano Ruben Limardo Gascon, che ha poi vinto il match decisivo di giornata contro il francese Alexandre Barnedet 15-7. Terzo, insieme ad Andrea Santarelli, anche il campione olimpico di Tokyo 2020 Romain Cannone.
Così Andrea Santarelli: “E’ stata una gara dura, dall’inizio un pò altalenante, ma il podio è una grande soddisfazione. C’è un pò di rammarico per aver perso la semifinale che mi sono giocato sino in fondo, ma come avvio di stagione, però, ci può stare”.
Nel tabellone dei 32 hanno invece concluso la loro gara Enrico Garozzo, battuto 15-13 dal russo Igor Ganin, Davide Di Veroli, superato 15-11 dal francese Yannick Borrel e Gabriele Cimini, che ha perso 15-14 contro il coreano Seunghyun Lee.
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CdM paralimpica, Vittoria di Giordan nella sciabola cat. A

PISA (ITALPRESS) – La terza giornata della tappa di Coppa del Mondo di scherma paralimpica Pisa 2021 ha chiuso il programma delle prove individuali regalando all’Italia altri quattro podi. Nella sciabola maschile categoria A è arrivato il successo di Edoardo Giordan, che ha dominato la gara. L’azzurro ha prima superato lo spagnolo Alexander Prior Majon col punteggio di 15-4 e poi ha affrontato con successo due derby con gli altri due compagni di nazionale iscritti alla gara: nel primo ha battuto Alberto Morelli 15-3, nel secondo ha vinto 15-5 su Matteo Dei Rossi. In finale l’atleta romano ha travolto il tedesco Maurice Schmidt per 15-9 aggiudicandosi la prova. Sul terzo gradino del podio è salito Matteo Dei Rossi, che aveva avuto la meglio sull’ungherese Daniel Goettlinger 15-6 e sul francese Ludovic Lemoine 15-12, arrivando fino alla semifinale. Terzo insieme all’italiano anche l’ungherese Richard Osvath. Nella sciabola maschile categoria B si è piazzato al secondo posto Gianmarco Paolucci che, dopo avere vinto tutti gli assalti del girone, ha battuto prima lo sciabolatore indiano Sunil Phogat 15-4, poi il francese Laurent Vadon 15-7 e, in finale, è stato superato dall’ungherese Istvan Tarjanyi col punteggio di 15-11. Seconda posizione sul podio anche per Andreea Mogos nel fioretto femminile categoria A. L’azzurra, reduce dal successo ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 in cui ha conquistato la medaglia d’argento nella prova a squadre di fioretto con Bebe Vio e Loredana Trigilia, ha superato nettamente nel tabellone dei 16 la rappresentante dell’India Rekha Tanwar 15-3, poi la francese Brianna Vide 15-2 e l’ungherese Zsuzsanna Krajnyak per 15-9. In finale la portacolori dell’Italia è stata battuta 15-4 dall’atleta di Hong Kong Yee Chui Yu. Domani l’edizione di Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica di Pisa 2021 si chiuderà con le due prove a squadre di fioretto femminile e di sciabola maschile.
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Doppietta su rigore di Bonucci, Lazio-Juventus 0-2

ROMA (ITALPRESS) – Due rigori di Bonucci lanciano la Juventus che batte la Lazio a domicilio e la raggiunge in classifica a quota 21. Sarri, alla prima contro la Juve da ex, non riesce a recuperare il bomber più prolifico della storia della Lazio: Ciro Immobile non ce la fa e si deve accontentare nel pre-gara delle lacrime di commozione durante la premiazione per i 160 gol in biancoceleste. In attacco dunque spazio al tridente leggero formato da Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. Dall’altro lato, senza Chiellini e Dybala, Allegri parte con Chiesa e Morata nel 4-4-2, però dopo un quarto d’ora bisogna già cambiare perchè Danilo si fa male e l’ingresso di Kulusevski segna il passaggio al 4-3-3. La Lazio fa la partita ma non sfonda, la Juventus si difende con ordine e la sblocca dagli undici metri: contatto in area tra Cataldi e Morata che Di Bello inizialmente non sanziona. L’intervento del Var e la successiva review al monitor fanno cambiare idea all’arbitro.
Sul dischetto va Bonucci, Reina intuisce ma non arriva. Il vantaggio bianconero non cambia di molto le carte e la Lazio continua nel suo forcing costante e poco produttivo. Solo un tiro dalla distanza di Milinkovic bloccato da Szczesny, prima del finale in cui la Juve sfiora il raddoppio con la girata volante, di poco alta, di Morata.
Ospiti pericolosi anche in avvio di ripresa quando Reina mette in angolo un tiro di Kulusevski e poi, sugli sviluppi del corner, ringrazia Bonucci che sotto porta si trova il pallone tra i piedi ma non riesce a indirizzarlo nello specchio. Negli ultimi minuti si gioca nella metà campo bianconera e Sarri lancia anche un centravanti puro come Muriqi nel tentativo di riempire l’area avversaria. La maggiore pressione offensiva biancoceleste apre le porte al contropiede della Juventus che trova così il secondo rigore: Reina cicca l’uscita e poi abbatte Chiesa lanciato sulla corsa da Kulusevski. Bonucci si incarica nuovamente della battuta e con il piattone spiazza il portiere. Nelle battute conclusive ricche di nervosismo il neoentrato Kean sfiora soltanto il tris. I bianconeri comunque esultano per un colpo esterno fondamentale per la rincorsa alle posizioni che contano.
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Gp Qatar, Isola “Evoluzione della pista elevata”

LOSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – “L’evoluzione della pista ha continuato ad essere molto elevata anche oggi, anche senza gare di supporto in programma, ecco spiegato perchè abbiamo visto i tempi più veloci proprio alla fine delle qualifiche e alcuni tempi su medium in Q2 che sono stati più veloci dei tempi con soft in Q1”. Lo ha dichiarato Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli, al termine delle qualifiche in vista del Gp del Qatar. “Con brevi stint in qualifica e le FP3 di questa mattina che si sono svolte a metà giornata (con un focus sulle qualifiche) i team possono fare affidamento solo sulle FP2 per informazioni rilevanti in termini di long-run, che sono cruciali quando si tratta di formulare la strategia. In queste circostanze difficili vorranno chiaramente mantenere le opzioni a loro disposizione il più aperte possibile, motivo per cui i piloti in lotta per il mondiale hanno scelto di iniziare con la gara con pneumatici medium. Tuttavia, come ha dimostrato la Q2, non è stato facile superare la sessione con le medium, quindi c’è da aspettarsi un mix interessante di strategie domani con molti fattori ancora relativamente sconosciuti”.
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